Progetto AIPD “On my own…at work”

Progetto AIPD “On my own…at work”

IMPARARE PIU’ FACILMENTE IL LAVORO IN HOTEL: INIZIA LA SPERIMENTAZIONE DELLA NUOVA APP PER I LAVORATORI CON SINDROME DOWN

Roma, 5 ottobre 2015 – Inizia oggi la fase di sperimentazione della app prodotta all’interno del progetto OMO (On my own…at work) che aiuterà i tirocinanti con sindrome di Down impegnati in hotel ad essere più indipendenti nel loro lavoro.

Il progetto OMO è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmus + Key Action 2 (Cooperation for innovation and the exchange of good practices – Strategic Partnerships). Avviato ufficialmente nel settembre del 2014 il progetto ha una durata di 36 mesi. I partner di Omo sono Associazione Italiana Persone Down come capofila, EDSA – European Down Syndrome Association, Fondazione Adecco per le pari opportunità, Fundacion Adecco (Spagna), APPT21 – Associação Portuguesa de Portadores de Trissomia 21, Axis Hotéis & Golfe Group (Portogallo), Hotel Roma Aurelia Antica, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Università degli Studi Roma Tre.

La app personalizzabile per ogni lavoratore permette di ricordare le fasi della giornata di lavoro, le singole mansioni, lo svolgimento di un compito (rifare un letto, apparecchiare la tavola o preparare un caffè). I lavoratori utilizzano la app come promemoria e divengono così più indipendenti rispetto ai colleghi. Ogni hotel avrà la possibilità di personalizzare la app in relazione alla propria organizzazione del lavoro come ad esempio i diversi tipi di apparecchiatura o i modi di riordinare le stanze. Nel periodo di sperimentazione, che durerà 6 mesi, è previsto anche un supporto per i colleghi tutor, cui verrà offerta la visione di video di pochi minuti, per aiutarli a riflettere sulle modalità più adeguate di svolgimento del loro ruolo di colleghi/insegnanti dei giovani tirocinanti con sindrome Down. Ogni video è dedicato a un tema specifico, come la comunicazione di istruzioni in modo semplice, la distinzione tra il ruolo di collega e quello di amico, l’univocità nelle richieste e nelle istruzioni.

La sperimentazione parte oggi contemporaneamente in Italia e in Portogallo con due gruppi di 4 lavoratori (due maschi e due femmine) per ogni Paese, inseriti in quattro diversi hotel a Porto, Lisbona e Roma. I ruoli previsti saranno: cameriere al ristorante, cameriere ai piani, receptionist, addetto in cucina. La app prevede comunque anche altri ruoli lavorativi.

Finito il periodo di pilot test, la sperimentazione verrà estesa a un gruppo più ampio di tirocinanti prima che venga rilasciata la versione definitiva dell’ applicazione.

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