AIPD Sezione di Belluno

AIPD Sezione di Belluno

Riceviamo dall’AIPD di Belluno e molto volentieri pubblichiamo

Luca, giovane atleta con sindrome di Down, primo ai Campionati italiani assoluti di Karate, a Terni.

Complimenti, Luca…
Una storia, in genere, parte dall’inizio, dal “c’era una volta”.
La storia che vi vogliamo raccontare la facciamo partire dalla fine.
Il 23 novembre 2014 al Palatennistavolo “Aldo De Santis” di Terni, si svolgono i Campionati Italiani assoluti UN.I.KA (Unione Italiana Karate) quindi Interfederale nata dall’unione della FESIK (Federazione Sportiva Italiana Karate), dalla FIAM e ETSIA). Sul tatami c’è anche Luca Corso, 18 anni di Lamon (Belluno), giovane con sindrome di Down, che dall’età di 7 pratica il Karate, stile Shito Ryu, presso la scuola dell’A.S.D. “Jisei Budo A.M.I.” di Lamon. L’emozione è quella di sempre, ma Luca affronta la gara con determinazione, precisione e soprattutto con tanta passione.
Al termine della competizione Luca sale sul gradino più alto del podio, specialità Kata (Forma) Interstile, nella categoria riservata ai ragazzi diversamente abili.
Luca diventa Campione Italiano e … la gioia esplode. Non solo per lui, ma per il Maestro Luigi Bellotto che lo ha seguito, coccolato, supportato negli allenamenti e nelle gare e spesso anche duramente spronato a migliorare, per i compagni della palestra Jisei-Budo e, soprattutto, per mamma Adriana e papà Paolo.
Era il 2003 quando Luca iniziò la pratica del karate e da allora Luca ha fatto passi da gigante, non solo dal punto di vista tecnico ma dal punto di vista caratteriale e relazionale.
La pratica sportiva lo ha fatto crescere, maturare: inizialmente i rapporti con i compagni di allenamento erano a volte difficoltosi, ma col passare del tempo, grazie alla passione e all’impegno di Luca, alla pazienza, alla competenza e alla determinazione del Maestro, con la collaborazione dei Genitori, con la cooperazione e l’affetto dimostrati dai bambini, poi ragazzi compagni di palestra, le difficoltà sono state superate e il gruppo dei praticanti è cresciuto insieme a Luca, mettendo a buon frutto la sua personalità, fatta di umanità ed allegria.
Spesso siamo portati a pensare che lo Sport con la esse maiuscola sia quello della Champions League, del calcio di serie A o dei Campionati del mondo, quello degli sportivi le cui qualità vengono misurate in termini di ingaggi milionari e di popolarità televisiva.
Forse per molti sarà così …
A noi piace ancora pensare che lo Sport… quello più vero, sia invece, per esempio, quello premiato, in questa occasione, dalla vittoria con cui Luca ha potuto coronare anni di impegno, passione e crescita umana.

Ai complimenti a Luca, ed al suo Maestro Luigi Bellotto, si unisce l’AIPD di Belluno, alle cui attività Luca partecipa, in particolare col gruppo dei “Ragazzi in gamba”, che seguono percorsi di educazione all’autonomia sociale ed alla gestione del Tempo Libero, anche attraverso attività sportive. Infatti Luca si è già distinto nello sport anche come sciatore di sci alpino, proprio in occasione della manifestazione sciistica che, da alcuni anni, a fine gennaio, si svolge a Palafavera di Zoldo, organizzata dall’Ass. Sci di Fondo della Valle Zoldana, con l’AIPD Belluno e Special Olympics.
Tornando ai Campionati Italiani, svoltisi a Terni, ci sembra doveroso ricordare che gli allori per il sodalizio lamonese “Jisei Budo A.M.I.” sono arrivati non solo da Luca, ma anche dall’impegno e dalle belle prestazioni agonistiche di altri due giovani atleti: Kevin Faoro, diciotto anni anche lui, che gareggia nella categoria Cadetti combattimento. Non ha vinto medaglie in quest’occasione, ma vanta un ricco “palmares”, iniziato, a dieci anni di età, con un secondo posto nel mondiale per clubs, mentre, nel corso di quest’anno, ha ottenuto un secondo posto agli Internazionali di Desio; infine va menzionato l’ottimo terzo posto conquistato da Serena Facen, sedicenne di Sovramonte, nella categoria ”Cadette Junior e Senior”, specialità Kata (Forma): anche a lei un grande applauso.