Think different think Europe

COMUNICATO STAMPA

THINK DIFFERENT THINK EUROPE.
AIPD A PARIGI PER IL SEMINARIO DI EUROPROGETTAZIONE, 10 I PAESI CHE PARTECIPANO AL CORSO

Si apre domani, 24 ottobre 2013, la seconda fase del progetto “Think Different Think Europe“, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito di Europe for Citizens, di cui è capofila l’Associazione Italiana Persone Down.

Dal 24 al 26 ottobre a Parigi 10 delegazioni europee di associazioni di persone con sindrome di Down si incontrano per un seminario di europrogettazione tenuto dall’A.I.P.D.
Questo secondo incontro è l’occasione in cui approfondire e riflettere insieme sui temi relativi alla cittadinanza, alla partecipazione politica, alla consapevolezza delle proprie opinioni, oltre al modo di poterle esercitare attraverso il diritto di voto e la conoscenza dell’Europa come istituzione.

Il corso ha come obiettivo quello di formare le delegazioni dei paesi partecipanti (Portogallo, Spagna, Irlanda, Repubblica Ceca, Croazia, Ucraina, Francia, Ungheria, Romania e Germania) in modo da renderle capaci di muoversi in autonomia per la promozione di progetti di cittadinanza attiva nei loro paesi.
L’intento è anche quello di continuare a lavorare in rete in modo da poter rendere stabile il confronto e la messa in comune di buone prassi sull’argomento dei diritti delle persone con disabilità come cittadini europei.

La fase conclusiva del seminario vede la partecipazione di A.I.P.D. all’annuale assemblea dell’EDSA, European Down Syndrome Association, che si riunisce a Parigi il 26 ottobre.

Per Paola Vulterini, coordinatrice del progetto A.I.P.D., “L’aspetto più interessante di questa seconda fase di “Think Different Think Europe” è che il corso si terrà proprio sui temi sollecitati dalle persone con sindrome di Down che hanno partecipato all’incontro di Roma”.
Da settembre A.I.P.D. ha organizzato un pre-work a distanza in vista di Parigi: “C’è stato un lavoro di preparazione con gli operatori europei delle varie delegazioni – spiega ancora Vulterini – che, con la formazione a distanza, hanno interagito con A.I.P.D. per la costruzione dei tre giorni di Parigi, focalizzando gli argomenti di maggiore interesse quali la vita in autonomia, l’abitare, il cucinare e l’esercizio del diritto di cittadinanza”.

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