DS Leisure, quarto incontro del gruppo di lavoro

Proseguono le attività del progetto europeo promosso dall’associazione rumena ASOCIATIA LANGDON DOWN OLTENIA CENTRUL EDUCUL EDUCATIONAL TEODORA ALDO-CET e al quale AIPD in qualità di partner.
Dopo l’incontro che si è tenuto il 24 e martedì 25 settembre 2018 in Olanda, è in corso in questi giorni, da lunedì 18 a mercoledì 20 febbraio 2019, il quarto incontro, a Salonicco, ospiti dell’Università Aristotele. Presenti per AIPD, Monica Berarducci e Carlotta Leonori.

DS LEISURE si propone di accrescere le competenze in termini di attitudini, abilità e conoscenze delle persone con sindrome di Down e delle persone che le circondano, familiari, professionisti e volontari, su come sviluppare il tempo libero inclusivo, attraverso un innovativo programma di formazione.
Il progetto ha un sito dedicato che è www.dsleisure.eu e una pagina Facebook

Premio Fipresci al film “Dafne”

Prestigioso riconoscimento al film “Dafne“, di cui avevamo parlato qualche settimana fa su questo sito e al quale AIPD e Comitato Siblings Onlus – Fratelli e sorelle di persone con disabilità hanno dato il loro patrocinio.

Il film di Federico Bondi conquista il Premio Fipresci (Fédération Internationale de la Presse Cinématographique, il premio dei critici internazionali), assegnato nel corso della 69/a edizione del Berlinale, il Festival di Berlino che si è chiuso il 16 febbraio 2019. Motivazione: “Per il ritratto toccante e profondamente umano di una figlia coraggiosa e del suo amorevole padre che cerca di superare il dolore e per le indimenticabili interpretazioni di Carolina Raspanti e Antonio Piovanelli”.

Il film è prodotto da Vivo film con Rai Cinema e sarà nelle sale dal 21 marzo. Protagonista è Carolina Raspanti, giovane donna con sindrome di Down.

 

Valueable Network

L’esperienza “Valueable Network“, promossa da AIPD Nazionale attraverso il progetto omonimo, ha dato vita ad una rete europea di imprese attive nel settore dell’ospitalità che ad oggi conta più di 100 realtà.
Alberghi, ristoranti, bed&breakfast, fast-food… in Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Ungheria e Turchia che stanno ospitando tirocini, stage, o che, avendone riconosciuto il valore professionale, hanno ospitato tirocini o assunto persone con sindrome di Down o con altre disabilità intellettive.

La rete si basa sulla costruzione di una forte alleanza tra il mondo delle imprese e quello di chi cura la formazione in situazione e l’inserimento lavorativo per implementare quest’ultimo..

Invitiamo chi conosce esperienze già realizzate o in corso a sollecitarle ad entrare nella rete Valueable.

La rete è aperta e in continua espansione. A chi aderisce, rispettando alcuni criteri inderogabili (adottando comportamenti contro la discriminazione e in favore dell’inclusione) è riconosciuta la certificazione internazionale “Valueable – Handing opportunities”:
– bronzo, a chi ha promosso contratti di tirocinio;
– argento, a chi ha assunto con contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato;
– oro, a chi ha assunto con contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato e ha agito in qualità di ambasciatore del marchio Valueable.
I membri della rete ricevono il sostegno da parte delle organizzazioni esperte di inclusione lavorativa, attraverso la messa in rete di strumenti di lavoro, video, formazione online per colleghi e manager. Inoltre, accrescono la loro visibilità.

Come entrare nella rete Valueable
– l’azienda interessata invia la domanda al Comitato Internazionale Valueable (omoaipd@gmail.com)
– il Comitato internazionale valuta la domanda e, se del caso, invia il certificato all’azienda, che sarà inserita nel Catalogo Valueable
– l’azienda ha diritto all’uso del marchio per 2 anni, nel rispetto del Regolamento Valueable.

DOWNTOUR

“DownTour”, dal 21 marzo al 13 ottobre il camper di AIPD attraversa l’Italia

Una “staffetta”in 37 tappe, in cui si avvicenderanno altrettanti equipaggi composti da due persone con sindrome di Down, un operatore e un familiare. Un viaggio che inizierà con la Giornata mondiale e finirà con la Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down.
Così AIPD celebra i suoi 40 anni

Roma, 5 febbraio 2018 – Partirà il 21 marzo (Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down) da Roma e attraverserà l’Italia in 37 tappe, per concludersi il 13 ottobre (Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down), sempre nella capitale: un camper con un equipaggio che ad ogni tappa cambierà, ma che sempre sarà composto da due persone con sindrome di Down, un operatore e un familiare. Si chiama “DownTour” ed è una delle iniziative principali organizzate dall’AIPD in occasione del suo 40° anniversario. Un viaggio per “mostrarsi”, innanzitutto, visto che in 40 anni soprattutto questo è cambiato: se prima la sindrome di Down non si vedeva, perché le persone restavano chiuse in casa, oggi queste si incontrano facilmente nelle strade, sui mezzi pubblici, a scuola e anche nei luoghi di lavoro. Perché le persone “con un cromosoma in più” non devono avere neanche un’opportunità in meno, ma devono poter esercitare la propria autonomia e le proprie potenzialità. E’ quello che AIPD ripete da 40 anni e che oggi vuole ribadire, in occasione di questa importante ricorrenza, portando in giro per l’Italia questo camper dell’inclusione.

Il DownTour: come. Ogni tappa sarà un incontro e uno scambio di informazioni e di esperienze, ma anche un momento di socialità e convivialità. In ogni città in cui sosterà, il camper con il suo equipaggio animerà almeno un evento sul territorio: una dimostrazione sportiva, un evento gastronomico, una conferenza, una testimonianza di vita. Le persone con sD della località ospitante, sostenute dalla sede AIPD di riferimento, integreranno con propri interventi l’azione degli ospiti e li porteranno a conoscere la propria città ed il territorio circostante.

Il DownTour: dove. Il camper stazionerà in zone centrali e molto frequentate, dove distribuirà materiale informativo e sarà a disposizione di chi volesse conoscere più da vicino questo mondo. Sarà anche un’occasione per raccogliere fondi a sostegno dell’associazione: a fronte di una libera donazione, sarà distribuito un gadget ricordo del tour.

Il DownTour al Quirinale. I diversi equipaggi che si avvicenderanno sul camper, tappa dopo tappa, terranno un diario di testi e immagini, che alla fine del viaggio sarà consegnato al presidente della Repubblica Mattarella, al Quirinale che da ormai venti anni accoglie i ragazzi dell’associazione per tirocini di formazione al lavoro.

Perché il DownTour. Questo viaggio in camper lungo sei mesi vuole promuovere la piena inclusione sociale delle persone con sD e la loro partecipazione alla cittadinanza attiva, ma anche favorire una maggiore consapevolezza e capacità di autorappresentarsi delle persone con sD e delle loro famiglie. Intende inoltre sensibilizzare l’opinione pubblica, sia attraverso le iniziative locali sia attraverso la campagna mediatica nazionale che accompagnerà il tour. Infine, questo viaggio servirà a mostrare i volti, le storie e le capacità delle persone con sindrome di Down, in coerenza con l’impegno e il lavoro che da 40 anni AIPD porta avanti. «Oggi molte persone con sindrome di Down sono in grado di autorappresentarsi, di lavorare, di esprimere la loro opinione, ma esistono ancora tanti stereotipi. Vogliamo che il tour dia loro spazio per incontrare la gente e condividere risate, scoperte, tempo per conoscersi meglio. Sicuramente in questi 40 anni abbiamo fatto tanta strada, ma ci sono ancora situazioni tali per cui non si ha la stessa disabilità se si ha la sindrome di Down in un luogo o nell’altro», spiega Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD.

Hanno già offerto il proprio sostegno al DownTour  l’azienda Papa Dolce-amaro, la casa editrice Erickson, la Frognroll.net, l’Associazione Italiana Chef

40 anni di AIPD. L’Associazione Italiana Persone Down nasce il 2 gennaio 1979 a Roma da un piccolo gruppo di famiglie con il nome di Associazione Bambini Down (A.B.D.). Nel 1982 a Viterbo si forma la prima Sezione territoriale. Oggi le sezioni di AIPD sono 52, estese su tutto il territorio nazionale, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia. L’ultima è stata aperta all’inizio di febbraio a Tempio Pausania. La sede nazionale si trova a Roma. Fin dall’inizio, obiettivo dell’associazione è “portare allo scoperto” la sindrome di Down, che negli anni in cui l’AIPD nacque era ancora per lo più nascosta e invisibile. Sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti ma anche sulle potenzialità delle persone con sindrome di Down è il filo conduttore di questa storia lunga 40 anni. Accompagnare queste persone nello sviluppo di queste potenzialità, offrendo strumenti, capacità e opportunità è il lavoro che ogni giorno si svolge dentro le 52 sedi dell’associazione. «E’ grazie allo sforzo delle famiglie, dei volontari, degli operatori, ma soprattutto delle persone con sindrome di Down che siamo arrivati fin qui. Ma ancora vediamo di fronte a noi molti obiettivi possibili e necessari. E penso soprattutto ai bisogni degli adulti, dei più gravi e degli stranieri che rappresentano le nostre emergenze oggi» dice Paolo Virgilio Grillo, Presidente nazionale di AIPD.

Chi trova un lavoro trova un tesoro

Proseguono gli inserimenti previsti dalla linea 3 del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro“promosso da AIPD Nazionale con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – art. 72 del Codice del Terzo Settore, D. Lgs N. 117/2017 – annualità 2017.
L’11 febbraio 2019 è iniziato il tirocinio di Lorenzo Mazza, 25 anni con sindrome di Down di Ostia, socio di AIPD Roma, impegnato come commesso presso l’area Cross e fitness del punto vendita Decathlon di Fiumicino.

Si tratta del secondo tirocinio attivato dal SIL di AIPD Roma nell’ambito del progetto nazionale (il primo è stato quello di Matteo Girotta presso il Mercato Centrale) ma anche la seconda esperienza romana promossa grazie all’accordo siglato tra AIPD Nazionale e la catena Decathlon nel febbraio 2018, volto a favorire la realizzazione di inserimenti al lavoro di persone con sindrome di Down (il precedente tirocinio di Nicolas Confaloni, è sfociato poi nella sua assunzione  con contratto a tempo indeterminato).

“Nuovi Eroi” racconta la storia di Valerio Catoia

Ricorderete la storia di Valerio Catoia, il giovane con sindrome di Down che nell’estate 2017 si rese protagonista di un salvataggio in mare di una bambina in difficoltà tra le onde del mare di Sabaudia (Latina). Un gesto dettato non solo da generosità ma anche dalle competenze che Valerio possiede, essendo un nuotatore qualificato e soprattutto avendo frequentato un corso di salvataggio in mare.

Quel gesto è valso a Valerio  il titolo di Alfiere della Repubblica, insignito dal Presidente Sergio Mattarella. Istituito dal 2010 l’“Attestato d’Onore”, che attribuisce il titolo, premia quei giovani minorenni che, per comportamento o attitudini, rappresentano un modello di buon cittadino. I premiati si sono distinti nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti o adottato comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà.

Rai Tre ha dedicato la trasmissione “Nuovi Eroi“, in onda tutti i giorni alle 20,25, ai cittadini che hanno ricevuto riconoscimenti al Merito della Repubblica Italiana, raccontando in ogni puntata la storia di ciascuno di loro. La puntata di mercoledì 13 febbraio 2019 racconterà la storia di Valerio Catoia.

#ROMANTICA FemalCut

A febbraio #ROMANTICA, l’appuntamento mensile promosso dall’associazione di donne FemaleCut, al Queen Mab – Burger & Spirits, il cocktail bar del ristorante Romeo Chef&Baker, sarà dedicato all’AIPD Nazionale.

Un appuntamento speciale per contrastare ogni forma di pregiudizio e stereotipo e sostenerci in occasione della celebrazione dei nostri 40 anni.
A Roma, Piazza dell’Emporio venerdì 8 febbraio, dalle 19,00 in poi, con ingresso gratuito (per la cena si consiglia la prenotazione).

Mondiali Parataekwondo 2019

La Nazionale italiana di ParaTaekwondo rientra dai Mondiali 2019 con tre medaglie, un argento e due bronzi.
L’argento lo conquista Riccardo Zimmermann (categoria P32), i due bronzi arrivano da Giovanni Sunseri (P33) e Michele Cianciotto (P20);
Michele è un giovane con la sindrome di Down, socio di AIPD Bari, alla sua prima partecipazione internazionale.
Gli altri atleti sono: Antonino Bossolo, Federico Fricano, Stefano Guglielmi (socio di AIPD Roma), Davide Spinelli, Matteo Tosoni.

Chi trova un lavoro trova un tesoro, avviato tirocinio da AIPD Bari

Da lunedì 4 febbraio 2019 e per i successivi 12 mesi, Marco Carella, giovane con sindrome di Down di AIPD Bari, sarà impegnato in un periodo di tirocinio presso il negozio “Leroy Merlin” di Santa Caterina.
Marco sarà operativo nel reparto “accessori bagno” svolgendo attività di riordino dei prodotti sugli scaffali.

L’inserimento rientra tra le attività del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, promosso da AIPD Nazionale e finanziato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, cui AIPD Bari aderisce partecipando alla Linea 3 “Imparare un lavoro”.

Chi trova un lavoro trova un tesoro

Come preannunciato dal comunicato stampa del 25 gennaio 2019, sono in avvio le esperienze di tirocinio “fuori casa”, previsti dalla Linea 2 del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro“.

Annarita e Claudia, di AIPD Caserta, insieme all’operatore Gianfrancesco, saranno impegnate per 3 settimane (dal 4 al 24 febbraio 2019) presso l’ Aqualux Hotel Spa Suite & Terme di Bardolino (Verona). Claudia sarà assegnata alla cucina o sala, Annarita alla reception e spa.