Protocollo d’Intesa AIPD-AGPD-DECATHLON

COMUNICATO STAMPA

Al via la collaborazione tra DECATHLON Italia, Associazione Italiana Persone Down Onlus (AIPD) e Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down Onlus Milano (AGPD Milano) per l’inserimento lavorativo di persone con la sindrome di Down

28 febbraio 2018. In seguito alle assunzioni di successo di giovani con sindrome di Down presso i negozi Decathlon di Bologna, Roma e Milano, il 15 gennaio 2018 è stata formalizzata la collaborazione tra l’azienda, AIPD nazionale e AGPD Milano.
AIPD nazionale opera con le proprie 51 sedi in tutta Italia, AGPD è presente a Milano e in gran parte della Lombardia.

Il Protocollo d’Intesa vuole rendere ufficiale l’impegno di Decathlon in tale direzione, diffondere a tutti i negozi della catena i metodi, gli strumenti e le esperienze positive già realizzate ed avviare nuove esperienze di inserimento lavorativo su tutto il territorio nazionale.
Si partirà con esperienze di tirocinio che avranno durata di almeno 6 mesi, un impegno massimo di 25 ore a settimana e regolare indennità, fino ad arrivare, laddove la valutazione fosse positiva, ad assunzioni a tempo indeterminato.

Le due associazioni, con esperienza ormai quasi trentennale sul tema, collaboreranno fattivamente alla realizzazione dei progetti in tutte le fasi, dalla selezione dei candidati alla formazione al personale aziendale, dall’accompagnamento nella definizione delle formalità burocratiche all’orientamento e al tutoraggio dei tirocinanti.

Un grande risultato per AIPD e per tutte le Associazioni che sempre più si impegnano ad accompagnare le persone con sindrome di Down nel mondo del lavoro e favorirne l’inclusione lavorativa e sociale.

Le persone con sindrome di Down possono essere lavoratori produttivi se l’inserimento viene seguito adeguatamente e l’esperienza di Decathlon lo dimostra“, ha detto Monica Berarducci, responsabile per AIPD della collaborazione. “Il nostro augurio è che altri possano seguire l’esempio di Decathlon” ha commentato Massimo Rota, referente degli inserimenti lavorativi per AGPD.

Ufficio Stampa AIPD: ufficiostampaaipd@gmail.com
Ufficio Stampa AGPD: ufficiostampa@agpdonlus.it

AIPD e SOLCO srl per l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down

AIPD E SOLCO SRL PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE CON SINDROME DI DOWN

Avviata una collaborazione tra AIPD Nazionale e la Solco srl, società che si occupa di formazione, consulenza e mercato del lavoro, operando in particolare nel territorio della Regione Lazio e nel Mezzogiorno.
Solco supporterà le azioni a sostegno del l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down promosse da AIPD, attraverso:
– promozione dell’associazione verso le imprese;
– consulenza per l’attivazione di tirocini, avviamenti al lavoro, etc.;
– condivisione di approcci e metodologie nell’inserimento nel contesto lavorativo.

Le sedi AIPD che vogliono un supporto concreto per l’attivazione di progetti di inserimento possono contattare la società presso i loro uffici a Roma e a Palermo.

Elezioni 2018. La GUIDA AL VOTO in alta comprensibilità

Comunicato stampa AIPD

ELEZIONI: E’ ONLINE LA GUIDA AIPD IN LINGUAGGIO SEMPLIFICATO, CHE RICORDA COME E PERCHE’ ANDARE A VOTARE IL 4 MARZO

Roma, 13 febbraio 2018 – Un linguaggio semplice che spiega come esercitare il proprio diritto di voto nelle prossime elezioni del 4 marzo. È scritta così la GUIDA che l’Associazione Italiana Persone Down ha realizzato per gli elettori con disabilità intellettiva chiamati a dare il loro VOTO come cittadini attivi.

La Guida è stata realizzata nell’ambito del lavoro che da anni l’Associazione Italiana Persone Down svolge per aumentare la consapevolezza delle persone con sindrome Down sul loro ruolo di cittadini attivi.

Sono ancora molte le persone con disabilità intellettiva che non votano nel nostro Paese perché poco informate dei propri diritti o in difficoltà ad accedere a delle informazioni scritte in maniera comprensibile.

Con questa guida l’AIPD invita anche i partiti a comunicare le proprie proposte in alta comprensibilità e dà la propria disponibilità per una consulenza in tal senso.

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Per informazioni sul diritto di voto delle persone con disabilità, vedi la scheda dedicata o contatta il Telefono D

Terzo Settore, il progetto AIPD tra i finanziati del primo bando

La legge di riforma del Terzo Settore ha previsto un unico bando per il finanziamento di progetti, e lo scorso novembre era stato pubblicato il primo dopo l’entrata in vigore della legge.
Previsti 44,8 milioni di euro disponibili, per progetti di rilevanza nazionale presentati da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni, da sole o in partnership tra loro.
Qualche giorno fa è stata resa nota la graduatoria delle iniziative finanziate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

AIPD ha presentato il progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro” che è stato ammesso al finanziamento. L’iniziativa prevede 3 linee di intervento: verso il lavoro (percorsi di educazione all’autonomia), imparare a lavorare (percorsi di orientamento),imparare un lavoro (percorsi di inserimento) e coinvolgerà 104 persone con sindrome di Down e 26 sezioni AIPD.

 

#BodyPositiveCatwalk, flashmob sulla bellezza al femminile

Si è tenuto a Milano domenica 25 febbraio 2018 il flashmob #BodyPositiveCatwalk, organizzato da Laura Brioschi, modella curvy e influencer. Un evento, svolto non a caso nel corso della Settimana della moda, cui hanno partecipato giovani donne, a rappresentare ciascuna la propria forma di bellezza. Tra queste Valentina Rota, giovane con sindrome di Down, socia di AIPD Bergamo

Elezioni 2018. I giovani dell’AIPD si preparano al voto

Le elezioni 2018 si stanno avvicinando e in molti territori si stanno svolgendo incontri per arrivare al voto in modo consapevole e informato.
AIPD ha realizzato, anche in questa occasione, la “Guida al Voto“, strumento utile per fornire facili informazioni su come si vota, e alcune sezioni dell’associazione stanno organizzando momenti di condivisione e confronto con i giovani che il 4 marzo andranno a votare.
L’AIPD di Potenza ha realizzato un incontro di cui si è parlato in un servizio andato in onda nel corso della trasmissione di Rai Tre “Buongiorno Regione”.

I giovani dell’AIPD Reggio Calabria hanno organizzato un vero e proprio percorso di formazione di 4 incontri. Attività in sede anche per i giovani di AIPD Napoli, e dell’AIPD di Venezia-Mestre.

A Roma, mercoledì 20 febbraio si è svolto un incontro, presso la sede di AIPD Nazionale, che ha coinvolto i giovani maggiorenni che frequentano il “Club dei Ragazzi” dell’AIPD di Roma e, nella settimana precedente il voto, si confronteranno sul tema anche gli adulti che frequentano l’Agenzia del Tempo Libero. Inoltre, su iniziativa di una mamma, Maddalena Casa, un’altra occasione di preparazione alle elezioni, tenuta da due educatori AIPD,  si terrà sabato 24 febbraio presso la Sala parrocchiale della Chiesa argentina in via Tagliamento 4 a partire dalle ore 15.30.

“Diritto ai diritti”, una proiezione a Milano

L’associazione culturale ZONA K ha organizzato per domenica 25 febbraio 2018 la proiezione del docu-film “Diritto ai diritti”, realizzato da AIPD, con la regia di Christian Angeli, nell’ambito dell’omonimo progetto.

Quanto mai attuale in questo periodo pre-elettorale, il docu-film è un racconto sulle riflessioni, le speranze e le difficoltà incontrate dalle persone con disabilità intellettiva nel vedere riconosciuto il proprio diritto di voto ed esprimere le proprie opinioni politiche.

La proiezione si terrà presso la sede dell’associazione in Via Spalato 11, Milano, alle ore 18,00.

“Guida al voto”, se ne parla su Gold TV

Domenica 25 febbraio 2018 alle ore 21,30, nel corso della trasmissione “Attraverso lo specchio tv“, in onda sulla rete Gold TV (canale 17) si parlerà delle prossime elezioni politiche e in particolare della “Guida al voto 2018” realizzata da AIPD, ultima iniziativa, in ordine di tempo, della nostra associazione dedicata al tema della cittadinanza attiva delle persone con sindrome di Down. Ad intervenire sarà Carlotta Leonori, già responsabile del progetto AIPD “Diritto ai diritti“, da cui è nato il docu-film omonimo.

“Safety at work”, delegazione AIPD a Londra

Proseguono le attività del progetto europeo promosso da AIPD “Safety at work”, finanziato dal programma comunitario Erasmus Plus nell’ambito dell’azione Ka1 Learning Mobility of Individuals (Mobilità ai fini di apprendimento).
Nell’ambito dell’iniziativa, che ha l’obiettivo di formare 5 professionisti AIPD sul tema della sicurezza e prevenzione degli infortuni sul posto di lavoro delle persone con disabilità intellettiva, è in corso in questa settimana la formazione della nostra delegazione a Londra, ospite delle due associazioni partner, “BASE” (British Association of Supported Employment) e “Down’s Syndrome Association”.
Per AIPD Nazionale sono presenti Monica Berarducci, Daniele Castignani e Andrea Sinno; per le sezioni, Riccardo Bonfà di AIPD Mantova e Roberta Maullà di AIPD Potenza.

Ci ha lasciato Leda Pasquali

Venerdì 16 febbraio 2018 si è spenta Leda Pasquali. E’ stata presidente della Sezione AIPD di Viterbo dal 1978 al 2007 e rimasta sempre accanto all’associazione. Il presidente Paolo Virgilio Grillo, e tutta l’AIPD,  la ricorda con affetto e si stringe attorno alla sua famiglia.

“II° Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea”

AIPD aderisce al “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea”, e insieme a lei lo fa anche l’Ufficio Politiche attive per le Disabilità della CGIL Nazionale.
Finora all’importante documento, promosso dal Forum Europeo sulla Disabilità, avevano aderito associazioni che si occupano specificamente di disabilità fisiche o sensoriali; ma il tema della parità di genere riguarda tutte le donne e dunque anche le ragazze e le donne con disabilità intellettiva, anch’esse vittime della discriminazione multipla citata dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (art. 6).

Il Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea è un documento, promosso dal Forum Europeo sulla Disabilità in seguito ad una proposta del Comitato delle Donne dell’EDF, adottato a Budapest il 28-29 maggio 2011.

Rassegna “Vite Extra-ordinarie” al policlinico Gemelli di Roma

Comunicato stampa Policlinico Gemelli

Al Gemelli presso la sala MediCinema al via “Vite Extra-ordinarie”, rassegna cinematografica sui temi clinici, umani, sociali e relazionali delle persone con disabilità

Da lunedì 12 febbraio a lunedì 7 maggio 2018,  ciclo di sette film promossi dal Centro di Ateneo per la Vita dell’Università Cattolica e dal Centro di Malattie rare e Difetti congeniti del Policlinico Gemelli.

Roma, 9 febbraio 2018 – “La disabilità non è una scelta, la nostra attitudine sì”, questa espressione è alla base del ciclo partirà lunedì 12 febbraio alle ore 17.00 con la proiezione del capolavoro di David Lynch “The Elephant Man” nella Sala MediCinema del Policlinico Gemelli, la rassegna cinematografica “Vite extra-ordinarie”, promossa dal Centro di Ateneo per la Vita dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e nata da un’idea del Centro di Malattie Rare e Difetti congeniti della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli.

Dopo il primo appuntamento del 12 febbraio, i successivi film protagonisti degli incontri saranno “Inside I’m Dancing” di Damien O’Donnell (26 febbraio), “Basta guardare il cielo” di Peter Chelsom (12 marzo), “Qualcosa di buono” di George C. Wolfe (19 marzo), “Misure straordinarie di Tom Vaughan (9 aprile), “L’ottavo giorno” di Jaco van Dormael (16 aprile), “Il mio piede sinistro” di Jim Sheridan (7 maggio).

Ogni film tratterà una condizione legata alla disabilità che sarà presentata, per gli aspetti puramente clinici, da un esperto. Al termine della proiezione seguirà una riflessione sull’aspetto umano, relazionale e sociale della trama, curata da un neuropsichiatra infantile esperto di problematiche relazionali e da un’esperta di problematiche sociali. Si delineeranno così, nel corso degli incontri, le caratteristiche cliniche della sindrome di Proteus, della Distrofia muscolare di Duchenne, della SLA, della sindrome di Pompe, della sindrome di Morquio, della sindrome di Down e della Paralisi Cerebrale, e si rifletterà sulla diversità, sull’amicizia, sull’amore, sulla reciprocità, sulla speranza di guarire, sul confine tra vita e morte.
Le riflessioni saranno guidate da Paolo Mariotti, dirigente medico dell’Unità di Neuropsichiatria Infantile della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, e da Anna Contardi, Coordinatrice Nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down.

“Questa rassegna cinematografica – spiega il professor Giuseppe Zampino, responsabile del Centro di Malattie rare e Difetti congeniti del Policlinico Gemelli – vuole essere un metodo didattico che ha come obiettivo veicolare le informazioni puramente cliniche con il coinvolgimento emotivo suscitato dal film. Questo è specialmente utile nelle malattie rare che, considerate di nicchia, spesso non ricevono particolare interesse o non rimangono nella memoria. L’idea di associare una emozione all’informazione rende il ricordo della condizione più duraturo. Inoltre, capitalizzando sulle problematiche relazionali comuni della disabilità che investono la maggior parte delle numerose condizioni rare disabilitanti, l’approccio a tali condizioni sarà meno preoccupato, poiché a dispetto della rarità vi è una comunanza di vissuti e di problemi da affrontare. La rassegna ha il compito di far entrare lo spettatore nell’intenso mondo della disabilità e attraverso questo indurlo a riflettere sulla propria esistenza”.

L’AIPD di Belluno invita a teatro

L’AIPD di Belluno, in collaborazione con la Cooperativa Società Nuova di Belluno, le parrocchie di Sedico, Roe, Bribano e l’ODAR, ed il patrocinio del Comune di Sedico, ha organizzato lo spettacolo “Anna che sorride alla pioggia”, messo in scena dall’autore dell’omonimo libro (e papà di Anna).
Lo spettacolo, a ingresso libero presso la Sala Teatro Casa della Dottrina a Sedico, prevede anche il coinvolgimento diretto, sul palco, di alcuni giovani dell’AIPD Belluno e l’accompagnamento musicale, al contrabbasso, del musicista Nelso Salton.

“Campagna del mattone” per l’AIPD Versilia

L’AIPD Versilia ha acquistato un terreno a Lido di Camaiore nel quale realizzare il progetto “Dopo di noi”, che prevede la costruzione di un centro polifunzionale, mini-appartamenti, laboratori, ambulatori, aree ludiche e foresteria sociale.

L’operazione ha un costo importante, e per la sua realizzazione la sezione AIPD ha lanciato la “Campagna del mattone” per accogliere, da chiunque lo volesse, anche i più piccoli gesti di solidarietà. La casa famiglia, una volta realizzata, avrà un’intera parete, nell’ingresso, decorata con tanti mattoncini che riporteranno i nomi di chi avrà partecipato con la sua donazione. Hanno già contribuito, ad oggi, più di 130 persone.

Maggiori informazioni sono sul sito web e sulla pagina Facebook di AIPD Versilia.

Gerber, il nuovo “testimonial” ha la sindrome di Down

Dal 2010 la Gerber, rinomata azienda produttrice di alimenti per neonati e bambini, indice un concorso per scegliere il bambino che, per tutto l’anno, sarà il “volto” della casa.
A vincere il concorso quest’anno, tra 140mila foto inviate alla multinazionale, è stata quella che ritrae Lucas: 18 mesi di età, nato a Dalton in Georgia, con la la sindrome di Down.

“Ogni anno scegliamo un bambino che possa rappresentare la lunga eredità Gerber – ha spiegato Billy Partika, presidente della compagnia – che vuole mostrare come ogni bambino sia un bambino Gerber. Oggi la scelta perfetta è stata Lucas”.

Un altro importante messaggio di vera inclusione, che riconosce ai bambini con sindrome di Down il loro essere, prima di tutto, bambini.

Quando i pregiudizi sono presentati come valori

Comunicato stampa FISH
Scuola e disabili: i pregiudizi presentati come valori

È di ieri (8 febbraio 2018) la pubblicazione di un articolo di denuncia de “la Repubblica” dal significativo titolo: “Qui niente poveri né disabili”: le pubblicità discriminatorie dei licei.

L’articolista (Corrado Zunino) ha effettuato una verifica su documenti pubblici e presenti nel portale istituzionale “Scuola in chiaro” del Ministero dell’Istruzione.
In quel sito ogni istituto pubblica il proprio Rapporto di autovalutazione, cioè un documento pensato per orientare ragazzi e famiglie nella scelta della scuola.
Ebbene il pezzo, cui va il merito di aver portato all’evidenza gravi atteggiamenti discriminatori, riporta come troppi licei, di varie città, presentino come propri punti di forza, che favorirebbero “la coesione” e “l’apprendimento”, l’assenza tra gli alunni di ragazzi di origine straniera, poveri e disabili.

“Riteniamo gravissimo che proprio quei luoghi che dovrebbero rappresentare il luogo primario di promozione dell’inclusione e di rigetto della discriminazione siano invece i veicoli del pregiudizio e dello stigma. – stigmatizza Vincenzo Falabella, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – Sono episodi che riportano indietro le lancette di decenni, che provocano repulsione non solo per l’ignoranza che non dovrebbe albergare nella scuola, ma anche l’insulto a milioni di persone con disabilità e loro familiari. Sì, molta strada è stata percorsa, ma di fronte a questi rigurgiti discriminatori comprendiamo che ce n’è ancora molta davanti a noi.”
La notizia ha provocato diffusa indignazione non solo nel movimento delle persone con disabilità, ma anche fra chi, all’interno del mondo scolastico, da anni si impegna per contrastare la discriminazione, per favorire l’inclusione di tutti considerando quello delle differenze un valore aggiunto e non un elemento da emarginare o escludere.

“Il retropensiero, subdolo e strisciante, che i bambini con disabilità siano un ostacolo è emerso in modo esplicito. E questo è gravissimo. Bene ha fatto il Ministro Fedeli – prosegue Falabella – a replicare immediatamente con una propria dichiarazione ufficiale di condanna e ad attivare un attento monitoraggio dei Rav in riferimento a questo tipo di episodi.”

La ministra dell’istruzione Valeria Fedeli, è intervenuta con un altro comunicato stampa nel quale oltre a condannare tali posizioni, comunica l’intenzione di mettere in atto una azione di verifica nei confronti dei documenti di autovalutazione delle scuole:
“Non posso dunque che stigmatizzare il linguaggio utilizzato da alcune istituzioni scolastiche, e riportato dalla stampa – prosegue Fedeli -, nella compilazione del Rapporto di autovalutazione (RAV), uno strumento di trasparenza che viene pubblicato e aggiornato sul portale ‘Scuola in chiaro’ per fornire alle famiglie e a chi si iscrive elementi di conoscenza che vanno dal numero di studentesse e studenti, al piano dell’offerta formativa, passando per gli obiettivi di miglioramento che le scuole decidono di darsi, dopo aver analizzato i loro punti di forza e debolezza. Quando, nella sezione dedicata al contesto in cui opera la scuola, si inseriscono, alla voce ‘Opportunità’, frasi che descrivono come un vantaggio l’assenza di stranieri o di studentesse e studenti provenienti da zone svantaggiate o di condizione socio-economica e culturale non elevata, si travisa completamente il ruolo della scuola. Si negano i contenuti dell’articolo 3 della nostra Costituzione. Si fa un passo indietro rispetto a una delle caratteristiche fondanti della scuola italiana: la capacità di inclusione e integrazione. Una peculiarità riconosciuta anche a livello internazionale”.
“Scriverò oggi stesso all’Invalsi, l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, affinché faccia immediatamente un attento monitoraggio dei Rapporti di autovalutazione con riferimento a questo tipo di episodi. L’autonomia nella compilazione da parte delle scuole è sacra. Ma ci sono principi comuni e irrinunciabili a cui tutti dobbiamo ispirarci. A partire da quelli stabiliti nella nostra Costituzione. Leggendo certe espressioni sembra che qualcuno li abbia dimenticati. Alcune frasi appaiono particolarmente gravi, persino classiste. Non sono assolutamente tollerabili e prenderemo provvedimenti specifici a seguito dei dovuti approfondimenti. Il RAV rientra peraltro fra gli strumenti di valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici. Terremo conto anche di questi elementi”, aggiunge Fedeli.
“Il Rapporto di autovalutazione ha rappresentato un’importante innovazione – conclude la Ministra -. Avere uno spazio dove inserire, in totale trasparenza e con un linguaggio semplice, elementi che possono aiutare le famiglie a conoscere meglio l’istituto in cui stanno iscrivendo le proprie figlie e i propri figli è un passo avanti irrinunciabile. Ma non possiamo in nessun modo permettere che in questo spazio di trasparenza vengano indicati come elemento di vantaggio o positività l’assenza di alunne e alunni con difficoltà di apprendimento, la scarsità di stranieri o ‘poveri’. A ottobre abbiamo lanciato con convinzione un Piano nazionale per l’educazione al rispetto dell’altro e delle differenze. Non possiamo chiedere alle studentesse e agli studenti di acquisire questi valori se è la scuola per prima a non riconoscerli come propri”.

Cena di solidarietà per AIPD Versilia

L’Associazione albergatori, balneari e commercianti (Abc) di Lido di Camaiore ha organizzato una cena di solidarietà in favore della Sezione AIPD Versilia, prevista per venerdì 23 febbraio 2018 alle ore 20 presso l’Hotel Joseph di Marina di Pietrasanta.
La location non è casuale: al Joseph infatti l’Abc sta tenendo i corsi di cucina dedicati proprio ai ragazzi dell’AIPD Versilia, lezioni ai fornelli per tutto l’inverno. La cena di solidarietà del 23 febbraio sarà preparata dallo staff dell’hotel con l’aiuto dei ragazzi che hanno preso parte con grande entusiasmo alle lezioni.
Il ricavato della serata, escluse le spese, andrà a finanziare le attività quotidiane della sezione AIPD e un particolare e impegnativo progetto per il centro polifunzionale, che sarà reso noto nei prossimi giorni.

Indagine sull’uso delle tecnologie nella scuola

Il Centro Studi e Ricerche sulla Disabilità e la Marginalità – CeDisMa, Dipartimento di Pedagogia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore promuove una indagine sull’uso delle tecnologie nelle scuole.

L’indagine parte dalla considerazione che sono pochi gli approcci per utilizzare le tecnologie al meglio per gli allievi con disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento per aiutarli nel loro processo di apprendimento e garantire il diritto allo studio e l’accesso alle informazioni.
Attraverso questa ricerca si vuole dare voce anche alle famiglie, che possono dare il proprio contributo compilando un brevissimo questionario (disponibile online al seguente indirizzo http://bit.ly/2nLrvT4), totalmente anonimo, che ha l’obiettivo di tradurre i bisogni in reali proposte per includere tutti nella società di tutti.

“A Valueable Network”

Dal 5 al 25 Febbraio 2018, Valerio e Lorenzo della sezione AIPD di Latina accompagnati da un’educatrice, saranno a Oporto, Portogallo, per svolgere un’esperienza di lavoro di tre settimane, nel settore alberghiero, presso Axis Hoteis.
I ragazzi dell’AIPD di Latina sono i primi a partire e a svolgere il loro tirocinio all’estero nell’ambito del progetto “A Valueable Network”, finanziato dal programma comunitario Erasmus Plus nell’ambito dell’azione Ka2 Strategic Partnerships (Partenariati strategici).
Dopo di loro partiranno, nel corso del progetto (che dispone di un sito dedicato), partiranno altri 10 ragazzi provenienti da Spagna, Portogallo, Germania, Ungheria e Turchia.

Due nuovi tirocini per l’AIPD di Latina

L’AIPD di Latina sta avviando 2 nuovi tirocini, realizzati in collaborazione con la Saip (che ha fatto da intermediario) e i fondi della Regione Lazio.
Dal 1° febbraio 2018 Francesca Sarlo sarà impegnata presso la segreteria della ditta Ausilia e Andrea Dell’Isola presso la segreteria della Sezione AIPD. Entrambi svolgeranno un part time di 4 ore per 12 mesi.

“Zoldo is fun”, XI edizione

Comunicato stampa AIPD Belluno

TRE GIORNATE SULLA NEVE IN VAL DI ZOLDO: UNDICESIMA EDIZIONE DELLA “ZOLDO IS FUN”
Manifestazione per giovani con sindrome di Down ed altre disabilità intellettive, promossa da ASD Sci di fondo Zoldana e AIPD Belluno

Val di Zoldo 29 gennaio 2018. Nel recente fine settimana, 25-26 e 27 gennaio la Valle di Zoldo ha ospitato la undicesima edizione della “Zoldo is fun”: la Val Zoldana è stata, anche quest’anno, davvero divertente per i numerosi giovani con sindrome di Down od altre disabilità intellettive partecipanti alla tre giorni di giochi e sport su ghiaccio e neve. La manifestazione, nata inizialmente solo per lo sci di fondo, con gli anni ha visto estendere le attività sportive anche allo sci alpino, alle camminate con “ciaspole”, al pattinaggio su ghiaccio, grazie alla disponibilità fornita da maestri delle rispettive discipline per istruire ed accompagnare anche chi volesse avvicinarsi, per la prima volta, a queste pratiche sportive. Oltre al gruppo di giovani dell’AIPD Belluno c’erano nutrite rappresentanze dell’AIPD Venezia-Mestre e dell’Associazione “Terraglio”, sempre della provincia di Venezia, oltre al concorrente più lontano, Fabio, giunto, con la mamma, in rappresentanza dell’AIPD Roma. Hanno partecipato poi, alle attività di singole giornate, il Centro Diurno Disabili dalla ULSS 1 di Belluno ed un gruppo di studenti, coi rispettivi insegnanti, dell’Istituto professionale “Catullo”, indirizzo Sociale di Belluno.
Pattinaggio su ghiaccio giovedì 25 allo Stadio di Forno di Zoldo ha dato il via alle manifestazioni sportive, continuate il giorno dopo in località Palma, con la prova di slalom o, per chi non se la sentiva di calzare gli sci da discesa, c’era l’alternativa di discesa in slitta o gommone. Sabato 27 c’è stato l’evento conclusivo, con la staffetta di sci di fondo a Palafavera, a squadre di tre atleti, di cui due sono allievi dell’istituto scolastico comprensivo della Val di Zoldo, che precedono e poi accompagnano l’atleta con disabilità. Al pranzo, preparato, come da tradizione, dal vivace gruppo degli Amici della Befana, son seguite le premiazioni delle prime tre fra le oltre venti squadre partecipanti, presenti il Sindaco De Pellegrin ed il Dirigente Scolastico, prof. Pisello.
Anche quest’anno, infine, “Zoldo is fun” ha dedicato a partecipanti ed accompagnatori un contorno di eventi collaterali: dalla cena di accoglienza, offerta ai giovani con disabilità, al Ristorante “All’Insonnia”, allo spettacolo teatrale, alla Sala polifunzionale di Fusine, del venerdì pomeriggio, con l’attrice Paola Brolati, che ha coinvolto il pubblico in alcune improvvisazioni rappresentative della Commedia dell’Arte, alle passeggiate a cavallo in località Palma, per finire con la musica dal vivo ed i giri con la motoslitta della Polizia di Stato, prima e dopo le premiazioni a Palafavera.