Una legge come in Texas

Una legge come in Texas

Comunicato Stampa in pdf
Roma, 11 gennaio 2016
“Una corretta informazione aiuta moltissimo i neogenitori ad affrontare la notizia della nascita di un bambino con sindrome di Down in modo adeguato, ma questa responsabilità è oggi delegata al personale delle aree nascita e, nonostante ci siano linee guida chiare in proposito, la “cattiva comunicazione” è ancora un fatto ricorrente che va poi a incidere sul futuro di quel bambino. Affermare per legge tale necessità è un primo passo per aiutare famiglie e bambini a trovare punti di riferimento e informazioni chiare”.
Con queste parole Anna Contardi, coordinatrice Nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down commenta una recente legge che in Texas ha reso obbligatorio offrire un supporto informativo sulla sindrome di Down ai neogenitori da parte dei servizi sanitari.
Dal 1° settembre 2015 nello stato texano è entrata infatti in vigore una legge che richiede alle aziende di assistenza sanitaria di fornire informazioni sulla Sindrome Down sia ai genitori che sono in attesa di un bambino, sia ai neogenitori.
Tutte le informazioni saranno inserite in una scheda informativa che sarà pubblicata sul sito web del servizio sanitario del Dipartimento di Stato: questa scheda includerà tutto ciò che bisogna sapere sulla sindrome Down, come affrontarla, insieme a una lista delle risorse
destinate alle famiglie di persone con questa sindrome. La legge approvata in Texas fa seguito a leggi analoghe già approvate nel 2014 in altri stati degli USA. Con questo comunicato l’AIPD invita i parlamentari italiani a farsi promotori di una legge analoga e dà la propria collaborazione nella realizzazione di un pacchetto di informazioni minime da fornire ai neogenitori.

Per vedere il testo originale della legge cliccare qui