DS Leisure, quarto incontro del gruppo di lavoro

Proseguono le attività del progetto europeo promosso dall’associazione rumena ASOCIATIA LANGDON DOWN OLTENIA CENTRUL EDUCUL EDUCATIONAL TEODORA ALDO-CET e al quale AIPD in qualità di partner.
Dopo l’incontro che si è tenuto il 24 e martedì 25 settembre 2018 in Olanda, è in corso in questi giorni, da lunedì 18 a mercoledì 20 febbraio 2019, il quarto incontro, a Salonicco, ospiti dell’Università Aristotele. Presenti per AIPD, Monica Berarducci e Carlotta Leonori.

DS LEISURE si propone di accrescere le competenze in termini di attitudini, abilità e conoscenze delle persone con sindrome di Down e delle persone che le circondano, familiari, professionisti e volontari, su come sviluppare il tempo libero inclusivo, attraverso un innovativo programma di formazione.
Il progetto ha un sito dedicato che è www.dsleisure.eu e una pagina Facebook

Premio Fipresci al film “Dafne”

Prestigioso riconoscimento al film “Dafne“, di cui avevamo parlato qualche settimana fa su questo sito e al quale AIPD e Comitato Siblings Onlus – Fratelli e sorelle di persone con disabilità hanno dato il loro patrocinio.

Il film di Federico Bondi conquista il Premio Fipresci (Fédération Internationale de la Presse Cinématographique, il premio dei critici internazionali), assegnato nel corso della 69/a edizione del Berlinale, il Festival di Berlino che si è chiuso il 16 febbraio 2019. Motivazione: “Per il ritratto toccante e profondamente umano di una figlia coraggiosa e del suo amorevole padre che cerca di superare il dolore e per le indimenticabili interpretazioni di Carolina Raspanti e Antonio Piovanelli”.

Il film è prodotto da Vivo film con Rai Cinema e sarà nelle sale dal 21 marzo. Protagonista è Carolina Raspanti, giovane donna con sindrome di Down.

 

Valueable Network

L’esperienza “Valueable Network“, promossa da AIPD Nazionale attraverso il progetto omonimo, ha dato vita ad una rete europea di imprese attive nel settore dell’ospitalità che ad oggi conta più di 100 realtà.
Alberghi, ristoranti, bed&breakfast, fast-food… in Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Ungheria e Turchia che stanno ospitando tirocini, stage, o che, avendone riconosciuto il valore professionale, hanno ospitato tirocini o assunto persone con sindrome di Down o con altre disabilità intellettive.

La rete si basa sulla costruzione di una forte alleanza tra il mondo delle imprese e quello di chi cura la formazione in situazione e l’inserimento lavorativo per implementare quest’ultimo..

Invitiamo chi conosce esperienze già realizzate o in corso a sollecitarle ad entrare nella rete Valueable.

La rete è aperta e in continua espansione. A chi aderisce, rispettando alcuni criteri inderogabili (adottando comportamenti contro la discriminazione e in favore dell’inclusione) è riconosciuta la certificazione internazionale “Valueable – Handing opportunities”:
– bronzo, a chi ha promosso contratti di tirocinio;
– argento, a chi ha assunto con contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato;
– oro, a chi ha assunto con contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato e ha agito in qualità di ambasciatore del marchio Valueable.
I membri della rete ricevono il sostegno da parte delle organizzazioni esperte di inclusione lavorativa, attraverso la messa in rete di strumenti di lavoro, video, formazione online per colleghi e manager. Inoltre, accrescono la loro visibilità.

Come entrare nella rete Valueable
– l’azienda interessata invia la domanda al Comitato Internazionale Valueable (omoaipd@gmail.com)
– il Comitato internazionale valuta la domanda e, se del caso, invia il certificato all’azienda, che sarà inserita nel Catalogo Valueable
– l’azienda ha diritto all’uso del marchio per 2 anni, nel rispetto del Regolamento Valueable.

DOWNTOUR

“DownTour”, dal 21 marzo al 13 ottobre il camper di AIPD attraversa l’Italia

Una “staffetta”in 37 tappe, in cui si avvicenderanno altrettanti equipaggi composti da due persone con sindrome di Down, un operatore e un familiare. Un viaggio che inizierà con la Giornata mondiale e finirà con la Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down.
Così AIPD celebra i suoi 40 anni

Roma, 5 febbraio 2018 – Partirà il 21 marzo (Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down) da Roma e attraverserà l’Italia in 37 tappe, per concludersi il 13 ottobre (Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down), sempre nella capitale: un camper con un equipaggio che ad ogni tappa cambierà, ma che sempre sarà composto da due persone con sindrome di Down, un operatore e un familiare. Si chiama “DownTour” ed è una delle iniziative principali organizzate dall’AIPD in occasione del suo 40° anniversario. Un viaggio per “mostrarsi”, innanzitutto, visto che in 40 anni soprattutto questo è cambiato: se prima la sindrome di Down non si vedeva, perché le persone restavano chiuse in casa, oggi queste si incontrano facilmente nelle strade, sui mezzi pubblici, a scuola e anche nei luoghi di lavoro. Perché le persone “con un cromosoma in più” non devono avere neanche un’opportunità in meno, ma devono poter esercitare la propria autonomia e le proprie potenzialità. E’ quello che AIPD ripete da 40 anni e che oggi vuole ribadire, in occasione di questa importante ricorrenza, portando in giro per l’Italia questo camper dell’inclusione.

Il DownTour: come. Ogni tappa sarà un incontro e uno scambio di informazioni e di esperienze, ma anche un momento di socialità e convivialità. In ogni città in cui sosterà, il camper con il suo equipaggio animerà almeno un evento sul territorio: una dimostrazione sportiva, un evento gastronomico, una conferenza, una testimonianza di vita. Le persone con sD della località ospitante, sostenute dalla sede AIPD di riferimento, integreranno con propri interventi l’azione degli ospiti e li porteranno a conoscere la propria città ed il territorio circostante.

Il DownTour: dove. Il camper stazionerà in zone centrali e molto frequentate, dove distribuirà materiale informativo e sarà a disposizione di chi volesse conoscere più da vicino questo mondo. Sarà anche un’occasione per raccogliere fondi a sostegno dell’associazione: a fronte di una libera donazione, sarà distribuito un gadget ricordo del tour.

Il DownTour al Quirinale. I diversi equipaggi che si avvicenderanno sul camper, tappa dopo tappa, terranno un diario di testi e immagini, che alla fine del viaggio sarà consegnato al presidente della Repubblica Mattarella, al Quirinale che da ormai venti anni accoglie i ragazzi dell’associazione per tirocini di formazione al lavoro.

Perché il DownTour. Questo viaggio in camper lungo sei mesi vuole promuovere la piena inclusione sociale delle persone con sD e la loro partecipazione alla cittadinanza attiva, ma anche favorire una maggiore consapevolezza e capacità di autorappresentarsi delle persone con sD e delle loro famiglie. Intende inoltre sensibilizzare l’opinione pubblica, sia attraverso le iniziative locali sia attraverso la campagna mediatica nazionale che accompagnerà il tour. Infine, questo viaggio servirà a mostrare i volti, le storie e le capacità delle persone con sindrome di Down, in coerenza con l’impegno e il lavoro che da 40 anni AIPD porta avanti. «Oggi molte persone con sindrome di Down sono in grado di autorappresentarsi, di lavorare, di esprimere la loro opinione, ma esistono ancora tanti stereotipi. Vogliamo che il tour dia loro spazio per incontrare la gente e condividere risate, scoperte, tempo per conoscersi meglio. Sicuramente in questi 40 anni abbiamo fatto tanta strada, ma ci sono ancora situazioni tali per cui non si ha la stessa disabilità se si ha la sindrome di Down in un luogo o nell’altro», spiega Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD.

Hanno già offerto il proprio sostegno al DownTour  l’azienda Papa Dolce-amaro, la casa editrice Erickson, la Frognroll.net, l’Associazione Italiana Chef

40 anni di AIPD. L’Associazione Italiana Persone Down nasce il 2 gennaio 1979 a Roma da un piccolo gruppo di famiglie con il nome di Associazione Bambini Down (A.B.D.). Nel 1982 a Viterbo si forma la prima Sezione territoriale. Oggi le sezioni di AIPD sono 52, estese su tutto il territorio nazionale, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia. L’ultima è stata aperta all’inizio di febbraio a Tempio Pausania. La sede nazionale si trova a Roma. Fin dall’inizio, obiettivo dell’associazione è “portare allo scoperto” la sindrome di Down, che negli anni in cui l’AIPD nacque era ancora per lo più nascosta e invisibile. Sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti ma anche sulle potenzialità delle persone con sindrome di Down è il filo conduttore di questa storia lunga 40 anni. Accompagnare queste persone nello sviluppo di queste potenzialità, offrendo strumenti, capacità e opportunità è il lavoro che ogni giorno si svolge dentro le 52 sedi dell’associazione. «E’ grazie allo sforzo delle famiglie, dei volontari, degli operatori, ma soprattutto delle persone con sindrome di Down che siamo arrivati fin qui. Ma ancora vediamo di fronte a noi molti obiettivi possibili e necessari. E penso soprattutto ai bisogni degli adulti, dei più gravi e degli stranieri che rappresentano le nostre emergenze oggi» dice Paolo Virgilio Grillo, Presidente nazionale di AIPD.

Chi trova un lavoro trova un tesoro

Proseguono gli inserimenti previsti dalla linea 3 del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro“promosso da AIPD Nazionale con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – art. 72 del Codice del Terzo Settore, D. Lgs N. 117/2017 – annualità 2017.
L’11 febbraio 2019 è iniziato il tirocinio di Lorenzo Mazza, 25 anni con sindrome di Down di Ostia, socio di AIPD Roma, impegnato come commesso presso l’area Cross e fitness del punto vendita Decathlon di Fiumicino.

Si tratta del secondo tirocinio attivato dal SIL di AIPD Roma nell’ambito del progetto nazionale (il primo è stato quello di Matteo Girotta presso il Mercato Centrale) ma anche la seconda esperienza romana promossa grazie all’accordo siglato tra AIPD Nazionale e la catena Decathlon nel febbraio 2018, volto a favorire la realizzazione di inserimenti al lavoro di persone con sindrome di Down (il precedente tirocinio di Nicolas Confaloni, è sfociato poi nella sua assunzione  con contratto a tempo indeterminato).

“Nuovi Eroi” racconta la storia di Valerio Catoia

Ricorderete la storia di Valerio Catoia, il giovane con sindrome di Down che nell’estate 2017 si rese protagonista di un salvataggio in mare di una bambina in difficoltà tra le onde del mare di Sabaudia (Latina). Un gesto dettato non solo da generosità ma anche dalle competenze che Valerio possiede, essendo un nuotatore qualificato e soprattutto avendo frequentato un corso di salvataggio in mare.

Quel gesto è valso a Valerio  il titolo di Alfiere della Repubblica, insignito dal Presidente Sergio Mattarella. Istituito dal 2010 l’“Attestato d’Onore”, che attribuisce il titolo, premia quei giovani minorenni che, per comportamento o attitudini, rappresentano un modello di buon cittadino. I premiati si sono distinti nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti o adottato comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà.

Rai Tre ha dedicato la trasmissione “Nuovi Eroi“, in onda tutti i giorni alle 20,25, ai cittadini che hanno ricevuto riconoscimenti al Merito della Repubblica Italiana, raccontando in ogni puntata la storia di ciascuno di loro. La puntata di mercoledì 13 febbraio 2019 racconterà la storia di Valerio Catoia.

#ROMANTICA FemalCut

A febbraio #ROMANTICA, l’appuntamento mensile promosso dall’associazione di donne FemaleCut, al Queen Mab – Burger & Spirits, il cocktail bar del ristorante Romeo Chef&Baker, sarà dedicato all’AIPD Nazionale.

Un appuntamento speciale per contrastare ogni forma di pregiudizio e stereotipo e sostenerci in occasione della celebrazione dei nostri 40 anni.
A Roma, Piazza dell’Emporio venerdì 8 febbraio, dalle 19,00 in poi, con ingresso gratuito (per la cena si consiglia la prenotazione).

Mondiali Parataekwondo 2019

La Nazionale italiana di ParaTaekwondo rientra dai Mondiali 2019 con tre medaglie, un argento e due bronzi.
L’argento lo conquista Riccardo Zimmermann (categoria P32), i due bronzi arrivano da Giovanni Sunseri (P33) e Michele Cianciotto (P20);
Michele è un giovane con la sindrome di Down, socio di AIPD Bari, alla sua prima partecipazione internazionale.
Gli altri atleti sono: Antonino Bossolo, Federico Fricano, Stefano Guglielmi (socio di AIPD Roma), Davide Spinelli, Matteo Tosoni.

Chi trova un lavoro trova un tesoro, avviato tirocinio da AIPD Bari

Da lunedì 4 febbraio 2019 e per i successivi 12 mesi, Marco Carella, giovane con sindrome di Down di AIPD Bari, sarà impegnato in un periodo di tirocinio presso il negozio “Leroy Merlin” di Santa Caterina.
Marco sarà operativo nel reparto “accessori bagno” svolgendo attività di riordino dei prodotti sugli scaffali.

L’inserimento rientra tra le attività del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, promosso da AIPD Nazionale e finanziato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, cui AIPD Bari aderisce partecipando alla Linea 3 “Imparare un lavoro”.

Chi trova un lavoro trova un tesoro

Come preannunciato dal comunicato stampa del 25 gennaio 2019, sono in avvio le esperienze di tirocinio “fuori casa”, previsti dalla Linea 2 del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro“.

Annarita e Claudia, di AIPD Caserta, insieme all’operatore Gianfrancesco, saranno impegnate per 3 settimane (dal 4 al 24 febbraio 2019) presso l’ Aqualux Hotel Spa Suite & Terme di Bardolino (Verona). Claudia sarà assegnata alla cucina o sala, Annarita alla reception e spa.

Accessibilità nei musei

Come ricorderete, nello scorso mese di luglio il MIBAC , Ministero per i beni e le attività culturali, ha diffuso, con la circolare 26/2018, le “Linee guida per la redazione di un Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.) nei musei, complessi monumentali, aree e parchi archeologici”, oltre a una serie di documenti parte integrante dell’elaborato:
– “Piano Strategico – PEBA”
– “Fruizione e accessibilità: profili giuridici e strumenti di attuazione“;
– “Glossario“;
– “Checklist da progetto “A.D. Arte”.
(ne abbiamo dato conto QUI su questo sito).

Il documento è stato realizzato dal Gruppo di lavoro per la redazione di provvedimenti, anche a livello normativo, inerenti il superamento delle barriere culturali, cognitive e psicosensoriali nei luoghi di cultura di competenza del MIBAC aperti al pubblico. Il Gruppo – di cui fa parte per l’AIPD Anna Contardi – operativo presso il ministero, ha tra i suoi intenti quello di attuare le finalità della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Il Ministero intende pubblicare, nei prossimi mesi, nei Quaderni della valorizzazione a cura della Direzione Generale Musei, insieme alle “Linee guida”, anche esempi di buone prassi, per darne ulteriore diffusione e per esemplificare quanto fattibile siano accorgimenti anche parziali.

E’ possibile collaborare a tale ricerca, anche citando esperienze realizzate in strutture private o comunali, scaricando e compilando la scheda BUONE PRATICHE SULL’ACCESSIBILITA’ FISICA, CULTURALE, COGNITIVA e PSICO-SENSORIALE NEI LUOGHI DELLA CULTURA che trovate QUI, da inviare, entro il 28 febbraio 2019 a gabriella.cetorelli@beniculturali.it

Chi trova un lavoro trova un tesoro

Francesca Sciatà, Francesca Tringale, Verdiana Barrica e Flavia De Melio sono le 4 giovani con sindrome di Down dell’AIPD di Catania che dal 29 gennaio 2019 sono impegnate presso il ristorante Agricolab in un’esperienza di formazione al lavoro.
Per due mesi ogni giovane frequenterà il ristorante tre volte a settimane occupandosi del servizio colazione, dalle 8 alle 10.
Al termine dell’esperienza per una di loro sarà avviato un tirocinio finalizzato all’assunzione.

Questo inserimento è parte delle attività previste dalla Linea 2 del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro“.

Chi trova un lavoro trova un tesoro

Come preannunciato dal comunicato stampa del 25 gennaio 2019, sono in avvio le esperienze di tirocinio “fuori casa”, previsti dalla Linea 2 del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro“.

I primi giovani a partire sono Luca e Stefania, di AIPD Potenza, che, insieme all’operatrice Giovanna, saranno impegnati per 3 settimane (dal 25 gennaio al 16 febbraio) presso l’INOUT Hostel di Barcellona (Spagna).

Il gruppo di AIPD Potenza è in Spagna insieme ai giovani di AIPD Reggio Calabria, impegnati in un tirocinio di tre settimane presso l’ostello per il progetto “Vado all’estero per lavorare

“Chi trova un lavoro trova un tesoro”

L’ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE CON SINDROME DI DOWN AVVIA TIROCINI IN TUTTA ITALIA E ALL’ESTERO PER SCOPRIRE IL MONDO DEL LAVORO

Roma, 25 gennaio 2019 – Partono in questi giorni da Potenza, Brindisi e Siracusa i primi tirocini (dei 68 previsti), in Italia e all’estero, per giovani con sindrome di Down (sdD) della rete AIPD. Questi fanno parte di un contingente complessivo di 98 persone con sindrome di Down, coinvolte nel progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, promosso da AIPD, l’Associazione Italia Persone Down Onlus. Un progetto avviato nel luglio 2018 e della durata di 18 mesi, con il contributo del Ministero Del Lavoro E Delle Politiche Sociali (art. 72 del Codice del Terzo Settore, D. Lgs N. 117/2017 – annualità 2017), che ha l’obiettivo di accompagnare i giovani con sdD verso il lavoro, tramite la costruzione di condizioni e competenze.

Nell’ambito di “Imparare a lavorare”, che è uno dei tre percorsi previsti dal progetto, dopo una lunga fase di orientamento al lavoro (realizzata tramite 10 incontri locali per sede e 1 seminario nazionale a Roma di 5 giorni) verranno avviate, da fine di gennaio per tutto l’anno, due esperienze di tirocinio per ognuno dei 34 partecipanti: una sul proprio territorio, una in altre realtà (in Italia o all’estero). I giovani con sindrome di Down si metteranno alla prova in esperienze intensive nel settore dell’accoglienza e ristorazione per i tirocini fuori città, ma anche in altri settori per quelli nelle proprie realtà territoriali. Partecipano a questa linea del progetto 9 sedi territoriali: ArezzoBrindisiCampobassoCasertaCataniaCatanzaroPotenzaSiracusa Termini Imerese.

Per quanto riguarda i tirocini “fuori città”, in base alle loro competenze e all’esperienza finora maturata, i partecipanti con sdD si sperimenteranno in esperienze da un minimo di 1 ad un massimo di 3 settimane fuori, presso diverse realtà. Nel dettaglio:
– 10 persone con sdD lavoreranno per 1 settimana a Roma, presso il Servizio Cucina e Tavola del Quirinale;
– 10 persone con sdD lavoreranno 2 settimane consecutive presso il Sunrise Accessible Resort di Battipaglia (SA), l’hotel Meliá Genova e l’Hotel ME Milan Il Duca di Milano;
– 8 giovani lavoreranno per 3 settimane consecutive presso l’ Inout Hostel Barcelona di Barcellona e il Crowne Plaza di Amburgo;
– 6 persone con sdD saranno impegnate per 2 o 3 settimane consecutive presso l’ Aqualux Hotel Spa Suite & Terme di Bardolino (VR).

Tutti i tirocini “fuori città” saranno realizzati con lo stesso modulo di lavoro: 2 persone con sdD e 1 operatore AIPD (con ruolo di tutor) della stessa sezione. Le 34 esperienze saranno realizzate in momenti diversi dell’anno.
«Speriamo che questo intenso percorso di orientamento e formazione, vissuto da tutti i giovani con sdD con serietà e motivazione“- spiega Monica Berarducci, responsabile dell’Osservatorio sul Mondo del Lavoro di AIPD nazionale – “sia utile a far trovare loro quanto prima il proprio posto nel mondo del lavoro. Le positive risposte finora pervenute dalle aziende ci fanno pensare che sarà così, se non per tutti, almeno per la maggior parte».

Simone Indellicato, un ragazzo di AIPD Sezione Siracusa, che il prossimo 3 febbraio partirà per Roma, si racconta così: «Sono contento di questa nuova avventura, l’idea di lavorare per la prima volta al Quirinale mi emoziona. Ho capito quanto è importante per me lavorare, essere adulto e responsabile. Voglio continuare a diventare grande e vedere mamma e papà fieri di me.»

Un nuovo tirocinio per AIPD Roma

Da martedì 22 gennaio 2019 Andrea Corradi, giovane con sindrome di Down di 25 anni, è impegnato presso il Camping Village, gestito dall’azienda Quarta Srl, in un tirocinio finalizzato all’assunzione della durata di 6 mesi. Svolgerà la mansione di cameriere.

Andrea non è alla sua prima esperienza di tirocinio, ha svolto nel 2015 un’esperienza presso l’hotel Melia per 3 mesi come cameriere, e tra il 2017 e il 2018 un anno presso l’ateneo della cucina Coquis come aiuto chef.
Tutti i suoi inserimenti sono stati supportati e gestiti dal SIL, Servizio di inserimento lavorativo dell’AIPD sezione di Roma.

“Vado all’estero per lavorare”

Dal 25 gennaio al 16 febbraio 2019 Matteo e Nicola della sezione AIPD di Reggio Calabria, accompagnati da un educatore, sono a Barcellona per svolgere un’esperienza di lavoro di tre settimane, nel settore alberghiero, presso l’ostello Inout.

L’attività è parte dell progetto “Vado all’estero per lavorare”, finanziato dal programma comunitario Erasmus Plus nell’ambito dell’azione Ka1 Learning Mobility of Individuals (Mobilità ai fini di apprendimento); si tratta del primo degli 8 tirocini previsti dall’iniziativa, che coinvolgerà complessivamente 24/26 giovani con sindrome di Down, di età compresa tra i 18 e 25 anni, provenienti da 12 sezioni AIPD.

Reddito di cittadinanza e cittadini con disabilità

Comunicato stampa FISH

Roma, 18 gennaio 2019 «Uno degli impegni più severi nelle prossime ore sarà quello di spiegare alla nostra gente come – al di là degli annunci e dei giochi con i numeri e le parole – la disabilità sia stata ignorata nel decreto sul reddito di cittadinanza.»

Così commenta Vincenzo Falabella, Presidente FISH, il testo del decreto legge approvato ieri sera in Consiglio dei Ministri e su cui FISH aveva chiesto con decisione emendamenti volti a migliorarne i contenuti che non sono stati accolti nemmeno in minima parte.
“Alle moltissime persone che già ci contattano in queste ore andrà innanzitutto spiegato che l’annunciato aumento delle pensioni di invalidità non trova alcuna concretezza nella misura approvata dal Governo.”

Ma non è tutto: per come è articolato il testo, i nuclei in cui sono presenti persone con disabilità, titolate di pensione di invalidità civile, verranno inequivocabilmente trattati meno favorevolmente delle famiglie in cui non sia presente una persona non autosufficiente o con disabilità. E questo a identica situazione di povertà assoluta.
«Perché? Il gioco è molto semplice: – prosegue Falabella – vengono considerate alla stregua di un reddito le stesse pensioni di invalidità, criterio che avevamo chiesto fosse espunto dal decreto. Inoltre nessun coefficiente aggiuntivo considera la presenza di una persona disabile nel nucleo.» L’apparente contrasto sul “nodo disabili” fra le due forze di maggioranza non ha prodotto alcuna modificazione sostanziale alla bozza del decreto.

Il Ministro Di Maio però ha dichiarato che il reddito di cittadinanza riguarda anche circa 250mila nuclei in cui sia presente una persona con disabilità. «Si gioca con i numeri: in Italia, e ce lo dice ISTAT, esistono 1.700.000 nuclei in condizione di povertà assoluta. Questi rappresentano, per dichiarazione dello stesso Governo, la platea dei beneficiari del reddito e della pensione di cittadinanza. All’interno di quei nuclei poveri assoluti vi sono anche persone con quella disabilità che è una delle prime cause di impoverimento. Quando il Governo, in tutte le sue componenti, è stato messo alle strette dalle nostre serrate critiche, il Ministero del Lavoro ha effettuato un sommario controllo sulla banca dati ISEE scoprendo che vi è un numero consistente di famiglie sotto la soglia di 9.360 euro con una persona con disabilità al loro interno. Appurato tardivamente ciò, invece di elaborare risposte congruenti, ha usato il dato a fini propagandistici lasciando inalterati quei criteri che trattano meno favorevolmente proprio quei nuclei.»
I risultati sono quindi evidenti: nessun propagandato aumento delle pensioni di invalidità e l’importo del reddito di cittadinanza sarà, in tutti i casi, più basso quando in famiglia c’è un disabile, un titolare di pensione sociale, un giovane che percepisce una borsa lavoro.

«Di fronte a queste evidenze – conclude il presidente Falabella – non ci resta che chiamare a raccolta le nostre associazioni e tutte le organizzazioni dell’impegno civile e chiedere con forza al Parlamento di censurare e modificare quel testo visto che il Governo ha pedissequamente ignorato ogni ragionevole richiesta di emendamento!»

“Sono adulto!”

In programma l’8 e 9 marzo 2019 il convegno internazionale “Sono adulto! DISABILITÁ. Diritto alla scelta e progetto di vita“, organizzato da Erickson presso il Palacongressi di Rimini.

Il Convegno si rivolge principalmente a coordinatori e dirigenti di servizi sociali e sanitari che si occupano di persone con disabilità;
educatori, assistenti sociali, psicologi e altri operatori sociali e sanitari che lavorano nell’ambito della disabilità adulta.

Tra i relatori, per AIPD, Anna Contardi, coordinatrice nazionale, che terrà il giorno 9 marzo, il workshop “Lascia fare a me! Come favorire le autonomie personali” (insieme a Francesca Fanelli, di AIPD Roma) e un colloquio-intervista con Luigi Alfani, papà di Marta, nell’incontro “Mia figlia è diventata grande”.

Marta Alfani e suo marito Mauro Ursella, due coniugi con sindrome di Down, sono presenti al convegno dove interverranno, l’8 marzo, all’incontro “Vita indipendente: per pochi, per molti o per tutti?”.

Molti altri i relatori e gli incontri da segnalare, tra tutti Andrea Canevaro, professore emerito dell’Università di Bologna (da sempre membro del Comitato Scientifico AIPD).

 

Invalidità civile, importi per il 2019

L’INPS ha pubblicato la circolare n. 122, 27 dicembre 2018, “Rinnovo delle pensioni, delle prestazioni assistenziali e delle prestazioni di accompagnamento alla pensione per l’anno 2019”, contenente, tra gli altri, gli importi delle pensioni e delle indennità riconosciute agli invalidi civili (alla pag. 30 dell’allegato 2, nella Tabella M.3).

– Indennità di accompagnamento
per invalidi civili (minori e maggiorenni, 100% di invalidità e necessità di assistenza continua):
€ 517,84

– Pensione di invalidità
(maggiorenni, 100%):
€ 285,66. Il limite di reddito è fissato in € 16.814,34

– Assegno mensile
(maggiorenni, invalidità compresa tra il 74 e il 99%):
€ 285,66. Il limite di reddito è fissato in € 4.906,72

– Indennità di frequenza
(minori con difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni della propria età che frequentano nido, scuola e/o svolgono terapie continuative presso ASL o centri convenzionati):
€ 285,66. Il limite di reddito è fissato in € 4.906,72.

Gli importi per il 2019 resteranno indicati su questo sito in “Diritti”, nella pagina dedicata.

2019. AIPD COMPIE 40 ANNI, FESTEGGIAMOLI INSIEME!

2019. AIPD COMPIE 40 ANNI, FESTEGGIAMOLI INSIEME!

Il 2 gennaio 1979 si costituiva formalmente la nostra associazione. Allora il suo nome era “Associazione Bambini Down”.
Un articolo pubblicato sulla nostra rivista “Sindrome Down Notizie”, a firma di uno dei soci fondatori dell’associazione, Enzo Razzano, ne ripercorre i primi passi.

Con la “Tombola di Natale” iniziamo questo nuovo anno per tutti noi così speciale. Alle ore 20 mercoledì 2 gennaio, il ristorante Artesfizio, in via Sistina 14/A a Roma, ospita una serata con cena e tombolata per sostenere l’associazione. Per avere informazioni e prenotare: 06 42016314

Convegno
“Che cosa è cambiato negli ultimi 40 anni per le persone con Sindrome di Down?”, sabato 16 marzo a Roma, presso la Casa del Cinema

Down Tour. Un viaggio itinerante lungo la penisola.
Un camper farà sosta in 37 città per incontrarci e scambiare idee, con l’entusiasmo per essere arrivati e la smania di ripartire. Dal 21 marzo (Giornata Mondiale delle Persone con sindrome di Down) al 13 ottobre (Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down)

Auguri ai 40enni!
AIPD compie 40 anni e tanti suoi soci con lei. Nel 2019 li festeggeremo insieme, inviando loro auguri speciali

Masterchef Italia 8
Nel 2019 una puntata speciale della fortunata trasmissione in onda su SKY vedrà protagonisti giovani con sindrome di Down mettersi ai fornelli insieme ai concorrenti

DAFNE, lungometraggio su una trentenne con sindrome di Down
AIPD e Comitato Siblings Onlus hanno dato il loro patrocinio al film realizzato dal regista Federico Bondi (produzione VivoFilm con Rai Cinema) che sarà presentato, in anteprima mondiale, al Festival Internazionale del Cinema di Berlino in programma dal 7 al 17 febbraio 2019. Una serata-evento sarà organizzata anche in Italia.
La protagonista, Dafne, è interpretata da Carolina Raspanti

Siamo sempre di più!
Almeno due nuove sezioni nasceranno nel 2019, a Benevento e a Tempio Pausania. E’ tutto pronto!

Tombola di Natale

Il ristorante Arte&Sfizio ospita a Roma, mercoledì 2 gennaio 2019, una cena e una serata con Tombolata per sostenere le attività di AIPD Nazionale.

In via Sistina 14, alle ore 20,00. Per prenotare: 0642016314