Un libro a fumetti per parlare della Sindrome di Down

Un libro a fumetti per parlare della Sindrome di Down

E’ uscito un libro a  fumetti che affronta con ironia e tenerezza la Sindrome di Down, dal punto di vista dei bambini che la hanno e che guardano il mondo senza pregiudizi.  Perché i bambini con sindrome di Down sono soprattutto bambini, e questo libro ci fa entrare «nel loro mondo» che è anche il «nostro».  L’introduzione del libro, edito da Sonda Edizioni, è stata scritta da Anna Contardi.

Edo (Edoardo), il protagonista, è un bambino con la sindrome di Down e lo dice subito fin dalla prima pagina, ma poi torna ad essere per i suoi amici e per i lettori soprattutto un bambino. Lui e i suoi amici sicuramente, prima o poi, ci appariranno strani, di quella stranezza che è la diversità di ognuno di noi, e che di volta in volta sa strappare un sorriso, una risata o una lacrima. E ci fa scoprire qualcosa di noi. «Il brutto dell’avere la sindrome di Down è che il giorno in cui nasci i tuoi genitori diventano un po’ tristi. Il bello è che, dopo quel giorno, non lo saranno mai più», spiega Edo.

Gli autori del libro sono Noël Lang e Rodrigo Garcia. Lang, attratto dal mondo delle idee e della creatività, ha studiato come pubblicitario presso l’Università di Alicante. Per scrivere questo libro si è ispirato alla figura di suo zio Paul, con la Sindrome di Down.