“Diritto ai Diritti” in arrivo il seminario di formazione

“Diritto ai Diritti” in arrivo il seminario di formazione

Comunicato Stampa
Roma, 15 gennaio 2016- Saranno due le giornate in cui si svolgerà il primo seminario formativo per operatori AIPD
che precede gli incontri locali di formazione per le persone con sindrome di Down nell’ ambito del progetto “Diritto ai diritti”.Questa iniziativa vuole mettere a disposizione delle persone adulte con sD gli strumenti utili a comprendere cosa sia la cittadinanza e cosa possono fare per agire come cittadini attivi ed esercitare i propri diritti, esprimendo
liberamente le proprie scelte. Il progetto è promosso dall’AIPD Nazionale e finanziato dal Ministero del Lavoro, della salute e delle Politiche Sociali.
Il seminario si svolgerà a Roma il 22 e 23 gennaio 2016 presso il Roma Scout Center, con la partecipazione degli operatori delle sedi AIPD di Arezzo, Bari, Belluno, Caserta, Catanzaro, Latina, Mantova, Marca Trevigiana, Milazzo – Messina, Oristano, Pisa, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Termini Imerese, Venezia – Mestre e Versilia. 
L’incontro avrà l’obiettivo di creare rete tra i partecipanti e di fornire un primo background di conoscenze su strumenti e contenuti fondamentali per la gestione dei gruppi di lavoro delle diverse sezioni locali.
Verrà presentato il tema dell’essere adulto con sD attraverso la conoscenza di diritti e doveri, le modalità di comunicazione più efficaci e comprensibili per le persone con sD, gli obiettivi e le metodologie di collaborazione con gli enti pubblici. L’incontro, quindi, avrà lo scopo di trasmettere gli strumenti, le competenze operative e funzionali agli operatori che faranno da formatori ai partecipanti con sD delle sezioni AIPD coinvolte nel progetto.
Carlotta Leonori, responsabile AIPD del progetto “Diritto ai Diritti” afferma: “la mancanza di informazione, non aiuta le persone con sD e disabilità intellettive nell’esercitare il loro diritto di voto con consapevolezza. Speriamo che questo progetto contribuisca a far comprendere che i cittadini con disabilità intellettiva sono una risorsa per la società“.