Un’impresa per il figlio con sindrome di Down

Un’impresa per il figlio con sindrome di Down

Notizia estratta da Notizie ProVita

La Buona Notizia arriva dalla Cina.  una storia che parla di Vita e di come l’amore materno sia capace di azioni grandi, a dispetto di tutto e di tutti.
Bai Ye ha infatti deciso di tenere il suo bambino con sindrome di Down, Ge Genfu, e di spendere la sua esistenza per lui, nonostante le pressioni socio-culturali la spingessero ad abbandonarlo.
Questa Buona Notizia è particolarmente significativa perché in Cina il 95% dei bambini con sindrome di  Down viene abortito, senza limiti di tempo. Bai Ye rappresenta dunque una felice eccezione.
A quaranta giorni dalla nascita di Ge Genfu, la madre scopre che il figlio ha la sindrome di Down. Dopo aver provato tutte le soluzioni, girando ogni ospedale e diversi templi buddisti, la giovane mamma si è quindi rimboccata le maniche e ha cominciato ad affrontare la quotidianità. Nessun asilo voleva prendere il bambino e, quando lo accettarono, le insegnanti lo lasciavano comunque in disparte. A otto anni, tuttavia, Bai riesce a far iscrivere il figlio a una scuola e a fargli conseguire – dopo nove anni – un diploma.
Passati altri quattro anni nella comunità “La Casa del Sole“, Bai decide di investire tutto su suo figlio. Leggiamo su tempi.it: “Decise di aprire, nel 2013, la Sunshine Factory, una piccola impresa dove far lavorare solo persone con disabilità intellettive. Oggi Genfu produce piccoli oggetti, dalle collane ai dentifrici, per i fornitori degli hotel. Non guadagna granché ma è felice“.

L’immagine è stata presa dal sito Notizie ProVita