Secondo Programma di Azione sulla Disabilità

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 289 del 12/12/2017 il Decreto Presidente della Repubblica 12 dicembre 2017 “Adozione del secondo programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità

Comunicato stampa FISH
Il Programma di Azione sulla Disabilità finalmente è legge
“Questo è il punto di arrivo, ma ancor più il punto di partenza.” Così inizia il suo commento Vincenzo Falabella, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, a margine della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di ieri del secondo Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità.
“L’adozione del Programma come decreto del Presidente della Repubblica e, finalmente, la formale pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è il punto finale di uno scrupoloso e appassionato lavoro dell’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità. FISH e molti altri hanno partecipato attivamente alla elaborazione di questo documento che vuole rappresentare da un lato la confermata espressione di diritti umani e di cittadinanza, dall’altro essere un riferimento anche organizzativo per il cambiamento delle politiche e dei servizi in una logica inclusiva.”

Da qualche settimana è stato anche ricostituito lo stesso Osservatorio presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Come si combinano i due provvedimenti? “Anche in questo senso il Programma costituisce un nuovo punto di partenza per il Parlamento, il Governo, i Ministeri, le Regioni, i Comuni e vari altri attori istituzionali cui sono indicate specifiche linee di azioni concrete. – conclude Falabella – Ma è anche per noi una cartina di tornasole, uno strumento ulteriore per monitorare e stimolare l’avanzamento dell’applicazione del Programma e dei principi della Convenzione ONU. Lo faremo sia nell’Osservatorio che proseguendo la nostra quotidiana e incessante attività.”

Cittadinanza: per le persone con disabilità non è più richiesto il giuramento

La legge 91/1992 “Nuove norme sulla cittadinanza” prevede la concessione della cittadinanza italiana allo straniero, che (oltre a possedere i requisiti utili a tal fine) è tenuto a prestare giuramento di fedeltà alla Repubblica, osservandone la Costituzione e le leggi. Negli ultimi anni, in cui il numero delle persone con disabilità straniere nel nostro Paese è cresciuto, tale adempimento si è rivelato discriminatorio, in particolare nei confronti di coloro che presentano particolari difficoltà o addirittura impossibilità ad esprimere oralmente tale volontà.

Ricorderete la storia di Christian Ramos, il giovane con sindrome di Down di origine colombiana ma nato in Italia che, nel 2013, si era visto negare la cittadinanza (poi comunque riconosciuta, grazie ad una mobilitazione su più fronti) perché giudicato incapace di prestare il giuramento, necessario per completare l’iter burocratico e diventare italiano a tutti gli effetti (qui l’ultima delle notizie pubblicate su questo sito).

A distanza di alcuni anni da quella storia emblematica, finalmente, arriva una modifica legislativa, ad opera della sentenza della Corte Costituzionale n. 258/2017. La sentenza ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 10 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, nella parte in cui non prevede che sia esonerata dal giuramento la persona incapace di soddisfare tale adempimento in ragione di grave e accertata condizione di disabilità.

La sentenza è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Speciale – Corte Costituzionale n. 50 del 13/12/2017, e gli effetti decorrono dal giorno successivo, 14 dicembre 2017.

La Nazionale di basket di atleti con sindrome di Down premiata dal Ministro per lo sport

La Nazionale Italiana di Basket ieri ospite della Presidenza del Consiglio per un incontro con il ministro per lo Sport Luca Lotti e il presidente del CONI, Luca Pancalli. Tre atleti della squadra sono giovani dell’AIPD di Oristano: Fulvio Silesu, Antonello Spiga e Lorenzo Puliga, gli altri sono Alessandro Ciceri, Emanuele Venuti, Gianluca La Fornare, coach Giuliano Bufacchi, assistente Mauro Dessì. Il team si è laureato Campione europeo nei recenti DS International Championship (qui la notizia dedicata pubblicata su questo sito).

Dal sito del Ministero per lo Sport la dichiarazione del ministro Lotti: “Oggi abbiamo ricevuto una squadra di campioni azzurri: la Nazionale Italiana Basket sindrome di Down, che nello scorso ottobre si è aggiudicata l’oro agli Europei. È stata l’occasione per consegnare a questi atleti straordinari un riconoscimento da parte del Ministero per lo Sport, per fargli sapere quanto ci hanno reso orgogliosi di essere rappresentati da loro in campo internazionale”.

Calendari 2018

Con l’arrivo del nuovo anno arrivano anche i nuovi Calendari. In alcune sezioni AIPD sono stati realizzati, spesso grazie al coinvolgimento e alla collaborazione di aziende/enti/persone amici.
Sono già disponibili i Calendari 2018 di:

AIPD Caltanissetta
Calendario 2018, con la Real Maestranza

AIPD Cosenza
Calendario 2018, con la squadra del Cosenza Calcio

AIPD Latina
Calendario 2018, la presentazione lo scorso ottobre, in collaborazione con la Prefettura di Latina, il Comando Artiglieria Contraerei dell’Esercito, il Centro Remiero della Marina Militare e la 4a Brigata Telecomunicazioni dell’Aeronautica Militare

AIPD Roma
Calendario Emozionabili, con il contributo di Melìa e Auchan Casalbertone, disponibile anche presso i supermercati Emmepiù

AIPD Teramo
Calendario 2018

AIPD Versilia
Calendario 2018, con protagonisti i personaggi del mondo dello sport, della musica e dello spettacolo

Seminario sull’inserimento al lavoro delle persone con sindrome di Down

Comunicato stampa AIPD
Il 13% degli adulti con sindrome di Down lavora, ma potrebbero essere di più. Dall’11 al 14 dicembre operatori di 30 città si confrontano sul tema a Roma.

5 dicembre 2017 – Nel 1992 la ricerca “Un posto per tutti” aveva raccolto in tutta Italia solo 22 storie di lavoratori con sindrome di Down (sdD). Oggi le persone conosciute dall’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) che lavorano sono il 13%.
La legge 68 del 1999 ha dato un riferimento normativo importante per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, ma le persone con questa condizione che lavorano sono ancora poche, in parte per i pregiudizi che ancora frenano molti datori di lavoro, in parte per la scarsità dei servizi di accompagnamento necessari. Le esperienze però ci dicono che una persona con sdD correttamente inserita secondo il principio del collocamento mirato (la persona giusta al posto giusto) può esprimere una produttività tra il 60 e l’80%, un risultato importante e incoraggiante.
Per questo motivo negli ultimi anni l’AIPD ha cercato di avviare nelle sue 51 sedi Servizi di Inserimento lavorativo che possano preparare e accompagnare questi giovani e le loro famiglie, ma anche offrire consulenza alle aziende. Sono così cresciuti tirocini e inserimenti non solo al Nord Italia, ma anche a Centro e al Sud.
Le tappe fondamentali di questo percorso sono crescita dell’autonomia personale e sociale, imparare a lavorare, imparare un lavoro.
Grazie al sostegno economico del Gruppo LVMH si terrà a Roma dall’11 al 14 dicembre 2017, presso lo Scout Center di Largo dello Scoutismo 1, un seminario di formazione per gli operatori che si occupano di questo delicato tema. Al centro dei lavori aspetti legislativi e pedagogici, ma anche una migliore conoscenza del mondo del lavoro che permetta un’interazione efficace tra il mondo delle aziende e quello del sociale.
Dice Gloria, una lavoratrice con sdD “prendo la busta paga con l’accredito in banca, quando finisco i soldi, li prendo col Bancomat ….da quando lavoro la mia vita è cambiata in meglio..sono diventata una signora”.

Lavorare vuol dire acquisire un ruolo sociale, permettere a questi giovani di essere LAVORATORI con sdD. Non chiediamo ai datori di lavoro di essere più buoni, ma di essere più bravi, di lavorare insieme per permettere a questi giovani di offrire il loro contributo” dice Anna Contardi , coordinatrice nazionale AIPD “E il loro contributo non sarà solo un pavimento pulito o un piatto ben servito, ma luoghi di lavoro più piacevoli e attenti alla diversità di tutti”.

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Il seminario sul tema dell’inserimento lavorativo è organizzato da AIPD nell’ambito dell’accordo siglato lo scorso giugno con LVMH.

Se ti fai un REGALO, ci fai un REGALO

In occasione del prossimo Natale, AIPD lancia una nuova campagna di reperimento fondi “Se ti fai un REGALO, ci fai un REGALO“, finalizzata al sostegno delle proprie attività e servizi.

Attraverso il sito “WORTH WEARING. 100% Buone Cause” è possibile infatti acquistare oggetti personalizzati con il logo AIPD e con disegni di generosi artisti che hanno aderito alla nostra causa con opere che riportano al tema del “sogno possibile“.
Per questa prima campagna sono stati scelti tre dei temi che più ci stanno a cuore: inclusione scolastica, amore, autonomia e diritto alla casa.
Gli oggetti disponibili sono magliette, tazze mug, taccuini, felpe e shopper, già nelle prossime ore ci saranno nuovi disegni e colori:

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“La cura”

Domenica 3 dicembre 2017, Rai Tre ha messo in onda, nella trasmissione “I dieci comandamenti“, curata da Domenico Iannacone, la puntata “La cura”, nel corso della quale è stata raccontata la storia di Pierpaolo e della mamma. Pierpaolo è un uomo di 53, con la sindrome di Down, la mamma ha ormai più di 90 anni, è malata di Alzheimer, ed è Pierpaolo che si sta occupando della sua vita. Vivono a Campobasso, Pierpaolo frequenta il centro “Casanostra” dell’AIPD locale.
Una storia, raccontata con grande delicatezza che, come è scritto nel profilo Facebook della trasmissione, ribalta il concetto di protezione e cura, in cui i ruoli sono invertiti.
Chi avesse perso la puntata, può rivederla nel video qui sotto e su Rai Play

“Immacolati colori”

Dal 7 al 9 dicembre 2017 presso la Casa Parrocchiale del Giovane, a Romagnano (Massa), sarà possibile visitare la mostra “Immacolati Colori. Rinascere con lo spirito della passione“, dell’artista Carlo Claudio Rivieri, pittore e poeta con la sindrome di Down.

Carlo Claudio Rivieri è nato a Massa nel 1963, ha studiato all’Istituto Statale d’Arte Felice Palma e sta frequentando l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Le sue opere sono già state esposte in altre mostre, ricevendo significativi riconoscimenti.

“Secondo il vento faremo le vele”

Comunicato stampa

1 dicembre 2017 – Secondo il vento faremo le vele: un corso e un’esperienza per prepararsi a vivere da adulti
Un vecchio proverbio marinaresco sottolinea la necessità di prepararsi per poi affrontare il mare, metafora della preparazione alla vita adulta. Per navigare bisogna saper alzare le vele e conoscere il vento.

Generosamente finanziato dalla “Stavros Niarchos Foundation” e avviato alla fine di aprile del 2016, il progetto “Secondo il vento faremo le vele” è giunto alla sua conclusione.

24 giovani con la sindrome di Down delle sedi AIPD di Oristano, Pisa e Potenza hanno partecipato alle attività, condividendo l’esperienza della navigazione a vela, metafora di un percorso di crescita nel quale il confronto quotidiano con i propri e altrui limiti e competenze è stato generatore di conoscenza, rispetto e tolleranza.

L’idea di fondo di questa esperienza è stata quella di estremizzare il contesto educativo fornendo al contempo l’elemento dell’avventura, del contatto e della relazione con le forze naturali del mare e del vento. Il corso di vela ha insegnato ai ragazzi a stare al timone, ma anche a condividere e rispettare gli spazi degli altri, a cucinare, a mantenere in ordine le proprie cose, a collaborare in una situazione estrema per tutti. La barca a vela è “generatore” naturale di conflitti; solo imparando a coordinarsi e rispettarsi, si possono superare le difficoltà interpersonali, la barca si muove e si può raggiungere la meta.

Per due anni dopo un corso di vela di 6 giorni, 3 equipaggi composti da 8 giovani con sindrome di Down, 2 educatori AIPD e 2 istruttori, con 3 imbarcazioni di altura hanno navigato in flotta per una settimana nel mar Tirreno. Il progetto si è sviluppato nelle tre sedi AIPD coinvolte grazie alla partnership con i Tetragonauti ONLUS per la sezione di Pisa, Veliamoci per la sezione di Oristano e il Circolo Velico Lucano per la sezione di Potenza.
Sia il corso sia le crociere nell’arcipelago toscano sono stati raccontati da tre mostre fotografiche che si sono tenute nelle città di provenienza dei partecipanti a Oristano presso il Caffe Letterario DriMCafè e a Potenza presso il locale “Assurd” , a Pisa presso il ristorante “I giardini del Colombre” e nello spazio espositivo Sms, in collaborazione con Cena in Bianco Unconventional Dinner Pisa.

“E stata dura, ma siamo soddisfatti – sottolinea il presidente dell’Associazione Italiana Persone Down Paolo Virgilio Grillo – i ragazzi con sdD hanno imparato a portare la barca, ma soprattutto ad “osare”, sono stati timonieri e marinai, hanno imparato ad essere protagonisti ma amche membri di una squadra. Il mare non è iperprotettivo, ci sfida e ci mette alla prova”.
Di “Secondo il Vento faremo le vele” esiste una pagina Facebook che ha raccontato, in un diario virtuale e condiviso, la preparazione dei ragazzi e le crociere in mare; le immagini e i commenti dei protagonisti che sono pubblicati ci dicono che l’obiettivo è stato raggiunto!
Un seminario finale ha presentato a Roma il 24 novembre i risultati del progetto e tutti i materiali predisposti e utilizzati per la formazione, oggi disponibili per gli interessati presso AIPD Nazionale.

La Stavros Niarchos Foudation è una delle principali organizzazioni filantropiche private internazionali leader a livello mondiale, che eroga sovvenzioni nei settori dell’ arte e della cultura, dell’ istruzione, della salute, dello sport e del welfare. Dal 1996, la Fondazione ha impegnato più di 2,4 miliardi di dollari, grazie a oltre 4.000 finanziamenti ad organizzazioni senza scopo di lucro in 115 nazioni in tutto il mondo. La Stavros Niarchos Foundation finanzia organizzazioni e progetti che mirano a raggiungere un impatto ampio, duraturo e positivo per la società nel suo complesso  e mostrano una leadership forte e una gestione sana. La Fondazione sostiene anche progetti che favoriscono la formazione di partenariati pubblico-privato come strumento efficace per il benessere della società.

QUI il comunicato stampa in inglese- English text of the press release

A teatro per sostenere l’AIPD

Proseguono le attività di reperimento fondi a favore dell’Associazione Italiana Persone Down, promosse grazie all’agenzia Media Ticket, che propone la vendita di biglietti per spettacoli teatrali in tutto il territorio nazionale.

Il prossimo appuntamento è per lo spettacolo “Donne in agitazione permanente” di M. Cresta, messo in scena dalla compagnia teatrale “Linea di confine”, che si terrà presso il Teatro San Leone Magno di Roma, il 16 e 17 dicembre 2017 alle ore 17.00 e alle ore 21.00.
Parte del ricavato andrà a sostenere le attività della sede nazionale e dell’AIPD Sezione di Roma.

Giornata Internazionale delle Persone con disabilità 2017

Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale per le Persone con Disabilità, istituita dall’ONU nel 1992 con la risoluzione n. 47/3. Inoltre, nel 1993, la Commissione Europea ha reso il 3 dicembre anche la Giornata Europea delle Persone con Disabilità, rendendola un appuntamento per tutti i cittadini europei.

QUI il comunicato stampa della FISH “3 dicembre e disabilità, una Giornata per impegnarsi negli anni”

Molti gli eventi organizzati in tutta Italia e nel mondo per la celebrazione della giornata, promossi dal mondo associativo e istituzionale.
Il tema scelto quest’anno dalle Nazioni Unite è: “Trasformazione verso una società sostenibile e resiliente per tutti”.

Presso la sede delle Nazioni Unite le celebrazioni iniziano il 1° dicembre 2017, con il messaggio del Segretario generale e lavori su diversi temi. Lunedì 4 dicembre si terrà anche la rappresentazione di Medea di Euripide presentata dal Teatro Patologico.

A Roma si è già tenuto il 29 novembre il convegno “Un lavoro per tutti“, organizzato da Superabile Inail; il 1° dicembre e il 2 dicembre in programma rispettivamente il convegno “Legge 112/16 – dalle parole ai fatti…” e la presentazione del progetto “Capacity: la legge è uguale per tutti”, organizzati da ANFFAS.
Lunedì 4 dicembre il Comune di Roma mette a disposizione il Teatro India per l’happening #unPalcoPerTutti.
La Fondazione Roma Sapienza e l’Area Offerta Formativa e Diritto allo Studio dell’Università La Sapienza hanno promosso per il 2 dicembre una tavola rotonda e la premiazione di tesi di laurea e di dottorato riguardanti il tema della disabilità.

A Milano sono previste fino al 3 dicembre le “Giornate della disabilità“, con eventi sportivi, concerti e teatrali, promossi dall’Assessorato alle Politiche Sociali.

Tantissimi altri gli eventi su tutto il territorio, organizzati dal mondo dell’associazionismo e delle istituzioni.

Job&Orienta 2017

La Fiera di Verona ospita la manifestazione “Job&Orienta“, una mostra-convegno dedicata a orientamento, scuola, formazione e lavoro.

Venerdì 1 dicembre 2017 Anna Contardi interverrà al seminario previsto presso la Sala Puccini, dalle ore 13 alle 15 “LA MOBILITÀ TRANSNAZIONALE DI PERSONE CON BISOGNI SPECIALI. Esperienze europee a confronto e prospettive”, nel corso del quale porterà l’esperienza del progetto europeo AIPD “On my own… at work“.

“Subito Chef. La solidarietà è servita”

Avviato lo scorso 6 novembre 2017, il progetto “Subito Chef. La solidarietà è servità” ha iniziato le sue attività di cucina.
Promosso dall’AIPD di Arezzo in collaborazione con il CESVOT, prevede una serie di incontri, una volta a settimana, fino a gennaio 2018 e coinvolge giovani della sezione e persone con altra disabilità.

Corsi di pasticceria e panetteria per i giovani di AIPD Versilia

Giovedi 30 novembre 2017 sono ripartite le lezioni di cucina (pasticceria e panetteria) organizzate dall’Associazione Albergatori, Balneari e Commercianti (Abc) di Lido di Camaiore  che coinvolgeranno giovani con sindrome di Down dell’AIPD Versilia. Sede dei corsi l’hotel Joseph di Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca.

Come per il corso tenuto nel febbraio scorso, al termine delle lezioni, uno dei partecipanti sarà inserito con contratto di lavoro in uno degli hotel di Lido di Camaiore (qui la notizia dedicata al tirocinio in albergo di Federico Ugolini).

Osservatorio MIUR per l’inclusione scolastica

Lunedì 27 novembre 2017 si è insediato, presso il MIUR, il nuovo Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica (previsto dal Decreto Ministeriale n. 686/2017).
Ne fanno parte i rappresentanti delle Associazioni di persone con disabilità e dei loro familiari più rappresentative a livello nazionale, i rappresentanti dell’Amministrazione centrale e periferica del Miur e quelli di altri Ministeri competenti in tema di diritti delle persone con disabilità, oltre ai presidenti delle principali società scientifiche e professionali. Ha presieduto i lavori la Capo di Gabinetto Sabrina Bono.

AIPD è tra i membri dell’Osservatorio, rappresentata dal dott. Nicola Tagliani, referente dell’Osservatorio Scolastico dell’associazione. Il prossimo incontro è previsto per gennaio 2018.

Dal comunicato stampa del MIUR:
“L’Osservatorio sarà uno spazio essenziale e molto operativo di confronto. Abbiamo chiesto ai partecipanti – sottolinea la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli – di lavorare insieme al Ministero in questa fase di attuazione dei decreti della legge 107 del 2015. Come ho più volte ricordato i decreti attuativi rappresentano una delle parti più qualificanti della riforma. Dobbiamo lavorare insieme, ognuno per la propria parte, per consentire una attuazione rapida ed efficace delle norme che metta al centro le nostre ragazze e i nostri ragazzi”. Il Miur, in particolare, ha proposto all’Osservatorio di attivare un gruppo di lavoro per ciascuna delle deleghe della legge 107. L’Osservatorio si darà anche un regolamento interno per coordinare i due organismi nei quali si articola: Comitato Tecnico scientifico e Consulta delle Associazioni. Il regolamento sarà predisposto entro metà dicembre per consentire un veloce avvio dei gruppi di lavoro.”

Due eventi ANFFAS per la Giornata Internazionale delle persone con disabilità

Nell’ambito delle iniziative legate alla Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, che si celebra ogni anno il 3 dicembre, ANFFAS organizza a Roma, presso l’Hotel Eurostars Roma Aeterna, in Via Casilina 125, due importanti momenti:
– Convegno “Legge 112/16 – dalle parole ai fatti… gli atti applicativi delle Regioni a confronto”, venerdì 1 dicembre 2017, dalle 9 alle 18,30;
– evento di presentazione del progetto “CAPACITY: LA LEGGE è EGUALE PER TUTTI – Modelli e strumenti innovativi di sostegni per la presa di decisioni e per la piena inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive”, sabato 2 dicembre 2017, dalle 9 alle 13.30.

Convegno “Un lavoro per tutti”

In occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità (celebrata il 3 dicembre di ogni anno), il contact center Superabile Inali organizza il convegno Un lavoro per tutti. Verso la Giornata internazionale delle persone con disabilità.
L’evento si terrà presso l’AUDITORIUM INAIL a Roma, Piazzale Giulio Pastore 6, il prossimo mercoledì 29 novembre 2017.Nel corso dei lavori si terrà anche la premiazione del concorso”Scatto inSuperAbile”.

Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne

comunicato stampa FISH

Ragazze e donne con disabilità, in piazza contro ogni discriminazione e violenza

Domani, 25 novembre, ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne. A Roma si terrà una grande manifestazione sotto lo slogan “Non una di meno”. La forte partecipazione alla analoga iniziativa del 2016 e il diffuso lavoro di confronto, di promozione, di produzione di documenti, di eventi collaterali, lascia ottimi auspici per replicare il successo.

Quest’anno c’è anche un’altra significativa novità: alla Manifestazione parteciperanno come gruppo, informale ma coeso, e sotto uno striscione senza sigle anche le donne e le ragazze con disabilità per portare il loro sostegno contro la violenza maschile e di genere in tutte le sue forme. Ma non solo.

La partecipazione di tante donne con disabilità sarà importante per fare finalmente emergere la discriminazione plurima da esse subìta, fatta di costrizioni e violenze sia fisiche che psicologiche, di esclusione. Perché donne e perché disabili.

È un messaggio che la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap sostiene con forza, richiamando sia la Convenzione ONU che gli ormai numerosi atti e pronunciamenti UE: la prospettiva delle donne e delle ragazze con disabilità va considerata in tutte le politiche in materia di parità di genere. Ciò che oggi, purtroppo, non avviene nella società, nel lavoro, nei servizi sanitari e in molti altri ambiti da cui ci si attendono invece pari opportunità.

E non sfugge a FISH quanto le ragazze e le donne con disabilità siano ancora più esposte a violenze e molestie, spesso nell’impossibilità di difendersi, denunciare, fuggire.

Anche per questo la prospettiva di genere anche nella disabilità rimane uno dei punti fermi delle rivendicazioni politiche di FISH.

L’appuntamento è dunque a Roma in Piazza della Repubblica il 25 novembre 2017 alle ore 14, per raggrupparci dietro lo striscione “Le donne con disabilità contro ogni discriminazione e violenza”

Handimatica 2017

HANDImatica, XI edizione della mostra-convegno di Fondazione ASPHI dedicata alle tecnologie digitali al servizio delle persone con disabilità, in programma a Bologna dal 30 novembre al 2 dicembre 2017.

L’evento, realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, la supervisione scientifica dell’Università di Bologna ed il patrocinio di FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, e FAND – Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità, si svolgerà negli spazi dell’Istituto di Istruzione Superiore Aldini Valeriani.

I lavori della mostra-convegno  si rivolgono alle persone con disabilità e alle loro famiglie, al personale scolastico (dirigenti ed intero corpo docente), agli operatori sociali e sanitari, responsabili di strutture per anziani, mondo del lavoro e della ricerca universitaria, istituzioni, ma anche a tutti quanti siano interessati a conoscere come le tecnologie possano incidere positivamente sulla qualità di vita, indipendenza e inclusione.

Un nuovo tirocinio per l’AIPD di Roma

Lo scorso 30 settembre 2017 Lauro Insardi ha iniziato il suo tirocinio che lo vedrà impegnato per 6 mesi, fino al 30 marzo 2018. Inserito presso il British Council di Via San Sebastianello 16 a Roma (zona Piazza di spagna), la sua mansione è addetto all’accoglienza clienti, dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00.

L’inserimento di Lauro è stato seguito dal SIL (servizio di inserimento lavorativo) dell’AIPD Sezione di Roma.

 

2° seminario AIPD 2017 di formazione sui temi dell’educazione all’autonomia

Archiviato il 1° seminario di formazione sui temi dell’educazione all’autonomia, realizzato gli scorsi 9 e 10 ottobre e rivolto ai nuovi operatori, si sta svolgendo in questi giorni il secondo appuntamento dedicato agli operatori con esperienza su tali progetti.
Da giovedì 23 e fino a sabato 25 novembre 2017 a Roma, gli operatori delle Sedi AIPD di Arezzo, Bari, Belluno, Campobasso, Cosenza, Frosinone, Grosseto, Latina, Marsica, Napoli, Pisa, Potenza, Prato, Roma, Teramo, Viterbo e gli operatori delle associazioni “Il Sole ADP Pistoia” e “Roda onlus”, sono impegnati in tre giornate di confronto, condivisione e approfondimento sulle esperienze attive nei territori.

Sulla base delle positive esperienze degli ultimi anni, anche quest’anno il 2° seminario sarà articolato in 3 moduli successivi: il modulo 1 sarà rivolto ai coordinatori dei corsi, il 2 agli operatori dei corsi di autonomia e delle esperienze dei preadolescenti, il 3 agli operatori di Agenzia del tempo libero e a tutti gli altri progetti di tempo libero e avvio alla residenzialità per adulti.

“Play with me”, edizione 2017

Il “Special education Centre Janez Levec Ljubljana” e l'”Association of inclusive culture” organizzano per l’undicesimo anno “Play with me”, un concorso artistico internazionale riservato a bambini, che prevede inoltre la realizzazione di una mostra itinerante con i lavori inviati, in Slovenia e all’estero.

Due i temi scelti quest’anno, il primo è il tradizionale “PLay with me”, il secondo tema è “Get to know the world”.

Sono consentite tutte le tecniche su carta, la dimensione non deve superare un foglio di disegno standard.

Il materiale può essere inviato attraverso il sito web www.igrajsezmano.eu, ma poiché è solo in lingua slovena, si può inviare anche tramite posta ordinaria. La scadenza è il prossimo 31 dicembre 2017.

In avvio due tirocini presso Aqualux Hotel

Il 19 novembre 2017, partiranno due tirocini retributi di 3 settimane ad Aqualux Hotel per Martina Sassani dell’AIPD di Foggia e Mattia Volpato dell’AIPD di Venezia-Mestre.

Queste esperienze sono realizzate nell’ambito del protocollo sottoscritto all’inizio del 2016 tra AIPD e l’Hotel Aqualux SPA & Suite Bardolino (VR), che ha deciso di aprire la propria struttura a tirocinanti con sindrome di Down.

Il protocollo prevede due tirocini l’anno della durata di tre settimane per persone con sindrome Down per un periodo di tre anni; dall’inizio della collaborazione sono stati già realizzati,1 tirocinio nel 2015 con AIPD Venezia, 4 tirocini nel 2016 (Simona e Leonardo di AIPD Bari, e Luca e Stefanut dell’AIPD di Belluno); uno dei due giovani dell’AIPD di Belluno è stato poi assunto a tempo determinato nell’estate del 2017).

“Chi trova un lavoro trova un tesoro”

Pubblicato da Erickson il nuovo volume “Chi trova un lavoro trova un tesoro. Consigli e strumenti per affrontare il mondo del lavoro“, a cura di Anna Contardi e Monica Berarducci.

Attraverso attività e storie illustrate, i personaggi-guida accompagneranno i lettori alla scoperta dei concetti fondamentali del mondo del lavoro e daranno consigli utili per scrivere il curriculum, prepararsi ad un colloquio, conoscere i diritti e i doveri e adottare comportamenti corretti. Allegata al volume, un’agile guida per educatori e genitori.

“Chi trova un lavoro trova un tesoro” è il settimo volume della collana “Laboratori per le autonomie“, nata dall’esperienza dei Percorsi di educazione all’autonomia dell’AIPD e si rivolge sia a giovani adulti con disabilità intellettiva sia a tutti i ragazzi con difficoltà che, al termine del percorso scolastico, sono in cerca di un impiego.

AIPD lancia in Europa il marchio “Valueable”

Comunicato stampa

Roma, 16 novembre 2017

L’Associazione Italiana Persone Down lancia in Europa Valueable: il marchio di chi dà e riconosce valore al lavoro delle persone con disabilità intellettiva

Da alcuni mesi sulle porte di alcuni alberghi, bar, ristoranti in Italia, Spagna e Portogallo è comparso il marchio Valueable, un’iniziativa nata dal Progetto europeo “On my own… at work” per promuovere l’inserimento al lavoro nel settore dell’ospitalità e della ristorazione delle persone con sindrome di Down e più in generale con disabilità intellettiva.
Sono circa 80 gli esercizi che hanno già aderito e da oggi il marchio, grazie ad un nuovo finanziamento europeo, verrà ulteriormente promosso, oltre che in questi Paesi anche in Ungheria, Turchia e Germania.
Aderiscono al progetto Valueable, che è lo sviluppo di On my own (2017-2019):
1 Associazione Italiana persone Down onlus
2 Associacao Portuguesa de Portadores de Trissomia 21 (Portogallo)
3 Down España (Spagna)
4 Axis Hoteis & Golfe (Portogallo)
5 Solmelià Italia srl
6 Down Alapitvany (Ungheria)
7 Hamburger Arbeitassistenz (Germania)
8 Libera Università Maria SS. Assunta
9 Down Sendromu Dernegi (Ungheria)
10 Associazione Italiana Confindustria Alberghi
11 European Hotel Managers Association
12 Ente Bilaterale Industria Turistica (Associato)
13 European Down Syndrome Association (Associato)

Nei prossimi due anni l’impegno dei partner sarà quello di coinvolgere il maggior numero di strutture possibile nell’offrire una opportunità di formazione e, speriamo di assunzione, a giovani con disabilità intellettiva. Il marchio viene infatti assegnato alle strutture che sottoscrivono un codice di condotta che prevede l’assunzione di precise responsabilità tra cui l’impegno alla formazione del proprio personale su tale tema e soprattutto l’accoglienza in tirocinio di persone con disabilità intellettiva (marchio bronzo), l’assunzione (marchio argento) e l’impegno a promuovere tale pratica in altre strutture (marchio oro).

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Nei due anni di progetto, ad ulteriore supporto a tale pratica è prevista anche la realizzazione di tirocini all’estero per 12 potenziali lavoratori e la realizzazione di visite di studio per i manager di hotel e ristoranti.
Sappiamo che è possibile per questi giovani esprimere il loro potenziale lavorativo in modo positivo se sono messi in condizione di farlo. E’ importantissima la formazione sui posti di lavoro. Le esperienze lo hanno dimostrato e vogliamo diffondere questa consapevolezza in tutta Europa” ha detto Paola Vulterini, responsabile del progetto.
Molte cose sono cambiate negli ultimi 30 anni, l’aspettativa di vita è cambiata e sono molti i giovani adulti con disabilità intellettiva in cerca di lavoro. Solo il 13% delle persone con sdD in Italia lavora, ma potrebbero essere molte di più. In questo settore ci sono molte mansioni semplici che possono essere svolte in modo efficiente da queste persone” ribadisce Anna Contardi, coordinatrice di AIPD. “Le Associazioni che hanno aderito al progetto sono pronte a fornire l’aiuto necessario per fare inserimenti di qualità e il progetto offre anche strumenti per la formazione dei colleghi di lavoro e un’applicazione per rendere più indipendenti i tirocinanti dai colleghi di lavoro”.

Gli strumenti e un catalogo delle strutture aderenti sono già presenti sul sito http://www.valueablenetwork.eu/

“Sani e belli. Linee guida per una corretta alimentazione e attività fisica”

Il progetto “Sani e belli“, realizzato da AIPD grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ai sensi della legge 383/2000 (annualità 2015) è terminato lo scorso mese di settembre.

Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di migliorare la qualità di vita delle persone con sindrome di Down, con particolare riguardo al benessere dato da una sana e corretta alimentazione e una costante attività fisica. Al centro, il coinvolgimento sempre più consapevole delle persone con la sindrome di Down rispetto a queste tematiche.

Nel corso dell’anno sono stati prodotti e sperimentati vari materiali, si è approfondito il problema (le persone con sdD hanno un rischio maggiore di sovrappeso/obesità rispetto alla popolazione generale, dovuto a fattori biologici ma anche a scelte alimentari non corrette e a una scarsa attività fisica) e verificate modalità educative che sono state raccolte nel volume “Sani e belli. Linee guida per una corretta alimentazione e attività fisica” (quaderno AIPD n. 24,  a cura di Anna Contardi, Monica Berarducci, Francesco Cadelano e Giorgia Scivola). L’intento è quello di mettere a disposizione il lavoro realizzato nella speranza di estendere la sensibilità sul tema al maggior numero di persone possibile.

Il volume è a disposizione delle famiglie in tutte le sedi locali dell’associazione.

“Un canto per voi”

L’AIPD Versilia ha organizzato l’evento “Un canto per voi”, serata di canto lirico e musica che si terrà sabato 11 novembre 2017 dalle ore 21, presso il Teatro dell’Olivo di Camaiore.
Lo spettacolo, presentato dai giovani dell’AIPD, proporrà liriche di Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi e musiche di Ennio Morricone; il ricavato andrà a sostenere le attività della sezione.

Un incontro per le famiglie dell’AIPD di Roma

L’AIPD di Roma ha organizzato il seminario “I Gruppi Genitori, una risorsa per la famiglia e per l’associazione“ che si terrà sabato 11 novembre 2017, dalle 9.30 alle 13.30, presso l’Aula Magna dell’Università Pontificia Salesiana, in Piazza dell’Ateneo Salesiano 1.
Scopo della giornata di studi, approfondire la tematica del sostegno alla genitorialità prospettando un confronto tra esperienze realizzate in diversi contesti istituzionali.

Seminario per famiglie dell’AIPD di Termini Imerese

L’AIPD di Termini Imerese ha organizzato il seminario “La famiglia è il luogo privilegiato di educazione e integrazione del figlio con sindrome di Down” che si svolgerà sabato 11 novembre 2017 presso la “La Casa del Volontariato” in Via Giuseppe Romano Battaglia. I lavori saranno condotti dal dott. Giovanni Iannuzzo, consulente volontario per le famiglie dell’AIPD.

“La normativa inclusiva nella “buona scuola”. I decreti della discordia”

Pubblicato dal Centro Studi Erickson, lo scorso 1° novembre 2017, il volume “La normativa inclusiva nella “buona scuola”. I decreti della discordia“, scritto dall’avvocato Salvatore Nocera e dallo psicologo Nicola Tagliani, esperti dell’Osservatorio Scolastico AIPD.
In una prima parte il volume descrive il travagliato iter e le ragioni che hanno spinto il parlamento e il governo a pubblicare gli otto decreti delegati applicativi della legge di riforma della “buona scuola” n° 107 del 2015.
In una seconda parte vengono descritti e commentati i decreti sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, sulla formazione iniziale dei docenti, sulla valutazione degli alunni e sul sistema integrato 0-6 anni per gli aspetti concernenti l’integrazione scolastica, mettendo in luce gli aspetti positivi e quelli su cui non c’è consenso da parte degli autori. È stato dato spazio anche all’ampio dibattito attualmente ancora in atto tra i favorevoli e i contrari alla riforma e quindi ai decreti delegati.

Il testo è importante per le famiglie, i dirigenti scolastici, i docenti, gli operatori socio-sanitari che intervengono nel processo inclusivo, nonché per gli avvocati che sostengono le famiglie nelle controversie con l’amministrazione scolastica e gli enti locali a causa del mancato rispetto della normativa di tutela dei diritti degli alunni con disabilità. Coordina la normativa preesistente e la più recente giurisprudenza costituzionale e del Consiglio di Stato con le novità introdotte dai decreti e si conclude con un appello al rilancio della pedagogia e della didattica che negli ultimi anni stanno rischiando, a causa di cattive prassi, di essere sopraffatte dai troppi ricorsi alla magistratura.

Il volume è acquistabile on-line dal sito www.erickson.it ad un prezzo promozionale di € 17, per ordini effettuati entro l’8 gennaio 2018; presso le librerie e i principali web store al prezzo di copertina di € 20

Degli stessi autori i volumi “Il diritto alla partecipazione scolastica” e “La normativa inclusiva nella nuova legge di riforma sulla “buona scuola“, Key Editore, 2015.

A Latina continuano le attività promosse da “Sani e Belli”

Sani e belli” è stato un progetto, promosso da AIPD Nazionale e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha coinvolto 22 sezioni AIPD con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita delle persone con sindrome di Down, con particolare riguardo al benessere dato da una sana e corretta alimentazione e una costante attività fisica.
Il progetto si è concluso lo scorso mese di settembre, ma nei territori continuano a realizzarsi azioni coerenti con esso; in particolare l’AIPD sezione di Latina continua ad utilizzare il programma educativo sperimentato, proponendo azioni nei percorsi di educazione all’autonomia dei preadolescenti, degli adolescenti e degli adulti.

I partecipanti coinvolti si pesano, fanno ginnastica, scelgono con cura i cibi da mangiare e apprendono l’importanza di uno stile di via sano, proseguendo dunque le attività già realizzate nel corso dei mesi precedenti i soggiorni estivi che, tra giugno e luglio 2017, hanno messo alla prova i giovani con sindrome di Down in questo percorso di crescita.

Le persone con sindrome di Down hanno un rischio maggiore di sovrappeso/obesità rispetto alla popolazione generale. Ciò è dovuto a fattori biologici quali, ad esempio, un basso metabolismo basale ed una concentrazione di leptina non normale nel sangue. Tuttavia, le scelte alimentari non corrette e una scarsa attività fisica (fattori ambientali) contribuiscono in maniera significativa all’aumento del rischio di sovrappeso/obesità per le persone con sD, con conseguenze più gravi sulla loro salute e sulla qualità della vita rispetto alla popolazione generale.

Una nuova lavoratrice per l’AIPD Castelli Romani

Valentina Burtone, giovane con sindrome di Down dell’AIPD Castelli Romani, è stata assunta con un contratto part time a tempo determinato per un anno presso l’azienda Magnolia Eventi di Monteporzio Catone. La sua assunzione (Valentina ha firmato il contratto lo scorso 3 novembre 2017) è arrivata dopo un percorso di conoscenza con l’azienda avvenuto tramite un tirocinio di riabilitazione della durata di circa due anni.

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L’AIPD Castelli Romani, dove è attivo il Servizio di Inserimento Lavorativo, ha promosso 5 tirocini nel 2017 e altre due assunzioni, una a tempo indeterminato e una a tempo determinato.

#BeASuperhero, ultimi giorni per sostenere l’AIPD

Tutti coloro che vogliono sostenere l’AIPD possono farlo entro il prossimo 19 novembre 2017, votando l’associazione nel concorso #BeASuperhero, proposto dalla catena di supermercati Carrefour:
i titolari della carta PAYBACK che hanno fatto la spesa e ricevuto i bollini nel periodo 11/9-5/11 2017, possono collegarsi al sito www.beasuperhero.carrefour.it e, una volta registrati, scegliere nell’elenco delle onlus “ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN”, indicando il numero di “codice hero” riportato sul retro del bollino di cui si è in possesso. Più bollini si hanno, più volte si può votare.

Carrefour mette a disposizione 500.000 euro, da divide, in oproporzione ai voti ottenuti, tra le associazioni che aderiscono all’iniziativa.

Mancano pochi giorni al temine dell’iniziativa… partecipiamo tutti e invitiamo a partecipare!

“Lavoratori a 6 stelle”, seminario conclusivo

A un anno dall’avvio, si conclude con il seminario previsto per il 7 e 8 novembre 2017, il progetto “Lavoratori a 6 stelle”, realizzato dall’AIPD con il finanziamento di EBITEMP, Ente Bilaterale per il Lavoro Temporaneo. Il progetto ha coinvolto 5 sezioni locali dell’associazione: Brindisi, Catania, Foggia, Napoli e Reggio Calabria. Il seminario conclusivo è rivolto agli operatori delle sezioni AIPD che hanno partecipato.

Un nuovo tirocinio per l’AIPD di Caserta

Lunedì 6 novembre 2017 si avvia un tirocinio per Gregorio Farina, giovane socio dell’AIPD di Caserta che sarà impegnato per tre mesi presso il gruppo Antolin Italia srl.
Gregorio lavorerà in magazzino con le mansione di aiuto magazziniere, trasporto di scatole con componenti presso la linea di produzione e ritiro di scatole vuote.

Nel 2017 l’AIPD di Caserta ha realizzato 4 inserimenti, di cui 2 tirocini e 2 assunzioni a tempo determinato.

Stage presso le cucine del Quirinale

Ripartono gli stage presso il Quirinale, promossi grazie all’ormai ultradecennale collaborazione tra la Presidenza della Repubblica e l’AIPD Nazionale. Dal 6 novembre 2017 per due settimane Valerio Napoleone e Gabriel Alberto Valente, giovani dell’AIPD Sezione di Roma saranno impegnati presso le cucine del Quirinale, accompagnati da una tutor.
Dal 2002, anno di avvio della collaborazione sotto la presidenza di Carlo Azeglio Ciampi, ininterrottamente per i successivi 15 anni, più di 200 giovani con sindrome di Down di tutta Italia hanno partecipato agli stage (sull’esperienza è stato pubblicato nel 2010, ed è reperibile presso l’AIPD, un volume dedicato).

“Trabajadores en camino”, un nuovo stage a Barcellona

Dal 4 al 26 novembre 2017 Federica e Italia della sezione AIPD di Lecce, Chiara Letizia e Matteo della sezione AIPD di Castelli Romani, accompagnati da due educatori, saranno a Barcellona per svolgere un’esperienza di lavoro di tre settimane, nel settore alberghiero, presso l’ostello Inout.
L’attività è parte del progetto AIPD “Trabajadores en camino”, finanziato dal programma comunitario Erasmus Plus nell’ambito dell’azione Ka1 Learning Mobility of Individuals (Mobilità ai fini di apprendimento).

Si tratta del quarto dei sei stage previsti dal progetto, il primo si è svolto dal 15 gennaio al 5 febbraio scorsi e ha coinvolto giovani delle sezioni AIPD di Caserta e di Potenza, il secondo si è svolto dal 5 al 26 marzo e ha coinvolto giovani delle sezioni AIPD di Cosenza e Latina ed il terzo si è svolto dal 29 maggio al 20 giugno 2017 ed ha coinvolto giovani delle sezioni AIPD di Catania e Pisa.

“Museo per tutti”

dal sito http://lagallerianazionale.com/evento/museo-per-tutti/:

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma aderisce al progetto Museo per tutti ideato e realizzato dall’Associazione l’abilità Onlus con il contributo della Fondazione De Agostini, per promuovere l’inclusione sociale e il pieno accesso alla cultura per le persone con disabilità intellettiva attraverso percorsi e materiali specifici.

Per permettere a tutti di vivere il museo in modo piacevole e soddisfacente, è stata predisposta una guida di lettura facilitata per le persone con disabilità intellettiva e un percorso educativo permanente che aiuteranno le persone con disabilità intellettiva ad avvicinarsi e comprendere le opere d’arte.

La guida di lettura facilitata può essere scaricata qui oppure si può ritirare alla biglietteria.

Scaricandola, i caregiver (genitori, educatori, insegnanti, accompagnatori) potranno utilizzare i diversi materiali educativi, per far familiarizzare la persona, in anticipo sulla visita, con gli spazi del museo e avvicinarla alle opere. Diminuendo lo stress e la difficoltà di comprensione, aumenta il coinvolgimento emotivo e cognitivo in completa autonomia.

Il percorso di visita Museo per tutti per gruppi di persone con disabilità intellettiva, condotta dagli operatori museali della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, ha la durata di circa un’ora e mezza. Durante la visita il gruppo sarà invitato a partecipare attivamente al riconoscimento delle opere nelle sale e al racconto delle stesse.

“La qualità dell’inclusione scolastica e sociale”

In arrivo l’undicesima edizione del Convegno “La qualità dell’inclusione scolastica e sociale” organizzato dal Centro Studi Erickson, a Rimini dal 3 al 5 novembre 2017.
I lavori prevedono:
– 3 sessioni plenarie, dedicate ai temi dell’inclusione, disabilità e interculturalità,
– 12 Q Talk, un nuovo format per approfondire le tematiche chiave dell’inclusione scolastica e sociale,
– 45 workshop tematici,
– Buone prassi, contributi scientifici e workshop Q più

AIPD sarà presente con:
– Salvatore Nocera, “Tavola rotonda sui Decreti attuativi della Legge 107: inclusione scolastica e formazione degli insegnanti“, in programma il 3 novembre dalle ore 14,30 presso la Sala del Castello 2;
– Anna Contardi, workshop “Adultità anche per me. Disabilità intellettiva e vita indipendente“, in programma il 4 novembre dalle 14,30 presso la Sala dell’Arco;
Inoltre Rosa Ferri e Stefano Vicari, membri del Comitato Scientifico AIPD, saranno presenti con loro interventi.

DS International Championships, gli Azzurri tornano con 5 medaglie

La Nazionale Azzurra torna dallaDS International Championships svolti dall’11 al 16 ottobre 2017 a  Vila Nova de Gaia, in Portogallo con 5 medaglie.
Tra queste  la più significativa è quella che ha laureato la squadra di basket di atleti con sindrome di Down campioni europei. La squadra azzurra /Antonello Spiga, Lorenzo Puliga, Fulvio Silesu, Alessandro Ciceri, Emanuele Venuti, Gianluca La Fornare, guidati dal coach Giuliano Bufacchi e da Mauro Dessì) si è aggiudicata il primo posto superando i padroni di casa del Portogallo per 26-8 nell’incontro finale.

Le altre quattro medaglie sono state conquistate nella disciplina del judo: 1 oro da Tommy Crosara, 1 argento da Davide Migliore e 2 bronzo da Francesco Verrengia e Martina Tomba.

Spettacolo teatrale per l’AIPD di Belluno

L’AIPD di Belluno ha organizzato, in collaborazione con il Comune di Pedavena, uno spettacolo teatrale, ad ingresso libero, per domenica 22 ottobre 2017, ore 16 presso la Sala “Silvio Guarnieri”.
Protagonista sarà l’attore Giorgio Dell’Osta Uzzel, che, con l’accompagnamento musicale di Andrè Kata presenterà «Il bambino che diventò famoso», una divertente e curiosa storia raccontata con la maschera di Arlecchino.
Al termine della rappresentazione si terrà l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria 2017.

11 persone con sindrome di Down commentano l’adozione della bambina di Napoli

Sul numero in edicola dal 12 ottobre 2017 del settimanale “Panorama” è pubblicato un lungo articolo sulla vicenda della bambina con sindrome di Down di Napoli che, non essendo stata riconosciuta dai genitori e dopo il rifiuto di alcune famiglie di adottarla, è stata affidata dal Tribunale ad un single.

Nell’articolo sono riportate le riflessioni di 11 persone con sindrome di Down (contattate attraverso AIPD e Coordown), donne, uomini, giovani e adulti che sollecitati da questa storia, hanno espresso le loro posizioni e rivolto i loro pensieri all’uomo che ha preso in affido la piccola. Emma, Raffaele, Serena, Ilaria, Marta, Davide, Fabio, Ilaria, Simona, Irene e Guido si rivolgono direttamente all’uomo che ora ha in affido la neonata e che, dopo l’iter previsto, se tutto andrà nel verso giusto, diventerà il suo papà a tutti gli effetti. Dalle loro riflessioni emergono affetto, gratitudine, voglia di essergli di aiuto e di fargli sentire la loro vicinanza; tra i tanti, Guido di Prato dice “Sei stato bravo. La bimba ti dirà grazie un giorno. Intanto te lo dico io”.

 

“Lavoratori a 6 stelle”, il primo tirocinio in avvio all’AIPD di Brindisi

Mercoledì 18 ottobre 2017 parte il tirocinio di Fabio Zaccaria presso l’Ostuni Palace Hotel di Ostuni (BR), che durerà 6 mesi. Le mansioni di Fabio, impegnato per 20 ore settimanali, riguarderanno la sala colazione e il bar annesso all’albergo.
Il suo inserimento e la sua esperienza formativa sono stati attivati grazie al progetto “Lavoratori a 6 stelle” e sono stati seguiti  – e continueranno a svolgersi – con il supporto dell’AIPD di Brindisi.

A Salerno una giornata di aggiornamento per docenti

L’Associazione “Pianeta 21 Salerno” organizza una giornata di aggiornamento per i docenti dal titolo:
“Il Cooperative Learning: introduzione teorica ed esempi di applicazione pratica”.
L’evento si svolgerà giovedì 12 ottobre 2017 dalle ore 14.45 alle ore 17.45 presso il Centro Sociale di Salerno, via Guido Vestuti snc.

Relatori:
dott. Nicola Tagliani, psicologo dell’Osservatorio Scolastico dell’AIPD Nazionale
dott.ssa Anna Lastella, psicologa del Servizio Scuola dell’AIPD sezione di Roma
La partecipazione al corso è gratuita, al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

“Secondo il vento faremo le vele”, mostre fotografiche a Oristano, Pisa e Potenza

24 PERSONE CON SINDROME DI DOWN ALLE PRESE COL VENTO E LE VELE IN UNA MOSTRA FOTOGRAFICA DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN A PISA, ORISTANO E POTENZA

Roma, 27 settembre 2017 – Tre mostre fotografiche raccontano il progetto biennale dell’Associazione Italiana Persone Down “Secondo il vento faremo le vele”. Le sezioni AIPD di  Oristano, Pisa e  Potenza racconteranno attraverso le loro fotografie il percorso di 24 persone con sindrome di Down che hanno imparato ad andare a vela e hanno vissuto insieme una crociera nell’arcipelago toscano nell’ultima estate.
“Secondo il vento faremo le vele” è il titolo del progetto finanziato dalla ‘Stavros Niarchos Foundation’ avviato nell’aprile del 2016. Il nome del progetto, da un vecchio proverbio marinaresco, vuole sottolineare la necessità di prepararsi per poi affrontare il mare, come metafora della preparazione alla vita adulta.
“L’obiettivo raggiunto dal progetto dell’AIPD Nazionale – sottolinea il presidente dell’Associazione Italiana Persone Down Paolo Virgilio Grillo – è stato quello di sviluppare le capacità di adattamento delle persone coinvolte, rinforzando l’autostima attraverso le piccole conquiste che, ogni giorno, si possono fare a bordo: dal saper navigare a convivere insieme in spazi molto stretti, dal saper cucinare a mantenere in ordine le proprie cose”.

Le mostre fotografiche hanno come obiettivo proprio quello di raccontare l’esperienza dei corsi di vela e della crociera finale del progetto. I ragazzi, con 3 imbarcazioni di altura hanno navigato da Porto Ferraio (Elba) fino alla Corsica in flotta, per la durata di una settimana accompagnati da 6 operatori AIPD e 6 istruttori di vela. Il progetto si è sviluppato nelle tre sezioni coinvolte grazie alla partnership con: i Tetragonauti ONLUS per la sezione di Pisa, Veliamoci per la sezione di Oristano e il Circolo Velico Lucano per la sezione di Potenza.

Le esposizioni fotografiche si terranno a Oristano e Potenza dal 6 al 9 ottobre presso il locale “Assurd” a Potenza e il Caffe Letterario DriMCafè di Oristano; a Pisa invece la mostra inizierà il 7 ottobre al ristorante “I giardini del Colombre” per poi trasferirsi, dal 20 al 23 dello stesso mese, allo spazio espositivo Sms, in collaborazione con Cena in Bianco Unconventional Dinner Pisa.

I risultati del progetto “Secondo il Vento faremo le Vele” e i materiali prodotti saranno presentati e discussi nel corso di un evento finale a Roma nel mese di novembre.

L’AIPD di Latina presenta il Calendario 2018

Martedì 10 ottobre 2017 alle ore 17.00, presso il Centro Commerciale “Le Torri” di Latina sarà presentato il Calendario 2018 che l’AIPD di Latina ha realizzato in collaborazione con la Prefettura di Latina, il Comando Artiglieria Contraerei dell’Esercito, il Centro Remiero della Marina Militare e la 4a Brigata Telecomunicazioni dell’Aeronautica Militare. La presentazione avverrà alla presenza del Prefetto di Latina, il Sindaco, delle massime autorità militari presenti sul territorio pontino e del presidente nazionale dell’AIPD.

La bambina con sindrome di Down adottata da un single

E’ di pochi giorni fa la storia di cui è parlato sui media che ha visto coinvolta una neonata con sindrome di Down abbandonata in ospedale e data in adozione ad un single, dopo che altre famiglie avevano rifiutato l’accoglienza.

Riportiamo l’articolo pubblicato su www.redattoresociale.it con le riflessioni di Anna Contardi, coordinatrice AIPD Nazionale:

05 ottobre 2017. ROMA – Nata con la sindrome di Down, abbandonata in ospedale, non riesce a trovare una famiglia adottiva. Alla fine, scatta l’adozione speciale, un meccanismo che permette, grazie a una relativa legge (la n. 184 del 1983, articolo 44), di venir meno ai requisiti richiesti dalla normativa sulle adozioni, estendendo questa possibilità anche ai single. Ed è proprio un single, infatti, a farsi avanti, aprendo le braccia e la porta della propria casa alla piccola. Da tempo, l’uomo aveva chiesto di poter avere in affidamento un bambino con disabilità, senza porre alcuna condizione o restrizione. Di adozioni “speciali” abbiamo già parlato su queste pagine: le storie sono tante, per fortuna più di quanto non si creda. Le famiglie pronte ad accogliere in casa un piccolo con disabilità non mancano. Ma la storia di questa neonata, prima abbandonata e poi letteralmente rifiutata da tanti aspiranti genitori, è particolarmente emblematica, soprattutto nell’imminenza della Giornata nazionale della Sindrome di Down. Abbiamo chiesto ad Anna Contardi, coordinatrice nazionale di Aipd, di commentare questa vicenda.

Anna Contardi, ancora accade dunque che un neonato con la sindrome di Down sia abbandonato?
Premetto che parliamo di casi rarissimi: l’abbandono di questi neonati è un fenomeno limitatissimo. La maggior parte dei bambini con sindrome di Down vengono accolti e vivono in famiglia tranquillamente.

Diminuiscono anche le interruzioni di gravidanza in presenza di sindrome di Down?
Sì, anche se queste continuano ad essere abbastanza frequenti. Ma molto è cambiato, in questi anni, nell’immaginario collettivo: incontro sempre più famiglie che, pur scoprendo la sindrome durante la gravidanza, decidono comunque di portarla a termine. Questo sarebbe stato quasi impossibile, solo 20 anni fa.

Ma c’è anche la difficoltà di trovare una famiglia adottiva, in questa storia che arriva da Napoli
Non posso dire che sia facile trovare coppie disposte ad accogliere bimbi con disabilità in genere, ma posso testimoniare che ci sono, tra i nostri soci, tanti genitori adottivi di bambini e ragazzi con sindrome di Down. Va però considerato un fatto: l’adozione risponde da un lato al bisogno del bambino di avere una famiglia, ma anche spesso al bisogno di una coppia di completarsi con un figlio. E’ in questo caso che, comprensibilmente, l’adozione di una bambino con disabilità fa paura. La nostra esperienza conferma che è più facile che un bambino con sindrome di Down sia adottato da una famiglia che ha già figli naturali. Il fatto che si sia, alla fine di questa storia, trovato un genitore disposto ad accogliere la neonata mi pare una bella notizia: evidentemente il giudice ha riconosciuto la motivazione e la disponibilità di questa persona. 

Cosa ci dice, in sintesi, questa storia, soprattutto mentre ci si prepara alla Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down?
Che bisogna lavorare ancora tanto su conoscenza e informazione: tanto si è fatto, ma molto resta ancora da fare. La paura, l’abbandono, l’interruzione di gravidanza sono tutti temi collegati alla conoscenza. Se si parlasse meglio dei bambini e degli adulti con sindrome di Down, si abbasserebbero anche le paure che a volte portano le famiglie a interrompere una gravidanza o, assai più raramente, ad abbandonare un neonato. (cl)

Spot Mibact con bimbo con sindrome di Down, un grazie da AIPD

Il  Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha lanciato un nuovo spot: “L’arte ti somiglia“. Tra i primi piani della versione in cui sono presenti bambini c’è anche un piccolo con la sindrome di Down. “Ringraziamo sentitamente il Mibact per avere inserito un bimbo con Trisomia 21 insieme ad altri bambini – afferma il Presidente dell’Associazione Italiana Persone Down Paolo Virgilio Grillo  – questo è il modo migliore di fare inclusione, tutti siamo diversi e tutti siamo uguali, il messaggio passa in modo diretto ed efficace. A due giorni dalla Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down questo spot ci consente di sperare in un futuro migliore per i nostri figli, fatto di inclusione e rispetto”.

“A Valueable network”

E’ in corso in questi giorni a Roma, dal 4 al 6 ottobre 2017, la prima riunione di coordinamento del progetto europeo “A Valueable network”, promosso da AIPD Nazionale e nato con l’obiettivo di implementare la rete di aziende solidali nata grazie all’iniziativa “On my own… at work“.

Presenti i rappresentanti degli 11 partner provenienti da 6 paesi europei (Italia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Turchia, Germania).

AIPD Roma festeggia 25 anni di attività

«In questi 25 anni il cammino della nostra Associazione non si è mai arrestato. Oggi contiamo su circa 400 soci e siamo una delle oltre 50 Sezioni dell’AIPD Nazionale. La serata del 6 ottobre sarà per noi un’occasione per riflettere su quanto fatto finora, per confrontarsi sull’integrazione delle persone con sindrome di Down nella società, sui rapporti della nostra Aassociazione con l’esterno e, naturalmente, per parlare di sogni e progetti per il futuro».
A dirlo è Catello Vitiello, presidente dell’AIPD di Roma, presentando la serata con cui il 6 ottobre 2017 quest’ultima festeggerà i venticinque anni dalla propria nascita, che data esattamente al 13 marzo 1992. Si è però voluto attendere un po’ di mesi, per aprire in tal modo il fine settimana coincidente con la Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down dell’8 ottobre.

L’iniziativa del 6 ottobre è in programma presso la Sala Congressi del C.A.R. nel Centro Direzionale di Via Tiburtina (ore 20.30), e vi parteciperà anche lo chef stellato Fabio Campoli, consentendo anche ad alcune persone con sindrome di Down di prendere parte a dimostrazioni culinarie.
«Sarà un onore per me e il mio staff – dichiara Campoli – contribuire ai festeggiamenti di un avvenimento così importante e sarà ancor più bello condividere momenti in cucina con i ragazzi dell’Associazione per divertirci e sorridere insieme».

(comunicato stampa AIPD Roma, Ufficio Stampa AIPD di Roma – Alessia Maestà, alessia.maesta@aipd-roma.it)

“Disabile a chi?”

Prende il via a Brindisi una importante iniziativa di cui la sezione Aipd Brindisi si è fatta promotrice; dal 4 ottobre 2017 parte la campagna di sensibilizzazione “Disabile a chi?”, in collaborazione con l’azienda di autotrasporti Stp (Società trasporti Pubblici) di Brindisi e con il supporto della Rete per la Disabilità, promossa sempre da Aipd Brindisi. Con la campagna “Disabile a chi?” gli autobus della Stp che effettuano percorsi giornalieri su Brindisi e Provincia avranno sul retro cartelloni pubblicitari che ritraggono persone con disabilità alle prese con attività di vita quotidiana.
Tra i protagonisti della campagna ci sono due soci dell’Aipd Brindisi, Fabio e Federica, immortalati in abito da sposo e sposa in una posa romantica.

QUI il video di Telebrindisitv sulla presentazione della campagna

Ad Arezzo un corso di formazione per docenti

Al via il corso di formazione per docenti organizzato dal Centro Territoriale di Supporto – CTS – di Arezzo. Il corso prevede cinque incontri che si terranno tra ottobre e novembre 2017.

Giovedì 5 ottobre si terrà dalle ore 15 alle ore 19 il primo incontro che sarà tenuto da Nicola Tagliani, referente dell’Osservatorio Scolastico di AIPD Nazionale. Tema dell’incontro, organizzato insieme alla Sezione AIPD di Arezzo, è “La Buona Scuola e le buone prassi: novità della normativa e riflessione su esperienze di inclusione scolastica”.

 

Sdegno per l’incendio alla nuova sede di AIPD Reggio Calabria

SDEGNO DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN PER L’INCENDIO ALL’EX EMEROTECA DI REGGIO CALABRIA

Roma, 2 ottobre 2017 – Era destinata ai servizi della sezione Reggio Calabria dell’Associazione Italiana Persone Down l’ex emeroteca di via Palmi a Reggio Calabria che è stata distrutta da un incendio doloso nei giorni scorsi. Questa assegnazione avrebbe dato risposta ai bisogni di bambini, giovani e adulti con sindrome di Down del territorio che ora dovranno aspettare ancora una volta per avere risposta ai propri bisogni.

L’ assemblea dei Presidenti delle sezioni Aipd riuniti in Roma con la sede nazionale ha espresso il proprio sdegno per questo terribile episodio e la propria solidarietà alla sezione di Reggio Calabria. “Confidiamo nell’impegno del sindaco per un veloce ripristino della struttura e ci auguriamo che la società Reggina si stringa affianco all’associazione per rispondere con spirito di solidarietà nel dare risposta ai bisogni dei nostri ragazzi – ha affermato il Presidente Aipd nazionale Paolo Virigilio Grillo – purtroppo non è la prima volta che vengono colpite realtà destinate a strutture sociali ed è necessario un impegno di tutti per proteggere e promuovere questo tipo di strutture che rendono la nostra società migliore. Come diceva don Milani ‘Ci riguarda!'”.

GNPD 2017, al via la campagna “Guardiamoci negli occhi”

“Tu lo chiami Mongoloide. Noi lo chiamiamo Down. I suoi amici lo chiamano Paolo”. Trent’anni fa si apriva così la prima Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down promossa dall’Associazione Italiana Persone Down, allora Associazione Bambini Down.

Quest’anno con la campagna “Guardiamoci negli occhi” l’AIPD torna a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla realtà delle persone con sindrome Down in occasione della Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down che si celebra l’8 ottobre.

Ci rendiamo conto che è ancora fondamentale che le persone ci conoscano – spiega il presidente dell’Associazione Italiana Persone Down Paolo Virgilio Grillo lanciando la campagna AIPD 2017 – e che si coltivi il rispetto per le persone con sindrome di Down iniziando dall’uso delle parole, negli ultimi giorni abbiamo assistito infatti, da parte di giornalisti, all’uso del termine ‘mongoloide’ come insulto che è quanto di più lontano dal messaggio corretto che vogliamo trasmettere”.

La campagna “Guardiamoci negli occhi” ha come obiettivo quello di invitare le persone ad andare al di là delle apparenze e dei pregiudizi: occhi diversi, ma tutte persone con le proprie specificità, i propri bisogni le proprie ambizioni; guardarsi negli occhi vuol dire accettare l’incontro andando aldilà degli stereotipi.

A partire dal 7 ottobre, in 100 piazze site in oltre 28 città italiane, l’Associazione Italiana Persone Down sarà presente con materiale informativo ed offrirà, a fronte di un contributo, tavolette di cioccolato biologico (fondente al 70%) per sostenere i progetti dell’AIPD sul territorio. Le tavolette di cioccolato, saranno disponibili anche presso gli hotel Melià (partner dell’iniziativa) di Roma, Genova e Milano.

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Grillo (AIPD) : Assioma mongoloide – incapace non corrisponde a realtà

Paolo Virgilio Grillo, Presidente dell’Associazione Italiana Persone Down, commenta nuovamente l’uso del termine ‘mongoloide’ e il tentativo di sdoganarlo da parte di diversi giornalisti, che si sono sollevati a favore di Travaglio e della sua posizione sostenuta nelle scuse che ha rivolto ad AIPD, Anffas e all’intero mondo delle persone con disabilità intellettiva.

Nel Comunicato Stampa Grillo spiega: “Le persone con sindrome di Down vanno a scuola, lavorano, si innamorano e si fidanzano, vanno a votare. Ci domandiamo se i giornalisti che in questi giorni stanno riflettendo sull’opportunità o meno di sdoganare il termine ‘mongoloide’ conoscano davvero i nostri figli e se si rendano conto che usare questa parola come sinonimo di assolutamente incapace sia non corrispondente alla realtà”. Con queste parole Paolo Virgilio Grillo, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down, ritorna sulla discussione in corso sull’uso della parola mongoloide. Diversi giornalisti, tra cui in prima pagina sul quotidiano Libero Melania Rizzoli, stanno infatti rivendicando come diritto quello di potere utilizzare tale termine in modo offensivo come sinonimo di totalmente incapace di comprendere. Non capiscono che non si tratta di una parola come un’altra. “Con scarso rispetto delle persone con sindrome di Down che odiano essere chiamate con questo appellativo – continua Grillo – e con nessun tipo di conoscenza della Trisomia 21 (chiamata ‘malattia’ quando è una condizione genetica, usando il termine ‘affetto’ che si riferisce appunto a patologie e non a condizioni come questa che rimangono tali per tutta la vita) i giornalisti, che hanno il dovere di proteggere e non ledere le categorie più fragili – articolo 6 del testo unico deontologico dei giornalisti – stanno percorrendo una incredibile crociata per sdoganare luoghi comuni, mancanza di rispetto e disprezzo nei confronti delle persone con disabilità. Questo ci ferisce e ci sconcerta”.

A Padova un convegno sul lavoro delle persone con sindrome di Down

AIPD sarà presente al convegno “APP4ALL – Tecnologie per favorire l’inclusione dei lavoratori con sindrome di Down” con un intervento di Giorgia Scivola, che presenterà l’esperienza realizzata col progetto “On my own…at work“, che ha previsto, tra le altre attività, anche la realizzazione di una app volta a sostenere le persone con sindrome di Down nello svolgimento delle loro mansioni.
Il convegno, organizzato dalla Fondazione G.E. Ghilardi si terrà a Villa Contarini, Piazzola sul Brenta (Padova) sabato 30 settembre 2017.

“Diversamente Tipico” con l’AIPD Marca Trevigiana

Si terrà domenica 24 settembre 2017, con inizio alle ore 12, la nona edizione di Diversamente Tipico, la manifestazione gastronomico-solidale della Sezione AIPD Marca Trevigiana.
Presso il Parco Rossi di Vazzola, i volontari dell’associazione prepareranno piatti tipici della tradizione enogastronomica locale. La cucina sarà aperta dalle ore 12 alle ore 14 e non sarà necessario prenotare.
Il pomeriggio è previsto un intrattenimento con i giochi gonfiabili, il pattinaggio, il ballo latino-americano con il maestro Marchito Calvo e il Dj Matias e i giri in quad.
La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo nella sala polivalente della Pro Loco di Vazzola.
Per informazioni contattare il numero 3453443955 o scrivere a info@aipdmarcatrevigiana.it.

All’AIPD di Caserta si parla di lavoro

L’AIPD di Caserta prosegue le attività previste dal progetto “MAX’s – laboratori per l’inserimento lavorativo”, avviato nel mese di novembre 2016 e realizzato grazie al finanziamento del Centro Servizi Volontariato Asso.Vo.Ce. di Caserta con il supporto della Fondazione Adecco (ne avevamo parlato su questo sito QUI).

Lunedì 25 settembre 2017 si terrà un incontro sui tema normativi e di prassi che coinvolgerà le famiglie che hanno aderito all’iniziativa. A tenere i lavori saranno Monica Berarducci dell’Osservatorio Lavoro e Andrea Sinno del Telefono D dell’AIPD Nazionale.

Lettera aperta al direttore di Sky Sport

Di seguito la lettera che il presidente dell’Associazione Italiana Persone Down Paolo Virgilio Grillo ha inviato al direttore responsabile di Sky Sport, Federico Ferri

Gentile signor Ferri,

sono Paolo Virgilio Grillo, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down, realtà presente in Italia dal 1979 e attiva in tutta la penisola con 51 sedi. Ci occupiamo delle persone con sindrome di Down, i nostri figli, da quasi 40 anni per garantire loro un futuro migliore, sostegno medico adeguato, un’efficace inclusione scolastica, corsi di autonomia che li aiutino a vivere una vita il più possibile indipendente, inserimenti lavorativi, strutture assistenziali adeguate. Molte cose per fortuna sono cambiate e oggi le persone con sindrome di Down vanno a scuola, partecipano, qualcuno lavora e questo grazie al loro impegno e a quello di chi è loro affianco.

Le scrivo perchè con vivo dispiacere abbiamo assistito domenica 17 settembre nella diretta di Sky Sport al Gran Premio di Singapore al commento di un vostro cronista, Davide Valsecchi. Il cronista, come lei ben sa, ha apostrofato con la parola “mongoloide” il pilota di Formula 1 con evidente intento dispregiativo. Ci stupiamo e addoloriamo che ancora oggi – dopo tanto lavoro fatto in questi anni per promuovere una corretta immagine delle persone con sindrome di Down – si sia costretti ad ascoltare commenti del genere, per di più da un professionista della comunicazione.

Con la presente vorrei sollecitare da parte sua, a nome di tutte le famiglie che hanno figli e fratelli con sindrome di Down, delle scuse ufficiali. Sarebbe un gesto significativo da parte vostra accompagnare queste accogliendo in studio una persona con sindrome di Down appassionata di sport come commentatore, offrendo così un messaggio positivo su questa realtà: vi stupirete di quanto gradevole e interessante possa essere questo tipo di esperienza.

Il direttore di Sky Sport Ferri si scusa con l’AIPD

Ieri pomeriggio, 21 settembre 2017, il direttore di Sky Sport Federico Ferri ha risposto con grande tempestività al presidente Grillo sulla questione del commentatore che ha apostrofato con la parola “mongoloide” un pilota nel corso del GP di Singapore. Con le scuse è arrivata anche l’opportunità di una collaborazione tra Sky Sport e l’Associazione Italiana Persone Down; nella sua lettera il direttore scrive a Grillo: “Mi farebbe piacere incontrarla per offrirle, non soltanto via mail, la nostra disponibilità a dare visibilità alle attività della vostra associazione, in ambito sportivo e non solo” e ha anche sottolineato come “Quanto accaduto non è accettabile”.

L’AIPD risponde alle scuse di Travaglio su “mongoloide” a Otto e Mezzo

Ieri mattina il presidente dell’Associazione Italiana Persone Down Paolo Virgilio Grillo ha inviato a Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, una lettera con una richiesta di scuse in forma privata sull’uso del termine “mongoloide” nel corso della trasmissione Otto e Mezzo del 20 settembre 2017 in cui era ospite:

Gentile signor Travaglio,

sono Paolo Virgilio Grillo, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down, realtà presente in Italia dal 1979 e attiva in tutta la penisola con 51 sedi. Ci occupiamo delle persone con sindrome di Down, i nostri figli, da quasi 40 anni per garantire loro un futuro migliore sostegno medico adeguato, un’efficace inclusione scolastica, corsi di autonomia che li aiutino a vivere una vita il più possibile indipendente, inserimenti lavorativi, strutture assistenziali adeguate. Molte cose per fortuna sono cambiate e oggi le persone con sindrome di Down, vanno a scuola, partecipano, qualcuno lavora e questo grazie al loro impegno e a quello di chi è loro affianco.

Le scrivo perché con vivo dispiacere ieri abbiamo assistito nel corso della trasmissione Otto e Mezzo ad una sua affermazione in diretta in cui ha pronunciato la parola “mongoloide” con evidente intento dispregiativo. Ci stupiamo e addoloriamo che ancora oggi – dopo tanto lavoro fatto in questi anni per promuovere una corretta immagine delle persone con sindrome di Down – si sia costretti ad ascoltare commenti del genere, per di più da un professionista della comunicazione. Questo modo di parlare per offendere ci ferisce in un modo che lei forse non riesce ad immaginare.

Con la presente vorrei sollecitare da parte sua, a nome di tutte le persone con sindrome di Down e delle loro famiglie delle scuse ufficiali.

Il giornalista ha risposto nel pomeriggio con delle scuse che riportiamo qui sotto:

Gentile dottor Grillo,
se avrà la bontà di riascoltare la trasmissione, vedrà che il mio intento era tutt’altro, come quando si dice a qualcuno “lei mi sta dando del matto”, non si intende screditare i malati psichiatrici.  Tra l’altro ho alcuni casi molto vicini di ragazzi down dai quali so di avere soltanto da imparare. Mi sono limitato a dire che trattare 8 milioni di elettori da handicappati come ha fatto lo scrittore Carofiglio mi pare un’assurdità; se però con queste parole (…) ho offeso qualcuno, me ne scuso dal più profondo del cuore

un caro saluto, Marco Travaglio

Questa la risposta del presidente Grillo inviata stamattina:

Gentile dottor Travaglio,

Vorrei entrare nel merito delle sue considerazioni per farle capire meglio la nostra indignazione. Il problema a mio avviso è nell’uso stesso della parola “mongoloide”, cosi come di “handicappato” o “ritardato mentale” a prescindere dal loro contesto. Sono parole che venivano ampiamente utilizzate fino agli anni ’80 , ma da allora lunga strada è stata percorsa perché potessero essere utilizzati termini nuovi, piu’ autenticamente legati alla condizione e rispettosi della dignità delle persone che cosí venivano definite. Il loro uso infatti, e lei lo dimostra oggi, è nel tempo diventato un insulto sinonimo di totale e assoluta incapacità di comprendere . Ma oggi è persone con sD hanno dimostrato di avere capacita’ e di poter avere un ruolo nella nostra società se se ne da’ loro l’opportunità.Questo è il motivo per cui – pur sembrando una questione di lana caprina – ieri il telefono dell’associazione ha suonato tutto il pomeriggio con soci indignati dall’uso pubblico di “mongoloide”, un termine che è indissolubilmente legato ai tratti somatici dei nostri figli è che non vorremmo sentire ne’ in strada ne’ ancor più sui media. Lei è un giornalista, direttore di una testata, opinionista di alto livello: in bocca a lei “mongoloide” pesa come il piombo.

Spesso atti di bullismo sui nostri figli iniziano con insulti del genere, capisce bene quindi che la forma diventa, in alcuni casi, sostanza. Credo che sia un problema deontologico: chiamare “mongoloide” qualcuno vuol dire ledere l’immagine e la dignità delle persone con sindrome di Down e le loro famiglie, cosa che – ne sono certo – non aveva alcun desiderio né intenzione di fare.

Sperando di avere spiegato il nostro punto di vista nel modo più chiaro possibile le rinnovo il ringraziamento per le sue scuse e la invito a venirci a trovare, per conoscere altre persone, oltre ai suoi amici, con sindrome di Down e scoprire così che l’assioma down-imbecille non è così reale come la gente crede. Ci auguriamo che in futuro lei ci aiuti a portare una cultura nuova nelle case degli italiani dove rispetto e tolleranza abbiano spazio più degli insulti.
Grazie

Giulia ed Anna, le loro storie occasione di riflessione

GRILLO (AIPD): BISOGNA GARANTIRE RISPOSTE ADEGUATE AD OGNI TIPO DI PERSONA CON SINDROME DOWN CON LE SUE DIVERSE ESIGENZE

Roma, 14 settembre 2017 – “All’interno del mondo delle persone con sindrome di Down c’è una grande variabilità, quindi se da una parte troviamo – per fortuna – sempre più persone che sono autonome e si inseriscono nel mondo del lavoro, è anche vero che esistono alcune persone con difficoltà particolarmente gravi come la sorella della signora di cui oggi è stata pubblicata la lettera su Repubblica nella rubrica della giornalista Concita De Gregorio”.

Paolo Virgilio Grillo, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down coglie l’occasione delle due lettere pubblicate negli ultimi giorni su Repubblica per riflettere sulla necessità di risposte adeguate a ciascun tipo di bisogno delle persone con trisomia 21. Nella sua lettera Francesco, papà di Giulia, racconta l’esperienza di vita con una figlia con sindrome di Down, complessa ma entusiasmante, per la sorella di Anna la vita è più difficile date le maggiori difficoltà della 34enne.

“In questo momento in Italia – ha affermato Grillo – viviamo una carenza di servizi per l’età adulta, sia per i gravissimi sia la promozione dell’inserimento lavorativo. Chiediamo quindi che siano garantite a tutti risposte ai loro bisogni. Di fronte ad una realtà come quella della disabilità che esprime tante diverse necessità noi dobbiamo trovare risposte per tutti, sempre lavorando al massimo perché i nostri familiari con sindrome di Down possano esprimere il massimo del loro potenziale umano e intellettivo”.

Un nuovo tirocinio per l’AIPD di Roma

Martedì 12 settembre 2017 Alice de Carlo ha iniziato il suo tirocinio presso BNL Paribas di Roma Tiburtina. L’esperienza, di orientamento e formazione ai sensi della legge 68/99, durerà 6 mesi e prevede un impegno di 5 giorni a settimana e l’erogazione di una indennità mensile. Alice, tra i protagonisti della seconda serie di “Hotel 6 stelle”, lavorerà come addetta alla segreteria.
L’inserimento e il tirocinio sono seguiti dal SIL dell’AIPD Sezione di Roma.

“SlowDown”, un nuovo progetto di AIPD Belluno

Comunicato stampa AIPD Belluno
PROGETTO «SLOWDOWN»: AIPD BELLUNO E PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI PROMOTORI DI UN NUOVO APPROCCIO ALLA CONOSCENZA DEL TERRITORIO
Coinvolti anche ASSI e Centro Diurno ”Medaglie d’oro” , di Feltre, della ULSS 1 Dolomiti.

Feltre 31 agosto 2017
L’AIPD (Associazione Italiana persone Down) della provincia di Belluno, sulla scorta del progetto “Senza frontiere – Sport, alimentazione, salute e benessere”, terminato ad agosto, ha trovato piena collaborazione dell’Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi per un successivo progetto, denominato “SlowDown – rallentare per osservare, conoscere e crescere”, una tipologia di turismo “lento”, appunto, indirizzato ad una conoscenza del territorio e delle sue risorse, e non al suo “consumo”, in un’ottica ecosostenibile. D’altro canto il progetto si propone di promuovere la qualità di vita di tutte le persone attraverso una garanzia di fruibilità delle risorse naturali del territorio del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Per questo motivo “SlowDown” prevede la realizzazione di escursioni che coinvolgono persone con varie disabilità, e di varie fasce d’età. Alle uscite parteciperanno, oltre all’AIPD Belluno, anche altre persone di altre realtà provinciali che operano nel campo della disabilità: ASSI Belluno e Centro Diurno “Medaglie d’oro” Feltre, della ULSS 1 “Dolomiti”, e anche coetanei dei partecipanti con sindrome di Down di età dai 6 ai 12 anni.
Il Progetto, di durata biennale, è stato presentato ai genitori e familiari delle persone con sindrome di Down nel corso di una apposita riunione tenutasi alla Biblioteca di Santa Giustina lo scorso 2 agosto. Era presente il Direttore del Parco, Antonio Andrich, che ha puntualizzato l’importanza del concetto di ecosostenibilità connaturato al progetto, che rientra nel Piano di Azione della “Carta europea per il turismo sostenibile nelle aree protette (CETS)”: un riconoscimento che il Parco ha ottenuto nel 2015. La CETS prevede la realizzazione di oltre 50 attività, alcune curate direttamente dal Parco altre, come in questo caso, frutto della collaborazione tra area protetta e Associazioni o altri soggetti privati locali.
La Coordinatrice dell’AIPD Belluno, Maria Paolina De Nale, ha sintetizzato gli obiettivi dell’Associazione con questo nuovo progetto indirizzato al benessere psico-fisico delle persone con sindrome di Down di tutte le età.
Di seguito Flora Rossi, presidente della Cooperativa “Mazarol” – le Guide del Parco, ha illustrato il programma, che si realizzerà nell’arco di due anni, dal settembre 2017 al settembre 2019. Sono previste: 10 escursioni domenicali per persone con disabilità e non, con pranzo in struttura inserita nel Circuito Carta Alta qualità del Parco nazionale dolomiti bellunesi. Nel pomeriggio dopo la camminata verranno svolte attività di condivisione, approfondimento, prendendo spunto sia da esperienze estemporanee vissute durante l’escursione, sia dai vari aspetti di paesaggio, arte e cultura tipici del territorio del Parco.
Ci saranno inoltre, a breve distanza da ciascuna uscita, incontri dedicati alla rielaborazione delle gite con l’aiuto di fotografie e schede di valutazione ad alta comprensibilità (coinvolti adulti con sindrome di Down).
A chiudere gli interventi della serata ha parlato Giovanni Sogne, artista, che insieme a Nelso Salton, condurrà i laboratori per bambini con sdD e coetanei. Attraverso l’espressione musicale e plastica i bambini esprimeranno il proprio vissuto riprendendo quanto sperimentato e raccolto nel corso delle uscite al Parco.

Il Progetto prevede inoltre l’organizzazione, nell’arco dei due anni di due “campus” week-end per famiglie, all’interno del Parco.

Infine, a lasciar traccia duratura del Progetto stesso sono previsti: la realizzazione di una Guida dal titolo “SlowDown-per un turismo slow, dolce e accessibile”, realizzata con i materiali e documenti raccolti in occasione delle gite, integrati dalle informazioni che il Parco fornisce su tradizioni popolari e prodotti tipici del territorio.
E non mancherà l’intervento di un drone, che seguirà le escursioni, per realizzare un filmato dall’alto ad ulteriore diffusione e promozione del Progetto e del Territorio del Parco Dolomiti Bellunesi.
Dopo alcuni interventi, con richieste di chiarimento, da parte dei genitori, la riunione si è conclusa con le considerazioni finali della presidente AIPD, Ines Mazzoleni Ferracini, che ha ringraziato, tramite il Direttore, l’Ente Parco Dolomiti Bellunesi, finanziatore del Progetto. Un particolare ringraziamento è stato rivolto alla Cooperativa “El Mazarol”, le Guide del Parco, con cui l’AIPD aveva già condiviso nei primi anni 2000 il progetto “Naturalmente”. Diamo un arrivederci a tutti per la prima escursione, domenica 17 settembre, in Val Canzoi, con punto di ritrovo al Centro di Educazione Ambientale del Parco “La Santina” alle ore 10.

Seminari di formazione AIPD 2017 sui temi dell’autonomia

Anche quest’anno AIPD realizza in autunno le consuete occasioni di formazione sui temi dell’educazione all’autonomia e più specificatamente sulle esperienze dei vari percorsi di educazione all’autonomia.

Per rispondere in modo adeguato alle diverse esigenze di offrire una prima formazione a operatori nuovi e un luogo adeguato di confronto a chi già da tempo opera attivamente anche quest’anno, come già sapete, i seminari saranno 2:
– 1° seminario: 9 e 10 ottobre 2017, rivolto a nuovi operatori;
– 2° seminario: 23, 24, 25 novembre 2017, rivolto ad operatori con esperienza su tali progetti.

I seminari sono un’iniziativa dell’AIPD Nazionale per migliorare la qualità dei progetti di autonomia e condividere le esperienze condotte nei vari territori. Sono rivolti agli operatori delle sedi locali ma sono aperti anche ad operatori di altre associazioni o enti che svolgono attività di autonomia per persone con sindrome di Down o anche altra disabilità intellettiva.

Le adesioni al 1° seminario devono arrivare entro e non oltre il 10 settembre prossimo, inviando alla segreteria AIPD (aipd@aipd.it) la scheda di iscrizione (QUI la scheda di iscrizione).

La scissione dei due seminari vuole offrire nel 1° una formazione mirata alla conoscenza della metodologia AIPD e dedicare il 2° ad un confronto e un approfondimento tra chi già ha lavorato nei Percorsi di educazione all’autonomia.
Proprio per questo il 1° è all’inizio di ottobre per anteporlo all’inizio delle attività. La programmazione dei contenuti del 2° invece nel mese di novembre verrà definita sui bisogni espressi da tutti gli operatori in servizio che fin d’ora possono inviare le proprie esigenze e riflessioni allo scopo.

Sulla base delle positive esperienza degli ultimi anni, anche quest’anno il 2° seminario sarà articolato in 3 moduli successivi: il modulo 1 sarà rivolto ai coordinatori dei corsi, il 2 agli operatori dei corsi di autonomia e delle esperienze dei preadolescenti, il 3 agli operatori di Agenzia del tempo libero e a tutti gli altri progetti di tempo libero e avvio alla residenzialità per adulti.
In questo modo pensiamo di poter focalizzare meglio l’attenzione degli operatori su temi di interesse del proprio progetto invitando gli operatori ad aderire alla giornata di riferimento. Il modulo 1 è dunque riservato ai coordinatori, gli altri possono essere seguiti da chi lo desidera. Laddove possibile, è auspicabile che i coordinatori partecipino a tutte le giornate come qualcuno ha già fatto negli scorsi anni.
Più avanti verrà inviato il programma e l’articolazione di queste giornate.

Per maggiori informazioni:
– sui contenuti del seminario: ragazzingamba@aipd.it
– sull’organizzazione e iscrizioni: aipd@aipd.it

Invalidità civile e minori: novità sul certificato medico introduttivo

Al via nei prossimi giorni (entro il mese di settembre 2017) il “Certificato Specialistico Pediatrico”, un documento che semplificherà l’iter sanitario cui i bambini con disabilità devono sottoporsi per avere il riconoscimento dell’invalidità civile e della legge 104.
Tale novità è stata introdotta con la sottoscrizione nei mesi scorsi di un protocollo d’intesa (tra INPS e i tre maggiori ospedali pediatrici d’Italia: il Bambino Gesù di Roma, il Gaslini di Genova e il Meyer di Firenze) che per 18 mesi (questo è il tempo previsto dalla sperimentazione) garantirà alle famiglie dei bambini in cura presso tali strutture di ottenere direttamente da queste il certificato medico introduttivo necessario per avviare l’istanza di invalidità civile e/o 104.
Dunque non sarà più necessario richiedere tale certificazione al pediatra di base con vantaggi per le famiglie di non poco conto: oltre ad essere gratuito, questo certificato, essendo rilasciato dalla struttura ospedaliera, conterrà già le indicazioni esaustive della condizione sanitaria del bambino. Non essendo più prevista la necessità di eventuali ulteriori accertamenti, i tempi di definizione dell’iter saranno verosimilmente più brevi e soprattutto verranno risparmiati a bambini e famiglie gli inevitabili disagi legati alla produzione di ulteriori test sanitari.

Addio al principe Fabrizio Alliata di Montereale

Dopo lunga malattia, ci ha lasciato il Principe Fabrizio Alliata di Montereale.
E’ stato uno degli artefici principali della nascita e della vita dell’AIPD e della Fondazione Italiana Verso il Futuro. Socio Fondatore di entrambi gli organismi, è stato uno dei primi Soci Benemeriti e Presidente del Collegio dei Revisori sia dell’AIPD, sia della Fondazione, per alcuni decenni.
AIPD lo ricorda con affetto e gratitudine, e invia alla sua famiglia le più sentite condoglianze.

A Viterbo un barista davvero in gamba

Dal 1° settembre 2017, Andrea Cenci  lavora presso l’Amaris Caffè di Viterbo come barista. E’ stato assunto con un contratto di Garanzia Giovani. La sua storia è particolarmente significativa, resa nota un paio di giorni fa sulle pagine online del quotidiano “Il Messaggero”, la particolarità sta nel modo con cui Andrea ha trovato il suo lavoro: ha preparato il suo curriculum (ha studiato presso la scuola alberghiera) e si è presentato al proprietario del bar, il quale ha accettato la proposta e lo ha messo in prova. Il titolare dice al Messaggero: “Quando si è presentato ha detto che voleva lavorare e fare i cappuccini. Perché non avrei dovuto provare? In lui ho visto il potenziale, è un ragazzo carino ed educato. Sono io fortunato ad averlo trovato, non viceversa”.

Ad Andrea, socio dell’AIPD di Viterbo, un grande in bocca al lupo!

Alunni con disabilità: garanzie per il nuovo anno scolastico

Comunicato stampa FISH – 3 agosto 2017

Alunni con disabilità: garanzie per il nuovo anno scolastico
I mesi estivi non fanno certo placare le preoccupazioni per il prossimo anno scolastico, soprattutto nelle famiglie con figli con disabilità. Per questi, troppo spesso l’effettiva e piena partecipazione alle attività scolastiche non inizia certo a settembre: la nomina degli insegnanti di sostegno avviene mesi dopo, l’assistenza educativa non viene attivata da subito, il trasporto non sempre è garantito dal primo giorno. Storie che negli ultimi anni si sono ripetute e sono state denunciate.

FISH ha chiesto un incontro al Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, che lo ha rapidamente concesso, proprio per quanto ci è ormai noto e per le istanze forti delle associazioni, delle reti territoriali: la scuola deve iniziare a settembre per tutti.” Così Vincenzo Falabella, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, anticipa i contenuti dell’incontro presso il MIUR in cui sono stati richiesti impegni e rassicurazioni.

Il Ministro Fedeli ci ha innanzitutto informato dell’imminente emanazione di una specifica circolare a tutti i dirigenti scolastici che mira a contenere il rischio di ritardi nelle nomine e all’attivazione dell’assistenza alla comunicazione e all’autonomia, proprio per garantire la piena e immediata inclusione degli alunni con disabilità. La circolare preciserà anche le indicazioni del recente decreto legislativo 66/2017 (Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità) che entrano in vigore dall’anno 2019.

Analoghe rassicurazioni sono state espresse rispetto al trasporto scolastico, oggetto – come si ricorderà – di gravi disagi negli anni scorsi. Su questi servizi sarà cura del Ministero richiamare i più recenti specifici stanziamenti mirati proprio alla loro garanzia.

Sono state formulate anche garanzie circa il rispetto del numero di studenti (massimo 22) nelle classi in cui sia presente una alunno con disabilità grave, contenendo così il fenomeno delle cosiddette classi pollaio.”

FISH, come di consueto, ad inizio anno scolastico avrà cura di raccogliere e segnalare i disagi o le violazioni riportate dalle famiglie e dalle organizzazioni territoriali.


Preoccupazioni circa l’avvio del nuovo anno scolastico erano state espresse anche da Salvatore Nocera, Osservatorio Scolastico AIPD,  in un recente articolo pubblicato su Redattoresociale.it

 

La compagnia teatrale di AIPD Perugia al Todi Festival

Per la prima volta la Compagnia Elisa di Rivombrosa di AIPD Perugia sarà presente al Todi Festival con lo spettacolo “Lavoro è vita – Viaggio avventuroso alla ricerca della dignità”, regia di Giampiero Frondini e in collaborazione con FONTEMAGGIORE Teatro Stabile.

“Lavoro è vita” è l’ultima produzione della compagnia Elisa di Rivombrosa. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fontemaggiore, che ne cura la direzione artistica, e l’Associazione Italiana Persone Down, che ha fortemente voluto un percorso teatrale attraverso il quale i ragazzi potessero arrivare a gestire autonomamente la scena. Lo spettacolo parla del lavoro, quello desiderato e quello reale. C’è chi sogna di diventare un pilota di Formula 1, chi di recitare alla Scala di Milano, chi di essere una scrittrice di successo, chi una grande attrice come Anna Magnani. Poi, si torna alla realtà, dove c’è chi serve in un fast-food e si cruccia di dover pulire sotto i tavolini a causa della sua allergia alla polvere, chi lavora in pizzeria e fa volteggiare le pizze in aria, chi fa risotti o taglia verdure: lavori più comuni di quelli desiderati, ma comunque amati. E così questa allegra brigata di lavoratori, in un allegro finale, troverà giusto festeggiare quello che ha: una lavoro e quindi una dignità! (cit. http://beta.pgcesvol.com/aipdpg/)

Appuntamento alle ore 21 al Teatro Comunale di Todi

Inclusione scolastica, c’è ancora chi la mette in discussione

La LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con disabilità) interviene sulla vicenda di cui si è parlato sui media nei giorni scorsi (vedi qui un articolo pubblicato su Repubblica.it) con una lettera aperta di cui riportiamo il testo:

Nessuno escluso … compreso voi!
Noi non vogliamo entrare. Vogliamo convincervi a uscire. E a scoprire che è possibile costruire una scuola inclusiva. Lettera aperta di Giovanni Merlo, direttore LEDHA, alla Scuola Svizzera di Milano.
Ci deve essere un malinteso. Noi siamo lì sotto la vostra scuola, in via Appiani 22: suoniamo al citofono e ci sbracciamo quando vi affacciate alla finestra. Voi ci dite che non è il caso di insistere. La vostra è una scuola dove si devono imparare tre lingue: è troppo difficile per noi. Noi, invece, insistiamo, ci affacciamo al vostro cancello e attraverso le sbarre continuiamo a cercare di attirare la vostra attenzione. A quel punto (forse un po’ seccati?) voi ci dite che vi dispiace. Il vostro del resto è solo un “consiglio che si ispira alla cultura protestante da cui veniamo, in cui le cose si dicono chiare. Non vogliamo che si vada tutti avanti e poi, magari, qualcuno cade”.
Ma noi insistiamo ancora e finalmente ora l’equivoco si potrà chiarire. Noi non vogliamo entrare. Al contrario, vi stiamo invitando ad uscire, ad unirvi a noi e a tutti quelli che, come noi (e sono tanti) pensano che il mondo possa cambiare solo iniziando a vedere le cose da un altro punto di vista.

Non solo il punto di vista delle persone con “dislessia, discalculia, Adhd, Sindrome di Asperger, autismo e disturbi comportamentali” ovvero di quelle persone che voi ritenete non idonee alla vostra scuola, ma di tante altre persone e realtà. Non vogliamo annoiarvi consigliandovi di leggere i nostri documenti.

È sufficiente dare un’occhiata a come l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dal 2001 definisce la disabilità, cioè una “condizione di salute in un ambiente sfavorevole”. Oppure leggere come l’Organizzazione della Nazioni Unite dal 2006 stabilisca con forza di legge che la “disabilità è il risultato dell’interazione tra persone con minorazioni e barriere attitudinali e ambientale, che impedisce loro la piena ed efficace partecipazione alla società su base di uguaglianza con gli altri”.

In altre parole, vi chiediamo di provare a considerare che ogni bambino e ragazzo, messo nelle condizioni opportune, possa crescere bene e imparare a capire e a fare anche cose molto difficili e impegnative: come ad esempio cadere per poi rialzarsi.

Ai nostri occhi, i vostri timori e le vostre preoccupazioni appaiono curiose, strane. Sicuramente sapete che consentendo a una persona con problemi di vista di portare gli occhiali, gli permettere di affrontare e superare grandi difficoltà. Allo stesso modo, cosa vi impedisce di capire che potete ottenere lo stesso risultato consentendo ad un ragazzo con problemi di discalculia di utilizzare una calcolatrice?

E cosa vi impedisce di capire che sono gli insegnanti, a dover trovare per ciascun alunno (non solo per quelli considerati “disabili”) le strategie e gli ausili migliori per poter esprimere al meglio le proprie potenzialità? Per alcuni sarà facile, quasi banale: per altri sarà più complesso ma anche molto più interessante e sfidante. A voi, che abituate i vostri studenti ad affrontare grandi difficoltà, questo non dovrebbe fare paura.

Ne stiamo parlando molto tra di noi. Come fanno a non capire? Secondo le modalità con cui abitualmente vengono valutate le persone con disabilità, voi sareste giudicati “un caso grave”. Eppure siamo certi che il vostro quoziente di intelligenza sia più che adeguato: ci avete detto che sapete come minimo tre lingue e che avete studiato nelle migliori università svizzere e del mondo intero.

Forse siete solo ansiosi: avete (ancora!?) paura che i vostri ragazzi venendo a contatto con altri tipi di difficoltà, con modo differenti di comunicare rispetto ai loro “rimangano indietro” nella dura sfida globale mondiale. State tranquilli: i vostri sono solo pregiudizi dettati dalla non conoscenza. L’università italiana sforna ogni anno laureati che non trovando purtroppo spazio per lavorare nel nostro paese, emigrano e sono contesi dalle grandi aziende e dai centri di ricerca di tutto il mondo. E gran parte fra questi hanno avuto diversi compagni con disabilità, sin dalla scuola dell’infanzia e alcuni anche alle scuole superiori. E, tenetevi forte, alcuni fra questi studenti sono a loro volta ragazzi con disabilità.

Ecco perché insistiamo a suonare alla vostra porta, invitandovi ad uscire. Perché abbiamo capito le vostre difficoltà: siete solo rimasti indietro. Avete bisogno solo di qualche “lezione supplementare” e forse di un po’ “di assistenza psicologica”.

Tutti impegnati a imparare tante lingue straniere non avete avuto il tempo e l’occasione di scoprire che ci sono tanti e diversi modi di comunicare e di insegnare anche concetti difficili. Non avete avuto l’opportunità di leggere sui libri di pedagogia e di sperimentare direttamente che, in una classe e in una scuola, è bene che ci siano tante differenze, perché rappresentano una fonte inesauribile di conoscenza e crescita reciproca.

In Italia lo facciamo, in mezzo a tanti problemi, da quarant’anni: non sono certo che siamo i primi della classe (anche se io lo penso) ma di certo siamo arrivati primi. E adesso gli altri Paesi, ci vengono dietro e in tutto il mondo l’inclusione scolastica è la sfida imposta dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità: “Gli Stati Parti garantiscono un sistema di istruzione inclusivo a tutti i livelli (…)” [3]. Convenzione Onu che è stata Approvata dall’Assemblea federale il 13 dicembre 2013 e che è entrata in vigore per la Svizzera il 15 maggio 2014.

Coraggio, aprite quella porta, aprite quel cancello. Venite a conoscerci: abbiamo un sacco di cose da raccontarvi, da farvi sperimentare, da spiegarvi. Lo faremo volentieri e persino gratis, senza farvi pagare “costi supplementari”

Sarà bello farlo insieme, tutti insieme: senza di voi non è la stessa cosa. Questa è la bellezza dell’inclusione. Non poter sopportare che qualcuno rimanga tagliato fuori, escluso, per via della sua disabilità. Insieme a noi, idealmente, potete trovare tante persone con “dislessia, discalculia, Adhd, Sindrome di Asperger, autismo e disturbi comportamentali” che hanno contribuito in modo determinante alla crescita del sapere e della cultura nel mondo: Leonardo Da Vinci, Benjamin Franklin, Pablo Picasso, Alan Turing.

Tranquillo, là in fondo, insieme al nostro grande maestro Franco Bomprezzi (che se la ride sotto i baffi) si trova anche un certo Giovanni Calvino. Entrambi non avrebbero potuto insegnare nelle vostre classi: Franco perché si muoveva usando la carrozzina e Giovanni perché con la sua asma non sarebbe riuscito a scalare tutte quelle scale che si trovano nel vostro “edificio su più livelli senza ascensori” e quindi “non adatto a studenti con gravi handicap motori”

Non vi offendete (troppo) e abbiate pazienza con noi. Venite a conoscerci. Alla fine ne varrà la pena.

Giovanni Merlo
Direttore LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità

Chiusura estiva degli uffici

Per la pausa estiva AIPD Nazionale rimarrà chiusa da lunedì 7 a venerdì 18 agosto 2017. Gli uffici riapriranno lunedì 21 agosto, l’invio della newsletter riprenderà venerdì 1 settembre.

A “Solid Ale Beer” di Catanzaro il Premio Solidarietà 2017

Al birrificio artigianale “Solid Ale Beer” è stato assegnato il Premio Solidarietà 2017, consegnato nel corso dell’evento che si è tenuto a Catanzaro lo scorso 23 luglio. Il birrificio, nato grazie all’iniziativa della cooperativa “Esperia”, ha sin dall’inizio coinvolto alcuni giovani con sindrome di Down che hanno iniziato il loro percorso lavorativo seguiti dall’AIPD di Catanzaro; oggi sono 6 i giovani impegnati (Alessandra, Ester, Federica, Manilo, Salvatore, e da poche settimane Valentina),  e per almeno la metà di loro di prospetta l’assunzione dopo l’estate. I ragazzi seguono la preparazione della birra in ognuna delle fasi di cui si compone, e il loro lavoro è supportato da Marina Dominijanni, tutor della sezione AIPD.

Il birrificio è operativo da ottobre 2016, e produce oggi tre tipi di birra, che è possibile acquistare, oltre che in numerosi punti vendita a Catanzaro, anche online. Che si tratti di un’impresa commerciale a tutti gli effetti che punta al mercato lo chiariscono le parole di uno dei fondatori del birrificio: “Il nostro obiettivo è quello di produrre una birra che sia buona, prima ancora che solidale. Vogliamo che la nostra sia un’impresa capace di vendere un prodotto, che se anche la prima volta viene comprato per sposare una buona causa, dopo deve essere richiesto perchè piace” (dall’articolo pubblicato sulla rivista “Catanzaro City magazine” a firma di Sabrina Mantelli).

Valerio Catoia, un “bagnino” davvero in gamba

L’episodio risale a qualche giorno fa, ed è stato riportato su molti giornali nazionali. Protagonista è Valerio Catoia, un giovane con sindrome di Down – socio dell’AIPD Latina -, che è intervenuto per aiutare una bambina in difficoltà tra le onde del mare di Sabaudia (Latina). Un gesto dettato non solo da generosità ma anche dalle competenze che Valerio possiede, essendo un nuotatore qualificato e soprattutto avendo frequentato un corso di salvataggio in mare.
Complimenti Valerio!

Qui si riportano alcuni degli articoli di siti online che hanno riportato la notizia:
http://www.ilmessaggero.it/latina/sabaudia_bambina_rischia_di_annegare_salvata_da_un_atleta_diversamente_abile-2562206.html
http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/07/14/news/sabaudia_disabile_salva_mare-170801101/
http://www.leggo.it/italia/cronache/valerio_ragazzo_down_ha_salvato_bambina_stava_annegando-2562176.html

e sotto l’articolo della testata online superabile che riporta l’intervento sulla vicenda del ministro per lo sport Lotti e di Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico: https://www.superabile.it/cs/superabile/sport/20170715-atleta-disabile-salva-bambina-in-mare.html

Servizio in sala per i giovani di AIPD Frosinone

Lo scorso 13 luglio 2017 un gruppo di giovani con sindrome di Down della sezione AIPD di Frosinone hanno gestito il servizio in sala del ristorante presso l’agriturismo “Il Paradise” di Pontecorvo.
La serata, che segue quella di “Chef allo sbaraglio” di pochi giorni prima, è a conclusione del progetto “Le mani in pasta” promosso insieme all’associazione “Sport, salute e benessere”.

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Conclusi i soggiorni “Sani e Belli”, 88 i chili complessivi persi

Stile di vita sano tra passeggiate, esercizi fisici, giochi a tema e mangiare light. È stato questo il programma delle otto settimane di soggiorni estivi che hanno concluso il progetto dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) “Sani e Belli”. Dal 5 giugno al 15 luglio 2017, 72 persone con sindrome di Down (36 maschi e 36 femmine) di 22 sezioni AIPD hanno vissuto insieme vacanze, in mare o in montagna, per condividere la fase finale del progetto annuale pensato per promuovere uno stile di vita più sano, dal cambiamento delle abitudini alimentari ad una vita meno sedentaria. Le settimane si sono svolte a Zovello (UD), Tortoreto Lido (TE), Isola di Capo Rizzuto (KR), Tarquinia (VT) e Scalea (CS).

In ogni settimana la giornata seguiva questo stile: esercizi del mattino, colazione light a base di yogurt, latte scremato, cereali o carboidrati integrali, passeggiate in montagna o giochi sulla spiaggia, pranzo leggero. Il pomeriggio altri giochi e poi la preparazione del pasto serale, con spesa e giochi a squadre legate alla propria appartenenza territoriale. Le stesse squadre hanno preparato in ogni soggiorno un pasto di specialità regionali, cucinate in versione leggera. L’obiettivo per tutti è stato, tra gli altri, la perdita di peso: all’inizio e poi alla fine della settimana ogni partecipante è salito sulla bilancia e tutti hanno perso almeno un chilo. La somma complessiva di tutti i chili persi nelle settimane dai partecipanti è di 88 chili circa.

Il progetto ha avuto la durata di un anno in cui, prima delle vacanze, sono stati organizzati incontri mensili per appropriarsi di uno stile di vita più sano. È stata anche realizzata e sperimentata l’app “In forma” (scaricabile dagli app store Ios e Android) per aiutare i partecipanti ad auto monitorare le proprie scelte.

Le persone con sindrome di Down sono a rischio di sovrappeso con grossi danni per la salute. Il progetto – ha affermato Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD e responsabile del progetto – ha voluto renderli protagonisti e consapevoli che uno stile di vita diverso può aiutare ognuno a vivere meglio. Non vogliamo affidarci ai caregiver, ma alle persone con sindrome di Down stesse”.

Qui sotto il video riassuntivo di uno dei campi:

GIVE RIGHT TO THE RIGHTS

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Year: 2016
Runtime: 53 min
Directed By: Christian Angeli
Produced By: Associazione Italiana Persone Down Onlus
Language: Italian + English subtitles

Documentary made within the project “Diritto ai diritti”, funded by the Italian Ministry of Labor and Social Policies (l.383 / 2000 annuality 2014).

Context
Life expectancy of people with Down syndrome (Ds), due to recent developments of the medical science and increased care, has passed from 24 years in the 60’s to 62 years.
It gets urgent that these people raise their awareness as citizens and that more effective methods to enable them to take part in politics.
Even if “self advocacy” is both a principle and a practice quite spread all over the disability world, most part of Down syndrome (Ds) do not exercise their political rights, due to lack of:
– Awareness and education of people with intellectual disabilities themselves;
– Awareness of their families, carers and professionals who work with them;
Facilitating measures and tools by Public Authorities.

Documentary synopsis
Some people with Down syndrome taking a trip of knowledge and discussion on some issues of policy.
The documentary addresses the theme of active citizenship and political participation of people with Down syndrome, but also issues related to adult life: work and independent life.

A group of people with Down syndrome makes a path of knowledge and debate on some policy themes. Four of them, after a constant training, are hailing everyone’s hopes, meeting, in Radio Radicale studies, some members of the Italian Parliament, with different political orientations, telling their own stories and making clear requests.

View the preview:

View the doc with English subtitles:  vimeo.com/204692755

Il documentario “Diritto ai Diritti” vince lo Spotlight Documentary Film Awards

Il documentario prodotto dall’Associazione Italiana Persone Down “Diritto ai Diritti”, regia di Christian Angeli, ha vinto il premio internazionale “Spotlight Documentary Film Awards”. Il premio ha come obiettivo quello di valorizzare e promuovere il lavoro dei registi emergenti ed è giunto alla sua terza edizione.

Il documentario della durata di 53 minuti è un racconto sulle riflessioni, le speranze e le difficoltà incontrate dalle persone con disabilità intellettiva nel vedere riconosciuto il proprio diritto di voto ed esprimere le proprie opinioni politiche. La narrazione ripercorre il confronto tra i 4 protagonisti con sindrome di Down (Leonardo, Renata, Paolo e Claudia) e diversi esponenti politici. Il film è stato realizzato nell’ambito del progetto sulla promozione della partecipazione politica, attiva delle persone con sindrome di Down, finanziato dal Ministero del Lavoro, della salute e delle Politiche Sociali, a cui hanno partecipato 34 cittadini con sindrome di Down provenienti da Arezzo, Bari, Belluno, Caserta, Catanzaro, Latina, Mantova, Treviso, Messina, Oristano, Pisa, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Termini Imerese, Venezia e Versilia. Il documentario è stato proiettato dal 2016 in 22 sezioni dell’Associazione Italiana Persone Down.

IX Edizione del Festival del Giullare

Dal 6 al 23 luglio 2017 Trani ospita la IX edizione del “Festival Nazionale del Teatro contro ogni Barriera”.
Il festival si sviluppa in due sezioni, una dedicata agli eventi collaterali e l’altra, a partire dal 17 luglio, con la gara/esibizione delle compagnie selezionate provenienti da ogni parte di Italia.
Il programma è disponibile sul sito www.ilgiullare.it/ e tutti gli aggiornamenti possono essere seguiti sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/festivalilgiullare/.

Lo Spot del Festival Il Giullare 2017 al link: https://www.youtube.com/watch?v=ySXNebyq6T0

L’8 luglio 2017 a Pisa si tiene la terza edizione della Cena in Bianco

Il Comune di Pisa, l’Associazione Italiana Persone Down Pisa e le Coo.Soc. Alzaia e Il Simbolo organizzano la terza edizione della Cena in Bianco. L’evento si terrà l’8 luglio 2017 alle ore 19.00. Per prenotare i posti scrivere su cenainbiancopisa@gmail.com ordina il tuo cestino TiCucinoBio su cestinicenainbiancopisa@gmail.com.

Per partecipare occorre vestirsi completamente di bianco; portare ciascuno la sua cena e l’apparecchiatura rigorosamente bianca: vetro o ceramica (no plastica o mater-bi) e una tovaglia bianca in tessuto e occorre almeno una decorazione bianca per tavolo (un fiore, una candela o centrotavola simili). Per chi invece volesse gustare una cena preparata la squadra Ticucinobio e i ragazzi del progetto Lavoratori in Corso prepareranno un cestino al costo di 16 euro con tutto l’occorrente per partecipare all’evento. Qui il menù. Il ricavato dei cestini andrà a sostenere i progetti e le attività rivolte alle persone con sindrome di Down della sezione AIPD di Pisa.

L’appuntamento per tutti è alle 18.45 alla Fontana dei Putti in piazza del Duomo. Ci sarà un itinerario tra piazza Duomo e piazza dei Cavalieri per gustare, prima di cena, le bellezze della città. Qui per maggiori informazioni .

Il “Parco del Mulino” compie 10 anni

Il Parco del Mulino compie 10 anni e sabato 1° luglio 2017 AIPD Livorno e Cooperativa sociale “Parco del Mulino” festeggiano il primo decennale di attività  con una cerimonia che avrà inizio alle ore 18,00 presso la sede stessa del Parco del Mulino, in via Voltolino Fontani 1, loc. Ardenza, a Livorno.

I giovani con sindrome di Down impegnati nelle attività offriranno un cocktail di benvenuto con musica e animazione. A seguire, dalle ore 21, una cena di beneficenza organizzata dallo staff del ristorante “Ca’ Moro” (per partecipare a questa è necessaria la prenotazione al numero 334 5969241).

“Vacanze in autonomia” per i giovani dell’AIPD Milazzo-Messina

Per il terzo anno consecutivo il “Cirucco Village“, nella persona dell’avv. Giorgio Leotti, ha messo a disposizione gratuitamente gli spazi della struttura, dove giovani con sindrome di Down dell’AIPD Milazzo-Messina hanno trascorso una vacanza lontano dalle proprie famiglie, in cui sperimentarsi nella gestione autonoma delle mansioni quotidiane.
Sette ragazzi e tre operatori hanno formato il gruppo che è partito a giugno 2017 nel primo turno del progetto vacanze, più numerosi saranno i ragazzi che partiranno a settembre nel secondo turno.

Concluso il campus 2017 per le famiglie AIPD

Concluso lo scorso 23 giugno 2017 il Campus residenziale formativo per famiglie socie AIPD.
Alla terza edizione di questo importante evento associativo, realizzato anche grazie al contributo della “Fondazione Intesa Sanpaolo ONLUS”, hanno partecipato 20 famiglie, per un totale di 61 persone tra genitori e figli di tutte le età.

E’ stata, come già le precendenti, un’occasione per approfondire temi di particolare interesse (dall’inclusione scolastica all’inserimento lavorativo, dagli aspetti normativi a quelli medici e di riabilitazione, dal mondo dei siblings all’educazione all’autonomia) in un contesto rilassato, con tempi lunghi e condivisi che hanno permesso una conoscenza reciproca più approfondita e amichevole.

Serata di raccolta fondi per l’AIPD BAT

Una «pizza di beneficenza», così Armando Delcuratolo, presidente dell’AIPD BAT,  Barletta-Andria-Trani, definisce la serata in programma il 29 giugno 2017 presso il risto-pub ‘I Bucanieri‘ di Barletta.
I fondi raccolti saranno devoluti alla neonata sezione AIPD che sta organizzando nel territorio attività, iniziative e contatti con le istituzioni locali, volti alla realizzazione di servizi a favore delle persone con sindrome di Down.

Tra i progetti su cui la sezione sta lavorando anche una possibile collaborazione con l’istituto alberghiero di Margherita di Savoia; una partnership con la scuola superiore che potrebbe culminare nell’inserimento dei ragazzi all’interno di locali barlettani.

A Prato il primo lavoratore con sindrome di Down inserito dalla sezione AIPD

Il 17 giugno 2017 l’AIPD di Prato ha festeggiato un importante risultato: Guido (36 anni), dopo un percorso di inserimento lavorativo durato 7 mesi, affiancato dalla tutor Viola (educatrice che lavora per la sezione AIPD Prato), ha firmato il suo primo contratto di lavoro presso un ristorante, come cameriere.
Per la sezione locale, nata tre anni fa, Guido è il primo ragazzo accompagnato fino al contratto di lavoro, e altri ragazzi sono coinvolti in percorsi di inserimento e tirocinio (in collaborazione con i servizi sociali e per l’impiego).

Riportiamo la nota ricevuta dall’AIPD di Prato:
“L’assistente sociale che ha seguito il percorso di Guido commenta così il lavoro svolto dalla sezione:
“Avere la possibilità di essere seguiti in questo modo puntuale, con un lavoro individuale svolto con il futuro lavoratore e l’azienda ospitante è una facilitazione essenziale per moltissimi inserimenti, e può fare la differenza in alcune situazioni per arrivare al passaggio finale, allo status di lavoratore, con molta più facilità”. Un ringraziamento e un merito particolare va a Tistana, di 1950 American Diner di Calenzano per la collaborazione e la professionalità dimostrate, per aver accolto Guido come un vero lavoratore con diritti e doveri come i suoi colleghi.Tistana, di 1950 American Diner di Calenzano, per la collaborazione e la professionalità dimostrate, per aver accolto Guido come un vero lavoratore con diritti e doveri come i suoi colleghi. E riporta in una nota le sue parole: “Un giorno fantastico e super entusiasmante per tutti noi! Una soddisfazione che ripaga da tanti sacrifici che la meravigliosa famiglia di Guido e i tutor hanno fatto con grande amore. A me non resta che dire Grazie di Cuore! Perché l’arrivo di Guido all’American Diner è stato ed é ogni giorno una gioia, uno stimolo, un esempio per tutti! Estendo l’invito a tutte le aziende a intraprendere un percorso simile al nostro! Con poco … riuscirete ad ottenere moltissimo”.

“Happy Day Summer Lab”

Venerdi’ 23 Giugno 2017 in Piazza Mario Pagano a Potenza si terrà l’HAPPY DAY – SUMMERLAB II edizione – promossa dall’AIPD di Potenza (qui il comunicato stampa).
HAPPY DAY SUMMER LAB è una Giornata Felice ricca di Laboratori out-door promossi dai soci, dai volontari e dagli amici dell’AIPD vecchi e nuovi, dalla rete di persone che da anni sostengono l’Associazione nella realizzazione delle attività della sezione.

Questo il programma:
– L’AIPD di Potenza si racconta alla città attraverso l’allestimento di una Mostra Fotografica che raccoglie 24 anni di attività della sezione cittadina, nonché alcuni degli scatti che documentano il Progetto Nazionale “Secondo il
vento faremo le Vele” attualmente in corso.
In esposizione anche la collezione di magliette realizzata negli anni per sensibilizzare e promuovere i diritti delle persone con sindrome di Down, dall’autonomia alla vita indipendente, dal lavoro all’amore, dalla scuola allo sport;
– Animazione per bambini a cura di FestIdea, (sculture di palloncini, gonfiabili, truccabimbi);
– Merenda Bio offerta da Coldiretti e da Fattorie Donna Giulia;
– Live Painting con Red House Lab.

La programmazione serale prevede ancora:
– Dj-set a cura di Dj Nerchiatello;
– Sagra dello Strascinato con “Assurd Pucceria”;
– Ore 21:00 Spettacolo con ospiti musicali quali Rocco Fiore, Valentino Bianconi e Renato Pezzano.

Nel corso dell’Happy Day saranno allestiti stand informativi destinati agli amici della rete AIPD: Ass. Filippide Potentina, CUS Potenza Rugby, CSI Centro Sportivo Italiano Potenza, Biciclo Servizi in bicicletta, Officina 00.
I fondi raccolti durante l’Happy Day Summer Lab saranno destinati dall’AIPD di Potenza per finanziare i progetti di autonomia e residenzialità organizzati sul territorio provinciale e dedicati a giovani e adulti con sindrome di Down.

Si apre il 18 giugno il Campus residenziale di AIPD a Gaeta

Si apre il 18 giugno la terza edizione del Campus residenziale formativo per famiglie dell’Associazione Italiana Persone Down. Saranno 20 i nuclei familiari che parteciperanno, per un totale di 61 persone tra genitori e figli di tutte le età.

Il Campus si svolgerà a Gaeta dal 18 al 23 giugno e il Programma darà modo ai genitori partecipanti di approfondire alcuni temi di loro interesse: dall’inclusione scolastica all’inserimento lavorativo, dagli aspetti normativi a quelli medici e di riabilitazione, dal mondo dei siblings (fratelli e sorelle) all’educazione all’autonomia.

Anche i figli svolgeranno tra di loro delle attività di tempo libero adeguate alle diverse età, ma sempre nello stile AIPD di educazione all’autonomia in situazione.

Non mancheranno anche i momenti liberi di riposo e relax che faciliteranno la conoscenza e il confronto tra le famiglie partecipanti.

L’esperienza, organizzata nell’ambito del progetto “Sempre più in-forma: allena-menti per soci AIPD”, quest’anno è stata realizzata grazie al contributo della “Fondazione Intesa Sanpaolo ONLUS”.

Luca e Giorgio aiutanti dello chef La Mantia all’Aqualux di Bardolino

Saranno Luca e Giorgio, due i ragazzi con sindrome di Down della sezione AIPD di Belluno e Venezia, a coadiuvare lo chef Filippo La Mantia nel pranzo si terrà il 18 giugno nel rinnovato ristorante di AQUALUX Hotel SPA Suite&Terme, EVO Bardolino. Luca, il 21enne della sezione AIPD di Belluno che è stato assunto a tempo determinato fino a fine agosto lavorerà in cucina con lo chef, mentre Giorgio servirà in sala.

Il pranzo del 18 giugno è un importante evento che sottolinea la consolidata collaborazione tra AQUALUX Hotel SPA Suite&Terme, EVO Bardolino e l’Associazione Italiana Persone Down. AQUALUX e AIPD sono cofirmatari di un protocollo siglato nel 2016, che vede la struttura di lusso impegnata nell’accogliere tirocini di lavoratori con sindrome di Down. Il ricavato del pranzo, che sarà di 70 euro a persona, sarà devoluto all’Associazione Italiana Persone Down.

Filippo La Mantia, coinvolto pienamente nelle finalità del progetto ha già incontrato Luca per organizzare al meglio la giornata del 18 giugno. Tra le foodstar più apprezzate, Filippo è un autodidatta che non nasconde, ma anzi sottolinea ed esalta il suo essere marcatamente palermitano, come il suo accento e le sue origini; nella sua cucina ha bandito i soffritti di aglio e cipolla e ha inventato i pesti di agrumi. Inconfondibile la sua filosofia: menù siciliano al cento per cento con piatti famosi ma anche sconosciuti o dimenticati. Il suo piatto preferito è il cous cous con pesto di pomodorino crudo, acciughe, mandorle tostate e calamari fritti.

Nel pranzo si assisterà inoltre ad un esclusivo melting food tra la cucina di Filippo La Mantia ed uno degli ingredienti di riferimento del Garda come l’Olio EVO Viola, prodotto da Olio Viola – azienda della medesima proprietà dell’hotel -, vero e proprio simbolo di storia e cultura di questo territorio, frutto della spremitura delle migliori olive frante subito dopo la raccolta, i cui pregi – conosciuti e comprovati dalla dieta mediterranea – si uniscono a un sapore fruttato e a un aroma corposo.

Non mancherà un partner d’eccezione per quanto riguarda i vini. Fondate nel 1936, le Cantine Cesari sono infatti sinonimo di vini veronesi nel mondo grazie a prodotti unici ed equilibrati, ottenuti in modo sostenibile per l’ambiente garantendo il consumatore, grazie ad un’attenta certificazione dei processi di vinificazione. Un’azienda in continua evoluzione che non dimentica però la storia del proprio territorio e le proprie origini.

Per informazioni  e prenotazioni: Elisa Franceschini – Marketing & Revenue Manager T. 045 6229910 M. +39 392 9479445 marketing@aqualuxhotel.com

L’AIPD Caserta a “La Vita in diretta”

Lunedi 12 Giugno 2017 andrà in onda su Rai 1, all’interno della trasmissione “La Vita in diretta“, un servizio dedicato alle attività sportive realizzate da alcuni giovani della Sezione AIPD di Caserta.

Un gruppo ragazzi infatti è impegnato in un progetto sportivo che si tiene presso la struttura di Caserta
“TATANKA CLUB”, e sono stati intervistati e ripresi durante gli allenamenti. ci sarà anche un breve intervento della presidente, Maria Giovanna Gionti, che è stata intervistata in merito alle finalità e agli obiettivi dell’associazione.

“Sani e belli”, avviati i campus

Il progetto “Sani e Belli“, promosso da AIPD e finanziato dal ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi della legge 383/2000, è entrato nella fase che prevede la realizzazione di campus di una settimana, che coinvolgono tutti i giovani con sindrome di Down che nei mesi scorsi hanno partecipato all’iniziativa con le attività proposte nei territori.

I campus sono 8:
– 5/11 giugno 2017, a Zovello: partecipano le sezioni AIPD di Belluno, Venezia, Prato;
– 12/18 giugno 2017: a Isola Capo Rizzuto, partecipano le sezioni AIPD di Cosenza, Lecce, Potenza; a Zovello partecipano le sezioni AIPD di Frosinone, Roma, Latina;
– 17/23 giugno 2017: a Tortoreto Lido, partecipano le sezioni AIPD di Avellino, Brindisi, Termini Imerese;
– 1/7 luglio 2017: a Isola Capo Rizzuto, partecipano le sezioni di Catania, Milazzo-Messina, Roma; a Tarquinia, partecipano le sezioni di Cosenza, Venezia-Mestre, Viterbo;
– 3/9 luglio 2017: a Zovello, partecipano le sezioni AIPD di Castelli Romani, Mantova, Trentino
– 8/14 luglio 2017: a Scalea, partecipano le sezioni AIPD di Catanzaro, Foggia, Reggio Calabria.

Una settimana di vacanza all’insegna della sana alimentazione e del corretto stile di vita, per mettere in pratica le buone abitudini imparate nel percorso fin qui svolto.

Siglato accordo AIPD e AGPD con aziende di lusso LVMH

E’ stato siglato un accordo tra l’Associazione Italiana Persone Down, AGPD Milano e LVMH, Moët Hennessy Louis Vuitton, società francese proprietaria di numerose aziende di alta moda, come Bulgari, DKNY, Fendi, Givenchy, Kenzo, Loro Piana e Louis Vuitton, di orologi, come TAG Heuer, di alcolici come la Moët & Chandon, di cosmesi come Sephora e di editoria come Les Échos e Le Parisien. L’accordo siglato ha come oggetto la realizzazione di progetti di inserimento lavorativo per persone con sindrome di Down e promuovere il volontariato dei dipendenti delle varie aziende LVMH nelle due associazioni. Di seguito il comunicato stampa congiunto:

 

COMUNICATO STAMPA

LVMH, AIPD Nazionale e AGPD Milano insieme

per sostenere il futuro delle persone con sindrome di Down

Dichiarazione delle Maison LVMH in Italia

Il Gruppo LVMH è attivo sin dal 2007 con progetti volti all’integrazione nel mondo del lavoro delle persone disabili.

La presenza continuativa del Gruppo all’International day of People with Disability, la Mission Handicap, il Salon des Entreprises Adaptées a Parigi e in altre città, la volontà di inserire un numero crescente di dipendenti disabili, sono esempi di tale impegno del Gruppo e delle sue Maison.

Le Maison del Gruppo LVMH in Italia hanno quindi deciso di avviare una partnership con AIPD e AGPD, due delle associazioni italiane più rilevanti che si occupano del supporto a persone con sindrome di Down in Italia.

La Signora Gabriella Scarpa, Presidente LVMH Italia, afferma: “Siamo confidenti che questo programma fortemente voluto dalle Maison di LVMH in Italia, aiuti a sensibilizzare ancora maggiormente il mercato del lavoro ad integrare e valorizzare le diversità stimolando allo stesso tempo i propri dipendenti a mettersi al servizio del prossimo con attività di volontariato.”

Questo programma rientra tra le iniziative promosse della CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY di Gruppo che ha come missione quella di lavorare come partner di tutti gli Stakeholder, costruendo relazioni durature di mutuo rispetto e fiducia e prevede l’impegno all’ascolto dei bisogni delle varie comunità interagendo con la collettività.

Dichiarazione comune AIPD e AGPD

È nata una collaborazione tra il Gruppo LVMH, AIPD Associazione Italiana Persone Down e AGPD Associazione Genitori e Persone con sindrome di Down per sostenere i progetti di inserimento lavorativo dei giovani delle due associazioni e per promuovere il volontariato tra i dipendenti di Berluti, Bulgari, Celine, DFS, Dior, Fendi, Loro Piana, Louis Vuitton, LVMH P&C, Moet Hennessy, Pucci, Rossimoda, Sephora.

L’Associazione Italiana Persone Down onlus ha sedi in 51 città italiane, l’AGPD opera a Milano e in Lombardia. Entrambe le associazioni negli ultimi anni hanno dedicato un forte impegno nell’inserimento al lavoro di persone con sindrome di Down, le cui aspettative di vita sono profondamente mutate nel corso dei decenni. Oggi, su circa 40.000 persone presenti in Italia si stima che il 60% siano già adulte, ma la presenza nel mondo del lavoro è solo del 12-13%.

Le Maison riunite nel Gruppo LVMH sosterranno con una donazione le iniziative delle associazioni riguardanti il tema dell’inclusione lavorativa delle persone con sindrome di Down.

Ma all’interno delle associazioni molto si può fare anche grazie al lavoro di volontari che, mettendo a disposizione il proprio tempo, le proprie passioni e professionalità affiancano il lavoro dei professionisti e ne moltiplicano l’efficacia.

A tal proposito è nato il sito www.tuenoi.it che ha l’obiettivo di raccogliere disponibilità tra i dipendenti del Gruppo, favorendo l’avvicinamento all’attività di volontariato, un beneficio per gli altri e per sé stessi, per contribuire a diffondere buona cultura, contro stereotipi e pregiudizi.

“Sono davvero contenta di quest’iniziativa – dice Anna Contardi, coordinatrice nazionale di AIPD – perché credo che ci siano ancora molti pregiudizi nei confronti delle persone con sindrome di Down e conoscersi, ridere insieme, guardarsi negli occhi è il miglior modo per cambiare opinione e scoprire le persone aldilà della disabilità.”

“Per un’associazione come la nostra – sottolinea Rita Viotti, presidente di AGPD onlus- che negli anni ha assistito alla progressiva erosione dei finanziamenti pubblici, il sostegno e il supporto economico da parte di Maison prestigiose e nel contempo l’impegno dei propri dipendenti desiderosi di mettersi in gioco, rappresenta una strada importante per continuare a perseguire i nostri obiettivi con fiducia e determinazione”.

A Formia apre “Happy Bar”

Sabato 10 giugno 2017 a Formia si terrà l’inaugurazione di “Happy Bar”, il locale di ristorazione situato all’interno della Villa Comunale. Il locale, dove sono impegnati al lavoro alcuni giovani con sindrome di Down, è parte di un progetto di inserimento lavorativo promosso dalla Sezione AIPD Sud Pontino e dalla Cooperativa “Down at work”.

Presentata rete Valueable a Roma, Saragozza e Lisbona

Presentiamo oggi la rete degli alberghi e ristoranti Valueable, ovvero le imprese che si sono rese attive nell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità. Questo progetto europeo triennale, ormai alla conclusione, ci dimostra quanto sia importante aprire gli occhi della società sulle reali capacità e potenzialità dei lavoratori con disabilità intellettiva in un clima in cui esistono ancora molti pregiudizi sulle persone considerate ‘diverse’, come abbiamo letto dalla ricerca effettuata dalla Harvard Business School sugli host che affittano la propria abitazione sul noto portale Airbnb”. Così Paolo Virigilio Grillo, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down presenta la rete degli alberghi solidali commentando la ricerca apparsa ieri su Repubblica.it sulle discriminazioni nel portale Airbnb.

Martedì 6 giugno 2017 a Roma (e contemporaneamente a Saragozza e Lisbona) presso la sede dell’Università LUMSA si è svolto l’evento finale del progetto On my own… at work (OMO), che ha lanciato la rete europea di alberghi e ristoranti che aderiscono al marchio Valueable, ovvero che si impegnano, a diversi livelli, ad integrare nella loro forza lavoro persone con disabilità intellettiva.

Durante il progetto sono stati realizzati una app per rendere più autonomi i lavoratori con disabilità, alcuni video per la formazione dei colleghi e un kit per gli hotel che si impegnano in questa direzione e prendono il marchio Valueable.

I tirocinanti che hanno lavorato durante il progetto triennale testando i materiali sono stati 95, 18 dei quali già assunti (15 assunti in Spagna, 2 in Portogallo e uno in Italia), 39 sono state le agenzie formative coinvolte, 80 gli hotel e le aziende di ristorazione che hanno partecipato alla rete. Le persone che hanno lavorato a tutti i livelli al progetto sono state 300. “Ma i numeri hanno poca importanza – spiega Paola Vulterini, responsabile del progetto per AIPD – perché il nostro obiettivo è che negli anni crescano esponenzialmente i lavoratori con disabilità con l’ampliarsi della rete degli alberghi Valueable, questo è solo l’inizio”. Costanza Nosi, professoressa di comunicazione alla LUMSA ha presentato il catalogo degli hotel Valueable, presto disponibile sul web. Sono stati consegnati 2 marchi bronzo e 2 d’argento a quattro nuove imprese: l’argento, che attesta un’assunzione già in corso di una persona con sindrome di Down, all’Hotel Melià Milano e all’ AssurdRistoPub di Potenza; mentre i due bronzi sono stati consegnati al ristorante Baccalà Divino e al bar Pacinotti, due imprese di Venezia che hanno iniziato un percorso con tirocinanti. Il marchio viene assegnato alle imprese che si impegnano ad assumere atteggiamenti non discriminatori, a lavorare sulla formazione dei propri dipendenti in tal senso e ad accogliere prima tirocinanti e poi lavoratori con disabilità intellettiva.

Nel corso della mattinata di convegno si sono confrontati i diversi punti di vista del mondo delle istituzioni, delle imprese, dei consumatori e dell’associazionismo: Maria Cecilia Guerra, parlamentare del gruppo Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista; Confindustria Alberghi, con il presidente Palmiro Noschese; Silvia Castronovi dell’associazione dei consumatori Altroconsumo e Antonio Cotura della FISH. Carlo Alberto Pratesi dell’università Roma Tre, moderando la tavola rotonda, ha sottolineato come la ricerca abbia già dimostrato in molti campi il valore aggiunto della diversità riprendendo un tema già emerso dalle esperienze degli imprenditori presenti che hanno commentato come anche i clienti siano più contenti. Anche Costanza Nosi ha sottolineato come “l’assunzione di personale con disabilità intellettiva può fare la differenza per le imprese, anche perché il tema della responsabilità sociale è attualissimo e molto importante”. Palmiro Noschese, che è intervenuto alla tavola rotonda come consigliere di Confindustria Alberghi, ha detto: “Vogliamo stimolare la rete degli alberghi di Confindustria perché deve passare il messaggio che avere un lavoratore con disabilità intellettiva è un valore e un’opportunità”. Paolo Virgilio Grillo ha sottolineato invece l’importanza del lavoro per i ragazzi con sindrome di Down: “Non è tanto per lo stipendio, ma è proprio per la responsabilità che un lavoro porta con sé, i nostri figli così riescono a diventare adulti”.

Cotura ha invece sottolineato come ogni persona con disabilità è diversa dall’altra, “il lavoro della FISH è quello di creare un contesto facilitante perché le persone con disabilità possano dare il massimo del proprio potenziale, ma per questo occorre lavorare in rete con tutti gli attori sociali: famiglie, educatori, personale sanitario, scuola e enti locali”. Guerra ha plaudito invece al progetto e alla sua serietà: “Le imprese che si impegnano in questo percorso lo fanno con serietà, sono monitorate e riconosciute se lavorano bene. Il marchio fornisce visibilità alle persone con disabilità intellettiva che invece la società vorrebbe invisibili, è un vero e proprio grimaldello per i pregiudizi”. Castronovi ha chiuso raccontando la sua esperienza in Altroconsumo: “Abbiamo 375mila associati in tutta Italia, abbiamo svolto una piccola indagine interna con i nostri soci storici su Valueable, tutti ne sono stati entusiasti. Per gli utenti un albergo solidale ha un valore aggiunto notevole. Il valore reputazionale per un’impresa è molto importante, credo che questo progetto – ha concluso – darà un valore e un vantaggio alle imprese che aderiranno alla rete”.

11 GIUGNO 2017 ELEZIONI AMMINISTRATIVE

11 GIUGNO: IL TUO VOTO CONTA!!

Domenica 11 Giugno 2017 in alcune città si voterà per eleggere il Sindaco e i Consiglieri del Consiglio Comunale.

I cittadini maggiorenni hanno tutti diritto di voto, anche coloro che hanno una disabilità intellettiva, anche coloro che sono interdetti.

Per informazioni utili sul tema di queste elezioni amministrative e per prepararsi al voto leggi la guida:

Guida alle elezioni amministrative 2017


Per informazioni sul diritto di voto delle persone con disabilità, vedi la scheda dedicata o contatta il Telefono D

“Trabajadores en camino”, in avvio il terzo stage a Barcellona

Dal 29 maggio al 20 giugno 2017 Francesco e Ivan della sezione AIPD di Catania, Andrea e Davide della sezione AIPD di Pisa, accompagnati da due educatori, saranno a Barcellona per svolgere un’esperienza di lavoro di tre settimane, nel settore alberghiero, presso l’ostello Inout.

L’attività è parte dell progetto “Trabajadores en camino”, finanziato dal programma comunitario Erasmus Plus nell’ambito dell’azione Ka1 Learning Mobility of Individuals (Mobilità ai fini di apprendimento).

Si tratta del terzo dei sei stage previsti dal progetto, il primo si è svolto dal 15 gennaio al 5 febbraio scorsi e ha coinvolto giovani delle sezioni AIPD di Caserta e di Potenza ed il secondo si è svolto dal 5 al 26 marzo e ha convolto giovani delle sezioni AIPD di Cosenza e Latina.

A Termini Imerese si inaugura “La Casa del Volontariato”

Le Associazioni del Coordinamento del Volontariato di Termini Imerese A.D.V.S.-F.I.D.A.S., A.I.P.D. Onlus Termini Imerese, Ass. Cult. Giordano Bruno, IPUM, La Goccia, Nuova Aurora, Banca del Tempo Himerense, AUSER Trabia-Termini e Nuova Speranza, in collaborazione con le istituzioni locali e con il CeSVoP, inaugurano a Termini Imerese la Casa del Volontariato, uno spazio dedicato alle azioni di solidarietà e di cittadinanza attiva a disposizione dei cittadini dove si promuoverà la cultura del volontariato e della solidarietà.

L’inaugurazione della Casa del Volontariato si terrà mercoledì 31 maggio alle ore 17,00 presso la sede di Via Giuseppe Romano Battaglia a Termini Imerese.

Il 6 giugno a Roma evento finale del progetto OMO

Prenderà il via il 6 giugno la rete degli alberghi e dei ristoranti “Valueable” che realizza concretamente le finalità del progetto europeo “On my Own… at Work (OMO). Le strutture di accoglienza e di ristorazione che aderiscono alla rete si impegnano a diversi livelli ad includere persone con disabilità intellettiva all’interno del proprio personale, offrendo dalla possibilità di effettuare degli stage (con l’impegno di un tirocinio ogni due anni) all’assunzione vera e propria.

On my Own… at Work (OMO), finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmus +, è un progetto europeo di cui è capofila l’Associazione Italiana Persone Down e a cui partecipano Fondazione Adecco per le Pari Opportunità, Down España, Associacao Portuguesa de Portadores de Trissomia 21 (APPT 21), Alma Mater Università di Bologna, Università di Roma TRE, Axis Hoteis, European Down Syndrome Association (EDSA) e i partner associati Università degli Studi Maria SS. Assunta di Roma (LUMSA) e l’Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva o Relazionale (ANFFAS).

La rete nasce dopo un percorso di tre anni in cui sono stati realizzati un’App per i lavoratori con disabilità intellettiva al fine di poter svolgere le proprie mansioni in modo autonomo e 14 video rivolti ai tutor e ai colleghi di lavoro, per impostare un corretto rapporto professionale con i nuovi tirocinanti/lavoratori. È stato realizzato inoltre un Quality Kit rivolto agli imprenditori del settore dell’ospitalità. Questo strumento comprende un codice di condotta socialmente responsabile, un manuale di supporto all’applicazione del codice e il marchio “Valueable”. Questo marchio (in via di registrazione presso l’Ufficio europeo per la proprietà intellettuale (EUIPO), è stato pensato per rendere la struttura immediatamente riconoscibile dai clienti. Chi espone Valueable appartiene ad una rete europea di aziende, che considerano la diversità presente all’interno del loro personale come una potenziale fonte di vantaggio competitivo.

Il 6 giugno 2017 a Roma, Lisbona e Saragozza si terrà l’evento finale “Dal progetto “On my own at work” alla rete “Valueable”. Nel corso dell’incontro le associazioni che rappresentano i lavoratori con disabilità intellettiva consegneranno alle aziende che si assumono la responsabilità di rispettare gli impegni previsti dal codice di condotta e si confronteranno con gli stakeholder sull’essere o meno Valueable.  A Roma l’evento si terrà presso la Sala Multimediale dell’Università degli Studi Maria SS. Assunta (LUMSA) alle 9.30,  Piazza delle Vaschette 101.

“Semplicemente Chef” alla “Città del Gusto” di Napoli

A partire dalle ore 11 sabato 27 maggio 2017, la “Città del Gusto” – Gambero Rosso a Napoli ospita un vero e proprio contest ai fornelli dedicato a cuochi con sindrome di Down e altre disabilità.  Qattro squadre per un totale di 24 ragazzi in gara dovranno preparare 3 piatti davanti a una giuria di 6 esperti.
I premi sono importanti, da stage presso aziende del settore a, per la migliore squadra, un corso di cucina specializzato alla Gambero Rosso Accademy di Città del Gusto Napoli.

A Belluno il convegno “Senza frontiere. Sport, alimentazione, salute e benessere”

L’AIPD di Belluno ha organizzato il convegno “Senza Frontiere. Sport, alimentazione, salute e benessere” che si terrà giovedì 1 giugno 2017 dalle ore 14,30 presso l’Aula Magna dell’Istituto Catullo di Belluno. Il convegno rientra nelle attività dell’omonimo progetto finanziato ad AIPD Belluno dal ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi della legge 383/2000 (annualità 2015).

I Edizione “MANI – Festival dell’Inclusione”

L’Associazione Italiana Persone Down Sezione Reggio Calabria ONLUS, presenta la
I edizione di: “MANI – Festival dell’inclusione”
28 Maggio 2017 – Fortino “Poggio Pignatelli” di Campo Calabro.

“Nessuno resta indietro, questo è l’obiettivo… Io voglio essere felice tra la gente, senza distinguere tra
uguale e differente. Io voglio restare in piedi sempre, raggiungere i miei sogni, realizzarli nel presente.”
“Teniamoci per mano, più stringi più forte io ti sento con me. Teniamoci per mano, nessuno resta indietro. E’ il
segreto per restare in piedi noi…”

Queste parole di “Tutti uguali. Tutti speciali” (la canzone realizzata dai ragazzi della sezione AIPD reggina insieme a Kento e Mad Simon) rimbalzate dalle maggiori testate giornalistiche nazionali sono diventate un Manifesto di cultura inclusiva e accogliente.
La I edizione di MANI – Festival dell’inclusione è occasione per “tenersi tutti per mano” affermando con decisione la scelta di fare rete e sostenersi l’uno con l’altro, coscienti che ogni individuo è una risorsa fondamentale per la società. Accademia Capoeira Muzenza, Agizuemila, Associazione Famiglia Italiane, Club Alpino Italiano sezione Aspromonte, Legambiente Città Metropolitana, Pentakaris, Reggio City Cypher, Scena Nuda, Teatro Proskenion, Unicef, uniranno, anche in quest’occasione le loro mani alle nostre.
Al semplice, ma importante, messaggio di “Teniamoci per mano” vogliamo affermare il valore del rispetto per la dignità di ogni persona, per la famiglia, per l’ambiente e il territorio, per la diversità delle culture.
Il rispetto e l’impegno per una società migliore saranno i fili conduttori intorno ai quali si intesse una trama di valori come il paesaggio, la difesa del suolo, il rispetto della legalità, l’uguaglianza di genere e la ricerca di un rapporto sano ed equilibrato con il proprio essere, l’espressione artistica in tutte le sue forme anche alternative, il rapporto genitori-figli, la musica, la bellezza.
Uniti da musica, teatro, pittura, sport e danza, vogliamo lavorare e sporcarci le MANI insieme per cambiare “diversità” in ”opportunità”. Sarà un’occasione per conoscersi e farsi conoscere, per amplificare i messaggi che derivano dalla Mission di ognuna delle realtà impegnate in questa grande festa che si mescoleranno, contaminandosi e arricchendosi reciprocamente.

PROGRAMMA
10:00 Apertura del Cancello
10:30/12:00 Escursione a cura del C.A.I. – Club Alpino Italiano Sezione Aspromonte
10:30 Il circo della vita. Musica, clown, giocolieri e trampolieri. Animazione di strada a cura del Teatro Proskenion e momenti musicali a cura dell’associazione Pentakaris
12:00 Yoga della risata a cura di Anna Elisa Meliadò
13:00 Classico panino reggino a cura di AIPD Sezione Reggio Calabria Onlus
15:00 Volerevolare Mini-laboratorio per genitori a cura della Compagnia Teatrale Scena Nuda
– Esplorando Animazione a cura di AIPD Sezione Reggio Calabria Onlus in collaborazione con Unicef
16:00 MetàStorie Concerto teatrale di Vincenzo Mercurio & Nando Brusco
17:00 Capoeira Laboratorio ed esibizione a cura di Accademia Capoeira Muzenza Reggio Calabria
18:00 Dj set & Breakdance a cura di Reggio City Cypher
19:00 Concerto. Kento & Mad Simon
21:30 Chiusura
Nell’arco di tutta la giornata mostre ed esposizioni.

Guida agli strumenti giuridici previsti dalla legge sul “dopodinoi”

Lo scorso 17 maggio 2017, nel corso della conferenza stampa dedicata, il Consiglio Nazionale del Notariato ha presentato la guida “Dopodinoi, Amministratore di sostegno. Gli strumenti per sostenere le fragilità sociali“, realizzata dal Notariato insieme a 13 Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.) e disponibile online.

La Guida è rivolta ai cittadini, e si pone l’obiettivo di spiegare con un linguaggio semplice e chiaro gli strumenti giuridici a tutela delle fragilità sociali, citati nella legge n. 112/2016 (la cosidetta legge sul “dopodinoi”), dunque trust, vincoli di destinazione, fondi speciali…., per le quali l’atto pubblico (dunque redatto da un notaio) è requisito essenziale.
Nella guida poi si parla anche degli altri istituti di tutela quali l’amministratore di sostegno.

La conferenza stampa è stata anche occasione per lanciare l’Open day per la tutela delle fragilità sociali che si terrà sabato 27 maggio in 61 città italiane: una giornata in cui i notai, insieme alle associazioni dei consumatori e alle associazioni per la tutela e i diritti delle persone con disabilità, saranno presenti con eventi, convegni, attività di orientamento per spiegare e fornire informazioni ai cittadini.

Pubblicati i decreti legislativi applicativi della riforma sulla “buona scuola”

Dopo più di un mese dall’approvazione dei testi definitivi da parte del Consiglio dei Ministri (vedi nostra news del 7 aprile) sono stati finalmente pubblicati il 16 maggio 2017 come Supplemento Ordinario n° 23 nella Serie Generale della Gazzetta Ufficiale n° 112 i testi degli otto decreti legislativi applicativi della l. n° 107/15 sulla “buona scuola”.

I decreti entreranno in vigore dal 31 maggio prossimo, anche se per diverse misure è previsto lo slittamento di uno o due anni scolastici.

In particolare il decreto legislativo n° 66 è quello che contiene le “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”.

Il testo definitivo di questo decreto recepisce tutti i pareri delle Commissioni della Camera già commentati dall’avv. Nocera sul nostro sito nella scheda normativa n° 549. Parere della Camera sullo schema di decreto delegato n° 378 sulla promozione dell’inclusione scolastica alla quale si rimanda quindi per le osservazioni.

Evidenziamo qui solo alcuni aspetti:

  1. è stato tolto qualunque riferimento al numero di alunni delle classi frequentante da alunni con disabilità; questo significa che non viene più abrogato il DPR n° 81/2009 e permangono quindi i limiti ivi previsti: 20, massimo 22;
  2. viene garantito il rispetto del genere dei collaboratori scolastici che devono prestare assistenza di base agli alunni con disabilità e che sono anche tenuti ad aggiornarsi per svolgere queste funzioni;
  3. rispetto alla garanzia della continuità didattica viene prevista la possibilità che i dirigenti scolastici, valutato l’interesse degli alunni ed eventualmente anche le richieste delle famiglie, possano proporre contratti a tempo determinato ai docenti per il sostegno precari dell’anno precedente; questo però “non prima dell’avvio delle lezioni” per dare priorità ai trasferimenti dei docenti di ruolo. Bisognerà vedere se in concreto tale misura possa essere realizzata e porti effettivamente ad una maggiore continuità didattica con lo stesso docente, considerato che prima dell’avvio delle lezioni i docenti precari potrebbero preferire di accettare incarichi sicuri in altre sedi, piuttosto che attendere l’eventualità di essere riconfermati nella sede dell’anno precedente.
    Non essendo specificata un’altra data per l’entrata in vigore di questa misura, essa si può già applicare per il prossimo anno scolastico.
  4. Per l’applicazione definitiva dei decreti sarà necessario emanare diverse altre norme e quindi occorrerà vigilare anche su queste. Inoltre è bene ricordare che la legge delega n° 107/15 prevede comunque un periodo di verifica dei decreti delegati di 2 anni dalla loro entrata in vigore, al termine del quale il Governo può apportare ulteriori modifiche correttive.

Nei prossimi giorni l’Osservatorio Scolastico AIPD produrrà ulteriori osservazioni su questo e anche sugli altri decreti pubblicati (vedi già la scheda n° 554 “Più luci che ombre nel decreto legislativo sull’inclusione scolastica n. 66/17”)

La FISH ha pubblicato un suo comunicato dove evidenzia aspetti positivi e alcune perplessità.

Vicente del Bosque Gonzales intervistato per il progetto “On my Own… at Work”

Vicente del Bosque Gonzales è un importante allenatore di calcio spagnolo e calciatore.
La sua vita è stata segnata da un prima e un dopo la nascita del suo secondo figlio, Alvaro, con sindrome di Down. Nel 2010 quando la Spagna, allenata dal padre, ha vinto la Coppa del Mondo, Alvaro è diventato uno dei protagonisti del momento.

Per il progetto europeo On My Own… at Work (OMO)  Del Bosque è stato intervistato e ha raccontato la sua esperienza come padre di un figlio con disabilità intellettiva (QUI il video pubblicato sulla pagina Facebook di OMO).
“Nel 2010 mio figlio è stato messo sotto i riflettori dai media – ci ha raccontato – ma è stato fatto in un modo del tutto naturale e questo, senza avere l’intenzione di farlo, è stato un bene, per dare maggiore visibilità alle persone con sindrome di Down, che spesso sembrano invisibili”. Vicente Del Bosque è diventato, con questa paternità, molto sensibile al tema della disabilità intellettiva e soprattutto agli obiettivi che persone come suo figlio vogliono raggiungere nella società: “Oggi c’è una maggiore consapevolezza e visibilità della sindrome di Down, cosa che in passato non esisteva, però abbiamo ancora molta strada da fare, soprattutto nell’avere pari opportunità e poter vivere una reale integrazione lavorativa”.
Lavorare per le persone con sindrome di Down non deve essere per Vicente del Bosque “un atto di carità delle aziende ma un gesto di fiducia nelle reali capacità di queste persone. Con Alvaro abbiamo lavorato per dargli la migliore formazione possibile in modo che fosse inserito nel mondo del lavoro con degli strumenti efficaci in termini di disciplina e educazione. Non è necessario per noi che compia grandi cose, ma che possa essere utile nell’azienda in cui lavora. Oggi è un lavoratore e per questo siamo molto felici”.

 

Lo chef Cannavacciuolo al “Ca’ Moro” di Livorno

Nel decimo episodio di “Cucine da incubo” della stagione ora in programma sul canale Nove, lo chef Antonino Cannavacciuolo è andato in aiuto del ristorante Ca’ Moro a Livorno, nato dalla cooperativa Parco del Mulino dell’AIPD di Livorno.

Domenica 14 maggio 2017 abbiamo visto lo staff del “Ca’ Moro” alle prese con le critiche e i consigli dello chef, chiamato per rimettere in piedi l’attività di ristorazione purtroppo in crisi. Cannavacciuolo fa ripartire il ristorante dalle competenze dei giovani con sindrome di Down che ci lavorano (David, Edoardo, Federico, Michele, Paolo, Valentina) e che saranno, dopo le sue indicazioni, più coinvolti nel servizio bar e sala.

La puntata è disponibile online sul sito it-dplay.com QUI

 

 

Festival Internazionale delle Abilità Differenti, XIX edizione

Sta per avviarsi la 19° edizione del FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE ABILITA’ DIFFERENTI 2017 dal titolo “IMPOSSIBILE MA VISIBILE”, organizzato e promosso dalla Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi (Modena).
La manifestazione di livello internazionale si propone di valorizzare e far conoscere il talento della singola persona e l’eccellenza nella diversità.
Gli eventi in programma si svolgeranno nelle sedi di Carpi, Correggio, Modena, Maranello, Pavullo e Bologna dal 2 Maggio al 1 Giugno 2017.

AIPD Marca Trevigiana all’Adunata nazionale Alpini

Pronti per l’Adunata nazionale degli Alpini di Treviso anche i ragazzi di Associazione Italiana Persone Down – Sezione della Marca Trevigiana. Da giovedì 11 a domenica 14 maggio Massimo, Stefano, Michael, Matteo e Erika, 5 ragazzi con sindrome di Down saranno presenti in Piazza Duomo allo stand di Ascotrade, principale sponsor dell’evento, per presentare le loro attività e le loro conquiste e per raccogliere fondi. Anche allo stand dell’azienda Virosac, sempre in Duomo, si raccoglieranno donazioni per la stessa associazione e il gemellaggio fra le due postazioni è assicurato.

“Siamo molto colpiti ed entusiasti dal fatto che due grandi aziende come Ascotrade e Virosac abbiano deciso di coinvolgerci in questa esperienza. I fondi raccolti – commenta con soddisfazione la neo eletta presidente dell’AIPD trevigiana Silvia Murgia – andranno al nostro ambizioso progetto di avviare un dottorato di ricerca sul ragionamento del bambino con la sindrome di Down, argomento che abbiamo da poco affrontato in associazione, grazie ad una tirocinante dell’Università di Trieste, e che ci ha portato verso strade ancora inesplorate in Italia, con risultati molto interessanti. Puntiamo a aumentare le capacità cognitive dei bambini e delle persone con la sindrome di Down per migliorare il loro futuro e per fare questo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, privati e aziende. Grazie quindi ad Ascotrade, a Virosac e agli Alpini per questa preziosa occasione”.

Convegno “Sindrome di Down: e se cambiassimo prospettiva?”

Si terrà sabato 13 maggio 2017, dalle 9 alle 18, a Milano, il convegno “Sindrome di Down: e se cambiassimo prospettiva? La forza della diversità, il valore della scelta”. L’evento è organizzato dalle associazioni AGPD e PianetaDown in occasione dei rispettivi “compleanni” (35 anni la prima, 10 anni la seconda).
Temi affrontati saranno i diritti, la scuola, il lavoro e il ruolo sociale, l’autonomia, l’abitare.
Per l’AIPD sarà presente Anna Contardi, coordinatrice nazionale, con l’intervento “Lavoratori con sindrome di Down: si può fare!”.
Altri relatori saranno Carlo Giacobini, direttore del sito handylex.org, Carlo Lepri, psicologo, Carlo Scataglini, insegnante di sostegno, Sergio Silvestre, presidente di Coordown, e giovani con sindrome di Down che racconteranno le loro esperienze: Marta Sodano, Marco Merlini, Carlotta Sganga, Spartaco Zugno, Silvia D’Andrea.

L’iscrizione al convegno è gratuita ma obbligatoria.

Campus Rugby Mauro Bergamasco 2017

Sta per avviarsi la settima edizione del “Campus Rugby Mauro Bergamasco“, che si svolgerà dal 18 giugno all’8 luglio 2017 presso il Camping Isamar, a Isola Verde, Chioggia (VE).
Come già nel passato, al campus parteciperanno giovani con sindrome di Down dell’AIPD Venezia-Mestre.
La prima settimana coinvolgerà bambini e bambine nati nel 2006 e nel 2007; a seguire dal 25 giugno al 1 luglio per i nati del 2004, 2005 e 2006; dal 2 luglio all’8 luglio per i ragazzi del 2002, 2003 e 2004.

PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI Campus Rugby Mauro Bergamasco – www.campusmaurobergamasco.it
tel. 340/6521711 – Email: info@campusmaurobergamasco.it

8 maggio 2017 – Giornata della Lentezza

AIPD derisce anche quest’anno alla Giornata della Lentezza.
A Bari, un gruppo di persone della redazione della “Smart Tourism Guide” della sezione AIPD, ha realizzato una visita della città vecchia per un gruppo di persone dell’Università della Terza Età di Bari Palese. L’iniziativa si è svolta lo scorso fine settimana.
Qui alcune foto dell’evento:
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A Mantova è stato organizzato dalla sezione AIPD un incontro e una passeggiata a ritmi lenti e delicati cui partecipa Bruno Contigiani, fondatore dell’Associazione L’Arte del Vivere con Lentezza e ideatore della Giornata della Lentezza.

AIPD plaude a sentenza del Consiglio di Stato su sostegno

L’Associazione Italiana Persone Down plaude alla sentenza del Consiglio di Stato n° 2023/17 che, “oltre a confermare il principio che il diritto allo studio degli alunni con disabilità non può essere ridotto o annullato per motivi di tagli alla spesa pubblica”, come già affermato dalla Corte Costituzionale con le sentenze n. 80 del 2010 per le ore di sostegno e n. 275 del 2016 sulle ore di assistenza all’autonomia e alla comunicazione (AEC), “mette chiarezza nella normativa legislativa ed amministrativa assai disorganica, come denunciato nella sentenza stessa”.

A parlare per AIPD è Salvatore Nocera, responsabile dell’area normativo-giuridica dell’Osservatorio Scolastico, che ha spiegato in una sua scheda normativa come la recente pronuncia del Consiglio di Stato ha fatto una “ricostruzione storica puntuale e rigorosissima della normativa sull’inclusione scolastica in Italia” e soprattutto “sembra porre fine alla dibattuta questione se rivolgersi al TAR o al Tribunale Civile per chiedere l’aumento delle ore di sostegno”.

“La sentenza del Consiglio di Stato – ha aggiunto Nocera – può considerarsi un vero trattato sulla normativa relativa all’inclusione scolastica. E’ solo da osservare che la decisione, come purtroppo sempre avviene nelle pronunce dei giudici, è fondamentalmente incentrata sull’importanza del numero di ore di sostegno, quasi come fossero l’unica risorsa dell’inclusione scolastica”.

“Inoltre – conclude Nocera-  sarà da vedere quanto i principi esplicitati nella sentenza saranno applicabili anche alla nuova normativa inclusiva contenuta nei decreti delegati applicativi dalla legge di riforma sulla buona scuola n° 107/15 di prossima emanazione”.

Maggiori dettagli sulla sentenza si possono trovare nella scheda normativa AIPD n. 552.

Una nuova sezione AIPD: BAT- Barletta Andria Trani

L’Associazione Italiana Persone Down si arricchisce di una nuova sede locale: il 2 maggio 2017 si è infatti costituita la nuova sezione pugliese BAT – Barletta Andria Trani.

Barletta-costituzione2maggio2017-2In rappresentanza di AIPD Nazionale è stata presente la consigliera Grazia Liddi.

Il presidente della nuova sezione è Armando Delcuratolo; il recapito telefonico è il numero 329 6397323.
Per scrivere si può utilizzare la mail: aipdbat@libero.it

L’AIPD Nazionale augura alla neo-nata sezione “AIPD BAT” un sentito in bocca al lupo!

A Pisa apre “La bottega dei Miracoli”

Ha aperto pochi giorni fa, alle spalle della Torre pendente, la “Bottega dei Miracoli”, un nuovo negozio promosso dalla Caritas diocesana di Pisa.
I prodotti venduti sono tutti artigianali e provengono da realtà sociali che hanno saputo riscattare le difficoltà: dalla cioccolata di Modica proveniente da giovani donne vittime di violenza nel laboratorio don Dino Puglisi, ai prodotti “Made in carcere” delle donne detenute nel carcere di Rebibbia, dai prodotti di agricoltura biologica delle Terre di Loppiano, l’azienda che si ispira all’economia di comunione del Movimento dei Focolari a quelli di Libera, realizzati con materie prime provenienti dalle terre confiscate alle mafie.
Tra i lavoratori impegnati nella gestione della bottega (in tutto 6 persone), ci sono Cesare e Annalisa, due giovani con sindrome di Down, soci di AIPD Pisa.

Bonus di 800 euro per i bambini nati o adottati nel 2017

Con la circolare n. 78 dello scorso 28 aprile l’INPS ha fornito nuove indicazioni operative per l’accesso al beneficio di 800 euro per i nuovi nati e bambini adottati nel 2017, previsto dalla legge di Stabilità 2016 (legge 232/2016, art. 1, comma 353).
Il bonus può essere richiesto dalle donne, residenti in Italia, di cittadinanza italiana o comunitaria, o, se non comunitaria, in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria o del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE non avendo cittadinanza in uno stato membro (su questo si veda la circolare INPS 214/2016).
Non è previsto un limite di reddito per l’accesso al bonus; è necessario che la nascita del bambino, la sua adozione (nazionale e internazionale), il suo preaffidamento (nazionale e internazionale) avvengano dopo il 1 gennaio 2017.
La domanda va presentata esclusivamente per via telematica all’INPS a partire dal compimento del 7° mese di gravidanza (allegando il certificato di gravidanza) o dopo il parto o, in caso di adozione/preaffidamento, presentando la relativa sentenza/ordinanza, improrogabilmente entro un anno dall’evento “nascita” o “adozione/preaffidamento”.

Il sistema informatico INPS procederà all’accoglimento delle istanze dal 4 maggio 2017.
Il bonus di 800 euro non concorre alla formazione del reddito ai fini IRPEF ed è erogato a carico dello Stato.

1° Maggio, Festa dei Lavoratori

COMUNICATO STAMPA

PRIMO MAGGIO, 238 LE PERSONE CON SINDROME DI DOWN CHE SI SONO AFFACCIATE NEL MONDO DEL LAVORO GRAZIE AD AIPD NEGLI ULTIMI DUE ANNI, MA C’E’ DA FARE ANCORA MOLTISSIMO

Roma, 28 aprile 2017 – Sono 238 gli inserimenti lavorativi di persone con sindrome di Down di cui si è occupata l’Associazione Italiana Persone Down nell’ultimo biennio. Alla vigilia del 1° maggio, festa dei lavoratori, l’AIPD coglie l’occasione per ricordare l’importanza e il valore che i lavoratori con sindrome di Down hanno nel mondo del lavoro. Nel 2015-2016 l’AIPD Nazionale ha curato 98 avviamenti al lavoro tra stage e tirocini, le 50 sezioni sul territorio italiano (dal Nord al Sud della Penisola) hanno totalizzato 140 inserimenti lavorativi, di cui 26 assunzioni, ma molto ancora c’è da fare perché tutti, e in ogni regione italiana, abbiano una reale opportunità di trovare impiego. Ancora oggi in Italia solo il 13% degli adulti con sindrome di Down ha un lavoro e un contratto regolare.

“In questi anni è stato fatto un grandissimo lavoro per la partecipazione attiva al mondo del lavoro dei nostri figli“ afferma Paolo Virgilio Grillo, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down – “un grosso impulso è stato senz’altro dato dal cambio d’immagine promosso dalle due docu-fiction “Hotel 6 Stelle” nel 2014. I due programmi, andati in onda su Rai3 nella primavera e nell’autunno di 3 anni fa, hanno permesso al grande pubblico di aprire finalmente gli occhi sulle capacità e le potenzialità dei nostri ragazzi come risorse da sfruttare al meglio in un contesto lavorativo”. L’Osservatorio sul Mondo del Lavoro dell’AIPD si occupa proprio di offrire consulenza alle aziende, agli adulti con sindrome di Down e alle famiglie per facilitare l’incontro tra domanda e offerta. Dagli aspetti giuridici all’accompagnamento nell’inserimento e tutoraggio sul posto di lavoro AIPD è in prima linea per accompagnare i propri soci ad una vita autonoma grazie ad un contratto di lavoro.

Sono diversi gli enti, le aziende e le realtà lavorative che hanno aperto le loro porte ai lavoratori con sindrome di Down: da Adecco a Decathlon, dalla pluriennale collaborazione con il Quirinale al Corpo Forestale, da alberghi e resort di lusso al settore della ristorazione: catene di fast food e piccole realtà. “Pur avendo aumentato la collaborazione con aziende per il collocamento dei giovani e adulti con sindrome di Down” – conclude Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD – “ancora molto c’è da fare. Stiamo cercando di lavorare per questo anche in ambito europeo con il lancio del marchio Valueable per rendere visibile l’impegno delle aziende che, come noi, credono che un lavoratore con sindrome di Down sia un valore aggiunto all’azienda e offrendo il massimo aiuto alle aziende perché si valorizzi il potenziale di questi lavoratori. Il 1° maggio è anche la loro festa!”.


Vedi sul canale YouTube di AipdNazionale la playlist dedicata alla campagna #Downlavoro

L’Orchestra Giovanile Bellunese a favore dell’AIPD Belluno

Continuano le iniziative dell’AIPD di Belluno promosse nell’occasione dei suoi trent’anni di attività nel territorio, la prossima è un concerto dell’Orchestra Giovanile Bellunese, diretta dal Maestro Matteo Andri, prevista per domenica 30 aprile, ore 20.30, all’Auditorium dell’Istituto Canossiano di  Feltre.

L’Orchestra Giovanile Bellunese accoglie più di cinquanta studenti provenienti da diversi istituti musicali pubblici e privati della provincia di Belluno, ed è gestita dalla Scuola di Musica “Arca Sonora”, (Direttore Enrico Dalla Cort) di Santa Giustina. Nel Concerto del 30 aprile, a Feltre, verranno suonate musiche dal repertorio di Antonio Salieri, Frantisek Drdla, Nikolaj Rimskij-Korsakov.

La serata è stata organizzata dall’AIPD in collaborazione con la Amministrazione Comunale della Città di Feltre; l’ingresso è ad offerta libera, allo scopo di finanziare i progetti dell’Associazione stessa.

A Milazzo due incontri per presentare “Diritto ai diritti”

Continuano le proiezioni del documentario “Diritto ai diritti” sull’esperienza di partecipazione politica di giovani con sindrome di Down  realizzato dall’Associazione Italiana Persone Down con la regia di Christian Angeli, nell’ambito dell’omonimo progetto.
La Sezione AIPD di Milazzo-Messina ha organizzato due incontri presso due scuole di Milazzo; il primo si è svolto lo scorso 21 aprile 2017 presso l’I.I.S. G.B. Impallomeni, l’altro è in svolgimento oggi, giovedì 27 aprile, presso l’I.T.T. E.Majorana.
La proiezione del documentario è seguita dalla presentazione dell’esperienza vissuta dai sei giovani della sezione Milazzo-Messina che hanno partecipato al progetto, a cura della Dott.ssa Gelo (che è stata la responsabile locale per “Diritto ai diritti”), e delle iniziative promosse dall’AIPD sul territorio milazzese.

Questa è la seconda iniziativa dell’AIPD Milazzo-Messina dedicata alla presentazione del film, che segue quella realizzata nello scorso novembre).

L’Italia vince i mondiali FIFDS

La nazionale italiana di calcio a 5 di giocatori con sindrome di Down ha vinto il campionato del mondo che si è svolto dall’8 al 15 aprile scorsi a Viseu.

Sulla pagina facebook della FISDIR il video dei festeggiamenti negli spogliatoi

La Nazionale italiana, che ha pareggiato con il Portogallo nella gara inaugurale, ha poi battuto due volte i messicani (11-3 e 8-2), e vinto la finale contro i padroni di casa per 4-1.
Oltre al titolo mondiale, il primo indetto dalla FIFDS, l’Italia torna dal Portogallo con il miglior portiere (Francesco Leocata) e il miglior marcatore (Luca Magagna).
Complimenti a tutta la squadra!

Giovane argentino con sindrome di Down al campionato della pizza

Un giovane con sindrome di Down parteciperà al campionato mondiale della pizza che si terrà a Parma dall’8 al 10 maggio 2017. Si chiama Mateo ha 22 anni e fa parte del team di cinque persone che rappresenterà l’Argentina. Dallo scorso mese di novembre il ragazzo lavora come assistente di cucina nella pizzeria ‘La Continental’ a Buenos Aires. Una delle gare gastronomiche nella quale si cimenterà sarà la preparazione della pizza in teglia, una delle sue specialità. Oltre a considerare la sua alta professionalità, i colleghi ne sottolineano sopratutto l’atteggiamento positivo capace -raccontano coloro che lavorano con lui- di trasformare in meglio l’ambiente di lavoro. (Fonte West)

Nuovo tirocinio per Nicolas Confaloni, della sezione AIPD Roma

E’ iniziato ieri, 20 aprile 2017, per Nicolas Confaloni un tirocinio finalizzato all’assunzione. Il ragazzo 24enne, protagonista nel 2014 della docu-fiction Hotel 6 stelle insieme ad altri 5 ragazzi con sindrome di Down, lavorerà per sei mesi presso il punto vendita Decathlon Prenestino, alla fine di questo periodo sarà assunto. Il tirocinio, seguito dal servizio di inserimento lavorativo della sezione AIPD di Roma è stato realizzato in collaborazione con il centro per l’impiego di Roma e l’interessamento del direttore di Decathlon Prenestino Emanuele Vagni

Accordo tra AIPD e Jobmetoo per persone con sindrome di Down

COMUNICATO STAMPA AIPD

GRILLO (AIPD): “SODDISFATTI DI QUESTA NUOVA COLLABORAZIONE, UTILE AI NOSTRI FIGLI”

Roma, 20 aprile 2017 – E’ stato siglato un protocollo tra l’Associazione Italiana Persone Down e Jobmetoo, agenzia per il lavoro che si occupa dell’inserimento lavorativo delle categorie protette. L’accordo prevede una collaborazione reciproca che porterà l’AIPD a offrire le proprie competenze sulla disabilità intellettiva permettendo così all’azienda Jobmetoo di conoscere più da vicino la sindrome di Down e all’Associazione Italiana Persone Down di usufruire dei servizi del portale dedicato agli inserimenti lavorativi di categorie protette. Questo aumenterà le possibilità di inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down e farà entrare AIPD nel network Jobmetoo e delle aziende e imprenditori interessati agli inserimenti lavorativi delle persone con disabilità.

“Siamo molto soddisfatti di questa nuova collaborazione – ha affermato Paolo Virgilio Grillo, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down – questo protocollo sarà utile ai nostri figli nella ricerca di un lavoro e ci accredita ulteriormente come realtà che fa formazione e che ha una credibilità sul mercato del lavoro”.

Stessa soddisfazione da parte di Daniele Regolo, fondatore di Jobmetoo: “Abbiamo già avuto delle esperienze molto significative in Lombardia con inserimenti di ragazzi con sindrome di Down nelle farmacie del territorio, con questa partnership vogliamo dare un impulso su disabilità generalmente considerate impegnative ma che possono trovare ottime collocazioni lavorative”.

Grillo: “condanniamo maltrattamenti contro alunno con sindrome Down”

L’AIPD condanna fermamente il triste episodio di maltrattamento avvenuto nella scuola media statale di Albano Laziale contro un alunno di prima classe con sindrome di Down. “Esprimiamo massima solidarietà alla famiglia del ragazzo che ha subito questi abusi”, ha affermato Paolo Virgilio Grillo, commentando la notizia di cronaca apparsa sui giornali questa mattina che racconta maltrattamenti e abusi subiti da un ragazzo con sindrome Down dei Castelli in una scuola media statale di Albano Laziale. “Purtroppo è proprio con i bambini con disabilità che il personale incompetente esercita atteggiamenti condannabili quando invece è proprio in questi casi che bisognerebbe attivare strategie educative e tecniche di coinvolgimento tali da attuare realmente il principio dell’inlcusione. Ci auguriamo che da questa brutta storia emergano iniziative per garantire un’adeguata formazione e supervisione non solo per gli insegnanti curriculari e di sostegno, ma anche per il personale che ha il ruolo di assistere nella scuola gli alunni con maggiori difficoltà integrando il lavoro del personale docente. L’Associazione Italiana Persone Down offre fin d’ora la propria collaborazione alla scuola per l’aggiornamento del proprio personale”.

L ‘AIPD sezione dei Castelli Romani – ha sottolineato il presidente della sezione territoriale Domenico Ritorto – è vicina alla famiglia, nostra socia, e la affiancherà perché l’esperienza scolastica del loro ragazzo possa evolvere in modo positivo. Da sempre lavoriamo con i nostri operatori nelle scuole del territorio sia ai GLH sia ai gruppi classe con ragazzi e insegnanti per abbattere i pregiudizi ed i luoghi comuni sulle persone con sindrome Down e per dare loro una corretta informazione sui nostri figli”.

Martedì 11 aprile 2017 a Frosinone incontro su “Inclusione e disabilità”

Si tiene oggi dalle 15.00 alle 19.00  presso l’I.P.S.I.A Anton Giulio Baragaglia di Frosinone l’incontro formativo “Inclusione e disabilità”. L’evento, organizzato dall’istituto scolastico con la collaborazione della ASL della città prevede anche l’intervento di Nicola Tagliani, psicologo dell’Osservatorio scolastico dell’Associazione Italiana Persone Down e del presidente della sezione AIPD Frosinone Cosimo Brunesi

 

 

Decreti delegati sulla “buona scuola”: il Consiglio dei Ministri approva i testi

Il consiglio dei Ministri approva i testi dei decreti delegati sulla “buona scuola”

Il MIUR ha emanato un comunicato stampa per informare che stamattina il Consiglio dei Ministri ha approvato i testi definitivi degli otto decreti delegati previsti dalla legge sulla “buona scuola” (tre dei quali riguardavano l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità).

Dalla inaccettabile stesura iniziale di metà gennaio (vedi precedente news), sembra che i testi approvati abbiano recepito i pareri delle commissioni parlamentari presso le quali FISH (di cui AIPD è socio fondatore) e FAND hanno fatto in questi mesi un grande lavoro di confronto e pressione, affinché fossero innanzitutto eliminati i passi indietro rispetto all’attuale normativa sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità ed inoltre si prevedessero le migliorie tanto auspicate e già indicate dal 2014 nella proposta di legge A.C. n° 2444.
Per una valutazione puntuale dei testi definitivi occorrerà attendere la loro pubblicazione al termine dell’iter burocratico, ma nel testo del comunicato del MIUR si trovano già delle schede di approfondimento sui contenuti dei decreti approvati.

Incontro alla Camera dei Deputati tra associazioni e parlamentari

Dalle 15.00 alle 19.00 oggi pomeriggio, 6 aprile 2017, si tiene un incontro tra il mondo del Terzo Settore e rappresentanti politici dal titolo “Scuola, disabilità e diritti”.
L’evento è organizzato dall’associazione di avvocati per la disabilità Qui Per Voi e vuole essere un momento di incontro e dialogo per evidenziare i problemi e le richieste di intervento, anche normativo, che le associazioni vogliono segnalare alle istituzioni sul tema della disabilità in relazione alla scuola.
Per l’Associazione Italiana Persone Down saranno presenti all’incontro Salvatore Nocera e Nicola Tagliani dell’Osservatorio Scolastico AIPD.

Cinque giorni di seminario orientamento lavoro a Roma

Si tiene dal 9 al 13 aprile 2017 a Roma (presso il Roma Scout Center) il seminario di orientamento al lavoro previsto dal progetto “Lavoratori a 6 stelle“. Saranno 15 le persone con sindrome Down coinvolte, accompagnate da 7 operatori delle 5 sezioni AIPD del Sud Italia partecipanti (Brindisi, Catania, Foggia, Napoli e Reggio Calabria).
Il seminario a Roma è parte del lavoro di orientamento che le sezioni stanno già svolgendo nelle loro sedi da marzo e che porterà all’avvio, nel mese di giugno, delle prime esperienze di tirocinio negli alberghi.
Le giornate toccheranno i temi utili al futuro inserimento nel mondo del lavoro: dai mestieri alla preparazione del curriculum, dalle mansioni ai colloqui di lavoro, alla gestione del salario… E’ inoltre prevista una visita alla “Locanda dei Girasoli” durante la quale sarà intervistato un lavoratore con sindrome di Down  e dove si svolgerà la cena di conclusione delle attività.

A tenere i 5 giorni di seminario sarà Monica Berarducci, responsabile del progetto per AIPD Nazionale e dell’Osservatorio Lavoro, insieme a Francesco Cadelano, Anna Contardi e Andrea Sinno.

Video “Tutti uguali, tutti speciali”

Comunicato stampa AIPD Reggio Calabria:
Il rap dei ragazzi con la sindrome di Down
I giovani di AIPD Reggio Calabria protagonisti con “Tutti uguali, tutti speciali”

Reggio Calabria 21 aprile 2017 – Autonomia, diritti, inclusione: ecco i concetti chiave di “Tutti uguali, tutti speciali”, il rap realizzato dall’Associazione Italiana Persone Down di Reggio Calabria con la collaborazione dei rapper Kento e Mad Simon. Il videoclip è stato presentato in anteprima lo scorso 21 marzo in occasione della Giornata Mondiale della Sindrome di Down, mentre l’audio è disponibile su tutti i servizi di streaming gratuito e su tutti digital store: con i proventi derivanti dalla vendita della canzone, che saranno distribuiti interamente all’Associazione, si può contribuire a sostenere le numerose attività che i volontari portano avanti.
“Questo progetto, realizzato grazie allo straordinario lavoro di Kento e Mad Simon, nasce dal percorso che abbiamo intrapreso per sostenere la valorizzazione e l’empowerment delle persone con sindrome di Down – dice la coordinatrice di AIPD Sezione di Reggio Calabria Maria Giuffrida – Attraverso la musica, abbiamo voluto lanciare un messaggio molto importante: questi ragazzi possono e devono essere protagonisti delle loro vite.”
“Ci auguriamo che questo sia solo il primo passo di una lunga collaborazione – aggiungono Kento e Mad Simon – Il lavoro di AIPD RC è una continua fonte di ispirazione e stiamo già ragionando su nuovi progetti e iniziative.”
AIPD Sezione di Reggio Calabria è stata costituita nel 2001 da un piccolo gruppo di genitori per tutelare e garantire i diritti dei propri figli. Oggi è una delle 50 Sezioni AIPD presenti sul territorio nazionale ed è diventata un punto di riferimento per le famiglie delle persone con sindrome di Down nell’area della Città Metropolitana. Da oltre quindici anni, infatti, l’Associazione facilita lo scambio di informazioni ed esperienze tra i genitori; promuove e realizza attività che favoriscono il pieno sviluppo e la completa autonomia delle persone con sindrome di Down per consentire la loro integrazione nella scuola, nella società e nel mondo del lavoro; organizza numerose iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di solidarietà.
Il videoclip di “Tutti uguali, tutti speciali” è online sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’AIPD Sezione Reggio Calabria.

Per informazioni: Serena Pensabene
e-mail serenapensabene4@gmail.com – cellulare 392 503 3511

Arianna Bellezza fa l’assistente parrucchiera a Bergamo

Dell’esperienza promossa nel territorio dall’AIPD di Bergamo ne abbiamo già parlato su questo sito (qui e qui).

Arianna Bellezza è una dei giovani con sindrome di Down che ha frequentato il corso previsto dal progetto “Bellezza in tutte le sue forme” e da circa un anno è impegata presso il Centro tecnico Alfaparf Milano. Lavora come assistente parrucchiera svolgendo con competenza tutte le mansioni che questo ruolo prevede. Un breve video racconta la sua esperienza:

A Catania presentazione del progetto “Lavoratori a 6 stelle”

Proseguono gli eventi organizzati dalle sezioni AIPD aderenti al progetto “Lavoratori a 6 stelle” per presentare nel territorio la nuova iniziativa dell’Associazione Italiana Persone Down, finanziato da Ebitemp (qui le informazioni su quanto già realizzato dalle sezioni di Napoli, Foggia, Brindisi e Reggio Calabria).

AIPD Catania organizza per venerdì 31 marzo 2017 il convegno “Lavoratori a 6 stelle – la persona con sindrome di Down: un valore per le imprese”, che si svolgerà dalle ore 10.00 presso il Grand Hotel Baia Verde, sito in via A.Musco 8/10 Acicastello (Ct).

AIPD a Genova per parlare di lavoro

“COSTRUIAMOCI IL FUTURO” è una trasmissione televisiva, organizzata da HRC Group e Primocanale in collaborazione con la Regione Liguria ed ALFA, che prevede una serie di incontri tra giovani, rappresentanti istituzionali della Regione e Manager delle Risorse Umane di importanti aziende nazionali e multinazionali, con l’obiettivo di fornire un orientamento consapevole a chi si affaccia nel mondo del lavoro.
Giovedì 30 marzo 2017 si terrà uno dei questi incontri, presso la Sala Trasparenza della Regione Liguria, al quale AIPD è stata invitata per portare il proprio contributo sulle esperienze di inserimenti al lavoro delle persone con disabilità e al quale interverrà Andrea Sinno.

Scuola: AIPD scrive alla ministra Fedeli

Lettera AIPD inviata alla Ministra Valeria Fedeli, martedì 28 marzo 2016

OGGETTO: Richiesta emendamenti a D.Lgs n° 377, 378 e 380.

Nel ringraziarLa per le parole di apprezzamento e di stimolo sui valori dell’inclusione scolastica generalizzata degli alunni con disabilità da Lei con forza espresse nel comunicato stampa del 21 u.s. in occasione della “Giornata Mondiale delle Persone con sindrome di Down”, ci permettiamo di sottoporre alla Sua attenzione alcune gravi preoccupazioni relative ai contenuti degli emanandi DLgs n° 377, 378 e 384 applicativi dell’art. 1, comma 181, lettere b), c) e i) della l. n° 107/15 che si aggiungono alle richieste emendative, da noi apprezzate, espresse dalle Commissioni di Camera e Senato.

In particolare:
– Nel profilo di funzionamento e/o nel PEI dovrebbero essere chiaramente indicati i sostegni (a partire da quello didattico) necessari a garantire un compiuto percorso di inclusione scolastica, anche in termini di qualità, quantità ed intensità. Nei testi questo obbligo è assai aleatorio.
– Il numero massimo di alunni per classe, in presenza di un alunno con grave disabilità, dovrebbe essere inderogabilmente di 20 e non come ora indicato nel parere “di norma 20” e comunque mai superiore ai 22. In ogni caso non ci dovrebbero essere più di due alunni con disabilita per classe, ove senza grave disabilità.
– È fondamentale che venga espressamente chiarito che agli alunni che non raggiungono gli obiettivi del proprio PEI ed a quelli che non si presentino agli esami sia, in ogni caso, rilasciato l’attestato di crediti formativi.
– La formazione iniziale per gli insegnanti di sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria dovrebbe garantire che all’interno del percorso di laurea magistrale, dopo il terzo anno, sia reso obbligatorio scegliere l’indirizzo sul sostegno. Inoltre per l’accesso al concorso in ruolo, per i docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado, siano innalzati ad almeno 31 i crediti formativi universitari o accademici in pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione, psicologia, metodologia e tecnologie didattiche. Inoltre nel 2° e 3° anno del contratto su posti di sostegno si acquisiscano almeno 90 crediti formativi.
– Ed infine insistiamo affinché venga contrastata ogni forma di precariato sul sostegno. Esso infatti pregiudica il diritto alla continuità didattica ed incide negativamente sulla valorizzazione dell’esperienza professionale dei docenti.
Si allega una sintesi delle nostre richieste emendative che rappresentano quanto più ampiamente espresso nella memoria depositata dalla FISH in occasione della propria audizione alla camera del 30/1/2017.

Laddove non si provveda a modificare in tal senso i decreti, non potremo che promuovere un’azione forte di contrasto alla loro approvazione, portando in piazza e sui media il nostro dolore per questo grave attacco all’inclusione.

In attesa di un cortese urgente cenno di riscontro, si porgono distinti saluti.
Paolo Virgilio Grillo
Presidente AIPD Nazionale


Qui il testo del comunicato stampa FISH dello scorso 20 marzo


Le comunicazioni sul tema pubblicate su questo sito:
Pareri sui decreti “Buona Scuola”: FISH si rivolge al Ministero, 22/03/2017
Decreti “Buona Scuola”, AIPD apprezza l’apertura della Ministra Fedeli, 10/02/2017
Decreti “Buona Scuola”: si riapre il confronto, 9/02/2017
I Decreti delegati applicativi della riforma sulla “buona scuola”, 7/02/2017
Decreti attuativi “Buona scuola”: FISH chiede di riaprire il confronto, 31/01/2017
FISH: decreto su inclusione scolastica da rigettare, 20/01/2017

“Primo appuntamento”, Nicolas e Benedetta tra i protagonisti

Nicolas Confaloni e Benedetta Menghini sono due giovani con sindrome di Down, e sono tra i protagonisti della puntata di mercoledì 29 marzo 2017 della nuova trasmissione di Real Time, “Primo appuntamento“, in onda dalle ore 21:10 (canale 31 del digitale e 131 Sky).

Il programma segue l’incontro “al buio” di due persone, e ha voluto inserire tra le altre storie, quella di una coppia di persone con sindrome di Down; è una scelta che apprezziamo perché è un ulteriore segnale di inclusione raggiunta oltre che di riconoscimento della vita affettiva, degli interessi e della capacità di intessere relazioni delle persone con sindrome di Down come di chiunque altro.

 

Discussa una mozione al Senato sulla sindrome di Down

Nel corso del convegno tenutosi lo scorso 21 marzo 2017 presso l’Istituto Santa Maria in Aquiro (Senato della Repubblica), il senatore Andrea Mandelli, promotore dell’evento insieme ad AIPD, ha informato della presentazione di una mozione sulla sindrome di Down, il cui obiettivo è impegnare il Governo ad adottare provvedimenti concreti per assicurare l’assistenza alle famiglie, ad assumere iniziative per incentivare l’attività di ricerca sulla sindrome ed elaborare progetti per il sostegno delle persone con sindrome di Down.

La mozione è stata discussa nella mattina di oggi, martedì 28 marzo 2017, dai senatori Consiglio (LN), Conte (AP), Laura Bignami (Misto), Maria Rizzotti (FI-PdL), Laura Fasiolo (PD), Anna Cinzia Bonfrisco (Misto).

Il presidente di AIPD Nazionale, Paolo Virgilio Grillo ha assistito ai lavori.

Aviva Community Found, progetti AIPD da votare

Fino al 30 marzo 2017 è possibile votare le iniziative proposte sul sito Aviva Community Found e dare la possibilità, a chi ha ricevuto più preferenze, di accedere alla parte finale e concorrere per ottenere il premio in denaro da utilizzare per la realizzazione del progetto stesso.
Sono 4 le iniziative presentate da Sezioni AIPD:

Brindisi: “Orto solidale
Cosenza: “Impariamo a mangiare sano
Roma: “Cont-tatto. Massaggio infantile, relazione che cura
Termini Imerese: “Aquiloni sonori

Al Parco del Mulino di AIPD Livorno un B&B gestito da persone con sindrome di Down

Presso il Parco del Mulino, di AIPD Livorno, è operativo un bed and breakfast gestito da giovani con sindrome di Down della sezione. L’apertura della struttura è stata resa possibile grazie al contributo del negozio IKEA di Pisa (che ha contribuito con la donazione di tutti gli arredi e alla riorganizzazione degli spazi lavorativi) e al Rotary Club.

Qui il video realizzato sull’esperienza, pubblicato sul sito IKEA Pisa e che sarà diffuso in tutto i negozi in Italia:

WDSD 2017 – #MYVOICEMYCOMMUNITY

Vi è piaciuto il nostro spot per la #wdsd ? qui trovate un piccolo dietro le quinte!:

AIPD desidera ringraziare tutti coloro che, a titolo completamente gratuito, hanno voluto contribuire alla realizzazione del nostro spot la cui regia è stata firmata da Gianni Costantino: aziende, troupe, volontari e soci.Grazie a tutti per la professionalità, l’entusiasmo e la dedizione…
TROUPE: Ferdinado Bisleti, Enzo Iuvalè, Aurora Tilaro, Germano Boldorini, Andrea Arnone, Andrea Valacchi, Daniele Platania, Luisa Iemma, Claudio Stefani, Cristina Francioni, Valentina Ronchetti, Claudio Gallicchio, Mauro Faina, Simone Rosati, David Logan (musica).
AZIENDE: Panalight, Direct2brain, Cinetecnica, Cavallo Pazzo Catering, vivaio Horti di Veio, Cinema Drone Service.

E nell’articolo apparso martedì 21 marzo su invisibili.corriere.it a firma di Ornella Sgroi si legge:

… Solo immagini, musica e colori. Tanti, tantissimi colori. E un prato da costruire, insieme, ognuno con il proprio piccolo pezzetto di giardino da curare per poterlo poi condividere con gli altri e creare uno spazio comune in cui fare confluire le rispettive personalità. Tutte meravigliosamente diverse, come i vasi in cui i vari protagonisti del video coltivano le loro identità.
Questa volta il claim è #MyVoiceMyCommunity, per sottolineare – come ci spiega il regista del corto, Gianni Costantino – che «nella vita bisogna prendersi cura anche delle cose più piccole e ovvie, che apparentemente non sembrano avere bisogno di cure particolari, perché la cura che mettiamo nel fluire quotidiano è un gesto piccolo che, se fatto ogni giorno, può aiutarci a migliorare come comunità».Una comunità di cui le persone con sindrome di Down sono parte integrante e preziosa, capaci come sono di insegnarci ogni giorno a guardare il mondo con il loro sguardo, il loro stupore.
«Il più grande insegnamento che ho tratto dall’avere lavorato con loro è il rapporto speciale che hanno con il tempo. Le loro azioni sono scandite da tempi molto più ampi dei nostri, perché con una semplicità spiazzante le riempiono di dedizione e cura, impiegando tutto il tempo necessario per farle al meglio. A differenza di noi, loro sono ancora capaci di godersi gli attimi nel momento in cui accadono». Ha ragione Gianni Costantino. E i sorrisi che si affacciano nel suo breve film ci raccontano una gioia contagiosa, che non ha paura delle difficoltà. Che ci sono, e sono anche tante per le persone con sindrome di Down. Ma non abbastanza da spaventarli. Perché i loro cuori sono nuvole che viaggiano. Per dirla con uno dei versi più belli di Giuseppe Caccamese, poeta di notturni e schiuma di mare.

Pareri sui decreti “Buona Scuola”: FISH si rivolge al Ministero

Comunicato stampa FISH

Le Commissioni VII (Cultura, Scienza e Istruzione) e XII (Affari sociali) della Camera dei Deputati hanno dunque espresso congiuntamente i loro pareri sugli schemi dei decreti attuativi della Legge 107/2015 (“Buona Scuola”). Un’attività impegnativa nel corso della quale vi è stato un intenso confronto anche con FISH che ha espresso un notevole e articolato assieme di proposte emendative.

Ed è su questi pareri che il Consiglio Nazionale FISH, tenutosi sabato scorso (18 marzo 2017. ndr) a Roma, ha puntato la sua attenzione, in particolare sugli Atti 377 e 378.

FISH ha espresso apprezzamento per il lavoro compiuto dalle Commissioni. Le relative proposte migliorerebbero, se adeguatamente recepite dal MIUR, gli schemi dei decreti ritenuti in origine largamente insoddisfacenti. Sono numerose, anche se non tutte, le richieste FISH recepite dalle Commissioni.

Tuttavia, oltre alla preoccupazione sull’effettiva adozione dei suggerimenti da parte del Ministero, rimangono irrisolti alcuni elementi tutt’altro che marginali e che potrebbero inficiare l’intero impianto della riforma stessa.

Per questo motivo il Consiglio Nazionale FISH esprime al Ministro Fedeli la richiesta di attivare, con estrema urgenza, un confronto per ottenere garanzie rispetto ad alcuni stringenti punti.

Nel profilo di funzionamento e/o nel PEI dovrebbero essere chiaramente indicati i sostegni (a partire da quello didattico) necessari a garantire un compiuto percorso di inclusione scolastica, anche in termini di qualità, quantità ed intensità. Nei testi questo obbligo è assai aleatorio.

Il numero massimo di alunni per classe, in presenza di un alunno con grave disabilità, dovrebbe essere inderogabilmente di 20 persone e non come ora indicato nel parere “di norma 20”. In ogni caso, non ci dovrebbero essere più di due alunni con disabilita per classe, ove senza grave disabilità.

È fondamentale che venga espressamente chiarito che agli alunni che non raggiungono gli obiettivi del proprio PEI ed a quelli che non si presentino agli esami sia, in ogni caso, rilasciato l’attestato di crediti formativi.

La formazione iniziale per gli insegnanti di sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria dovrebbe garantire che all’interno del percorso di laurea magistrale, dopo il terzo anno, sia reso obbligatorio scegliere l’indirizzo sul sostegno. Inoltre per l’accesso al concorso in ruolo, per i docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado, siano innalzati ad almeno 31 i crediti formativi universitari o accademici in pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione, psicologia, metodologia e tecnologie didattiche. Inoltre nel 2° e 3° anno del contratto su posti di sostegno si acquisiscano almeno 90 crediti formativi.

Ed infine il Consiglio FISH insiste affinché venga contrastata ogni forma di precariato sul sostegno. Esso infatti pregiudica il diritto alla continuità didattica ed incide negativamente sulla valorizzazione dell’esperienza professionale dei docenti.

Massima vigilanza, quindi, da parte di FISH ma anche disponibilità al confronto costruttivo con il Ministero. Il tema dell’inclusione scolastica è – da sempre – centrale nell’azione della Federazione.

Alla LUMSA si parla di autonomia

L’incontro, previsto inizialmente per mercoledì 8 marzo 2017, si terrà mercoledì 22 marzo.
Anna Contardi, coordinatrice nazionale delle attività AIPD, sarà ospite presso l’Università LUMSA della Scuola di Alta formazione EIS per un incontro, dedicato agli studenti ma aperto anche ad esterni, sul tema dell’educazione all’autonomia delle persone con sindrome di Down.
Appuntamento presso l’Aula 1 di Piazza delle Vaschette a Roma, dalle ore 15 alle ore 18.

I lavori saranno introdotti da Simone Consegnati e prevedono un intervento della prof.ssa Maria Cinque.

WDSD 2017. Comunicato stampa del MIUR

COMUNICATO STAMPA MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

Giornata mondiale della sindrome di Down, Fedeli: “Inclusione è dovere e strumento di arricchimento reciproco”

“L’inclusione non è solo un dovere, ma uno straordinario strumento di crescita: una società matura, equilibrata, civile ha bisogno di tutte e tutti e sa fare della diversità una ricchezza. Questa Giornata deve ricordarci che l’integrazione e la reale partecipazione delle persone colpite da questa sindrome sono obiettivi che dobbiamo perseguire ogni giorno, con decisione e costanza. È dalla scuola che dobbiamo partire, perché dalla scuola possiamo ottenere risultati importanti per raggiungere una piena inclusione e pari opportunità. Per tutte e per tutti”.

Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli in occasione della Giornata mondiale della sindrome di Down, il World Down Syndrome Day (#WDSD17), che si celebra oggi.

Roma, 21 marzo 2017

WDSD2017 – iniziativa AIPD “nontiscordardime”

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Il 21 marzo 2017 si celebra la XII Giornata Mondiale della Sindrome di Down, il tema lanciato quest’anno dalla Down Syndrome International (DSI) è #myvoicemycommunity e vuole sottolineare il protagonismo attivo delle persone con sindrome Down nella società. L’Associazione Italiana Persone Down aderisce alla campagna mondiale lanciando una raccolta fondi in tutta Italia:30 città dal nord al sud della penisola sarà presente dal 19 marzo con delle piccole lattine con terra e semi di “Nontiscordardimè” che saranno offerti per aiutare a ricordare che le persone con sindrome Down ci sono (in Italia sono più di 40mila) e possono avere un ruolo attivo nella comunità. La campagna di fundraising sarà destinata ai progetti che AIPD mette in campo da 40 anni per le persone con sindrome Down al fine di migliorare la loro qualità di vita in termini di inclusione scolastica, inserimento lavorativo e vita autonoma.

Il tema #myvoicemycommunity è molto caro all’Associazione Italiana Persone Down che nel 2016 ha realizzato l’ultimo importante progetto sul diritto di voto e sull’autorappresentazione delle persone con sindrome Down quali cittadini attivi della società. L’AIPD, che da diversi anni lavora sul tema dei diritti civili delle persone con sindrome Down ha infatti prodotto un docu-film “Diritto ai Diritti” che è stato proiettato in diverse città in tutta Italia e che ripercorre la preparazione e poi l’incontro di un gruppo di persone Down con dei parlamentari italiani.

La Giornata Mondiale della Sindrome Down, World Down Syndrome Day (WDSD) è un evento ufficialmente celebrato in tutti i paesi del mondo a partire dal 2006. Nel 2011 la Giornata è stata riconosciuta e proclamata ufficialmente anche dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il 21/03 è stato scelto per sottolineare l’unicità della triplicazione (trisomia) del cromosoma 21 che è la causa della sindrome di Down: il primo giorno di primavera è quindi diventato il giorno dedicato alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica globale su questa condizione genetica.

WDSD 2017 – Giornata Mondiale delle Persone con sindrome di Down

MY VOICE COUNTS – WDSD 2017
EDSA (European Down Syndrome) propone ogni giorno sul sito web, la foto di una persona con sindrome di Down originaria di un paese europeo e la sua breve storia.
wdsd2017-leonardo-127x178Dopo i testimonial di Ungheria, Gran Bretagna, Polonia, Irlanda, Bosnia Erzegovina, Austria, Lussemburgo, Germania, Slovenia, Kosovo, Repubblica Ceca, Spagna, Olanda, Albania, Turchia, Ucraina, Croazia, il 20 marzo in rappresentanza dell’Italia a ricordare che la sua voce conta, è il nostro Leonardo, di Pisa.

 

 

wdsd17-edsa-theirvoicescountMartedì 21 marzo è previsto un evento, presso la sede del Parlamento europeo a Bruxelles, nel corso del quale le persone con sindrome di Down partecipanti avranno occasione di confrontarsi con gli europarlamentari (QUI il programma).

 

 

Sul canale YouTube della Down Syndrome International, online i video dedicati alla Giornata Mondiale 2017, realizzati dalle associazioni di tutto il mondo. Qui sotto il video dei giovani italiani:


Ecco come si celebra la GIORNATA MONDIALE IN CASA AIPD:

Spot #myvoicemycommunity, regia di Gianni Costantino

A ROMA, organizzato dal senatore Andrea Mandelli in collaborazione con AIPD Nazionale, il 21 marzo Convegno presso l’ Istituto Santa Maria in Aquiro – Senato della Repubblica – Piazza Capranica, 72, dalle ore 13,00. a seguito dell’evento il senatore Andrea Mandelli ha depositato al Senato la mozione n. 751 che sarà discussa martedì prossimo 28 marzo.

wdsd17-barattolonontiscordardimeIniziativa “NONTISCORDARDIME”:
in oltre 30 città dal nord al sud della penisola AIPD sarà presente dal 17 al 26 marzo con delle piccole lattine con terra e semi di “Nontiscordardimè”, che saranno offerti per aiutare a ricordare che le persone con sindrome Down ci sono (in Italia sono più di 40mila) e possono avere un ruolo attivo nella comunità. La campagna di foundraising sarà destinata ai progetti che AIPD mette in campo da 40 anni per le persone con sindrome Down.
Martedì 21 marzo, Daniele Castignani, fundraiser di AIPD Nazionale, ospite con Livia Travia e sua mamma, alla trasmissione di TV2000 “Siamo noi”.

…. E ANCORA: (elenco in aggiornamento)

BARI: wdsd2017-bariLunedì 20 marzo alle ore 10.00 presso la sede della Fondazione Puglia, in via Venezia, 13, la sezione presenterà alla cittadinanza la SMART TOURISM GUIDE della Città. La guida costituisce l’output finale del progetto “Alla scoperta della nostra città”, finanziato dalla Fondazione Puglia, con l’obiettivo di offrire ai giovani con sindrome di Down un’ulteriore opportunità di crescita, sperimentando setting educativi inusuali e strategie che hanno riconosciuto ai partecipanti un ruolo attivo e da protagonista. Redatta secondo i canoni dell’alta comprensibilità (per facilitarne la fruizione da parte di persone con disabilità intellettiva, bambini e persone con livello culturale basilare), la guida è stata inoltre testata, prima della stampa, da un altro gruppo di giovani, con funzione di tester per verificarne la comprensibilità e l’efficacia.

wdsd17-catania-convegnoCATANIA
Il 22 marzo si terrà il convegno “Primo giorno di Primavera…Arte, vita e bellezza tra sogno e realtà”, presso la Sala di Endocrinologia dell’Ospedale ARNAS Garibaldi, dalle ore 16. Organizzato dalla Sezione AIPD insieme al Comune di Catania.

 

GROSSETOwdsd2017-grossetola sezione ha organizzato un progetto destinato agli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado. Mediante un concorso della durata di due mesi, verranno coinvolti gli adolescenti residenti nella provincia di Grosseto per la creazione di un elaborato grafico (disegno, motto o frase) che possa essere utilizzato per personalizzare la nuova maglietta della sezione e che solleciti i giovani alla riflessione su alcuni aspetti fondamentali evocati dal rapporto con coetanei con disabilità (scoperta degli aspetti di similarità; valorizzazione delle differenze e dell’unicità di ogni individuo).

 

LECCE: wdsd2017-lecce-locandinala sezione ha organizzato lo spettacolo teatrale “Guardami con altri occhi” che si terrà sabato 25 marzo 2017 presso il Teatro Antoniano a Lecce dalle ore 21.00, messo in scena dalla compagnia “Epochè”. Uno spettacolo invito alla riflessione sui luoghi comuni, sulla capacità di elaborare un proprio processo cognitivo senza avere una visione preconcetta.

 

 

catturaPOTENZA: il 21 Marzo, la sezione ha organizzato la proiezione del docu-film di AIPD Nazionale “Diritto ai diritti” in alcune scuole secondarie (Liceo scientifico di Potenza, Lauria e Laurenzana, e in una scuola media di Potenza) per aprire un confronto con gli studenti sulla vita delle persone con sindrome di Down. Inoltre nella stessa giornata sarà siglato il protocollo di intesa tra la sezione e la Banca di Credito Cooperativo di Laurenzana e Nova Siri, finalizzato ad attivare forme di collaborazione al fine di sviluppare, promuovere e sostenere le attività culturali e sociale di particolare interesse.

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REGGIO CALABRIA: la sezione ha organizzato per il 21 marzo un evento presso il Campus San Vincenzo de’ Paoli della città, a partire dalle ore 19,30. Ci sarà la presentazione della canzone “Tutti uguali, tutti speciali” con Kento e MadSimon e la proiezione del docu-film di AIPD Nazionale “Diritto ai diritti”.

 

 

ROMA: wdsd2017-roma-locandinala sezione propone alle famiglie socie di coinvolgere le scuole ove sono presenti i propri figli, invitandole ad organizzare attività che portino all’attenzione dei compagni il tema della sindrome di Down o, più in generale, dell’inclusione delle differenze. Il Servizio Scuola di AIPD Roma è a disposizione per eventuali suggerimenti.

 

 

wdsd17-siracusa-locandinaSIRACUSA: È iniziata già domenica 12 marzo la Giornata Mondiale con la vendita dei fiori in lattina all’inaugurazione del centro olistico del paese di Ferla; il 13 marzo alcuni rappresentanti dell’AIPD sono stati all’Istituto Giaracà di Siracusa per parlare ai giovani alunni di sindrome di Down e martedì 21 saranno presso il campo scuola Di Natale dove si svolgeranno attività sportive, supportati, come già lo scorso anno, da altre associazioni.

 

 

TERMINI IMERESE:
Martedì 21 marzo alle ore 11.30 presso il Palazzetto dello sport “Conzales”, partita di basket AIPD Termini – ASD Orizzonte Gela; nel pomeriggio alle ore 17.00 auditorium Chiesa Madonna dell’Odigitria, incontro organizzato dalla sezione AIPD per presentare il “Bilancio Sociale 2016”, il progetto “Quattro ruote per muoverci meglio” finanziato da UniCredit, il programma Special Olympics Italia.

catturaTRENTINO: la sezione ha organizzato l’incontro “Il diritto delle mie scelte”, aperto alla cittadinanza per mercoledì 22 marzo alle ore 20,30 presso la Sala Polifunzionale Cassa rurale di Tuenno (Val di Non). Nel corso della serata sarà proiettato il docu-film di AIPD Nazionale “Diritto ai diritti”.

 

SUPERFEDERICO SHORT- locandina completa sopra e sotto - foxit rVERSILIA: la sezione ha organizzato per il 21 marzo un incontro che si terrà presso il Teatro San Michele di Capezzano Pianore, a partire dalle ore 17,00. Nel corso dei lavori sarà proiettato il cortometraggio “SuperFederico”, regia di Fabio Pompili Rossini e Dario Dalboni.

Un convegno al Senato per la Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome Down

In occasione della Giornata Mondiale della Sindrome di Down, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche legate alla Sindrome di Down e lo stato della ricerca in Italia, il Senatore Andrea Mandelli e l’Associazione Italiana Persone Down hanno organizzato il convegno che si terrà il 21 marzo 2017 alle ore 13.30 presso l’ Istituto Santa Maria in Aquiro – Senato della Repubblica – Piazza Capranica, 72 – Roma.

Al fine di consentire l’accesso alla sala del Senato, si prega di confermare la presenza entro venerdì 17 marzo p.v. inviando una mail a aipd@aipd.it

(Si ricorda che per gli uomini vige l’obbligo di giacca e cravatta e che l’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima).
Per gli accrediti stampa si segnala il link del Senato https://www.senato.it/2997

Convegno – programma

21 marzo 2017 ore 13.30
Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro
presso il Senato della Repubblica
Piazza Capranica, 72- Roma

Ore 13.30 Registrazione

Ore 14.00
– Saluti Istituzionali
Sen. Andrea Mandelli – Vicepresidente Commissione Bilancio Senato della Repubblica
On. Paola Binetti – Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati

Ore 14.20
– Introduzione Giornata Mondiale e Presentazione dell’ Associazione Italiana Persone Down (AIPD)
Dott. Paolo Virgilio Grillo – Presidente Nazionale Associazione Italiana Persone Down (AIPD)

Ore 14.30
– Stato dell’Arte della Sindrome di Down e Progetti di Ricerca in Italia
Prof. Bruno Dalla Piccola – Direttore Scientifico Ospedale Bambino Gesù di Roma
– Evoluzione dei processi di autonomia e Progetti attuali e futuri
Dott.ssa Anna Contardi – Coordinatrice Nazionale AIPD e Presidente EDSA, European Down Syndrome Association
– ” La mia realtà e i miei sogni” Testimonianza personale

Ore 15.30
– Conclusioni
Sen. Andrea Mandelli – Vicepresidente Commissione Bilancio Senato


QUI il link alla pagina del nostro sito per essere aggiornato sugli eventi nazionali per la celebrazione della WDSD 2017

Campus famiglie, rinviato termine iscrizione

Come sapete, grazie al contributo della Fondazione Intesa Sanpaolo, AIPD ripropone quest’anno alle famiglie l’esperienza del Campus Formativo Residenziale (ne abbiamo parlato qui su questo sito) presso l’hotel villaggio “Torre San Vito” di Gaeta (LT) dal 18 al 23 giugno.

Il termine inizialmente indicato per inviare l’iscrizione è stato il 7 marzo, ma ad oggi risultano ancora disponibili alcuni posti.

Le famiglie che fossero interessate possono quindi ancora iscriversi, secondo le stesse modalità indicate nella lettera inviata a tutti i soci, entro il prossimo 21 MARZO.

A Napoli presentazione del progetto “Lavoratori a 6 stelle”

Proseguono gli eventi per far conoscere il progetto “Lavoratori a 6 stelle”, organizzati nei territori dalle sezioni AIPD aderenti all’iniziativa. Dopo quelli di Brindisi, Reggio Calabria e Foggia, venerdì 17 marzo 2017 dalle ore 18,00, si terrà a Napoli un incontro presso il Grand Hotel Europa. Sono previsti interventi di rappresentanti delle istituzioni, dei servizi territoriali e dei referenti per il progetto della Sezione AIPD di Napoli.

“Schedati, perseguitati, sterminati”

Da pochi giorni e fino al prossimo 14 maggio sarà visitabile nella Sala Zanardelli del Monumento a Vittorio Emanuele II (Vittoriano) a Roma, la mostra “Schedati, perseguitati, sterminati. Malati psichici e disabili durante il nazionalsocialismo”, arricchita dalla sezione “Malati, manicomi e psichiatri in Italia: dal ventennio fascista alla seconda guerra mondiale”.

La mostra è stata realizzata dalla Società Tedesca di Psichiatria (DGPPN) in collaborazione con la Fondazione Memoriale per gli Ebrei assassinati d’Europa e la Fondazione Topografia del Terrore Berlino.
Attraverso 50 pannelli contenenti biografie e immagini storiche, l’esposizione vuole raccontare l’assoluta disumanità perpetrata nei confronti dei malati psichici e delle persone con disabilità durante il nazionalsocialismo e la conseguente omertà sull’accaduto nella Germania postbellica (a partire dal 1934, 400.000 cittadini tedeschi, con patologie mentali considerate ereditarie e incurabili, furono sterilizzati contro la loro volontà; tra il 1939 e il 1945, più di 200.000 persone ricoverate in ospedali psichiatrici tedeschi furono assassinate perché ritenute un inutile peso per la popolazione tedesca).
“Malati, manicomi e psichiatri in Italia: dal ventennio fascista alla seconda guerra mondiale” è la sezione aggiuntiva pensata appositamente per l’Italia. Curata dal Comitato Storico Scientifico della SIP (Società Italiana di Psichiatria), riassume e analizza le responsabilità della psichiatria italiana durante l’epoca fascista, che fu sempre contraria all’uccisione dei malati ma, sotto la Presidenza di Arturo Donaggio, fu l’unica società scientifica a legittimare le leggi razziali del 1938. Inoltre, è poco noto che negli ultimi anni del conflitto furono circa 30.000 le persone ricoverate negli ospedali psichiatrici italiani che persero la vita a causa dell’inedia e dell’abbandono. Molti gli aspetti analizzati: dalla situazione dei manicomi italiani dopo la prima guerra mondiale, all’adesione della psichiatria ufficiale all’ideologia fascista, fino alle deportazioni di pazienti dagli ospedali psichiatrici del Nord Italia verso la Germania.
La mostra è ad ingresso libero, visitabile tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 19.00.

A Foggia presentazione del progetto “Lavoratori a 6 stelle”

Proseguono gli eventi per far conoscere il progetto “Lavoratori a 6 stelle”, organizzati nei territori dalle sezioni AIPD aderenti all’iniziativa. Dopo quelli di Brindisi e Reggio Calabria, martedì 14 marzo 2017 si terrà a Foggia un incontro presso la Sala della Ruota della Provincia. Sono previsti interventi di rappresentanti delle istituzioni, dei servizi territoriali e dei referenti per il progetto della Sezione AIPD di Foggia.

Lunedì 13 marzo 2017 la referente locale del progetto e i 4 giovani con sindrome di Down partecipanti sono intervenuti presso l’emittente “Teledauna“.

Melanie Segard su France2 per leggere le previsioni del tempo

Melanie Segard ha 21 anni, è una giovane con sindrome di Down e il suo sogno è quello di leggere le previsioni del tempo sull’emittente televisiva France2.
Qualche settimana fa ha lanciato la sfida insieme a France2 su Facebook: se il suo appello avesse raggiunto i 100.000 like, avrebbe realizzato il suo sogno. I like sono stati ben più di quelli richiesti, oggi il video pubblicato sulla pagina @melaniepeutlefaire ne raccoglie più del doppio… e dunque martedì 14 marzo 2017 alle ore 20,30 “La Meteo” avrà una presentatrice d’eccezione.

Un nuovo tirocinio per l’AIPD di Versilia

Federico Ugolini di 24 anni, giovane con sindrome di Down socio dell’AIPD di Versilia, ha iniziato il 20 febbraio 2017 un tirocinio retribuito di 4 mesi (che verrà rinnovato) presso l’Hotel Bracciotti di Lido di Camaiore, come cameriere di sala 4 giorni a settimana
La sezione AIPD Versilia sta seguendo il tutoraggio; l’esperienza di Federico è inserita nel progetto “On my own… at work – OMO“, quindi nel suo percorso formativo saranno sperimentate l’APP e i video-tutorial che l’iniziativa AIPD ha realizzato per il supporto all’inserimento al lavoro.

Un nuovo lavoratore all’IKEA di Bari

E’ cominciato con un vero e proprio colloquio di selezione (sostenuto nel settembre 2015, alla presenza della responsabile Risorse Umane dello store IKEA di Bari) il percorso che ha portato Francesco, giovane socio dell’AIPD di Bari, a cominciare un tirocinio lavorativo di 6 mesi, poi rinnovato per altri 6 mesi ed oggi trasformato in un contratto di lavoro a tempo determinato di 1 anno.
Francesco è addetto alle vendite nel reparto decorazioni e candele dove gestisce con meticolosa precisione, il rifornimento dei prodotti e la loro corretta esposizione negli scaffali, quotidianamente presi d’assalto da migliaia di clienti da tutta la regione Puglia.
La sua tenacia e determinazione ne fanno oggi un punto di riferimento non solo per i clienti ma anche per i colleghi che ormai considerano Francesco “UNO DI NOI”.
In bocca al lupo, Francesco ed auguri per questo importante traguardo.

Prove di autonomia residenziale all’AIPD di Taranto

Dopo le esperienze dei percorsi di educazione all’autonomia promosse dall’AIPD di Taranto, quest’anno per alcuni giovani con sindrome di Down sarà avviata una sperimentazione di vita autonoma fuori dalle mura familiari.
Per tutti i fine settimana dei mesi di marzo e aprile 2017, divisi in piccoli gruppi di tre/quattro persone coadiuvati dalle operatrici AIPD, i giovani coinvolti trascorreranno insieme il week end, incontrandosi nel pomeriggio del sabato per salutarsi la domenica a pranzo. Un percorso pensato per affrontare insieme, ragazzi, famiglie, operatori, il tema del “dopodinoi”

“Trabajadores en camino”, avviato il secondo stage a Barcellona

Dal 5 al 26 Marzo 2017 Federica e Federico della sezione AIPD di Latina, Mattia e Filippo della sezione AIPD di Cosenza, accompagnati da due educatori, saranno a Barcellona per svolgere un’esperienza di lavoro di tre settimane, nel settore alberghiero, presso l’ostello Inout.

Qui un video postato sulla pagina Facebook di AIPD Latina sulla preparazione dei ragazzi alla partenza per Barcellona:

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L’attività è parte dell progetto “Trabajadores en camino”, finanziato dal programma comunitario Erasmus Plus nell’ambito dell’azione Ka1 Learning Mobility of Individuals (Mobilità ai fini di apprendimento).
Si tratta del secondo dei sei stage previsti dal progetto, il primo si è svolto dal 15 gennaio al 5 febbraio scorsi e ha coinvolto giovani delle sezioni AIPD di Caserta e di Potenza.

A Brindisi e a Reggio Calabria presentazione del progetto “Lavoratori a 6 stelle”

Lavoratori a 6 stelle” è una iniziativa avviata lo scorso 1° dicembre 2016 con il contributo di E.BI.TEMP, che intende offrire a 5 sedi AIPD del Sud Italia, con poca esperienza o difficoltà di inserimento lavorativo, un percorso formativo finalizzato al proprio empowerment, al rafforzamento della propria rete a livello regionale e allo start up di esperienze di avviamento al lavoro in contesti alberghieri per 15 giovani con sindrome di Down (3 per sede).

Martedì 7 marzo 2017 sono previsti eventi di presentazione in due delle cinque sezioni locali che hanno aderito al progetto:
– a Brindisi, dalle ore 11,30 presso Palazzo Virgilio, con apertivo offerto a cura della Sezione AIPD Brindisi;
– a Reggio Calabria, dalle ore 14,30 ci sarà la firma dell’accordo tra la sezione AIPD Reggio Calabria e la Federalberghi Calabria e un Cooking Show coordinato da Federica Iacopini (tutor nel progetto) e Antonino Salituro, Chef executive del Gruppo Caminiti, cui parteciperanno i giovani con sindrome di Down coinvolti nel progetto.

A Prato seminario di formazione sulla didattica inclusiva

AIPD Nazionale sarà presente a Prato martedì 7 marzo 2017,  con Nicola Tagliani dell’Osservatorio Scolastico che avrà un primo incontro, dedicato alle famiglie (dalle ore 14,30 alle ore 16,00,”La normativa sull’inclusione scolastica: cosa deve conoscere il genitore”, presso l’IC Gandhi) seguito da un secondo dedicato agli insegnanti (dalle ore 17,00 alle ore 19,00, “L’apprendimento cooperativo”, presso l’IC Pier Cironi).

I due appuntamenti sono parte di un percorso formativo (“Incontri di formazione per una didattica inclusiva“) nato dalla collaborazione fra Ufficio Scolastico Provinciale, Assessorato all’Istruzione del Comune di Prato, CTS e Associazioni di Genitori (tra cui l’AIPD Sezione di Prato), che intende offrire un’occasione di formazione condivisa sul tema dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Assemblea 2017 dei soci AIPD

A Roma il 25 e 26 marzo 2017 si terrà l’Assemblea Annuale dei Soci AIPD, il momento in cui si definiscono le linee di lavoro dell’anno e che, come ormai consuetudine, prevederà il sabato uno spazio di approfondimento e la domenica la discussione del programma delle attività e dei bilanci (QUI la lettera di convocazione per i soci).
Garantito ancora una volta anche lo spazio per le persone con sindrome di Down che vorranno partecipare e che sono i principali protagonisti della nostra associazione.
L’organizzazione di un evento del genere richiede un certo sforzo organizzativo; si chiede quindi di collaborare inviando la scheda di iscrizione, l’eventuale prenotazione alberghiera e l’iscrizione dei ragazzi alle attività collaterali entro il 15 marzo 2017 (via fax o e.mail a aipd@aipd.it).

L’Assemblea dei soci AIPD è fissata a Roma, presso il Roma Scout Center, piazzale dello Scautismo 1, in prima convocazione, alle ore 9.00 del 25 marzo e in seconda convocazione alle ore 15.00 del 25 marzo 2016, e si svolgerà nel seguente modo:

PROGRAMMA
Sabato 25 marzo
Ore 14.00 Registrazione
Ore 15.00 Saluto del Presidente – Apertura Assemblea
Ore 15.30 Lo stato dell’arte della ricerca sul Bumetanide nei bambini con sindrome di Down
Intervento del dott. Paolo Alfieri e della dott.ssa Floriana Costanzo – Ospedale Bambino Gesù di Roma
Ore 16.45 Linee guida per una sana alimentazione
Intervento Dott.ssa Eliza Kuczynska – Pediatra UOSA Malattie Rare e Difetti Congeniti, Fondazione
Policlinico A. Gemelli
Ore 17.30 Presentazione Progetti Nazionali 2017
Ore 18.30 Chiusura lavori
ore 20.00 Cena presso il Roma Scout Center

Dalle 15 alle 18.30 è previsto un programma parallelo per bambini, ragazzi e adulti.

Domenica 26 marzo
Ore 09.00 : Assemblea Ordinaria
Ore 10.00 Presentazione Bilancio Sociale 2016 e Programma delle attività 2017
Presentazione Bilancio Consuntivo 2016 e Preventivo 2017
Discussione e Votazioni
Richiesta autorizzazione alla vendita dell’immobile di Viale delle Milizie 106, Roma e all’acquisto di
nuovo immobile per gli uffici della sede nazionale dell’AIPD
Richiesta autorizzazione vendita immobile di Zovello
Modifica quota associativa per AIPD Nazionale
Ore 13,00 chiusura dei lavori

Dalle 9,30 alle 13,00 è previsto un programma parallelo per bambini, ragazzi e adulti.
Il programma parallelo sarà organizzato con attività differenziate per età e prevede attività di animazione in loco, visite, ecc. Il programma definitivo sarà stilato in base alle adesioni PERVENUTE ENTRO IL 10 MARZO 2017. DOPO TALE DATA NON POTRA’ ESSERE ASSICURATA LA PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITA’.
I soci che intendessero partecipare anche solo la domenica mattina potranno comunque intervenire e se intervengono con i propri figli devono assolutamente inviare la scheda.

In caso non fosse possibile partecipare personalmente, i soci sono invitati a far pervenire la delega regolarmente firmata. Il diritto al voto è riconosciuto ai soci che hanno versato la quota associativa per l’anno in corso; a coloro che hanno effettuato il versamento nei mesi di febbraio/marzo 2017 si raccomanda – per facilitare le operazioni di registrazione – di esibire copia della ricevuta di versamento, e, se in possesso di deleghe (a termini di Statuto, fino ad un massimo di dieci), copia delle ricevute di versamento delle quote sociali dei delegati.
Sarà comunque possibile rinnovare il tesseramento al momento della registrazione.

 

Unioni civili e convivenze di fatto

Dopo la legge 76/2016 e la Sentenza della Corte costituzionale 213/2016 (che hanno riconosciuto, l’una le unioni civili tra persone dello stesso sesso e le convivenze di fatto, l’altra l’estensione dei permessi mensili ai conviventi), l’INPS ha pubblicato la circolare 38/2017 nella quale fornisce indicazioni operative per la fruizione permessi e congedi ai lavoratori dipendenti del settore privato parti di unione civile o conviventi.

Con le due disposizioni infatti, viene riconosciuta alle parti dell’unione civile e ai conviventi di fatto l’equiparazione alla figura di “coniuge”, e dunque il diritto ad accedere alla fruizione dei permessi e congedi per l’assistenza del proprio caro.

L’INPS precisa che, in base a quanto indicato nella legge e nella sentenza, la parte di un unione civile ha diritto a fruire sia dei permessi mensili sia del congedo straordinario di due anni, mentre il convivente di fatto ha accesso ai soli permessi mensili. Particolarità, forse solo temporanea, riguarda la modalità di invio della domanda: per posta elettronica certificata/raccomandata con ricevuta di ritorno, o allo sportello INPS, invece che per via telematica, utilizzando i moduli comunque disponibili sul sito dell’ente.

L’AIPD di Belluno festeggia 30 anni di attività

La Sezione AIPD di Belluno festeggia 30 anni di attività nel territorio con il convegno “Condivisione, crescita, appartenenza. I nostri 30 anni in provincia di Belluno” che si svolgerà il 17 e 18 marzo 2017 presso Villa Patt a Sedico.

Il programma dei lavori prevede interventi di Andrea Canevaro, Dario Ianes, Carlo Lepri, Angelo Carfi, Anna Contardi, Federico Girelli, Salvatore Nocera, Antonella Gris, Vito Lamberti, Ines Mazzoleni Ferracini.

La partecipazione al convegno è gratuita ma è richiesta l’iscrizione (da inviare a info@aipdbelluno.org entro il 10 marzo 2017).

Gli inserimenti al lavoro di AIPD Bari a “Fa’ la cosa giusta”

Martedì 28 febbraio 2017 su Rai Uno si parla di inserimenti al lavoro di giovani con sindrome di Down.
Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud, racconta le esperienze di tre ragazzi dell’AIPD di Bari (Roberto cameriere in sala, Simona e Piera banconiste), assunti a tempo indeterminato da una nota catena di ristorazione pugliese dopo sei mesi di tirocinio formativo (ne avevamo parlato su questo sito qualche settimana fa).

Martedì 28 febbraio alle ore 8.46 a Tg1/Fa’ la cosa giusta– Unomattina, a cura di Giovanna Rossiello.

Intervista a Paola Vulterini per OMO

Paola Vulterini, coordinatrice di OMO Project, è stata intervistata da Primaradio Piemonte  sul progetto On My Own… At Work (OMO Project), i suoi obiettivi e il marchio Valueable.
Il marchio ‘Valueable’ contraddistingue i membri della rete europea di alberghi solidali – che assumono persone con disabilità intellettiva – nata grazie al progetto AIPD; è una rete destinata a durare e a diventare sempre più estesa.

Qui sotto il link al file audio:

paola-vulterini-coordinator

 

 

 

 

Visita e segui la pagina Facebook di OMO Project

Invalidità civile: invio RED per la comunicazione dei redditi 2014

I titolari di prestazioni previdenziali e assistenziali collegate al reddito erogate dall’INPS  sono obbligati annualmente a comunicare all’ente la propria situazione reddituale (secondo quanto disposto dall’art. 13, comma 6, lettera c), del Decreto Legge 78/2010, convertito con modificazioni dalla legge 122/2010, che ha introdotto il comma 10bis all’art. 35 del Decreto Legge 207/2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 14 del 2009).

Fino al 2015 l’INPS inviava richiesta scritta al cittadino; dal 2015 tale richiesta non viene più inviata ma l’obbligo per il cittadino permane (Circolare INPS 195/2015).
E’ in corso in questi giorni da parte dell’INPS la verifica delle comunicazioni relative ai redditi 2014, invitando i cittadini che non lo hanno fatto nei tempi stabiliti (31 marzo 2016) a verificare l’avvenuta compilazione del modello RED, ed eventualmente a regolarizzare la propria posizione entro il prossimo 31 marzo 2017 (pena la revoca della prestazione in essere).
Invitiamo dunque tutti i titolari delle provvidenze economiche collegate al reddito (per i minori indennità di frequenza; per i maggiorenni assegno di invalidità civile -tra il 74 e il 99% – e pensione di invalidità civile – 100% di “totale inabilità lavorativa”) a verificare se si è tra coloro che sono tenuti a inoltrare tale comunicazione (se non si rientra tra gli obbligati, il sistema informatico non prevederà l’accesso stesso alla Campagna RED). Per accedere alla pagina personale sul sito INPS è necessario disporre del codice PIN o altrimenti recarsi ad un patronato.

WDSD 2017, partecipanti cercasi

Il prossimo 21 marzo si celebrerà la dodicesima edizione della World Down Syndrome Day, la Giornata Mondiale della sindrome di Down. Quest’anno la WYA (World Youth Alliance) e la Fondazione Jerome Lejeune hanno organizzato un evento presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles, cui EDSA (European Down Syndrome Association) ha deciso di prendere parte.
L’evento è aperto a chiunque: oltre ad una conferenza scientifica, è prevista una visita guidata al Parlamento e un incontro con i  deputati  per discutere con loro di argomenti importanti.
Chi fosse interessato a partecipare con EDSA può prendere contatti con la segreteria (Cora Halder, info@edsa.eu), per ricevere tutte le informazioni relative al programma della giornata e concordare domande da rivolgere ai politici e il testo di una dichiarazione che EDSA intende presentare.

Ricordiamo che quest’anno il tema della WDSD è: “La mia voce, la mia comunità!”

EDSA Family

EDSA (European Down Syndrome Association) lancia la piattaforma EDSA FAMILY, uno spazio web che ha lo scopo di permettere scambi tra famiglie di persone con sindrome di Down in Europa e nel resto del mondo.

All’interno del sito esiste il Programma di Scambio Famiglie (Family Exchanging Platform – FEP) utile per creare una rete tra le famiglie che hanno figli con sindrome di Down e che si rendono disponibili ad ospitare presso le loro case o intendono viaggiare in altri Paesi ospiti di altre famiglie.
Le famiglie interessate sono dunque invitate a visionare il sito, e se lo desiderano ad iscriversi (l’iscrizione è subordinata ad una approvazione da parte della associazione di riferimento).

Per FAQ http://www.edsafamily.com/help.asp
Per qualsiasi chiarimento si può scrivere a: info@edsafamily.com

“Tutti i bambini sono uguali, ma tutti sono diversi”

L’AIPD di Frosinone ha organizzato, insieme con l’Istituto Comprensivo 2 – Pontecorvo, il seminario di studio sull’inclusione scolastica di alunni con sindrome di Down “Tutti i bambini sono uguali, ma tutti sono diversi“.

L’incontro si terrà mercoledì 22 febbraio 2017 dalle ore 15:00 alle ore 19:00 presso l’Auditorium della scuola secondaria di 1° grado in Via Aldo Moro a Pontecorvo.

Sono previsti interventi del presidente dell’AIPD di Frosinone Cosmo Brunesi e del dirigente scolastico dott.ssa Rita Cavallo, relazioni della dott.ssa Rosa Ferri e della dott.ssa Anna Scala dell’AIPD Sezione di Roma, e lavori di gruppo con insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria

San Valentino 2017, le coppie con sindrome Down si raccontano

Simona e Lorenzo, Agnese e Nicolò, Paolo e Giulia, Elisabetta e Paolo, Matteo e Giulia e Orazio e Giulia raccontano in un breve video da quanto sono fidanzati, cosa gli/le piace l’uno dell’altra e che cosa è per loro l’amore. In occasione di San Valentino l’Associazione Italiana Persone Down vuole ricordare che la vita affettiva delle persone con sindrome Down è una realtà importante come per la vita di tutti e che l’amore non ha alcuna barriera

Campus per famiglie 18-23 giugno 2017

Campus residenziale formativo per famiglie AIPD – 18-23 giugno 2017

Grazie al contributo della Fondazione Intesa Sanpaolo AIPD intende riproporre l’esperienza del Campus Residenziale formativo per il prossimo giugno per circa 20/25 famiglie.
I Campus erano stati realizzati nel 2013 e 2014 nell’ambito del progetto “Sempre più in-forma: allena-menti per soci AIPD” rivelandosi preziose occasioni di condivisione, conoscenza e crescita personali, oltre che opportunità per rafforzare il senso di essere Associazione.
Il periodo di svolgimento del Campus sarà dal pomeriggio di domenica 18 alla mattina di venerdì 23 giugno 2017.

Le giornate saranno occupate da attività formative per i genitori e, in contemporanea, attività ludico-ricreative-formative per i figli con e senza sindrome, oltre che naturalmente da momenti di vacanza libera.
La struttura ospitante quest’anno sarà l’Hotel Villaggio Torre San Vito, a 4 km dal centro di Gaeta e 5 km da Sperlonga (provincia di Latina).
I campus sono riservati ai soci AIPD che devono inviare il modulo di iscrizione all’e-mail allena-menti@aipd.it o via fax al n° 06/3722510.

Per farsi un’idea… potete vedere materiali e commenti sulle passate edizioni.

Le persone con sindrome di Down adulte e anziane

Sabato 18 febbraio si terrà l’incontro “Le persone con sindrome di Down adulte e anziane“, iniziativa che nasce come passaggio conclusivo dell’indagine sull’età adulta curata dal servizio sociale di AIPD Roma in team con la Fondazione Italiana Verso il Futuro (FIVF) e realizzata attraverso approfonditi colloqui telefonici con le famiglie.

Il programma dell’incontro prevede:
Saluti del Presidente AIPD Catello Vitiello e del Presidente FIVF Andrea Papitto
Breve excursus sui progetti e servizi offerti da AIPD e FIVF per le persone con sD adulte ed anziane
Presentazione dei risultati dell’indagine conoscitiva sulle persone con sindrome di Down dai 30 anni in su
Analisi dei dati rilevati e riflessioni che ne scaturiscono
Dibattito
Conclusioni
I lavori saranno guidati dal Servizio Sociale di AIPD in team con la psicologa della Fondazione Italiana Verso il Futuro dott.ssa Stefania Mazotti.

Saranno presenti per dare un contributo durante il dibattito i coordinatori dei servizi e delle attività di AIPD.
SABATO 18 FEBBRAIO 2017 – ore 9.00 – 13.00
AGESCI LAZIO – sede regionale
Via Adalberto, 13 (zona Piazza Bologna)
E’ NECESSARIO COMUNICARE LA PROPRIA ADESIONE CONTATTANDO LA SEGRETERIA DI AIPD ROMA o compilando il modulo online sulla pagina dedicata nel sito di AIPD Roma

“Por mi”, una app spagnola contro la violenza sulle donne

Nei giorni scorsi è stata presentata in Spagna la app “Por mi”, uno strumento pensato per essere utilizzato da donne con disabilità vittime di violenza di genere. Realizzata su proposta della Fundacion CERMI Mujeres con collaborazione della Fondazione Vodafone Spagna e il sostegno del Ministero della Sanità e altre istituzioni, contiene informazioni scritte in linguaggio altamente comprensibile e anche in lingua dei segni.

Sviluppata da ILUNION Technology, è una applicazione gratuita disponibile su Android e iOS, e vuole essere uno strumento di sensibilizzazione, informazione e denuncia. Mira a facilitare l’individuazione di situazioni riconducibili a violenza di genere, fornisce indicazioni sui diritti delle donne, servizi di aiuto disponibili, consulenza legale; contiene inoltre testimonianze di donne con disabilità che sono state vittime di violenza di genere.

Secondo gli ultimi dati ISTAT (anno di riferimento 2016), 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, 746 mila le vittime di tentati stupri. Drammatica la situazione delle donne con problemi di salute o disabilità: ha subìto violenze fisiche o sessuali il 36% di chi è in cattive condizioni di salute e il 36,6% di chi ha limitazioni gravi; per loro il rischio di subire stupri o tentati stupri è doppio (10% contro il 4,7% delle donne senza problemi di salute/disabilità).
QUI una rilfessione sul tema pubblicata sul sito www.disabili.com in occasione della ultima Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Verso l’autonomia

La Fondazione Ernesta Besso ha organizzato un incontro sul tema dell’educazione all’autonomia per le persone con sindrome di Down, che si terrà a Roma il prossimo 16 febraio 2017 dalle ore 16,30, presso Largo di Torre Argentina 11.
Previsto un intervento di Anna Contardi, coordinatrice AIPD e direttrice dei percorsi di educazione all’autonomia dell’associazione.

Per prenotarsi: ernesta@fondazioneernestabesso.ita
La fondazione Ernesta Besso è ente accreditato come ente di formazione presso il MIUR.

#MiVotoCuenta!

E’ di pochi giorni fa la notizia che in Spagna la Corte Costituzionale ha rifiutato la richiesta di voto di Mara, una ragazza con disabilità intellettiva che è stata addirittura sottoposta ad un test per valutare la sua conoscenza della politica o del valore del denaro, un test che nessun altro cittadino spagnolo ha dovuto mai fare per poter votare. In Spagna sono circa 100.000 persone con disabilità intellettiva che, secondo la normativa vigente, non hanno accesso al voto politico e leggi simili esistono in molti Paesi d’Europa. L’Italia è infatti uno dei pochi Stati che invece ammette il diritto di voto per chiunque e AIPD da anni promuove con iniziative nazionali (“Il mio voto conta!“, flashmob 3 dicembre 2015) e internazionali (“Tu cittadino come me“) la partecipazione attiva e consapevole delle persone con sindrome di Down (ultimo in ordine di tempo il progetto “Diritto ai diritti” e la realizzazione dell’omonimo docu-film).

Lo scorso 8 febbraio 2017 si è svolta una manifestazione di protesta a Madrid, di fronte alla sede della Corte costituzionale organizzata da Plena Inclusiòn (una organizzazione spagnola di difesa dei diritti delle persone con disabilità cui aderiscono circa 900 associazioni) per rivendicare il diritto di voto delle persone con disabilità intellettiva e richiedere, insieme al Comitato spagnolo dei rappresentanti delle persone con disabilità e all’associazione Down Espana, la modifica della legge e la realizzazione di adeguati supporti per consentire alle persone con disabilità intellettiva di essere informate e di poter così votare consapevolmente.

L’Associazione Italiana Persone Down sostiene con vigore la campagna di Plena Inclusiòn, così come già ha fatto l’ANFFAS, tramite i canali del web e diffondendo in rete l’hashtag #MiVotoCuenta

Decreti “Buona Scuola”, AIPD apprezza l’apertura della Ministra Fedeli

comunicato stampa
GRILLO (AIPD): SODDISFATTI APERTURA MINISTRA FEDELI SU LICENZA TERZA MEDIA, ATTENDIAMO MODIFICA TESTO DEL DECRETO SULLA “BUONA SCUOLA”

Roma, 10 febbraio 2017 – “Siamo soddisfatti dell’apertura della ministra sul tema degli esami conclusivi del primo ciclo (ex licenza media), speriamo che questa intenzione sia confermata dalla modifica del testo del decreto in cui ci attendiamo una specificazione relativa al conseguimento del diploma, fondamentale per il futuro dei nostri ragazzi”. Con queste parole Paolo Virgilio Grillo, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down, commenta la precisazione della Ministra Fedeli sul tema del diploma conclusivo del primo ciclo fatta ieri in un comunicato stampa del Ministero dell’Istruzione.

La critica dell’Associazione Italiana Persone Down e delle altre associazioni che rappresentano il mondo della disabilità è relativa al fatto che lo schema di decreto della “buona scuola” sul tema della valutazione tolga di fatto la possibilità, attualmente prevista, di avere il diploma conclusivo del primo ciclo per gli alunni con disabilità che svolgano l’esame con prove differenziate basate sul proprio Piano Educativo Individualizzato. Lo schema di decreto parla della possibilità di ottenere infatti il diploma solo svolgendo l’esame con prove equipollenti agli altri alunni, tarate quindi sui programmi ministeriali e non sul poprio Piano Educativo Individualizzato. “In questo modo – spiega Nicola Tagliani, dell’Osservatorio scolastico AIPD – per gli alunni con disabilità intellettiva ci sarebbero state pochissime possibilità di ottenere la licenza, utile per l’inserimento nel mondo del lavoro. È incoerente che i decreti delegati che dovrebbero migliorare l’inclusione scolastica tolgano di fatto una possibilità attualmente prevista dalla normativa”.

Un nuovo lavoratore per la sezione AIPD di Lecce

Lo scorso 9 febbraio 2017, Michele Fracella, persona con sindrome di Down, ha firmato il suo contratto di lavoro, è stato assunto presso “La Boutique”, esercizio di pescheria – gastronomia di Nardò, un altro obiettivo raggiunto da Michele, che dopo aver frequentato l’Istituto albeghiero “N.Moccia” di Nardò, ha maturato un ricco curriculum di vari tirocini di lavoro.

Il contratto è per il momento a tempo determinato per 6 mesi ed è stato assunto ai sensi della legge 68/99 che regolamenta il collocamento mirato delle persone con disabilità.
Nei suoi primi periodi di lavoro sarà seguito da una Educatrice dell‘AIPD di Lecce, la dott.ssa Stefania Giuri, che continuerà il lavoro di monitoraggio per il periodo necessario, affinchè Michele acquisisca le capacità necessarie per svolgere in maniera autonoma le sue mansioni.

Decreti “Buona Scuola”: si riapre il confronto

Facendo seguito alle notizie già pubblicate su questo sito (https://aipd.it/decreti-attuativi-buona-scuola-si-riapra-il-confronto/ e https://aipd.it/i-decreti-delegati-applicativi-della-riforma-sulla-buona-scuola/), si forniscono gli ultimi aggiornamenti:

comunicato stampa FISH
Decreti “Buona Scuola”: si riapre il confronto

8 febbraio 2017

I toni decisi e le posizioni ben motivate mantenuti dalle Federazioni delle persone con disabilità (FAND e FISH) nelle audizioni presso le Commissioni Cultura e Affari sociali, chiamate ad esprimere pareri sui decreti attuativi sulla “Buona Scuola”, hanno sortito i primi effetti: si apre uno spiraglio per ridiscutere i testi.

In ordine di tempo la prima apertura proviene proprio dal Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli che, assieme al sottosegretario Vito De Filippo, ha incontrato le delegazioni di FAND e FISH, raccogliendo le ribadite osservazioni critiche sui decreti attuativi e profilando possibili interventi correttivi.

La seconda apertura si è registrata nella giornata di ieri, nuovamente con le Commissioni Cultura (VII) e Affari sociali (XII): anche in questa sede FAND e FISH hanno avuto l’opportunità di sostenere ancora e più nel dettaglio l’esigenza di emendare i decreti sottoposti all’esame parlamentare. La disponibilità è di entrare nel merito delle singole correzioni proposte prima di chiudere i lavori e restituire il parere alla Presidenza del Consiglio.

L’impegno di FAND e FISH è quindi ora rivolto alla presentazione e al sostegno dei singoli emendamenti che non sono pochi, né marginali.

Da un lato si esprime una cauta soddisfazione per le aperture raccolte, ma si mantiene uno stato di mobilitazione fino al raggiungimento degli obiettivi che le Federazioni ritengono irrinunciabili per la reale qualità dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Borse lavoro Fondazione Adecco-Barclays Bank-AIPD

ASSEGNATA L’ULTIMA BORSA LAVORO: COLLABORAZIONE FONDAZIONE ADECCO – BARCLAYS BANK – AIPD
Dopo Marino Cusimano (AIPD Termini Imerese), Elia Bazzocchi (AIPD Ravenna) e Marco Di Ianni (AIPD Campobasso), viene assegnata a Marianna Brocca, giovane di 28 anni con la sindrome di Down della sezione AIPD di Lecce, la quarta ed ultima borsa lavoro di € 1.200 prevista nell’ambito della collaborazione stipulata con la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità (progetto “Youth&Future” – Barclays Bank).
Dal 1° dicembre 2016 Marianna sta svolgendo un tirocinio, della durata di 12 mesi, presso il supermercato M&G di Casamassella (Lecce), come addetta alla sistemazione scaffali.
Per accedere alla borsa ed arricchire le proprie competenze in ambito lavorativo, Marianna ha partecipato alle iniziative di orientamento al lavoro organizzate da AIPD nazionale e al progetto “Lavoriamo in rete”, oltre che alle attività effettuate presso la sede locale.

AIPD ringrazia la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità, Barclays Bank e le aziende coinvolte per il sostegno all’inserimento lavorativo delle persone con la sindrome di Down.

My Perspective 2017. Concorso fotografico internazionale per le persone con sindrome Down

Down’s Syndrome Association promuove il concorso fotografico “My Perspective 2017” – Stephen Thomas Award, aperto alle persone con sindrome di Down di ogni parte del mondo.

Termine per inviare fotografie è il 28 aprile 2017, in palio viaggio e pernottamenti per due persone a Londra.

Il 12 maggio saranno presentate le 25 immagini selezionate e si terrà poi la cerimonia di premiazione presso il Kew Gardens a Londra.

Si può partecipare attraverso un modulo di richiesta on-line o inviando le foto via posta ordinaria a:
My Perspective 2017 – Down’s Syndrome Association, Langdon Down Centre 2a Langdon Park TEDDINGTON TW11 9PS

Tutte le informazioni sono sul sito http://www.downs-syndrome.org.uk/for-people-with-downs-syndrome/my-perspective-photography-competition/

I Decreti delegati applicativi della riforma sulla “buona scuola”

Lettera alle Sezioni AIPD e a tutti i soci (QUI in formato pdf)

OGGETTO: I Decreti delegati applicativi della riforma sulla “buona scuola”

Carissimi,
vorremmo aggiornarvi rispetto alle vicende relative ai decreti delegati applicativi della legge di riforma sulla “buona scuola” di cui tanto si parla in queste ultime settimane e anche rispetto agli sforzi che stanno compiendo le associazioni, FISH e AIPD in particolare.
I decreti attuativi previsti dalla legge n° 107 del 15/7/2015 dovevano essere emanati dal Governo entro un anno e mezzo dalla promulgazione della legge e cioè entro il 16 gennaio 2017.
Molte speranze si riponevano in questi decreti delegati, soprattutto per quelli previsti dai 9 punti dell’art. 1 comma 181 lettera c) della legge n° 107/15 inerente la “promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità” (vedi scheda normativa n° 501. La riforma sulla “buona scuola” è legge (L. 107/15)).
Infatti si sperava di ottenere nuove conquiste normative per garantire un’inclusione scolastica di sempre maggior qualità per tali alunni.
Purtroppo così non è stato, almeno per ora.
Dopo l’emanazione della legge di riforma l’AIPD Nazionale, in quanto aderente alla FISH Nazionale, ha contribuito a portare proposte ad un tavolo promosso dal MIUR nell’ottobre 2015 proprio per raccogliere suggerimenti da parte delle associazioni rispetto ai contenuti del decreto delegato sull’inclusione scolastica. A quel tavolo in pratica sono stati riproposti i contenuti della proposta di legge FISH e FAND già presentata nel 2014 alla Camera (A.C. 2444).
Ricordiamo infatti che sulle questioni normative e politiche nazionali l’AIPD si muove sempre in seno alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) che è una delle due federazioni nazionali maggiormente rappresentative, insieme alla FAND, delle associazioni di persone con disabilità e di cui l’AIPD è tra i soci fondatori.

Purtroppo dopo quel primo incontro il MIUR non ha più coinvolto (ma nemmeno considerato) le associazioni, nonostante queste in molte occasioni abbiano continuato a chiedere un confronto sul testo del decreto delegato, anche reclamando la convocazione dell’Osservatorio Ministeriale della Consulta delle Associazioni. Purtroppo anche questa richiesta non è stata accolta.
In questo autunno dal MIUR trapelavano notizie informali contrastanti: si è arrivati addirittura a pensare che il Governo, anche a causa della caduta di Renzi, non avrebbe rispettato la scadenza della delega e in questo caso tutto sarebbe ritornato al Parlamento, allungando notevolmente i tempi.
Questo dubbio si è avuto fino a quando all’ultimo minuto (il 14/1/2017!) il nuovo Governo Gentiloni ha deciso di inviare alle commissioni parlamentari i testi degli schemi dei decreti delegati previsti dalla “buona scuola”, tra cui quello dell’inclusione degli alunni con disabilità.
Naturalmente visti i tempi strettissimi non sono stati accolti nemmeno gli ultimi appelli della FISH di poter leggere prima le bozze dei testi per dare proprie impressioni e proposte di modifica.
Appena sono stati finalmente pubblicati i testi degli schemi di decreto del Governo, la FISH ha emanato un duro comunicato stampa, in particolare proprio contro quello sull’inclusione scolastica.
Subito dopo la FISH è stata convocata per il 30 gennaio per un’audizione congiunta con le Commissioni parlamentari VII e XII che devono esprimere entro 60 giorni i propri pareri rispetto ai testi dei decreti delegati che il Governo ha redatto (video completo dell’audizione).
In quella occasione la FISH ha presentato una corposa memoria, condivisa in pochissimi giorni di attivo lavoro dai membri del suo Gruppo Scuola (del quale fa parte anche l’AIPD Nazionale), nella quale vengono evidenziati i numerosi punti che non trovano l’accordo delle associazioni aderenti alla FISH sia rispetto allo schema di decreto delegato n° 378 sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, ma anche su altri tre schemi di decreto che in ogni caso influenzeranno l’inclusione scolastica:
n° 377 sulla formazione iniziale dei docenti della scuola secondaria,
n° 384 sulla valutazione degli alunni nel primo ciclo,
n° 380 sul nuovo sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni.
Nello stesso documento la FISH ha anche presentato una serie di emendamenti volti a modificare i testi degli schemi dei decreti, in particolare il n° 378 sull’inclusione scolastica (per una descrizione più analitica dei contenuti del decreto vedi la scheda normativa n° 546. Deludente il decreto sull’inclusione scolastica del gennaio 2017 sulla “buona scuola” (Atto Governo n° 378)).
Subito dopo l’audizione la FISH ha diramato un ulteriore comunicato stampa dove informa sull’esito dell’audizione e sulla disponibilità delle relatrici delle due commissioni a incontrarsi nuovamente per discutere i numerosi emendamenti proposti.
Questo incontro dovrebbe aver luogo la prossima settimana.

La FISH comunque ha individuato alcuni punti irrinunciabili che se non verranno modificati vedranno le associazioni costrette a mobilitarsi con tutti i mezzi possibili per non perdere addirittura le conquiste già ottenute negli anni sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità (per ulteriori approfondimenti vedi anche articoli su Vita.it):
ricoinvolgimento di tutti gli attori, inclusa la famiglia, nella formulazione del profilo di funzionamento dell’alunno e nella quantificazione delle risorse a lui assegnate;
riduzione dei momenti certificativi/valutativi/di pianificazione (accertamento disabilità/valutazione diagnostico funzionale/PEI/eventuale progetto individuale). Il decreto individua da tre a quattro organi diversi, a cui la famiglia partecipa solo minimamente in termini di sola collaborazione e nel solo PEI;
✔ concreta realizzazione della continuità didattica, in particolare dei docenti per il sostegno, sullo stesso alunno con disabilità;
tetto massimo di alunni per classe, in presenza di un alunno con disabilità, deve essere inderogabilmente di 22 alunni, mentre il decreto prevede tale limite solo “di norma” non prevedendo un limite alle eccezioni;
✔ ripristino della possibilità prevista dalla legge 104/92 di conseguire il diploma conclusivo del primo ciclo (ex terza media) anche svolgendo un esame con prove differenziate, e non equipollenti, tarate sul percorso previsto dal PEI personalizzato;
✔ reale formazione iniziale sulle didattiche inclusive per tutto il personale scolastico, in particolare per i docenti curriculari di scuola secondaria, non condizionata dalla disponibilità di risorse finanziarie;
esplicitazione del diritto all’istruzione precoce dei bambini con disabilità di età 0-6 anni, con priorità di accesso ai sensi della legge 104/1992.

Naturalmente vi terremo aggiornati sugli sviluppi, ma vogliamo preallertarvi nel caso si rendesse necessaria una protesta più forte e partecipata.

L’Osservatorio Scolastico AIPD Nazionale
osservscuola.legale@aipd.it

Lavoro al Sud con il progetto AIPD “Lavoratori a 6 stelle”

È iniziato il 1 dicembre 2016 il progetto dell’Associazione Italiana Persone Down “Lavoratori a 6 stelle”; finanziato da EBITEMP, Ente Bilaterale per il lavoro temporaneo. Il progetto ha la finalità di favorire l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome Down nel contesto alberghiero, attraverso un lavoro di formazione e orientamento al su operatori, persone con sindrome Down, famiglie, aziende e istituzioni locali.

Il progetto, della durata di un anno, prevede la partecipazione di quindici persone con sindrome Down provenienti dalle sezioni AIPD di Catania, Reggio Calabria, Napoli, Foggia e Brindisi. I partecipanti sono accompagnati da 5 operatori. Reggio Calabria, Foggia e Napoli si sono già avvicinate al tema lavoro grazie alla partecipazione al progetto Lavoriamo in Rete  terminato nel giugno 2016, per Brindisi e Catania è invece la prima esperienza. Nell’ambito del progetto verrà sperimentato, nell’ambito dei tirocini che saranno avviati, la APP che aiuta le persone a lavorare in contesto alberghiero in modo autonomo, sperimentata nel progetto internazionale On my own… at work (OMO)

Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul suo sito web, la versione aggiornata a gennaio 2017 della “Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità“.

Non ci sono particolari novità riguardo quanto già previsto e indicato nella versione precedente (nulla è cambiato rispetto, per es., alle agevolazioni auto, ai sussidi tecnici informatici, alle detrazioni per figli a carico).

Sono state inserite le indicazioni che fanno capo alla legge 112/2016 (la cosiddetta legge sul dopodinoi) relative alla detrazione delle spese per le polizze assicurative aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con handicap di cui al comma 3 art. 3 della legge 104/92, che da € 530 sale a € 750 (art. 5 della legge 112/2016), e l’esenzione dall’imposta di successione e donazioni per beni e diritti conferiti in un trust a favore delle persone con handicap riconosciuto ai sensi del comma 3 art. 3 della legge 104/92, a condizione che abbiano come finalità esclusiva la loro inclusione sociale, cura e assistenza (art. 6 della legge 112/2016).

Inoltre, in base alla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 79/E del 23 settembre 2016, viene specificato che, ai fini della deduzione delle spese mediche e di assistenza specifica, le certificazioni sanitarie utili sono lo stato di handicap ai sensi della legge 104/92 anche senza la connotazione di gravità o, per chi ha solo lo stato di invalido civile, la titolarità dell’indennità di accompagnamento.

Ancora, le detrazioni IRPEF per le spese di eliminazione delle barriere architettoniche effettuate fino al 31 dicembre 2017 continueranno ad essere del 50% (per importi fino a € 96.000), mentre scenderanno al 36% per un importo massimo di € 48.000 a partire dal 1° gennaio 2018.

Scuole superiori… e dopo?

L’AIPD sezione di Roma ha organizzato un incontro dedicato alle famiglie dei giovani con sindrome di Down in procinto di lasciare la scuola superiore. L‘evento si svolgerà sabato 4 Febbraio 2017, dalle ore 9,30 alle 13, presso la “Città dell’Altra Economia”, Largo Dino Frisullo (zona Testaccio).

Relatori saranno Laura Sassi, membro CDA, Nicola Tagliani e Anna Lastella del Servizio Scuola, Francesca Pompili del Servizio Sociale e Vincenzo Fanelli del Servizio Inserimento Lavorativo della AIPD Sezione di Roma.

Decreti attuativi “Buona scuola”: FISH chiede di riaprire il confronto

comunicato stampa FISH
Decreti attuativi “Buona scuola”: si riapra il confronto

La FISH è stata oggi (30/01/2017, ndr) ricevuta alla Camera dalle Commissioni VII (Cultura, Scienza e Istruzione) e XII (Affari sociali) che congiuntamente stanno esaminando gli schemi dei decreti attuativi della legge 107/2015 (“Buona Scuola”) per i relativi pareri.

“Sono norme che possono segnare in modo determinante la qualità didattica e, prima ancora, l’effettiva inclusione degli alunni e studenti con disabilità. – anticipa Vincenzo Falabella, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – Sulla rilevanza di questo momento sentiamo tutto il sostegno, ma anche la preoccupazione, di migliaia di famiglie. Abbiamo, quindi, vissuto e condotto questo confronto con particolare determinazione e fermezza, anche perché le premesse e le proposte sono molto lontane dai principi e dalle soluzioni che perseguiamo da sempre.”

E le osservazioni di FISH, contenute in una dettagliata e ponderosa memoria, non riguardano solo lo schema di decreto sull’inclusione scolastica degli studenti con disabilità (Atti del Governo, n. 378), ma anche altri 3: n. 377 (formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria), n. 380 (scuola d’infanzia), n. 384 (valutazione e certificazione delle competenze).

“Non abbiamo espresso solo osservazioni, critiche, suggerimenti a tutto tondo, ma anche richieste che riteniamo irrinunciabili per poter considerare questi provvedimenti per lo meno non in contrasto con la Costituzione e con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. – prosegue Vincenzo Falabella – Vista l’ampiezza degli aspetti sollevati e il dettaglio dei rilievi abbiamo raccolto la disponibilità da parte delle relatrici delle Commissioni a ulteriori confronti di approfondimento.”

In effetti, gli elementi sollevati sono particolarmente pressanti. Si va dalla richiesta di partecipazione di tutti gli attori (persone con disabilità, famiglie, enti locali e sanitari) alla formulazione del profilo di funzionamento ed alla quantificazione delle risorse per una effettiva inclusione, alla concreta realizzazione della continuità didattica, in particolare dei docenti per il sostegno, sullo stesso alunno con disabilità. Si chiede la declinazione dei livelli essenziali delle prestazioni in tema di inclusione scolastica alla determinazione del tetto massimo inderogabile di 22 alunni per classe di ogni ordine e grado, in presenza di uno con disabilità grave o due con disabilità non grave.

E ancora: il riconoscimento del ruolo educativo degli asili nido (0-3 anni) con l’esplicitazione del diritto all’istruzione precoce dei bambini con disabilità di età 0-6 con priorità di accesso.

Ma richieste forti riguardano anche la formazione iniziale sulle didattiche inclusive per tutto il personale scolastico, in particolare per i docenti curriculari di scuola secondaria.

“Ci sentiamo – speriamo non ingenuamente – in una posizione di forza: abbiamo dimostrato al contempo capacità tecnica nel proporre soluzioni sostenibili e la presenza politica che deriva dalle istanze di migliaia di famiglie. Ci auguriamo prevalga quella ragionevolezza necessaria a modificare i decreti proposti e a riaprire il confronto.”

30 gennaio 2017

A Rai 3 si parla di autonomia, residenzialità e lavoro

Lunedì 30 gennaio 2017 Italo Maddalena, persona con sindrome di Down, assunto da molti anni presso un ristorante “MacDonald’s” della capitale, e Anna Contardi, coordinatrice delle attività AIPD e presidente di EDSA, saranno ospiti della trasmissione di Rai Tre “Fuori TG“, in onda da partire dalle ore 13,40.

Tratteranno i temi legati all’età adulta, dall’autonomia al lavoro, alla residenzialità.

QUI il link alla pagina del programma dove è possibile rivedere la puntata.

Giornata della Memoria

Lo sterminio delle persone con disabilità non fu solo la parte a lungo misconosciuta dell’Olocausto ma ha rappresentato di fatto il prologo di quello che sarebbe poi accaduto agli ebrei e ai nomadi.
Le persone con disabilità uccise furono più di settantamila con il famigerato Aktion T4, sul quale da alcuni anni si è sollevato il velo di silenzio che lo ha invece coperto per molti decenni.

Proponiamo la lettura de “Quel primo Olocausto” a firma di Stefania Delendati, pubblicato sul sito web di Superando.

 

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario. Primo Levi, “Se questo è un uomo”

Amicizia, inclusione e sindrome Down, il contest “SelfiAMOci” di Aipd Roma

Amicizia, inclusione e sindrome Down. Sono questi i temi al centro del contest “SelfiAMOci” lanciato dalla sezione Aipd di Roma. L’iniziativa, promossa da Aipd Roma, è in linea con il tema di attualità scelto quest’anno per il calendario 2017.

Si può partecipare fino al 15 febbraio 2017 inviando un selfie, individuale o di gruppo in cui ci sia presente almeno una persona con sindrome Down. Per maggiori informazioni si può leggere qui.

 

“Trabajadores en camino”, avviato il primo stage presso “INOUT” a Barcellona

Dal 15 gennaio al 5 febbraio 2017 Anna Carmela e Giuseppe della sezione AIPD di Caserta, Pierpaolo e Rocco della sezione AIPD di Potenza, accompagnati da due educatori, sono a Barcellona per svolgere un’esperienza di lavoro di tre settimane, nel settore alberghiero, presso l’ostello Inout.

L’attività è parte dell progetto “Trabajadores en camino”, finanziato dal programma comunitario Erasmus Plus nell’ambito dell’azione Ka1 Learning Mobility of Individuals (Mobilità ai fini di apprendimento).

FISH: decreto su inclusione scolastica da rigettare

comunicato stampa FISH

Unanimità della Giunta FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap nel rigettare con forza lo “Schema di decreto legislativo recante norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”, l’Atto del Governo (378) approdato all’esame delle Camere in questi giorni.

“Non si può certo dire che negli ultimi due anni la nostra Federazione non abbia praticato un confronto tecnico e politico con il Ministero dell’Istruzione. Lo abbiamo dimostrato ripetutamente in confronti diretti con la dirigenza politica e tecnica di quel Dicastero. Siamo giunti persino ad elaborare e a presentare anche una specifica proposta di legge concordandone correzioni e aggiustamenti con il Ministero stesso di ben altra qualità rispetto al papocchio che ora assume la veste di Atto del Governo. Ma quando l’Esecutivo ha assunto la delega in forza della legge sulla ‘buona scuola’, di quella apparente disponibilità al confronto si è persa la sostanza e il senso. Anzi, le istanze delle persone con disabilità sono state largamente ignorate se non contrastate.”

Così commenta Vincenzo Falabella alla conclusione della Giunta Nazionale della FISH convocata per confrontarsi su questo aspetto e per stabilire la posizione da tenere.

“Vediamo tradite le principali istanze del movimento delle persone con disabilità, mascherandole dietro dichiarazioni di intento ma declinandole in un nulla di davvero concreto, anzi tornando indietro rispetto anche alle minime garanzie attuali. Temi come quelli della continuità scolastica, della garanzia di sostegno adeguato, della formazione dei docenti, della qualità scolastica, della corretta valutazione delle necessità e delle potenzialità degli alunni con disabilità, della programmazione sostenibile e congruente, della rivisitazione intelligente di ruoli, competenze, responsabilità sono – in tutta evidenza – tradite e, a tratti, irrise. In termini ancora più schietti: una presa in giro!”

E di fronte a tali gravi considerazioni, visto ed analizzato il testo dello schema di decreto, il Presidente Vincenzo Falabella ribadisce che “la FISH e le associazioni federate non potranno che avviare una mobilitazione e tutte le forme di protesta e di denuncia utili a rivedere profondamente questo testo da cui prendiamo con vigore le distanze come associazioni e come Cittadini.”

Ottava salvaguardia, è possibile verificare online il possesso dei requisiti

Dell’ottava salvaguardia avevamo dato notizia in occasione della pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge di stabilità 2017 e poi della successiva emanazione della circolare 41/2016 del Ministero del Lavoro.

Ora l’INPS ha predisposto un servizio online che permette agli interessati di verificare il possesso o meno dei requisiti per accedere alla salvaguardia e dunque procedere (o no) alla presentazione dell’istanza.

Dettagli e chiarimenti sono nell’allegato al messaggio INPS n. 193 del 17 gennaio 2017

Si chiarisce che accedere alla verifica dei requisiti NON sostituisce l’istanza di accesso all’ottava salvaguardia, la cui modalità è indicata nella già citata circolare 41/2016 del ministero del lavoro. Termine di scadenza l’istanza è il 2 marzo 2017.

Per maggiori informazioni vedere anche la circolare INPS n. 11, 26 gennaio 2017.

Provvidenze economiche per invalidi civili 2017

L’INPS ha pubblicato la circolare n. 8, 17 gennaio 2017, “Rinnovo delle pensioni e delle prestazioni assistenziali per l’anno 2017”, contenente, tra gli altri, gli importi delle pensioni e delle indennità riconosciute agli invalidi civili (alla pag. 29 dell’allegato 3, nella Tabella M.3).
In concreto è stato modificato solo l’importo dell’indennità di accompagnamento che da euro 512,34 passa a euro 515,43, per il resto è tutto immutato.

– Indennità di accompagnamento
per invalidi civili (minori e maggiorenni, 100% di invalidità e necessità di assistenza continua):
€ 515,43

– Pensione di invalidità
(maggiorenni, 100%):
€ 279,47. Il limite di reddito è fissato in € 16.532,10

– Assegno mensile
(maggiorenni, invalidità compresa tra il 74 e il 99%):
€ 279,47. Il limite di reddito è fissato in € 4.800,38

– Indennità di frequenza
(minori con difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni della propria età che frequentano nido, scuola e/o svolgono terapie continuative presso ASL o centri convenzionati):
€ 279,47. Il limite di reddito è fissato in € 4.800,38.

Gli importi per il 2017 resteranno indicati su questo sito in “Diritti”, nella pagina dedicata.

Grillo su titolo ‘Voce di Mantova’, chiediamo sanzioni per direttore giornale

Siamo confortati dalla presa di posizione dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia e speriamo che si apra davvero un’istruttoria davanti al consiglio di disciplina per il direttore della ‘Voce di Mantova’. Siamo veramente indignati per un titolo che ha denotato una così scarsa intelligenza comunicativa”. Con queste parole Paolo Virgilio Grillo, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down auspica un intervento dell’Ordine regionale dei giornalisti contro il direttore della ‘Voce di Mantova’ responsabile del titolo apparso lo scorso 7 gennaio in tutte le locandine della città “Mongoli in mongolfiera. A fuoco dopo atterraggio sui cavi dell’alta tensione”.

Il titolo – continua Grillo – non si riferiva né a cittadini della Mongolia né a persone con sindrome Down ma a cittadini tedeschi, la parola è stata quindi usata come una palese offesa, che ci fa regredire dopo anni e anni di lavoro sulla stigmatizzazione di tali espressioni”. Il titolo della ‘Voce di Mantova’ viola anche le norme deontologiche contenute nel Testo Unico dei doveri del giornalista (nell’art. 6) che tutti i giornalisti devono rispettare pena provvedimenti disciplinari dell’ordine territoriale competente.

Decima edizione per “Zoldo is fun”di AIPD Belluno

Torna la manifestazione dell’APD di Belluno “Zoldo is fun. Gioco sulla neve per uno sport davvero per tutti” giunta alla decima edizione.

Dal 19 al 21 gennaio 2017, Palafavera, Val di Zoldo, Dolomiti saranno teatro di attività e giochi sulla neve, per partecipare ai quali è possibile iscriversi entro il 10 gennaio.  L’evento rientra nel progetto “Senza frontiere – sport, alimentazione salute e benessere”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Social ai sensi dell’art. 12, comma 3, lett f) della legge 383/2000 – Annualità 2015

Discontinuità didattica

Pubblichiamo il testo della scheda normativa curata dall’Osservatorio Scolastico AIPD (avv. Salvatore Nocera, dott. Nicola Tagliani) dedicata al tema, spinoso e purtroppo sempre attuale, della discontinuità didattica.
Le riflessioni prendono spunto dal dossier “Mobilità 2017 – Il grande caos, atto secondo: e agli studenti chi ci pensa?”, recentemente realizzato dal portale Tuttoscuola.com

La iattura della discontinuità didattica nell’a.s. 2016/2017 (scheda 545)
L’area normativo-giuridica dell’Osservatorio Scolastico AIPD concorda con l’analisi puntuale dei dati forniti dal Dossier di Tuttoscuola.com “Mobilità 2017 – Il grande caos, atto secondo: e agli studenti chi ci pensa?” e commentati dal Corriere della Sera del 9/1/2017 con particolare attenzione alla discontinuità didattica verificatasi nel corrente anno scolastico.

Secondo i dati forniti dal Dossier di Tuttoscuola quasi un terzo dei docenti italiani (275.000 su 768.000) ha cambiato sede quest’anno, creando disagi a ben 2,5 milioni di studenti.
In questi dati vanno compresi anche gli alunni con disabilità e gli insegnanti per il sostegno. Purtroppo il dossier non distingue separatamente questi dati, ma ad essi si può pervenire in base a stime ricavabili dai dati diffusi dal MIUR.

Dal Focus “Anticipazione sui principali dati della scuola statale a.s. 2016-2017” risultano:
– Alunni con disabilità: 224.509 (circa 2,87% del totale degli alunni)
– Docenti per il sostegno (a tempo indeterminato e determinato, compresi anche quelli dell’organico di potenziamento): 124.572 (circa 15,5% del totale dei docenti)

Stando ai dati del Dossier di Tuttoscuola circa un terzo dei docenti per il sostegno ha cambiato sede quest’anno (circa 41.500), coinvolgendo nel disagio circa un terzo degli alunni con disabilità (circa 75.000).

DISCONTINUITA’ PER I DOCENTI PER IL SOSTEGNO
Approfondendo ulteriormente l’analisi, il terzo di docenti per il sostegno con discontinuità comprende sia docenti a tempo determinato, per i quali la discontinuità è la regola, ma anche quelli a tempo indeterminato, per i quali la discontinuità non dovrebbe porsi. Anzi si è sempre sostenuto da parte governativa e ministeriale che le recenti immissioni in ruolo e il nuovo concorso avrebbero stabilizzato numerosi docenti, ivi compresi quelli per il sostegno, facendo quindi diminuire la discontinuità.

Stando ai dati ministeriali ultimi disponibili “L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità – a.s. 2014/2015” circa il 63% dei docenti per il sostegno nell’a.s. 2014/2015 era a tempo indeterminato (pari allora a circa 75.000 su un totale di 119.000).

Ferma restando questa percentuale, il 63% dei 41.500 docenti per il sostegno che ha cambiato sede in quest’anno scolastico è pari a 26.145.
Con le immissioni in ruolo degli ultimi due anni conseguenti alla l. n° 107/2015 sulla “buona scuola” questa percentuale è certamente aumentata. Pertanto si può stimare che il numero dei docenti per il sostegno a tempo indeterminato che ha cambiato sede sia non inferiore alle 30.000 unità.

Considerando che il rapporto medio tra docenti per il sostegno e alunni con disabilità è di quasi 1 a 2, circa 60.000 studenti con disabilità dei 75.000 che hanno subito discontinuità, hanno subito questo grave disagio pur avendo docenti per il sostegno a tempo indeterminato.
Ciò inficia gravemente le aspettative delle famiglie ed i buoni propositi dell’amministrazione scolastica.

STUDENTI AL SUD
Continuando nell’approfondimento, dal dossier risulta che al Sud c’è un numero di docenti per il sostegno proporzionalmente superiore che al Nord; ciò è dovuto, oltre che alle motivazioni correttamente indicate nel dossier anche al fatto che al Sud i servizi di supporto organizzativo all’inclusione scolastico forniti dagli enti locali, come ad es. l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione di cui all’art. 13 comma 3 della l. n. 104/92 sono ben inferiori (e talora inesistenti) rispetto al Nord; di qui la richiesta e l’ottenimento di un maggior numero di ore di sostegno; conseguentemente al Sud la discontinuità didattica del sostegno è ancor di più avvertita che non al Nord.

LE DEROGHE IN ORGANICO DI FATTO
A ciò si aggiunga che il Ministero continua ad inserire le deroghe per le ore di sostegno (cioè le ore aggiuntive al numero di quelle corrispondenti alla media nazionale di un insegnante per due alunni) nell’organico di fatto, anziché in quello di diritto.
Trattasi di circa 41.000 posti di sostegno.
La procedura di assegnazione di questi posti è quanto di più assurdo possa esservi al fine della continuità didattica: infatti agli alunni che ne fanno richiesta nel PEI, come prevede la legge (art. 10, comma 5 del decreto legge 78/2010, convertito nella l. n° 122/10), viene prima assegnato un numero di ore di sostegno pari alla media nazionale di 1 a 2 in organico di diritto; quindi si procede all’assegnazione delle deroghe in organico di fatto. Ovviamente il docente cui è stata assegnata la mezza cattedra in organico di diritto all’alunno, viene dirottato per l’altra mezza cattedra su altro alunno, quindi il completamento della cattedra in base alle deroghe in organico di fatto viene effettuato con altro docente; quindi molto spesso gli alunni che hanno maggior bisogno di continuità sono più esposti al rischio di discontinuità.

Addirittura il Direttore scolastico regionale della Puglia, che per ovviare a tale inconveniente aveva assegnato direttamente in organico di diritto la cattedra completa per le deroghe, si è visto accogliere dal TAR un ricorso dei sindacati che hanno preteso che venisse rispettata la sequenza tra organico di diritto e poi di fatto previsto dalla normativa.

PROPOSTE DI MODIFICHE NORMATIVE
Per questi motivi la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, di cui l’AIPD è socio fondatore), ha presentato nel 2014 la Proposta di Legge Atto Camera n. 2444, poi recepita anche dalla FAND (Federazione delle Associazioni Nazionali dei Disabili), nella quale si avanzavano alcune proposte per garantire una maggiore continuità didattica almeno del sostegno.

Tali proposte sono state ripresentate al Ministero in occasione della discussione sulla formulazione dei possibili contenuti dell’emanando decreto delegato sul miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica, di cui all’art. 1, comma 181, lettera c) della l. n° 107/2015, sulla “buona scuola”.

Le proposte possono leggersi nel nostro e-book edito dalla Key Editore (www.keyeditore.it) dal titolo “La normativa inclusiva nella nuova legge di riforma sulla Buona Scuola” e nella bozza della PdL FISH e FAND:
– 1. Per i docenti a tempo indeterminato si propone che essi debbano permanere su cattedra di sostegno almeno nove anni e comunque debbano completare con lo stesso alunno il ciclo di studi intrapreso (infanzia, primaria, etc.).
– 2. Per i docenti a tempo determinato l’incarico non sia più annuale ma triennale e comunque sino al completamento del ciclo triennale di studio dell’alunno (primo triennio delle primarie, triennio delle secondarie di primo grado, primo triennio delle secondarie di secondo grado, etc.).
– 3. Le due federazioni hanno invero presentato una proposta molto più radicale e cioè la creazione di quattro appositi ruoli di sostegno ciascuno per ogni ordine di scuola, in modo da garantire una scelta professionale all’inizio della carriera. Tale proposta è però stata fortemente avversata dai sindacati della scuola e da molti docenti per il sostegno che preferiscono non perdere il vantaggio di poter avere la possibilità di contemporanea o successiva docenza di sostegno e su cattedra disciplinare nella quale, attualmente, debbono essere abilitati per poter entrare di ruolo.
– 4. In previsione del mancato accoglimento della terza proposta a causa dell’avversione degli oppositori, FISH e FAND hanno allora chiesto sia inserita nell’emanando decreto delegato anche la previsione normativa che non si possa passare su cattedra curricolare da quella di sostegno se non per “passaggio di cattedra” (che avviene su concorso a numero chiuso) e non più per la normale mobilità (trasferimenti annuali su un numero di cattedre ben maggiore); tale norma, unita alla proposta di cui al punto 1 dovrebbe garantire una continuità maggiore rispetto all’attuale discontinuità.
– 5. Per limitare poi la discontinuità durante lo stesso anno, che dal Rapporto ISTAT “L’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado” risulta essere paurosa, le associazioni propongono che il Ministero voglia applicare l’art. 461 del Testo Unico sulla normativa scolastica, approvato con D.Lgs n° 297/1994, secondo il quale un docente non può essere spostato dalla propria sede dopo il ventesimo giorno dall’inizio delle lezioni. Tale norma sino ad oggi è stata invocata dai soli docenti per il sostegno ad es. per rifiutarsi di seguire un alunno con disabilità che si trasferisca dopo qualche mese da una scuola all’altra nello stesso comune.

Sarebbe molto più razionale che invece la norma venga applicata dal Ministero per garantire la continuità didattica agli alunni con disabilità; ciò eviterebbe lo spreco di pubblico denaro per la nomina di supplenti di sostegno ad alunni con disabilità, specie intellettiva, ai quali magari, dopo aver instaurato con fatica una proficua relazione personale ed educativa con un docente per il sostegno, viene assegnato altro docente col quale fa appena in tempo a conoscersi prima che l’anno scolastico sia finito, per dover ricominciare la stessa assurda trafila l’anno successivo.
Queste sono le proposte che le associazioni propongono, non limitandosi a lamentare i danni della discontinuità, ma volendo collaborare concretamente al miglioramento della qualità dell’inclusione.
Ci si augura che il Ministero ed il Governo vorranno accogliere e far proprie queste proposte nell’emanando decreto delegato previsto dalla legge di riforma n° 107/2015.

Ottava salvaguardia

Ne avevamo parlato su questo sito nella notizia dedicata alla Legge di Stabilità 2017.

La legge 232/2016 ha introdotto l’ottava salvaguardia: il comma 214, lettera e, dell’art. 1, individua la possibilità di accedere alla pensione per (tra gli altri) un massimo 700 lavoratori che avrebbero perfezionato i requisiti secondo la normativa previgente alla “legge Fornero” entro il mese di gennaio 2018, e che nel 2011 hanno fruito del congedo straordinario (di cui all’art 42, comma 5 del decreto legislativo 151/2001) per l’assistenza ai figli con handicap di cui al comma 3, art. 3 della legge 104/92.

Ricordiamo che i requisiti pre-Fornero consistevano, alternativamente, nel raggiungimento di:
– quota 96 cioè 60 anni di età anagrafica e 36 anni di anzianità contributiva, o 61 anni di età e 35 di contributi;
– 40 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica;
– nel caso di pensione di vecchiaia, 20 anni di contributi (o, 15 se in servizio prima del 31/12/1992) e 65 anni di età per gli uomini e 60 o 61 per le donne (a seconda del settore – rispettivamente privato o pubblico – di appartenenza).

Il Ministero del lavoro ha pubblicato la circolare 41/2016 con la quale detta le modalità operative per l’accesso alla salvaguardia. Online sul sito del Ministero il modello dell’istanza che va presentata entro il prossimo 2 marzo (sessanta giorni dalla entrata in vigore della legge 232/2016) via mail, pec o raccomandata all’Ispettorato del lavoro territorialmente competente (qui l’elenco con gli indirizzi di posta elettronica).

Laboratorio di scrittura “Corso D” per 15 ragazzi di Termini Imerese

Martedì 10 gennaio 2017 è iniziato il Laboratorio di letto-scrittura “Corso D” per 15 ragazzi con sindrome Down a Termini Imerese. Il progetto è ideato e realizzato dalla sezione AIPD di Termini Imerese per sviluppare le competenze fonologiche, metalinguistiche e linguistiche che sono alla base degli apprendimenti della lettura e della scrittura. Iniziato il 10 gennaio il laboratorio si concluderà il 6 giugno 2017 e si svolge una volta a settimana per due ore.

Il corso è seguito dalla prof. Cristina Randone, come operatrice responsabile, supportata da tre volontari: Elena La Russa, Evelyn Erco e Danilo Morreale. Partner del progetto è la Scuola Liceo Classico G. Ugdulena di Termini Imerese che ha messo a disposizione locali e strumenti didattici (LIM).

Tre assunzioni a tempo indeterminato a Bari per ragazzi con sindrome Down

Sono tre i ragazzi con sindrome Down della sezione AIPD di Bari che sono stati assunti a tempo indeterminato dopo sei mesi di tirocinio formativo. I tre lavoratori sono in forze alla catena di ristorazione pugliese Bacio di Latte.
L’assunzione è giunta al termine di un percorso di affiancamento che ha visto ognuna delle persone impegnata in mansioni diverse in uno dei diversi punti vendita di Bari. Il tutoraggio è stato seguito da educatori dell’AIPD di Bari, sotto la supervisione di Viviana Lagattolla, responsabile del SIL (Servizio di Inserimento Lavorativo) della sezione. I ragazzi, Piera Stefania Mastrorosa di 22 anni, Roberto Caruso di 22 anni e Simona Signorile di 31 anni sono occupati in tre diversi bar al centro di Bari. Roberto è cameriere in sala mentre Simona e Piera sono banconiste.

“La nostra professionalità – sottolinea Mariella De Napoli, presidente della sezione AIPD di Bari – ha incontrato l’intraprendenza di un manager attento ed esigente come Mino D’Alonzo, proprietario della catena Bacio di Latte, coniugandosi con la determinazione dei ragazzi e delle loro famiglie, anch’esse supportate dal servizio di inserimento lavorativo per garantire il miglior esito del tirocinio. Il tutto si riferisce per altro a un protocollo che applichiamo con efficacia da circa dieci anni presso la nostra Associazione e che sino ad ora ha prodotto l’assunzione di dieci giovani a tempo indeterminato, tra coloro che hanno manifestato la volontà e i prerequisiti per un inserimento lavorativo e che in alcuni casi hanno svolto diversi tirocini prima di approdare all’assunzione stessa. Infatti, in ossequio al principio che “lavoratori non si nasce ma si diventa”, vogliamo ricordare che questi ragazzi hanno seguito per anni i percorsi di autonomia dell’AIPD, grazie ai quali il nostro staff di operatori, guidati da Margherita Mona, sostiene le persone con sindrome di Down e le loro famiglie nella ricerca di un benessere individuale che per taluni può tradursi nell’inserimento lavorativo”. La notizia è stata pubblicata anche dalla Gazzetta del Mezzogiorno.

“Diritto ai Diritti”, la messa in onda su Rai Tre

Come preannunciato, Rai TRE ha trasmesso nella mattina del 6 gennaio scorso il docu-film “Diritto ai diritti“, prodotto da AIPD con la regia di Christian Angeli e realizzato nell’ambito del progetto omonimo finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Soddisfatti degli ascolti che hanno registrato 351.000 spettatori e uno share del 2,33%. Il film sarà visionabile sul sito di Rai Play ancora per alcuni giorni.