L’essenziale è invisibile agli occhi

Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma per l’Educazione permanente (LLP) – asse Grundtvig. Progetti Multilaterali.
E’ stato avviato nell’ottobre 2012 e si è concluso nel gennaio 2015.

Promosso dall’AIPD Nazionale, in partenariato con Fundaciò Catalana Sindrome de Down (Spagna), Down Alapitvany (Ungheria), Instituto de Formacion Integral (Spagna), prevede la realizzazione di un modello pedagogico innovativo per gli operatori che lavorano in progetti e/o servizi rivolti ad adulti con sindrome di Down (o altra disabilità intellettiva) in condizioni di gravità. Tale modello, ideato sulla base dei bisogni espressi dagli operatori durante dei focus group, organizzati nei tre Paesi, agli inizi del 2013, si pone l’obiettivo di promuovere/rafforzare una concezione delle persone con sindrome di Down (o altra disabilità intellettiva) grave che non consideri più la sindrome e la guarigione come elementi centrali e condizionanti, assumendo l’educazione come fattore imprescindibile per la costruzione di percorsi di autonomia, di capacità progettuale, di diritto di cittadinanza.

Per quanto riguarda i focus group, tutti i partner hanno seguito una procedura standardizzata nella conduzione degli stessi, seguendo delle linee guida e impiegando degli strumenti (griglia di domande e griglia di osservazione) proposti da AIPD.
In Italia sono stati realizzati 3 focus group (nord, centro e sud), con il coinvolgimento di 27 educatori che lavorano con persone con sindrome di Down grave, provenienti sia da differenti Sezioni AIPD, sia da altri contesti lavorativi.
Obiettivo dei focus group è stato quello di raccogliere informazioni ed esigenze espresse dagli operatori rispetto al lavoro con le persone definite “gravi” e alla relazione educativa che tale lavoro innesca, come base di partenza per la costruzione del modello pedagogico. Ogni partner ha redatto un report sui risultati dei focus group, sulla cui base è stato scritto un report europeo.
Il report europeo sui focus group è stato il punto di inizio per la stesura della prima versione del modello, presentato ai formatori nazionali (novembre 2013) in un sessione formativa apposita. Obiettivo di questo evento è stato formare i formatori di ciascun partner del progetto sul modello pedagogico, che in seguito è stato sperimentato (da marzo a settembre 2014) dagli operatori che hanno partecipato ai focus group.
Sempre nel 2013 sono stati realizzati due incontri internazionali (Budapest e Roma) per permettere allo staff del progetto di monitorare e discutere circa lo stato dell’arte del progetto.
All’inizio del 2013 è stato avviato il sito internet del progetto, consultabile su http://invllp.eu. Il sito  viene costantemente aggiornato e contiene informazioni riguardanti il progetto, i partner, i prodotti.

Print Friendly