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Mission e Bilancio Sociale

La Mission è l’insieme degli scopi che una associazione vuole raggiungere.

La Mission dell’AIPD è:

  1. fare cose utili per le persone con la sindrome di Down e le loro famiglie;
  2. informare più persone possibile, con libri, seminari e convegni;
  3. aiutare le persone con la sindrome di Down ad avere una scuola dove poter stare bene e imparare;
  4. aiutare le persone con la sindrome di Down che possono e vogliono lavorare a trovare l’occupazione migliore;
  5. rendere la società accogliente per tutti;
  6. far rispettare i diritti delle persone con sindrome di Down.

Dobbiamo fare in modo che tutti seguano la Costituzione italiana e la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità nel mondo.

Come fa l’Associazione Italiana Persone Down a realizzare tutte queste cose?

Insegna a educatori, assistenti, insegnanti ed altre persone come si aiutano le persone con la sindrome di Down e le loro famiglie.

Parla con i politici per far rispettare le leggi che ci sono e per fare altre leggi per aiutare le persone con la sindrome di Down a stare meglio.

Inoltre vuole che tutte le associazioni che si occupano di sindrome di Down in tutto il mondo parlino fra di loro per conoscersi e scambiarsi idee e progetti.

Per conoscere le attività svolte nello scorso anno, leggi il “Bilancio Sociale AIPD 2018

LEGGE SULLA TRASPARENZA – CONTRIBUTI PUBBLICI
Come previsto dall’art. 1, comma 125 della legge sulla trasparenza n. 124/2017, AIPD comunica:
– anno 2018QUI il resoconto dei contributi pubblici ricevuti da AIPD Nazionale nel 2018,
– anno 2017:  ha ricevuto dalla pubblica amministrazione – tramite Agenzia delle Entrate -, il contributo del 5×1000 relativo all’esercizio 2015, di importo pari a € 102.000,00.

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La Mission

La Mission dell'AIPD è:

- operare a favore delle persone con sindrome di Down (Trisomia 21) e delle loro famiglie, indipendentemente dalla loro iscrizione a socio, nonché di contribuire allo studio della sdD ad una aggiornata informazione sulla stessa, all’inserimento ed inclusione scolastica, lavorativa e sociale a tutti i livelli delle persone con sdD, accompagnando le stesse nel loro percorso di vita dall’infanzia all’età adulta. L’Associazione, per il miglior raggiungimento di tali fini, per rispondere anche territorialmente ai bisogni del maggior numero di famiglie possibile, promuove la costituzione di Sezioni autonome con propria personalità giuridica e se ne assume l’indirizzo e il coordinamento.

L’Associazione si propone tra l’altro di:

- intervenire per dare ai familiari – fino dalla prima fase più critica del processo di accettazione della condizione genetica del neonato - sostegno psicologico, informazioni estese e corrette, appoggi pratici, occasioni di incontro e di scambio di informazioni ed esperienze;

- intervenire per dare un contributo al processo di comunicazione della diagnosi della condizione genetica del neonato, affinché questo sia attento e rispettoso della sensibilità dei familiari al fine di sostenerli nella fase più critica dell’accettazione;

- favorire l’accoglienza e l’integrazione scolastica di persone con sdD nelle scuole di ogni ordine e grado collaborando con le istituzioni scolastiche nazionali, le organizzazioni e le associazioni di settore nel definire, suggerire e diffondere modalità e strumenti per raggiungere lo scopo; collaborare con le sezioni AIPD e le associazioni locali affinché tali azioni si concretizzino, prevedendo anche interventi di assistenza diretta nel campo dell’autonomia;

- organizzare attività e iniziative di promozione atte a favorire il coinvolgimento attivo delle persone con sdD nella società e nel mondo del lavoro, prevedendo l’organizzazione e la gestione di progetti per lo sviluppo dell’autonomia personale anche con assistenza diretta di tipo domiciliare ed esterna e forme di collaborazione per la predisposizione di corsi di formazione professionale, con il mondo imprenditoriale e produttivo;

- promuovere percorsi educativi di avviamento alla residenzialità verso una vita indipendente possibile, curando la ricerca di soluzioni innovative confrontandosi con le esperienze internazionali, in modo da collaborare con le associazioni locali per la promozione ed eventualmente nell’organizzazione di servizi adeguati per rispondere alle esigenze, anche residenziali, dell’età adulta e anziana, assumendo, se necessario, la gestione diretta;

- creare una rete di consulenti formata da medici, operatori sanitari, scolastici e sociali sensibili ed interessati ai problemi della sdD, al fine di conseguire una migliore assistenza generale;

- favorire con ogni mezzo la formazione e l’aggiornamento di operatori sanitari, scolastici e sociali, anche organizzando direttamente convegni e corsi per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado e per gli operatori sociosanitari;

- offrire agli organi legislativi e di governo dello Stato, della Regione e degli altri Enti Locali, una responsabile collaborazione nell’applicazione delle norme vigenti, nella formulazione di piani e programmi, nello studio di nuovi provvedimenti, esplicando, dove occorra, opera di persuasione, stimolo e pressione;

- tenere i contatti con tutte le associazioni anche a livello internazionale che si occupano dei problemi delle persone con sdD, con disabilità e dell’infanzia in generale per coordinare con esse le attività di rivendicazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica e scambiare con esse le informazioni utili relative alle attività svolte nelle singole associazioni;

- tutelare la dignità della persona con sdD e gli altri suoi diritti sanciti dalla Costituzione Italiana e dalla Dichiarazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite sui diritti degli delle persone con disabilità.

Ciò si realizza attraverso i suoi progetti e servizi e in particolare:

la creazione di reti di consulenti formata da medici, operatori sanitari, scolastici e sociali; la formazione e l’aggiornamento di operatori sanitari, scolastici e sociali; la collaborazione, lo stimolo e la sollecitazione degli organi legislativi e di governo locale e nazionale l’interazione e la creazione di reti con tutte le associazioni che si occupano dei problemi delle persone con sdD e con disabilità in generale.

Qui il  Bilancio Sociale AIPD 2018.