Scheda n.605.

Supplenze personale scolastico per l’a.s. 2019/2020 (Ord. Min. 38905/19)

  • Personale scolastico
  • Collaboratori Scolastici (ex Bidelli)Insegnanti curricolariInsegnanti di sostegno

Il MIUR ha pubblicato Circolare n° 38905/19 relativa alle "Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A." per l'a.s. 2019/2020.

Rinviando al testo dell'ampia circolare, che non presenta particolari innovazioni rispetto alle precedenti ed al Regolamento Applicativo di cui al D.M. n° 131/07, più volte richiamato nella circolare, si segnalano qui solo alcuni aspetti che più possono interessare l'inclusione scolastica.


Il primo paragrafo riporta le norme concernenti le procedure amministrative comuni e generali.

Il secondo paragrafo riguarda le supplenze brevi (inferiori ai 10 giorni) richiamando l'art. 1, comma 333, della Legge n° 190/14 (Legge di Stabilità 2015) che vieta la nomina di un supplente per il primo giorno di assenza di un docente. Ciò ovviamente significa che, per supplenze superiori ad un giorno, anche se inferiori a 10 giorni, è fatto obbligo della nomina di un supplente.

"Il dirigente scolastico può effettuare sostituzioni di docenti assenti per la copertura di supplenze temporanee fino a 10 giorni con personale dell’organico dell’autonomia [già in servizio nella scuola - n.d.r.], che sia in possesso del previsto titolo di studio di accesso".

Nel terzo paragrafo, relativo alle supplenze dei docenti per il sostegno, viene ribadito il principio di dare priorità a supplenti annuali specializzati rispetto ai non specializzati.

A tal fine la circolare esplicita le fasi di nomina del docente supplente:

  1. Si procede dapprima a nominare sulle graduatorie provinciali ad esaurimento. Tali nomine sono di competenza degli USR che però possono delegarlo alle singole scuole.
  2. Poi si procede alla nomina da parte dei Dirigenti Scolastici dei docenti specializzati iscritti nelle graduatorie di istituto del sostegno, nell'ordine, di prima, seconda e terza fascia. In caso di esaurimento delle graduatorie d'istituto dei docenti specializzati, si procede attingendo alle graduatorie del sostegno di istituti scolastici viciniori della stessa provincia e, in mancanza, in quelle delle provincie viciniori.
  3. Non si segue questa trafila qualora vi siano docenti specializzati che, pur non inseriti nelle graduatorie d'istituto, abbiano presentato domanda di messa a disposizione su posto di sostegno nelle scuole di una sola provincia ai sensi dell'art. 2 comma 2 del D.M. n° 326/15, come modificato dal D.M. 15/07/2019 n. 666.
  4. In mancanza di docenti specializzati individuati con le fasi precedenti, il Dirigente Scolastico provvede alla nomina di docenti non specializzati delle Graduatorie di Istituto.

La circolare prosegue con norme specifiche su aspetti particolari quali: supplenze nei licei coreutici e musicali, personale educativo dei convitti, per ore pari o inferiori a 6, per la scuola primaria, per i diplomati magistrali, per gli insegnanti di religione cattolica, per il personale ATA e insegnanti Tecnico Pratici.

Segue poi un paragrafo sulle disposizioni comuni tra le quali si segnala il riferimento al comma 4 bis dell'art. 1 del D.L. n° 87/18, convertito con modificazioni dalla l. n° 96/18, che ha abolito il divieto di conferire supplenze annuali al personale che abbia già svolto 36 mesi di servizio a tempo determinato contenuto nell'art. 1, comma 131 della l. n° 107/05, abrogato appunto dal D.L. n° 87/18 citato.

Seguono quindi norme sulle supplenze in caso di part-time, sulle precedenze e sulle riserve in caso di personale con disabilità o che assista familiari con disabilità.


OSSERVAZIONI

Si osserva che per i collaboratori scolastici, pur permanendo come norma generale il divieto di nomina di un supplente per i primi 7 giorni di assenza, continua ad avere valore la Nota prot. n° 2116/15 che prevede la possibilità per i dirigenti scolastici di nominare supplenti dei fin dal primo giorno di assenza del collaboratore scolastico per alcuni casi specifici tra i quali "la indispensabile assistenza agli alunni diversamente abili" (vedi scheda n° 507. Le supplenze brevi sono ancora possibili (Note 24306/16, 25141/15 e 2116/15)). 

Per quest'ultima ipotesi, infatti, riteniamo non si tratti di una mera possibilità, ma di un vero e proprio obbligo giuridico del Dirigente Scolastico, desumibile dal termine "indispensabile assistenza" contenuta nel testo. Infatti, in mancanza di tale assistenza, potrebbe essere sollevato il problema dell'interruzione di un pubblico servizio e dell'inosservanza dei doveri d'ufficio, oltre che della discriminazione nei confronti degli alunni con disabilità, in quanto l'assenza del collaboratore scolastico non supplita impedirebbe all'alunno con disabilità che necessita della sua assistenza di poter frequentare la scuola.


Vedi anche le schede:

n° 507. Le supplenze brevi sono ancora possibili (Note 24306/16, 25141/15 e 2116/15)
n° 506. Come ottenere l’assistenza igienica dei collaboratori scolastici (ex bidelli)


Pubblicato il 2/9/2019
Aggiornato il 6/9/2019

Salvatore Nocera
Nicola Tagliani

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