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La storia

AIPD nasce il 2 gennaio 1979 da un piccolo gruppo di famiglie con il nome di Associazione Bambini Down (A.B.D.).

• 1982: nasce la prima Sezione AIPD nella città di Viterbo. Oggi le Sezioni sono 51 in tutta Italia.

In questi anni l’associazione cresce e si fa conoscere in tutta Italia.
L’associazione si trasferisce nella sede in cui è oggi, in viale delle Milizie 106 a Roma.
Nasce il giornale che si chiama “Sindrome Down Notizie”.

• 1987: Il 4 ottobre AIPD organizza la prima Giornata Nazionale della Persona con Sindrome di Down in tante piazze di molte città italiane.

• 1989: nasce il corso di educazione all’autonomia a Roma con 22 ragazzi.
È il primo “Club dei Ragazzi” d’Italia.
Viene anche creato il portafoglio con le tasche che i ragazzi con sindrome di Down usano ancora.

In questi anni si fanno tanti convegni e seminari per parlare dei progetti dell’Associazione.

• 1992: l’associazione cambia nome e diventa AIPD, cioè Associazione Italiana Persone Down.
I bambini infatti diventano grandi e bisogna farlo capire a tutti.
Alcuni ragazzi iniziano a lavorare da McDonald’s.

• 1997: alcuni genitori e famiglie fanno nascere la Fondazione Italiana Verso il Futuro che si occupa di case famiglia e aiuta gli adulti con la sindrome di Down che iniziano ad abitare da soli senza i genitori.

In molte città italiane aumentano le Sezioni dell’AIPD e aumentano anche i corsi di educazione all’autonomia.
In questi anni si fanno molte attività, per esempio l’AIPD partecipa ad un convegno mondiale a Madrid, inaugura la casa a Zovello, realizza il film “A proposito di sentimenti”.
Cominciano anche gli stage al Quirinale per molti ragazzi di tutta Italia.

• 2002: l’associazione è alla costante ricerca di fondi (che vuol dire soldi per fare le attività) e pubblica un calendario con personaggi famosi, per esempio Raul Bova e Fiorello.
Comincia a fare progetti internazionali ai quali partecipano molte persone con sindrome di Down.

• 2006: l’associazione partecipa alla prima Giornata Mondiale della Sindrome di Down con un concerto all’Auditorium di Roma.
L’associazione forma il Coordown insieme ad altre associazioni che si occupano di sindrome di Down.

• 2009: il corso di educazione all’autonomia compie venti anni e per festeggiare si organizza un importante convegno a Roma.

• 2010: viene presentato l’orologio Slooow, un orologio più facile da leggere.

• 2011: si svolgono molti progetti ai quali partecipano ragazzi con sindrome di Down, tra cui “Amici sul web”, che insegna ad usare Facebook e rimanere in contatto con gli amici.

• 2012: il Comitato Scientifico si rinnova. La collaborazione con il Quirinale si impreziosisce con l’avvio di stage presso la Biblioteca. Allo spot “Assumiamoli!” viene assegnata la “Stella al Merito Sociale” per il 4° International Commitment Awards 2012. Il Volume “Valigia e biglietto, un viaggio perfetto” riceve il Premio Alberto Manzi.

La storia

L'Associazione italiana Persone Down, nasce il 2 gennaio 1979 a Roma da un piccolo gruppo di famiglie con il nome di Associazione Bambini Down (A.B.D.). Nel 1982 a Viterbo si forma la prima Sezione sul territorio, attualmente le Sezioni AIPD sono 50 e sono estese su tutto il territorio nazionale, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia.
Nei primi anni di vita l'A.I.P.D. inizia a farsi conoscere, iniziando a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della vita e dei diritti delle persone con sindrome Down. Nei primi anni '80 si trasferisce nella sede in cui è attualmente, in viale delle Milizie 106 a Roma e fonda la rivista “Sindrome Down Notizie”.
Nell'ottobre del 1987 organizza la prima Giornata Nazionale della Persona con Sindrome di Down, l'evento viene realizzato in diverse città italiane. Due anni dopo, nel 1989 nasce il primo corso di educazione all’autonomia a Roma con 22 ragazzi e viene brevettato un portafoglio per insegnare l'uso del denaro alle persone con sindrome di Down. Il portafoglio con tasche grandi e ben visibili viene utilizzato ancora oggi nei percorsi di autonomia per adolescenti in tutta Italia.
Nel 1992 l’associazione cambia nome e diventa Associazione Italiana Persone Down, per comprendere non solo i bambini, ma tutte le fasce di età di persone con sindrome di Down.
È a partire dal 1992 che iniziano dei percorsi di inserimento lavorativo: alcuni ragazzi vengono assunti da McDonald’s.
Nel 1997 alcuni genitori e famiglie creano la Fondazione Italiana Verso il Futuro che si occupa del tema del “dopo di noi”. L'impegno è volto alla creazione di case famiglia, in cui gli adulti con la sindrome di Down iniziano ad abitare autonomamente.
Cresce il numero delle Sezioni A.I.P.D. in Italia e a partire dal 2000 viene inaugurata una casa vacanze a Zovello (in provincia di Udine) e viene realizzato in film “A proposito di sentimenti”. Inizia anche una collaborazione con il Quirinale per organizzare stage nelle cucine e nei giardini del palazzo presidenziale. Dal 2002 viene aperto l'ufficio progetti internazionali, a cui partecipano molte persone con sindrome di Down.
In occasione della prima Giornata Mondiale della Sindrome di Down nel 2006 AIPD organizza un concerto all’Auditorium di Roma, nello stesso anno viene formato il Coordown, con lo scopo di corporare insieme tutte le associazioni che si occupano di sindrome di Down.
Nel 2009, in occasione dei 20 anni dei corsi di educazione all'autonomia viene organizzato a Roma un importante convegno sul tema. L'anno successivo viene presentato l’orologio Slooow, un orologio più facile da leggere con un design ultramoderno. Nel 2011 si svolgono molti progetti ai quali partecipano ragazzi con sindrome di Down, dal mondo del lavoro allo sport, da esperienze internazionali a corsi sull'uso dei social media. Si rinnova il Comitato Scientifico.
Nel 2012 si rilancia la campagna per l’inserimento al lavoro con lo spot “Assumiamoli”. La collaborazione con il Quirinale si arricchisce di nuovi stage, per la prima volta presso la biblioteca e poi, nel 2013, presso la tenuta presidenziale di Castelporziano.