Diritto ai diritti

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con la L.383/2000, lett. f, anno finanziario 2014.
Avviato il 1 settembre 2015, avrà una durata di 12 mesi.

L’idea centrale del progetto è che nessuno possa considerarsi cittadino, attivo, se non viene messo in condizione di partecipare alla costruzione della propria storia e di quella della comunità di cui è parte.
Essere cittadini vuol dire, dunque, appartenere ad una comunità ed essere titolare di diritti ma anche di doveri da rispettare.
Il cittadino attivo è colui che partecipa alla vita quotidiana e sociale e dà un contributo alla sua comunità.
Naturalmente tutte le persone con sindrome di Down sono titolari di diritti di cittadinanza e possono essere cittadini attivi.
Il progetto intende quindi fornire degli strumenti alle persone adulte con sindrome di Down utili a comprendere il concetto astratto di cittadinanza e capire cosa possono concretamente fare per agire in qualità di cittadini attivi e, di conseguenza, esercitare i propri diritti ed esprimere liberamente le proprie scelte.
Al progetto partecipano le sezioni AIPD di Arezzo, Bari, Belluno, Caserta, Catanzaro, Latina, Mantova, Marca Trevigiana, Milazzo – Messina, Oristano, Pisa, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Termini Imerese, Venezia – Mestre e Versilia.

Gli obiettivi perseguiti

Obiettivo generale
Promuovere la partecipazione attiva alla vita sociale di adulti con sindrome di Down attraverso metodologie di intervento avanzate e collaborazione con le istituzioni pubbliche.

Obiettivi specifici sui due target di riferimento
• Incremento dell’esercizio/consapevolezza dei propri diritti di cittadinanza da parte delle persone adulte con sindrome di Down, con particolare riguardo all’espressione delle proprie opinioni e all’esercizio del diritto di voto.
• Incremento della consapevolezza dei diritti di cittadinanza delle persone adulte con sindrome di Down e delle difficoltà che si frappongono, tra quelli che sono nella posizione di facilitare le persone con sindrome di Down ad esercitare i loro diritti.

Obiettivi operativi della strategia scelta
• Realizzazione di un incontro di formazione rivolto a 17 operatori delle sedi AIPD selezionate su temi e metodologie dell’educazione alla cittadinanza attiva.
• Realizzazione di 6 incontri locali in ciascuna sede AIPD selezionata sui temi scelti riguardanti la cittadinanza attiva, rivolti a piccoli gruppi di adulti con sindrome di Down (6 adulti con sindrome di Down per ciascun gruppo) e rappresentanti delle istituzioni locali.
• Realizzazione di un evento conclusivo nazionale rivolto ad una delegazione di 34 adulti con sindrome di Down e 17 operatori locali coinvolti nel progetto e conferenza stampa.
• Realizzazione di un’intensa campagna di disseminazione.
• Realizzazione di un video sul tema dell’espressione delle opinioni e dell’esercizio del diritto di voto delle persone con sindrome di Down.
• Elaborazione e rilascio degli strumenti educativi messi a punto durante il progetto.