A Caserta due contratti di lavoro, i primi frutti del progetto “Lavoriamo in Rete”

A Caserta due contratti di lavoro, i primi frutti del progetto “Lavoriamo in Rete”

Sono Monica Margheron e Carmine Ferrara della sezione AIPD di Caserta i primi due ragazzi con sindrome Down che inizieranno a lavorare grazie all’impulso del progetto “Lavoriamo in Rete – Percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud”, promosso da AIPD Nazionale e finanziato dalla Fondazione CON IL SUD. I due ragazzi, di 20 e 22 anni dal 6 luglio 2015 inizieranno a lavorare per due mesi con un contratto a tempo determinato (un lavoro stagionale) presso un noto impianto balneare e parco divertimenti del litorale Domizio nel comune di Mondragone (CE), Ditellandia con la qualifica di banconista si occuperanno della mensa e del bar della struttura.  “È un risultato molto importante, – afferma Monica Berarducci, responsabile dell’Osservatorio sul mondo del lavoro e responsabile del progetto – per la sede AIPD di Caserta è veramente un segnale forte, la sensibilizzazione sul tema del lavoro abbinato alla disabilità intellettiva comincia a dare i suoi frutti anche sui territori più difficili. Sta finalmente cambiando l’approccio alle persone con sindrome Down che iniziano ad essere considerate delle persone capaci e possibili lavoratori”.

Monica Margheron aveva partecipato già al progetto dei volontari stellati con il Corpo Forestale della scorsa primavera.

La foto della notizia è pubblicata sulla pagina FB di AIPD Caserta