Legge di stabilità 2017 e prepensionamento

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.297 del 21/12/2016 (Suppl. Ordinario n. 57) la legge 11 dicembre 2016, n. 232 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”, la cosiddetta “legge di stabilità”.

Segnaliamo quanto introdotto dall’art. 1, comma 179, lett. b, e cioè una vera e propria forma di pre-pensionamento di interesse per le famiglie delle persone con disabilità, le cui modalità operative saranno disciplinate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze -, da adottare entro 60 giorni dal 1° gennaio 2017 (data di entrata in vigore della legge di stabilità):
possono fare richiesta di accesso alla pensione (ed avere una indennità al massimo di 1500 euro mensili per 12 mensilità, fino a un massino di tre anni e sette mesi) i lavoratori in possesso di almeno 30 anni di anzianità contributiva  e di 63 anni di età anagrafica nel periodo compreso tra il 1° maggio 2017 e il 31 dicembre 2018, parenti di 1° grado (genitori, figli, coniuge) che nei sei mesi precedenti la richiesta di anticipo assistono i familiari conviventi riconosciuti con handicap ai sensi del comma 3, art. 3 della legge 104/92 .

Si tratta dunque di una misura molto simile all’APE (anticipo finanziario a garanzia pensionistica) introdotto nella stessa legge di stabilità ma con la differenza sostanziale che non prevede la “restituzione” dell’anticipo finanziario, per questi lavoratori assorbito dallo Stato.

Altra opportunità di pensionamento anticipato è quella introdotta con l’ottava salvaguardia: il comma 214, lettera e, dell’art. 1, individua la possibilità di accedere alla pensione per (tra gli altri) un massimo di 700 lavoratori che raggiungano i requisiti previsti dalla normativa precedente alla “legge Fornero” entro il mese di gennaio 2018, e che nel 2011 hanno fruito di periodi di congedo straordinario (di cui all’art 42, comma 5 del decreto legislativo 151/2001) per l’assistenza ai figli con handicap di cui al comma 3, art. 3 della legge 104/92. Il Ministero del lavoro ha pubblicato la circolare 41/2016  (con la quale detta le modalità operative per l’accesso alla salvaguardia e che contiene anche il modello di istanza per la richiesta) e l’INPS ha predisposto un servizio online che permette agli interessati di verificare il possesso o meno dei requisiti e dunque procedere (o no) alla presentazione dell’istanza (dettagli e chiarimenti sono nell’allegato al messaggio INPS n. 193 del 17 gennaio 2017). Si chiarisce che accedere alla verifica dei requisiti NON sostituisce l’istanza di accesso all’ottava salvaguardia. Termine di scadenza l’istanza è il 2 marzo 2017.

Ricordiamo che i requisiti pre-Fornero consistevano, alternativamente, nel raggiungimento di:
– quota 96 cioè 60 anni di età anagrafica e 36 anni di anzianità contributiva, o 61 anni di età e 35 di contributi;
– 40 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica;
– nel caso di pensione di vecchiaia, 20 anni di contributi (o, 15 se in servizio prima del 31/12/1992) e 65 anni di età per gli uomini e 60 o 61 per le donne (a seconda del settore – rispettivamente privato o pubblico – di appartenenza).

Un’altra misura che riguarda tutti i nuovi lavoratori (compresi quelli con disabilità),  è la proroga dell’esonero dal pagamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate entro il 31 dicembre 2017, fino a 3250 euro su base annua, per un massimo 36 mesi. Tale agevolazione è cumulabile con quelle specifiche per le assunzioni di persone con disabilità previste dall’art. 13 della legge 68/99 relative ai contributi salariali (qui la nota dedicata pubblicata su questo sito).

 

L’Associazione Italiana Persone Down in lutto per la morte di Mario Berardi

E’ morto la mattina del 26 dicembre scorso Mario Berardi, ex Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down. Mario, 61 anni, lascia la moglie Marta e quattro figli. “Esprimo sentite condoglianze alla famiglia – ha detto Paolo Virgilio Grillo, attuale Presidente AIPD – Mario Berardi è stato un presidente significativo per l’Associazione, lo ringrazio per l’importante lavoro da lui svolto in questi anni”.
Tutto lo staff dell’ufficio nazionale lo ricorda con affetto per la sua profonda generosità e umanità. I soci e tutte le sezioni si stringono in un abbraccio alla famiglia in questo momento di lutto e dolore

“Diritto ai diritti” in onda su Rai Tre

In arrivo un nuovo importante riconoscimento al lavoro svolto da AIPD grazie al progetto “Diritto ai diritti” sulla cittadinanza attiva e la partecipazione alla vita politica delle persone con sindrome di Down.

Il documentario “Diritto ai diritti”, regia di Christian Angeli, oltre a continuare ad essere presentato in giro per l’Italia (qui la pagina dedicata sugli appuntamenti realizzati), sarà trasmesso da Rai Tre il prossimo 6 gennaio alle ore 12,25.

 

Premio Giuseppe Pontiggia

Torna per la sesta edizione il Premio Giuseppe Pontiggia, scrittore e padre di un figlio con disabilità, promosso dall’AIAS di Bologna per favorire nei giovani l’educazione al diritto di cittadinanza delle persone con disabilità usando “la cultura come strumento di inclusione”.
Il concorso prende lo spunto dal libro “Nati due volte” (vincitore del premio Campiello nel 2001) in cui Pontiggia racconta con sorridente lucidità le difficoltà incontrate con il figlio con disabilità, senza mai scadere nel patetico e nel sentimentale, che fa trasparire il modo con cui l’autore guarda l’universo della disabilità.

Il concorso letterario (QUI il bando e il regolamento) è aperto alle persone con disabilità residenti in Italia e all’estero, che non traggono abituale profitto dall’attività letteraria. In questa edizione, possono partecipare anche “i compagni di classe”, o la classe intera, gruppi parrocchiali o scout, in cui siano inseriti uno o più ragazzi con disabilità.

Per partecipare è richiesto il versamento di una quota di iscrizione al Concorso Letterario di € 10, il termine per la presentazione delle opere è il 1° marzo 2017. La premiazione dei vincitori avverrà nel successivo mese di maggio a Bologna.

“Oggi bambini… domani adulti”

L’AIPD di Perugia ha organizzato l’incontro “Oggi bambini… domani adulti“,  aperto a tutti, per illustrare il percorso di educazione all’autonomia, le attività svolte, i risultati conseguiti e la programmazione futura.

Appuntamento martedì 20 dicembre 2016 alle ore 17,30, presso la “Casa Verde” in via Martiri della Liberta 20 a Città di Castello. L’incontro è realizzato insieme al Comune di Città di Castello e la USL Umbria 1.

Nuovi LEA: AIPD e ANFFAS esprimono forti critiche

COMUNICATO STAMPA

Decreto sui nuovi LEA, le Commissioni parlamentari esprimono parere favorevole

Anffas ed Aipd esprimono forti critiche: “Carente l’intera parte dell’assistenza socio-sanitaria per le persone con disabilità intellettive. Uno schema di decreto che sembra scritto oltre 15 anni fa”

Roma, 16 dicembre 2016

Il 14 dicembre scorso sia la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati sia la Commissione Igiene e Sanità del Senato hanno espresso parere favorevole sullo schema dell’emanando decreto del Presidente del Consiglio con cui si andranno a riscrivere i nuovi LEA (Livelli essenziali di Assistenza) contenenti le prestazioni sanitarie e socio-sanitarie da garantire, in maniera omogenea, su tutto il territorio nazionale.

Sulla scia delle forti preoccupazioni espresse in materia dalla FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap), le due Associazioni Anffas (Associazione Nazionale Famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale) ed AIPD (Associazione Italiana Persone Down) esprimono forti critiche sullo schema dei LEA e sul fatto che lo stesso abbia ricevuto, nonostante le forti sollecitazioni che le stesse Associazioni avevano più volte espresso, il parere favorevole delle Commissioni.

Critiche che si concentrano, nello specifico, sulla parte che prende in considerazione l’assistenza socio-sanitaria ed in particolare quella relativa alle persone con disturbi del neuro sviluppo (tra cui disabilità intellettive, disturbi dello spettro autistico, etc). Uno schema di decreto che delude e sconcerta sotto molti fronti e che sembra scritto oltre 15 anni fa.

Purtroppo – commenta Roberto Speziale, Presidente Nazionale di Anffas ”l’intero Capo IV che disciplina l’assistenza socio-sanitaria non tiene assolutamente conto di quanto previsto dall’Organizzazione Mondiale di Sanità con la classificazione ICF del 2001 e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità che è legge in Italia dal 2009 e dovrebbe quindi orientare qualsiasi atto, politica, norma che abbia impatto sulle persone con disabilità.

La disabilità oggi è universalmente considerata come frutto dell’interazione tra le persona e le barriere, ostacoli e discriminazioni presenti nell’ambiente in cui vive, con la conseguenza che, a differenza di quanto previsto nel decreto,  gli interventi abilitativi/riabilitativi devono considerare i vari contesti sociali e, quindi adottare, anche sul fronte sanitario e socio-sanitario, una visione più ampia in coerenza con il percorso di vita della persona stessa.

Non comprendiamo quindi perché, in uno schema di decreto a cui si lavora nel 2016, si faccia riferimento a paradigmi e modelli assolutamente obsoleti e non si tenga conto delle indicazioni scientifiche e di diritto di livello internazionale.
E’ sintomatico che lo stesso Servizio Studi della Camera nel preparare il dossier di studio per i parlamentari avesse evidenziato ciò, rimarcando il fatto che gli interventi di tale Capo sono previsti solo sulla persona e non in coerenza con i contesti ed in palese contraddizione anche con metodologie di intervento innovativo, come quella pensata nella Legge sul durante noi, dopo di noi.
Anffas, insieme ad AIPD, sin dall’estate scorsa aveva segnalato, a più riprese, tale paradosso presente nello schema di decreto”.

Gli fa eco Paolo Grillo, Presidente Nazionale di AIPD:  “Dove è l’approccio muldimensionale di presa in carico delle persone con disabilità, che non sono persone malate  o inferme con necessità  di un mero intervento “curativo”?  Troppo poco il prevedere, in Commissione della Camera, come condizione per il parere  favorevole, che nel prossimo aggiornamento dei Lea sia finalmente garantita alla persona con disabilità un’attività di assistenza e promozione della persona continua, globale e coordinata, attraverso il progetto individuale di cui all’articolo 14 della Legge n. 328/00, che dovrebbe già essere applicato per tutti i cittadini da ben 16 anni.
In effetti, avevamo – insieme ad Anffas –  espressamente ed insistentemente richiesto, sia con un documento fatto pervenire alle Commissioni Parlamentari nei mesi precedenti sia in occasione dell’audizione in Senato di entrambe le associazioni lo scorso 6 dicembre, che tale previsione fosse già prevista nell’attuale decreto, in attuazione di norme dello Stato già esistenti e seguendo le Osservazioni che lo stesso Comitato Onu sui diritti delle persone con disabilità ha recentemente rivolto al Governo Italiano”.

 Le posizioni di Anffas ed Aipd, nel corso di tutti questi mesi, sono sempre state chiare, volendo osteggiare interventi frammentati di riabilitazione/abilitazione, tra l’altro pensati per compartimenti stagni e senza neppure una chiara definizione dei beneficiari di ognuno di essi, vista anche la terminologia contraddittoria e generica utilizzata.

Conclude Grillo dell’AIPD: “In questo quadro desta grave preoccupazione la fuoriuscita dall’elenco delle malattie rare della sindrome di Down, che prima, in virtù di tale inquadramento, godeva di una rete di riferimento per la presa in carico ed il sostegno al percorso di vita, oltre a specifiche esenzioni per la diagnosi e per le indagini genetiche anche dei familiari.
Oggi tutto ciò verrà meno, con le persone con sindrome di Down ed i loro familiari, lasciati a barcamenarsi tra i signoli interventi abilitativi/riabilitativi, senza un chiaro percorso”.

Una nota positiva, secondo Speziale? “L’aver posto l’attenzione, nel parere espresso dalla Commissione Affari Sociali della Camera, alla circostanza che serve dare concretezza alla previsione di garantire, come Lea, le prestazioni di diagnosi cura e trattamento per i disturbi dello spettro autistico, al di là del mero richiamo a quanto già previsto dalla Legge n. 134/2015”.

Prosegue Speziale “Vogliamo che chi si è battuto perché ci fosse una legge in tal senso, veda ora ben declinate le conseguenti prestazioni, per poterle esigere senza vedersi frapposti dubbi o equivoci

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Anche cantanti con sindrome Down nel gruppo “Rulli Frulli”

E’ una banda speciale quella dei Rulli Frulli: sono 70 persone dagli 8 ai 25 anni che cantano insieme, tra loro anche diverse persone con sindrome di Down e autismo. La banda Rulli Frulli nasce nel 2010 da un’idea di Federico Alberghini all’interno della Fondazione Scuola di Musica Carlo & Guglielmo Andreoli presso la sede di Finale Emilia. Il progetto inizia come marching band e i primi ragazzi che partecipano sono all’incirca una decina, suoi allievi del corso individuale di batteria. L’intento di Federico Alberghini (direttore) era quello di creare una banda composta da persone diverse tra loro, sia per età che per abilità: “Volevo creare una banda d’integrazione e le percussioni sono un mezzo molto veloce per far gruppo”. Oggi il numero dei partecipanti conta ben settanta membri tra bambine, bambini, adolescenti e giovani, con e senza disabilità, un gruppo composito per età , genere e capacità che ha premesso l’inserimento nel progetto di quindici ragazzi con disabilità (seguiti individualmente dal servizio di NPI, ma non accompagnati da tutor all’interno del progetto).

Alessia, artigiana sarda con sindrome Down

Alessia Mancosu, 25 anni ha la sindrome Down e lavora come artigiana: da sei anni espone e vende le sue creazioni sulle navi da crociera e le più importanti sagre e in questi giorni al mercatino di Natale nel centro di Oristano. Tra le sue opere oggetti in vetro soffiato, murrine, ceramica e archeologia sperimentale. Qui il suo sito con la sua storia e quello che crea.

 

Si parla di inclusione scolastica a Salerno

Mercoledì 14 dicembre 2016 a Salerno, in corso il convegno “L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità… parliamone ancora”, organizzato dall’Associazione Pianeta 21 Salerno. L’evento fa parte di un corso di aggiornamento del corpo docente 2016/2017 nell’ambito delle funzioni strumentali della disabilità. A tenere una relazione sul tema dell’inclusione scolastica per l’Associazione Italiana Persone Down è lo psicologo Nicola Tagliani.

La Convenzione dei diritti delle persone con disabilità festeggia 10 anni

Si celebra oggi, 13 dicembre 2016, l’adozione da parte delle Nazioni Unite della Convenzione dei Diritti delle persone con disabilità. Attraverso i suoi 50 articoli, la Convenzione indica la strada che gli Stati del mondo devono percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità.

L’anniversario ricorda l’importante riconoscimento ottenuto dalle persone con disabilità e le loro famiglie sul tema dei diritti fondamentali, come quello dell’istruzione, dell’inclusione sociale, del diritto di prendere decisioni autonome e di esercitare il diritto di cittadinanza.

Per l’anniversario è stato realizzato questo video che ripercorre la storia e le conquiste della Convenzione. La clip Inclusion International raccoglie le testimonianze di alcuni dei leader di associazioni e realtà del mondo della disabilità:


Inclusion International – Our Impact on The CRPD from Riley Strowbridge on Vimeo.

AIPD presente alla nona edizione premio “Flavio Cocanari”

E’ in corso la nona edizione del Premio “Flavio Cocanari”, iniziativa in memoria del primo responsabile sindacale in Europa con delega alle Politiche per la disabilità. A cadenza biennale la Cisl seleziona un ente o associazione che si sia dimostrato particolarmente meritevole nella capacità di inclusione delle persone con disabilità. Nel 2006 ha vinto l’importante riconoscimento l’Associazione Italiana Persone Down. E’ per questo che interverrà nella mattinata Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD.
Il vincitore di questa edizione è l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), con la quale la Cisl ha collaborato all’interno dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità anche in merito alla riforma del Jobs Act, e che si distingue per produrre accompagnamento e documentazione anche in relazione ai diritti nell’ambito lavorativo.

Spegne la prima candelina la sezione AIPD di Frosinone

Spegne la prima candelina la sezione Frosinone dell’Associazione Italiana Persone Down. Nel corso di questo primo anno è stato avviato il primo Corso di Educazione all’Autonomia, per le persone con sindrome Down maggiorenni è iniziata l’Agenzia del tempo libero. La sezione partecipa al progetto nazionale “Sani e belli“.

Alla cena per la festa del primo anno, tenutasi a Pontecorvo (FR) hanno partecipato circa 140 persone con la presenza di rappresentanti delle Istituzioni, volontari e soprattutto tantissime famiglie.

“Il Mio Dono”, torna l’iniziativa a favore delle associazioni no profit

Avviata anche quest’anno l’iniziativa Unicredit “Il Mio Dono. La formula della solidarietà“, che invita a votare le associazioni no profit aderenti all’iniziativa. Unicredit si impegna a donare complessivi 200.000 euro da dividere tra le associazioni che avranno ricevuto più voti.

Dal sito è anche possibile fare una donazione a favore delle associazioni.
Le sezioni AIPD che hanno aderito alla campagna sono:
– AIPD Caltanissetta: https://www.ilmiodono.it/it/organizzazioni/?id_organizzazione=1557
– AIPD Catania: https://www.ilmiodono.it/it/organizzazioni/?id_organizzazione=1443
– AIPD Termini Imerese: https://www.ilmiodono.it/it/organizzazioni/?id_organizzazione=970

L’iniziativa è operativa dal 1° dicembre e sarà disponibile fino al 16 gennaio 2017.

Ganassini Social Responsibility 2016

Ne avevamo parlato nei mesi scorsi su questo sito quando il progetto AIPD “Il Mercato dei Saperi” si era candidato al Ganassini Social Responsibility.

Concluso l’iter e le valutazioni della giuria, che ha scelto tra i 10 progetti ritenuti  più meritevoli, “Il Mercato dei Saperi” è stato riconosciuto come il migliore e al quale dunque è stato assegnato il premio che consiste in una donazione di 5.000 euro.

Ricordiamo che il progetto originale è stato avviato grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (ex lege 383/2000, annualità 2013), e proseguito nei territori anche grazie ad un successivo contributo da parte di Lottomatica

E’ possibile seguire le attività realizzate nell’ambito del progetto e i videotutorial sugli scambi tra giovani con sindrome di Down  e anziani su sito www.mercatodeisaperi.it

 

“Diritto ai Diritti” alla quarta edizione del Festival Asperger presso il MAXXI di Roma

Il 10 e l’11 dicembre 2016 si terrà a Roma, presso l’auditorium del MAXXI, Museo nazionale delle Arti del XXI secolo, la IV edizione di As Film Festival (AsFF) diretto da Giuseppe Cacace, il primo festival cinematografico internazionale realizzato con la partecipazione attiva di persone che si riconoscono nella condizione autistica e sindrome di Asperger: un vero festival internazionale di cinema e arti visive che si serve del cinema come strumento di inclusione sociale. Un festival uguale agli altri, però diverso. Nell’ambito della manifestazione sarà proiettato alle ore 11.00 il documentario dell’Associazione Italiana Persone Down “Diritto ai Diritti“.

L’AIPD vince la “Carta mobilità” come onlus virtuosa

L’Associazione Italiana Persone Down ha ricevuto oggi dall’Agenzia nazionale Erasmus + Isfol la “Carta della Mobilità” dell’istruzione e della formazione professionale nel quadro Erasmus+ per il periodo 2016-2020 – Ambito VET.  Uno degli obiettivi di Erasmus+ consiste nell’incrementare la qualità della Mobilità nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale (VET) e nel sostenere l’internazionalizzazione delle organizzazioni attive nel campo VET. L’ente ha riconosciuto che l’AIPD ha un’esperienza dimostrata nell’organizzazione di attività di mobilità di qualità nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale.

erasmus_charter_500x500px1I titolari della Carta della mobilità VET possono richiedere finanziamenti secondo una procedura semplificata nell’ambito dell’azione chiave 1 di Erasmus+ relativa alla mobilità per studenti e personale VET a partire dal 2017. La Carta sostiene inoltre lo sviluppo delle capacità delle organizzazioni di invio nell’organizzare una mobilità di qualità per discenti e personale, ricompensando, promuovendo e sviluppando ulteriormente nel contempo la qualità nella mobilità. La Carta della mobilità VET è assegnata per l’intera durata del programma Erasmus+ e non comporta nessun finanziamento diretto e non garantisce finanziamenti nell’ambito dell’azione chiave 1 mobilità per studenti e personale VET.

Salute e benessere al centro del progetto “Senza Frontiere” di AIPD Belluno

E’ iniziato a settembre e si concluderà nel giugno 2017 il progetto “Senza Frontiere” della sezione di Belluno dell’Associazione Italiana Person Down. Il progetto (finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’art. 12, comma 3, lett f) della legge 383/2000 – Annualità 2015) , prevede la partecipazione di 15 maggiorenni con la sindrome Down, e ha come obiettivo quello di creare condizioni e un cambiamento di cultura attraverso iniziative che possano portare le persone con sindrome di Down a godere salute e benessere attraverso un uso corretto della alimentazione e della attività fisico sportiva.

“Senza Frontiere” ha avuto un primo step in ottobre con degli incontri di formazione ed informazione (tenuti da Vainer Lucchetta, fisioterapista ed esperto in Scienze Motorie, che ha illustrato ad un gruppo di genitori le linee guida essenziali su  “Sport, salute, benessere”, e dalla dott.ssa Annarita Gambalonga, nutrizionista specialista in scienze dell’alimentazione), rivolti sia alle persone con sindrome di Down che ai loro genitori e familiari e con  lo svolgimento di attività propedeutiche all’attività sportiva in palestra per coloro che partecipano al progetto.

Nel 2017 inizieranno invece le attività sportive che prevedono una “tre giorni invernale”, a gennaio, in Val di Zoldo, rinnovo di un classico appuntamento (in collaborazione con l’ASD Fondo ValZoldana) e in primavera con l’introduzione al nordic Walkling ed a escursioni guidate nei territori del Parco Dolomiti Bellunesi, con le guide della Cooperativa “Mazarol”.

 

Progetto “OMO”, presentato il marchio degli alberghi solidali

COMUNICATO STAMPA

“VALUEABLE”, IL MARCHIO DEGLI ALBERGHI SOLIDALI PRESENTATO OGGI A LIVELLO EUROPEO

Roma, 5 dicembre 2016 – E’ stata presentata oggi la rete europea di alberghi e ristoranti promossa dal progetto “On my Own… at Work (OMO)”, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmus +, di cui è capofila l’Associazione Italiana Persone Down e a cui partecipano Fondazione Adecco, Down España, Associacao Portuguesa de Portadores de Trissomia 21 (APPT 21), Alma Mater Università di Bologna, Università di Roma TRE, Hotel Roma Aurelia Antica e Axis Hoteis e EDSA, European Down Syndrome Association.

Nel corso della giornata a Roma, Lisbona e Rimini si sono tenuti tre eventi in cui è stato presentato il quality kit del progetto OMO ed è stata lanciata la rete degli alberghi solidali con il nuovo marchio, vincitore del concorso europeo “Disegna il mio logo”, il cui nome è “VALUEABLE”. Il logo rappresenta una mano stilizzata sostenuta dalla lettera V, il messaggio che veicola è valore, abilità e valutabilità. Gli alberghi che appongono il marchio credono che un lavoratore con disabilità intellettiva rappresenti questo per l’azienda.

omo-5dic16-3omo-5dic16-4Durante i convegni sono state premiate anche le strutture alberghiere e della ristorazione che hanno già ospitato tirocini ed esperienze lavorative per persone con disabilità intellettiva, saranno i first movers della rete. A Roma il premio è stato consegnato all’Aqualux Hotel SPA&SUITE di Bardolino (VR) e all’Art Hotel Noba – Best Western di Roma.

“Il quality Kit – spiega Paola Vulterini, responsabile AIPD del progetto europeo – è rivolto agli imprenditori del settore dell’ospitalità e comprende un codice di condotta socialmente responsabile, un manuale di supporto all’applicazione del codice e un marchio che attesta l’appartenenza ad una rete europea di aziende, che considerano la diversità presente all’interno del loro personale come una potenziale fonte di vantaggio competitivo”.

Nel corso del progetto sono già stati realizzati alcuni prodotti per facilitare l’inserimento delle persone con disabilità intellettiva nel mercato del lavoro: un’App per svolgere le proprie mansioni in modo autonomo e 14 video rivolti ai tutor e ai colleghi di lavoro, per orientare un corretto rapporto professionale con i nuovi tirocinanti/lavoratori.

A Roma ha aperto i lavori Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down. Contardi ha ripercorso le tappe del progetto presentando poi la odierna: il Quality Kit rivolto agli alberghi e la presentazione del nuovo marchio di alberghi solidali, che si impegneranno a diversi livelli nell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva. Giorgia Scivola, operatrice AIPD che lavora nel progetto ha spiegato: “Questo progetto vuole incidere per cambiare la realtà, realizzando un sogno. Nel progetto OMO il sogno è l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva nel mondo dell’ospitalità e della ristorazione. Il marchio per noi è il segno tangibile dell’impegno mostrato dall’azienda del proprio impegno sociale, seguendo però determinate regole di condotta”.

Le regole per ottenere il marchio sono quattro: firmare e rispettare una dichiarazione di impegno per le politiche aziendali e di pari opportunità; formare il personale con o senza i video tutorial di supporto; sottoporsi a controlli saltuari da parte del Comitato Internazionale che distribuisce il certificato del marchio e predisporre procedure aziendali secondo una prospettiva di non discriminazione. Sono previsti dal progetto tre livelli di impegno per gli alberghi: il primo è il livello bronzo che prevede l’ospitalità di almeno un tirocinio di tre settimane ogni due anni; il secondo è il livello argento che stabilisce l’assunzione di almeno una persona con disabilità intellettiva; il terzo livello, l’oro, è quello di essere in regola con i requisiti normativi nazionali e farsi ambasciatore del marchio presso altri imprenditori.

Nel corso del convegno hanno dato la loro testimonianza alcuni imprenditori già impegnati nell’accoglienza di tirocinanti con disabilità intellettiva: Donato Formica dell’Art Hotel Noba ha raccontato la sua esperienza con Gabriel, tirocinante con sindrome Down. “Noi albergatori – ha raccontato – abbiamo un grande vantaggio nel poter fare questa esperienza, aumenta la stima dell’imprenditore ma anche quella dei lavoratori coinvolti in relazioni significative e motivanti. Perché non farlo? Le attività forse si rallentano un poco ma aumenta la produttività complessiva e la qualità del servizio. Con questa esperienza è cresciuta anche la capacità del nostro albergo nell’accogliere clienti con bisogni speciali. Spero che sia un’esperienza che si possa diffondere ampiamente”. Anche Elisa Franceschini, dell’Aqualux di Bardolino ha portato la testimonianza della sua struttura: “abbiamo iniziato questa avventura nell’aprile 2015 siglando un accordo con AIPD per ospitare tirocini intensivi di tre settimane con ragazzi con sindrome Down che vengono da tutta Italia. Grazie all’AIPD abbiamo conosciuto un mondo nuovo, con il loro supporto abbiamo imparato come rapportarci con questi lavoratori. Sono tirocinanti ottimi, curiosi, con voglia di imparare, chiedono altre mansioni, i clienti apprezzano questa presenza. Sono una testimonianza anche per le persone che usufruiscono dei servizi dell’albergo”.

AIPD a Tirana per parlare di autonomia e lavoro

Monica Berarducci, responsabile dell’Osservatorio sul mondo del lavoro dell’Associazione Italiana Persone Down, sarà a Tirana il 6 dicembre 2016 per parlare di autonomia e inserimenti lavorativi per le persone con sindrome Down. Il convegno “First Parents Conference on Intelectual Disability” è organizzato dall’associazione Down Syndrome Albania e affronta a tutto tondo il mondo della disabilità intellettiva, dai diritti ai servizi, dall’educazione e l’inclusione scolastica agli inserimenti lavorativi.

“ON MY OWN… at work”

Lunedì 5 dicembre 2016 si terrà il secondo evento pubblico del progetto europeo Erasmus + ” On my own … at work” (OMO), a Roma, dalle ore 9:30 presso la Sala Storti – CISL nazionale, via Po, 21.
Eventi paralleli si svolgeranno a Rimini e Lisbona.
Sarà presentato il “marchio” per i ristoranti e gli alberghi solidali (ne abbiamo parlato su questo sito) e saranno premiate anche le strutture alberghiere e della ristorazione che hanno già ospitato tirocini ed esperienze lavorative per persone con disabilità intellettiva.
Infine, saranno predisposti degli stand tematici, presso i quali sarà possibile visionare e avere informazioni più dettagliate sulla App e sui video tutorial.

AIPD di Bari e Polo Museale Puglia

L’AIPD di Bari e il Polo Museale della Puglia hanno sottoscritto una convenzione per la promozione del progetto “La cultura: un’opportunità per tutti”, il cui obiettivo è la realizzazione di esperienze formative per giovani con sindrome di Down presso istituti e luoghi di cultura.
Il 3 ottobre scorso sono state attivate le prime due esperienze che hanno coinvolto Efrem Sardella e Maria Ylenia Catalano, impegnati in attività di archiviazione presso il Polo Museale negli uffici dell’ex convento di San Francesco della scarpa di Bari.
Il progetto rientra nel piano nazionale dell’educazione al patrimonio culturale ed è stato inserito tra i “Grandi Eventi” sul sito del MIBACT, che aderisce all’iniziativa per la “Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità”.
Per maggiori informazioni: https://it-it.facebook.com/AIPD-BARI-567152853383915/

QUI il comunicato stampa di AIPD Bari

Convegno “Vivere con una Malattia Rara Disabilitante”

Il prossimo 2 dicembre,  in occasione della Giornata Internazionale della Persona con Disabilità, si svolgerà il convegno “Vivere con una Malattia Rara Disabilitante“, nel corso del quale si affronteranno temi importanti quali “perché aver cura delle persone con disabilità, “qual è la sostenibilità” di tale cura, “quali sono gli strumenti di ricerca” non solo biomedici ma anche socio-sanitari ed organizzativi per gestire al meglio la condizione della disabilità.
AIPD sarà presente con Anna Contardi che terrà la relazione “La ricerca socio-sanitaria”.

Nel pomeriggio è previsto il workshop “Prova l’Orchestra”, in cui l‘orchestra sinfonica ESAGRAMMA, costituita da artisti con disabilità, illustrerà gli strumenti riabilitativi connessi con la musica. Ci sarà anche uno spazio dedicato per chiunque che, pur non sapendo suonare, voglia fare esperienza di un’ Orchestra.
In serata l’orchestra sinfonica ESAGRAMMA terrà il concerto con musiche di Beethoven, Brahms, Grieg, Mahler e Gershwin.

Sede del convegno, promosso dal Centro Ateneo per la Vita e dalla Fondazione Policlinico Gemelli,  è l’Aula Brasca del Policlinico Gemelli, in Largo A. Gemelli 8.

Nuovo tirocinio per l’AIPD di Lecce

da www.aipdlecce.it
Marianna Brocca, persona con sindrome di Down di 28 anni, inizia un tirocinio della durata di 12 mesi (avviato con il centro per l’impiego di Poggiardo) presso il supermercato M&G di Casamassella (Lecce). Marianna ha partecipato lo scorso anno al progetto nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down “Lavoriamo in rete”, finanziato dalla Fondazione con il Sud, facendo un’esperienza di lavoro presso un’altra struttura.
L’esperienza è stata molto positiva ed è servita anche a incrementare il suo curriculum. Facciamo tanti auguri a Marianna per questo nuovo percorso di lavoro, certi che sarà gratificante come il precedente.

AIPD Marca Trevigiana presente a LovEat 2016 a Venezia

La sezione AIPD Marca Trevigiana sarà presente alla fiera del gusto LovEat 2016 all’Expo di Venezia dal 2 al 4 dicembre.  Nello stand della sezioni saranno presentati l’olio dei Colli Trevigiani, il vino Raboso del Piave, la grappa con le vinacce Raboso, i piavettini (un tipo di grissini), marmellate biologiche, miele, cioccolato e biscotti. Nel punto AIPD ci saranno ogni giorno cinque volontari della sezione tra educatori e ragazzi con la sindrome di Down.