Guida alle elezioni amministrative 5 giugno 2016

E’ online sul nostro sito il banner “Elezioni amministrative 5 giugno 2016, IL TUO VOTO CONTA!
Si tratta di una iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “Diritto ai diritti” ed è l’ultimo degli strumenti fin qui prodotti da AIPD per permettere alle persone con sindrome di Down di esercitare consapevolmente il proprio diritto di voto (segue a breve distanza di tempo la guida realizzata in occasione del Referendum del 17 aprile scorso).
Ricordiamo che tutte le persone, anche chi ha una disabilità intellettiva e anche chi sia stato interdetto – conserva il proprio diritto di voto; per le informazioni legislative rimandiamo alla scheda n. 9 “Diritto di voto” visibile sul sito AIPD nella pagina “Diritti” e curata dal Telefono D.

Nella pagina dunque è possibile leggere la Guida alle elezioni, scritta in alta leggibilità; la guida ha l’obiettivo di spiegare, in termini semplici e accessibili, cosa viene chiesto ai cittadini di votare, e come indocare sulla scheda le proprie preferenze.

Nella stessa pagina è poi possibile rispondere ad un breve questionario online, per esprimere un parere sulla effettiva accessibilità della guida.

ISEE approvato: vecchie riserve e nuove aspettative

La legge di conversione è la n. 89, 26 maggio 2016, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 124 del 28 maggio 2016


comunicato stampa FISH

La Camera ha dunque approvato in via definitiva la conversione con modificazioni del decreto-legge 42/2016. Nel provvedimento – che riguarda in generale il funzionamento del sistema scolastico – è confermato l’articolo (2 sexies) che modifica l’impianto dell’ISEE introdotto su proposta del Governo e già approvato dal Senato.

“Confermiamo tutte le perplessità già espresse dopo l’approvazione a Palazzo Madama, dato che il testo non ha subito alcuna modifica – dichiara Vincenzo Falabella, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – Se da un lato le nuove norme accolgono le Sentenze del Consiglio di Stato vietando il computo delle provvidenze assistenziali per disabilità, dall’altro elimina franchigie e la possibilità di detrarre le spese per assistenza effettivamente sostenute dalle famiglie.”

In effetti con le nuove disposizioni le franchigie differenziate per gravità di disabilità e la possibilità di detrarre spese assistenziali sono soppresse e sostituite da una maggiorazione, uguale per tutte le persone con disabilità, delle scale di equivalenza, cioè del divisore che viene usato per il calcolo dell’ISEE.

“Quello che ci restituisce questa legge è uno strumento ancora meno equo e selettivo e che non riconosce appieno il costo della disabilità. Inoltre è uno strumento che crea ancora forti disparità di trattamento”, prosegue Falabella.

“L’unico segnale parzialmente positivo deriva dalla contestuale approvazione di un Ordine del Giorno, presentato dall’Onorevole Margherita Miotto, che impegna il Governo ad indicare tempi certi e tempestivi per la revisione del regolamento ISEE, tenendo conto delle spese di assistenza, della presenza di pluriminorazioni, differenziando l’indicatore a seconda della gravità della disabilità e valorizzando in modo più conveniente i patrimoni accantonati per il ‘dopo di noi’. Ci auguriamo che il Governo rispetti questa indicazione approvata a larga maggioranza dalla Camera. Duole invece che non siano recepite, da parte governativa, indicazioni a favore dei minori con disabilità (esclusi dalla possibilità di redigere un ISEE ridotto) e di valorizzazione del lavoro dei caregiver familiari.”

Sui contenuti di questo Ordine del Giorno FISH investe nuove aspettative per una più razionale modificazione dell’ISEE ed è proprio su questo processo che la Federazione lancia la sua disponibilità, ma anche la sua sfida al Governo.

QUI l’analisi di HANDYLEX sul contenuto dell’articolo inserito nel decreto legge e gli effetti

“Diritto ai Diritti”, concluse la 2° e 3° giornata

#DirittoaiDiritti: “Avere una casa e un lavoro sono i nostri diritti”
Stanno proseguendo le attività che vede coinvolta la delegazione dei partecipanti al progetto “Diritto ai Diritti” impegnata nell’incontro a Roma del 23-26 maggio 2016.
Durante la giornata di ieri, martedì 24 maggio, i giovani partecipanti hanno approfondito il tema di come formarsi un’opinione personale sul voto e hanno discusso quanto sia importante andare a votare; si è stato parlato di associazionismo e sindacati, del tema della delega e della rappresentanza. Successivamente ognuno ha raccontato la sua esperienza lavorativa e in merito a questo una delle giovani ragazze con sdD ha espresso un sentito ringraziamento al Presidente Mattarella riguardo al discorso letto da lui stesso, durante la Giornata Mondiale della disabilità presso la Camera del Senato, il 30 marzo 2016.
Infine i ragazzi hanno parlato della “DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI” affermando che “Avere una casa e un lavoro sono i nostri diritti”.
La prima parte della giornata si è conclusa con un quiz finale su tutto ciò di cui si è discusso nella prima parte della mattinata.

Nel pomeriggio i ragazzi delle 17 sezioni, nel corso della visita alla Camera dei Deputati a Montecitorio hanno avuto un incontro con l’On. Khalid Chaouki, che dopo averli accolti ha risposto alle domande che gli avevano preparato: “che ruolo ha, che incarico e che mansioni?”, “perchè i politici parlano veloci e usano parole difficili?”, “è sempre stato coerente con le sue idee e quelle del partito?”, “un disabile può diventare deputato?”. Nel corso della visita la delegazione ha anche assistito per alcuni minuti alla seduta in corso alla Camera dalle logge che si affacciano sull’Aula.

Oggi, mercoledì 25 maggio si è tenuto un incontro presso la Casa internazionale delle Donne con Anna Contardi, coordinatrice Nazionale AIPD e Vittorio Alvino Presidente di Openpolis, durante il quale si sono affrontati i temi dell’essere adulto e della cittadinanza attiva. Alvino ha proposto ai ragazzi un quiz nel quale sono state poste domande su diverse problematiche esistenti nei vari comuni e affermato “La politica deve essere facile e comprensibile perché è un diritto di tutti ed è giusto che tutti partecipino alla vita politica, confrontarsi chiedere spiegazioni se non si comprende, e trovare coi politici valide soluzioni per migliorare la vita di tutti”, per questo ”La politica è un libro che va letto piano” dice Giulia.
Nella terza e ultima parte della giornata i ragazzi si sono cimentati in un gioco che approfondisce in maniera pratica il tema di essere adulti, affrontando i temi de il tempo libero, l’amicizia, il lavoro e la vita indipendente.

Domani sarà l’ultima tappa del soggiorno romano e i giovani visiteranno la “Casa della Memoria” e interverranno a Radio Radicale.

La foto in homepage è di proprietà di Silvia De Marchi

Assegnata la 2° borsa lavoro AIPD-Fondazione Adecco-Barclay Bank

Dopo quella conferita nei mesi scorsi a Marino Cusimano dell’AIPD di Termni Imerese, assegnata la seconda borsa-lavoro ad Elia Bazzocchi, giovane con sindrome di Down della sezione AIPD di Ravenna; è la seconda delle quattro borse lavoro di € 1.200 previste nell’ambito della collaborazione stipulata con la Fondazione Adecco per le Pari Opportunità (progetto “Youth&Future” – Barclays Bank).
Per accedere alla borsa ed arricchire le proprie competenze in ambito lavorativo, Elia ha partecipato al seminario di orientamento al lavoro organizzato da AIPD nazionale lo scorso novembre. Attualmente sta effettuando un tirocinio di 6 mesi presso il Centro Sportivo Tre Laghi Acquae Sport Center, dove si occupa del front office e back office presso il punto di ricezione clienti, della segreteria e del ripristino e controllo delle attrezzature sportive prima e durante l’avvio dei corsi.

Sono ancora disponibili 2 borse da € 1.200 ciascuna cui possono accedere le sezioni AIPD che hanno partecipato al seminario dello scorso novembre 2015, il termine ultimo per l’assegnazione delle stesse è il 30 settembre 2016.

CRITERI DI ACCESSO
1) Partecipazione al seminario AIPD di orientamento al lavoro realizzato dal 9 al 12 novembre 2015 al Roma Scout Center;
2) Età massima: 35 anni;
3) Avvio di un tirocinio formativo e di orientamento oppure inserimento/reinserimento oppure orientamento e formazione ai sensi della 68/99 (si rimanda alla normativa nazionale e regionale in materia) con le seguenti caratteristiche:
– regolare Convenzione con un ente proponente e polizza assicurativa (infortuni e responsabilità civile)
– durata minima 3 mesi
– impegno orario minimo: 20 ore a settimana
– avvio entro settembre 2016
A parità di requisiti verranno privilegiati i tirocini in cui non è prevista un’indennità.

“Diritto ai diritti”, conclusa la prima giornata

#DirittoaiDiritti: abbiamo imparato a scegliere liberamente
Conclusa la prima giornata di lavoro dell’incontro realizzato nell’ambito del progetto ”Diritto ai Diritti”, promosso da AIPD, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che vede la partecipazione di 17 delegazioni di persone con sindrome di Down dal Veneto alla Sicilia.

Nel report sul lavoro fin qui svolto, presentato dalle delegazioni emerge la scoperta di nuove conoscenze dalle parole della politica a come esercitare la rappresentanza.
Moltissimi gli incontri avuti sul territorio con istituzioni e sindacati, dal Sindaco di Mantova Mattia Palazzi al Consigliere Anaclerio di Bari, al Sindaco di Pedavena, Milazzo, Termini Imerese e altri.
Il desiderio di continuare a partecipare si esprime nelle affermazioni dei giovani partecipanti: ”Andrò a votare anche se non ci andranno i miei genitori”, “Chiederò che venga rispettato il mio diritto al lavoro, a una casa”, “Continuerò a chiedere di incontrare i politici della mia città”. Matteo di Marca Trevigiana ha chiesto un minuto di silenzio per Marco Pannella.
Nei prossimi giorni ancora confronti, nel pomeriggio di oggi la visita alla Camera dei Deputati con l’On. Khalid Chaouki, poi la visita alla Casa della Memoria e una trasmissione con Radio Radicale.

La banda “Rulli Frulli” il 1° maggio a Roma

La banda “Rulli Frulli” arriva da Mirandola, in provincia di Modena, ha aperto il Concertone del 1° maggio 2016 a Piazza San Giovanni a Roma, suonando davanti migliaia di persone. Un progetto sperimentale che mette insieme circa 70 giovani con disabilità che usano strumenti nati dal riutilizzo creativo dei materiali di recupero.
La banda nasce da un’idea di Federico Alberghini all’interno della Fondazione Scuola di musica C. e G. Andreoli di Mirandola ed è patrocinata dalla Regione Emilia Romagna.