Il “Parco del Mulino” compie 10 anni

Il Parco del Mulino compie 10 anni e sabato 1° luglio 2017 AIPD Livorno e Cooperativa sociale “Parco del Mulino” festeggiano il primo decennale di attività  con una cerimonia che avrà inizio alle ore 18,00 presso la sede stessa del Parco del Mulino, in via Voltolino Fontani 1, loc. Ardenza, a Livorno.

I giovani con sindrome di Down impegnati nelle attività offriranno un cocktail di benvenuto con musica e animazione. A seguire, dalle ore 21, una cena di beneficenza organizzata dallo staff del ristorante “Ca’ Moro” (per partecipare a questa è necessaria la prenotazione al numero 334 5969241).

“Vacanze in autonomia” per i giovani dell’AIPD Milazzo-Messina

Per il terzo anno consecutivo il “Cirucco Village“, nella persona dell’avv. Giorgio Leotti, ha messo a disposizione gratuitamente gli spazi della struttura, dove giovani con sindrome di Down dell’AIPD Milazzo-Messina hanno trascorso una vacanza lontano dalle proprie famiglie, in cui sperimentarsi nella gestione autonoma delle mansioni quotidiane.
Sette ragazzi e tre operatori hanno formato il gruppo che è partito a giugno 2017 nel primo turno del progetto vacanze, più numerosi saranno i ragazzi che partiranno a settembre nel secondo turno.

Concluso il campus 2017 per le famiglie AIPD

Concluso lo scorso 23 giugno 2017 il Campus residenziale formativo per famiglie socie AIPD.
Alla terza edizione di questo importante evento associativo, realizzato anche grazie al contributo della “Fondazione Intesa Sanpaolo ONLUS”, hanno partecipato 20 famiglie, per un totale di 61 persone tra genitori e figli di tutte le età.

E’ stata, come già le precendenti, un’occasione per approfondire temi di particolare interesse (dall’inclusione scolastica all’inserimento lavorativo, dagli aspetti normativi a quelli medici e di riabilitazione, dal mondo dei siblings all’educazione all’autonomia) in un contesto rilassato, con tempi lunghi e condivisi che hanno permesso una conoscenza reciproca più approfondita e amichevole.

Serata di raccolta fondi per l’AIPD BAT

Una «pizza di beneficenza», così Armando Delcuratolo, presidente dell’AIPD BAT,  Barletta-Andria-Trani, definisce la serata in programma il 29 giugno 2017 presso il risto-pub ‘I Bucanieri‘ di Barletta.
I fondi raccolti saranno devoluti alla neonata sezione AIPD che sta organizzando nel territorio attività, iniziative e contatti con le istituzioni locali, volti alla realizzazione di servizi a favore delle persone con sindrome di Down.

Tra i progetti su cui la sezione sta lavorando anche una possibile collaborazione con l’istituto alberghiero di Margherita di Savoia; una partnership con la scuola superiore che potrebbe culminare nell’inserimento dei ragazzi all’interno di locali barlettani.

A Prato il primo lavoratore con sindrome di Down inserito dalla sezione AIPD

Il 17 giugno 2017 l’AIPD di Prato ha festeggiato un importante risultato: Guido (36 anni), dopo un percorso di inserimento lavorativo durato 7 mesi, affiancato dalla tutor Viola (educatrice che lavora per la sezione AIPD Prato), ha firmato il suo primo contratto di lavoro presso un ristorante, come cameriere.
Per la sezione locale, nata tre anni fa, Guido è il primo ragazzo accompagnato fino al contratto di lavoro, e altri ragazzi sono coinvolti in percorsi di inserimento e tirocinio (in collaborazione con i servizi sociali e per l’impiego).

Riportiamo la nota ricevuta dall’AIPD di Prato:
“L’assistente sociale che ha seguito il percorso di Guido commenta così il lavoro svolto dalla sezione:
“Avere la possibilità di essere seguiti in questo modo puntuale, con un lavoro individuale svolto con il futuro lavoratore e l’azienda ospitante è una facilitazione essenziale per moltissimi inserimenti, e può fare la differenza in alcune situazioni per arrivare al passaggio finale, allo status di lavoratore, con molta più facilità”. Un ringraziamento e un merito particolare va a Tistana, di 1950 American Diner di Calenzano per la collaborazione e la professionalità dimostrate, per aver accolto Guido come un vero lavoratore con diritti e doveri come i suoi colleghi.Tistana, di 1950 American Diner di Calenzano, per la collaborazione e la professionalità dimostrate, per aver accolto Guido come un vero lavoratore con diritti e doveri come i suoi colleghi. E riporta in una nota le sue parole: “Un giorno fantastico e super entusiasmante per tutti noi! Una soddisfazione che ripaga da tanti sacrifici che la meravigliosa famiglia di Guido e i tutor hanno fatto con grande amore. A me non resta che dire Grazie di Cuore! Perché l’arrivo di Guido all’American Diner è stato ed é ogni giorno una gioia, uno stimolo, un esempio per tutti! Estendo l’invito a tutte le aziende a intraprendere un percorso simile al nostro! Con poco … riuscirete ad ottenere moltissimo”.

“Happy Day Summer Lab”

Venerdi’ 23 Giugno 2017 in Piazza Mario Pagano a Potenza si terrà l’HAPPY DAY – SUMMERLAB II edizione – promossa dall’AIPD di Potenza (qui il comunicato stampa).
HAPPY DAY SUMMER LAB è una Giornata Felice ricca di Laboratori out-door promossi dai soci, dai volontari e dagli amici dell’AIPD vecchi e nuovi, dalla rete di persone che da anni sostengono l’Associazione nella realizzazione delle attività della sezione.

Questo il programma:
– L’AIPD di Potenza si racconta alla città attraverso l’allestimento di una Mostra Fotografica che raccoglie 24 anni di attività della sezione cittadina, nonché alcuni degli scatti che documentano il Progetto Nazionale “Secondo il
vento faremo le Vele” attualmente in corso.
In esposizione anche la collezione di magliette realizzata negli anni per sensibilizzare e promuovere i diritti delle persone con sindrome di Down, dall’autonomia alla vita indipendente, dal lavoro all’amore, dalla scuola allo sport;
– Animazione per bambini a cura di FestIdea, (sculture di palloncini, gonfiabili, truccabimbi);
– Merenda Bio offerta da Coldiretti e da Fattorie Donna Giulia;
– Live Painting con Red House Lab.

La programmazione serale prevede ancora:
– Dj-set a cura di Dj Nerchiatello;
– Sagra dello Strascinato con “Assurd Pucceria”;
– Ore 21:00 Spettacolo con ospiti musicali quali Rocco Fiore, Valentino Bianconi e Renato Pezzano.

Nel corso dell’Happy Day saranno allestiti stand informativi destinati agli amici della rete AIPD: Ass. Filippide Potentina, CUS Potenza Rugby, CSI Centro Sportivo Italiano Potenza, Biciclo Servizi in bicicletta, Officina 00.
I fondi raccolti durante l’Happy Day Summer Lab saranno destinati dall’AIPD di Potenza per finanziare i progetti di autonomia e residenzialità organizzati sul territorio provinciale e dedicati a giovani e adulti con sindrome di Down.

Si apre il 18 giugno il Campus residenziale di AIPD a Gaeta

Si apre il 18 giugno la terza edizione del Campus residenziale formativo per famiglie dell’Associazione Italiana Persone Down. Saranno 20 i nuclei familiari che parteciperanno, per un totale di 61 persone tra genitori e figli di tutte le età.

Il Campus si svolgerà a Gaeta dal 18 al 23 giugno e il Programma darà modo ai genitori partecipanti di approfondire alcuni temi di loro interesse: dall’inclusione scolastica all’inserimento lavorativo, dagli aspetti normativi a quelli medici e di riabilitazione, dal mondo dei siblings (fratelli e sorelle) all’educazione all’autonomia.

Anche i figli svolgeranno tra di loro delle attività di tempo libero adeguate alle diverse età, ma sempre nello stile AIPD di educazione all’autonomia in situazione.

Non mancheranno anche i momenti liberi di riposo e relax che faciliteranno la conoscenza e il confronto tra le famiglie partecipanti.

L’esperienza, organizzata nell’ambito del progetto “Sempre più in-forma: allena-menti per soci AIPD”, quest’anno è stata realizzata grazie al contributo della “Fondazione Intesa Sanpaolo ONLUS”.

Luca e Giorgio aiutanti dello chef La Mantia all’Aqualux di Bardolino

Saranno Luca e Giorgio, due i ragazzi con sindrome di Down della sezione AIPD di Belluno e Venezia, a coadiuvare lo chef Filippo La Mantia nel pranzo si terrà il 18 giugno nel rinnovato ristorante di AQUALUX Hotel SPA Suite&Terme, EVO Bardolino. Luca, il 21enne della sezione AIPD di Belluno che è stato assunto a tempo determinato fino a fine agosto lavorerà in cucina con lo chef, mentre Giorgio servirà in sala.

Il pranzo del 18 giugno è un importante evento che sottolinea la consolidata collaborazione tra AQUALUX Hotel SPA Suite&Terme, EVO Bardolino e l’Associazione Italiana Persone Down. AQUALUX e AIPD sono cofirmatari di un protocollo siglato nel 2016, che vede la struttura di lusso impegnata nell’accogliere tirocini di lavoratori con sindrome di Down. Il ricavato del pranzo, che sarà di 70 euro a persona, sarà devoluto all’Associazione Italiana Persone Down.

Filippo La Mantia, coinvolto pienamente nelle finalità del progetto ha già incontrato Luca per organizzare al meglio la giornata del 18 giugno. Tra le foodstar più apprezzate, Filippo è un autodidatta che non nasconde, ma anzi sottolinea ed esalta il suo essere marcatamente palermitano, come il suo accento e le sue origini; nella sua cucina ha bandito i soffritti di aglio e cipolla e ha inventato i pesti di agrumi. Inconfondibile la sua filosofia: menù siciliano al cento per cento con piatti famosi ma anche sconosciuti o dimenticati. Il suo piatto preferito è il cous cous con pesto di pomodorino crudo, acciughe, mandorle tostate e calamari fritti.

Nel pranzo si assisterà inoltre ad un esclusivo melting food tra la cucina di Filippo La Mantia ed uno degli ingredienti di riferimento del Garda come l’Olio EVO Viola, prodotto da Olio Viola – azienda della medesima proprietà dell’hotel -, vero e proprio simbolo di storia e cultura di questo territorio, frutto della spremitura delle migliori olive frante subito dopo la raccolta, i cui pregi – conosciuti e comprovati dalla dieta mediterranea – si uniscono a un sapore fruttato e a un aroma corposo.

Non mancherà un partner d’eccezione per quanto riguarda i vini. Fondate nel 1936, le Cantine Cesari sono infatti sinonimo di vini veronesi nel mondo grazie a prodotti unici ed equilibrati, ottenuti in modo sostenibile per l’ambiente garantendo il consumatore, grazie ad un’attenta certificazione dei processi di vinificazione. Un’azienda in continua evoluzione che non dimentica però la storia del proprio territorio e le proprie origini.

Per informazioni  e prenotazioni: Elisa Franceschini – Marketing & Revenue Manager T. 045 6229910 M. +39 392 9479445 marketing@aqualuxhotel.com

L’AIPD Caserta a “La Vita in diretta”

Lunedi 12 Giugno 2017 andrà in onda su Rai 1, all’interno della trasmissione “La Vita in diretta“, un servizio dedicato alle attività sportive realizzate da alcuni giovani della Sezione AIPD di Caserta.

Un gruppo ragazzi infatti è impegnato in un progetto sportivo che si tiene presso la struttura di Caserta
“TATANKA CLUB”, e sono stati intervistati e ripresi durante gli allenamenti. ci sarà anche un breve intervento della presidente, Maria Giovanna Gionti, che è stata intervistata in merito alle finalità e agli obiettivi dell’associazione.

“Sani e belli”, avviati i campus

Il progetto “Sani e Belli“, promosso da AIPD e finanziato dal ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi della legge 383/2000, è entrato nella fase che prevede la realizzazione di campus di una settimana, che coinvolgono tutti i giovani con sindrome di Down che nei mesi scorsi hanno partecipato all’iniziativa con le attività proposte nei territori.

I campus sono 8:
– 5/11 giugno 2017, a Zovello: partecipano le sezioni AIPD di Belluno, Venezia, Prato;
– 12/18 giugno 2017: a Isola Capo Rizzuto, partecipano le sezioni AIPD di Cosenza, Lecce, Potenza; a Zovello partecipano le sezioni AIPD di Frosinone, Roma, Latina;
– 17/23 giugno 2017: a Tortoreto Lido, partecipano le sezioni AIPD di Avellino, Brindisi, Termini Imerese;
– 1/7 luglio 2017: a Isola Capo Rizzuto, partecipano le sezioni di Catania, Milazzo-Messina, Roma; a Tarquinia, partecipano le sezioni di Cosenza, Venezia-Mestre, Viterbo;
– 3/9 luglio 2017: a Zovello, partecipano le sezioni AIPD di Castelli Romani, Mantova, Trentino
– 8/14 luglio 2017: a Scalea, partecipano le sezioni AIPD di Catanzaro, Foggia, Reggio Calabria.

Una settimana di vacanza all’insegna della sana alimentazione e del corretto stile di vita, per mettere in pratica le buone abitudini imparate nel percorso fin qui svolto.

Siglato accordo AIPD e AGPD con aziende di lusso LVMH

E’ stato siglato un accordo tra l’Associazione Italiana Persone Down, AGPD Milano e LVMH, Moët Hennessy Louis Vuitton, società francese proprietaria di numerose aziende di alta moda, come Bulgari, DKNY, Fendi, Givenchy, Kenzo, Loro Piana e Louis Vuitton, di orologi, come TAG Heuer, di alcolici come la Moët & Chandon, di cosmesi come Sephora e di editoria come Les Échos e Le Parisien. L’accordo siglato ha come oggetto la realizzazione di progetti di inserimento lavorativo per persone con sindrome di Down e promuovere il volontariato dei dipendenti delle varie aziende LVMH nelle due associazioni. Di seguito il comunicato stampa congiunto:

 

COMUNICATO STAMPA

LVMH, AIPD Nazionale e AGPD Milano insieme

per sostenere il futuro delle persone con sindrome di Down

Dichiarazione delle Maison LVMH in Italia

Il Gruppo LVMH è attivo sin dal 2007 con progetti volti all’integrazione nel mondo del lavoro delle persone disabili.

La presenza continuativa del Gruppo all’International day of People with Disability, la Mission Handicap, il Salon des Entreprises Adaptées a Parigi e in altre città, la volontà di inserire un numero crescente di dipendenti disabili, sono esempi di tale impegno del Gruppo e delle sue Maison.

Le Maison del Gruppo LVMH in Italia hanno quindi deciso di avviare una partnership con AIPD e AGPD, due delle associazioni italiane più rilevanti che si occupano del supporto a persone con sindrome di Down in Italia.

La Signora Gabriella Scarpa, Presidente LVMH Italia, afferma: “Siamo confidenti che questo programma fortemente voluto dalle Maison di LVMH in Italia, aiuti a sensibilizzare ancora maggiormente il mercato del lavoro ad integrare e valorizzare le diversità stimolando allo stesso tempo i propri dipendenti a mettersi al servizio del prossimo con attività di volontariato.”

Questo programma rientra tra le iniziative promosse della CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY di Gruppo che ha come missione quella di lavorare come partner di tutti gli Stakeholder, costruendo relazioni durature di mutuo rispetto e fiducia e prevede l’impegno all’ascolto dei bisogni delle varie comunità interagendo con la collettività.

Dichiarazione comune AIPD e AGPD

È nata una collaborazione tra il Gruppo LVMH, AIPD Associazione Italiana Persone Down e AGPD Associazione Genitori e Persone con sindrome di Down per sostenere i progetti di inserimento lavorativo dei giovani delle due associazioni e per promuovere il volontariato tra i dipendenti di Berluti, Bulgari, Celine, DFS, Dior, Fendi, Loro Piana, Louis Vuitton, LVMH P&C, Moet Hennessy, Pucci, Rossimoda, Sephora.

L’Associazione Italiana Persone Down onlus ha sedi in 51 città italiane, l’AGPD opera a Milano e in Lombardia. Entrambe le associazioni negli ultimi anni hanno dedicato un forte impegno nell’inserimento al lavoro di persone con sindrome di Down, le cui aspettative di vita sono profondamente mutate nel corso dei decenni. Oggi, su circa 40.000 persone presenti in Italia si stima che il 60% siano già adulte, ma la presenza nel mondo del lavoro è solo del 12-13%.

Le Maison riunite nel Gruppo LVMH sosterranno con una donazione le iniziative delle associazioni riguardanti il tema dell’inclusione lavorativa delle persone con sindrome di Down.

Ma all’interno delle associazioni molto si può fare anche grazie al lavoro di volontari che, mettendo a disposizione il proprio tempo, le proprie passioni e professionalità affiancano il lavoro dei professionisti e ne moltiplicano l’efficacia.

A tal proposito è nato il sito www.tuenoi.it che ha l’obiettivo di raccogliere disponibilità tra i dipendenti del Gruppo, favorendo l’avvicinamento all’attività di volontariato, un beneficio per gli altri e per sé stessi, per contribuire a diffondere buona cultura, contro stereotipi e pregiudizi.

“Sono davvero contenta di quest’iniziativa – dice Anna Contardi, coordinatrice nazionale di AIPD – perché credo che ci siano ancora molti pregiudizi nei confronti delle persone con sindrome di Down e conoscersi, ridere insieme, guardarsi negli occhi è il miglior modo per cambiare opinione e scoprire le persone aldilà della disabilità.”

“Per un’associazione come la nostra – sottolinea Rita Viotti, presidente di AGPD onlus- che negli anni ha assistito alla progressiva erosione dei finanziamenti pubblici, il sostegno e il supporto economico da parte di Maison prestigiose e nel contempo l’impegno dei propri dipendenti desiderosi di mettersi in gioco, rappresenta una strada importante per continuare a perseguire i nostri obiettivi con fiducia e determinazione”.

A Formia apre “Happy Bar”

Sabato 10 giugno 2017 a Formia si terrà l’inaugurazione di “Happy Bar”, il locale di ristorazione situato all’interno della Villa Comunale. Il locale, dove sono impegnati al lavoro alcuni giovani con sindrome di Down, è parte di un progetto di inserimento lavorativo promosso dalla Sezione AIPD Sud Pontino e dalla Cooperativa “Down at work”.

Presentata rete Valueable a Roma, Saragozza e Lisbona

Presentiamo oggi la rete degli alberghi e ristoranti Valueable, ovvero le imprese che si sono rese attive nell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità. Questo progetto europeo triennale, ormai alla conclusione, ci dimostra quanto sia importante aprire gli occhi della società sulle reali capacità e potenzialità dei lavoratori con disabilità intellettiva in un clima in cui esistono ancora molti pregiudizi sulle persone considerate ‘diverse’, come abbiamo letto dalla ricerca effettuata dalla Harvard Business School sugli host che affittano la propria abitazione sul noto portale Airbnb”. Così Paolo Virigilio Grillo, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down presenta la rete degli alberghi solidali commentando la ricerca apparsa ieri su Repubblica.it sulle discriminazioni nel portale Airbnb.

Martedì 6 giugno 2017 a Roma (e contemporaneamente a Saragozza e Lisbona) presso la sede dell’Università LUMSA si è svolto l’evento finale del progetto On my own… at work (OMO), che ha lanciato la rete europea di alberghi e ristoranti che aderiscono al marchio Valueable, ovvero che si impegnano, a diversi livelli, ad integrare nella loro forza lavoro persone con disabilità intellettiva.

Durante il progetto sono stati realizzati una app per rendere più autonomi i lavoratori con disabilità, alcuni video per la formazione dei colleghi e un kit per gli hotel che si impegnano in questa direzione e prendono il marchio Valueable.

I tirocinanti che hanno lavorato durante il progetto triennale testando i materiali sono stati 95, 18 dei quali già assunti (15 assunti in Spagna, 2 in Portogallo e uno in Italia), 39 sono state le agenzie formative coinvolte, 80 gli hotel e le aziende di ristorazione che hanno partecipato alla rete. Le persone che hanno lavorato a tutti i livelli al progetto sono state 300. “Ma i numeri hanno poca importanza – spiega Paola Vulterini, responsabile del progetto per AIPD – perché il nostro obiettivo è che negli anni crescano esponenzialmente i lavoratori con disabilità con l’ampliarsi della rete degli alberghi Valueable, questo è solo l’inizio”. Costanza Nosi, professoressa di comunicazione alla LUMSA ha presentato il catalogo degli hotel Valueable, presto disponibile sul web. Sono stati consegnati 2 marchi bronzo e 2 d’argento a quattro nuove imprese: l’argento, che attesta un’assunzione già in corso di una persona con sindrome di Down, all’Hotel Melià Milano e all’ AssurdRistoPub di Potenza; mentre i due bronzi sono stati consegnati al ristorante Baccalà Divino e al bar Pacinotti, due imprese di Venezia che hanno iniziato un percorso con tirocinanti. Il marchio viene assegnato alle imprese che si impegnano ad assumere atteggiamenti non discriminatori, a lavorare sulla formazione dei propri dipendenti in tal senso e ad accogliere prima tirocinanti e poi lavoratori con disabilità intellettiva.

Nel corso della mattinata di convegno si sono confrontati i diversi punti di vista del mondo delle istituzioni, delle imprese, dei consumatori e dell’associazionismo: Maria Cecilia Guerra, parlamentare del gruppo Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista; Confindustria Alberghi, con il presidente Palmiro Noschese; Silvia Castronovi dell’associazione dei consumatori Altroconsumo e Antonio Cotura della FISH. Carlo Alberto Pratesi dell’università Roma Tre, moderando la tavola rotonda, ha sottolineato come la ricerca abbia già dimostrato in molti campi il valore aggiunto della diversità riprendendo un tema già emerso dalle esperienze degli imprenditori presenti che hanno commentato come anche i clienti siano più contenti. Anche Costanza Nosi ha sottolineato come “l’assunzione di personale con disabilità intellettiva può fare la differenza per le imprese, anche perché il tema della responsabilità sociale è attualissimo e molto importante”. Palmiro Noschese, che è intervenuto alla tavola rotonda come consigliere di Confindustria Alberghi, ha detto: “Vogliamo stimolare la rete degli alberghi di Confindustria perché deve passare il messaggio che avere un lavoratore con disabilità intellettiva è un valore e un’opportunità”. Paolo Virgilio Grillo ha sottolineato invece l’importanza del lavoro per i ragazzi con sindrome di Down: “Non è tanto per lo stipendio, ma è proprio per la responsabilità che un lavoro porta con sé, i nostri figli così riescono a diventare adulti”.

Cotura ha invece sottolineato come ogni persona con disabilità è diversa dall’altra, “il lavoro della FISH è quello di creare un contesto facilitante perché le persone con disabilità possano dare il massimo del proprio potenziale, ma per questo occorre lavorare in rete con tutti gli attori sociali: famiglie, educatori, personale sanitario, scuola e enti locali”. Guerra ha plaudito invece al progetto e alla sua serietà: “Le imprese che si impegnano in questo percorso lo fanno con serietà, sono monitorate e riconosciute se lavorano bene. Il marchio fornisce visibilità alle persone con disabilità intellettiva che invece la società vorrebbe invisibili, è un vero e proprio grimaldello per i pregiudizi”. Castronovi ha chiuso raccontando la sua esperienza in Altroconsumo: “Abbiamo 375mila associati in tutta Italia, abbiamo svolto una piccola indagine interna con i nostri soci storici su Valueable, tutti ne sono stati entusiasti. Per gli utenti un albergo solidale ha un valore aggiunto notevole. Il valore reputazionale per un’impresa è molto importante, credo che questo progetto – ha concluso – darà un valore e un vantaggio alle imprese che aderiranno alla rete”.

11 GIUGNO 2017 ELEZIONI AMMINISTRATIVE

11 GIUGNO: IL TUO VOTO CONTA!!

Domenica 11 Giugno 2017 in alcune città si voterà per eleggere il Sindaco e i Consiglieri del Consiglio Comunale.

I cittadini maggiorenni hanno tutti diritto di voto, anche coloro che hanno una disabilità intellettiva, anche coloro che sono interdetti.

Per informazioni utili sul tema di queste elezioni amministrative e per prepararsi al voto leggi la guida:

Guida alle elezioni amministrative 2017


Per informazioni sul diritto di voto delle persone con disabilità, vedi la scheda dedicata o contatta il Telefono D

“Trabajadores en camino”, in avvio il terzo stage a Barcellona

Dal 29 maggio al 20 giugno 2017 Francesco e Ivan della sezione AIPD di Catania, Andrea e Davide della sezione AIPD di Pisa, accompagnati da due educatori, saranno a Barcellona per svolgere un’esperienza di lavoro di tre settimane, nel settore alberghiero, presso l’ostello Inout.

L’attività è parte dell progetto “Trabajadores en camino”, finanziato dal programma comunitario Erasmus Plus nell’ambito dell’azione Ka1 Learning Mobility of Individuals (Mobilità ai fini di apprendimento).

Si tratta del terzo dei sei stage previsti dal progetto, il primo si è svolto dal 15 gennaio al 5 febbraio scorsi e ha coinvolto giovani delle sezioni AIPD di Caserta e di Potenza ed il secondo si è svolto dal 5 al 26 marzo e ha convolto giovani delle sezioni AIPD di Cosenza e Latina.