DS International Championships, gli Azzurri tornano con 5 medaglie

La Nazionale Azzurra torna dallaDS International Championships svolti dall’11 al 16 ottobre 2017 a  Vila Nova de Gaia, in Portogallo con 5 medaglie.
Tra queste  la più significativa è quella che ha laureato la squadra di basket di atleti con sindrome di Down campioni europei. La squadra azzurra /Antonello Spiga, Lorenzo Puliga, Fulvio Silesu, Alessandro Ciceri, Emanuele Venuti, Gianluca La Fornare, guidati dal coach Giuliano Bufacchi e da Mauro Dessì) si è aggiudicata il primo posto superando i padroni di casa del Portogallo per 26-8 nell’incontro finale.

Le altre quattro medaglie sono state conquistate nella disciplina del judo: 1 oro da Tommy Crosara, 1 argento da Davide Migliore e 2 bronzo da Francesco Verrengia e Martina Tomba.

Spettacolo teatrale per l’AIPD di Belluno

L’AIPD di Belluno ha organizzato, in collaborazione con il Comune di Pedavena, uno spettacolo teatrale, ad ingresso libero, per domenica 22 ottobre 2017, ore 16 presso la Sala “Silvio Guarnieri”.
Protagonista sarà l’attore Giorgio Dell’Osta Uzzel, che, con l’accompagnamento musicale di Andrè Kata presenterà «Il bambino che diventò famoso», una divertente e curiosa storia raccontata con la maschera di Arlecchino.
Al termine della rappresentazione si terrà l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria 2017.

11 persone con sindrome di Down commentano l’adozione della bambina di Napoli

Sul numero in edicola dal 12 ottobre 2017 del settimanale “Panorama” è pubblicato un lungo articolo sulla vicenda della bambina con sindrome di Down di Napoli che, non essendo stata riconosciuta dai genitori e dopo il rifiuto di alcune famiglie di adottarla, è stata affidata dal Tribunale ad un single.

Nell’articolo sono riportate le riflessioni di 11 persone con sindrome di Down (contattate attraverso AIPD e Coordown), donne, uomini, giovani e adulti che sollecitati da questa storia, hanno espresso le loro posizioni e rivolto i loro pensieri all’uomo che ha preso in affido la piccola. Emma, Raffaele, Serena, Ilaria, Marta, Davide, Fabio, Ilaria, Simona, Irene e Guido si rivolgono direttamente all’uomo che ora ha in affido la neonata e che, dopo l’iter previsto, se tutto andrà nel verso giusto, diventerà il suo papà a tutti gli effetti. Dalle loro riflessioni emergono affetto, gratitudine, voglia di essergli di aiuto e di fargli sentire la loro vicinanza; tra i tanti, Guido di Prato dice “Sei stato bravo. La bimba ti dirà grazie un giorno. Intanto te lo dico io”.

 

“Lavoratori a 6 stelle”, il primo tirocinio in avvio all’AIPD di Brindisi

Mercoledì 18 ottobre 2017 parte il tirocinio di Fabio Zaccaria presso l’Ostuni Palace Hotel di Ostuni (BR), che durerà 6 mesi. Le mansioni di Fabio, impegnato per 20 ore settimanali, riguarderanno la sala colazione e il bar annesso all’albergo.
Il suo inserimento e la sua esperienza formativa sono stati attivati grazie al progetto “Lavoratori a 6 stelle” e sono stati seguiti  – e continueranno a svolgersi – con il supporto dell’AIPD di Brindisi.

A Salerno una giornata di aggiornamento per docenti

L’Associazione “Pianeta 21 Salerno” organizza una giornata di aggiornamento per i docenti dal titolo:
“Il Cooperative Learning: introduzione teorica ed esempi di applicazione pratica”.
L’evento si svolgerà giovedì 12 ottobre 2017 dalle ore 14.45 alle ore 17.45 presso il Centro Sociale di Salerno, via Guido Vestuti snc.

Relatori:
dott. Nicola Tagliani, psicologo dell’Osservatorio Scolastico dell’AIPD Nazionale
dott.ssa Anna Lastella, psicologa del Servizio Scuola dell’AIPD sezione di Roma
La partecipazione al corso è gratuita, al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

“Secondo il vento faremo le vele”, mostre fotografiche a Oristano, Pisa e Potenza

24 PERSONE CON SINDROME DI DOWN ALLE PRESE COL VENTO E LE VELE IN UNA MOSTRA FOTOGRAFICA DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN A PISA, ORISTANO E POTENZA

Roma, 27 settembre 2017 – Tre mostre fotografiche raccontano il progetto biennale dell’Associazione Italiana Persone Down “Secondo il vento faremo le vele”. Le sezioni AIPD di  Oristano, Pisa e  Potenza racconteranno attraverso le loro fotografie il percorso di 24 persone con sindrome di Down che hanno imparato ad andare a vela e hanno vissuto insieme una crociera nell’arcipelago toscano nell’ultima estate.
“Secondo il vento faremo le vele” è il titolo del progetto finanziato dalla ‘Stavros Niarchos Foundation’ avviato nell’aprile del 2016. Il nome del progetto, da un vecchio proverbio marinaresco, vuole sottolineare la necessità di prepararsi per poi affrontare il mare, come metafora della preparazione alla vita adulta.
“L’obiettivo raggiunto dal progetto dell’AIPD Nazionale – sottolinea il presidente dell’Associazione Italiana Persone Down Paolo Virgilio Grillo – è stato quello di sviluppare le capacità di adattamento delle persone coinvolte, rinforzando l’autostima attraverso le piccole conquiste che, ogni giorno, si possono fare a bordo: dal saper navigare a convivere insieme in spazi molto stretti, dal saper cucinare a mantenere in ordine le proprie cose”.

Le mostre fotografiche hanno come obiettivo proprio quello di raccontare l’esperienza dei corsi di vela e della crociera finale del progetto. I ragazzi, con 3 imbarcazioni di altura hanno navigato da Porto Ferraio (Elba) fino alla Corsica in flotta, per la durata di una settimana accompagnati da 6 operatori AIPD e 6 istruttori di vela. Il progetto si è sviluppato nelle tre sezioni coinvolte grazie alla partnership con: i Tetragonauti ONLUS per la sezione di Pisa, Veliamoci per la sezione di Oristano e il Circolo Velico Lucano per la sezione di Potenza.

Le esposizioni fotografiche si terranno a Oristano e Potenza dal 6 al 9 ottobre presso il locale “Assurd” a Potenza e il Caffe Letterario DriMCafè di Oristano; a Pisa invece la mostra inizierà il 7 ottobre al ristorante “I giardini del Colombre” per poi trasferirsi, dal 20 al 23 dello stesso mese, allo spazio espositivo Sms, in collaborazione con Cena in Bianco Unconventional Dinner Pisa.

I risultati del progetto “Secondo il Vento faremo le Vele” e i materiali prodotti saranno presentati e discussi nel corso di un evento finale a Roma nel mese di novembre.

L’AIPD di Latina presenta il Calendario 2018

Martedì 10 ottobre 2017 alle ore 17.00, presso il Centro Commerciale “Le Torri” di Latina sarà presentato il Calendario 2018 che l’AIPD di Latina ha realizzato in collaborazione con la Prefettura di Latina, il Comando Artiglieria Contraerei dell’Esercito, il Centro Remiero della Marina Militare e la 4a Brigata Telecomunicazioni dell’Aeronautica Militare. La presentazione avverrà alla presenza del Prefetto di Latina, il Sindaco, delle massime autorità militari presenti sul territorio pontino e del presidente nazionale dell’AIPD.

La bambina con sindrome di Down adottata da un single

E’ di pochi giorni fa la storia di cui è parlato sui media che ha visto coinvolta una neonata con sindrome di Down abbandonata in ospedale e data in adozione ad un single, dopo che altre famiglie avevano rifiutato l’accoglienza.

Riportiamo l’articolo pubblicato su www.redattoresociale.it con le riflessioni di Anna Contardi, coordinatrice AIPD Nazionale:

05 ottobre 2017. ROMA – Nata con la sindrome di Down, abbandonata in ospedale, non riesce a trovare una famiglia adottiva. Alla fine, scatta l’adozione speciale, un meccanismo che permette, grazie a una relativa legge (la n. 184 del 1983, articolo 44), di venir meno ai requisiti richiesti dalla normativa sulle adozioni, estendendo questa possibilità anche ai single. Ed è proprio un single, infatti, a farsi avanti, aprendo le braccia e la porta della propria casa alla piccola. Da tempo, l’uomo aveva chiesto di poter avere in affidamento un bambino con disabilità, senza porre alcuna condizione o restrizione. Di adozioni “speciali” abbiamo già parlato su queste pagine: le storie sono tante, per fortuna più di quanto non si creda. Le famiglie pronte ad accogliere in casa un piccolo con disabilità non mancano. Ma la storia di questa neonata, prima abbandonata e poi letteralmente rifiutata da tanti aspiranti genitori, è particolarmente emblematica, soprattutto nell’imminenza della Giornata nazionale della Sindrome di Down. Abbiamo chiesto ad Anna Contardi, coordinatrice nazionale di Aipd, di commentare questa vicenda.

Anna Contardi, ancora accade dunque che un neonato con la sindrome di Down sia abbandonato?
Premetto che parliamo di casi rarissimi: l’abbandono di questi neonati è un fenomeno limitatissimo. La maggior parte dei bambini con sindrome di Down vengono accolti e vivono in famiglia tranquillamente.

Diminuiscono anche le interruzioni di gravidanza in presenza di sindrome di Down?
Sì, anche se queste continuano ad essere abbastanza frequenti. Ma molto è cambiato, in questi anni, nell’immaginario collettivo: incontro sempre più famiglie che, pur scoprendo la sindrome durante la gravidanza, decidono comunque di portarla a termine. Questo sarebbe stato quasi impossibile, solo 20 anni fa.

Ma c’è anche la difficoltà di trovare una famiglia adottiva, in questa storia che arriva da Napoli
Non posso dire che sia facile trovare coppie disposte ad accogliere bimbi con disabilità in genere, ma posso testimoniare che ci sono, tra i nostri soci, tanti genitori adottivi di bambini e ragazzi con sindrome di Down. Va però considerato un fatto: l’adozione risponde da un lato al bisogno del bambino di avere una famiglia, ma anche spesso al bisogno di una coppia di completarsi con un figlio. E’ in questo caso che, comprensibilmente, l’adozione di una bambino con disabilità fa paura. La nostra esperienza conferma che è più facile che un bambino con sindrome di Down sia adottato da una famiglia che ha già figli naturali. Il fatto che si sia, alla fine di questa storia, trovato un genitore disposto ad accogliere la neonata mi pare una bella notizia: evidentemente il giudice ha riconosciuto la motivazione e la disponibilità di questa persona. 

Cosa ci dice, in sintesi, questa storia, soprattutto mentre ci si prepara alla Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down?
Che bisogna lavorare ancora tanto su conoscenza e informazione: tanto si è fatto, ma molto resta ancora da fare. La paura, l’abbandono, l’interruzione di gravidanza sono tutti temi collegati alla conoscenza. Se si parlasse meglio dei bambini e degli adulti con sindrome di Down, si abbasserebbero anche le paure che a volte portano le famiglie a interrompere una gravidanza o, assai più raramente, ad abbandonare un neonato. (cl)

Spot Mibact con bimbo con sindrome di Down, un grazie da AIPD

Il  Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha lanciato un nuovo spot: “L’arte ti somiglia“. Tra i primi piani della versione in cui sono presenti bambini c’è anche un piccolo con la sindrome di Down. “Ringraziamo sentitamente il Mibact per avere inserito un bimbo con Trisomia 21 insieme ad altri bambini – afferma il Presidente dell’Associazione Italiana Persone Down Paolo Virgilio Grillo  – questo è il modo migliore di fare inclusione, tutti siamo diversi e tutti siamo uguali, il messaggio passa in modo diretto ed efficace. A due giorni dalla Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down questo spot ci consente di sperare in un futuro migliore per i nostri figli, fatto di inclusione e rispetto”.

“A Valueable network”

E’ in corso in questi giorni a Roma, dal 4 al 6 ottobre 2017, la prima riunione di coordinamento del progetto europeo “A Valueable network”, promosso da AIPD Nazionale e nato con l’obiettivo di implementare la rete di aziende solidali nata grazie all’iniziativa “On my own… at work“.

Presenti i rappresentanti degli 11 partner provenienti da 6 paesi europei (Italia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Turchia, Germania).

AIPD Roma festeggia 25 anni di attività

«In questi 25 anni il cammino della nostra Associazione non si è mai arrestato. Oggi contiamo su circa 400 soci e siamo una delle oltre 50 Sezioni dell’AIPD Nazionale. La serata del 6 ottobre sarà per noi un’occasione per riflettere su quanto fatto finora, per confrontarsi sull’integrazione delle persone con sindrome di Down nella società, sui rapporti della nostra Aassociazione con l’esterno e, naturalmente, per parlare di sogni e progetti per il futuro».
A dirlo è Catello Vitiello, presidente dell’AIPD di Roma, presentando la serata con cui il 6 ottobre 2017 quest’ultima festeggerà i venticinque anni dalla propria nascita, che data esattamente al 13 marzo 1992. Si è però voluto attendere un po’ di mesi, per aprire in tal modo il fine settimana coincidente con la Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down dell’8 ottobre.

L’iniziativa del 6 ottobre è in programma presso la Sala Congressi del C.A.R. nel Centro Direzionale di Via Tiburtina (ore 20.30), e vi parteciperà anche lo chef stellato Fabio Campoli, consentendo anche ad alcune persone con sindrome di Down di prendere parte a dimostrazioni culinarie.
«Sarà un onore per me e il mio staff – dichiara Campoli – contribuire ai festeggiamenti di un avvenimento così importante e sarà ancor più bello condividere momenti in cucina con i ragazzi dell’Associazione per divertirci e sorridere insieme».

(comunicato stampa AIPD Roma, Ufficio Stampa AIPD di Roma – Alessia Maestà, alessia.maesta@aipd-roma.it)

“Disabile a chi?”

Prende il via a Brindisi una importante iniziativa di cui la sezione Aipd Brindisi si è fatta promotrice; dal 4 ottobre 2017 parte la campagna di sensibilizzazione “Disabile a chi?”, in collaborazione con l’azienda di autotrasporti Stp (Società trasporti Pubblici) di Brindisi e con il supporto della Rete per la Disabilità, promossa sempre da Aipd Brindisi. Con la campagna “Disabile a chi?” gli autobus della Stp che effettuano percorsi giornalieri su Brindisi e Provincia avranno sul retro cartelloni pubblicitari che ritraggono persone con disabilità alle prese con attività di vita quotidiana.
Tra i protagonisti della campagna ci sono due soci dell’Aipd Brindisi, Fabio e Federica, immortalati in abito da sposo e sposa in una posa romantica.

QUI il video di Telebrindisitv sulla presentazione della campagna

Ad Arezzo un corso di formazione per docenti

Al via il corso di formazione per docenti organizzato dal Centro Territoriale di Supporto – CTS – di Arezzo. Il corso prevede cinque incontri che si terranno tra ottobre e novembre 2017.

Giovedì 5 ottobre si terrà dalle ore 15 alle ore 19 il primo incontro che sarà tenuto da Nicola Tagliani, referente dell’Osservatorio Scolastico di AIPD Nazionale. Tema dell’incontro, organizzato insieme alla Sezione AIPD di Arezzo, è “La Buona Scuola e le buone prassi: novità della normativa e riflessione su esperienze di inclusione scolastica”.

 

Sdegno per l’incendio alla nuova sede di AIPD Reggio Calabria

SDEGNO DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN PER L’INCENDIO ALL’EX EMEROTECA DI REGGIO CALABRIA

Roma, 2 ottobre 2017 – Era destinata ai servizi della sezione Reggio Calabria dell’Associazione Italiana Persone Down l’ex emeroteca di via Palmi a Reggio Calabria che è stata distrutta da un incendio doloso nei giorni scorsi. Questa assegnazione avrebbe dato risposta ai bisogni di bambini, giovani e adulti con sindrome di Down del territorio che ora dovranno aspettare ancora una volta per avere risposta ai propri bisogni.

L’ assemblea dei Presidenti delle sezioni Aipd riuniti in Roma con la sede nazionale ha espresso il proprio sdegno per questo terribile episodio e la propria solidarietà alla sezione di Reggio Calabria. “Confidiamo nell’impegno del sindaco per un veloce ripristino della struttura e ci auguriamo che la società Reggina si stringa affianco all’associazione per rispondere con spirito di solidarietà nel dare risposta ai bisogni dei nostri ragazzi – ha affermato il Presidente Aipd nazionale Paolo Virigilio Grillo – purtroppo non è la prima volta che vengono colpite realtà destinate a strutture sociali ed è necessario un impegno di tutti per proteggere e promuovere questo tipo di strutture che rendono la nostra società migliore. Come diceva don Milani ‘Ci riguarda!'”.