Gli inserimenti al lavoro di AIPD Bari a “Fa’ la cosa giusta”

Martedì 28 febbraio 2017 su Rai Uno si parla di inserimenti al lavoro di giovani con sindrome di Down.
Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud, racconta le esperienze di tre ragazzi dell’AIPD di Bari (Roberto cameriere in sala, Simona e Piera banconiste), assunti a tempo indeterminato da una nota catena di ristorazione pugliese dopo sei mesi di tirocinio formativo (ne avevamo parlato su questo sito qualche settimana fa).

Martedì 28 febbraio alle ore 8.46 a Tg1/Fa’ la cosa giusta– Unomattina, a cura di Giovanna Rossiello.

Intervista a Paola Vulterini per OMO

Paola Vulterini, coordinatrice di OMO Project, è stata intervistata da Primaradio Piemonte  sul progetto On My Own… At Work (OMO Project), i suoi obiettivi e il marchio Valueable.
Il marchio ‘Valueable’ contraddistingue i membri della rete europea di alberghi solidali – che assumono persone con disabilità intellettiva – nata grazie al progetto AIPD; è una rete destinata a durare e a diventare sempre più estesa.

Qui sotto il link al file audio:

paola-vulterini-coordinator

 

 

 

 

Visita e segui la pagina Facebook di OMO Project

Invalidità civile: invio RED per la comunicazione dei redditi 2014

I titolari di prestazioni previdenziali e assistenziali collegate al reddito erogate dall’INPS  sono obbligati annualmente a comunicare all’ente la propria situazione reddituale (secondo quanto disposto dall’art. 13, comma 6, lettera c), del Decreto Legge 78/2010, convertito con modificazioni dalla legge 122/2010, che ha introdotto il comma 10bis all’art. 35 del Decreto Legge 207/2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 14 del 2009).

Fino al 2015 l’INPS inviava richiesta scritta al cittadino; dal 2015 tale richiesta non viene più inviata ma l’obbligo per il cittadino permane (Circolare INPS 195/2015).
E’ in corso in questi giorni da parte dell’INPS la verifica delle comunicazioni relative ai redditi 2014, invitando i cittadini che non lo hanno fatto nei tempi stabiliti (31 marzo 2016) a verificare l’avvenuta compilazione del modello RED, ed eventualmente a regolarizzare la propria posizione entro il prossimo 31 marzo 2017 (pena la revoca della prestazione in essere).
Invitiamo dunque tutti i titolari delle provvidenze economiche collegate al reddito (per i minori indennità di frequenza; per i maggiorenni assegno di invalidità civile -tra il 74 e il 99% – e pensione di invalidità civile – 100% di “totale inabilità lavorativa”) a verificare se si è tra coloro che sono tenuti a inoltrare tale comunicazione (se non si rientra tra gli obbligati, il sistema informatico non prevederà l’accesso stesso alla Campagna RED). Per accedere alla pagina personale sul sito INPS è necessario disporre del codice PIN o altrimenti recarsi ad un patronato.

WDSD 2017, partecipanti cercasi

Il prossimo 21 marzo si celebrerà la dodicesima edizione della World Down Syndrome Day, la Giornata Mondiale della sindrome di Down. Quest’anno la WYA (World Youth Alliance) e la Fondazione Jerome Lejeune hanno organizzato un evento presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles, cui EDSA (European Down Syndrome Association) ha deciso di prendere parte.
L’evento è aperto a chiunque: oltre ad una conferenza scientifica, è prevista una visita guidata al Parlamento e un incontro con i  deputati  per discutere con loro di argomenti importanti.
Chi fosse interessato a partecipare con EDSA può prendere contatti con la segreteria (Cora Halder, info@edsa.eu), per ricevere tutte le informazioni relative al programma della giornata e concordare domande da rivolgere ai politici e il testo di una dichiarazione che EDSA intende presentare.

Ricordiamo che quest’anno il tema della WDSD è: “La mia voce, la mia comunità!”

EDSA Family

EDSA (European Down Syndrome Association) lancia la piattaforma EDSA FAMILY, uno spazio web che ha lo scopo di permettere scambi tra famiglie di persone con sindrome di Down in Europa e nel resto del mondo.

All’interno del sito esiste il Programma di Scambio Famiglie (Family Exchanging Platform – FEP) utile per creare una rete tra le famiglie che hanno figli con sindrome di Down e che si rendono disponibili ad ospitare presso le loro case o intendono viaggiare in altri Paesi ospiti di altre famiglie.
Le famiglie interessate sono dunque invitate a visionare il sito, e se lo desiderano ad iscriversi (l’iscrizione è subordinata ad una approvazione da parte della associazione di riferimento).

Per FAQ http://www.edsafamily.com/help.asp
Per qualsiasi chiarimento si può scrivere a: info@edsafamily.com

“Tutti i bambini sono uguali, ma tutti sono diversi”

L’AIPD di Frosinone ha organizzato, insieme con l’Istituto Comprensivo 2 – Pontecorvo, il seminario di studio sull’inclusione scolastica di alunni con sindrome di Down “Tutti i bambini sono uguali, ma tutti sono diversi“.

L’incontro si terrà mercoledì 22 febbraio 2017 dalle ore 15:00 alle ore 19:00 presso l’Auditorium della scuola secondaria di 1° grado in Via Aldo Moro a Pontecorvo.

Sono previsti interventi del presidente dell’AIPD di Frosinone Cosmo Brunesi e del dirigente scolastico dott.ssa Rita Cavallo, relazioni della dott.ssa Rosa Ferri e della dott.ssa Anna Scala dell’AIPD Sezione di Roma, e lavori di gruppo con insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria

San Valentino 2017, le coppie con sindrome Down si raccontano

Simona e Lorenzo, Agnese e Nicolò, Paolo e Giulia, Elisabetta e Paolo, Matteo e Giulia e Orazio e Giulia raccontano in un breve video da quanto sono fidanzati, cosa gli/le piace l’uno dell’altra e che cosa è per loro l’amore. In occasione di San Valentino l’Associazione Italiana Persone Down vuole ricordare che la vita affettiva delle persone con sindrome Down è una realtà importante come per la vita di tutti e che l’amore non ha alcuna barriera

Campus per famiglie 18-23 giugno 2017

Campus residenziale formativo per famiglie AIPD – 18-23 giugno 2017

Grazie al contributo della Fondazione Intesa SanPaolo – che permette di coprire le spese di organizzazione – AIPD intende riproporre l’esperienza del Campus Residenziale formativo per il prossimo giugno per circa 20/25 famiglie.
I Campus erano stati realizzati nel 2013 e 2014 nell’ambito del progetto “Sempre più in-forma: allena-menti per soci AIPD” rivelandosi preziose occasioni di condivisione, conoscenza e crescita personali, oltre che opportunità per rafforzare il senso di essere Associazione.
Il periodo di svolgimento del Campus sarà dal pomeriggio di domenica 18 alla mattina di venerdì 23 giugno 2017.

Le giornate saranno occupate da attività formative per i genitori e, in contemporanea, attività ludico-ricreative-formative per i figli con e senza sindrome, oltre che naturalmente da momenti di vacanza libera.
La struttura ospitante quest’anno sarà l’Hotel Villaggio Torre San Vito, a 4 km dal centro di Gaeta e 5 km da Sperlonga (provincia di Latina).
I campus sono riservati ai soci AIPD che stanno ricevendo la lettera con le informazioni dettagliate e il modulo di iscrizione che va inviato all’e-mail allena-menti@aipd.it o via fax al n° 06/3722510.

Per farsi un’idea… potete vedere materiali e commenti sulle passate edizioni.

Le persone con sindrome di Down adulte e anziane

Sabato 18 febbraio si terrà l’incontro “Le persone con sindrome di Down adulte e anziane“, iniziativa che nasce come passaggio conclusivo dell’indagine sull’età adulta curata dal servizio sociale di AIPD Roma in team con la Fondazione Italiana Verso il Futuro (FIVF) e realizzata attraverso approfonditi colloqui telefonici con le famiglie.

Il programma dell’incontro prevede:
Saluti del Presidente AIPD Catello Vitiello e del Presidente FIVF Andrea Papitto
Breve excursus sui progetti e servizi offerti da AIPD e FIVF per le persone con sD adulte ed anziane
Presentazione dei risultati dell’indagine conoscitiva sulle persone con sindrome di Down dai 30 anni in su
Analisi dei dati rilevati e riflessioni che ne scaturiscono
Dibattito
Conclusioni
I lavori saranno guidati dal Servizio Sociale di AIPD in team con la psicologa della Fondazione Italiana Verso il Futuro dott.ssa Stefania Mazotti.

Saranno presenti per dare un contributo durante il dibattito i coordinatori dei servizi e delle attività di AIPD.
SABATO 18 FEBBRAIO 2017 – ore 9.00 – 13.00
AGESCI LAZIO – sede regionale
Via Adalberto, 13 (zona Piazza Bologna)
E’ NECESSARIO COMUNICARE LA PROPRIA ADESIONE CONTATTANDO LA SEGRETERIA DI AIPD ROMA o compilando il modulo online sulla pagina dedicata nel sito di AIPD Roma

“Por mi”, una app spagnola contro la violenza sulle donne

Nei giorni scorsi è stata presentata in Spagna la app “Por mi”, uno strumento pensato per essere utilizzato da donne con disabilità vittime di violenza di genere. Realizzata su proposta della Fundacion CERMI Mujeres con collaborazione della Fondazione Vodafone Spagna e il sostegno del Ministero della Sanità e altre istituzioni, contiene informazioni scritte in linguaggio altamente comprensibile e anche in lingua dei segni.

Sviluppata da ILUNION Technology, è una applicazione gratuita disponibile su Android e iOS, e vuole essere uno strumento di sensibilizzazione, informazione e denuncia. Mira a facilitare l’individuazione di situazioni riconducibili a violenza di genere, fornisce indicazioni sui diritti delle donne, servizi di aiuto disponibili, consulenza legale; contiene inoltre testimonianze di donne con disabilità che sono state vittime di violenza di genere.

Secondo gli ultimi dati ISTAT (anno di riferimento 2016), 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, 746 mila le vittime di tentati stupri. Drammatica la situazione delle donne con problemi di salute o disabilità: ha subìto violenze fisiche o sessuali il 36% di chi è in cattive condizioni di salute e il 36,6% di chi ha limitazioni gravi; per loro il rischio di subire stupri o tentati stupri è doppio (10% contro il 4,7% delle donne senza problemi di salute/disabilità).
QUI una rilfessione sul tema pubblicata sul sito www.disabili.com in occasione della ultima Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Verso l’autonomia

La Fondazione Ernesta Besso ha organizzato un incontro sul tema dell’educazione all’autonomia per le persone con sindrome di Down, che si terrà a Roma il prossimo 16 febraio 2017 dalle ore 16,30, presso Largo di Torre Argentina 11.
Previsto un intervento di Anna Contardi, coordinatrice AIPD e direttrice dei percorsi di educazione all’autonomia dell’associazione.

Per prenotarsi: ernesta@fondazioneernestabesso.ita
La fondazione Ernesta Besso è ente accreditato come ente di formazione presso il MIUR.

#MiVotoCuenta!

E’ di pochi giorni fa la notizia che in Spagna la Corte Costituzionale ha rifiutato la richiesta di voto di Mara, una ragazza con disabilità intellettiva che è stata addirittura sottoposta ad un test per valutare la sua conoscenza della politica o del valore del denaro, un test che nessun altro cittadino spagnolo ha dovuto mai fare per poter votare. In Spagna sono circa 100.000 persone con disabilità intellettiva che, secondo la normativa vigente, non hanno accesso al voto politico e leggi simili esistono in molti Paesi d’Europa. L’Italia è infatti uno dei pochi Stati che invece ammette il diritto di voto per chiunque e AIPD da anni promuove con iniziative nazionali (“Il mio voto conta!“, flashmob 3 dicembre 2015) e internazionali (“Tu cittadino come me“) la partecipazione attiva e consapevole delle persone con sindrome di Down (ultimo in ordine di tempo il progetto “Diritto ai diritti” e la realizzazione dell’omonimo docu-film).

Lo scorso 8 febbraio 2017 si è svolta una manifestazione di protesta a Madrid, di fronte alla sede della Corte costituzionale organizzata da Plena Inclusiòn (una organizzazione spagnola di difesa dei diritti delle persone con disabilità cui aderiscono circa 900 associazioni) per rivendicare il diritto di voto delle persone con disabilità intellettiva e richiedere, insieme al Comitato spagnolo dei rappresentanti delle persone con disabilità e all’associazione Down Espana, la modifica della legge e la realizzazione di adeguati supporti per consentire alle persone con disabilità intellettiva di essere informate e di poter così votare consapevolmente.

L’Associazione Italiana Persone Down sostiene con vigore la campagna di Plena Inclusiòn, così come già ha fatto l’ANFFAS, tramite i canali del web e diffondendo in rete l’hashtag #MiVotoCuenta

Decreti “Buona Scuola”, AIPD apprezza l’apertura della Ministra Fedeli

comunicato stampa
GRILLO (AIPD): SODDISFATTI APERTURA MINISTRA FEDELI SU LICENZA TERZA MEDIA, ATTENDIAMO MODIFICA TESTO DEL DECRETO SULLA “BUONA SCUOLA”

Roma, 10 febbraio 2017 – “Siamo soddisfatti dell’apertura della ministra sul tema degli esami conclusivi del primo ciclo (ex licenza media), speriamo che questa intenzione sia confermata dalla modifica del testo del decreto in cui ci attendiamo una specificazione relativa al conseguimento del diploma, fondamentale per il futuro dei nostri ragazzi”. Con queste parole Paolo Virgilio Grillo, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down, commenta la precisazione della Ministra Fedeli sul tema del diploma conclusivo del primo ciclo fatta ieri in un comunicato stampa del Ministero dell’Istruzione.

La critica dell’Associazione Italiana Persone Down e delle altre associazioni che rappresentano il mondo della disabilità è relativa al fatto che lo schema di decreto della “buona scuola” sul tema della valutazione tolga di fatto la possibilità, attualmente prevista, di avere il diploma conclusivo del primo ciclo per gli alunni con disabilità che svolgano l’esame con prove differenziate basate sul proprio Piano Educativo Individualizzato. Lo schema di decreto parla della possibilità di ottenere infatti il diploma solo svolgendo l’esame con prove equipollenti agli altri alunni, tarate quindi sui programmi ministeriali e non sul poprio Piano Educativo Individualizzato. “In questo modo – spiega Nicola Tagliani, dell’Osservatorio scolastico AIPD – per gli alunni con disabilità intellettiva ci sarebbero state pochissime possibilità di ottenere la licenza, utile per l’inserimento nel mondo del lavoro. È incoerente che i decreti delegati che dovrebbero migliorare l’inclusione scolastica tolgano di fatto una possibilità attualmente prevista dalla normativa”.

Un nuovo lavoratore per la sezione AIPD di Lecce

Lo scorso 9 febbraio 2017, Michele Fracella, persona con sindrome di Down, ha firmato il suo contratto di lavoro, è stato assunto presso “La Boutique”, esercizio di pescheria – gastronomia di Nardò, un altro obiettivo raggiunto da Michele, che dopo aver frequentato l’Istituto albeghiero “N.Moccia” di Nardò, ha maturato un ricco curriculum di vari tirocini di lavoro.

Il contratto è per il momento a tempo determinato per 6 mesi ed è stato assunto ai sensi della legge 68/99 che regolamenta il collocamento mirato delle persone con disabilità.
Nei suoi primi periodi di lavoro sarà seguito da una Educatrice dell‘AIPD di Lecce, la dott.ssa Stefania Giuri, che continuerà il lavoro di monitoraggio per il periodo necessario, affinchè Michele acquisisca le capacità necessarie per svolgere in maniera autonoma le sue mansioni.

Decreti “Buona Scuola”: si riapre il confronto

Facendo seguito alle notizie già pubblicate su questo sito (http://aipd.it/decreti-attuativi-buona-scuola-si-riapra-il-confronto/ e http://aipd.it/i-decreti-delegati-applicativi-della-riforma-sulla-buona-scuola/), si forniscono gli ultimi aggiornamenti:

comunicato stampa FISH
Decreti “Buona Scuola”: si riapre il confronto

8 febbraio 2017

I toni decisi e le posizioni ben motivate mantenuti dalle Federazioni delle persone con disabilità (FAND e FISH) nelle audizioni presso le Commissioni Cultura e Affari sociali, chiamate ad esprimere pareri sui decreti attuativi sulla “Buona Scuola”, hanno sortito i primi effetti: si apre uno spiraglio per ridiscutere i testi.

In ordine di tempo la prima apertura proviene proprio dal Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli che, assieme al sottosegretario Vito De Filippo, ha incontrato le delegazioni di FAND e FISH, raccogliendo le ribadite osservazioni critiche sui decreti attuativi e profilando possibili interventi correttivi.

La seconda apertura si è registrata nella giornata di ieri, nuovamente con le Commissioni Cultura (VII) e Affari sociali (XII): anche in questa sede FAND e FISH hanno avuto l’opportunità di sostenere ancora e più nel dettaglio l’esigenza di emendare i decreti sottoposti all’esame parlamentare. La disponibilità è di entrare nel merito delle singole correzioni proposte prima di chiudere i lavori e restituire il parere alla Presidenza del Consiglio.

L’impegno di FAND e FISH è quindi ora rivolto alla presentazione e al sostegno dei singoli emendamenti che non sono pochi, né marginali.

Da un lato si esprime una cauta soddisfazione per le aperture raccolte, ma si mantiene uno stato di mobilitazione fino al raggiungimento degli obiettivi che le Federazioni ritengono irrinunciabili per la reale qualità dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Borse lavoro Fondazione Adecco-Barclays Bank-AIPD

ASSEGNATA L’ULTIMA BORSA LAVORO: COLLABORAZIONE FONDAZIONE ADECCO – BARCLAYS BANK – AIPD
Dopo Marino Cusimano (AIPD Termini Imerese), Elia Bazzocchi (AIPD Ravenna) e Marco Di Ianni (AIPD Campobasso), viene assegnata a Marianna Brocca, giovane di 28 anni con la sindrome di Down della sezione AIPD di Lecce, la quarta ed ultima borsa lavoro di € 1.200 prevista nell’ambito della collaborazione stipulata con la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità (progetto “Youth&Future” – Barclays Bank).
Dal 1° dicembre 2016 Marianna sta svolgendo un tirocinio, della durata di 12 mesi, presso il supermercato M&G di Casamassella (Lecce), come addetta alla sistemazione scaffali.
Per accedere alla borsa ed arricchire le proprie competenze in ambito lavorativo, Marianna ha partecipato alle iniziative di orientamento al lavoro organizzate da AIPD nazionale e al progetto “Lavoriamo in rete”, oltre che alle attività effettuate presso la sede locale.

AIPD ringrazia la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità, Barclays Bank e le aziende coinvolte per il sostegno all’inserimento lavorativo delle persone con la sindrome di Down.

My Perspective 2017. Concorso fotografico internazionale per le persone con sindrome Down

Down’s Syndrome Association promuove il concorso fotografico “My Perspective 2017” – Stephen Thomas Award, aperto alle persone con sindrome di Down di ogni parte del mondo.

Termine per inviare fotografie è il 28 aprile 2017, in palio viaggio e pernottamenti per due persone a Londra.

Il 12 maggio saranno presentate le 25 immagini selezionate e si terrà poi la cerimonia di premiazione presso il Kew Gardens a Londra.

Si può partecipare attraverso un modulo di richiesta on-line o inviando le foto via posta ordinaria a:
My Perspective 2017 – Down’s Syndrome Association, Langdon Down Centre 2a Langdon Park TEDDINGTON TW11 9PS

Tutte le informazioni sono sul sito http://www.downs-syndrome.org.uk/for-people-with-downs-syndrome/my-perspective-photography-competition/

I Decreti delegati applicativi della riforma sulla “buona scuola”

Lettera alle Sezioni AIPD e a tutti i soci (QUI in formato pdf)

OGGETTO: I Decreti delegati applicativi della riforma sulla “buona scuola”

Carissimi,
vorremmo aggiornarvi rispetto alle vicende relative ai decreti delegati applicativi della legge di riforma sulla “buona scuola” di cui tanto si parla in queste ultime settimane e anche rispetto agli sforzi che stanno compiendo le associazioni, FISH e AIPD in particolare.
I decreti attuativi previsti dalla legge n° 107 del 15/7/2015 dovevano essere emanati dal Governo entro un anno e mezzo dalla promulgazione della legge e cioè entro il 16 gennaio 2017.
Molte speranze si riponevano in questi decreti delegati, soprattutto per quelli previsti dai 9 punti dell’art. 1 comma 181 lettera c) della legge n° 107/15 inerente la “promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità” (vedi scheda normativa n° 501. La riforma sulla “buona scuola” è legge (L. 107/15)).
Infatti si sperava di ottenere nuove conquiste normative per garantire un’inclusione scolastica di sempre maggior qualità per tali alunni.
Purtroppo così non è stato, almeno per ora.
Dopo l’emanazione della legge di riforma l’AIPD Nazionale, in quanto aderente alla FISH Nazionale, ha contribuito a portare proposte ad un tavolo promosso dal MIUR nell’ottobre 2015 proprio per raccogliere suggerimenti da parte delle associazioni rispetto ai contenuti del decreto delegato sull’inclusione scolastica. A quel tavolo in pratica sono stati riproposti i contenuti della proposta di legge FISH e FAND già presentata nel 2014 alla Camera (A.C. 2444).
Ricordiamo infatti che sulle questioni normative e politiche nazionali l’AIPD si muove sempre in seno alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) che è una delle due federazioni nazionali maggiormente rappresentative, insieme alla FAND, delle associazioni di persone con disabilità e di cui l’AIPD è tra i soci fondatori.

Purtroppo dopo quel primo incontro il MIUR non ha più coinvolto (ma nemmeno considerato) le associazioni, nonostante queste in molte occasioni abbiano continuato a chiedere un confronto sul testo del decreto delegato, anche reclamando la convocazione dell’Osservatorio Ministeriale della Consulta delle Associazioni. Purtroppo anche questa richiesta non è stata accolta.
In questo autunno dal MIUR trapelavano notizie informali contrastanti: si è arrivati addirittura a pensare che il Governo, anche a causa della caduta di Renzi, non avrebbe rispettato la scadenza della delega e in questo caso tutto sarebbe ritornato al Parlamento, allungando notevolmente i tempi.
Questo dubbio si è avuto fino a quando all’ultimo minuto (il 14/1/2017!) il nuovo Governo Gentiloni ha deciso di inviare alle commissioni parlamentari i testi degli schemi dei decreti delegati previsti dalla “buona scuola”, tra cui quello dell’inclusione degli alunni con disabilità.
Naturalmente visti i tempi strettissimi non sono stati accolti nemmeno gli ultimi appelli della FISH di poter leggere prima le bozze dei testi per dare proprie impressioni e proposte di modifica.
Appena sono stati finalmente pubblicati i testi degli schemi di decreto del Governo, la FISH ha emanato un duro comunicato stampa, in particolare proprio contro quello sull’inclusione scolastica.
Subito dopo la FISH è stata convocata per il 30 gennaio per un’audizione congiunta con le Commissioni parlamentari VII e XII che devono esprimere entro 60 giorni i propri pareri rispetto ai testi dei decreti delegati che il Governo ha redatto (video completo dell’audizione).
In quella occasione la FISH ha presentato una corposa memoria, condivisa in pochissimi giorni di attivo lavoro dai membri del suo Gruppo Scuola (del quale fa parte anche l’AIPD Nazionale), nella quale vengono evidenziati i numerosi punti che non trovano l’accordo delle associazioni aderenti alla FISH sia rispetto allo schema di decreto delegato n° 378 sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, ma anche su altri tre schemi di decreto che in ogni caso influenzeranno l’inclusione scolastica:
n° 377 sulla formazione iniziale dei docenti della scuola secondaria,
n° 384 sulla valutazione degli alunni nel primo ciclo,
n° 380 sul nuovo sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni.
Nello stesso documento la FISH ha anche presentato una serie di emendamenti volti a modificare i testi degli schemi dei decreti, in particolare il n° 378 sull’inclusione scolastica (per una descrizione più analitica dei contenuti del decreto vedi la scheda normativa n° 546. Deludente il decreto sull’inclusione scolastica del gennaio 2017 sulla “buona scuola” (Atto Governo n° 378)).
Subito dopo l’audizione la FISH ha diramato un ulteriore comunicato stampa dove informa sull’esito dell’audizione e sulla disponibilità delle relatrici delle due commissioni a incontrarsi nuovamente per discutere i numerosi emendamenti proposti.
Questo incontro dovrebbe aver luogo la prossima settimana.

La FISH comunque ha individuato alcuni punti irrinunciabili che se non verranno modificati vedranno le associazioni costrette a mobilitarsi con tutti i mezzi possibili per non perdere addirittura le conquiste già ottenute negli anni sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità (per ulteriori approfondimenti vedi anche articoli su Vita.it):
ricoinvolgimento di tutti gli attori, inclusa la famiglia, nella formulazione del profilo di funzionamento dell’alunno e nella quantificazione delle risorse a lui assegnate;
riduzione dei momenti certificativi/valutativi/di pianificazione (accertamento disabilità/valutazione diagnostico funzionale/PEI/eventuale progetto individuale). Il decreto individua da tre a quattro organi diversi, a cui la famiglia partecipa solo minimamente in termini di sola collaborazione e nel solo PEI;
✔ concreta realizzazione della continuità didattica, in particolare dei docenti per il sostegno, sullo stesso alunno con disabilità;
tetto massimo di alunni per classe, in presenza di un alunno con disabilità, deve essere inderogabilmente di 22 alunni, mentre il decreto prevede tale limite solo “di norma” non prevedendo un limite alle eccezioni;
✔ ripristino della possibilità prevista dalla legge 104/92 di conseguire il diploma conclusivo del primo ciclo (ex terza media) anche svolgendo un esame con prove differenziate, e non equipollenti, tarate sul percorso previsto dal PEI personalizzato;
✔ reale formazione iniziale sulle didattiche inclusive per tutto il personale scolastico, in particolare per i docenti curriculari di scuola secondaria, non condizionata dalla disponibilità di risorse finanziarie;
esplicitazione del diritto all’istruzione precoce dei bambini con disabilità di età 0-6 anni, con priorità di accesso ai sensi della legge 104/1992.

Naturalmente vi terremo aggiornati sugli sviluppi, ma vogliamo preallertarvi nel caso si rendesse necessaria una protesta più forte e partecipata.

L’Osservatorio Scolastico AIPD Nazionale
osservscuola.legale@aipd.it

Lavoro al Sud con il progetto AIPD “Lavoratori a 6 stelle”

È iniziato il 1 dicembre 2016 il progetto dell’Associazione Italiana Persone Down “Lavoratori a 6 stelle”; finanziato da EBITEMP, Ente Bilaterale per il lavoro temporaneo. Il progetto ha la finalità di favorire l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome Down nel contesto alberghiero, attraverso un lavoro di formazione e orientamento al su operatori, persone con sindrome Down, famiglie, aziende e istituzioni locali.

Il progetto, della durata di un anno, prevede la partecipazione di quindici persone con sindrome Down provenienti dalle sezioni AIPD di Catania, Reggio Calabria, Napoli, Foggia e Brindisi. I partecipanti sono accompagnati da 5 operatori. Reggio Calabria, Foggia e Napoli si sono già avvicinate al tema lavoro grazie alla partecipazione al progetto Lavoriamo in Rete  terminato nel giugno 2016, per Brindisi e Catania è invece la prima esperienza. Nell’ambito del progetto verrà sperimentato, nell’ambito dei tirocini che saranno avviati, la APP che aiuta le persone a lavorare in contesto alberghiero in modo autonomo, sperimentata nel progetto internazionale On my own… at work (OMO)

Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul suo sito web, la versione aggiornata a gennaio 2017 della “Guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità“.

Non ci sono particolari novità riguardo quanto già previsto e indicato nella versione precedente (nulla è cambiato rispetto, per es., alle agevolazioni auto, ai sussidi tecnici informatici, alle detrazioni per figli a carico).

Sono state inserite le indicazioni che fanno capo alla legge 112/2016 (la cosiddetta legge sul dopodinoi) relative alla detrazione delle spese per le polizze assicurative aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con handicap di cui al comma 3 art. 3 della legge 104/92, che da € 530 sale a € 750 (art. 5 della legge 112/2016), e l’esenzione dall’imposta di successione e donazioni per beni e diritti conferiti in un trust a favore delle persone con handicap riconosciuto ai sensi del comma 3 art. 3 della legge 104/92, a condizione che abbiano come finalità esclusiva la loro inclusione sociale, cura e assistenza (art. 6 della legge 112/2016).

Inoltre, in base alla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 79/E del 23 settembre 2016, viene specificato che, ai fini della deduzione delle spese mediche e di assistenza specifica, le certificazioni sanitarie utili sono lo stato di handicap ai sensi della legge 104/92 anche senza la connotazione di gravità o, per chi ha solo lo stato di invalido civile, la titolarità dell’indennità di accompagnamento.

Ancora, le detrazioni IRPEF per le spese di eliminazione delle barriere architettoniche effettuate fino al 31 dicembre 2017 continueranno ad essere del 50% (per importi fino a € 96.000), mentre scenderanno al 36% per un importo massimo di € 48.000 a partire dal 1° gennaio 2018.

Scuole superiori… e dopo?

L’AIPD sezione di Roma ha organizzato un incontro dedicato alle famiglie dei giovani con sindrome di Down in procinto di lasciare la scuola superiore. L‘evento si svolgerà sabato 4 Febbraio 2017, dalle ore 9,30 alle 13, presso la “Città dell’Altra Economia”, Largo Dino Frisullo (zona Testaccio).

Relatori saranno Laura Sassi, membro CDA, Nicola Tagliani e Anna Lastella del Servizio Scuola, Francesca Pompili del Servizio Sociale e Vincenzo Fanelli del Servizio Inserimento Lavorativo della AIPD Sezione di Roma.