Ottava salvaguardia

Ottava salvaguardia

Ne avevamo parlato su questo sito nella notizia dedicata alla Legge di Stabilità 2017.

La legge 232/2016 ha introdotto l’ottava salvaguardia: il comma 214, lettera e, dell’art. 1, individua la possibilità di accedere alla pensione per (tra gli altri) un massimo 700 lavoratori che avrebbero perfezionato i requisiti secondo la normativa previgente alla “legge Fornero” entro il mese di gennaio 2018, e che nel 2011 hanno fruito del congedo straordinario (di cui all’art 42, comma 5 del decreto legislativo 151/2001) per l’assistenza ai figli con handicap di cui al comma 3, art. 3 della legge 104/92.

Ricordiamo che i requisiti pre-Fornero consistevano, alternativamente, nel raggiungimento di:
– quota 96 cioè 60 anni di età anagrafica e 36 anni di anzianità contributiva, o 61 anni di età e 35 di contributi;
– 40 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica;
– nel caso di pensione di vecchiaia, 20 anni di contributi (o, 15 se in servizio prima del 31/12/1992) e 65 anni di età per gli uomini e 60 o 61 per le donne (a seconda del settore – rispettivamente privato o pubblico – di appartenenza).

Il Ministero del lavoro ha pubblicato la circolare 41/2016 con la quale detta le modalità operative per l’accesso alla salvaguardia. Online sul sito del Ministero il modello dell’istanza che va presentata entro il prossimo 2 marzo (sessanta giorni dalla entrata in vigore della legge 232/2016) via mail, pec o raccomandata all’Ispettorato del lavoro territorialmente competente (qui l’elenco con gli indirizzi di posta elettronica).