Hotel 6 stelle, avviato il primo inserimento al lavoro

Si chiama Agnese Bucciarelli, è una ragazza con sindrome Down della Sezione AIPD di Roma e ieri, lunedì 28 aprile 2014, ha iniziato il suo tirocinio finalizzato all’assunzione presso un “Burger King” a Roma.

E’ il primo risultato concreto realizzato grazie alla campagna di sensibilizzazione nata dal programma televisivo “Hotel 6 stelle”.
Sono circa 40 le aziende che hanno contattato l‘Osservatorio sul mondo del lavoro dell’Associazione Italiana Persone Down, e presto inizieranno altri tirocini finalizzati all’assunzione.

Prosegue intanto in questi giorni la campagna AIPD #downlavoro: dal 24 aprile ogni giorno è pubblicata online una clip con l’appello dei protagonisti della docu-fiction “Hotel 6 stelle” (ha cominciato Martina, poi Edoardo, Benedetta, Emanuele… e ci sono anche due imprenditori (MacDonald’s e Bulgari) che hanno assunto persone con sindrome di Down e raccontano la loro esperienza. Fino al Primo maggio, festa dei lavoratori, le altre clip in arrivo con Livia, Nicolas  e tutti i ragazzi insieme!

Anche Radio DEEJAY sostiene #downlavoro

Oggi, mercoledì 30 aprile, alle ore 17 su Radio DEEJAY  si parlerà della campagna di AIPD Nazionale #downlavoro commentando i risultati fin qui ottenuti per le nuove assunzioni.
Tutti sono invitati a condividere sui propri social network i video-appelli della campagna, dopo le clip di Martina, Edoardo, Benedetta, Emanuele e dei due imprenditori (MacDonald’s e Bulgari) che hanno assunto persone con sindrome di Down, oggi è la volta di Livia e Nicolas:

Voglio che il Primo Maggio sia anche la mia festa!

“Voglio che il Primo Maggio sia anche la mia festa”. A dirlo e a ricordarcelo in questi giorni sono stati i ragazzi protagonisti di Hotel 6 stelle attraverso i loro video-messaggi pubblicati su questo sito e condivisi attraverso il nostro profilo Facebook e Twitter.
Ha iniziato Martina, bravissima nel fare le pulizie, poi Benedetta e i suoi cappuccini, Edoardo, il mago del cacciavite, Emanuele, cuoco affidabile, Nicolas, fiero della sua divisa da lavoro, e infine Livia, che con il suo entusiasmo verso la vita ci chiede “E tu?”.

Anche due imprenditori hanno raccontato la loro esperienza di datori di lavoro di due ragazzi con sindrome di Down, Monica che lavora in un MacDonald’s e Federico che lavora presso il prestigioso negozio Bulgari di Roma. Storie diverse di persone con sindrome di Down diverse tra di loro, ciascuna con le proprie caratteristiche, indole, abilità, limiti.
Oggi è il Primo Maggio, la festa dei lavoratori. Anche oggi il messaggio continuerà ad essere comunicato, e il palco più importante sarà quello del concertone di Piazza San Giovanni a Roma: Livia e il suo tutor in Hotel 6 Stelle Paolo, andranno sul palco e porteranno lì lo slogan ormai familiare a molti: “Voglio che il Primo Maggio sia anche la mia festa!”.

Campagna #downlavoro. Appelli per il Primo Maggio, lavoro per tutti‏

Si chiama #downlavoro la campagna sull’inserimento lavorativo lanciata da AIPD in occasione del Primo Maggio, festa dei lavoratori.
L’iniziativa intende promuovere il diritto al lavoro per le persone con sindrome di Down, tema centrale nel piano di comunicazione dell’Associazione Italiana Persone Down.

A partire dal 24 aprile su questo sito e sulla rete social di AIPD saranno lanciati delle clip con degli appelli da parte di aziende e dei sei protagonisti di “Hotel 6 stelle” che chiedono lavoro per le persone con sindrome di Down. L’invito è di rilanciare il messaggio #downlavoro su Twitter e Facebook.

Da più di 15 anni l’AIPD garantisce, con uno sportello dedicato al tema, l’Osservatorio sul mondo del lavoro, ausilio, supporto legale, tecnico e amministrativo per gli inserimenti lavorativi degli associati in tutta Italia. Attraverso le sue Sezioni aiuta nell’individuazione dei potenziali lavoratori e sostegno nel percorso di inserimento.

Con la docu-fiction “Hotel 6 Stelle“, trasmessa nel mese di febbraio e marzo 2014 su Rai Tre, AIPD, che ha collaborato alla realizzazione del programma, ha dimostrato ancora una volta le reali capacità e potenzialità delle persone con sindrome di Down sul posto di lavoro. Buona la risposta dal mondo delle aziende: 36 hanno contattato l’AIPD per iniziare un percorso finalizzato all’assunzione di persone con sindrome Down; ci auguriamo che il numero sia destinato ad aumentare. Il profilo delle aziende è il più vario dalle grandi catene al chiosco stagionale, dal settore manifatturiero a quello alberghiero, dalla ristorazione al terzo settore. Le offerte riguardano tirocini, in molti casi finalizzati all’assunzione, o lavori stagionali.