Siglato accordo AIPD e AGPD con aziende di lusso LVMH

Siglato accordo AIPD e AGPD con aziende di lusso LVMH

E’ stato siglato un accordo tra l’Associazione Italiana Persone Down, AGPD Milano e LVMH, Moët Hennessy Louis Vuitton, società francese proprietaria di numerose aziende di alta moda, come Bulgari, DKNY, Fendi, Givenchy, Kenzo, Loro Piana e Louis Vuitton, di orologi, come TAG Heuer, di alcolici come la Moët & Chandon, di cosmesi come Sephora e di editoria come Les Échos e Le Parisien. L’accordo siglato ha come oggetto la realizzazione di progetti di inserimento lavorativo per persone con sindrome di Down e promuovere il volontariato dei dipendenti delle varie aziende LVMH nelle due associazioni. Di seguito il comunicato stampa congiunto:

 

COMUNICATO STAMPA

LVMH, AIPD Nazionale e AGPD Milano insieme

per sostenere il futuro delle persone con sindrome di Down

Dichiarazione delle Maison LVMH in Italia

Il Gruppo LVMH è attivo sin dal 2007 con progetti volti all’integrazione nel mondo del lavoro delle persone disabili.

La presenza continuativa del Gruppo all’International day of People with Disability, la Mission Handicap, il Salon des Entreprises Adaptées a Parigi e in altre città, la volontà di inserire un numero crescente di dipendenti disabili, sono esempi di tale impegno del Gruppo e delle sue Maison.

Le Maison del Gruppo LVMH in Italia hanno quindi deciso di avviare una partnership con AIPD e AGPD, due delle associazioni italiane più rilevanti che si occupano del supporto a persone con sindrome di Down in Italia.

La Signora Gabriella Scarpa, Presidente LVMH Italia, afferma: “Siamo confidenti che questo programma fortemente voluto dalle Maison di LVMH in Italia, aiuti a sensibilizzare ancora maggiormente il mercato del lavoro ad integrare e valorizzare le diversità stimolando allo stesso tempo i propri dipendenti a mettersi al servizio del prossimo con attività di volontariato.”

Questo programma rientra tra le iniziative promosse della CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY di Gruppo che ha come missione quella di lavorare come partner di tutti gli Stakeholder, costruendo relazioni durature di mutuo rispetto e fiducia e prevede l’impegno all’ascolto dei bisogni delle varie comunità interagendo con la collettività.

Dichiarazione comune AIPD e AGPD

È nata una collaborazione tra il Gruppo LVMH, AIPD Associazione Italiana Persone Down e AGPD Associazione Genitori e Persone con sindrome di Down per sostenere i progetti di inserimento lavorativo dei giovani delle due associazioni e per promuovere il volontariato tra i dipendenti di Berluti, Bulgari, Celine, DFS, Dior, Fendi, Loro Piana, Louis Vuitton, LVMH P&C, Moet Hennessy, Pucci, Rossimoda, Sephora.

L’Associazione Italiana Persone Down onlus ha sedi in 51 città italiane, l’AGPD opera a Milano e in Lombardia. Entrambe le associazioni negli ultimi anni hanno dedicato un forte impegno nell’inserimento al lavoro di persone con sindrome di Down, le cui aspettative di vita sono profondamente mutate nel corso dei decenni. Oggi, su circa 40.000 persone presenti in Italia si stima che il 60% siano già adulte, ma la presenza nel mondo del lavoro è solo del 12-13%.

Le Maison riunite nel Gruppo LVMH sosterranno con una donazione le iniziative delle associazioni riguardanti il tema dell’inclusione lavorativa delle persone con sindrome di Down.

Ma all’interno delle associazioni molto si può fare anche grazie al lavoro di volontari che, mettendo a disposizione il proprio tempo, le proprie passioni e professionalità affiancano il lavoro dei professionisti e ne moltiplicano l’efficacia.

A tal proposito è nato il sito www.tuenoi.it che ha l’obiettivo di raccogliere disponibilità tra i dipendenti del Gruppo, favorendo l’avvicinamento all’attività di volontariato, un beneficio per gli altri e per sé stessi, per contribuire a diffondere buona cultura, contro stereotipi e pregiudizi.

“Sono davvero contenta di quest’iniziativa – dice Anna Contardi, coordinatrice nazionale di AIPD – perché credo che ci siano ancora molti pregiudizi nei confronti delle persone con sindrome di Down e conoscersi, ridere insieme, guardarsi negli occhi è il miglior modo per cambiare opinione e scoprire le persone aldilà della disabilità.”

“Per un’associazione come la nostra – sottolinea Rita Viotti, presidente di AGPD onlus- che negli anni ha assistito alla progressiva erosione dei finanziamenti pubblici, il sostegno e il supporto economico da parte di Maison prestigiose e nel contempo l’impegno dei propri dipendenti desiderosi di mettersi in gioco, rappresenta una strada importante per continuare a perseguire i nostri obiettivi con fiducia e determinazione”.

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