Gruppi ANA del Feltrino: “Un fiore per aiutare”

Gruppi ANA del Feltrino: “Un fiore per aiutare”

COMUNICATO STAMPA di AIPD BELLUNO

Feltre, 29 Febbraio 2016- Si è svolta sabato 27 febbraio l’affollatissima serata ricreativo culturale dell’ANA (Assoc. Naz. Alpini) di Feltre e di tutti i gruppi del Feltrino riuniti all’Auditorium canossiano prima dell’Assemblea del giorno successivo. Dicevamo serata ricreativo culturale, ma con un occhio di riguardo alla solidarietà, come nella tradizione degli Alpini. Solidarietà, come vedremo, concretamente espressa a favore dell’AIPD.
Presentati dal Presidente uscente Carlo Balestra, si sono esibiti il Coro “Oio” di Santa Giustina ed alcuni attori della Compagnia teatrale “Fuori di quinta”, coordinati dalla regia di Carlo Cassol. Ai canti alpini del Coro ( Maestro Enzo Dal Molin) si sono alternate letture di brani del libro “Le scarpe al sole” di Paolo Monelli, giornalista e scrittore (1891-1984), che scrisse un diario di guerra da commilitone di tanti soldati bellunesi sul fronte della prima guerra mondiale, fra Ortigara e Cauriol. Molto coinvolgenti, per il pubblico, alcune pagine del testo in cui Monelli cita cognomi familiari ai presenti (De Cet, Faoro, De Lazzer, Ferro…) di persone con le quali aveva condiviso momenti descritti con realistica crudezza, senza concessioni alla retorica. La parte della solidarietà si è espressa, alla fine della serata, con la consegna a Ines Mazzoleni Ferracini, Presidente della locale sezione AIPD (Associazione Italiana Persone Down), della somma raccolta dai vari gruppi degli Alpini, durante il periodo natalizio, con la tradizionale iniziativa “Un fiore per aiutare”.
All’AIPD è stato consegnato un assegno di 6.600 euro; questa somma sarà destinata alla prosecuzione del progetto “Casa Mia”. Si tratta di un progetto, iniziato nel 2014, destinato ad adolescenti e giovani adulti con sindrome di Down, e che prevede, per loro, periodi di semiresidenzialità presso un appartamento, affittato, in centro a Belluno. In questa sede i giovani, seguiti da operatrici dell’Associazione stessa, trascorrono periodi (fine settimana o anche periodi più lunghi, quando possibile) per sviluppare autonomie personali e sociali, al di fuori della famiglia, in una prospettiva che prevede anche una possibile residenzialità futura, del tutto autonoma dalla famiglia di origine.
Ines Mazzoleni Ferracini era accompagnata da alcuni di questi ragazzi( Luca, Marta, Michele), venuti a ringraziare gli Alpini per il generoso contributo. L’AIPD, del resto, negli anni scorsi, ha già potuto sperimentare lo spirito solidale dei gruppi ANA, alcuni dei quali collaborano in occasione della Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, che si svolge annualmente, ad ottobre.