“Diritto ai Diritti”, concluse la 2° e 3° giornata

“Diritto ai Diritti”, concluse la 2° e 3° giornata

#DirittoaiDiritti: “Avere una casa e un lavoro sono i nostri diritti”
Stanno proseguendo le attività che vede coinvolta la delegazione dei partecipanti al progetto “Diritto ai Diritti” impegnata nell’incontro a Roma del 23-26 maggio 2016.
Durante la giornata di ieri, martedì 24 maggio, i giovani partecipanti hanno approfondito il tema di come formarsi un’opinione personale sul voto e hanno discusso quanto sia importante andare a votare; si è stato parlato di associazionismo e sindacati, del tema della delega e della rappresentanza. Successivamente ognuno ha raccontato la sua esperienza lavorativa e in merito a questo una delle giovani ragazze con sdD ha espresso un sentito ringraziamento al Presidente Mattarella riguardo al discorso letto da lui stesso, durante la Giornata Mondiale della disabilità presso la Camera del Senato, il 30 marzo 2016.
Infine i ragazzi hanno parlato della “DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI” affermando che “Avere una casa e un lavoro sono i nostri diritti”.
La prima parte della giornata si è conclusa con un quiz finale su tutto ciò di cui si è discusso nella prima parte della mattinata.

Nel pomeriggio i ragazzi delle 17 sezioni, nel corso della visita alla Camera dei Deputati a Montecitorio hanno avuto un incontro con l’On. Khalid Chaouki, che dopo averli accolti ha risposto alle domande che gli avevano preparato: “che ruolo ha, che incarico e che mansioni?”, “perchè i politici parlano veloci e usano parole difficili?”, “è sempre stato coerente con le sue idee e quelle del partito?”, “un disabile può diventare deputato?”. Nel corso della visita la delegazione ha anche assistito per alcuni minuti alla seduta in corso alla Camera dalle logge che si affacciano sull’Aula.

Oggi, mercoledì 25 maggio si è tenuto un incontro presso la Casa internazionale delle Donne con Anna Contardi, coordinatrice Nazionale AIPD e Vittorio Alvino Presidente di Openpolis, durante il quale si sono affrontati i temi dell’essere adulto e della cittadinanza attiva. Alvino ha proposto ai ragazzi un quiz nel quale sono state poste domande su diverse problematiche esistenti nei vari comuni e affermato “La politica deve essere facile e comprensibile perché è un diritto di tutti ed è giusto che tutti partecipino alla vita politica, confrontarsi chiedere spiegazioni se non si comprende, e trovare coi politici valide soluzioni per migliorare la vita di tutti”, per questo ”La politica è un libro che va letto piano” dice Giulia.
Nella terza e ultima parte della giornata i ragazzi si sono cimentati in un gioco che approfondisce in maniera pratica il tema di essere adulti, affrontando i temi de il tempo libero, l’amicizia, il lavoro e la vita indipendente.

Domani sarà l’ultima tappa del soggiorno romano e i giovani visiteranno la “Casa della Memoria” e interverranno a Radio Radicale.

La foto in homepage è di proprietà di Silvia De Marchi