#MiVotoCuenta!

#MiVotoCuenta!

E’ di pochi giorni fa la notizia che in Spagna la Corte Costituzionale ha rifiutato la richiesta di voto di Mara, una ragazza con disabilità intellettiva che è stata addirittura sottoposta ad un test per valutare la sua conoscenza della politica o del valore del denaro, un test che nessun altro cittadino spagnolo ha dovuto mai fare per poter votare. In Spagna sono circa 100.000 persone con disabilità intellettiva che, secondo la normativa vigente, non hanno accesso al voto politico e leggi simili esistono in molti Paesi d’Europa. L’Italia è infatti uno dei pochi Stati che invece ammette il diritto di voto per chiunque e AIPD da anni promuove con iniziative nazionali (“Il mio voto conta!“, flashmob 3 dicembre 2015) e internazionali (“Tu cittadino come me“) la partecipazione attiva e consapevole delle persone con sindrome di Down (ultimo in ordine di tempo il progetto “Diritto ai diritti” e la realizzazione dell’omonimo docu-film).

Lo scorso 8 febbraio 2017 si è svolta una manifestazione di protesta a Madrid, di fronte alla sede della Corte costituzionale organizzata da Plena Inclusiòn (una organizzazione spagnola di difesa dei diritti delle persone con disabilità cui aderiscono circa 900 associazioni) per rivendicare il diritto di voto delle persone con disabilità intellettiva e richiedere, insieme al Comitato spagnolo dei rappresentanti delle persone con disabilità e all’associazione Down Espana, la modifica della legge e la realizzazione di adeguati supporti per consentire alle persone con disabilità intellettiva di essere informate e di poter così votare consapevolmente.

L’Associazione Italiana Persone Down sostiene con vigore la campagna di Plena Inclusiòn, così come già ha fatto l’ANFFAS, tramite i canali del web e diffondendo in rete l’hashtag #MiVotoCuenta