A Bari prosegue l’esperienza al lavoro per Mariangela e Francesca

Ricorderete la notizia pubblicata su questo sito lo scorso ottobre, con la quale informavamo dell’avvio di una breve esperienza lavorativa per Mariangela e Francesca della Sezione di Bari.

A distanza di due mesi, il 9 dicembre, le due ragazze hanno reiniziato a lavorare presso la stessa struttura, il “Centro anziani Don Guanella” a Bari.  Questa volta l’esperienza impegnerà le ragazze per un periodo di 6 mesi attraverso un tirocinio formativo retribuito attraverso il programma “Garanzia Giovani“.

Anche questa esperienza nasce dalle attività di sensibilizzazione sui territori del Sud Italia coinvolti, attraverso l’azione delle Sezioni AIPD partecipanti, al progetto “Lavoriamo in rete” finanziato dalla Fondazione Con il Sud.

Musicalendario 2016

L’AIPD di Brindisi, in collaborazione con la cantante lirica Teresa Panunzio ed il coro Gospel “The Voice of Jesus Gospel Choir” di Emanuele Martellotti, presenta il Musicalendario 2016 e lo fa con due eventi dedicati; il primo appuntamento è per venerdì 11 dicembre 2015 alle ore 19.30 presso la chiesta Santa Maria del Casale, il secondo sabato 19 dicembre alle ore 19 presso la Chiesa del Cristo a Brindisi.
Gli scatti del Musicalendario sono stati effettuati da Dario Discanno nella sala di registrazione durante la realizzazione di un CD di 15 brani natalizi, realizzato grazie al Comune di Brindisi, l’Azienda vinicola Cantine Due Palme ed il CAG Brindisi per i Giovani.

‪#‎Cèunarianuova

Parte la campagna ‪#‎Cèunarianuova‬, un nuovo modo per sostenere l’integrazione lavorativa delle persone con sindrome Down e i progetti dell’AIPD.
Per supportare la causa sarà possibile acquistare un phon presso le sedi dei saloni Alessia Solidani a Roma. Per ogni articolo venduto i Saloni Solidani doneranno 25 euro alla nostra associazione.
Inoltre due ragazzi della sezione AIPD di Roma, a partire da gennaio 2016, saranno impegnati in un tirocinio finalizzato all’assunzione presso il salone in zona EUR.

“L’approccio TopDown”

Si terrà sabato 12 dicembre a Trento, presso la Sala Conferenza MUSE del Museo delle Scienze, il seminario “L’approccio TopDown. Ovvero prendere decisioni e determinare responsabilità verso l’autonomia delle persone con sindrome di Down“, organizzato dall’AIPD del Trentino.
I lavori della mattina sono rivolti alle famiglie; il pomeriggio, dalle ore 14, il seminario è aperto a tutta la popolazione interessata. Per AIPD Nazionale interverrano Anna Contardi e Francesco Cadelano.

A Frosinone nasce oggi la nuova Sezione AIPD

Comunicato stampa
Roma, 11 dicembre 2015 – Oggi per l’Associazione Italiana Persone Down è una giornata di festa perchè nasce la sezione di Frosinone, 50° sezione dell’AIPD

Il 2 gennaio 1979 si costituiva formalmente a Roma l’AIPD con il nome di Associazione Bambini Down dalla volontà di un piccolo gruppo di genitori. Da allora tanta strada è stata fatta e l’associazione si è diffusa sul territorio nazionale dal Veneto alla Sicilia, aumentando il numero dei soci, l’esperienza e i servizi. Nel 1992 ha cambiato nome in Associazione Italiana Persone Down a sottolineare il fatto che i bambini crescono e che la società deve offrire un occhio attento alle esigenze delle persone con sindrome Down di ogni età.

Attraverso servizi diretti nelle sue sedi, le azioni di informazione e formazione, l’attività di consulenza a distanza della sede nazionale, l’AIPD è diventata un punto di rifermento per un numero sempre crescente di persone con sindrome Down, famiglie, operatori e istituzioni.

Il ruolo delle Sezioni è determinante non solo per la risposta che esse sono in grado di dare sul proprio territorio, ma anche per la loro capacità di amplificare l’essere Associazione Nazionale nella diffusione di conoscenze ed esperienze. Grazie al lavoro di questi anni sono aumentate soprattutto le attività rivolte ai più grandi: nel 2015 sono 44 le Sezioni impegnate nella realizzazione di percorsi di autonomia (102 corsi col coinvolgimento di 904 persone con sindrome Down) che insieme ad altri 76 progetti per bambini ed adulti coinvolgono oltre 2mila persone. Ma molte di più sono le famiglie che ogni giorno usufruiscono dell’azione di consulenza dell’associazione e quelle che beneficiano indirettamente del lavoro svolto per promuovere nella società un’immagine adeguata di chi sono oggi le persone con sindrome Down.

Molto è cresciuto il protagonismo delle persone con sindrome Down sempre più attive nella rappresentazione dei propri bisogni come ha dimostrato il recente flashmob sull’affermazione del diritto di voto agito a Roma e in altre 16 città italiane in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità 2015. Le persone con sindrome Down reclamavano il loro diritto ad avere informazioni comprensibili per poter esprimere la loro opinione.

“Dobbiamo dire grazie alle prime famiglie – afferma Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD – che hanno dato il via a questa avventura e a tutte quelle che le hanno seguite, ma ancor di più dobbiamo dire grazie alle 40mila persone con sindrome Down che vivono oggi in Italia e che ci spingono ogni giorno a creare un mondo migliore… per tutti! Ci insegnano ad essere più chiari per essere compresi da loro, ad avere maggiore rispetto del tempo per rispettare la loro lentezza, ad essere più tolleranti e rispettare la diversità di noi tutti”.

“Up and Down: oltre il limite della superficie”

Dal 6 al 13 dicembre 2015 resterà aperta a Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, la mostra fotografica “UP AND DOWN:OLTRE IL LIMITE DELLA SUPERFICIE”, presentata dall’artista Daniela Raffaele (Clitorosso), con il Patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia e assessorati alla Cultura e politiche Sociali, in collaborazione con DIVE INFORMATION NETWORK D’INFORMAZIONE e SCUOLA DI FOTOGRAFIA SUBACQUEA di Giuseppe Pignataro, AIPD di Bari.

Le opere pittoriche della collezione “Città Liquide” dell’artista Clitorosso, saranno affiancate alla collettiva fotografica“Aqua di Puglia,” una raccolta di opere in formato 50x70cm, che racchiudono specie e situazioni di alto valore biologico e di grande bellezza. Gli autori sono 19 fotografi subacquei tra i migliori di Puglia, tutti componenti del team fotosub Dive Information tra cui: Giuseppe Pignataro, Giuseppe Piccioli, Virginia Salzedo, Domenico Maiorano, Michele lacriola, Domenico Tritto, Mauro Di Lecce, Angelo Pascale, Gianni Colucci, Roberto Strafella, Vincenzo Patruno, Nicola Priore, Furio Vitolo, Giacomo Loiudice, Natale Debellis, Nicola Schingaro, Nicola De Pasquale, Salvatore Carbone e Fabio Palumbo,Roberto Dalessandro,Simone Trisolini.
Esposta anche una raccolta di scatti fotografici a cura dei ragazzi dell AIPD di Bari e i disegni dei bambini dell’associazione CON.TE. STO. di Ruvo di Puglia.

Le opere saranno esposte dal 7 al 13 dicembre 2015 presso la Clitorosso Art gallery P.zza Felice Cavallotti 25 a Ruvo di Puglia, in provinciamdi Bari. Ingresso libero, dalle 18:30 alle 21:00.

“Tu cittadino come me”, gli eventi di Roma

Da lunedì 30 novembre e fino al 4 dicembre Roma sta ospitando il gruppo dei giovani con sindrome di Down provenienti dalle sedi locali dell’AIPD di Caserta, Potenza, Reggio Calabria, Milazzo-Messina, Venezia-Mestre, Roma e Marca Trevigiana, partecipanti al progetto “Tu cittadino come me“.

Le giornate per il gruppo sono caratterizzate da molti e interessanti impegni:

lunedì i ragazzi si sono incontrati, conosciuti e hanno condiviso il programma della settimana, martedì 1 dicembre sono stati ospiti del Senato dove hanno simulato una seduta e il voto di una legge e dove hanno incontrato il presidente Pietro Grasso; oggi, mercoledì 2 dicembre sono impegnati in una attività di preparazione di un documento politico supportati in questo da Sara Massini del Forum Nazionale Giovani, ospiti dell’Aula Consiliare del 1° municipio di Roma.

Giovedì 3 dicembre, dunque Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, intorno alle 12,25 a Radio Vaticana è andata in onda un’intervista con Carlotta Leonori, responsabile del progetto.  Nel pomeriggio si è tenuto un incontro cui hanno partecipato gli on. Ileana Argentin, Maria Cecilia Guerra e Maria Marzana presso la Sala polifunzionale dell’UNAR sul tema della partecipazione politica e della necessità di renderla accessibile a tutti. Presenti per l’UNAR Valerio Serafini e Mauro Valeri. QUI il comunicato stampa AIPD relativo all’evento.

Venerdì 4, ultimo giorno di permanenza a Roma, una delegazione del gruppo ospite a Radio Vaticana dove è stata registrata un’intervista che sarà trasmessa venerdì 11 dicembre alle ore 15:35 (in replica lunedì 14 alle ore 17:11).

3 DICEMBRE, FLASHMOB IN CONTEMPORANEA IN 16 CITTA’:
A Roma, Caserta, Termini Imerese, Milazzo, Venezia, Reggio Calabria, Arezzo, Bari, Belluno, Pisa, Latina, Mantova, Catanzaro, Oristano, Camaiore, e poi a Potenza!! Qui sotto il video dell’evento di Roma:

“Tu cittadino come me”

COMUNICATO STAMPA AIPD
Roma, 29 novembre 2015 – Saranno 24 i giovani che per una settimana a Roma si incontreranno per esercitare e formarsi sul diritto della cittadinanza attiva. Il progetto “Tu cittadino come me”, promosso dell’Associazione Italiana Persone Down è finanziato dalla Commissione Europea, Direzione Generale per l’Educazione e la Cultura, programma Erasmus Plus Ka3 Dialogo strutturato, coinvolge otto sezioni dell’AIPD (Caserta, Potenza, Reggio Calabria, Milazzo-Messina, Termini Imerese, Venezia-Mestre, Roma e Marca Trevigiana).

Da lunedì 30 novembre fino a venerdì 4 dicembre 2015 i giovani con sindrome Down, accompagnati da otto operatori AIPD e otto volontari, vivranno insieme delle giornate di confronto e di scambio sulla propria consapevolezza di essere cittadini. La settimana è il secondo step del progetto che terminerà nel febbraio 2016. Nella prima fase è stata realizzata un’indagine, a cui hanno partecipato cento persone con sindrome Down, che hanno espresso preferenze e pareri sul proprio ruolo di cittadino nella società in cui vivono e il proprio interesse per la politica.

Sono diversi gli appuntamenti nel corso della settimana, che vede la celebrazione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità (il 3 dicembre). I giovani si confronteranno sul tema del voto attraverso simulazioni, individueranno i temi della politica, formuleranno domande da sottoporre agli esponenti dei partiti politici. Il momento centrale della settimana sarà un flash mob che si terrà davanti a Montecitorio in mattinata, contemporaneamente l’evento si svolgerà nelle altre sette città coinvolte nel progetto europeo a cui si aggiungono altre 10 sezioni dell’AIPD che aderiscono all’iniziativa.

“La maggioranza delle persone con disabilità intellettiva – afferma Carlotta Leonori, responsabile AIPD del progetto “Tu cittadino come me” – non esercita il proprio diritto di voto per mancanza di informazione, consapevolezza ed educazione civica. In questo la responsabilità è anche delle pubbliche istituzioni che non lavorano in tal senso. Con questo progetto speriamo che la politica comprenda che i cittadini con disabilità intellettiva sono una risorsa al “grido” di #ILMIOVOTOCONTA”.

A Modugno si celebra il 3 dicembre 2015

L’AIPD di Bari è una delle 10 associazioni che operano nel territorio della provincia pugliese, tra le organizzatrici degli eventi che il 3 e il 4 dicembre prossimi celebreranno la giornata internazionale delle Persone con Disabilità.
Giovedì 3 dicembre 2015 è in previsione una conferenza pubblica, dalle 16 alle 19 presso la Sala Beatrice Romita, venerdì 4 invece si terrà un evento culturale presso il Teatro G.Fava dalle 17 alle 20.

In Calabria avviati altri tirocini formativi

Dopo le tre ragazze di AIPD Catanzaro  (Antonia Amelio, Ester Maria Ciacci e Raffaella Cubello) che hanno effettuato i tirocini la scorsa estate, e Giada Geraci di AIPD Reggio Calabria impegnata presso l’associazione “Educando”, sono in avvio altre tre esperienze di formazione al lavoro nel territorio calabrese.

A Cosenza  due giovani della Sezione AIPD hanno iniziato il loro tirocinio: Laura Gigliotti per tre settimane e Alessia Magnelli per sei mesi, lavoreranno come collaboratrici scolastiche presso l’Istituto Comprensivo Spirito Santo.

A breve inoltre a Reggio Calabria Luca Mannarino inizierà il suo percorso presso la fattoria didattica “Amata Luna Nuova” , impegnato per sei mesi nelle attività di cura e pulizia dei cavalli, assistenza ai bambini con disabilità che svolgono attività di ippoterapia, cura dell’orto.

Tutte queste eseprienze fanno parte delle attività promosse nel territorio grazie al progetto “Lavoriamo in rete“, promosso da AIPD Nazionale e finanziato dalla Fondazione CON IL SUD. Con questi ultimi inserimenti sono 20 le esperienze di formazione realizzate e altre 10 verranno avviate entro la fine dell’anno.

Stage e tirocini a Bergamo

L’AIPD di Bergamo sta realizzando e monitorando percorsi di formazione al lavoro che stanno coinvolgendo molti giovani con sindrome di Down soci della sezione.

Lo scorso 17 novembre 2015 l’emittente locale “Bergamo TV” ha dedicato loro un ampio spazio all’interno della trasmissione “Bergamo Live”; in studio Cristiana Costantini per l’associazione e le giovani donne con sindrome di Down Andrea Tomasoni e Valentina Rota (quest’ultima impegnata con altri giovani con sindrome di Down presso l’hotel Winter Garden) che hanno parlato di sé e delle loro esperienze lavorative.
QUI è possibile vedere la puntata.

Citata anche l’esperienza di stage come assistenti parrucchieri realizzata nell’ambito del progetto “Bellezza in tutte le sue forme” grazie a Alfaparf Group che ha coinvolto 6 giovani per sei mesi e che si è concluso nel giugno scorso. Tra questi, Arianna dopo lo stage è attualmente impegnata in un tirocinio finalizzato all’assunzione.

Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità (IDPD) è stata istituita dall’ONU nel 1992 per promuovere il sostegno all’inclusione delle persone con disabilità in tutto il mondo.
Il 3 dicembre è dunque il giorno in cui si promuovono azioni di sensibilizzazione sul tema della disabilità e si richiama l’attenzione sui vantaggi di una società inclusiva e accessibile a tutti.

Questioni di inclusione: accesso ed empowerment per le persone con tutte le abilità“, questo è il tema individuato dall’ONU per la Giornata 2015.

In tutto il mondo si stanno organizzando eventi per richiamare l’attenzione della pubblica opinione su questa occasione; la FISH, Federazione Italiana Superamento Handicap, sta promuovendo ormai da alcune settimane l’iniziativa “Inmyplace” cui chiunque può aderire attraverso i social Twitter e Facebook.
A Roma il Ministero dei Beni e delle attività culturali, insieme al Contac Center SuperAbile e al Comitato Italiano Paralimpico ha organizzato il convegno “La disabilità non è un problema! Nuove frontiere dell’accessibilità alla cultura, alla tecnologia, allo sport“.

Altre tantissime iniziative saranno segnalate nei prossimi giorni; AIPD partecipa attivamente con eventi di cui presto vi daremo conto, tra cui l’incontro a Roma dei partecipanti al progetto “Tu cittadino come me” che ha luogo dal 30 novembre al 4 dicembre.

“Ottimizzare i percorsi di salute per la sindrome di Down”

Le associazioni toscane per la sindrome di Down stanno lavorando insieme per rendere più uniforme e ricco l’intervento per i bambini con sindrome di Down e per dare una risposta alla carenza di servizi per le persone con sindrome di Down adulte. A questo scopo è stata scritta una lettera alla Regione in cui si spiega la situazione del territorio e si richiede attenzione per la fascia dei bambini e adolescenti. Si richiede poi l’attivazione di un tavolo di lavoro con professionisti che possano elaborare un protocollo per gli adulti e formare un gruppo di medici di riferimento.
Il 28 novembre 2015 alla Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pi) si svolgerà il seminario “L’ottimizzare i percorsi di salute per la sindrome di Down” organizzato dalle associazioni Down del territorio per dar voce a queste esigenze. Previsti interventi dell’AIPD di Livorno, AIPD di Pisa e AIPD Versilia. Nel pomeriggio ci sarà un rappresentante della Regione con cui poter iniziare un dialogo.
Il convegno è rivolto alle famiglie, ma anche ai medici delle asl, ai medici di famiglia, ai pediatri, ai terapisti…
Il seminario avrà valore per i crediti ecm, il costo è di 15 euro comprensivo del pranzo e del coffee break del pomeriggio.
Per iscriversi: http://www1.fsm.unipi.it/didattica/corsi/regform/

Seminario AIPD per operatori dei percorsi di autonomia

Come ogni anno dopo la conclusione del I° Seminario rivolto ai nuovi operatori dei percorsi di educazione all’autonomia, AIPD organizza il secondo appuntamento rivolto agli operatori che hanno già esperienza su tali temi.
L’obiettivo è quello di offrire ai diversi destinatari occasioni di approfondimento specifiche, proponendo 4 moduli all’interno dei quali saranno affrontati diversi temi di discussione.
Il II° seminario si svolgerà a Roma dal 25 al 28 novembre 2015, presso il Roma Scout Center. Come sempre, è rivolto prevalentemente agli operatori AIPD ma è aperto anche agli esterni.

Per maggiori informazioni:
– sui contenuti del seminario: ragazzingamba@aipd.it
– sull’organizzazione e iscrizioni: aipd@aipd.it

“La ballata degli elefanti”, opera teatrale sulla diversità

Nel 2012 due fratelli, Bianca e Giuseppe Caccamese (quest’ultimo persona con sindrome di Down), fondano la onlus “Culture possibili” e da un laboratorio con coppie di fratelli e sorelle è nata una sceneggiatura teatrale sulla diversità, che per arrivare sul palco ha chiesto il sostegno dei cittadini catanesi. Attraverso la locale piattaforma di crowfounding “Laboriusa” sono stati chiesti e reperiti i fondi necessari e a maggio di quest’anno lo spettacolo “La ballata degli elefanti” è andato in scena.
Si replica a fine mese, mercoledì 25 e giovedì 26 novembre 2015 alle 21, al Centro Zo di Catania dove sarà di nuovo allestito lo spettacolo teatrale. Il testo è stato scritto dall’attrice Pamela Toscano per focalizzare i differenti punti di vista sulla diversità. Gli attori in scena sono: Pamela Toscano, Carmelo Motta, Giuseppe Caccamese, Marta Tornabene, Massimo Gagliano.
Il tema centrale è il legame fraterno, a volte complicato e travagliato. Un rapporto paritario che viene costruito attraverso la vita quotidiana e che in questa trova la sua “normalità”, intesa come valore universale (condivisione della casa, dell’infanzia, delle esperienze), e la sua “eccezionalità” in relazione alla disabilità.

A Potenza iniziano 3 tirocini

Potenza-firma-contratto-Oraziocammarota-nov2015 Proseguono sul territorio le attività di inserimento in esperienze di formazione al lavoro promosse grazie al progetto “Lavorare in rete” finanziato dalla Fondazione Con il Sud.

Nel mese di novembre a Potenza tre giovani della sezione AIPD inizieranno il loro percorso di tirocinio che durerà per tutti 12 mesi.
Orazio Cammarota inizierà il 23 novembre 2015 il lavoro di receptionist presso il Grande Albergo di Potenza e sarà impegnato per 5 mattine a settimana, Aurora Ricciardella sarà impegnata come cameriera di sala presso il ristorante Sunset Glamour Cafè e Pierpaolo La Banca come scaffalista presso il supermercato Futura.

“Autonomia è salute”

Promosso dall’Istituto di Scienze Tecnologie della Cognizione del CNR e dalla Regione Lazio nell’ambito del progetto internazionale “La città delle bambine e dei bambini”, il convegno “AUTONOMIA È SALUTE. L’autonomia di movimento delle bambine e dei bambini: una necessità per loro, una risorsa per la scuola e per la città” si terrà lunedì 23 novembre 2015 presso l’Aula Marconi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, piazzale Aldo Moro 7.
Obiettivo è quello di approfondire il tema della mobilità autonoma dei bambini, analizzare i costi dell’attuale situazione per lo sviluppo infantile, valutare possibilità di intervento e conoscere esperienze realizzate con successo in città italiane e straniere.
AIPD sarà presente con Anna Contardi con l’intervento “La libertà possibile: percorsi di educazione all’autonomia per persone con sindrome di Down”.

Il convegno sarà in diretta streaming sul seguente link: media.src.cnr.it/direttastreaming/1
QUI il programma

“Autonomia significa futuro”

L’AIPD di Prato promuove un seminario sui temi dell’educazione all’autonomia che si terrà nella giornata di venerdì 20 novembre 2015 presso la Sala Conferenze Misericordia di Prato. Il seminario è rivolto ad operatori ed è a numero chiuso, massimo 30 partecipanti, e sarà tenuto da Anna Contardi di AIPD Nazionale.
La mattina del sabato, 21 novembre, si terrà invece una conferenza aperta a tutti, e rivolta ai familiari delle persone con disabilità, agli operatori sanitari e sociali del territorio, al mondo della scuola, del lavoro, dello sport e tutti quegli ambiti della società nei quali è necessario lavorare per l’inclusione delle persone con disabilità.
QUI il programma delle due giornate.

A Termini Imerese iniziano 4 tirocini

Come preannunciato con la notizia apparsa su questo sito la scorsa settimana, a Termini Imerese sono stati firmati 4 protocolli di intesa che permetteranno a 4 giovani dell’AIPD locale di iniziare a lavorare. Tre esperienze (Alessandro Lercara presso la ditta “Cascino &C snc” come assistente alla vendica e magazziniere, Angelo D’Ascoli presso il “Gran Cafè Operà” come assistente alla pasticceria, Antonio Onizzi presso il ristorante “La Lanterna” come cameriere) dureranno tre mesi e rientrano nelle attività messe in atto dalla Sezione AIPD di Termini Imerese nell’ambito del progetto “Lavorare in rete“.
Prevista anche una quarta esperienza, svincolata dal progetto, che vedrà Marino Cusimano impegnato in un tirocinio presso il ristorante “Baglio Himera”.

Tirocini formativi a Cosenza

L’AIPD di Cosenza ci segnala la puntata della trasmissione “Cam with me”, in onda sulla rete televisiva locale Mediaterronia, interamente dedicata al tema dell’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down.
La riflessione prende spunto dall’episodio del nido di Ferrara (qui il link alla notizia pubblicata su questo sito) per raccontare tre esperienze riuscite di tirocini formativi che vedono impegnati tre giovani con sindrome di Down. Flaviana è impegnata in una scuola superiore e si occupa della biblioteca, Alessia e Guido in una scuola primaria e lavorano a supporto dei collaboratori scolastici; le testimonianze dei dirigenti scolastici esprimono la soddisfazione per queste esperienze avviate. Al termine l’intervento di Ilenia Langella dell’AIPD di Cosenza che ha seguito i tre tirocini e continua a lavorare sul territorio per promuovere l’inserimento al lavoro delle persone con sindrome di Down (è una delle sezioni AIPD del sud coinvolta nelle attività del progetto “Lavoriamo in rete“).

A Termini Imerese iniziano 4 tirocini formativi

L’AIPD Termini Imerese è una delle sedi locali del Sud che partecipano al progetto “Lavoriamo in rete – percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud“, promosso da AIPD Nazionale e finanziato dalla Fondazione CON IL SUD.
Dopo le prime azioni previste dal progetto: consulenza, informazione e formazione (incontri di formazione per familiari, percorsi di orientamento e formazione per giovani con sindrome di Down), azioni di sensibilizzazione del mondo aziendale/istituzionale, il Servizio Inserimento Lavorativo (SIL) della AIPD di Termini Imerese, condotto da Agostino Moscato ed Ercole Piccione, in accordo con 4 aziende locali, sta avviando la terza fase del progetto: i tirocini formativi.
Sabato 14 novembre 2015 alle ore 17.30 presso il Museo Civico di Termini Imerese il SIL dell’AIPD di Termini Imerese presenterà le attività svolte e firmerà congiuntamente con l’Amministrazione Comunale e con i titolari delle aziende il protocollo d’intesa per l’avvio del tirocinio formativo per 4 persone con sindrome di Down.
Interverranno il Sindaco di Termini Imerese Salvatore Burrafato, l’Assessore alla Cultura Donatella Battaglia, l’Assessore al Patrimonio Paolo Cecchetti, il Presidente AIPD Termini Imerese Ignazio Cusimano, i responsabili del SIL Ercole Piccione e Agostino Moscato, l’imprenditore Nicola Cascino, i ristoratori Mario Genovese e Bartolo Bacino, e il pasticciere Angelo Pusateri.

Workshop “Disabilità e cittadinanza”

L’associazione “Vedere Oltre” propone per il pomeriggio di venerdì 13 novembre 2015 il workshop “Disabilità e cittadinanza” che ha come tema la cittadinanza nella sua accezione di “cittadinanza attiva”.
Per le persone con disabilità intellettiva e per le loro famiglie il problema della partecipazione attiva alla vita politica della comunità non è avvertito come un segmento dell’educazione.
Nonostante nel nostro Paese il diritto di voto sia pienamente esercitabile anche da persone con disabilità intellettiva, di fatto questa categoria di cittadini non lo esercita. I ridotti livelli di autonomia, le difficoltà di comunicazione, il linguaggio complesso con cui vengono presentati i programmi politici e la percezione diffusa che i cittadini con disabilità intellettiva non siano
in grado di esprimere in modo consapevole e autonomo una propria scelta, costituiscono un ostacolo all’esercizio del diritto di voto.
Il workshop vuole presentare esempi di strategie e percorsi educativi che possano rendere possibile, anche per le persone con disabilità intellettiva, il pieno esercizio della propria cittadinanza. In questo contesto si inseriscono le due relazioni che AIPD porterà con Francesco Cadelano sulla comunicazione comprensibile e con Carlotta Leonori che parlerà del progetto attualmente in corso “Diritto ai diritti“.

Appuntamento a Roma alle ore 15,00 presso la Sala Consiliare del Municipio XII in Via Fabiola, 14.

La Qualità dell’Integrazione scolastica

Consueto appuntamento a novembre con il convegno Erickson sulla qualità dell’integrazione scolastica e sociale.
Tre giornate di storie ed esperienze emozionanti, relatori di fama internazionale come Zygmunt Bauman ed Edgar Morin, Gustavo Pietropolli Charmet, Massimo Recalcati, Vito Mancuso, Stefano Vicari, Daniele Novara, Giorgio Vallortigara insieme a personaggi “impossibili” per non perdere mai di vista la necessità di affrontare e discutere, con sempre maggiore competenza e convinzione, le questioni fondanti che conferiscono qualità all’integrazione e all’inclusione.

3 sessioni plenarie, 83 workshop di approfondimento e oltre 200 relatori per confrontarsi sui grandi temi che hanno segnato il cammino dell’inclusione in questi anni. Ogni intervento con la sua energia, i suoi momenti di confronto, di scoperta e di apprendimento sarà l’occasione per promuovere la piena inclusione in tutte le sfere della vita quotidiana, dalla scuola al lavoro. Qui è disponibile il programma.

AIPD sarà presente con il workshop “Dall’autonomia all’indipendenza: costruire il distacco da famiglie e operatori. Percorsi educativi per giovani con sindrome di Down” tenuto da Daniele Castignani e Francesca Fanelli (AIPD Sezione di Roma), venerdì 13 novembre dalle 14,30 alle 16,30.

QUI un articolo sull’evento, pubblicato sul sito Superando

Erickson ha previsto agevolazioni per l’iscrizione al convegno di soci AIPD

“Diamogli un calcio”

Riprendono gli allenamenti per i ragazzi della squadra di calcio a 5 dell’AIPD Trentino.
“Diamogli un calcio … ” è il nome scelto per questo progetto nato quattro anni fa, a significare il dare un calcio, oltre che al pallone, anche a tutti quei pregiudizi, ostacoli o difficoltà che impediscono ai ragazzi con sindrome di Down di trovare nello sport un momento di svago, di divertimento e di soddisfazione.
Anche quest’anno la squadra parteciperà al torneo organizzato in ambito di Special Olympics Italia insieme alle squadre di Treviso, Padova, Montebelluna. A partire da questo mese di novembre, una volta al mese, a turno ogni squadra ospiterà nella propria città tutte le altre organizzando una giornata di gioco.
Al buon esito di questo progetto ha contribuito l’adesione volontaria di Ivano Osele, ex-giocatore dell’ A.C.Trento e ora allenatore del settore giovanile. Il mister ha saputo motivare i ragazzi, capire i loro punti di forza e i loro limiti, impostare un graduale piano di allenamento riuscendo così a farli crescere sia individualmente sia come gruppo squadra. Il progetto è sostenuto dalla casa editrice Erickson.

Seminario sul tema del lavoro

In programma a Roma dal 9 al 12 novembre 2015 un nuovo seminario – congiunto operatori e persone con sindrome di Down – organizzato da AIPD sul tema del lavoro.
Parteciperanno 45 persone provenienti dalle sezioni locali di Arezzo, Bari, Brindisi, Campobasso, Caserta, Catania, Catanzaro, Foggia, Latina, Mantova, Oristano, Ravenna, Roma, Sud Pontino, Termini Imerese, Vulture.

Il seminario si svolgerà presso il Roma Scout Center.

AIPD è su Helpfreely

Esiste un nuovo modo di sostenere l’associazione, ed è per mezzo dei normali acquisti online, si chiama Helpfreely, è completamente gratuito e converte una percentuale degli acquisti in donazioni.
Si può scaricare la Helpfreely App™ e ogni volta che si effettua un acquisto online viene generata una donazione in favore di AIPD oppure ci si può iscrivere a Helfpreely.org cliccando QUI

Maggiori informazioni su Helpfreely.org e Helpfreely App™ funzionano al seguente link
https://www.helpfreely.org/how-it-works/

Seminario di formazione per i referenti scolastici AIPD

Il progetto “Fare rete per un’inclusione scolastica di qualità” è iniziato il 1° settembre 2015 ed è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Il seminario fissato per i prossimi 7 e 8 novembre è rivolto ai referenti scolastici delle Sezioni AIPD ed è una delle attività previste dall’iniziativa, che intende, tra le altre cose infatti supportare queste figure e quindi contribuire a migliorare l’inclusione scolastica degli alunni e studenti con sindrome di Down.
Il seminario si terrà presso il Roma Scout Center.

AIPD di Reggio Calabria: prima esperienza lavorativa per Giada

Giada Geraci, giovane socia della AIPD di Reggio Calabria inizia ufficialmente oggi, 2 novembre 2015, un tirocinio formativo presso l’Associazione Educando. Per i prossimi otto mesi Giada sarà impegnata come Educatrice/Animatrice presso la ludoteca con bambini da 0 a 36 mesi di età. L’avvio di questa esperienza, preceduta da un mese di prova, prevedrà un piccolo rimborso spese.

Questa esperienza sul campo, che per la protagonista è il primo approccio al mondo del lavoro, nasce dalla sensibilizzazione effettuata sul territorio nell’ambito al progetto “Lavoriamo in rete”, promosso dall’AIPD Nazionale e finanziato dalla Fondazione CON IL SUD. Si tratta della prima esperienza anche per la Sezione di Reggio Calabria, che per la prima volta vede aprire le aziende del territorio all’inclusione delle persone con sindrome di Down e che grazie al progetto ha attivato un proprio Servizio di Inserimento Lavorativo.
Prima dell’avvio di questa esperienza, grazie al progetto, Giada ha partecipato con altri giovani con sindrome di Down delle sezioni AIPD di Catanzaro, Cosenza, Milazzo-Messina, Termini Imerese e Reggio Calabria ad un percorso di orientamento al lavoro di 4 giorni a Reggio Calabria lo scorso mese di luglio.

Il progetto “Lavoriamo in rete” coinvolge 13 operatori e 13 Sezioni AIPD (39 persone con sindrome di Down e 39 famiglie), provenienti da 6 regioni nel Sud Italia e delle Isole (Bari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Lecce, Matera, Milazzo-Messina, Napoli, Oristano, Potenza, Reggio Calabria, Termini Imerese).
Il risultato segue quello ottenuto dalle sezioni AIPD di Bari, Caserta, Catanzaro, Oristano, Matera, che hanno già avviato nei mesi scorsi diverse esperienze di avviamento al lavoro (per un totale di 15 giovani con sindrome di Down coinvolti).

“Il futuro è sociale”

Il Forum del Terzo Settore  promuove e organizza l’incontro nazionale “IL FUTURO È SOCIALE. DIAMO FORZA AL WELFARE” (#ilfuturoèsociale) che si terrà il prossimo mrtedì 3 novembre Roma 2015 a Roma.

Avvio dei lavori alle ore 9.30 presso Porta Futuro – via Galvani 108.

Questo il programma:
Ore 9.30 – Registrazione Partecipanti

Ore 10.00 – Inizio lavori
Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore
On. Luigi Bobba, Sottosegretario al Lavoro e Politiche Sociali
Cristiano Gori, docente di Politica Sociale all’Università Cattolica di Milano
Stefano Tassinari, Coordinatore Consulta Welfare presso il Forum Nazionale del Terzo Settore

Ore 11.20 – Interventi
Rappresentante Commissione Politiche Sociali – Conferenza Regioni e Province Autonome
Rappresentante Politiche Sociali – Anci
Maurizio Bernava, Segretario confederale responsabile Politiche di welfare e PA – Cisl
Stefano Cecconi, Area Contrattazione Sociale – Salute – CGIL
Francesco Maria Gennaro, Resp. Politiche Sociali -Servizio Politiche Sociali e Sostenibilità- UIL

Ore 12.15 – Interventi di Parlamentari
Ore 12.45 – Conclusioni
On. Vito De Filippo Sottosegretario alla Salute
Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore

“Raccontaci la tua disabilità”

La FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap è una organizzazione che raggruppa molte associazioni di persone con disabilità e dei loro familiari (AIPD tra queste). È protagonista da vent’anni di iniziative di impegno civile per i diritti e l’inclusione delle persone ma anche di contrasto al pregiudizio e alla discriminazione basata sulla disabilità.
Anche la FISH da alcuni anni celebra il 3 dicembre, la Giornata internazionale delle persone con disabilità.
Per farlo ancora più efficacemente, quest’anno invita le persone con disabilità e i loro familiari a raccontare, in prima persona, i troppi ostacoli che ogni giorno devono superare partendo proprio dalla domanda “Quali sono le barriere che devi affrontare ogni giorno? Racconta la tua storia di disabilità”.

Le barriere – descritte attraverso episodi della vita di ogni giorno – possono essere di natura fisica, ma anche legate alla paura, all’isolamento e alla distanza creata intorno alla disabilità stessa.
Per raccogliere e poi far conoscere a tutti queste storie, FISH ha realizzato uno specifico spazio web dove le persone possono raccontare e raccontarsi. Per condividere anche con chi non è disabile gli ostacoli a volte apparentemente impalpabili che vengono affrontati.

E l’iniziativa si arricchisce di uno step successivo con l’ambizioso obiettivo che il punto di vista della persona con disabilità possa essere davvero vissuto, per esempio calandosi idealmente nei panni degli altri. Lo si può fare dal sito www.inmyplace.it con un semplice click “adottando” una storia – ma anche più d’una in giorni successivi – e condividendola sul proprio profilo Facebook o Twitter prendendo il posto del protagonista della storia.

AIPD ha una nuova sezione

Lo scorso 23 ottobre 2015 si è costituita la nuova sede AIPD a Siracusa, è la sezione numero 49.
La Presidente è Carla Apolloni, i recapiti sono:
carlaapolloni@gmail.com  – cell. 347/1511041

Il Mercato dei Saperi continua…

Il progetto Il Mercato dei Saperi” continua ad essere operativo in molti territori. In particolare AIPD ringrazia Lottomatica per il generoso contributo che ci ha permesso di tenere aperte le “Porte dei Saperi” nelle sezioni AIPD di Vulture, Viterbo, Milazzo-Messina e Potenza.
Ancora attivi dunque il sito web www.mercatodeisaperi.it e i video che possono essere consultati su YouTube entrando nello spazio dedicato della Playlist nella pagina “AIPD Nazionale”.

Ricordiamo che il progetto è stato attivato nel 2014 grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Pol. Sociali in base alla L.383/2000 (annualità 2013),

Appuntamento con musica e danza a Belluno

Sabato 24 ottobre 2015 appuntamento al Teatro Comunale di Belluno alle ore 21:00 per lo spettacolo di musica e danze africane e orientali organizzato dall’AIPD di Belluno insieme al gruppo “Tam Tam Africa”. La serata fa parte delle attività organizzate in occasione della scorsa Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down.
Il ricavato della serata andrà a finanziare il progetto di semi-residenzialità promosso dalla Sezione AIPD.

“Di teatro in teatro”

Appuntamento sabato 24 ottobre presso l’Auditorium del Conservatorio G. da Venosa di Via Tammone a Potenza a lle ore 20:30.
Andrà in scena la VII edizione “Di Teatro in Teatro”, uno spettacolo di sketch, musica e divertimento che vede la partecipazione di alcuni artisti locali quali Tonino Centola, Antonella Ambrosio, Iatrida e Tessuti Aerei e i ragazzi dell’AIPD di Potenza.
I fondi raccolti saranno utilizzati per finanziare i progetti di autonomia e residenzialità organizzati sul territorio provinciale e dedicati a giovani e adulti con sindrome di Down.
L’evento fa parte delle attività organizzate dall’AIPD di Potenza in occasione della Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down.

L’AIPD di Taranto al XII Meeting della Cittadinanza Piena ed Universale

Il Meeting della Cittadinanza Piena e Universale è un evento promosso dalla Fondazione “Beato Bartolo Longo”, ente morale ONLUS di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. Nella sua XII edizione rappresenta per la Puglia ed il meridione un alto momento di studio e confronto sui principali problemi della società, famiglia, cultura e disabilità.
Il titolo del convegno che si svolgerà dal 26 al 31 0ttobre 2015 a Latiano è “LA SFIDA ALLA CULTURA DELLO SCARTO – Accoglienza e aver cura di ogni essere Umano” e l’evento è in fase di accreditamento da parte dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Puglia.
L’AIPD di Taranto, con il suo presidente, Nino Leone, sarà presente nella giornata del 30 Ottobre, il cui argomento di discussione è: Persone con Disabilità, Famiglie Care Giver e Servizi – Il Diritto di essere riconoscuti ed accolti, il Dovere e l’Impegno di rimuovere gli ostali, il Ruolo delle Famiglie e dei Servizi.
L’intervento di Leone è “Il progetto di Vita delle Persone con Disabilità. L’impegno delle Famiglie, delle Istituzione e dei servizi”. Durante l’intervento saranno presentati filmati relativi ai corsi di Autonomia, tirocini lavorativi, scene teatrali ecc.

Persone con sindrome di Down che lavorano

Da qualche giorno i dipendenti della “Romana Ambiente”, una ditta che opera nel territorio dei Castelli Romani ha un nuovo, speciale, collega. Si chiama Daniele  e lo scorso 7 ottobre ha firmato la lettera di assunzione come operaio addetto all’imballaggio e al magazzino. Affronterà, come tutti i neoassunti, il periodo di prova di un mese e poi la sua assunzione – se tutto andrà come è prevedibile che vada – diverrà definitiva.
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L’inserimento di Daniele è stato seguito dagli operatori dell’AIPD dei Castelli Romani.

“Open Space” ospita Benedetta Menghini

Ancora è molto forte l’eco mediatica sull’episodio del nido di Ferrara e ciò che ne è seguito (esternazione del vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Ferrara, le sue dimissioni, il comunicato della presidente dell’ordine, il comunicato stampa del Coordown…).
Sulla scia di questa sollecitazione, la trasmissione Mediaset “Open Space“, in onda la domenica alle 21,15 su Italia 1 ha invitato a parlare di sè e del lavoro che svolge Benedetta Menghini, giovane con sindrome di Down dipendente presso il Comune di Roma. Una buona occasione per ascoltare la storia di un inserimento al lavoro raccontata dalla protagonista che contribuirà, ci auguriamo, a conoscere meglio chi sono le persone con sindrome di Down.

L’intervista andrà in onda la prossima domenica, 18 ottobre nel corso della trasmissione.

Il caso del nido di Ferrara

Comunicato Stampa Coordown
13 ottobre 2015

COORDOWN ACCOGLIE CON SODDISFAZIONE LA NOTIZIA DELLE DIMISSIONI DI MASSIMO MASOTTI, VICEPRESIDENTE DELL’ORDINE DEI MEDICI DI FERRARA
IMPORTANTE LA RISPOSTA DELL’OPINIONE PUBBLICA E L’ATTENZIONE DEI MEDIA ALLE DICHIARAZIONI DISCRIMINATORIE NEI CONFRONTI DELLE PERSONE CON SINDROME DI DOWN

Sergio Silvestre, Presidente Nazionale di CoorDown: “Frasi incresciose e gravemente offensive, dimissioni inevitabili. Soddisfatti per la grande risposta della società civile, è necessario continuare sulla strada della corretta informazione, anche presso gli addetti ai lavori e gli operatori socio-sanitari”.

CoorDown Onlus accoglie con soddisfazione la notizia delle dimissioni di Massimo Masotti dalla carica di vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Ferrara e ritiene opportuna e tempestiva la presa di posizione dell’ordine professionale che le ha immediatamente accolte e proceduto alla sua cancellazione dall’Albo. Il medico ferrarese, ormai in pensione ma con ancora incarichi istituzionali importanti, si era reso protagonista nei giorni scorsi di un grave episodio di discriminazione con un post su Facebook nel quale commentava la decisione della mamma di Ferrara di ritirare la figlia dall’asilo per la presenza nelle aule di un’assistente con la sindrome di Down. Masotti aveva scritto che anche lui “avrebbe riportato a casa i suoi nipoti, perché i Down vanno bene in cucina o a fare giardinaggio”. Una dichiarazione molto grave, che si aggiunge alle altre spiacevoli cronache della scorsa settimana, e che ci ha improvvisamente riportato indietro nel tempo, in un clima culturale impregnato di pregiudizi, ignoranza e luoghi comuni. Parole che sono apparse ancora più pesanti perché pronunciate da un medico con una lunga esperienza professionale alle spalle dal quale ci si aspetta correttezza di informazione, un alto livello di preparazione e soprattutto un apporto di carattere scientifico al dibattito pubblico. CoorDown ritiene che la decisione del medico di dimettersi dalla carica di vice dell’Ordine dei Medici di Ferrara sia un gesto di responsabilità, dovuto e inevitabile.
«Vogliamo ringraziare le tantissime persone che in queste ultime ore ci hanno mostrato solidarietà – afferma Sergio Silvestre, Presidente Nazionale di CoorDown ‐ e tutti quelli che hanno partecipato lo scorso 11 ottobre, in oltre duecento piazze italiane, alla Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down. Ci dispiace che il medico di Ferrara non abbia ritenuto opportuno scusarsi. Al tempo stesso questo grave episodio, insieme a quelli della scorsa settimana, ci spronano a lavorare ogni giorno con grande impegno sulla strada della sensibilizzazione e della corretta informazione, strumenti sempre più necessari per costruire una cultura della diversità. È fondamentale che l’opinione pubblica sia maggiormente sensibilizzata sul tema dell’inclusione e acquisisca più consapevolezza sulle reali potenzialità delle persone con sindrome di Down, che sono molte. Un’attività di comunicazione che è necessaria anche nei confronti di educatori e assistenti sociali e perfino, come questo caso ci dimostra, nei confronti di medici e operatori sanitari».

Ufficio Stampa CoorDown Onlus:
Federico De Cesare Viola (responsabile) m.+39 339 5390620
Oreste Torre m. +39 349 4983469
ufficiostampa@coordown.it
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AIPD di Bari: prima esperienza lavorativa per Mariangela e Francesca

Sono due le ragazze della sezione AIPD Bari che da questa mattina, lunedì 12 ottobre 2015, iniziano un’esperienza lavorativa retribuita presso il Centro Anziani “DON GUANELLA”.
Mariangela, di 21 anni e Francesca, di 23, lavoreranno infatti entrambe dal lunedì al sabato per 2 settimane nella cucina e nella mensa del centro.
Questa esperienza sul campo, che per le due protagoniste è il primo approccio al mondo del lavoro, nasce dalla sensibilizzazione effettuata sul territorio nell’ambito al progetto “Lavoriamo in rete”, promosso dall’AIPD Nazionale e finanziato dalla Fondazione CON IL SUD.
Prima dell’avvio di questa esperienza, grazie al progetto, le due ragazze hanno partecipato con altri giovani con sindrome di Down delle sezioni AIPD di Foggia, Lecce, Potenza e Matera, ad un percorso di orientamento al lavoro di 4 giorni a Gallipoli (LE).

Il progetto “Lavoriamo in rete” coinvolge 13 operatori e 13 Sezioni AIPD (39 persone con sindrome di Down e 39 famiglie), provenienti da 6 regioni nel Sud Italia e delle Isole (Bari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Lecce, Matera, Milazzo-Messina, Napoli, Oristano, Potenza, Reggio Calabria, Termini Imerese).
Il risultato segue quello ottenuto dalle sezioni AIPD di Caserta, Catanzaro, Oristano, Matera, che hanno già avviato nei mesi scorsi diverse esperienze di avviamento al lavoro (per un totale di 12 giovani con sindrome di Down coinvolti).

La cultura dell’inclusione contro gli stereotipi che creano emarginazione

Ieri su molti media è apparsa la notizia che in un nido di Ferrara dove lavora da molti anni una donna con sindrome di Down, la mamma di una bambina ha ritirato la propria figlia adducendo come motivazione la presenza della donna tra le operatrici.

Non conosciamo direttamente la storia pertanto la nostra valutazione si basa esclusivamente su quanto riportato dai media; AIPD lavora da moltissimi anni sull’inserimento al lavoro delle persone con sindrome di Down, sostenendo per prima che è un traguardo alla portata di molti ma non di tutti. Ma quando una persona con sindrome di Down entra nel mondo del lavoro lo fa da lavoratore vero, consapevole dei suoi diritti e dei suoi doveri, possibilmente con il sostegno iniziale di un tutor e poi con un monitoraggio, se necessario, utile a valutare l’andamento del lavoro e affrontare eventuali problematiche che possono insorgere nel tempo. La persona con sindrome di Down che lavora nel nido lo fa da molti anni e la sua direttrice dice “E’ una persona qualificata e ha tutta la nostra fiducia”.
Questo episodio non va dunque a mettere in discussione l’inserimento al lavoro delle persone con sindrome di Down, ci porta invece a riflettere su quanto siamo chiamati a fare perchè gli stereotipi che ancora, evidentemente, esistono intorno a queste persone siano spazzati via dalle esperienze concrete e positive di inclusione.

Sulla vicenda anche l’associazione Siblings ha espresso un suo commento:
Apprendiamo con vivo stupore la notizia riportata dalla Cronaca di Bologna del quotidiano “la Repubblica” il giorno 8 ottobre 2015, secondo cui la mamma di una bambina iscritta in un asilo nido l’avrebbe ritirata poiché in quella struttura lavora una donna con sindrome di Down.
Molti di noi sono cresciuti accanto a persone nate con quella disabilità, e proprio per questo ci sentiamo di tranquillizzare la mamma di quella bimba sul fatto che trascorrere delle ore assieme a quella signora non potrà che giovarle in termini di simpatia e socievolezza.
Dalle dichiarazioni di chi gestisce la struttura, inoltre, sembra che le mansioni affidate alla lavoratrice ausiliaria con sindrome di Down, il cui curriculum e il cui stato di servizio sembrano garantire la massima professionalità, sono state calibrate sulla base dell’effettivo ausilio che può fornire alla struttura, a tutto beneficio dei piccoli utenti, inclusa sua figlia.
Invitiamo la mamma di quella bimba, dunque, a tornare sulla propria decisione e ci offriamo di fornirle la nostra esperienza di adulti, oggi madri e padri di famiglia, che guardano i loro figli giocare serenamente con i fratelli con sindrome di Down.
Perché quella signora, che non abbiamo mai incontrato, in fondo la conosciamo benissimo: è nostra sorella.
Il Comitato Siblings Onlus

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L’immagine utilizzata per questa notizia ritrae un’altra persona con sindrome di Down che lavora in una scuola materna, Lelia, che ha raccontato la sua esperienza sulle pagine della nostra rivista “Sindrome Down Notizie”, QUI si può leggere il suo articolo.

A Bari si parla di lavoro con il progetto “Lavoriamo in rete”

Bari è una delle 13 città sedi delle sezioni AIPD nel Sud coinvolte nel progetto AIPD “Lavoriamo in rete“; la sezione locale nei giorni scorsi, il 29 settembre 2015, ha organizzato una conferenza stampa per presentare i risultati delle attività fin qui svolte nell’ambito del progetto, tra cui la partecipazione al seminario di formazione svoltosi a Gallipoli dal 13 al 17 settembre scorsi.

All’incontro con la stampa è intervenuta anche una delle giovani con sindrome di Down, Francesca Cannetta che ha affermato “questo progetto mi sta insegnando a conoscere il mondo del lavoro, con le sue regole. Ho fiducia di poter avere un’occasione per dimostrare le mie capacità, magari come cameriera, che è il lavoro che mi piacerebbe fare e che credo saprei fare bene”. alla conferenza stampa, che si è svolta presso il Comune di Bari è stata presente anche l’assessore alle politiche giovanili Paola Romano.

Progetto AIPD “On my own…at work”

IMPARARE PIU’ FACILMENTE IL LAVORO IN HOTEL: INIZIA LA SPERIMENTAZIONE DELLA NUOVA APP PER I LAVORATORI CON SINDROME DOWN

Roma, 5 ottobre 2015 – Inizia oggi la fase di sperimentazione della app prodotta all’interno del progetto OMO (On my own…at work) che aiuterà i tirocinanti con sindrome di Down impegnati in hotel ad essere più indipendenti nel loro lavoro.

Il progetto OMO è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmus + Key Action 2 (Cooperation for innovation and the exchange of good practices – Strategic Partnerships). Avviato ufficialmente nel settembre del 2014 il progetto ha una durata di 36 mesi. I partner di Omo sono Associazione Italiana Persone Down come capofila, EDSA – European Down Syndrome Association, Fondazione Adecco per le pari opportunità, Fundacion Adecco (Spagna), APPT21 – Associação Portuguesa de Portadores de Trissomia 21, Axis Hotéis & Golfe Group (Portogallo), Hotel Roma Aurelia Antica, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Università degli Studi Roma Tre.

La app personalizzabile per ogni lavoratore permette di ricordare le fasi della giornata di lavoro, le singole mansioni, lo svolgimento di un compito (rifare un letto, apparecchiare la tavola o preparare un caffè). I lavoratori utilizzano la app come promemoria e divengono così più indipendenti rispetto ai colleghi. Ogni hotel avrà la possibilità di personalizzare la app in relazione alla propria organizzazione del lavoro come ad esempio i diversi tipi di apparecchiatura o i modi di riordinare le stanze. Nel periodo di sperimentazione, che durerà 6 mesi, è previsto anche un supporto per i colleghi tutor, cui verrà offerta la visione di video di pochi minuti, per aiutarli a riflettere sulle modalità più adeguate di svolgimento del loro ruolo di colleghi/insegnanti dei giovani tirocinanti con sindrome Down. Ogni video è dedicato a un tema specifico, come la comunicazione di istruzioni in modo semplice, la distinzione tra il ruolo di collega e quello di amico, l’univocità nelle richieste e nelle istruzioni.

La sperimentazione parte oggi contemporaneamente in Italia e in Portogallo con due gruppi di 4 lavoratori (due maschi e due femmine) per ogni Paese, inseriti in quattro diversi hotel a Porto, Lisbona e Roma. I ruoli previsti saranno: cameriere al ristorante, cameriere ai piani, receptionist, addetto in cucina. La app prevede comunque anche altri ruoli lavorativi.

Finito il periodo di pilot test, la sperimentazione verrà estesa a un gruppo più ampio di tirocinanti prima che venga rilasciata la versione definitiva dell’ applicazione.

Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down

In oltre duecento piazze italiane un messaggio di cioccolato in cambio di un contributo per sostenere i progetti di autonomia delle associazioni aderenti al CoorDown e per garantire una migliore qualità della vita e un futuro più sereno alle persone con sindrome di Down

Condividi il nostro messaggio: “Un futuro più indipendente è un futuro possibile
#GNPD2015

Le persone con sindrome di Down, se adeguatamente seguite, hanno potenzialità di autodeterminazione e grandi margini di miglioramento nell’ambito delle autonomie personali e sociali. È però fondamentale che acquisiscano gli strumenti e le competenze necessarie per affrontare le sfide quotidiane della vita e del lavoro.
Per questo CoorDown Onlus dedica al tema dell’autonomia la Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, in programma la prossima domenica 11 ottobre in tutta Italia. Con la campagna di quest’anno ognuno può sostenere una migliore qualità della vita delle persone con sindrome di Down e contribuire a un futuro che riservi loro le possibilità di chiunque altro, a scuola, nel lavoro e nello sport.

Domenica 11 ottobre è possibile recarsi in una delle oltre 200 piazze in tutta Italia, in prossimità di chiese e centri commerciali, dove i volontari e le famiglie delle associazioni aderenti al CoorDown offriranno il consueto messaggio di cioccolato, realizzato con cacao proveniente dal commercio equo e solidale, in cambio di un contributo. In alcune città la campagna di raccolta fondi inizierà già da sabato 10 e proseguirà anche nei giorni successivi. Per essere sempre aggiornati basta controllare il calendario su www.coordown.it dove si trovano tutti gli altri appuntamenti in programma, tra cui convegni, mostre e spettacoli teatrali.
I fondi raccolti saranno utilizzati per finanziare i progetti di autonomia organizzati sul territorio e dedicati a giovani e adulti con sindrome di Down.

Le iniziative delle Sezioni AIPD che aderiscono alla Giornata (in corso di aggiornamento):
AIPD Avellino
10 ottobre, convegno “Sindrome di Down: costruire un’identità positiva

AIPD Bari
10 e 11 ottobre, QUI i punti informativi

AIPD Belluno
QUI l’elenco delle azioni in programma

AIPD Catanzaro
11 ottobre, dalle ore 18 incontro presso la parrocchia del Ss. Salvatore e lotteria per sostenere i progetti della sezione. QUI il comunicato stampa

AIPD Foggia
11 ottobre, punto informativo presso il centro commerciale IPERCOOP di Foggia insieme al Civico 21 onlus

AIPD L’Aquila
10 e 11 ottobre, punto informativo presso la Fiera di Ottobre ad Arischia, frazione di L’Aquila

AIPD Mantova
10 e 11 ottobre, QUI i punti informativi

AIPD Marca Trevigiana
10 e 11 ottobre, QUI i punti informativi nella provincia

AIPD Oristano
11 ottobre, punti informativi nelle piazze della città

AIPD Pisa
11 ottobre, punto informativo presso il Centro commerciale ESSELUNGA di Cisanello

AIPD Potenza
11 ottobre, punti informativi
24 ottobre, spettacolo teatrale “Di teatro in teatro” presso l’Auditorium del Conservatorio di Potenza
QUI il comunicato stampa

AIPD Roma
11 ottobre, QUI l’elenco delle piazze con i  punti informativi
24 ottobre, giornata di studio “Il servizio Scuola. Un supporto di rete all’inclusione scolastica degli alunni con sindrome di Down”, presso la Città dell’Altra Economia

AIPD Termini Imerese
10 ottobre, punto informativo dalle 16.00 in piazza S. Francesco d’Assisi
11 ottobre, punto informativo dalle ore 10.00 presso il Pontile della Lega Navale Italiana, alle ore 10.30 regata della Lega Navale con i ragazzi dell’AIPD e i volontari del Rotary Club

“La Qualità dell’integrazione scolastica e sociale”

Consueto appuntamento a novembre con il convegno Erickson sulla qualità dell’integrazione scolastica e sociale.
Tre giornate di storie ed esperienze emozionanti, relatori di fama internazionale come Zygmunt Bauman ed Edgar Morin, Gustavo Pietropolli Charmet, Massimo Recalcati, Vito Mancuso, Stefano Vicari, Daniele Novara, Giorgio Vallortigara insieme a personaggi “impossibili” per non perdere mai di vista la necessità di affrontare e discutere, con sempre maggiore competenza e convinzione, le questioni fondanti che conferiscono qualità all’integrazione e all’inclusione.

3 sessioni plenarie, 83 workshop di approfondimento e oltre 200 relatori per confrontarsi sui grandi temi che hanno segnato il cammino dell’inclusione in questi anni. Ogni intervento con la sua energia, i suoi momenti di confronto, di scoperta e di apprendimento sarà l’occasione per promuovere la piena inclusione in tutte le sfere della vita quotidiana, dalla scuola al lavoro. Qui è disponibile il programma.

AIPD sarà presente con il workshop “Dall’autonomia all’indipendenza: costruire il distacco da famiglie e operatori. Percorsi educativi per giovani con sindrome di Down” tenuto da Daniele Castignani e Francesca Fanelli (AIPD Sezione di Roma), venerdì 13 novembre dalle 14,30 alle 16,30.

Agevolazioni per i soci AIPD che si iscrivono al convegno entro il 15 ottobre 2015

SPORT21 Italia Onlus

Comunicato stampa Coordown
CoorDown presenta SPORT21 Italia Onlus, l’associazione nata per promuovere e sostenere le persone con disabilità intellettiva nella pratica sportiva

CoorDown da sempre considera lo sport, quando praticato con criterio e qualità, un eccellente strumento di integrazione, al pari della scuola e del lavoro. Sono molte le persone con sindrome di Down che praticano sport, a livello promozionale o agonistico. Basta osservare i risultati e le prestazioni tecniche, spesso capaci di sorprendere, per capire che non si tratta di sportivi di serie B ma di atleti preparatissimi, che in più portano con sé un messaggio sociale di grande valore. Fare sport da atleti disabili vuol dire accettare una doppia sfida, da una parte con se stessi, dall’altra con il pregiudizio delle persone.

In considerazione dei molteplici benefici derivanti dalla pratica sportiva, tenuto conto del grande interesse da parte di tante organizzazioni e società e al fine di poter indirizzare e condividere l’attività su tutto il territorio nazionale, CoorDown ha così deciso di costituire l’associazione di volontariato sportiva dilettantistica SporT21 Italia Onlus.
Nel nome scelto il suffisso “T21” fa ovviamente riferimento alla Trisomia 21, che è l’altro modo per indicare la sindrome di Down.

SporT21 ha già sottoscritto una convenzione di collaborazione con Special Olympics Italia – il programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per le persone, ragazzi e adulti, con disabilità intellettiva – per tutte le attività promozionali del programma sportivo ed è già affiliata a Fisdir – Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale per quanto riguarda il calendario di tutte le discipline sportive.

SporT21 rappresenta un’ambiziosa e importante novità nel mondo della disabilità. Il progetto – al quale possono aderire singoli atleti, volontari e associazioni che si occupano di sdD e disabilità intellettive – ha l’obiettivo di stipulare accordi e convenzioni con tutte le società sportive, le Federazioni, i Comitati Paralimpici e gli Enti di promozione sportiva che ne condividono gli obiettivi al fine di organizzare eventi, gare e allenamenti sportivi destinati a persone con disabilità intellettiva o relazionale, allo scopo di fornire loro opportunità di sviluppo sociale, fisico e mentale per migliorare la qualità della loro vita.

A tal proposito, SporT21 inaugurerà la sua attività con il 2° Trofeo di Calcio a 5 CoorDown-Fisdir Categoria C21 in programma al PalaRoma di Montesilvano (Pe) da giovedì 1 ottobre a domenica 4 ottobre 2015. In occasione del torneo si terrà anche un convegno strutturato in due sessioni: “Lo sport quale strumento di inclusione e sue interazioni nella fase di apprendimento” e “Avviamento allo sport attraverso le discipline di squadra: il basket con le Baskiadi”.

Nel 2016 si svolgeranno inoltre gli Adria Special Games a Bibione (Ve), una grande festa di sport internazionale alla quale parteciperanno atleti con disabilità intellettiva/relazionale provenienti da 9 nazioni e impegnati in 20 discipline diverse.

Il consiglio direttivo di SporT21 ha eletto alla carica di Presidente Sergio Silvestre, Vicepresidente Carlo Tiano e Segretario/Direttore Nazionale Elisa Orlandini. Fanno inoltre parte del Consiglio Nazionale Martina Fuga e Luigi Porrà.

Così ha commentato il Presidente Sergio Silvestre: “Ogni disciplina sportiva, oltre ai benefici in termini fisici, porta con sé delle precise dinamiche che consentono ai ragazzi, attraverso una sana competizione, di interagire, di mettersi in gioco e di dimostrare quali possano essere le loro reali capacità. Gli atleti con sindrome di Down hanno enormi potenzialità, basta metterli alla prova. Per questo è fondamentale che sempre più famiglie, grazie a SporT21, possano avvicinare i propri figli al mondo dello sport, nel modo più giusto, anche grazie al sostegno delle Istituzioni, degli enti territoriali e delle società sportive”.

SporT21 si impegnerà per favorire la massima conoscenza e approfondimento delle problematiche riguardanti la disabilità intellettiva e relazionale, per garantire un’adeguata azione di integrazione sociale e per incentivare studi e ricerche, seminari, stage e corsi di formazione ed aggiornamento per tecnici sportivi, dirigenti, medici, operatori socio-sanitari e volontari.

AIPD Cosenza, nasce il SIL per inserimento lavorativo

Si chiama “Lavoriamo in rete” il progetto di inserimento lavorativo per le persone con sindrome di Down avviato dall’AIPD – Associazione Italiana Persone Down in 13 città del sud Italia e delle isole (tra cui la Calabria) e finanziato dalla Fondazione con il Sud. Le città calabresi coinvolte sono Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria. In modo particolare, a Cosenza, due ragazze con sindrome di Down, avranno la possibilità di svolgere uno stage, a partire dal mese di novembre, presso la scuola materna paritaria “Kinder Haus” di Cosenza.

Secondo un’indagine condotta dall’AIPD, nel 2013, in 43 delle proprie sezioni, su 1.026 persone maggiorenni con sindrome di Down, solo 125 (il 12%) lavorano con un regolare contratto. L’obiettivo del progetto, che coinvolgerà complessivamente 35 persone con sindrome di Down di età compresa tra i 18 e i 30 anni, le loro famiglie, 13 operatori, aziende ed enti locali, è proprio quello di favorire l’integrazione lavorativa e realizzare percorsi di orientamento ed avviamento al lavoro.

In questo ambito l’AIPD di Cosenza ha avviato il SIL – Servizio di Inserimento Lavorativo al fine di offrire possibilità concrete di inserimento lavorativo a persone adulte con sindrome di Down in cerca di prima occupazione. Per presentare l’avvio dei tirocini e il percorso di inserimento lavorativo che l’associazione sta portando avanti è stato organizzato per mercoledì 30 settembre, alle ore 11.00, presso la sede del CSV Cosenza, in via Giacomo Mancini, 77/F, un incontro al quale parteciperanno Roberta Canonaco, presidente AIPD Cosenza, Ilenia Langella, coordinatrice AIPD Cosenza e Alessia e Laura, le due ragazze che avranno la possibilità di svolgere lo stage.

Vajont, volontari con sindrome Down di AIPD Belluno

Quest’anno, per la prima volta, la pedonata sui luoghi del Vajont “I percorsi della memoria” ha contato  su una particolare collaborazione di alcuni ragazzi con sindrome di Down. L’iniziativa è stata proposta dalla sezione AIPD di Belluno in collaborazione con Ascotrade e grazie, in questo caso, alla disponibilità della Pro Loco di Longarone.

Al pranzo post gara che al palazzetto delle fiere ha ospitato ieri  (27 settembre 2015) circa 6000 partecipanti previsti, infatti ci sono stati alcuni giovani con sindrome di Down che hanno servito nella distribuzione della pasta, insieme ad altri volontari dell’associazione che hanno allestito anche un apposito stand informativo. Questa proposta è l’ultima di una serie di partecipazioni dell’Aipd ad eventi di tipo sportivo che si sono svolti in varie zone della provincia con lo scopo di favorire l’integrazione dei ragazzi con disabilità e raccogliere fondi per i alcuni progetti sociali. Tutti i fondi che saranno raccolti dai volontari presenti nelle postazioni andranno a sostenere i progetti della sezione.

A Matera si parla di lavoro con il progetto Fondazione CON IL SUD

Si tiene oggi, venerdì 25 settembre alle 10.30 presso Palazzo Lanfranchi a Matera l’evento organizzato dalla sezione AIPD locale per la sensibilizzazione del mondo del lavoro e della politica sul tema del lavoro e della sindrome Down. La tavola rotonda si inserisce nel progetto “Lavoriamo in Rete – Percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud”, realizzato dall’Associazione Italiana Persone Down nazionale con il finanziamento della Fondazione CON IL SUD.

Saranno presenti rappresentanti del mondo del lavoro, aziende, politici locali e ragazzi con la sindrome Down che racconteranno la loro esperienza di formazione ricevuta a Gallipoli  (Le) nel corso dell’ultimo seminario di orientamento al lavoro. Qui per maggiori informazioni sull’evento.

Progetto “21 nel verde”

Sabato 26 settembre 2015 presso il Parco dei Monti Ausoni Lago di Fondi si svolgerà la giornata conclusiva del progetto “21 nel Verde” che ha coinvolto giovani con sindrome di Down in un percorso di formazione professionale per guide ambientali.

La giornata inizierà alle ore 10,30 presso la Tenuta Sugarelli con un percorso guidato all’interno del “Sentiero Natura”. Proseguirà poi intorno alle 13 con la presentazione del plastico del territorio del parco “Pezzo dopo pezzo il parco” e la degustazione di prodotti tradizionali e si  concluderà a Palazzo Caestani con la rappresentazione storica “La fuga dei Gonzaga”, gli interventi da parte degli attori coinvolti nel progetto e la consegna degli attestati di partecipazione al corso.

Seminario di formazione sull’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down

AIPD organizza il seminario di formazione per operatori sul tema dell’inserimento al lavoro delle persone con sindrome di Down.
I lavori inizieranno venerdì 25 settembre dalle ore 14 con approfondimenti su “Lo scenario dell’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down” e proseguiranno nell’intera giornata di sabato 26 con un confronto su “Metodo, obiettivi e strumenti per l’inserimento lavorativo” e “L’impostazione della rete sul territorio: le strategie”.

QUI è il programma dell’evento.

Seminario AIPD di formazione sui temi dell’educazione all’autonomia

Come già preannunciato, tornano anche quest’anno le ormai consuete occasioni di formazione sui temi dell’educazione all’autonomia e più specificatamente sulle esperienze dei vari percorsi di educazione all’autonomia.

I seminari saranno due:
– 1° seminario: 1 e 2 ottobre, è rivolto a nuovi operatori e vuole offrire una formazione mirata alla conoscenza della metodologia AIPD;
– 2° seminario: 25, 26, 27 e 28 novembre, è rivolto ad operatori con esperienza su tali progetti e intende dunque essere occasione di confronto e approfondimento tra chi già ha lavorato nei percorsi di educazione all’autonomia.
Al primo seminario si sono iscritti finora 18 operatori di 7 Sezioni AIPD e 24 operatori provenienti da altre associazioni o privati.

I seminari sono un’iniziativa dell’AIPD Nazionale per migliorare la qualità dei progetti di autonomia e condividere le esperienze condotte nei vari territori. Sono rivolti agli operatori delle sedi locali ma sono aperti anche ad operatori di altre associazioni o enti che svolgono attività di autonomia per persone con sindrome di Down o anche altra disabilità intellettiva.

Per maggiori informazioni:
– sui contenuti del seminario: ragazzingamba@aipd.it
– sull’organizzazione e iscrizioni: aipd@aipd.it

Sondaggio AIPD conoscitivo su partecipazione politica

L’AIPD, nell’ambito del progetto europeo “Tu cittadino come me”, sta conducendo un’indagine per capire quante persone con sindrome di Down, delle aventi diritto, in Italia esercitano il loro diritto di voto, quanto sono interessati alla politica e come esprimono il loro parere su quello che li riguarda e in generale sulla società in cui vivono. I dati raccolti in questa indagine che durerà un mese (dal 1 settembre al 30 settembre 2015) verranno utilizzati solo ed esclusivamente per scopi di ricerca e saranno sottoposti agli obblighi di riservatezza imposti dalla normativa italiana. I dati individuali, raccolti in forma anonima e connotati da un codice alfanumerico, non saranno soggetti a comunicazione e diffusione; inoltre, gli stessi dati verranno trattati sempre come “gruppo” (coorte) e mai come singolo individuo. Le persone con sindrome di Down maggiorenni che vogliono, possono prendere parte a questa indagine compilando il questionario.

In Europa ci sono oltre 50 milioni di persone con disabilità. Un milione di queste sono persone con disabilità intellettiva. Tutte le persone con disabilità dovrebbero avere il diritto di votare alle elezioni europee ma in alcuni paesi vi è un problema di riconoscimento di tale diritto. In altri, si tratta della maggioranza, le persone non esercitano il diritto loro riconosciuto per mancanza di informazione, consapevolezza ed educazione al voto delle stesse persone con disabilità intellettiva; consapevolezza dei loro familiari, amici , operatori di riferimento dei loro stessi diritti e capacità; mancanza di interventi per facilitare l’esercizio del diritto di voto da parte delle pubbliche istituzioni.

Tu cittadino come me” è un progetto finanziato dalla Commissione Europea, Direzione Generale per l’Educazione e la Cultura, programma Erasmus Plus Ka3 Dialogo strutturato. Obiettivi generali del progetto sono promuovere la partecipazione dei giovani con sindrome di Down alla vita democratica in Europa e accrescere la consapevolezza dei giovani con sindrome di Down di essere cittadini/e europei. Tale progetto è stato promosso ed è coordinato dall’Associazione Italiana Persone Down (AIPD), che si è avvalsa della collaborazione dell’associazione Open polis per la costruzione di questo sondaggio.

 

Diversamente Tipico, divertimento con AIPD Marca Trevigiana

Appuntamento domenica 20 settembre 2015 a partire dalle ore 12 al Parco Rossi di Vazzola (Treviso) con la manifestazione di AIPD Marca Trevigiana “Diversamente Tipico”.

Cibi locali, tanto divertimento con i giochi gonfiabili, il truccabimbi, il mercatino dei prodotti realizzati da persone con disabilità, i giri in quad sportivo su sterrato e, a grande richiesta, alle ore 14.30 le esibizioni de “La Corrida, principianti allo sbaraglio”. E’ a disposizione la valutazione gratuita di glicemia e pressione arteriosa con l’Associazione Diabetici.

Assemblea annuale European Down Syndrome Association

L’EDSA, European Down Syndrome Association, è impegnata da oggi e fino a domenica 20 settembre 2015 con l’Assemblea Generale annuale (AGA).

A Lisbona, in Portogallo, i rappresentanti delle associazioni aderenti si confrontano sui diversi temi di interesse: scuola, lavoro, autorappresentanza, e per concordare le priorità degli interventi per il 2016.

Dallo scorso anno EDSA è presieduta da Anna Contardi, coordinatrice AIPD.

 

 

A Lecce per parlare di lavoro e opportunità per persone con sindrome Down

Coinvolgere i riferimenti istituzionali per illustrare loro il progetto “Lavoriamo in Rete – Percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud” e sensibilizzare e sollecitare una maggiore attenzione al tema dell’inserimento lavorativo. È questo l’obiettivo della tavola rotonda che si tiene a Lecce il 16 settembre 2015 alle 9.30 all’Hotel Tiziano. Alla tavola rotonda parteciperà l’Assessore Regionale alle Politiche del Lavoro Sebastiano Leo, l’Assessore alla Cultura del Comune di Copertino Cosimo Lupo, la responsabile provinciale del procedimento per l’inserimento al lavoro delle categorie protette Elena Cuccu, Francesco Amico tutor interno di una persona con sindrome di Down e i responsabili nazionali del progetto Andrea Sinno e Monica Berarducci. Daniele Buccarella e Serena Rainò, persone con sindrome di Down con esperienze di lavoro, daranno le loro testimonianze di lavoratori, mentre Marianna Brocca e Mariangela Lerario, persone con sindrome di Down che partecipano al progetto, diranno quali sono le loro attese. Qui il programma completo.

Ultimo seminario AIPD orientamento lavoro a Gallipoli

Dal 13 al 17 settembre 2015 quindici giovani con sindrome di Down provenienti dalle sezioni dell’Associazione Italiana Persone Down di Bari, Foggia, Lecce, Potenza e Matera si incontreranno a Gallipoli (LE) per cominciare il loro cammino consapevole verso il mondo del lavoro con il seminario di orientamento previsto dal progetto “Lavoriamo in rete – percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud” realizzato dall’Associazione Italiana Persone Down e finanziato dalla Fondazione CON IL SUD.
Saranno quattro giorni di intensa formazione a cui parteciperanno anche cinque operatori delle sezioni coinvolte: gli incontri avranno lo scopo di costruire le condizioni pre-lavorative funzionali ad un futuro inserimento e saranno l’occasione per confrontarsi con altri giovani con sindrome Down che già hanno trovato un’occupazione. Andrea Sinno e Monica Berarducci, operatori dell’AIPD che da anni si occupano di inserimento lavorativo e referenti del progetto, coordineranno queste giornate di formazione.

La società offre a tutti i cittadini percorsi formativi diversi, perché ognuno possa realizzarsi e dare il massimo di sé, anche le persone con sindrome Down hanno bisogno di un percorso formativo specifico, che li aiutino a entrare nel mondo del lavoro: promuovere la capacità di sentirsi adulti, la consapevolezza del ruolo di lavoratore, incrementare la motivazione, offrire opportunità di confronto con il mondo del lavoro (regole, orari, gerarchie) sono alcuni dei temi che verranno affrontati nella quattro giorni.

Il seminario di Gallipoli è il terzo ed ultimo corso di orientamento previsto dal progetto: dai precedenti incontri con le altre sezioni AIPD del Sud Italia e Isole sono scaturiti 9 tirocini lavorativi per ragazzi con sindrome Down di Catanzaro, Matera, Caserta e Oristano. A breve inizieranno nuove esperienze lavorative per altri sei aspiranti lavoratori.

AIPD offre percorso formativo ad associazione Down turca

L’Associazione Italiana Persone Down inizia oggi un corso formativo di una settimana per due rappresentanti turchi dell’associazione “Down Sendromu Derneği sul tema dell’inserimento lavorativo. Tale seminario si inserisce all’interno di una più ampia collaborazione sul tema del trasferimento delle competenze dell’AIPD su tutti i temi relativi alle persone con sindrome Down adulte.

Presentazione nuova guida turistica di AIPD Mantova

Oggi, mercoledì 9 settembre 2015 alle ore 18 presso la Sala Convegni della Banca Popolare di Mantova in via Principe Amedeo n. 2,  l’AIPD di Mantova presenterà la guida turistica della città, realizzata in linguaggio facilitato dai ragazzi della sezione.

La guida è stata realizzata grazie ad un bando per il volontariato 2014, e contiene indicazioni sui siti turistici della città e ricette tipiche del territorio. Il testo è stato realizzato il collaborazione con l’Associazione X Fragile di Mantova.

Programma TV con conduttori con sindrome Down in Spagna

È iniziato quest’estate in Spagna un programma televisivo speciale: si chiama “Down-town”, va in onda sul canale ETB 2 castigliano ed è condotto da due ragazzi con sindrome Down, Íñigo e Urtzi (di 35 e 36 anni). I due conduttori si occupano di passare in rassegna musica, cucina, viaggi e sport insieme ad ospiti famosi in ciascun ambito. In onda ogni lunedì sera in seconda serata dal 27 luglio il programma ha come obiettivo quello di avvicinare il grande pubblico al mondo delle persone con sindrome Down. Attraverso la narrazione della vita, dei gusti, delle scelte dei due conduttori il messaggio che passa è che le persone con disabilità intellettiva possono raggiungere gli stessi obiettivi degli altri e possono vivere una reale inclusione nella società. Per maggiori informazioni qui il sito del programma.

Entro il 10 settembre richiesta fondi assistenza scuola

Termina il 10 settembre la possibilità di richiedere al Ministero dell’Interno, da parte delle Province e delle Città Metropolitane, i fondi utili ad assicurare l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione (DM 19/08/2015), per la quale è stato stanziato a fine luglio un fondo di 30 milioni di euro «per le esigenze relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali», attribuiti alle province e alle città metropolitane per l’anno 2015 (qui il testo completo di quella che ora è la legge 6 agosto 2015, n. 125, l’articolo in questione è il n. 8, comma 13quater).

“È particolarmente importante che tale informazione trovi la maggior diffusione possibile – sottolineano Salvatore Nocera e Nicola Tagliani dell’Osservatorio Scolastico dell’AIPD – affinché le famiglie verifichino presso le scuole che queste ultime abbiano inviato le richieste per tale assistenza alle proprie Province o Città Metropolitane. E naturalmente le scuole che ancora non lo abbiano fatto dovrebbero inviare immediatamente le richieste delle figure che dovranno occuparsi di tali servizi, sempre alle proprie Province o Città Metropolitane, in modo che queste ultime possano chiedere al Ministero dell’Interno i fondi realmente necessari entro il termine stabilito del 10 settembre”.

Vedi anche:
Scheda normativa n° 502. Un piccolo contributo finanziario per il supporto organizzativo all’inclusione scolastica (DL 78/15 convertito in L. 125/15)
Comunicato AIPD del 19/06/2015

AIPD esprime solidarietà ai rifugiati naufraghi

“L’Associazione Italiana Persone Down – sottolinea Mario Berardi, presidente AIPD – esprime solidarietà a tutti i rifugiati naufraghi in queste settimane sulle coste italiane in modo particolare nei confronti del piccolo Alì, 40 giorni con la sindrome Down, che con i suoi genitori ha sfidato il mare nella sua condizione alla ricerca di un futuro migliore. Nell’augurare ad Ali una pronta guarigione dalla polmonite per cui ora è ricoverato l’AIPD abbraccia simbolicamente i suoi genitori e si dichiara disponibile a fornire loro il proprio supporto umano e professionale qualora decidessero di rimanere in Italia”. Qui il video servizio dell’UNHCR in cui si parla del bambino.

AIPD incontra i membri di FEGAPEI

FEGAPEI è la Federazione nazionale francese dei datori di lavoro e fornitori di servizi per persone con disabilità. Ogni anno organizza una visita di studio per i membri del Consiglio e dei Direttori dei servizi in un altro paese europeo, per favorire lo scambio, confrontare le politiche e le prassi nazionali, ispirare il loro lavoro in Francia.
Mercoledì 2 settembre 2015, trenta esponenti della federazione sono stati ospiti di AIPD per un incontro con Monica Berarducci, responsabile dell’Osservatorio AIPD sul mondo del lavoro, durante il quale sono state esposte le esperienze e le metodologie di lavoro della nostra associazione sul tema dell’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down.

AIPD Catanzaro, tre ragazze iniziano esperienza lavoro

Sono tre le ragazze calabresi della sezione AIPD Catanzaro che da sabato 29 agosto 2015 inizieranno un’esperienza lavorativa in un resort ad Isola Capo Rizzuto. Antonia di 23 anni, Ester di 21 e Raffaella di 22 lavoreranno rispettivamente al bar, al servizio colazione e come receptionist nel Cala Greca Resort. Il lavoro, che dura una settimana, è un primo passo per la sensibilizzazione sul territorio calabrese sul tema dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva.

Questa prima esperienza sul campo, che per le tre protagoniste è il primissimo approccio con il mondo del lavoro, nasce dalla sensibilizzazione effettuata sul territorio nell’ambito al progetto “Lavoriamo in rete”, promosso dall’AIPD Nazionale e finanziato dalla Fondazione con il Sud. Il progetto coinvolge 13 operatori e 13 Sezioni AIPD (35 persone con sindrome di Down e 35 famiglie), sei regioni nel Sud Italia e le due Isole (Bari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Lecce, Matera, Milazzo-Messina, Napoli, Oristano, Potenza, Reggio Calabria, Termini Imerese). Il risultato segue quello già ottenuto dalla sezione AIPD di Oristano con due stage che si stanno attualmente svolgendo in Sardegna.

AIPD Bari beneficiaria di donazione IKEA

E’ stata AIPD Bari la destinataria, insieme ad altre due associazioni, di una donazione effettuata da IKEA in occasione della “Kräftskiva”, la tipica festa svedese del gambero di fiume, che si è tenuta il 25 Agosto 2015, presso il ristorante del negozio di Mungivacca. L’evento ha visto coinvolti i giocatori del Bari Calcio in una speciale competizione culinaria benefica a base di gamberi.

Tre squadre composte da giocatori e vecchie glorie del Bari Calcio, alcuni dipendenti IKEA e i volontari delle associazioni, si sono sfidati fino all’ultimo gambero. La competizione è stata suddivisa in 3 manche, valutate da una giuria composta da Charlotta Good, Store Manager di IKEA Bari, Gianluca Trisolini, Senior Marketing Advisor Fc Bari 1908 e Pietro Petruzzelli, Assessore ambiente e sport del comune di Bari. La gara è stata commentata in diretta dallo storico cronista sportivo del Bari, Michele Salomone.

Al via primi tirocini per la sezione AIPD Oristano

Sono Arianna di 20 anni e Giada di 21 le due ragazze con sindrome di Down della sezione AIPD di Oristano che hanno iniziato oggi un tirocinio di una settimana nato dalla sollecitazione sul territorio nell’ambito al progetto “Lavoriamo in rete”, promosso dall’AIPD Nazionale e finanziato dalla Fondazione con il Sud

Le due ragazze sono impegnate in diverse mansioni: Arianna lavora in un negozio di parrucchiera del suo paese, Ales, in provincia di Oristano, con il compito di accogliere i clienti e aiutare la titolare del negozio. Giada invece è in forze al gruppo di animatori dei bambini dai 3 ai 6 anni del parco acquatico “S’Axjoba” a Uras. Entrambe lavorano dalle 9 alle 13.

“Questo è un piccolo passo importante – spiega Massimo Serra, responsabile del servizio di inserimento lavorativo della sezione AIPD di Oristano – per creare legami che ci auguriamo destinati a continuare. Entrambe le esperienze infatti sono prolungabili e sono comunque un’occasione importante per le due ragazze di avvicinarsi al mondo del lavoro”.

Alice di Hotel 6 stelle prima votata nel casting di Donna Moderna

Alice De Carlo, una delle protagoniste della docu-fiction Hotel 6 Stelle partecipa ora al casting di “Donne vere”, un concorso organizzato dalla rivista Donna Moderna per diventare protagonista delle copertina o di servizi di moda del settimanale. Ad oggi Alice è la prima classificata nel casting on line con 836 voti a favore.

Alice ha partecipato alla seconda serie del programma Hotel 6 Stelle, andato in onda la scorsa stagione televisiva tra marzo e aprile 2015 e ora in replica la domenica pomeriggio alle 18.00 su Rai Tre. Ha 21 anni e vive con la mamma a Roma, i genitori sono entrambi consulenti di marketing ed ha un fratello di poco più grande. Alice ha frequentato l’Istituto Tecnico per il Turismo e le piacerebbe lavorare nel settore dell’estetica preparandosi con un corso professionale. Frequenta la palestra per tenersi in forma, ama la danza, lo sci, il nuoto e lo shopping. È una ragazza determinata, socievole, gentile e molto scrupolosa in tutto quello che fa.

Sindrome Down Notizie

In via di pubblicazione il nuovo numero della rivista AIPD “Sindrome Down Notizie”, il n. 2 2015.
Da oggi la nostra rivista esce con una nuova veste grafica ma soprattutto più leggera nei contenuti e con rimandi ad approfondimenti online.
E’ già possibile vederla sul sito e tra pochi giorni arriverà nelle case dei nostri soci. A loro chiediamo un parere su questa trasformazione, con la compilazione di un questionario di gradimento.
Aspettiamo riscontri numerosi!

Alternanza scuola-lavoro

Buone prassi crescono!
Con il video “La mia scuola mi piace” AIPD ha raccontato tre storie di inclusione e realizzazione di attività di alternanza scuola-lavoro. Gabriel è uno dei ragazzi protagonisti che è stato coinvolto nell’esperienza presso un hotel romano (Art Hotel Noba) della catena “Best Western” da novembre 2014 a giugno 2015.
La sua esperienza non si è però conclusa perchè Best Western ha confermato la sua disponibilità a proseguire il lavoro iniziato e Gabriel sarà ancora presente nell’albergo dal prossimo settembre e fino a giugno 2016. QUI l’articolo pubblicato sul sito web della Best Western.

Hotel 6 Stelle, repliche estive

In onda dallo scorso 28 giugno 2015, proseguono le repliche della docu-fiction di Rai Tre “Hotel 6 Stelle”.
Domenica 9 agosto alle ore 18 sarà trasmessa l’ultima puntata della seconda serie, e a partire dal 16 agosto inizieranno le repliche della prima serie:

Domenica 16 agosto ore 17.30 – primo episodio
Domenica 23 agosto ore 18 – secondo episodio
Domenica 30 agosto ore 18 – terzo episodio
Domenica 6 settembre ore 18 – quarto episodio
Domenica 13 settembre ore 18 – quinto episodio
Domenica 20 settembre ore 18 – sesto episodio

“ASSUMIAMOLI!”

Prosegue la campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’inserimento al lavoro delle persone con sindrome di Down. Fino al 15 agosto 2015 lo spot, prodotto nel 2009, sarà trasmesso sul canale tv L7.

Alla pagina dei materiali video prodotti dall’Osservatorio sul mondo del lavoro sono disponibili gli altri documenti AIPD sul tema

Seminari AIPD di formazione sui temi dell’autonomia 2015

Anche quest’anno AIPD realizza in autunno le consuete occasioni di formazione sui temi dell’educazione all’autonomia e più specificatamente sulle esperienze dei vari percorsi di educazione all’autonomia.

I seminari saranno 2:
– 1° seminario: 1 e 2 ottobre, rivolto a nuovi operatori;
– 2° seminario: 25, 26, 27 e 28 novembre, rivolto ad operatori con esperienza su tali progetti.

Il primo seminario vuole offrire una formazione mirata alla conoscenza della metodologia AIPD, il secondo invece sarà occasione di confronto e approfondimento tra chi già ha lavorato nei percorsi di educazione all’autonomia.

I seminari sono un’iniziativa dell’AIPD Nazionale per migliorare la qualità dei progetti di autonomia e condividere le esperienze condotte nei vari territori. Sono rivolti agli operatori delle sedi locali ma sono aperti anche ad operatori di altre associazioni o enti che svolgono attività di autonomia per persone con sindrome di Down o anche altra disabilità intellettiva.
Le adesioni al 1° seminario devono arrivare entro e non oltre il 5 settembre prossimo, inviando alla segreteria AIPD la scheda di iscrizione (QUI la scheda per operatori esterni all’associazione).

Per maggiori informazioni:
– sui contenuti del seminario: ragazzingamba@aipd.it
– sull’organizzazione e iscrizioni: aipd@aipd.it

AIPD Sezione di Potenza

L’associazione Genitori Amici Scout Onlus di Potenza, organizza la seconda edizione della manifestazione degli artisti di strada “Feel Good Jam” nelle date 31 luglio, 1 e 2 agosto 2015 nel rione Lucania a Potenza a sostegno delle attività dell’Associazione Italiana Persone Down Onlus di Potenza.
Tre giorni di attività, con l’impegno di tanti partecipanti provenienti da diverse regioni d’Italia con il coinvolgimento dei ragazzi con sindrome di Down.

Torneo di Bocce a Lentiai per raccolta fondi sezione AIPD Belluno

Sabato 1 agosto a Lentiai, presso i campi di Bocce dell’area sportiva PEEP si svolgerà la tredicesima edizione del Torneo di Bocce a Terne interprovinciale, organizzato dalla Bocciofila Follo di Lentiai, per raccolta fondi a favore dei progetti dell’AIPD Belluno, tra cui quello di educazione alla musica e creatività per i più piccoli, e quello di semiresidenzialità “Casa Mia” per i giovani adolescenti ed adulti.

AIPD: collocamento mirato, bene Governo

“Il collocamento mirato per le persone con sindrome di Down è la condizione indispensabile per arrivare all’inserimento lavorativo, siamo quindi soddisfatti del fatto che sia stato rinforzato tale concetto nella proposta n. 176 del Jobs Act”. Così Mario Berardi, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down commenta lo schema di decreto legislativo (Atti del Governo, n. 176), attuativo della delega del Jobs Act, sottoposto al parere della Conferenza Stato-Regioni e delle competenti Commissioni di Senato e Camera.

“Poteva essere la sede giusta per apportare altre modifiche e istituire nuovi strumenti per aiutare l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità più gravi. Tuttavia c’è spazio per lavorare al meglio anche alla luce della prossima riforma dei Centri per l’Impiego”. L’Associazione Italiana Persone Down sostiene quindi pienamente la posizione assunta dalla FISH, federazione a cui aderisce.

Qui un interessante articolo pubblicato su superando.it a firma di Fausto Giancaterina, membro del Comitato Scientifico AIPD.

“Montegrappa Cycling”, camerieri con sindrome Down a supporto degli atleti

Domenica 26 luglio la sezione AIPD di Belluno è stata coinvolta in alcuni aspetti organizzativi della “Montegrappa Cycling”, maratona ciclistica il cui percorso si snodava, con partenza ed arrivo a Seren del Grappa, tra il Feltrino, la Valsugana e la salita al Monte Grappa dal versante bellunese. Tre giovani con sindrome di Down, Federica, Tiziano e Giorgia, hanno collaborato al servizio di ristorazione di atleti ed accompagnatori, grazie a quanto già appreso col progetto “Fuori Menu” (un progetto della sezione di formazione lavoro nel settore di ristorazione). In quest’ultima iniziativa hanno avuto guida e collaborazione da parte delle volontarie Daniela Minella e Valentina Zucco. “L’immergersi nel clima della Montegrappa cycling – spiega in una nota la sezione di Belluno – è stata un’ulteriore occasione, per i ragazzi dell’AIPD presenti, di affinare le proprie abilità e, nel contempo di condividere, reciprocamente, con pubblico ed atleti l’atmosfera sportiva e goderne in mezzo a tutti, così ci auguriamo che il pubblico abbia potuto apprezzare il loro impegno e la simpatia”.

SDN 2-2015

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SDN 2-2015  bassa risoluzionealta risoluzione

QUI lo puoi vedere da www.issuu.com

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO, doc e pdf
Potete inviare il questionario via posta ordinaria (a Redazione Sindrome Down Notizie, viale delle Milizie 106, 00192 Roma) oppure scaricare il file e inviarlo compilato via posta elettronica a aipd@aipd.it con mail avente per oggetto “SDN, questionario di gradimento”. Grazie per la collaborazione!

Estate, tempo di vacanze

Visitare le città europee diventa più facile con una guida accessibile a tutti. Sempre online e disponibili in più lingue si possono scaricare le guide in alta leggibilità realizzate da gruppi di persone con sindrome di Down nel corso del progetto “Smart Tourism” e “Turisti non per caso”. Il sito dedicato è http://smartourismguide.com/
E per averle sempre con sè, si possono caricare gratuitamente su tablet o sul cellulare con la app Smartourism da Itunes e da Google Play

 

Palla Grossa a Prato, partita di raccolta fondi per la sezione toscana

Si chiama Palla Grossa la partita di beneficenza che si terrà il 26 luglio 2015  a Vaiano, in provincia di Prato, per una raccolta fondi a favore della sezione AIPD di Prato. Per l’evento, giunto alla sua seconda edizione, scendono in campo i Verdi di San Marco contro i Rossi di Santa Maria Novella di Firenze. Al termine della partita sarà possibile, per quanti lo vorranno, trattenersi al fresco della Vallata del Bisenzio per il “terzo tempo “ e cenare insieme ai giocatori. L’ingresso alla partita, con calcio di inizio alle 18,00, è a offerta libera e tutto il ricavato sarà devoluto per i progetti della sezione toscana. Per informazioni è possibile scrivere a presidenza@aipdprato.it o chiamare il numero 3703211781.

AIPD Milazzo-Messina

Da quest’anno, le Acli hanno scelto di destinare un fondo straordinario per contribuire alla realizzazione delle migliori idee presentate da associazioni, parrocchie e gruppi di persone.
100.000 euro, tratti dai fondi ricevuti da ACLI con il 5×1000, saranno utilizzati per finanziare 20 attività assegnando 5.000 euro l’una.
L’ AIPD di Milazzo-Messina partecipa al bando presentando le attività collegate al progetto il progetto “Il Mercato dei Saperi”, cui la sezione ha partecipato.
Si può votare fino al prossimo 27 luglio, clicca qui!

Paola, da Campobasso a Los Angeles

Quest’anno tra i 7.000 atleti che parteciperanno agli Special Olympics in programma a Los Angeles dal 25 luglio al 2 agosto 2015, ci sarà anche Paola.
23 anni, nata in un piccolo paese in provincia di Campobasso, la giovane corona il suo sogno e vola negli Stati uniti per partecipare alle gare di nuoto.
A lei e a tutti gli atleti con sindrome di Down che gareggeranno un grande in bocca al lupo!

AIPD Sezione di Taranto

Il “Lions Club Taranto Falanto” ha organizzato un Concerto sul mare al molo Sant’Eligio, parte del ricavato sarà devoluto all’AIPD di Taranto, in particolare per sostenere il progetto “Casa Mia”.

La riforma sulla “buona scuola” è legge

Pubblichiamo in home page la scheda informativa n. 501 curata dall’Osservatorio Scolastico AIPD dedicata alla riforma della scuola. Disponibile da oggi anche l’e-book “”La normativa inclusiva nella nuova legge di riforma sulla “buona scuola” di Salvatore Nocera e Nicola Tagliani, acquistabile per il momento online.

Scheda n.501.
La riforma sulla “buona scuola” è legge (L. 107/15)
Dopo tante discussioni e numerosissime contestazioni, finalmente il Parlamento ha definitivamente approvato il 7/7/2015 la nuova Legge di riforma della scuola, n. 107, 13 luglio 2015  (in Gazzetta ufficiale del 15/7/2015 n. 162) voluta dal Presidente del Consiglio Renzi.
Essa contiene numerose novità che continuano a trovare opposizioni nei sindacati, in numerosi docenti e studenti. Indichiamo le principali:

Rafforzamento dell’autonomia scolastica anche con la possibilità nelle scuole secondarie di II grado di inserire nel curriculum materie opzionali.
Piano triennale dell’offerta formativa che viene formulato dal collegio dei docenti sulla base delle indicazioni del Dirigente Scolastico ed approvato dal consiglio d’istituto.
– L’organico dell’autonomia comprendente i docenti curricolari e per il sostegno, nonché un organico “funzionale” aggiuntivo per il potenziamento dell’organico dell’autonomia di circa l’8% in più per scuola non impegnati su cattedra. Dall’a.s. 2016/2017 i ruoli saranno regionali e le sedi non saranno più per singola scuola, ma per ambito territoriale inferiore alla provincia.
– I nuovi poteri del dirigente scolastico fondamentalmente consistenti nella libertà di chiamare direttamente i docenti nella propria scuola ogni tre anni e di valutarli anche ai fini di assegnare ai migliori un bonus in denaro.
Immissioni in ruolo di oltre 100.000 docenti precari in due anni.
Obbligo di formazione in servizio per tutti i dirigenti ed i docenti superando così la facoltatività di tale aggiornamento. I docenti potranno inoltre usufruire di una tessera da € 500 all’anno per spese relative all’aggiornamento, acquisto libri, visite a musei, ecc.
Nuove possibilità per gli studenti consistenti nell’ampliamento dell’offerta formativa, nell’aumento ed obbligatorietà di ore di alternanza scuola-lavoro nell’ultimo triennio delle scuole superiori (200 ore nei licei e 400 ore negli istituti tecnici e professionali)
Benefici economici per le iscrizioni alle scuole paritarie di € 400 di detrazioni di imposta.
– L’edilizia scolastica per la quale sono previsti numerosi interventi e finanziamenti.
– La copertura finanziaria di circa 3 miliardi di euro annui.

Per gli alunni con disabilità è importante il comma 181 lettera c) in cui si prevede una delega al Governo per l’emanazione di un decreto legislativo sul miglioramento dell’inclusione scolastica che dovrà attenersi ai seguenti principi:
“c) promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità e riconoscimento delle differenti modalità di comunicazione attraverso:
1) la ridefinizione del ruolo del personale docente di sostegno al fine di favorire l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, anche attraverso l’istituzione di appositi percorsi di formazione universitaria;
2) la revisione dei criteri di inserimento nei ruoli per il sostegno didattico, al fine di garantire la continuità del diritto allo studio degli alunni con disabilità, in modo da rendere possibile allo studente di fruire dello stesso insegnante di sostegno per l’intero ordine o grado di istruzione;
3) l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni scolastiche, sanitarie e sociali, tenuto conto dei diversi livelli di competenza istituzionale;
4) la previsione di indicatori per l’autovalutazione e la valutazione dell’inclusione scolastica;
5) la revisione delle modalità e dei criteri relativi alla certificazione, che deve essere volta a individuare le abilità residue al fine di poterle sviluppare attraverso percorsi individuati di concerto con tutti gli specialisti di strutture pubbliche, private o convenzionate che seguono gli alunni riconosciuti disabili ai sensi degli articoli 3 e 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e della legge 8 ottobre 2010, n. 170, che partecipano ai gruppi di lavoro per l’integrazione e l’inclusione o agli incontri informali;
6) la revisione e la razionalizzazione degli organismi operanti a livello territoriale per il supporto all’inclusione;
7) la previsione dell’obbligo di formazione iniziale e in servizio per i dirigenti scolastici e per i docenti sugli aspetti pedagogico-didattici e organizzativi dell’integrazione scolastica;
8) la previsione dell’obbligo di formazione in servizio per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, rispetto alle specifiche competenze, sull’assistenza di base e sugli aspetti organizzativi ed educativo-relazionali relativi al processo di integrazione scolastica;
9) la previsione della garanzia dell’istruzione domiciliare per gli alunni che si trovano nelle condizioni di cui all’articolo 12, comma 9, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.”

OSSERVAZIONI
Per gli alunni con disabilità le novità maggiori sono contenute nei principi per l’emanazione del decreto delegato di cui all’art. 1 comma 181 lettera c) della nuova legge di riforma.

C’è da augurarsi che l’applicazione pratica di tali principi verrà in buona parte ricavata dai contenuti della Proposta di Legge FISH e FAND Atto Camera n. 2444 che è stata sottoscritta anche dal sottosegretario on. Faraone. Seguiremo con attenzione la formulazione del decreto delegato.

Ci auguriamo che le fortissime contestazioni che hanno seguito tutto l’iter della legge e che ancora sono preannunciati per l’inizio del nuovo anno scolastico, non incidano negativamente sui contenuti del decreto delegato.

A Caserta due contratti di lavoro, i primi frutti del progetto “Lavoriamo in Rete”

Sono Monica Margheron e Carmine Ferrara della sezione AIPD di Caserta i primi due ragazzi con sindrome Down che inizieranno a lavorare grazie all’impulso del progetto “Lavoriamo in Rete – Percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud”, promosso da AIPD Nazionale e finanziato dalla Fondazione CON IL SUD. I due ragazzi, di 20 e 22 anni dal 6 luglio 2015 inizieranno a lavorare per due mesi con un contratto a tempo determinato (un lavoro stagionale) presso un noto impianto balneare e parco divertimenti del litorale Domizio nel comune di Mondragone (CE), Ditellandia con la qualifica di banconista si occuperanno della mensa e del bar della struttura.  “È un risultato molto importante, – afferma Monica Berarducci, responsabile dell’Osservatorio sul mondo del lavoro e responsabile del progetto – per la sede AIPD di Caserta è veramente un segnale forte, la sensibilizzazione sul tema del lavoro abbinato alla disabilità intellettiva comincia a dare i suoi frutti anche sui territori più difficili. Sta finalmente cambiando l’approccio alle persone con sindrome Down che iniziano ad essere considerate delle persone capaci e possibili lavoratori”.

Monica Margheron aveva partecipato già al progetto dei volontari stellati con il Corpo Forestale della scorsa primavera.

La foto della notizia è pubblicata sulla pagina FB di AIPD Caserta

Orientamento al lavoro per 14 persone con sindrome Down di Calabria e Sicilia

Sono 14 i ragazzi con sindrome Down delle sezioni AIPD di Calabria e Sicilia che saranno protagonisti del secondo percorso di orientamento al lavoro previsto dal progetto “Lavoriamo in Rete – Percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud”, promosso dall’Aipd Nazionale e finanziato dalla Fondazione CON IL SUD. Il seminario è la seconda fase operativa del progetto che coinvolge 13 sezioni AIPD e 38 persone con sindrome Down delle regioni del Sud e delle Isole.

A Reggio Calabria con i ragazzi ci saranno cinque operatori delle sezioni AIPD di Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Milazzo e Termini Imerese. I cinque giorni di orientamento saranno tenuti da Andrea Sinno e Monica Berarducci, operatori di AIPD Nazionale. Nel corso del seminario i ragazzi acquisiranno competenze che li aiuteranno ad iniziare un percorso lavorativo sul loro territorio. Nel corso dell’orientamento si parlerà di identità del lavoratore, dei ruoli, dei comportamenti da tenere sul posto di lavoro, di come costruire il proprio curriculum vitae e di come sostenere un colloquio. Gli aspiranti lavoratori faranno anche una visita ad un ragazzo con sindrome Down già assunto: questa sarà un’occasione concreta per riflettere insieme sulla realtà lavorativa.

Da una indagine condotta dall’Associazione Italiana Persone Down nel 2013 emerge che tra le 1.026 persone con Sindrome Down maggiorenni presenti nelle 43 sezioni AIPD solo 125 lavorano con un’assunzione a tempo indeterminato con regolare contratto e di queste solo il 12% nel Sud e nelle isole. Il progetto “Lavoriamo in rete” ha proprio la finalità di incrementare il numero dei lavoratori con sindrome Down e i percorsi di orientamento sono pensati proprio per continuare a costruire per loro e con loro un futuro lavorativo possibile.

Due persone con sindrome Down hostess a Convention MPI Padova

Sono due le persone con sindrome Down della sezione AIPD di Venezia che per tre giorni saranno hostess alla Convetion MPI Italia (Meeting Professionals international). Marco De Sabata  e Matteo Perazza che hanno 49 e 22 anni saranno in forze allo staff che lavora all’interno dell’evento previsto da 3 al 5 luglio.

Il tema trasversale della Convention è la cultura e la tutela della diversità per affrontare il cambiamento e rinnovarsi (legame con la biodiversità e il change management, diversità e inclusione). “I giovani sono il nostro presente ma anche e soprattutto il nostro futuro – hanno spiegato gli organizzatori – vogliamo mettere culture, esperienze, abilità diverse a collaborare insieme per dimostrare il grande vantaggio che ne può scaturire per la destinazione, le aziende, gli organizzatori, i giovani”.

Nuove disposizioni per la conciliazione vita-lavoro

E’ stato pubblicato il Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 80 “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell’articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183.” (Gazzetta Ufficiale n.144 del 24 giugno2015 – Supplemento Ordinario n. 34), le cui disposizioni sono in vigore dal 25 giugno e resteranno valide, in via sperimentale, solo per l’anno in corso.

Tra le novità segnaliamo quella di specifico interesse per i genitori di bambini riconosciuti con handicap in situazione di gravità (ai sensi del comma 3, art. 3 della legge 104/92).
L’art. 8 del decreto modifica l’art. 33 del decreto legislativo n. 151/2001 e dispone l’estensione del periodo entro il quale è possibile fruire del prolungamento del congedo parentale: il limite di età del figlio passa da 8 anni a 12 anni. Resta invece invariato il periodo di prolungamento del congedo che rimane fissato in tre anni (nei quali sono ricompresi i mesi di congedo parentale ordinario).

Anche il congedo parentale ordinario può essere utilizzato fino al dodicesimo anno di vita del bambino (art. 7) e potrà essere anche fruito in ore. Sarà pagato, entro il sesto anno di vita del bambino, al 30% dello stipendio.
INPS ha pubblicato in merito i messaggi  n. 4576/2015 e n. 4805/2015.

Il Mercato dei Saperi a Radio in Blu

Domani, 25 giugno 2015 saranno ospiti alla trasmissione Mattinata Inblu, su Radio In Blu (qui tutte le frequenze) due protagonisti degli scambi del progetto AIPD Il Mercato dei Saperi. Dalle 10.30 alle 11.30 Rosanna Biondo di Roma e Andrea Moriconi (uno dei protagonisti di Hotel 6 Stelle) parleranno del loro scambio accompagnati dall’educatore AIPD Francesco Cadelano.

Cena in bianco a Pisa contro i pregiudizi sulla sindrome di Down

“Cena in Bianco Pisa… e se per una sera fossimo Tutti Uguali, Tutti Diversi?”. E’ questo lo slogan della manifestazione che si è tenuta a Pisa il 21 giugno organizzata dalla sezione AIPD di Pisa e Alzaia Società Cooperativa Sociale, nell’ambito della loro collaborazione già strutturata che prevede percorsi di formazione orientati all’autonomia lavorativa di persone con sindrome di Down nell’ottica del superamento dell’assistenzialismo. L’evento, che ha visto anche la collaborazione del comune di Pisa, si è tenuto in Piazza dei Cavalieri, uno dei luoghi più belli e rappresentativi della città toscana. Tema della serata è stato il bianco: tavoli apparecchiatura e piatti bianchi, vestiti degli ospiti ugualmente bianchi. La cena, che è stata preventivamente prenotata e acquistata, ha visto la presenza di 520 persone.

L’obiettivo è stato quello di offrire alla cittadinanza una occasione di incontro conviviale in uno scenario simbolico per la città (è una bella occasione per vivere la città, per coinvolgere famiglie, turisti, studenti, per partecipare ad un evento che in altre città ha riscosso enorme successo e ampia partecipazione);  associare alla sindrome Down a immagini belle e positive, evidenziare le reali abilità e competenze delle persone con sindrome di Down; abbattere gli stereotipi (alcuni dei ragazzi saranno parte attiva nelle varie fasi di preparazione e gestione dell’evento);  promuovere la socializzazione e la conoscenza tra le persone; promuovere i principi del rispetto dell’ambiente e della valorizzazione delle risorse naturali (non è stata usata carta, tutto il non consumato è stato riportato a casa) e promuovere un utilizzo positivo di uno spazio che spesso vive conflitti e tensioni. Prossimo appuntamento il 19 giugno 2016. Per maggiori informazioni visitate la pagina Facebook dell’evento

 

Al via le repliche delle due stagioni di Hotel 6 Stelle

Al via dalla prossima domenica, 28 giugno le repliche delle due stagioni della docu-fiction Hotel 6 Stelle realizzata da Magnolia in collaborazione con l’Associazione Italiana Persone Down.

Le repliche inizieranno con la seconda stagione ogni domenica del mese di luglio e agosto alle ore 18.00 su Rai Tre, da metà agosto a fine settembre andrà in onda poi la prima stagione fino a domenica 20 settembre.

SECONDA SERIE

Domenica 28 giugno ore 18 – primo episodio

Domenica 5 luglio ore 18 –  secondo episodio

Domenica 12 luglio ore 18  – terzo episodio

Domenica 19 luglio ore 18 – quarto episodio

Domenica  2 agosto  ore  17 –  quinto episodio

Domenica  9 agosto ore 18 – sesto episodio

 

PRIMA SERIE

Domenica  16  agosto  ore 17.30 – primo episodio

Domenica  23 agosto  ore 18  –  secondo episodio

Domenica  30 agosto ore 18  – terzo episodio

Domenica  6 settembre  ore 18 – quarto episodio

Domenica  13  settembre  ore 18  –  quinto episodio

Domenica  20 settembre ore 18 – sesto episodio

Eventi di sensibilizzazione al lavoro in sezioni del Sud Italia

Iniziano questa settimana i primi eventi di sensibilizzazione alle aziende del Sud Italia organizzati dalle sezioni dell’Associazione Italiana Persone Down che partecipano al progetto “Lavoriamo in rete – percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud realizzato con il finanziamento della Fondazione CON IL SUD. Gli eventi intendono promuovere la conoscenza delle persone con sindrome Down come potenziali lavoratori presso il mondo dell’imprenditoria e aziendale. Diversi eventi sono realizzati in collaborazione con enti pubblici locali.

Il primo degli eventi in programma è previsto a Catanzaro il 24 giugno, qui il programma  dettagliato, il secondo evento si terrà a Milazzo (qui il programma del convegno)  il 26 giugno. Sempre il 26 giugno si terrà una tavola rotonda  a Reggio Calabria con le istituzioni locali. Il 14 luglio infine ci sarà una giornata di sensibilizzazione anche ad Oristano, (qui il programma).

Assistenza scolastica agli alunni con disabilità

CHI SI OCCUPERA’ IL PROSSIMO ANNO DELL’ASSISTENZA SCOLASTICA AD ALUNNI CON DISABILITA’? E’ A RISCHIO LA QUALITA’ DELL’INSERIMENTO SCOLASTICO DI MIGLIAIA DI STUDENTI

Roma, 19 giugno 2015 – “Denunciamo una situazione di profonda confusione con cui molte famiglie italiane vanno in vacanza senza sapere chi assisterà il prossimo anno i loro figli con disabilità a scuola. Per molte di queste famiglie l’assistenza scolastica è un elemento fondamentale per l’inserimento, per altre è condizione di qualità”. Con queste parole Mario Berardi, presidente nazionale AIPD commenta la mancata assegnazione di competenze sul personale scolastico che si occupa degli alunni con disabilità, il trasporto gratuito a scuola e l’eliminazione delle barriere architettoniche, ancora presenti in molte scuole.

La legge Delrio n° 56 del 2014 aveva assegnato alle Regioni il compito di deliberare entro il 31/12/2014 a chi dovessero essere attribuite queste competenze, sottratte alle Province.
Ad oggi pochissime Regioni hanno deliberato in proposito, ma anche in questi pochi casi o non è precisato a quale ente vengono attribuite tali competenze (Regioni, Città metropolitane, Consorzi di Comuni, singoli Comuni) o sono assegnati fondi del tutto inferiori a quelli in precedenza stanziati dalle Province.

“Negli ultimi anni è cresciuto moltissimo il numero delle persone con sindrome Down inserite nelle scuole superiori, – continua Berardi – per le quali la figura dell’educatore rappresenta lo strumento per la realizzazione di progetti orientati all’autonomia e all’alternanza scuola-lavoro. Questi sono due elementi indispensabili per un inserimento di qualità in questo ordine di scuola per le persone con disabilità intellettiva. Per questo rivolgiamo un appello al Governo affinché, nel caso in cui le singole Regioni non provvedano entro giugno, voglia avvalersi dei poteri di intervento sostitutivo nei confronti delle Regioni inadempienti (ai sensi dell’art. 120 della Costituzione) dal momento che il diritto al trasporto scolastico, all’assistenza scolastica ed all’eliminazione delle barriere architettoniche sono stati considerati dalla Corte Costituzionale livelli essenziali relativi alle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali”. L’Associazione Italiana Persone Down aderisce quindi formalmente “alla proposta già avanzata dalle associazioni aderenti alla FISH di denunciare per interruzione di pubblico servizio le giunte regionali che non abbiano provveduto entro fine agosto a legiferare in modo chiaro e con adeguati finanziamenti su queste materie”, conclude Berardi.

Una azione di sollecitazione è già stata avviata da AIPD nelle settimane scorse quando ha invitato le sue sedi locali ad inviare agli enti interessati una richiesta urgente di definizione delle competenze in merito all’inclusione scolastica di alunni con disabilità per il prossimo anno scolastico.

AIPD Sezione dei Castelli Romani

L’ AIPD dei Castelli Romani ha avviato quest’anno il progetto “Lavoratori con un cromosoma in più”, che ha come obiettivo quello di promuovere l’inserimento lavorativo degli adulti con sindrome di Down.

Nell’ambito delle attività previste, è stato realizzato un percorso informativo e formativo per 8 ragazzi con sindrome di Down e le loro famiglie e una sensibilizzazione di alcune aziende del territorio.
Nella prima fase del progetto, di informazione e formazione, i partecipanti hanno discusso sull’identità del lavoratore, sul riconoscimento dei ruoli, sui comportamenti da tenere sul posto di lavoro, su come costruire il proprio curriculum vitae e infine come sostenere un colloquio di lavoro.
Nella seconda fase sono state avviate esperienze di tirocinio formativo e lavorativo con aziende sensibili e disponibili.

Martedì 23 giugno 2015, dalle ore 10 alle 13 presso la Sala Giunta, la Sezione AIPD presenterà il progetto e i primi risultati ottenuti con un evento realizzato con il patrocinio del Comune di Albano Laziale. AIPD Nazionale sarà presente con Monica Berarducci, responsabile dell’Osservatorio sul mondo del lavoro

Il Mercato dei Saperi si conclude con 950 scambi e quasi 500 persone coinvolte

SI CONCLUDE IL MERCATO DEI SAPERI IN 12 CITTA’ ITALIANE, 950 GLI SCAMBI QUASI 500 LE PERSONE COINVOLTE, 2332 LE COMPETENZE SCAMBIATE

Roma, 16 giugno 2015 – È arrivato a 950 il numero di scambi effettuati nell’ambito del progetto nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down “Il Mercato dei Saperi”, con quasi 500 iscritti tra persone con sindrome di Down e anziani (181 con sindrome di Down e 301 anziani) e 2332 competenze scambiate.

CAM01166-thumbIl progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (L.383/2000) ha coinvolto 12 sezioni AIPD (Bari, Marca Trevigiana, Roma, Campobasso, Mantova, Potenza, Belluno, Matera, Milazzo, Termini Imerese, Viterbo, Vulture) dove sono stati attivati dei contact point locali chiamati Porte dei Saperi. Idea centrale dell’iniziativa è stata la creazione di occasioni di incontro tra giovani con sindrome di Down e persone anziane, per uno scambio intergenerazionale che produca percorsi e strumenti di conoscenza e crescita reciproca. Lo scambio (che è avvenuto a livello locale, in modalità uno a uno ma anche tra singoli e gruppi e tra gruppi, presso domicili privati e sedi aperte al pubblico) è stato realizzato tra anziani e giovani con sindrome di Down che hanno offerto la propria disponibilità ad insegnare attività di vita quotidiana, trasmettere saperi e ricevere in cambio ciò che viene da loro stessi indicato nella “Lista dei desideri”.

IMG-4151-thumbGli obiettivi prefissati dal progetto sono stati l’acquisizione/mantenimento da parte di giovani e adulti con sindrome di Down di abilità di autonomia personale e sociale attraverso lo scambio di servizi e competenze con anziani. Per le persone anziane invece l’obiettivo è stato ricevere servizi che hanno permesso loro di avere un sostegno nello svolgimento di attività quotidiane, con una conseguente maggiore partecipazione sociale. Gli scambi più riusciti (202 quelli effettuati) sono stati quelli in cucina nell’insegnamento di ricette culinarie, seguiti da piccole commissioni fuori casa (167 scambi) e da lavoretti a mano (uncinetto, maglia, piccoli oggetti artigianali) con 154 scambi realizzati.

Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD, nel corso della conferenza stampa ha raccontato il senso di questi scambi: “Il progetto ha portato ad un riconoscimento del valore reciproco, attraverso lo scambio di esperienze e competenze. Il progetto è arrivato a conclusione ma ci sono già sette partenariati formalizzati con enti e istituzioni, moltissime collaborazioni informali con associazioni e centri sociali. Siamo in attesa di risposte per continuare il progetto sul territorio a Belluno, Bari, Milazzo-Messina, Mantova, Roma, Campobasso, Potenza, Termini Imerese”.
Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti anche i protagonisti degli scambi, Leonardo Ornago, un ragazzo con sindrome di Down della sezione AIPD Marca Trevigiana ha spiegato: “Sono stato orgoglioso di collaborare in questo mercato, spero che possa continuare in tutte le città italiane”. Giuseppina Petta, giornalista in pensione di Campobasso e ‘anziana’ che ha partecipato allo scambio ha raccontato: “Rappresento i maestri del lavoro della mia città, non ho avuto perplessità su questa collaborazione, c’è stata grande disponibilità a lavorare sul progetto da parte di tutti noi. All’inizio ero agitata ed emozionatissima, sono stati i ragazzi ad accompagnarmi, mano nella mano, nel loro mondo”:
Oriana Rondinella operatrice di AIPD Potenza ha raccontato la sua esperienza: “Abbiamo lavorato su un territorio molto ampio, tra la Lauria e Val d’Agri, abbiamo utilizzato gli anziani più ‘positivi’ come ponte per farci conoscere da altre persone anziane e come apripista sul territorio”.
Rosanna Biondo di Roma ha avuto come partner nello scambio Andrea Moriconi, il ragazzo che ha fatto il facchino nella seconda edizione di Hotel 6 Stelle: “Gli scambi sono stati molto belli, Andrea mi ha insegnato ad utilizzare pc e telefonino, è fondamentale per me, spero che continueremo a collaborare”. E Andrea ha dichiarato: “Il mercato dei saperi deve continuare, lo voglio dire, sono sicuro che tutte le persone con sindrome di Down hanno diritto a trovare un lavoro”.

Vai a fare la spesa! Ecco la lista e i soldi!Il progetto si è dotato di diversi strumenti di lavoro: un sito internet www.mercatodeisaperi.it, con informazioni sui luoghi in cui è attivo il Mercato dei Saperi, un database dove in tempo reale si incontrano domanda e offerta, schede in alta comprensibilità in cui sono documentate e diffuse le competenze acquisite (dalle ricette di cucina a come smacchiare il caffè su una maglietta). Le 12 Porte dei Saperi, si occupano della promozione del progetto, di fare rete, di selezionare e formare i volontari, di organizzare e monitorare gli scambi. Il risultato? Maggiori competenze per tutti, disponibili sul sito con testi e video che testimoniano le attività in tutte le sezioni coinvolte.

Online il Bilancio Sociale 2014

Anche quest’anno AIPD ha prodotto il Bilancio Sociale, dedicato alle attività, ai servizi e ai progetti realizzati dall’associazione nel corso del 2014.

La versione approfondita è online e scaricabile QUI nella pagina dedicata in “Chi Siamo“, nella versione ”testo lungo”. La versione ad alta leggibilità è invece disponibile nella stessa pagina ma nella versione “Testo facile”.

Il Mercato dei Saperi

Il progetto AIPD “Il Mercato dei Saperi” è giunto a conclusione registrando più di 900 scambi che hanno coinvolto 500 persone (300 anziani e 200 persone con sindrome Down).
Idea centrale dell’iniziativa è stata la creazione di occasioni di incontro tra giovani con sindrome di Down e persone anziane, per uno scambio intergenerazionale che ha prodotto percorsi e strumenti di conoscenza e crescita reciproca.
Martedì 16 giugno 2015 è in programma la conferenza stampa per presentare i dati e lanciare l’appello perché il progetto non finisca qui.

Conferenza stampa
IL MERCATO DEI SAPERI
Roma Scout center 16 giuno 2015 ore 11.00
Largo dello Scoutismo 1 – Roma (Piazza Bologna) – Sala gran Sasso

ORE 11.00 – INTRODUZIONE, ANNA CONTARDI, COORDINATRICE NAZIONALE AIPD

ORE 11.10 – VIDEO SCAMBIO “LE FETTUCCINE”

ORE 11.15 – TESTIMONIANZA DEI PROTAGONISTI: 1 PERSONA CON SINDROME DI DOWN, 1 PERSONA ANZIANA E 1 OPERATORE AIPD

ORE 11.40 – IL MERCATO DEI SAPERI NEL SALOTTO DEI VIP – MAURIZIO COSTANZO E CATHERINE SPAAK (VIDEO)

ORE 11.50 – PERCHE’ IL MERCATO DEVE CONTINUARE. L’APPELLO DELLE 12 CITTA’ COINVOLTE

ORE 12.00 APERITIVO

Percorso di orientamento al lavoro a Napoli, 3 giorni di studio

Sono 9 i giovani con sindrome Down partecipanti ai tre giorni di percorso di orientamento al lavoro del progetto “Lavoriamo in Rete – Percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud”, promosso dall’Associazione Italiana Persone Down  Nazionale e finanziato dalla Fondazione CON IL SUD. Il percorso di orientamento, tenuto da Monica Berarducci e Andrea Sinno di AIPD Nazionale, è la prima fase operativa di un progetto che coinvolge 13 sezioni AIPD e 38 persone con sindrome Down delle regioni del Sud e delle Isole. Presenti al seminario di Napoli, dal 7 al 10 giugno 2015, la sezione di Oristano, quella di Napoli e quella di Caserta. Ogni sezione è presente con tre ragazzi con sindrome Down e un operatore.

Nel corso del seminario i ragazzi acquisiranno competenze che li aiuteranno ad iniziare un percorso lavorativo sul loro territorio. Nel corso dei tre giorni si parlerà di identità del lavoratore, dei ruoli, dei comportamenti da tenere sul posto di lavoro, di come costruire il proprio curriculum vitae e come sostenere un colloquio. Gli aspiranti lavoratori faranno anche una visita ad un ragazzo con sindrome Down già assunto in un fast food: questa sarà un’occasione concreta per riflettere insieme sulla realtà lavorativa. Questo il programma dettagliato

Da una indagine condotta dall’AIPD nel 2013 emerge che tra le 1.026 persone con sindrome di Down maggiorenni presenti nelle 43 sezioni AIPD, solo 125 lavorano un’assunzione a tempo indeterminato e di queste solo il 12% nel Sud e nelle isole. Il progetto “Lavoriamo in rete” ha proprio la finalità di incrementare il numero dei lavoratori con sindrome di Down e i percorsi di orientamento sono pensati per continuare a costruire per loro e con loro un futuro lavorativo possibile.

Il 9 giugno su Radio Caserta Nuova Monica Berarducci con due ragazze con sindrome Down , Martina di Oristano e Emmanuela di Napoli, hanno partecipato come ospiti ad un programma radiofonico e hanno parlato del progetto in corso.

I ragazzi di Hotel 6 Stelle ospiti a Effetto Estate su Rai 1

Martedì 9 giugno 2015  i sei ragazzi della seconda serie di Hotel 6 Stelle, Andrea, Alice, Gabriele, Giordana, Daniela e Giovanni sono stati ospiti alla trasmissione di Rai Uno Effetto Estate insieme ad Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down. Nel corso dell’intervento si è parlato di lavoro, di opportunità per tutti e del nuovo progetto AIPD Il Mercato dei Saperi, a cui partecipa uno dei protagonisti della fiction di Rai Tre: Andrea Moriconi.

Qui sotto il video della trasmissione, i ragazzi sono in onda dal minuto 12:45 indicato in basso a destra dello schermo:

L’elogio alla Lentezza, il contributo dei ragazzi dell’AIPD

E’ iniziata ieri la lunga giornata della lentezza, una settimana (dal 7 al  13 giugno 2015) che si rivolge a tutti i cittadini del globo con l’obiettivo di trovare il tempo per ascoltare il ritmo di stile di vita armonico, rispettoso e frugale che consenta di superare i danni causati dalla frenesia con la semplicità di una pausa, di un gesto e di un sorriso.  L’Associazione Italiana Persone Down partecipa alla settimana con una riflessione sulla lentezza abbianata con la sindrome di Down. L’andare piano, una caratteristica dei ragazzi con sindrome Down, non è solo un limite ma anche la scoperta di poter vivere in modo più tranquillo e “rilassato”. Qualche anno fa, in occasione del film Johnny Stecchino fu proprio Roberto Benigni a scrivere una lettera ad Alessandro/Lillo su questo tema, sottolineando come il tempo che l’attore con sindrome Down si prendeva per finire il suo cappuccino prima delle riprese fosse un tempo necessario per vivere bene e un esempio da seguire.

“Migrazione e disabilità: invisibili nell’emergenza”

MIGRAZIONE E DISABILITÀ: INVISIBILI NELL’EMERGENZA
9 giugno 2015
Camera dei Deputati
Sala Salvadori – Via Uffici del Vicario, 21 – Roma

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA presso la Segreteria FISH (tel. 06.78851262, email: presidenza@fishonlus.it)

Essere migranti, essere persone con disabilità: il rischio di quella doppia discriminazione paventata dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità è un fenomeno evidente ma ancora insondato nella consistenza e nelle modalità in cui si concretizza.
Su questi aspetti la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap ha sviluppato una mirata azione di ricerca (“Migranti con disabilità: conoscere il fenomeno per tutelare i diritti”), in collaborazione con partner qualificati in particolare con le associazioni Villa Pallavicini e Nessun luogo è lontano. Ci si è posti l’obiettivo di indagare le condizioni di vita degli stranieri con disabilità in Italia, selezionando e organizzando le informazioni e i dati disponibili, analizzando la normativa nazionale di riferimento, raccogliendo le storie di vita delle persone con disabilità migrate nel nostro Paese o di seconda generazione. Ci si propone in questo modo di tracciare i contorni del fenomeno, metterne in luce dimensioni e caratteristiche, individuare le competenze e gli obblighi delle diverse istituzioni coinvolte, e infine fornire alle associazioni territoriali informazioni e indicazioni utili alla funzione di tutela e rappresentanza dei diritti.
I primi risultati della ricerca saranno presentati il prossimo 9 giugno, a Roma, presso la Sala Salvadori della Camera dei Deputati, nel Convegno “Migrazione e disabilità: invisibili nell’emergenza”.

Partner di progetto: Associazione Villa Pallavicini, Associazione Nessun luogo è lontano.

Hanno collaborato al progetto: FISH Calabria, FISH Lazio, FISH Umbria, Ledha, Coordinamento H – Sicilia, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), Cie Piemonte, Comune di Lamezia Terme, Formez PA, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR).

AIPD parteciperà al convegno con un intervento.

II Università degli studi di Napoli

La facoltà di Psicologia Clinica dello Sviluppo e di Tecniche di Osservazione del Comportamento Infantile presso il Dipartimento di Psicologia della Seconda Università degli studi di Napoli sta conducendo un’indagine, attraverso la compilazione di questionari anonimi, sulle credenze della gente circa le competenze delle persone con Sindrome di Down.
Un significativo numero di ricerche ha evidenziato come la qualità della vita delle persone con Sindrome di Down possa risultare migliore allorquando vengano riconosciute e promosse le competenze di ciascun individuo, nel rispetto delle caratteristiche generali della sindrome stessa, ma soprattutto delle singole peculiarità che ogni persona mostra.

I dati raccolti verranno utilizzati solo ed esclusivamente per scopi di ricerca e saranno sottoposti agli obblighi di riservatezza imposti dalla normativa italiana. I dati individuali, raccolti in forma anonima e connotati da un codice alfanumerico, non saranno soggetti a comunicazione e diffusione; inoltre, gli stessi dati verranno trattati sempre come “gruppo” (coorte) e mai come singolo individuo.

L’indagine prevede tre gruppi chiamati a compilare questionari diversi: adulti senza figli, genitori, genitori con figli con sindrome di Down.
I genitori di persone con sindrome di Down che vogliono, possono prendere parte a questa indagine compilando il questionario a loro riservato:

AIPD Sezione di Bari

Sabato 6 giugno la città di Bari ospiterà per la prima volta il Gran Ballo delle Debuttanti sulla scia dei più blasonati eventi di Milano e Roma.
La società organizzatrice dell’evento è la Electra Events di Bari che ha offerto ad Ilaria Lenzu, diciottenne della AIPD di Bari la possibilità di rappresentarsi alla pari con altre coetanee e di danzare con uno dei cadetti della Scuola Allievi della Guardia di Finanza di Bari.
Saranno 20 le ragazze provenienti da tutta Italia e all’evento parteciperanno personaggi della cultura, politica e spettacolo. I biglietti sono già disponibili (per info 3351840378) e parte del ricavato della serata sarà devoluto all’AIPD di Bari.

AIPD Sezione di Termini Imerese

L’Associazione Termini Bike ha organizzato domenica 31 maggio 2015 una gara sportiva valevole per il II Campionato Provinciale di Mountain Bike, che si è svolta in località S. Onofrio nel Comune di Trabia(PA).

La numerosa partecipazione di ciclisti, provenienti da diversi paesi della Provincia, con al seguito le proprie famiglie l’hanno resa una bellissima giornata di sport e di incontro tra tanta bella gente.

I ragazzi dell’AIPD di Termini Imerese: Antonio, Alessandro, Alberto, Ivan e Marino accompagnati dai volontari Simona e Leonardo sono stati inseriti dagli organizzatori con i volontari dello Staff di servizio logistica, hanno provveduto per consegna del pacco gara agli atleti, alla preparazione della colazione e del pranzo a buffet, inoltre hanno consegnato i premi ai vincitori della gara (sul sito di AIPD Termini Imerese le foto della giornata)

AIPD Sezione di Lecce

Mercoledì 3 giugno 2015, alle ore 21:00, al Teatro Comunale di Nardò, l’AIPD Sezione di Lecce-Nardò – con il patrocinio del Comune di Nardò, presenterà il musical “…dolceamaroSalento”.
Attori e ballerini un gruppo di ragazzi e ragazze con sindrome di Down, le Educatrici e alcuni volontari, magistralmente seguiti da Pino Belgioioso e Stefania Filograna, hanno dato vita a questo musical.
Lo spettacolo si inserisce in un progetto terapeutico più ampio dell’Associazione nel quale il movimento della danza diventa espressione delle proprie emozioni, stato d’animo e personalità.
Le proprietà della danza di sostenere il benessere psichico, attraverso la manifestazione delle emozioni, erano già conosciute dai popoli primitivi che, attraverso i balli, esprimevano i propri stati affettivi.
In particolare è stato scelto il Tango Argentino definito dall’UNESCO “Un Bene Culturale Immateriale, Patrimonio dell’Umanità”, perché questa danza popolare ha in sé elementi terapeutici ausiliari nella cura della mente e del corpo: attenuazione dell’ansia e dello stress, miglioramento della postura, dell’equilibrio e permette un efficace lavoro su propriocezione e autostima.
Il “musical” racconta, con un pizzico di umorismo, il periodo dell’emigrazione salentina verso i paesi latini.

AIPD Sezione di Alcamo-Trapani

L’Associazione Italiana Persone Down – Sezione Alcamo-Trapani con il patrocinio della Sede Nazionale organizza il Corso di formazione:
Il ruolo della scuola nel Progetto di Vita di un alunno con la sindrome di Down

La scuola ha il compito di accogliere i propri alunni e formarli per farli diventare cittadini competenti. Questa finalità è realizzata attraverso la costruzione di situazioni relazionali, pedagogiche ed educative idonee a favorire negli alunni il raggiungimento del loro massimo sviluppo. Questo traguardo della scuola vale per tutti gli alunni, anche se, a volte può sembrare arduo pensare l’intervento scolastico di un alunno con disabilità all’interno di un orizzonte ampio come il Progetto di Vita.
Su questo tema si articoleranno le sette giornate formative, la cui finalità è quella di promuovere un confronto tra insegnanti, mettendo in circolo esperienze e buone prassi. La metodologia utilizzata è di tipo partecipativo, con momenti frontali e di lavoro in piccolo gruppo. Durante le sette giornate, sarà offerto da un lato, un inquadramento teorico sulla sindrome di Down, illustrando le prospettive di un progetto di Vita più autonomo possibile, dall’altro si metteranno a confronto “Buone Prassi” che sostengono l’intervento scolastico nella direzione dello sviluppo di competenze.

A chi è rivolto in corso di formazione?
Agli insegnanti di sostegno. Considerando che si utilizzerà una metodologia partecipativa, l’iscrizione è consigliata, in quanto la partecipazione è a numero chiuso di 30 partecipanti. La partecipazione è gratuita.

Dove e quando si svolgono gli incontri?
Gli incontri si terranno presso l’I.I.S.S. “P. Mattarella – D. Dolci”, via C. Goldoni n. 9 – Sede di Alcamo, con la partecipazione di relatori di elevata professionalità, nelle seguenti giornate e con la trattazione dei seguenti argomenti:

1) Progettazione e sistemi di controllo (funzionamento Glis e Governance del progetto di inclusione) –
Relatore: Dirigente Scolastico Giuseppe Inglese.
Giorno: venerdì 05/06/2015.

2) Raccordo intrascolastico (team classe-glis) –
Relatore: Prof. Massimiliano Bucca.
Giorno: venerdì 12/06/2015.

3) Metodologie di apprendimento del bambino con sindrome di Down -stili cognitivi –
Relatore: Dott. Nicola Corleo (psicologo).
Giorno: lunedì 15/06/2015.

4) Coordinamento dell’attività dell’insegnante di sostegno e delle figure specialistiche (metodologia di intervento sui ragazzi con sindrome di Down) –
Relatore: Dott.ssa Giovanna Coraci (psicologa).
Giorno: mercoledì 24/06/2015.

5) Classificazione degli errori linguistici nell’apprendimento della letto-scrittura (errore fonologico-semantico-ortografico) –
Relatore: Dott. Filippo Stabile (logopedista).
Giorno: venerdì 26/06/15.

6) Tutela giurisdizionale dei diritti mancati e correttezza documentale come presupposto del riconoscimento dei medesimi
Relatore: Avv. Mariachiara Garacci.
Giorno: venerdì 29/06/15

7) Dalla Diagnosi Funzionale al PEI
Relatore: Dott. Paolo Pace (neuropsichiatra infantile).
Giorno: martedì 30/06/15

LE LEZIONI SI TERRANNO DALLE ORE 16:00 ALLE ORE 19:00

Quali obiettivi hanno questi incontri?
a) Offrire un inquadramento teorico sulla sindrome di Down e le prospettive di un Progetto di Vita volto all’inclusione sociale;
b) Mettere in comune esperienze e buone prassi di interventi scolastici;
c) Favorire i ragazzi con la Sindrome di Down nella costruzione di“un loro progetto di vita” attraverso la formazione degli insegnanti di sostegno i quali svolgono un ruolo primario nel processo di inclusione scolastica ma altresì di formazione e crescita didattica, intervenendo su tre linee di azione:

Linea di azione 1: “Verso l’autonomia”
Obiettivo di questa linea di azione è favorire il bambino/ragazzo nell’acquisizione di autonomia rispetto alla gestione della sua quotidianità.
Linea di azione 2: “Per l’integrazione”
L’obiettivo è di cercare di migliorare la qualità della vita non solo della persona con disabilità ma anche dei contesti con cui si trova ad interagire.
Linea di azione 3: “Per la Didattica”
L’obiettivo è quello di fornire all’alunno con disabilità delle giuste strategie di apprendimento attraverso la formazione e specializzazione dei docenti di sostegno.

Al termine del corso formativo verrà rilasciato un ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE.

Scadenza
Le domande dovranno pervenire entro il 03/06/2015.

Cosa fare per iscriversi?
– Contattare l’associazione AIPD Sezione di Alcamo-Trapani al seguente numero 3382431722
– Scaricare e compilare il MODELLO di PARTECIPAZIONE
– Inviare le richieste di adesione al seguente indirizzo e-mail: chiara.garacci@tiscali.it

“La mia scuola mi piace!”

Il prossimo 26 e 27 maggio 2015 è in programma a Jesolo l’assemblea di Best Western Italia; l’hotel di Roma – aderente alla catena – presso il quale è stata realizzata un’esperienza di alternanza scuola-lavoro poi raccontata nel film AIPD “La mia scuola mi piace!”, racconterà la sua esperienza per sollecitare altri hotel a fare lo stesso.
AIPD avrà un punto informativo dove Nicola Tagliani dell’Osservatorio Scuola, Francesca Pinto dell’AIPD di Venezia-Mestre e uno dei giovani che ha fatto un tirocinio di 3 settimane residenziali come alternanza scuola-lavoro in un albergo sul lago di Garda, saranno a disposizione dei presenti.

Il film-documentario “La mia scuola mi piace! Alunni con sindrome di Down nella scuola secondaria di II grado” è stato realizzato dall’AIPD grazie ad un finanziamento della Fondazione Assicurazioni Generali; la regia è di Paolo Pisanelli e racconta tre storie di inclusione scolastica nelle scuole secondarie di II grado. Sono stati tre i set per le riprese: l’Istituto alberghiero “Domizia Lucilla” di Roma, l’Istituto tecnico “Canonica” di Bassano Romano (VT) e il Liceo classico e linguistico “Orazio” di Roma.

Progetto “21 nel verde”, la presentazione domenica 24 maggio 2015 a Fondi

Si tiene domenica 24 maggio 2015 a Fondi la conferenza stampa di presentazione del progetto “21 nel verde”, un corso di formazione per guide ambientali realizzato con la collaborazione della sezione AIPD Sud Pontino insieme agli addetti del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi presso il quale si terranno i giorni di didattica.

Uno degli obiettivi prioritari del Sistema Regionale delle Aree Protette del Lazio è quello di creare le condizioni per lo sviluppo dell’occupazione in regime di impresa, quest’ultima strettamente collegata con le dinamiche del turismo sostenibile. Il Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi è fortemente impegnato nel perseguimento di questo obiettivo, con una attenzione particolare all’inserimento nel mondo del lavoro delle persone con sindrome di Down. In una prima fase progetto prevede un corso di formazione per creare una nuova figura tecnica capace di collaborare con l’Ente Parco per gestire, in aree di particolare pregio ambientale, la fruizione turistica. I partecipanti collaboreranno quindi nelle attività di fruizione degli ambienti più significativi presenti nell’area protetta (ambienti naturali, immobili di valore storico e culturale) e nella gestione di punti informativi del Parco.

Il Corso, completamente gratuito per i partecipanti, verrà realizzato con l’ausilio del personale interno e dell’AIPD. Le attività formative verranno svolte con modalità coinvolgenti, impostate su metodologie che terranno conto del processo di apprendimento e coinvolgimento dei partecipanti, con attività didattiche integrate costantemente con attività pratica, svolgendo simulazioni, esercitazioni sul posto. Il corso è di 84 ore, articolato in 2 lezioni a settimana, ciascuna della durata di 3 ore. Le attività avranno inizio a fine maggio e termineranno a fine settembre, con un’interruzione prevista nel mese di agosto.

Europe in Action 2015

ANFFAS e Inclusion Europe hanno organizzato le due giornate di lavoro “Europe in Action 2015” in programma dal 21 al 22 maggio 2015 a Roma.
L’evento vedrà la partecipazione di più di 200 persone con disabilità intellettiva, di familiari, professionisti del settore e amici provenienti da tutta Europa. Il programma è focalizzato sul percorso e le azioni da intraprendere per fare in modo che il movimento del Self-Advocacy a livello locale, regionale e nazionale possa essere rafforzato e sostenuto. Moltissimi gli interventi previsti da parte di esperti italiani e internazionali. AIPD partecipa con Monica Berarducci, responsabile dell’Osservatorio sul mondo del lavoro con la relazione “Eccomi! – Percorsi di auto rappresentanza per le persone con sindrome di Down”.

AIPD Sezione Marca Trevigiana

La vicenda di cui il gruppo di giovani con sindrome di Down della sede AIPD della Marca Trevigiana sono stati protagonisti nei giorni scorsi continua a suscitare interesse.
Oggi pomeriggio il gruppo e la coordinatrice della sezione, Elian Pin, saranno ospiti nella trasmissione di Canale 5 “Pomeriggio 5”.

Il commento del presidente Berardi sulle scuse di Trenitalia

“Viaggio molto con Trenitalia e visto il garbo con cui sono stato sempre trattato mi fa piacere che ci sia stata una risposta così tempestiva sui gravi fatti dello scorso sabato. Possiamo notare che la società civile ha fatto grandi progressi nell’accogliere e riconoscere i nostri ragazzi. Ringrazio le istituzioni e i politici che hanno manifestato la loro solidarietà e la nostra sezione di Marca Trevigiana per aver saputo con opportunità e coraggio difendere i diritti calpestati dei nostri figli”. Così Mario Berardi commenta nuovamente la discriminazione ai danni di sette ragazzi con sindrome Down della sezione AIPD di Marca Trevigiana da parte di due bigliettai di Trenitalia.

Il presidente Berardi aveva già espresso la sua solidarietà alla sezione che fa parte della rete AIPD (che comprende 49 sedi su tutto il territorio nazionale) qui 

AIPD Sezione di Termini Imerese

Domenica 24 maggio 2015, Antonio, Alessandro, Ivan, Angelo, Marino, Alberto e Giulia dell’AIPD di Termini Imerese saranno impegnati in attività di volontariato presso la mensa per i poveri. Insieme ad altri volontari prepareranno i tavoli e serviranno il pasto.
Questo impegno deriva dall’adesione al progetto I.P.U.M.M., ideato e creato dalla Comunità MASCI e al Clan K2 di Termini Imerese per la realizzazione di un centro sociale con annessa mensa, con l’obiettivo di riunire le varie associazioni di volontariato del territorio e privati cittadini che abbiano la volontà e il desiderio di dedicare un po’ del loro tempo nell’aiutare i più bisognosi. La finalità del progetto è di raggiungere le persone bisognose di Termini Imerese donandogli un pasto caldo, sia all’interno della mensa ma anche raggiungendoli nelle loro case. Inoltre si pone come obiettivo quello di creare un centro d’ascolto che possa aiutare a risolvere i molteplici problemi che vivono le famiglie.
Gli stessi ragazzi della sede AIPD il 31 maggio saranno impegnati ancora come volontari per il servizio di logistica al II Campionato Provinciale di CSI-XC MTB.

AIPD Nazionale solidarizza con i ragazzi di Marca Trevigiana

“Sono venuto a conoscenza dell’incredibile episodio di maleducazione, di discriminazione, di odioso cinismo di cui sono stati oggetto sette cittadini italiani, che un bigliettaio delle Ferrovie dello Stato  ha maltrattato perché, essendo persone con sindrome di Down, avrebbero  rallentato le operazioni di acquisto del biglietto da parte di altri utenti. I nostri ragazzi sono stati messi da parte, ed hanno così perso il treno; recatisi a Mestre hanno ricevuto lo stesso trattamento. E’ inutile sottolineare la terribile frustrazione di chi, venuto al mondo con un cromosoma in più, con fatica impara ad essere autonomo, a fare i biglietti, a cavarsela  quando ci sono imprevisti: pensavamo che tutto il lavoro di sensibilizzazione portato avanti dalle Associazioni, dalle famiglie, da tanti insegnanti e operatori della scuola avesse portato frutto. Ma forse occorre ancora ripetere quanto i nostri ragazzi sono persone e cittadini come tutti gli altri, con gli stessi diritti e doveri. Sono certo che quello di Mestre e Conegliano rimarrà un episodio vergognoso ma isolato”. Così Mario Berardi, presidente di AIPD Nazionale commenta la discriminazione avvenuta lo scorso sabato in Veneto ai danni di un gruppo di sette ragazzi della sezione AIPD di Marca Trevigiana.

Il gruppo il 16 maggio 2015 era in partenza per un weekend di autonomia per Venezia. Di età compresa fra i 24 ed i 31 anni i ragazzi sono stati costretti a lasciare il posto ad altri clienti in fila alla biglietteria della stazione Trenitalia di Conegliano mentre si trovavano correttamente in fila per acquistare i loro biglietti per Venezia. In quel momento – a detta del bigliettaio – rallentavano le procedure. L’episodio, che ha costretto i giovani a prendere il treno successivo, non è stato però l’unico.  Dopo aver perso il primo treno, il gruppetto è giunto alla stazione di Mestre ed è sceso per depositare i bagagli in albergo, prima di ripartire in treno per Venezia. Alla stazione di Mestre le cose non sono andate molto meglio: i sette ragazzi, come prevede il corso di autonomia, si sono messi in fila per acquistare da soli i biglietti con la ‘carta blu’, ed anche in questo caso le lungaggini legate alla procedura avrebbero portato un altro addetto di Trenitalia a discriminare i ragazzi. “Ascolti me che ho più esperienza di lei – ha detto il bigliettaio  all’educatrice che accompagnava il gruppo –  questi ragazzi non sono in grado di imparare. Se fate voi per loro fate un favore alla comunità”.  La sezione AIPD Marca Trevigiana ha ieri emesso un comunicato formale per denunciare l’episodio e ha inviato un reclamo a Trenitalia per l’accaduto.

La risposta non si è fatta attendere e in serata le Ferrovie dello Stato hanno risposto: “Una premessa fondamentale: qualunque atteggiamento discriminatorio è bandito dalla cultura e dal codice etico di Trenitalia, né appartiene al costume, alla sensibilità e alla storia dell’azienda e dei suoi dipendenti, ogni giorno in prima linea nell’assistere tutti i clienti, con cura e attenzione. Trenitalia si scusa quindi con la comitiva dei ragazzi e i loro accompagnatori se hanno percepito comportamenti irrispettosi e offensivi. Se gli approfondimenti confermeranno tali atteggiamenti, Trenitalia non mancherà di sanzionarli, come previsto dalle proprie norme interne”.

Il riscontro di Trenitalia è stato favorevolmente accolto dal presidente AIPD Berardi. La vicenda ha suscitato molta eco presso i mezzi di comunicazione, e i ragazzi di AIPD Marca Trevigiana giovedì 21 maggio sono stati ospiti della trasmissione “Pomeriggio 5” su Canale 5

5X1000, pubblicate le liste con gli importi relativi al 2013

Solo ieri avevamo pubblicato su questo sito il lancio della campagna social #fuorileliste per sollecitare l’Agenzia delle Entrate a rendere noti gli importi del 5X1000 relativo al 2013. Oggi sul sito web dell’Agenzia sono stati pubblicati gli elenchi, comprensivi degli importi, e come sempre del numero delle scelte.

L’AIPD Nazionale nel 2013 è stata scelta da 3.431 cittadini e si vedrà assegnati 117.071,11 euro. Ma AIPD è anche le 49 sedi locali sul territorio nazionale, ciascuna di loro promuove interventi a livello locale e partecipa autonomamente (ognuna dispone di un proprio codice fiscale) alla campagna di reperimento fondi del 5X1000. Con soddisfazione possiamo comunicare che complessivamente AIPD per il 5X1000 relativo al 2013 riceverà più di 660.000 euro, suddivisi ovviamente tra le varie sedi, con importi diversi a seconda delle preferenze accordate e del “peso” delle relative firme.

Un particolare ringraziamento dunque a tutti coloro che hanno destinato il loro 5X1000 all’AIPD, permettendo così all’associazione di continuare a finanziare i  servizi e le attività a disposizione delle famiglie e delle persone con sindrome di Down. GRAZIE!

Al via seconda tappa della collaborazione tra AIPD e Corpo Forestale

perugia-volontaristellati2015Inizia il 12 maggio 2015, la seconda tappa del progetto di collaborazione tra il Corpo forestale dello Stato e l’AIPD: la sezione AIPD di Perugia sarà impegnata con tre ragazzi volontari nella Riserva di Pieve Santo Stefano per tre settimane. I tre ragazzi, Paolo, Alessandro e Chiara saranno supportati da un’operatrice dell’AIPD e lavoreranno tre giorni a settimana con un pernottamento nella Casa Verde (un appartamento della sezione di Perugia), a Città di Castello.

perugia-volontaristellati2015-2L’ultima settimana di lavoro saranno impegnati dal lunedì al venerdì soggiornando nella foresteria del Corpo Forestale.

perugia-volontaristellati2015-3La collaborazione, siglata tra AIPD e Corpo Forestale dello Stato nell’autunno 2014, ha come finalità quella di formare giovani con sindrome di Down che collaboreranno come volontari insieme ai Forestali nella cura delle riserve e come supporto durante le visite delle scolaresche nelle riserve naturali del Corpo forestale.

L’esperienza a Pieve Santo Stefano è la seconda dopo la prima, ancora attiva, a Castel Volturno, in piena terra dei fuochi, dove stanno prestando servizio come volontari dei ragazzi con sindrome Down della sezione AIPD di Caserta.

5X1000, al via la campagna #fuorileliste

Come ogni anno le liste del 5X1000, relative alle firme e agli importi assegnati, vengono rese note con grande ritardo. Questo mette a rischio le attività della maggior parte degli enti no-profit che fanno affidamento a volte quasi esclusivo su tale entrata. Non conoscere l’entità dell’importo su cui contare, rende complesso per questi enti pianificare le azioni e gli interventi a favore delle persone con disabilità e le loro famiglie. Quest’anno il ritardo è ancora più pesante rispetto a quello degli anni scorsi, a metà maggio ancora l’Agenzia delle Entrate non fornisce notizia delle liste, che, lo ricordiamo, si riferiscono addirittura alle scelte risalenti al 2013 (le liste vengono pubblicate con due anni di ritardo rispetto all’anno cui si riferiscono).
Per questo motivo i fundraiser d’Italia hanno lanciato una campagna di tweet-bombing rivolta all’Agenzia delle Entrate e chiamata #FuoriLeListe. Questo il testo:

“Cara Agenzia Entrate,
Come saprai noi del ‪#‎terzosettore‬ aspettiamo con ansia le ‪#‎liste‬ del ‪#‎5X1000‬ per il 2013.
Quanti giorni sono passati? Troppi. Forse non lo sai ma noi pianifichiamo e investiamo solo le cifre che sappiamo avere disponibili. Il tuo ritardo non ci permette di attivare le anticipazioni bancarie e di sostenere nostri beneficiari. Cosa aspetti? #fuorileliste #5×1000”

AIPD Nazionale aderisce alla campagna ‪#‎fuorileliste‬

AIPD Sezione di Bergamo

Lunedì 11 maggio il dipartimento di scienze umane e sociali dell’Università degli Studi di Bergamo promuove un incontro sul tema “La persona con sindrome di Down… una risorsa – Il lavoro di AIPD (Associazione Italiana Persone Down): dal sogno alla realtà”.
L’appuntamento è dalle 16 alle 18 nella sala conferenze della sede di Sant’Agostino, in Bergamo Alta, e si propone come un’opportunità per conoscere e diffondere percorsi di integrazione delle persone con sindrome di Down, anche mediante esperienze di inserimento lavorativo.

All’iniziativa intervengono:
– la professoressa Giuliana Sandrone (Università degli Studi di Bergamo), sul tema “Il tirocinio di eccellenza con AIPD Bergamo: ragioni di un percorso”;
– Mirella Genini, vicepresidente dell’Aipd Bergamo, che illustrerà la storia e le finalità di questa realtà sociale;
– Mara Moraschini (psicologa AIPD Bergamo) e Giulia Pesenti (studentessa tirocinante), sul tema “Integrazione: un processo in circolo”;
– Simonetta Isella (genitore e membro Cda-AIPD Bergamo) e Alessia Pasini (studentessa tirocinante), sul tema “Lavoratori in corso”;
– Ruben Ugarte (formatore per Alfaparf group), sul tema “Progetto ‘Bellezza in tutte le sue forme’”).

Per gli studenti dell’università, la partecipazione al seminario è riconosciuta ai fini delle ore di formazione per il tirocinio curricolare dei corsi di studi in scienze dell’educazione e in scienze pedagogiche.

Una famiglia speciale alle Iene, Giovanni e Giacomo si raccontano

Giovanni e Giacomo e la loro famiglia: mamma, papà e due sorelle. Si raccontano i due protagonisti del video Simple Interview che ha spopolato in rete ed è diventato un nuovo strumento per parlare della sindrome di Down con leggerezza, affetto e senza falsi buonismi. Le Iene hanno visitato la famiglia Mazzariol di Castelfranco Veneto per conoscere da vicino la storia dei due ragazzi in questo servizio. Una vita fatta di difficoltà, la mamma racconta i primi tre anni di Giovanni fatti di entrate ed uscite continue dall’ospedale, ma anche di tanta gioia. “Un figlio è un figlio, è una roba grande – spiega la madre del ragazzo con sindrome Down nell’intervista –  è come se hai una perla in mano che è opaca, però se tu la lustri bene e la fai splendere anche gli altri possono vedere com’è”. Anche Giacomo racconta il suo rapporto con il fratello più piccolo, fatto di quotidianità, litigi, scherzi, momenti di tenerezza, momenti di gioco. Pensando al suo futuro e a quello del fratello Giacomo dice di non avere idea di cosa farà da grande e neanche Giovanni, però afferma: “Farà quello che gli piace, se poi non corrisponderà ad un profitto economico ci penseremo noi!”.

RiservAmica, la giornata del Corpo Forestale con i ragazzi di AIPD

Saranno 7 le sezioni dell’Associazione Italiana Persone Down che parteciperanno a “RiservAmica“, iniziativa del Corpo Forestale dello Stato: Belluno, Potenza, Assisi (sezione Perugia) Cosenza, Vittorio Veneto (sezione Marca Trevigiana) Castel Volturno (sezione Caserta) e Mantova. Accanto a loro i ragazzi delle altre associazioni aderenti al Coordown. I partecipanti saranno giovani con sindrome Down  tra i 18 ai 30 anni, si occuperanno come volontari della gestione delle attività previste e dell’accoglienza dei partecipanti.

L’evento, che si tiene il 10 maggio 2015 nelle 130 riserve del Corpo Forestale dello Stato è un’iniziativa pensata per mostrare alla collettività nazionale e internazionale il ruolo primario che la natura, le foreste e la biodiversità svolgono per fornire energia per la vita. L’obiettivo è far scoprire, conoscere ed amare le Riserve gestite dal Corpo forestale dello Stato, come luoghi speciali, ricchi di natura e biodiversità dove è possibile “immergersi” in ambienti naturali unici insieme al personale forestale. Un’esperienza di interpretazione della biodiversità per vivere realmente la natura vicina e lasciare nei visitatori un messaggio di amore e rispetto verso la biodiversità, ma anche di interesse attivo e di impegno responsabile. Per consultare i differenti programmi delle singole riserve clicca qui

 

Il volo di Pègaso

VIII edizione del Concorso artistico-letterario “Il Volo di Pègaso, raccontare le malattie rare”

Quest’anno la tematica del concorso è “Le avversità possono essere delle formidabili occasioni” (Thomas Mann).

Trasformare la vita è una cosa che gli uomini sanno fare. Come lo fanno, fa la differenza. La vita è il racconto di tutto ciò che ci accade. Fa la storia, la costruisce, la determina. Di un temporale possiamo sentire il rumore o amarne la musica. Di una marea possiamo temere l’impeto o essere affascinati dalla sua forza. La scelta è tra il navigare la vita e il venirne travolti.

L’idea può essere espressa in tutte le sue sfumature: desiderio, gioia, sogno, pazienza, timore, incertezza, sofferenza, e altro ancora.
Il concorso si articola in 4 sezioni: narrativa, disegno, pittura e fotografia, e quest’anno viene realizzato in collaborazione con “Il Cantiere teatrale” – Laboratorio di Arti Sceniche.

Il termine per l’invio delle opere è il 1 novembre 2015.
Per informazioni e regolamento, contattare: concorsopegaso@iss.it

Invincibili Fragilità

FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE ABILITA’ DIFFERENTI
Invincibili Fragilità
16 – 26 MAGGIO 2015, Carpi, Correggio, Sorbara, Bologna

“Invincibili Fragilità”, è il titolo della 17a edizione del Festival internazionale delle Abilità Differenti, organizzato dalla Cooperativa Sociale Nazareno che si svolgerà dal 16 maggio al 26 maggio 2015 a Carpi, Correggio, Sorbara, Bologna.
Molti gli eventi in programma:

– MOSTRA D’ARTE IRREGULAR TALENTS
www.irregulartalents.eu

– SPETTACOLO MUSICALE ENO-GASTRONOMICO
Presso la Cantina Sociale di Carpi e Sorbara lo spettacolo musicale frutto della collaborazione tra la band Scià Scià della Cooperativa Nazareno e i giovani musicisti dell’Orchestra Alberto Pio della Scuola Media di Carpi.

– TEATRO E CONCORSO OPEN FESTIVAL
Il Teatro Bonifazio Asioli di Correggio ospita due eventi: i giovani attori della Compagnia Teatrale Gli Opliti del Liceo Corso di Correggio e la Compagnia teatrale Manolibera della Cooperativa Nazareno presenteranno il loro spettacolo shakeaspeariano “Venezia, il mercante, l’ebreo” liberamente tratto dall’opera “Il mercante di Venezia”; al via l’edizione 2015 dell’Open Festival, il concorso di danza, musica e teatro dedicato alle compagnie emergenti integrate (che prevedono al loro interno artisti con disabilità e non).

– CARPI: MUSICA, SCRITTURA CINEMA E LABORATORI, CONVEGNI E INCONTRI
La città sarà la sede dei laboratori creativi indirizzati alle scuole e ai centri socio-riabilitativi (su prenotazione), dello spettacolo comico “Volando Volando”, scritto da Pizzol e diretto da Vittorio Possenti, che si svolgerà presso l’aeroporto di Fossoli. Inoltre Carpi presenterà il libro “Lo zaino di Emma” di Martina Fuga, il convegno di psichiatria dedicato al tema della fragilità che avrà per relatore il Prof. Stanghellini, e la presentazione del libro “Torniamo a casa” di Silvio Cattarina, fondatore della comunità “L’imprevisto”, per persone che hanno problemi di tossicodipendenze. Presso il cinema multisala Space City sono previsti la proiezione e il dibattito relativo al film polacco “Io sono Mateusz” di Maciej Pieprzyca. Presso Villa Chierici, sede della Cooperativa Nazareno, Scuola Centrale Formazione, in collaborazione con Morphé, presenterà la lectio magistralis “Disabilità e Servizi” del prof. Francescutti, seguita dalla testimonianza dell’ing. Simone Soria.

– NUTRIRE IL PIANETA
A Bologna, presso Casa Mantovani, una mostra d’arte e uno spettacolo illustreranno il tema del “nutrimento” gastronomico e culturale, nell’ambito del Bando Regionale legato a Expo 2015. Per l’occasione, saranno presenti stand di cooperative sociali che presenteranno i propri prodotti. In serata si esibiranno il gruppo musicale Psicantria e gli attori Paolo Cevoli e Claudia Penoni.

Spot #PrimoMaggio 2015, perché il lavoro sia diritto per tutti

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro” (Art. 1 della Costituzione), lavoro per tutti i cittadini e tra essi le persone con sindrome di Down. In occasione del Primo maggio 2015, Festa dei lavoratori, l’Associazione Italiana Persone Down lancia un breve spot “#PrimoMaggio 2015” realizzato con la testimonianza di cinque imprenditori italiani che hanno assunto nell’ultimo anno cinque giovani con sindrome Down. Matteo, Annachiara, Claudia, Enrico e Adriano lavorano a Roma, Pisa, Oristano, Mantova e Reggio Calabria con un contratto come dipendente a tempo indeterminato. Sono impegnati in lavori e contesti diversi: una mensa scolastica, un fast food, un ufficio stampa, un supermercato, una segreteria. Mansioni semplici, ma reali e ben organizzate.

Sono tante altre però le persone con Sindrome di Down che cercano un lavoro. È per loro che AIPD si impegna, su tutto il territorio nazionale, per creare percorsi di inserimento lavorativo e formare personale specializzato per l’accompagnamento e il tutoraggio sul posto di lavoro. Ultimo progetto nato in questo settore è “Lavoriamo in rete – percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud”, iniziato nel mese di gennaio 2015, in cui sono coinvolte 35 persone con sindrome Down del Sud Italia e Isole (in una fascia d’età compresa tra i 18 e i 29 anni) L’obiettivo del progetto sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD è quello di incrementare la motivazione, la consapevolezza, la capacità e l’occupabilità delle persone con sindrome di Down soprattutto nel Meridione e nelle Isole, maggiormente colpite dalla disoccupazione. Tantissime sono però le persone con Sd oggi nel nostro Paese che, diventate adulte e, dopo un percorso scolastico, restano a casa per mancanza di sbocchi lavorativi e di percorsi di orientamento e inserimento. Basti pensare che sono oggi 25000 gli adulti con sindrome di Down in Italia e solo il 12/13% è oggi occupato.

AIPD Sezione di Catania

L’AIPD di Catania promuove il nuovo progetto di Formazione e Sviluppo della persona con Sindrome di Down “La Casa delle Arti AIPD“.
Il progetto prevede la realizzazione di quattro corsi su: Fotografia e video, Lettura e composizione, Educazione al ritmo, Biodanza.
Il video spot “La casa delle arti AIPD” è stato realizzato all’interno del Teatro Massimo Bellini di Catania con la collaborazione dei professori d’orchestra e delle maestranze che hanno preso parte alla rappresentazione:

Per ulteriori informazioni, per partecipare ad iniziative di promozione de “La Casa delle Arti AIPD” contattare il numero +39 3480088598

Pisa inedita in mostra fotografica AIPD e Comune

Una mostra fotografica sulla città di Pisa, una passeggiata all’aperto tra i luoghi inediti, lontano da immagini di cartolina. È la mostra “Pisa, la mia città” di Matteo Del Rosso, organizzata dall’Associazione Italiana Persone Down Pisa con il patrocinio del Comune di Pisa e ospitata nell’atrio di Palazzo Gambacorti, fino al 30 aprile. Sono ventuno le immagini che ritraggono monumenti, luoghi, scorci che negli ultimi anni, grazie ad interventi di recupero, hanno ritrovato il fascino e la bellezza originali. All’inaugurazione, mercoledì 22 aprile era presente il sindaco Marco Filippeschi, l’assessore alla cultura Andrea Ferrante, il presidente dell’Associazione Persone Down Onlus Pisa Michele Schinaella e i coordinatori dell’Aipd Jacqueline Demuro e Daniele Tolomei.

Matteo Del Rosso è persona con sindrome di Down  che lavora da anni presso l’ufficio stampa del Comune di Pisa. Come fotografo è stato testimone di numerosi eventi e momenti della vita cittadina: da qui è nata l’idea di una mostra fotografica che ritragga il lato più bello, solare e appagante della città. Tutte le fotografie in mostra sono in vendita e il ricavato andrà a sostenere i progetti dell’Associazione Italiana Persone Down: per informazioni 05048689 e aipdpisa@aipd.it

AIPD Sezione di Perugia

Prosegue la rappresentazione teatrale dello spettacolo “LAVORO E’ VITA. VIAGGIO AVVENTUROSO ALLA SCOPERTA DELLA DIGNITA’” messo in scena dalla Compagnia Teatrale Elisa di Rivombrosa e Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione per la regia Giampiero Frondini.
Dopo la data di novembre scorso di cui avevamo dato notizia, lo spettacolo si terrà giovedì 30 aprile 2015 alle ore 21.00 a Foligno, presso il Teatro Politeama Clarici.

Informazioni ai numeri 347 4415501 – 347 6496953

AIPD Sezione di Taranto

Taranto è stata scelta come unica tappa in Puglia da ZELIG SHOW, che ha deciso di portare il proprio spettacolo sul palco del Palamazzola.
I simpatici e bravi protagonisti – I Boiler, Senso D’Oppio, Paolo Migone, Sergio Sgrilli, Chicco Paglionico, Antonio Ornano ed altri ancora hanno proposto una speciale serata di comicità e sorprese.

L’organizzazione ha riservato tutti i biglietti omaggio all’AIPD di Taranto e gli artisti hanno poi incontrato i ragazzi della compagnia teatrale della sede locale AIPD “La Quinta Stagione”

“I bambini sanno” il nuovo film di Walter Veltroni sul mondo dell’infanzia

Sarà nelle sale il 23 aprile 2015  il nuovo film di Walter Veltroni, “I bimbi sanno”  . La seconda esperienza cinematografica di Veltroni racconta come trentanove bambini, tra gli otto e i tredici anni, osservano e giudicano l’Italia, la loro vita, i grandi, il futuro. Un paese in cui spariscono i bambini è un paese senza fiducia, senza voglia di futuro, più conservatore. È anche un paese con meno fantasia, meno poesia, meno gioco e meno ottimismo. Il regista ha cercato di raccontare, attraverso le voci dei bambini, il nostro tempo. Li ha interrogati sulla vita, l’amore, le loro passioni, il rapporto con Dio, sulla crisi, la famiglia e sull’omosessualità.
Tra i piccoli attori ci sono bambini di diverse nazionalità e con la sindrome di Down

Progetto “Lavoriamo in rete”

Proseguono le attività di formazione del progetto AIPD “Lavoriamo in rete. Percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud“, finanziato dalla Fondazione con il Sud.
Questa settimana Monica Berarducci e Andrea Sinno hanno gli incontri con operatori e famiglie il 14 a Bari, il 15 a Nardò (Lecce) e il 16 a Foggia.
Con questi incontri si chiude la prima fase del progetto, che prosegue con le attività di orientamento con i potenziali lavoratori con sindrome di Down individuati dalle sedi locali presso i propri territori.

Dall’inizio del progetto a gennaio 2015, lo staff ha incontrato gli operatori e le famiglie delle Sezioni di Caserta, Catanzaro, Cosenza, Matera, Milazzo-Messina, Napoli, Oristano, Potenza, Reggio Calabria, Termini Imerese.

Stage presso il Quirinale

Riprendono gli stage presso il Quirinale dei ragazzi con sindrome di Down dell’AIPD.
Dal 13 al 17 aprile 2015 sono coinvolti Sara e Matteo, due giovani soci dell’AIPD di Perugia, accompagnati da un’operatrice. Lo stage si svolge presso il servizio cucine e il servizio tavola.

Smart Tourism Guide

Come ricorderete con il progetto “Smart Tourism” erano state realizzate la mappa di Roma e di Venezia e delle capitali europee Budapest, Dublino, La Valletta, Lisbona e Praga.
Seguendo le stesso schema di alta leggibilità prima la Sezione AIPD di Lecce e poi la Sezione AIPD della Marca Trevigiana hanno recentemente realizzato le guide turistiche del loro territorio.
Le guide sono state inserite all’interno del sito “Smart Tourism Guide“, e sono scaricabili in italiano e in inglese.

AIPD a TV2000

Venerdì 10 aprile 2015 la trasmissione “Bel tempo si spera”, in onda su TV2000, ha ospitato Anna Contardi, coordinatrice AIPD, e Agnese Bucciarelli, giovane lavoratrice con sindrome di Down, primo inserimento al lavoro frutto dei contatti avuti tra AIPD e aziende dopo la programmazione su Rai Tre di “Hotel 6 stelle“.
All’interno anche un servizio dedicato a Marta e Mauro, i due giovani che lo scorso mese di luglio sono diventati moglie e marito.

Qui sotto il video della trasmissione, gli interventi dedicati iniziano dal minuto 25:

“The simple interview”, un video che parla di sindrome Down con leggerezza

Giacomo Mazzariol ha 18 anni e vive a Castelfranco Veneto con mamma, papà, due sorelle e Giovanni, il fratello di 12 anni con sindrome di Down. Per la Giornata Mondiale della Sindrome Down 2015 ha realizzato un video che sta spopolando sul web: si chiama “The simple interview” e racconta un colloquio di lavoro surreale. Giovanni arriva con una valigetta nera, in completo scuro e papillon, dentro la 24ore però ci sono pupazzi e caramelle. Non ha nessun requisito per ottenere quel posto, anche se nega di saper fare cose che in realtà è in grado di fare in modo semplice. Quel lavoro non lo vuole, il filmato si conclude con il ragazzo che offre una caramella e se ne va. Giovanni e Giacomo, John e Jack , sono una coppia di fratelli inseparabili e Giacomo ha deciso di farlo sapere a tutti, rendendo pubblico il suo affetto per il fratello.

Giacomo scrive della sindrome di Down: “Down vuol dire che sei autentico, Gio, che non ti ricordi di andare a prendere un libro in camera, ma non ti dimentichi mai la faccia delle persone che ti hanno voluto bene. Down vuol dire che non indossi maschere, che sei vero in ogni situazione e non ti fai modificare dall’ambiente, ma anzi lo modifichi ogni secondo. Down non vuol dire che sei distratto, ma vuol dire che reputi ogni piccola cosa interessante e ci finisci dentro, di qua e di là, perché solo tu apprezzi veramente il mondo, finendo per concentrarti su ogni piccola bellezza. Down vuol dire avere delle difficoltà insuperabili, ma avere il coraggio di conviverci, di riderci e di costruire un infinito limitato, dentro a dei paletti, così che sia profondo, veramente profondo”. 

AIPD Prato

L’AIPD di Prato ospiterà domenica 12 aprile 2015, Marina Sensati, psicomotricista di Mantova, nell’ambito della manifestazione “Un Prato di libri“, per la presentazione di “Anche I Paguri Dormono (e sognano)“, il libro di racconti nato dalla collaborazione tra l’autrice e quelli che all’epoca (2006) erano i piccoli della sezione AIPD toscana.
Il libro è disponibile presso la sede di Via Carducci 3 di AIPD Mantova e può essere richiesto inviando una mail a info@aipdmantova.it o telefonando al 3341491715. Il costo è di soli 5 euro, a cui vanno sommate le eventuali spese di spedizione. I proventi sostengono i progetti di AIPD Mantova.

AIPD Reggio Calabria

E’ stato firmato il Protocollo d’Intesa tra Gal Basso Tirreno Reggino e la Sezione AIPD di Reggio Calabria per la collaborazione nell’ambito del Progetto “Insieme non per C.A.SO.”, che è finalizzato alla creazione di percorsi turistici ad alta fruibilità.
Dal 15 aprile al 31 maggio 2015, i ragazzi della Sezione AIPD parteciperanno alla definizione dei percorsi culturali e all’individuazione delle principali tappe (botteghe artigiane, musei, punti panoramici, monumenti). Saranno coinvolti, inoltre, in un laboratorio artistico per la realizzazione di un mascherone tradizionale in ceramica e in attività legate al turismo rurale. Sarà un’ottima occasione per sperimentare anche la possibilità di inserimento lavorativo nelle attività legate allo sviluppo rurale

Un libro a fumetti per parlare della Sindrome di Down

E’ uscito un libro a  fumetti che affronta con ironia e tenerezza la Sindrome di Down, dal punto di vista dei bambini che la hanno e che guardano il mondo senza pregiudizi.  Perché i bambini con sindrome di Down sono soprattutto bambini, e questo libro ci fa entrare «nel loro mondo» che è anche il «nostro».  L’introduzione del libro, edito da Sonda Edizioni, è stata scritta da Anna Contardi.

Edo (Edoardo), il protagonista, è un bambino con la sindrome di Down e lo dice subito fin dalla prima pagina, ma poi torna ad essere per i suoi amici e per i lettori soprattutto un bambino. Lui e i suoi amici sicuramente, prima o poi, ci appariranno strani, di quella stranezza che è la diversità di ognuno di noi, e che di volta in volta sa strappare un sorriso, una risata o una lacrima. E ci fa scoprire qualcosa di noi. «Il brutto dell’avere la sindrome di Down è che il giorno in cui nasci i tuoi genitori diventano un po’ tristi. Il bello è che, dopo quel giorno, non lo saranno mai più», spiega Edo.

Gli autori del libro sono Noël Lang e Rodrigo Garcia. Lang, attratto dal mondo delle idee e della creatività, ha studiato come pubblicitario presso l’Università di Alicante. Per scrivere questo libro si è ispirato alla figura di suo zio Paul, con la Sindrome di Down.

AIPD Marca Trevigiana

AIPD con le sue sedi locali prosegue nella pubblicazione di guide turistiche ad alta leggibilità.
Anche la Sezione di Marca Trevigiana ha realizzato la guida facile da leggere di Treviso e della sua provincia.
La guida è stata realizzata da un gruppo di persone con sindrome di Down che hanno scelto i posti da visitare, hanno scattato le fotografie e dato le indicazioni sulle cose da vedere.
La guida è pubblicata in italiano e in inglese ed è stata pubblicata con la collaborazione della Provincia di Treviso, del Centro Servizi del volontariato di Treviso, del Consorzio di promozione turistica Marca Treviso e della Camera di Commercio di Treviso.

L’essenziale è invisibile agli occhi

AIPD, Fundacio Catalana Sindrome de Down, Down Alapitvany
INV-manuale-modello-educativo-cop

 

 

 

 

 

L’essenziale è invisibile agli occhi. Manuale per operatori impegnati nella relazione educativa con persone con sindrome di Down e altre disabilità intellettive gravi
Realizzato nell’ambito del progetto Grundtvig “L’essenziale è invisibile agli occhi – INV” – Project n. 527382-LLP-1-20123-1.IT-GRUNDTVIG-GMP
Progetto grafico: Studio Kilab, 2015

Campagna social #progettoINV su politica e disabilità

Residenzialità, lavoro e tutele per un empowerment delle persone con disabilità. Sono questi i punti centrali delle cinque interviste che l’Associazione Italiana Persone Down ha realizzato a quattro parlamentari e un sottosegretario: Franca Biondelli, sottosegretario ministero Lavoro e Politiche sociali, Maria Cecilia Guerra, senatrice del Partito Democratico, già sottosegretario del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il governo Monti, Eugenia Roccella, deputata del Nuovo centro destra, vicepresidente della commissione Affari sociali, Giulia Di Vita, deputata del Movimento 5 Stelle, membro della commissione Affari sociali e Antonio Palmieri deputato di Forza Italia della commissione Cultura, scienze e istruzione. Sono sette le raccomandazioni che l’AIPD pone al mondo politico per sollecitare una riflessione sulle responsabilità politiche legislative e promuovere (e non ostacolare) l’emancipazione delle persone con disabilità intellettive. La prima raccomandazione è quella di adottare una pratica educativa e assistenziale individualizzata e centrata sulla persona; la seconda è quella di “convertire“ la tutela giuridica in sostegno attivo al processo decisionale della persona con disabilità; la terza raccomandazione è quella di garantire la libertà di movimento, di decisione sul luogo dove vivere e lavorare della persona con disabilità; la quarta è incoraggiare la partecipazione delle persone con disabilità intellettiva nelle decisioni politiche senza restringere il loro diritto di voto; la quinta è riconoscere il loro il diritto di avere un proprio partner e una famiglia; la sesta è garantire un ambiente mentalmente accessibile, a cominciare dagli uffici pubblici e dai servizi di base e applicando tale principio anche nei servizi alla persona, la settima è aprire uno spazio per la partecipazione della persone con disabilità intellettiva in situazione di gravità nella vita “normale”. Le raccomandazioni sono il frutto del progetto europeo INV, “L’essenziale è invisibile agli occhi“. Il progetto, conclusosi a gennaio 2015 ha elaborato un nuovo modello pedagogico che propone un nuovo atteggiamento da parte degli operatori che lavorano con le persone con disabilità intellettiva, in situazione di gravità. I risultati più che positivi della sperimentazione hanno dimostrato la validità del modello che promuove una relazione adulta su base di parità tra la persona che assiste e quella assistita e presuppone la responsabilizzazione (empowerment) della persona con disabilità intellettiva. Tale responsabilizzazione come anche la promozione di una vita indipendente e autonoma da parte delle persone con disabilità intellettiva non costituiscono solo un modello per gli operatori e coloro che in generale gestiscono I servizi sociali e assistenziali ma, allo stesso tempo, rappresentano un messaggio per chi ha responsabilità politiche e legislative, di non ostacolare l’emancipazione delle persone con disabilità intellettiva.

Le interviste
3 aprile, online l’intervista a Antonio Palmieri

2 aprile, online l’intervista a Eugenia Roccella

1 aprile, online l’intervista a Giulia Di Vita

31 marzo online l’intervista a Maria Cecilia Guerra

Da lunedì 30 marzo 2015 online l’intervista a Franca Biondelli

Continua collaborazione tra AIPD e Quirinale, Mattarella conferma

Il Quirinale ha detto sì alla continuazione della collaborazione tra la presidenza della Repubblica e l’Associazione Italiana Persone Down. I ragazzi potranno seguire stages lavorativi all’interno dei servizi del segretariato generale del Quirinale, in particolare nel settore bibliotecario, della cucina, del servizio a tavola e dei giardini. L’iniziativa risale al 2002 e ha permesso a fino a oggi a oltre 200 ragazzi di frequentare per un periodo intenso di formazione le strutture e il personale del Palazzo del Quirinale, della tenuta di Castel Porziano e di Villa Rosebery a Napoli. Lo rende noto un comunicato del Quirinale.

“Sindrome Down Notizie”

Il numero 2-3 2014 della rivista AIPD è fermo in tipografia da molte settimane e sarà inviato a tutti i nostri soci e abbonati solo nelle prossime settimane.

Lo pubblichiamo online per renderlo fruibile in attesa che la situazione si sblocchi, scusandoci con tutti gli interessati per il disguido.
All’interno di questo numero l’inserto con i dati relativi all’indagine AIPD sullo stato degli inserimenti lavorativi realizzata dall’Osservatorio sul mondo del Lavoro nel 2013.

AIPD cerca un tirocinante per l’Ufficio Internazionale

Tirocinio presso l’Ufficio Internazionale dell’AIPD

Durata: 6 mesi
Sede del tirocinio: Roma

Requisiti indispensabili del candidato per il tirocinio in AIPD
Età massima 29 anni
Non deve essere iscritto a scuola ne’ all’università o seguire un corso di formazione.
Diploma di laurea.
Buona conoscenza lingua inglese parlata, compresa e scritta.

Requisiti preferenziali del candidato
Conoscenza di altre lingue straniere.
Passata esperienza in Europrogettazione e/o gestione di progetti europei.

Ambiente/Attività professionali del tirocinio
Attività di design, gestione, rendicontazione di progetti transnazionali e diffusione dei loro risultati.
Inserimento all’interno di un team composto da 5 persone, con pluriennale esperienza nei progetti europei.
L’impegno minimo richiesto in termini di tempo è di 120 ore mensili.

Selezione
La selezione avverrà attraverso l’esame del curriculum inviato e un colloquio motivazionale.

Tempi
I curricula devono pervenire all’indirizzo: internazionale@aipd.it entro e non oltre le ore 12.00 del 30 Marzo 2015.
I colloqui avverranno nella settimana successiva, presso la sede nazionale dell’AIPD, in Viale delle Milizie, 106, Roma.
L’avvio del tirocinio sarà al più tardi il primo Maggio.

29 marzo 2015, Charity Day a favore di AIPD Nazionale

Charity Day
Domenica 29 Marzo in Via Gregoriana 34 a Roma
Mycupoftea PopUp & Onlus AIPD

Slooow: l’elogio alla lentezza per aiutare i ragazzi con sindrome di Down

Nell’ambito della manifestazione MyCupofTea PopUp – esposizione di designers, stilisti, creativi e artigiani che avrà luogo a Roma dal 25 al 29 Marzo a Via Gregoriana 34 – la giornata di domenica 29 Marzo sarà dedicata alla sensibilizzazione nei confronti della sindrome di Down.

Con l’occasione verrà presentato Slooow, l’orologio ad alta comprensibilità, concepito dai creativi dell’Istituto Europeo di Design, per le persone con disabilità intellettive, ma adatto a chiunque abbia voglia di tornare ad assaporare il tempo e a seguire uno stile di vita che rompe con i ritmi frenetici e accelerati. Un elogio della lentezza.
Per tutti noi, saper gestire il proprio tempo è fondamentale. E non si tratta di essere o meno puntuali: si tratta di sapere vedere quanto tempo abbiamo a disposizione e decidere come organizzarlo. Il tempo ha a che vedere con i processi e le emozioni. E nonostante sia “dato” nei nostri discorsi diventa sempre qualcosa che abbiamo bisogno di definire: poco tempo, troppo tempo, chiedere tempo, prendere tempo!

Per le persone con la sindrome di Down, la gestione del tempo è il fondamento dell’autonomia. in quanto permette di capire e gestire lo scorrere del tempo in tutte le necessità e attività quotidiane.
Così è nato Slooow: grazie al quadrante a spicchi la lettura è facilitata in quanto la lancetta delle ore rimane sullo spicchio colorato corrispondente all’ora in corso.

Dodici colori, un morbido cinturino dal design contemporaneo, gli orologi si potranno avere a fronte di una donazione, e il ricavato  contribuirà alla realizzazione di progetti di educazione all’autonomia per i ragazzi con sindrome di Down.

La giornata sarà scandita da vari appuntamenti in via di definizione.

“La mia scuola mi piace!” per raccontare l’inclusione scolastica

Sabato 28 marzo nell’ambito delle attività organizzate per l’annuale Assemblea dei Soci AIPD, si terrà la presentazione del film-documentario  “La mia scuola mi piace! Alunni con sindrome di Down nella scuola secondaria di II grado”. Finanziato dalla Fondazione Assicurazioni Generali e realizzato dal regista Paolo Pisanelli il film racconta tre storie di inclusione scolastica nelle scuole secondarie di II grado. Sono stati tre i set per le riprese: l’Istituto alberghiero “Domizia Lucilla” di Roma, l’Istituto tecnico “Canonica” di Bassano Romano (VT) e il Liceo classico e linguistico “Orazio” di Roma.

L’evento inizierà alle ore 15.00 di sabato 28 marzo 2015 presso Villa Aurelia, Via Leone XIII 459 a Roma, seguirà un dibattito a cura dell‘Osservatorio Scolastico dell’Associazione Italiana Persone Down.  L’evento è aperto a tutti, ma per motivi organizzativi è indispensabile comunicare la propria partecipazione alla segreteria AIPD (aipd@aipd.it – 06 3723909 – fax 06 3722510).

Per la sezione AIPD di Lecce inizia primo percorso scuola-lavoro

E’ iniziato presso il Caroli Hotels di Gallipoli un percorso alternanza scuola-lavoro per due studenti con sindrome di Down, Giulio e Giulia, della Sezione AIPD di Lecce-Nardò. I due ragazzi frequentano il settore alberghiero dell’Istituto “N. Moccia” di Nardò. L’esperienza, che durerà circa due mesi, è stata proposta dalla sezione pugliese dell’Associazione Italiana Persone Down, dopo i contatti avuti con il direttore del Caroli Hotels Attilio Caputo che, con molta disponibilità e sensibilità, ha accolto la richiesta.
Già l’estate scorsa Serena, un’altra ragazza con sindrome di Down, ha avuto la possibilità di svolgere un tirocinio formativo presso l’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli, sempre grazie alla sensibilità di Attilio Caputo. Il direttore ha accolto l’appello alle aziende di aprirsi ad un’esperienza di lavoro per persone con sindrome di Down nelle loro strutture lanciato dalla docu-fiction “Hotel 6 stelle”, andata in onda lo scorso anno.
I consigli di classe dei due studenti hanno redatto un progetto formativo con obiettivi professionalizzanti che verranno monitorati lungo tutto il percorso. Giulia avrà l’impegno dell’accoglienza, mentre Giulio svolgerà il suo tirocinio in sala.
L’AIPD con le proprie educatrici seguirà i due ragazzi con l’azione di monitoraggio e di tutoraggio per l’aspetto psicopedagogico. “Ci auguriamo che queste esperienze siano da stimolo ad altre aziende per aprirsi all’inclusione lavorativa delle persone con sindrome di Down, – spiega Maria Teresa Calignano, presidente di AIPD Lecce-Nardò – il tema del lavoro è molto importante per AIPD, in questo solco è iniziato da poco il progetto “Lavoriamo in rete – percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud” finanziato dalla Fondazione CON IL SUD, pensato proprio per creare nuove opportunità di lavoro sul territorio per i nostri ragazzi. La nostra finalità? Che le persone con sindrome di Down si possano riconoscere come persone adulte e produttive, sfatando così quegli stereotipi che ancor oggi li accompagnano”.

World Down Syndrome Day

Il 21 marzo 2015 si celebra la decima Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down.
L’evento, ufficialmente celebrato in tutti i paesi del mondo a partire dal 2006 è stato proclamato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2011. Il Segretario generale dell’ONU in occasione del 21 marzo ha pubblicato, come ormai consuetudine, un messaggio.
Ogni anno dunque vengono organizzate iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica.

AIPD Nazionale ha organizzato la presentazione del nuovo film-documentario “La mia scuola mi piace!” che si terrà sabato 28 marzo 2015 alle ore 15 presso il centro congressi “Villa Aurelia” di Roma (per  motivi organizzativi è necessario comunicare la presenza con mail a aipd@aipd.it). Il film racconta tre esperienze di inclusione di alunni con sindrome di Down nelle scuole superiori, concludendo così il percorso di documentazione iniziato 4 anni con il film “Buone prassi crescono“.

Molti poi gli eventi sul territorio organizzati localmente dalle Sezioni. Ecco di seguito l’elenco (in via di aggiornamento):

– BARI
AIPD Bari partecipa con un incontro, previsto per sabato 21 marzo, di 4 giovani con sindrome di Down con il Sindaco della città, De Caro; i ragazzi (Nicola, Michele, Renata e Roberto) saranno portavoce diretti, nei confronti dell’istituzione comunale, delle istanze di tutti i ragazzi con sindrome di Down della Sezione sui temi del diritto ad una vita autonoma e indipendente, della residenzialità e del diritto al lavoro. La sera il palazzo della Provincia sarà illuminato. Domenica 29 marzo la Sezione AIPD sarà presente allo stadio San Nicola con uno stand divulgativo.
Inoltre sabato 21 si terrà l’inaugurazione della nuova sede in via Viterbo 2 a Bari.

BELLUNO
AIPD Belluno sta allestendo la mostra di foto fatta dai ragazzi dell’Agenzia del Tempo Libero presso la Cassa Rurale delle Valli di Vanoi e Primiero, sponsor del corso di foto.
Sabato 21 marzo parteciperà al convegno e alla cena che seguirà, organizzati dal Soroptimist di Belluno che raccoglierà dei fondi per il progetto “Casa Mia”.

– CASERTA
AIPD CASERTA organizza “Benvenuti! a tavola”, un pranzo sociale che si terrà sabato 21 marzo presso il ristorante “VILLA LA TORTUGA” (via Torre n.2, Castel Volturno, Ce) dello Chef Antonio Del Sole. La Sezione di Caserta vuole, con questa iniziativa culinaria promuovere l’importanza dell’autonomia e il diritto a scegliere una dimensione residenziale indipendente. Inoltre continuare a sensibilizzare il territorio locale, sulle vere capacità lavorative “nascoste” nelle persone con sindrome di Down.

– COSENZA
AIPD Cosenza organizza per domenica 22 marzo il convegno “Educare All’autonomia” che si terrà dalle ore 10 presso l’Auditorium “Antonio Guarasci”. Alle ore 17 è prevista la rappresentazione teatrale della compagnia “La terra di Piero”. Sarà presente Francesco Cadelano per l’AIPD Nazionale e parteciperanno anche tutte le Sezioni AIPD della Calabria (Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia), l’AIPD di Milazzo-Messina, l’AIPD di Potenza e l’AIPD di Termini Imerese.

– PISA
AIPD Pisa organizza due eventi:
mercoledì 18 Marzo, presso la Sala conferenze della Stazione Leopolda, l’incontro “Identità adulta – Formazione – Lavoro” dalle ore 16 alle 19. Partendo da una riflessione sull’identità adulta, l’incontro si propone di informare le famiglie, gli operatori sociali e quanti lo desiderino, su aspetti normativi di accesso ai servizi e sulle opportunità che i servizi pubblici e privati possono offrire in termini di Formazione e Lavoro;
sabato 21 Marzo, presso il CUS di Pisa si terrà il Primo Torneo di Calcio misto a 5. Dodici squadre
provenienti da Pisa, Livorno e Lucca, si affronteranno a partire dalle 14:30.

– PRATO
AIPD Prato organizza un evento virtuale invitando a partecipare alla raccolta di facce e pubblicare un selfie su Instagram, Facebook e Twitter #sonounico. Obiettivo è contrastare il luogo comune secondo il quale le persone con sindrome di Down sono tutte uguali e affermare con forza l’unicità di ciascuno. Durante il 21 marzo, in collaborazione col Comune di Prato, è prevista una proiezione dei selfie sulla facciata del Museo civico per l’intera giornata.

– REGGIO CALABRIA
AIPD Reggio Calabria ha organizzato due eventi:
venerdì 20 marzo il Concerto solidale “In speciale armonia” presso il Teatro Siracusa di Reggio Calabria dalle ore 20,30;
domenica 29 marzo incontro con l’autore: Martina Fuga presenta il libro “Lo zaino di Emma”, presso il Salone del Palazzo della Provincia.

– ROMA
AIPD Roma ha organizzato un evento di inclusione sociale e sportiva dal titolo “Play Day”. La conferenza stampa di presentazione si terrà venerdì 20 marzo, alle ore 11.30, presso lo Sport Club Aquaniene, in viale della Moschea, 130. Valentina Grippo, Presidente della Commissione Turismo di Roma Capitale, Anna Contardi, Presidente dell’European Down Syndrome Association, Vittorio Cannata, membro del Direttivo AIPD Nazionale e Giampaolo Celani, presidente Aipd Roma introdurranno le due giornate romane. Madrina dell’evento Lavinia Bonessio, campionessa italiana di Pentathlon moderno.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18 si svolgerà poi il convegno “Il ruolo dello sport e delle gite di istruzione” presso l’Università Lumsa, in via Borgo Sant’Angelo, 13.
Il 21 marzo, invece in alcuni centri sportivi della Capitale si potranno praticare, gratuitamente, differenti discipline o assistere a performance sportive, all‘insegna dell’inclusione e del divertimento.

– TERMINI IMERESE
AIPD Termini Imerese presenta mercoledì 25 marzo il “Bilancio Sociale 2014” e l’impegno della Sezione al progetto di AIPD Nazionale “Lavoriamo in rete“. Appuntamento presso il Salone dell’istituto Villaurea alle ore 18.

– VERSILIA
AIPD Versilia ha organizzato, con l’aiuto dell’assessore alla pubblica istruzione il concorso di disegno “Il mio amico è un quadrifoglio” nelle scuole del Comune di Camaiore, sul tema della disabilità. I disegni, una volta raccolti, sono stati giudicati da una giuria della quale hanno fatto parte anche i ragazzi dell’Agenzia del Tempo Libero con i loro operatori. La premiazione avverrà presso la Sala Consiliare di Camaiore venerdì 20 marzo, cui seguirà l’illuminazione del campanile della Chiesa della Collegiata in azzurro, colore ufficiale di AIPD.
Sabato 21 appuntamento alle ore 10 sul Lungomare Europa di Lido di Camaiore (piazza Lemmetti) per la “Camminata Special”. A conclusione della passeggiata flash mob organizzato dai ragazzi della Sezione.

World Down Syndrome Day

In occasione del prossimo 21 Marzo, queste sono le iniziative in Europa e nel mondo:

EDSA (European Down Syndrome Association) di cui AIPD è membro ha deciso di realizzare un flashmob virtuale per sfruttare l’occasione di dare voce alle persone con sindrome di Down a livello europeo. AIPD partecipa all’evento inviando una mail con oggetto “WORLD DOWN SYNDROME DAY 2015 – ITALY” con il testo  che si legge  QUI (concordato con gli altri membri di EDSA) al presidente della Commissione europea (President.Juncker@ec.europa.eu) per ricordare la presenza delle persone con sindrome di Down in Europa e il rispetto dei loro diritti.

La Down Syndrome International a livello mondiale ha invece lanciato questo video dal titolo “My Opportunities, My Choices”. Un’intervista realizzata a persone con sindrome di Down di 39 paesi del mondo (per l’Italia Giovanni Grilo, AIPD) sullo stato del reale godimento dei loro pieni ed uguali diritti nella società e nelle loro famiglie:

World Down Syndrome Day

Andare a vivere da soli, in una casa propria, è il sogno di molte coppie. Anche le persone con sindrome di Down hanno gli stessi desideri di chiunque altro e hanno il diritto di vivere una relazione sentimentale, di scegliere una vita autonoma e di costruirsi una famiglia. Stesse opportunità e possibilità di scelta: a questo tema è dedicata la decima edizione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, in programma sabato 21 marzo 2015.

In Italia, CoorDown Onlus – Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down celebra il World Down Syndrome Day attraverso una campagna di sensibilizzazione per promuovere l’importanza dell’autonomia e il diritto a scegliere una dimensione residenziale indipendente con questo video The Special Proposal, realizzato, per il quarto anno consecutivo, con la collaborazione dell’agenzia di pubblicità Saatchi & Saatchi.

Al progetto partecipano ufficialmente sette associazioni in rappresentanza dei seguenti Paesi: Australia, Brasile, Giappone, Inghilterra, Nuova Zelanda, Spagna e Stati Uniti. I protagonisti del docu-reality, prodotto da Filmmaster, sono Salvatore e Caterina, una coppia di adulti con sindrome di Down dell’Associazione Italiana Persone Down che da anni sta seguendo un percorso di autonomia abitativa e che ha il sogno di andare a vivere insieme.

Anche quest’anno la Lega Serie A ha sostenuto la Giornata Mondiale sulla sindrome di Down in occasione del ventisettesimo turno della Serie A TIM,  il 14, 15 e 16 marzo. La campagna di CoorDown è stata promossa attraverso l’ingresso di alcuni bambini in campo, l’esposizione dello striscione e lo spot trasmesso sui maxischermi all’interno dei dieci stadi delle squadre che giocano in casa: Atalanta, Cagliari, Fiorentina, Genoa, Hellas Verona, Inter, Palermo, Roma, Sassuolo e Torino. “Per le persone con sindrome di Down, autonomia significa futuro”. Gli adulti con sindrome di Down devono avere la possibilità di scegliere, di prendere decisioni e di avere il controllo delle proprie vite.

“Il traguardo dell’indipendenza si fonda sulla costruzione di relazioni sociali soddisfacenti, la realizzazione di processi di inclusione nel sistema scolastico e formativo, la possibilità di lavorare e di godere di pieni e uguali diritti, senza discriminazioni. Sono proprio questi gli aspetti messi in evidenza dagli articoli 19 (“Vita indipendente e inclusione nella società”) e 23 (“Rispetto del domicilio e della famiglia”) della Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità. I due articoli sanciscono il diritto delle persone disabili di fondare una famiglia e di scegliere in autonomia il proprio luogo di residenza, con la stessa libertà di scelta di chiunque altro.

A questo proposito, il prossimo 20 Marzo, CoorDown parteciperà alla Conferenza Mondiale sul World Down Syndrome Day dal titolo “My opportunities, My Choices – Enjoying Full and Equal Rights and the Role of Families” che si terrà a New York nel quartier generale delle Nazioni Unite. In quell’occasione presenterà la campagna 2015 e condividerà l’esperienza delle sue associazioni aderenti sul tema dell’autonomia e della residenzialità. L’indipendenza abitativa è il punto di arrivo di un lungo percorso di crescita e di acquisizione di consapevolezza della propria identità: molti giovani e adulti con sindrome di Down possono raggiungere gradualmente, nel corso degli anni, un livello di autosufficienza nella gestione della vita quotidiana e di autodeterminazione, grazie al supporto e alla collaborazione delle famiglie che incoraggiano il processo di “distacco” e al lavoro degli educatori coinvolti nei singoli progetti sul territorio.

Progetto AIPD “Il Mercato dei Saperi”

È arrivato a 400 il numero di scambi effettuati nell’ambito del progetto nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down “Il Mercato dei Saperi”, con 380 iscritti tra persone con sindrome di Down e anziani (164 con sindrome di Down e 216 anziani).

Il progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (L.383/2000) coinvolge 12 Sezioni AIPD (Bari, Marca Trevigiana, Roma, Campobasso, Mantova, Potenza, Belluno, Matera, Milazzo, Termini Imerese, Viterbo, Vulture) dove sono stati attivati dei contact point locali chiamati Porte dei Saperi.
Idea centrale dell’iniziativa è la creazione di occasioni di incontro tra giovani con sindrome di Down e persone anziane, per uno scambio intergenerazionale che produca percorsi e strumenti di conoscenza e crescita reciproca.
Lo scambio (che avviene a livello locale, in modalità uno a uno ma anche tra singoli e gruppi e tra gruppi, presso domicili privati e sedi aperte al pubblico) è realizzato tra anziani e giovani con sindrome Down che offrono la propria disponibilità ad insegnare attività di vita quotidiana, trasmettere saperi e ricevere in cambio ciò che viene da loro stessi indicato nella “Lista dei desideri”. Gli obiettivi prefissati dal progetto sono l’acquisizione/mantenimento da parte di giovani e adulti con sindrome di Down di abilità di autonomia personale e sociale attraverso lo scambio di servizi e competenze con anziani. Per gli anziani invece si parla di ricevere servizi che possano sostenerli nello svolgimento di attività quotidiane e in una maggiore partecipazione sociale, attraverso lo scambio di servizi e competenze con persone con sindrome di Down.

Gli scambi sono stati all’86 % circa mediati da un operatore dell’AIPD, mentre circa 50 sono avvenuti direttamente tra la persona con sindrome di Down e l’anziano/a senza nessuna mediazione, questo risultato importante è stato ottenuto con l’avanzare del progetto.
Tra le Sezioni AIPD Roma ha realizzato 47 scambi; 71 ci sono stati nella Sezione di Marca Trevigiana, 53 a Milazzo, ”Un risultato molto importante – spiega Giorgia Scivola, operatrice AIPD e una delle referenti nazionali delle Porte dei Saperi- se consideriamo che la città non ha una Sezione molto numerosa e che si è attivata da subito una rete di passaparola efficace. A seguito della promozione del Mercato dei Saperi in alcune Sezioni sono stati firmati dei protocolli di intesa tra enti locali e associazione per dei servizi”.
E’ importante rilevare che il numero di scambi è crescente: solo nel mese di febbraio 2015 ci sono stati in tutte le Sezioni AIPD coinvolte 128 matching giunti a buon fine.

I maggiori scambi richiesti e attuati sono stati quelli dei lavoretti a mano 64 incontri hanno riguardato l’insegnamento del lavoro a maglia, merletto, cucito e uncinetto, decorazioni natalizie seguiti dai 55 scambi per piccoli servizi svolti fuori casa (come pagare bollette o fare la spesa). Molto interesse si è rilevato anche per la cucina: 53 incontri hanno riguardato l’imparare ricette e cucinare insieme.

Il progetto si è dotato di diversi strumenti di lavoro: un sito internet www.mercatodeisaperi.it, con informazioni sui luoghi in cui è attivo il Mercato dei Saperi, un database dove in tempo reale si incontrano domanda e offerta, schede in alta comprensibilità in cui sono documentate e diffuse le competenze acquisite (dalle ricette di cucina a come smacchiare il caffè su una maglietta). Le 12 Porte dei Saperi, si occupano della promozione del progetto, di fare rete, di selezionare e formare i volontari, di organizzare e monitorare gli scambi. Il risultato? Maggiori competenze per tutti, disponibili sul sito con testi e video che testimoniano le attività in tutte le Sezioni coinvolte.

“Siamo molto contenti del risultato raggiunto – spiega Anna Contardi, responsabile del progetto – che ha dimostrato come due gruppi come quello delle persone anziane e delle persone con sindrome Down sempre visti solo in modo passivo come gruppi di beneficiari di servizi abbiano potuto rivelare di avere davvero molto da dare”.

Al via fase sperimentale del progetto europeo OMO On my own at work

Inizia oggi in Portogallo la prima fase sperimentale del progetto internazionale Omo: quattro ragazzi con sindrome di Down cominciano infatti un tirocino all’Axis Hotéis & Golfe di Porto. In Italia un analogo gruppo di ragazzi, tra i 21 e i 23 anni, ha iniziato la stessa esperienza il 9 marzo, presso Hotel Melià Aurelia Antica di Roma. Questa prima fase operativa si inserisce nel progetto Omo, On my own…at work, finanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma Erasmus + Key Action 2 (Cooperation for innovation and the exchange of good practices – Strategic Partnerships). Avviato ufficialmente nel settembre del 2014, il progetto avrà una durata di 36 mesi. I partner di Omo sono Associazione Italiana Persone Down come capofila, EDSA – European Down Syndrome Association, Fondazione Adecco Italia, Fundacion Adecco , APPT21 – Associação Portuguesa de Portadores de Trissomia 21, Axis Hotéis & Golfe Group, Sol Melià Italia, Università di Bologna Alma Mater e Università di Roma Tre.

Il progetto OMO ha come obiettivo quello di promuovere una società accessibile e inclusiva nei confronti delle persone con sindrome di Down. Attraverso tale progetto ci si propone quindi di migliorare il processo di apprendimento di persone con sindrome di Down nello svolgimento di specifiche mansioni lavorative nell’ambito del settore alberghiero.

Il progetto prevede la creazione di strumenti educativi innovativi ideati per i tutor degli alberghi (video dimostrativi con spunti per migliorare la relazione tra il tutor e il tirocinante con sindrome di Down ) oltre a risorse formative (tascabili e interattive) per i giovani con sindrome di Down che svolgeranno uno stage in un hotel e acquisiranno conoscenze, abilità e competenze per svolgere i compiti a loro assegnati. Verrà inoltre creata una rete europea di “hotel amici” che, in accordo con gli enti di formazione ed educazione professionale, ospiteranno stage ed esperienze lavorative di persone con sindrome di Down, organizzati secondo regole di un processo di qualità che prevede, tra l’altro, l’adozione degli strumenti elaborati nell’ambito del progetto.

Gli alberghi che aderiranno alla rete e che si impegneranno formalmente ad offrire con periodicità occasioni lavorative a persone con sindrome di Down, grazie all’applicazione di un apposito codice di condotta, riceveranno un marchio. Attraverso queste azioni il progetto OMO promuoverà l’accesso dei cittadini europei con sindrome di Down alla formazione nel settore alberghiero, attraverso la creazione di partnership durevoli tra le agenzie di formazione, come ad esempio le scuole professionali e le associazioni di persone con disabilità e il settore alberghiero.

Secondo le Nazioni Unite, più di un miliardo d persone, circa il 15 % della popolazione mondiale, vive con qualche forma di disabilità. Ovunque vivano, le persone con disabilità si trovano ad affrontare barriere fisiche, sociali, economiche e culturali, che ne impediscono una piena ed efficace partecipazione nella società a pari titolo con gli altri. Non hanno un equo accesso a risorse vitali quail l’assistenza sanitaria, l’educazione, il lavoro, l’assistenza sociale e legale, oltre a presentare un più alto tasso di mortalità. Nonostante tale situazione, la disabilità spesso non compare nelle agende di sviluppo di tutti I Paesi del mondo. 

AIPD Sezione di Latina

L’AIPD di Latina organizza il convegno “… e se il brutto anatroccolo non fosse diventato cigno?” che si svolgerà sabato 14 marzo 2015 a Latina, presso la scuola Frezzotti Corradini.
I lavori inizieranno alle ore 9,15 e proseguiranno per tutta la giornata fino alle ore 16 quando è prevista la premiazione dei vincitori delle scuole del comune di Latina che hanno partecipato al progetto omonimo.
Si parlerà di chi sono le persone con la sindrome di Down (previsti due interventi di persone con sindrome di Down), di qualità della vita, di riabilitazione precoce e multisistemica.
Per AIPD Nazionale saranno presenti Anna Contardi e il dott. Pino Zampino, membro del Comitato Scientifico AIPD e responsabile UOSD Malattie Rare e Difetti Congeniti del Policlinico Gemelli di Roma.

Portafoglio

portafoglio-253x192E’ uno speciale portafoglio, registrato all’ufficio Brevetti e si può richiedere all’AIPD.
L’obiettivo è quello di rendere più facile il pagamento nei negozi rinforzando la distinzione tra i vari tagli di denaro e quindi il loro riconoscimento

Giornata mondiale delle donne, AIPD ricorda: non solo mimose

Saranno 845 le ragazze con con sindrome di Down iscritte all’Associazione Italiana Persone Down su tutto il territorio nazionale che festeggeranno la Giornata Mondiale per la Donna l’8 marzo. Il tradizionale appuntamento, nato per ricordare le conquiste raggiunte dalle donne, è per l’Associazione Italiana Persone Down un momento importante per sottolineare l’importanza dell’autonomia per le persone con sindrome di Down, per arrivare ad essere adulti e lavoratori.

Dagli ultimi dati a disposizione sull’occupazione femminile della popolazione con sindrome di Down dell’AIPD risulta che nel 2012 sono state 39 le ragazze con sindrome di Down conosciute che hanno attivato un percorso di inserimento lavorativo. Nel sud sono state 14, 9 al Centro e 16 al Nord. “Auspichiamo – sottolinea Mario Berardi, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down – che sempre di più le persone con sindrome di Down, soprattutto le ragazze, vedano riconosciuti i propri diritti di vivere una vita quanto più possibile completa. Questo sarà possibile solo in una società realmente inclusiva e non escludente, che permetta a tutti di realizzare i propri sogni attraverso il giusto riconoscimento delle competenze e delle potenzialità di ciascuno.” Essere donna e affermarsi nel mondo del lavoro è difficile, lo è ancor di più per una donna con sindrome di Down per la quale sembra a volte più che sufficiente che abbia qualche attività in casa. Il lavoro è però per una ragazza con sindrome di Down come per ognuno di noi un modo per assumere un ruolo sociale. Dice Gloria, lavoratrice in un fast food “prendo la busta paga con l’accredito in banca, quando finisco i soldi, li prendo col Bancomat…. da quando lavoro la mia vita è cambiata in meglio..sono diventata una signora”

Progetto AIPD “Lavoriamo in rete”

Proseguono le attività del nuovo progetto AIPD “Lavoriamo in rete – percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud“, finanziato dalla Fondazione CON IL SUD (vedi qui la notizia sull’avvio del progetto).
Sono stati avviati gli incontri presso le Sezioni AIPD che hanno aderito al progetto. Dopo Napoli e Caserta lo scorso 24 febbraio, il 9 e 10 marzo 2015 Monica Berarducci, responsabile del progetto e dell’Osservatorio AIPD sul mondo del Lavoro e Andrea Sinno, esperto del Telefono D sulla normativa e i diritti, saranno rispettivamente a Milazzo e Termini Imerese e Cosenza e Catanzaro (a questo incontro parteciperanno anche i soci interessati di Reggio Calabria).
Altri appuntamenti con altre Sezioni ancora nel mese di marzo e poi ad aprile. Ricordiamo che le Sezioni AIPD coinvolte nel progetto sono 13.

Lavoriamo in rete – percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud

Progetto finanziato dalla Fondazione CON IL SUD, durata 18 mesi.

Questa iniziativa è dedicata agli inserimenti lavorativi di persone con sindrome di Down nel Meridione.
L’obiettivo del progetto è quello di incrementare la motivazione, la consapevolezza, la capacità e l’occupabilità delle persone con sindrome di Down. Il progetto coinvolgerà 13 operatori e 13 Sezioni AIPD (35 persone con sindrome di Down e 35 famiglie), sei regioni nel Sud Italia e le due Isole (Bari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Lecce, Matera, Milazzo-Messina, Napoli, Oristano, Potenza, Reggio Calabria, Termini Imerese).

Le azioni previste sono: consulenza, informazione e formazione in presenza (incontri di formazione per familiari, percorsi di orientamento e formazione per giovani con sindrome di Down) e a distanza (tramite corso online e telefono), azioni di sensibilizzazione del mondo aziendale/istituzionale e monitoraggio e tutoraggio in situazione e l’avvio di nuovi servizi di inserimento lavorativo (SIL) presso le Sezioni che ne sono sprovviste. Verrà inoltre creato un database online di raccolta dati dei potenziali lavoratori e delle aziende dei territori coinvolti.

Una band con sindrome di Down e autismo all’Eurovision festival

Si chiamano Pertti Kurikka, Kari Aalto, Sami Helle  e Toni Valitalo e sono i quattro ragazzi che compongono la punk band finlandese dei PKN (Pertti Kurikan Nimipaivat). Suonano chitarra, basso e batteria e canteranno all’Eurovision Song Contest, il festival musicale europeo più importante, che si tiene il mese di maggio a Vienna.

I quattro ragazzi della band sono speciali: alcuni hanno la sindrome di Down, altri sono autistici. Nel 2009 i 4 amici si conoscono in un laboratorio culturale per persone con disabilità intellettiva, diventano amici e iniziano a suonare insieme. Si affermano come band, suonano nei locali della città e poi viaggiano nel paese, andando anche fuori dalla Finlandia. Hanno prodotto un documentario sulla loro storia, “The punk syndrome”, che racconta le loro vite e la loro passione per la musica punk.

Assemblea Nazionale dei Soci AIPD

Siamo ormai prossimi al nostro appuntamento annuale, l’Assemblea, momento in cui si definiscono le linee di lavoro dell’associazione per l’anno in corso.
L’assemblea è stata organizzata per coinvolgere le famiglie nel loro insieme e a creare spazi adeguati per il dibattito e la conoscenza reciproca. Il programma, come sempre, prevede uno spazio anche per le persone con sindrome di Down che vorranno partecipare e che sono i principali protagonisti della nostra associazione (il programma parallelo sarà organizzato con attività differenziate per età e prevede attività di animazione in loco, visite, ecc.. QUI la scheda di iscrizione alle attività parallele).

Come ormai consolidato, il sabato ci sarà un momento di approfondimento: quest’anno si prevede la presentazione del nuovo film AIPD “La mia scuola mi piace!” (cui seguirà un dibattito a cura dell‘Osservatorio Scolastico) e uno spazio dedicato al tema “La responsabilizzazione delle persone con disabilità intellettiva e la promozione di una vita indipendente: alcune raccomandazioni. La politica risponde”, attraverso la visione di interviste a Franca Biondelli (sottosegretario Ministero lavoro e politiche sociali), Maria Cecilia Guerra (Pd), Giulia Di Vita (M5S), Eugenia Roccella (Ncd), Antonio Palmieri (FI).
La domenica invece discussione del programma delle attività e dei bilanci.

QUI il programma definitivo delle attività previste per il pomeriggio di sabato 28 marzo.

I soci che intendono partecipare devono inviare la scheda di iscrizione con l’eventuale prenotazione alberghiera entro il 10 marzo (via fax allo 06 3722510 o e.mail a aipd@aipd.it).

Sede dell’Assemblea sarà Villa Aurelia, in Via Leone XIII 459 a Roma, in prima convocazione alle ore 09,00 del 28 marzo 2015 e in seconda convocazione alle ore 15,00 del 28 marzo 2015. I lavori si concluderanno alle ore 13 di domenica 29 marzo.

World Birth Defects Day

Ogni anno quasi 8 milioni di bambini in tutto il mondo presentano un difetto di nascita serio. Una parte di questi difetti di nascita (1 in 33) è rilevato subito dopo la nascita, l’altra parte sarà diagnosticata durante i primi anni di vita.
In molti Paesi i difetti di nascita sono una delle principali cause di morte nei neonati e nei bambini piccoli. I bambini che sopravvivono e vivono con queste condizioni sono ad aumentato rischio di disabilità a lungo termine.
L’obiettivo della campagna è quello di aumentare la consapevolezza circa la presenza di difetti di nascita, sviluppare e attuare programmi di prevenzione primaria, ed espandere servizi di riferimento e di assistenza per tutte le persone con difetti alla nascita.

Il prossimo 3 marzo è la prima giornata internazionale di sensibilizzazione sui difetti alla nascita, ciascuno di noi può aggiungere la propria voce per aumentare l’attenzione intorno a questo tema. Si può partecipare al buzzday su Twitter con l’hashtag #worldbdday
L’evento è promosso da 12 organizzazioni di ricerca che operano a livello mondiale:
CDC U.S. – Centers for Disease Control and Prevention, ECLAMC – Estudio Colaborativo Latino Americano de Malformaciones Congénitas,  EDRIC – European Dysmelia Reference Information Centre, EUROCAT –  European Surveillance of Congenital Anomalies, IF SBH – International Federation for Spina Bifida and Hydrocephalus,  ICBDSR –  International Clearinghouse for Birth Defects Surveillance and Research
March of Dimes,  Neonatal Alliance – Latin America and Caribbean Newborn Health Alliance,  NBDPN –  National Birth Defects Prevention Network , PAHO –  Pan American Health Organization,  PMNHC – The Partnership for Maternal Newborn & Child Health,  WHO Regional Office for South-East Asia

Down to Italy, istituzioni e mondo delle associazioni a confronto

Una guida in alta comprensibilità per orientare le famiglie dei migranti circa i diritti dei propri figli con disabilità. Si chiama “Down to Italy”, scritta e prodotta dall’Associazione Italiana Persone Down, è stata presentata lunedì 23 febbraio 2015 alla Camera dei Deputati. A parlare del tema delle persone con disabilità straniere si sono confrontati nel convegno il mondo dell’associazionismo e quello politico.

Il convegno è stato organizzato dall’Associazione Italiana Persone Down e ha visto la partecipazione di Khalid Chaouki, deputato del Partito Democratico e promotore dell’evento, Mario Berardi, Presidente AIPD, Andrea Sinno e Nicola Tagliani, autori AIPD della guida “Down to Italy”, Antonio Cutura, segretario nazionale della FISH, Federazione Italiana Superamento Handicap, e presidente di FIADDA, Famiglie italiane associazione per la difesa dei diritti degli audiolesi, e Gloria Ramos, mamma migrante con un figlio con sindrome di Down.

Sono intervenuti nella seconda metà del pomeriggio Valerio Serafini, esperto di disabilità dell’UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, Stefania Congia, dirigente delle Politiche di integrazione e tutela dei minori stranieri del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Dopo i saluti della deputata del Partito Democratico Laura Coccia ha chiuso i lavori Raffaele Ciambrone, Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione del Ministero dell’Istruzione. A moderare il dibattito è stata la giornalista di Redattore sociale Eleonora Camilli.

Khalid Chaouki ha aperto i lavori dichiarando: “Ho sostenuto con forza questo progetto, agevolandone la sua presentazione. Ho visto questo manuale e mi ha colpito molto perché ci occupiamo tutti i giorni dei problemi, degli ostacoli e di quello che vivono le persone di origine straniera e dei loro figli, i ragazzi di seconda generazione e questa pubblicazione aiuta in modo concreto una categoria di persone di cui si parla pochissimo”. Parlando del tema della cittadinanza, ora all’ordine del giorno nei lavori parlamentari Chaouki ha proseguito: “Iniziamo ad occuparci dello Ius Soli, ma vogliamo affiancare il dibattito politico con storie già presenti di integrazione nel rapporto con la società”. Mario Berardi ha spiegato il senso della guida: “L’abbiamo scritta perché siamo abituati a dover reclamare i diritti di persone a cui vengono negati. Il testo nasce dal desiderio di garantirli per tutti anche per i ragazzi figli di genitori migranti. Con il nostro agire vogliamo prendere una posizione che accolga gli altri, crediamo infatti che sia più fruttifero e bello un mondo dove le diverse realtà e i diversi mondi si accolgano invece di farsi guerra. Le persone vanno accettate per quello che sono e non per quello che vorremmo che sapessero fare”.

Nicola Tagliani, responsabile dell’Osservatorio Scuola dell’AIPD e autore del testo per la parte relativa alla scuola ha spiegato: ”La padronanza della lingua italiana, la comprensione delle informazioni reperibili sui siti e le relazioni con le istituzioni sono i principali problemi degli utenti stranieri. La guida aiuta ad orientarsi in questo panorama”. Andrea Sinno, operatore di Telefono D (un servizio di consulenza alle famiglie) e autore del testo per gli aspetti giuridici ha aggiunto: “Nel testo ci sono indicazioni semplici su diritti e agevolazioni come l’invalidità civile e gli aiuti economici, l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down, l’assistenza sanitaria e l’assegno per il nucleo familiare, tutto scritto in alta comprensibilità”.

Per Antonio Cutura, segretario nazionale FISH, la guida ha il senso di combattere i pregiudizi: “Le persone con disabilità combattono contro diverse forme di pregiudizio e a volte ci sorprendiamo che questi vengano da chi non dovrebbe averne, da istituzioni o da persone preposte all’accoglienza e alla cura delle persone con disabilità. La legge italiana non trova coerenza con la realtà, soprattutto per le famiglie di migranti”. Pur essendo il nostro paese infatti all’avanguardia nell’inclusione poi l’applicazione delle leggi non è sempre lineare e le famiglie, “primo agente di integrazione”, isolano esse stesse i propri figli. “in ambienti ‘speciali’, per difenderli sì, ma impedendo loro di crescere e diventare autonomi”. Al tavolo dei relatori era presente anche Gloria Ramos, una donna colombiana, sposata con un italiano, che ha raccontato la sua esperienza come mamma di un figlio con sindrome di Down. “L’iter per la cittadinanza di Cristian, durato due anni, si è concluso positivamente grazie all’AIPD e all’onorevole Chaouki che si sono interessati alla nostra storia e ci hanno sostenuto. È stato un periodo di grande dolore e umiliazione, nel corso degli anni ho sentito sbattuta la porta in faccia da parte delle istituzioni per avere avuto un figlio con la sindrome di Down. Io spero che la triste storia della mia famiglia in Italia non si ripeta per altri”.

Racconta la sua esperienza anche Laura Coccia, deputata PD e membro della commissione parlamentare Cultura Scienza e Istruzione: “Ho avuto problemi con l’Erasmus in Germania, appena arrivata, essendo una persona disabile ho chiesto dove fosse lo sportello dedicato agli studenti disabili, ma lì non esiste. Ero abituata a tutt’altro genere di diritti e di riconoscimenti in Italia. Al mio ritorno mi sono chiesta quali fossero le difficoltà dei migranti che arrivano nel nostro paese, linguistiche, culturali, quali fossero i problemi per figli di coppie di migranti. Sono contenta di essere qui, vorrei che questo fosse il primo di una serie di appuntamenti su questo tema, in questo senso la guida è strumento essenziale per dare il benvenuto alle persone che arrivano”. Valerio Serafini, esperto di disabilità per l’Unar, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali ha spiegato come in effetti “la condizione di persona straniera e con disabilità produce una doppia discriminazione, ma nessuno deve pensarsi solo. Quello dell’integrazione non è un problema ma una sfida, non si deve rispondere a questa realtà a compartimenti stagni, servono nuove leggi e nuove proposte perché le discriminazioni non abbiano diritto di esistere, il nostro lavoro garantisce supporto e sostegno per tutte le categorie discriminate.

Stefania Congia, del ministero delle Politiche Sociali ha sottolineato come “la diversità è la vera sfida che dobbiamo accogliere per il futuro della società. In un mondo che tende ad un modello di perfezione sempre più forte, qualsiasi esclusione parte dal non vedere e capire la diversità. C’è bisogno quindi di un’informazione differente per fare accedere tutte le persone ai diritti”. Il dicastero delle Politiche Sociali ha realizzato un portale per i migranti con guide multilingue. “Il lavoro maggiore – ha continuato Congia – è quello relativo ai diritti politici, il favorire l’esercizio di una cittadinanza attiva e non passiva”. Ha concluso i lavori Raffaele Ciambrone del ministero dell’Istruzione, che ha illustrato le azioni del Miur per favorire una maggiore integrazione: “Non sempre serve un insegnante specializzato, con alcuni accorgimenti è possibile andare incontro agli alunni migranti e disabili con un piano didattico individualizzato. È uno strumento immediato di intervento che, senza attendere la certificazione che ha tempi molto più lunghi, è rimesso alla discrezionalità della scuola che indica una difficoltà e che può subito intervenire. Il baricentro è stato spostato da un asse clinico ad un asse pedagogico, a tutto vantaggio degli alunni con bisogni speciali”.

Jamie Brewer sfila alla “New York Fashion Week”

Jamie Brewer è una attrice americana, ha recitato nel film “American Horror Story”.
Ora è anche modella e ha sfilato nella “New York Fashion Week”, la manifestazione che si sta svolgendo in questi giorni a New York.
Jamie è stata il volto per la campagna di Carrie Hammer “Role Models Not Runway Models”, un progetto per promuovere le donne vere, e rompere gli stereotipi della moda.
Già lo scorso anno la Hammer fece sfilare Danielle Sheypuk, psicologa in sedia a rotelle, e quest’anno la stilista continua la sua campagna.

ISEE, tre sentenze del TAR Lazio accolgono i ricorsi delle famiglie

Come saprete in questi giorni sono state pubblicate tre sentenze del TAR del Lazio che si è pronunciato favorevolmente nei confronti di ricorsi presentati da comitati di famiglie di persone con disabilità contro alcune questioni previste nel nuovo ISEE, entrato in vigore nel 2015.
Le questioni affrontate riguardano:
– l’articolo 4, comma 2, lettera f del DPCM 159/2013 che considera tra i redditi anche i “trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, incluse carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche” e quindi le provvidenze economiche degli invalidi civili;
– l’articolo 4, comma 4, lettera d, numeri 1, 2 e 3, che prevede la sottrazione di spese o franchigie per le persone con diversi gradi di disabilità (media, grave, non autosufficienza), aumentate nel caso di persone minorenni.
Questi due punti sono stati annullati dal Tar del Lazio e ciò significa che in questo momento, e precisamente dal 12 febbraio 2015, le DSU (Dichiarazioni sostitutive Uniche, base dell’ISEE) rilasciate dal sistema operativo attuale INPS (che si rifà al DPCM 159/13) sono formalmente illecite, perchè le sentenze del TAR sono immediatamente applicative. Ma sono anche le uniche possibili fino a quando l’INPS non provvederà a modificare il sistema operativo, e questo potrà farlo solo su indicazioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che ne aveva dettato il modello con il decreto 7 novembre 2014. Concretamente quindi ad oggi le dichiarazioni ISEE che possono essere rilasciate sono quelle precedenti alle sentenze, che considerano dunque tra i redditi anche le provvidenze economiche degli invalidi civili e applicano le franchigie diverse per maggiorenni e minorenni. Il cittadino in questo momento che volesse vedere applicate le sentenze del Tar potrebbe fare un ricorso al giudice ordinario, con tutti i tempi e i costi del caso. Senza contare che l’ISEE rilasciato viene sottoscritto dallo stesso cittadino, che quindi andrebbe a contestare una certificazione formalmente accettata da lui stesso.

La FISH, Federazione Italiana Superamento Handicap, cui AIPD aderisce, ha pubblicamente chiesto al Ministero del Lavoro chiarimenti in merito alle intenzioni del Governo.

Rimandiamo al sito Handylex.org per una attenta e particolareggiata analisi della questione (con i link anche ai testi delle tre sentenze) e delle conseguenze che tale nuova situazione avrà sulle persone con disabilità e le loro famiglie che, tra l’altro, non saranno positive per tutte.

AIPD Sezione di Belluno

L’AIPD di Belluno organizza per venerdì 20 febbraio 2015 la tavola rotonda “Verso l’inclusione. Alla ricerca di buone pratiche per l’inclusione di persone con disabilità nel Bellunese, Osttirol e Val Pusteria”.
L’evento fa parte del progetto omonimo.

QUI il programma

“Down to Italy. I diritti delle persone con disabilità straniere in Italia”

AIPD insieme all’on. Khalid Chaouki  organizzano il convegno “Down to Italy. I diritti delle persone con disabilità straniere in Italia”, che si svolgerà lunedì 23 febbraio 2015 presso la Camera dei Deputati (Sala del Refettorio, via del Seminario 76) dalle ore 16.00 alle ore 19.30.
In tale sede sarà presentata l’omonima guida AIPD e si terrà un confronto tra il mondo delle associazioni e quello politico sul tema della disabilità nelle famiglie dei migranti.

E’ ancora possibile accreditarsi inviando una mail a: ufficiostampaaipd@gmail.com
Obbligo di indossare la giacca per gli uomini.

Ingresso privo di barriere architettoniche in Piazza San Macuto 57.

 

Di seguito e QUI in pdf  il programma:
“DOWN TO ITALY. I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’ STRANIERE IN ITALIA”

16.00 – Registrazione dei partecipanti
16.30 – Saluti e introduzione
Khalid Chaouki, deputato PD e Mario Berardi, Presidente AIPD

PRIMA PARTE: LE PROPOSTE DEL MONDO DEL NON PROFIT
16.45 – I diritti delle persone con disabilità straniere in Italia, la guida AIPD “Down to Italy”
Andrea Sinno e Nicola Tagliani, autori AIPD
17.00 – Le priorità sul tema delle persone con disabilità straniere per la FISH, Federazione Italiana Superamento Handicap
Vincenzo Falabella, Presidente FISH
17.15 – Testimonianza di una madre migrante con un figlio con sindrome di Down, Gloria Ramos
17.30 – Coffee Break

SECONDA PARTE: LE ISTITUZIONI RISPONDONO
17.45 – Le discriminazioni dei migranti e delle persone con disabilità
Valerio Serafini, Esperto di disabilità dell’UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
18.00 – Le politiche per i minori con disabilità stranieri del ministero delle Politiche Sociali
Stefania Congia, Direttore delle Politiche di integrazione e tutela dei minori stranieri del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
18.15 – L’integrazione scolastica degli alunni stranieri con disabilità
Raffaele Ciambrone, Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione del Ministero dell’Istruzione
18.30 – Saluti di Laura Coccia, deputata PD
18.40 – Interventi del pubblico
19.00 – Conclusioni
Franca Biondelli, Sottosegretario Ministero Lavoro e Politiche Sociali con delega alla disabilità

Modera il dibattito Eleonora Camilli, giornalista di Redattore Sociale

Volontari AIPD nel Corpo Forestale

Il progetto di collaborazione tra AIPD e Corpo Forestale “Volontari stellati” avviato lo scorso 14 gennaio 2015 (vedi qui la notizia pubblicata su questo sito) prosegue e coinvolge altri giovani con sindrome di Down.
Le prime tre settimane di attività presso la riserva naturale di Castel Volturno sono state realizzate e i due giovani, Monica e Gregorio continueranno con attività in cucina. Dal 16 febbraio fino al 5 marzo altri due giovani, Marinella e Marco inizieranno le loro tre settimane in riserva, con le stesse mansioni degli altri.
Tutti e quattro i giovani fanno parte dell’AIPD di Caserta.

Accogliere bimbo con sindrome Down? Un dovere per tutti

In merito alla notizia del neonato con sindrome Down abbandonato dalla mamma in Armenia Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down, commenta: “Crea sempre un certo disagio trovare notizie del genere che fanno riflettere sulla difficoltà che incontrano i genitori nell’accogliere un bambino diverso da quello atteso e nella solitudine di servizi, di familiari, di amici che accompagna spesso una decisione così terribile come quella di un abbandono”. No però ad una colpevolizzazione della madre: “Non crediamo che si possa in alcun modo aiutare un difficile processo di accettazione di un bambino diverso da quello che si era atteso, colpevolizzando la mamma, ma piuttosto creando intorno a noi tutti una società più accogliente per tutti”.

La scoperta dell’arrivo in famiglia di un bambino con sindrome di Down “è un momento difficile che va accompagnato con solidarietà e comprensione, aiutando i genitori a scoprire chi è questo inatteso, accogliendo il dolore e sostenendo la difficoltà. Non tutti hanno le stesse storie alle spalle, non tutti hanno gli stessi tempi”. Il percorso di accettazione è lungo e difficile: “E’ difficile accettare qualcuno – continua Contardi – di cui a volte si sa solo che non è un bambino normale e non chi è. Il bambino atteso e desiderato ha avuto nove mesi per essere sognato e immaginato e adesso non c’è più e il nuovo bambino è lì e ha bisogno di diventare rapidamente il ‘loro bambino’”. In questo senso diventa fondamentale che i media aiutino questo processo di accettazione facendo conoscere “bambini con sindrome di Down che vanno a scuola, giocano ai giardinetti, i giovani e gli adulti che conquistano la loro autonomia possibile, i pochi che lavorano e che potrebbero essere molti di più se si vincessero stereotipi e pregiudizi”.

Auguri di buon lavoro al Presidente Mattarella

“Esprimiamo un grande apprezzamento per le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica Sergio  Mattarella in merito ad un reale inclusione delle persone con disabilità”. Così Mario Berardi, presidente dell’Associazione Italiana Persone Down commenta il discorso di insediamento del neo Presidente all’inizio del suo mandato. “L’Associazione Italiana Persone Down rivolge al neo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella i migliori auguri per un buon lavoro”.

24 ragazzi con sindrome Down a Barcellona come tirocinanti in albergo

Sono 24 i giovani con sindrome Down, con un’età compresa tra i 18 e i 28 anni, che partecipano al progetto europeo AIPD “Fuga di braccia e di cervelli”, finanziato dal programma comunitario Erasmus Plus nell’ambito dell’azione Ka1 Learning Mobility of Individuals (Mobilità ai fini di apprendimento) da novembre 2014 a dicembre 2016. Il progetto ha come obiettivo quello di facilitare il passaggio di persone con sindrome Down verso la vita adulta attraverso un’esperienza di lavoro all’estero nel settore alberghiero. Le persone scelte sono giovani in transizione tra la scuola ed il mondo del lavoro provenienti da 12 sezioni AIPD (Versilia, Arezzo, Roma, Ravenna, Caserta, Reggio Calabria, Cosenza, Belluno, Mantova, Latina, Bari e Viterbo). Tutti i partecipanti vivranno tre settimane a Barcellona come tirocinanti presso l’Inout Hostel dell’associazione Icaria Initiatives Socials, partner del progetto.

“Le persone con sindrome di Down – spiega Carlotta Leonori, operatrice AIPD e responsabile del progetto – hanno meno opportunità di accedere a tirocini lavorativi e di conseguenza hanno meno possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. I giovani con sindrome di Down spesso hanno difficoltà a mettere in pratica le abilità acquisite nei loro percorsi formativi. L’idea del progetto, quindi, è di dar loro l’opportunità di lavorare all’interno di un contesto nel quale possano sperimentare quello che hanno imparato (competenze professionali insieme a quelle comunicative e sociali)”.

Da Barcellona ci sono le prime testimonianze dei tirocinanti con sindrome Down coinvolti nel progetto, Lorenza e Francesca della sezione di Arezzo ci hanno raccontato: “Siamo molto contente di essere a Barcellona, ci piace molto lavorare”. ll progetto prevede 6 flussi di tirocinio (4 persone con sindrome di Down e 2 educatori in ciascun flusso) della durata di tre settimane.

Avviamento al lavoro nel Sud con il nuovo progetto AIPD

Saranno 35 le persone con sindrome Down del Sud Italia e Isole (in una fascia d’età compresa tra i 18 e i 29 anni) coinvolte nel nuovo progetto dell’Associazione Italiana Persone Down, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD, dedicato agli inserimenti lavorativi nel Meridione. L’obiettivo del progetto “Lavoriamo in rete – percorsi di inserimento lavorativo nei territori del Sud”, della durata di 18 mesi è quello di incrementare la motivazione, la consapevolezza, la capacità e l’occupabilità delle persone con sindrome di Down. Il progetto coinvolgerà 13 operatori e 13 sezioni AIPD (35 persone con sindrome di Down e 35 famiglie), sei regioni nel Sud Italia e le due Isole (Bari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Lecce, Matera, Milazzo-Messina, Napoli, Oristano, Potenza, Reggio Calabria, Termini Imerese).

Secondo un’indagine condotta da AIPD nel 2013 su 43 delle proprie Sezioni, su 1.026 persone con sindrome di Down maggiorenti aderenti alla rete, solo 125 (il 12%) lavora con un regolare contratto (dei 125 solo il 12,8% dal Sud e le Isole). In Italia, nel 2011, rispetto alle 644.029 persone con disabilità iscritte agli elenchi unici del collocamento e ai 37.375 posti disponibili, sono stati realizzati 22.023 avviamenti: di questi 4.761 nel Centro, 2.409 nel Sud/ Isole, 14.853 nel Nord (VI Relazione al Parlamento sulla Legge 68/99).
Il progetto AIPD prevede una serie di azioni nel corso dei 18 mesi: consulenza, informazione e formazione in presenza (incontri di formazione per familiari, percorsi di orientamento e formazione per giovani con sindrome di Down) e a distanza (tramite corso online e telefono), azioni di sensibilizzazione del mondo aziendale/istituzionale e monitoraggio e tutoraggio in situazione e l’avvio di nuovi servizi di inserimento lavorativo (SIL) presso le Sezioni che ne sono sprovviste. Verrà inoltre creato un database online di raccolta dati dei potenziali lavoratori e delle aziende dei territori coinvolti.

“Tali azioni – spiega Monica Berarducci, responsabile dell’Osservatorio sul mondo del Lavoro di AIPD e ideatrice del progetto – coinvolgeranno direttamente le organizzazioni partecipanti rendendole protagoniste, con l’obiettivo di potenziare la rete delle sedi AIPD presenti nel Sud e le Isole e creare poli regionali per l’impiego, scardinando il pregiudizio che consiste nel pensare che l’inserimento lavorativo delle persone con sindrome Down è solo un’opportunità “occupazionale” o terapeutica, quindi un peso per l’impresa e non un contributo alla produttività aziendale. Importante anche il lavoro sulle famiglie, in un percorso che permetta loro di riconoscere il loro figlio finalmente adulto e di pensare l’inserimento lavorativo come una reale possibilità di esprimere le capacità lavorative delle persone con sindrome Down e non solo come ore della giornata da riempire”.

AIPD Sezione di Cosenza

La Sezione AIPD di Cosenza compie in questi giorni 18 anni. E’ stata fondata nel gennaio del 1997 e da allora ha svolto e svolge attività di sostegno alle famiglie del territorio e di sollecitazione dell’opinione pubblica sul tema della disabilità.
Sul sito della Sezione è possibile consultare il bilancio sociale con le attività svolte.

QUI una breve rassegna stampa che raccoglie alcuni articoli di giornali locali che hanno riportato la notizia.

Soppressione delle Province. FISH interviene sulla questione con un comunicato stampa

comunicato stampa FISH
Soppressione delle Province: a rischio assistenti educativi e della comunicazione per i disabili

Il diritto allo studio e ad una efficace inclusione scolastica non sono garantiti solo dagli insegnanti di sostegno o dall’attenzione nella predisposizione di percorsi personalizzati ma, in molti casi, anche dalla presenza di assistenti educativi e della comunicazione (AEC). Il loro supporto è essenziale soprattutto nel caso di alunni sordi, non vedenti o ipovedenti o con pluriminorazioni. Il loro ruolo è espressamente previsto dalla legge quadro 104/1992.

Le competenze riguardo alla loro assegnazione sono state attribuite (legge 112/1998, art. 139, comma 1 c) alle Province.

Com’è noto però la legge 7 aprile 2014, n. 56 – pur nell’intento di perseguire principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza – ha soppresso le Province e ne ha redistribuito le principali competenze istituzionali, ma quelle relative agli AEC rimangono piuttosto indeterminate causando un notevole disorientamento e un rischio per il diritto allo studio delle persone con disabilità.

“Alla Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – dichiara Vincenzo Falabella che ne è il Presidente – giungono segnali di allarme da molti territori circa l’assenza di definizione di quale sia la destinazione di questa competenza, se quindi in capo alle Regioni, ai Comuni o alle nuove Città Metropolitane.”

FISH rileva, con preoccupazione e disappunto, come la tendenza appaia orientata maggiormente alla soppressione della competenza stessa e, conseguentemente, all’eliminazione delle figure degli assistenti educativi e della comunicazione.

“Ricordiamo – prosegue Falabella – che la Sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2010 garantisce il diritto allo studio delle persone con disabilità senza vincoli di bilancio, riconoscendo che tutti gli strumenti e gli istituti necessari all’educazione inclusiva devono essere garantiti.”

Per chiarire la situazione e scongiurare questi gravi rischi, FISH ha richiesto un urgente incontro con Graziano Delrio, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ritenendo che vi siano gli spazi politici e i tempi tecnici per un intervento dirimente e di salvaguardia dei diritti civili.

A seguito di questo comunicato FISH l’onorevole Gianclaudio Bressa, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si è dichiarato disponibile ad un confronto concretamente rivolto a ricercare la soluzione più adeguata tenuto conto della complessiva riforma degli Enti locali, Città metropolitane e Province di fatto in vigore dal 1 gennaio scorso (23/1/2015).

Workshop AIPD “L’essenziale è invisibile agli occhi”

Come vivere meglio la relazione tra operatori e persone con disabilità in situazione di gravità. È questa l’esigenza alla quale si è inteso rispondere con il nuovo modello pedagogico, presentato martedì 27 gennaio 2015 nel workshop dell’Associazione Italiana Persone Down “L’essenziale è invisibile agli occhi”(INV), che si è tenuto presso la sala convegni della Città dell’Altra Economia a Roma. L’evento ha costituito il momento finale dell’omonimo progetto europeo “L’essenziale è invisibile agli occhi” finanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del Programma di Apprendimento Permanente (LLP) – Programma settoriale Grundtvig per l’Educazione degli Adulti, iniziato nell’ottobre del 2012. Promosso dall’Associazione Italiana Persone Down, Il progetto ha coinvolto due partner di altrettanti Paesi europei, la Fundaciò Catalana Sindrome de Down e la fondazione ungherese Down Alapitvany.

Negli ultimi anni il numero delle persone adulte con sindrome di Down e altre disabilità intellettive in Europa è aumentato e ha sollecitato risposte nuove e adeguate da parte dei servizi. Se alcuni entrano nel mondo degli adulti esprimendo al meglio la propria autonomia possibile e inserendosi anche nel mondo del lavoro, altre richiedono la presenza di servizi occupazionali, assistenziali e residenziali che possano accogliere la loro realtà di persone semplici con forti bisogni assistenziali e un basso livello di autonomia. Gli operatori che lavorano in questi servizi, all’interno dei quali la relazione è fortemente influenzata dalla quotidianità e da una idea dell’assistenza che non sempre valorizza nella sua complessità il loro ruolo, soffrono spesso di solitudine, cadono nella routine e sono oggetti di una formazione più incentrata su tecniche che sulla relazione.

Al centro della riflessione della mattina è stata posta proprio la relazione educativa che si instaura tra l’operatore e la persona con disabilità in situazione di gravità con l’illustrazione di fasi, caratteristiche e rischi peculiari di questo rapporto. Il progetto europeo si è strutturato attraverso diversi passaggi: dai focus group iniziali di orientamento, ai quali hanno partecipato 83 operatori, all’elaborazione degli strumenti e alla formazione degli operatori che avrebbero partecipato alla sperimentazione sul campo. L’ultimo passaggio è stato quello di testare il modello e ridefinire il modello pedagogico con gli strumenti ad esso correlati.
I lavori del seminario sono stati registrati e i video sono visibili sul canale Youtube “AIPD Nazionale”

Paola Vulterini, responsabile del progetto per AIPD ha spiegato come “L’essenziale è invisibile agli occhi” sia nato dall’esigenza di ascoltare le difficoltà degli operatori, che nel loro lavoro quotidiano vivono spesso fasi di burn out. Aiutare chi si prende cura delle persone con disabilità in situazione di gravità vuol dire migliorare la vita di entrambi i soggetti della relazione. “L’operatore è impegnato in un lavoro coinvolgente che tocca l’emotività, gli aspetti più profondi della persona e che spesso lo mette a contatto con la sofferenza. Egli/ella deve lavorare non solo con la propria intelligenza, ma anche con l’intuizione e la sensibilità, non solo con la mente ma anche con il corpo: l’esposizione è totale e l’inevitabile logoramento diventa fonte di frustrazioni e di delusione per i “successi” non ottenuti, per i risultati che sembrano sempre non consolidati”. Dal progetto INV nascono diverse raccomandazioni rivolte al mondo politico: “Bisogna dare maggiore sostegno alle persone con disabilità – spiega Vulterini – esse devono avere un uguale riconoscimento di fronte alla legge, i servizi per loro devono essere pensati in una logica di vita indipendente per una reale inclusione nella società”.

Anna Contardi, coordinatrice nazionale di AIPD ha sottolineato come “troppo spesso nel mondo dei servizi la parola ’emozione’ viene associata solo a ‘vocazione’, ‘bontà d’animo’, ‘disponibilità’, quasi che le ‘buone emozioni’ prendano il posto della professionalità. Ma se l’educazione, come dice A. Canevaro, è un costante lavoro di negoziazione tra interiorità ed esteriorità, un buon educatore sa che la consapevolezza del proprio sentire è invece parte della propria professione. Il manuale che illustra il modello pedagogico propone un percorso di riflessione e alcuni strumenti di lavoro per accompagnare gli educatori in questo percorso nella consapevolezza che ‘l’essenziale è invisibile agli occhi’”.

Gabriella Fabrizi, responsabile dell’elaborazione del modello pedagogico e psicologa, ha spiegato come il primo lavoro fatto sia stato quello sull’immagine del disabile: “Il Bambino, che non sarà mai adulto, Il Superstorpio, che nonostante la propria disabilità fisica è coraggioso, determinato, l’Infelice, l’Angelo, che non ha e a cui non viene riconosciuto alcun bisogno. Questo progetto – spiega la psicologa – intende rovesciare questa visione. Il materiale offerto permette un reale cambiamento di prospettiva nella relazione educativa. Non esiste un processo educativo se non attraverso una relazione interpersonale e dei processi comunicativi”.

AIPD Sezione di Mantova

L’AIPD di Mantova organizza per mercoledì 28 gennaio 2015 dalle 15 alle 18 presso la Biblioteca comunale “G. Baratta” il seminario “Introduzione all’uso del LINGUAGGIO FACILITATO”, tenuto da Anna Contardi, coordinatrice AIPD Nazionale.
L’evento è parte del progetto “Sulle Orme di Virgilio”, finanziato grazie al Bando Volontariato 2014 ed è finalizzato alla conoscenza e alla gestione di tecniche comunicative idonee alla costruzione e alla realizzazione di materiale comunicativo facilmente comprensibile anche da persone con disabilità intellettiva.

Il futuro per adulti con sindrome Down in Marocco, AIPD racconta sua esperienza

L’Associazione marocchina per il sostegno e l’assistenza per la sindrome di Down (AMSAT) organizza la conferenza “Du projet de vie à l’inclusion socioprofessionnelle: Quel avenir pour un adulte trisomique au Maroc?” che si svolgerà venerdì 23 e sabato 24 gennaio 2015 presso la Biblioteca Nazionale a Rabat, in Marocco.

Questo simposio è parte di un progetto co-finanziato dall’Unione Europea.
Saranno presenti esperti marocchini, belgi, francesi, sudanesi. Per l’Italia ci sarà Anna Contardi, che terrà un intervento nella giornata di venerdì e un workshop nella giornata di sabato.

AIPD Sezione di Termini Imerese

Sabato 24 gennaio 2015 il laboratorio teatrale dell’AIPD di Termini Imerese “Sorrisi Meravigliosi” diretto da Saverio Scalia, andrà in scena alle ore 21.00 al teatro Piccolo di Belmonte Mezzagno (Palermo) con la commedia in dialetto “Quannu a fami si marita cu pitittu“.

Domenica 25 il gruppo di ballo dell’AIPD di Termini Imerese “Gioia e Danza”, seguito dai maestri Pina e Cosimo Palumbo, parteciperà al 4° Trofeo “Agari Coreùo”, che si svolgerà presso il Palazzetto dello Sport di Cefalù dalle ore 9.00.

Tanti auguri per la nuova casa a Marta e Mauro!

Certamente vi ricorderete di Marta e Mauro, la coppia di giovani con sindrome di Down che lo scorso 6 luglio sono convolati a nozze (vedi qui la notizia sul loro matrimonio).

E come ricorderete, subito dopo il loro matrimonio Marta e Mauro avevano avuto problemi con la casa: fino a quel momento la coppia aveva vissuto presso una casa famiglia a bassa intensità assistenziale di Roma, ma la struttura che li accoglieva per motivi di sostenibilità economica non aveva potuto garantire una continuità nell’immediato futuro (vedi qui la notizia relativa).

Ebbene proprio oggi arriva invece, e finalmente, la notizia che i due giovani hanno trovato casa!
Tutta l’AIPD augura ai due sposi tanta felicità per la loro nuova sistemazione abitativa

AIPD ringrazia l’uscente Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

“Ringraziamo il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per avere creduto fortemente nei progetti di inclusione lavorativa delle persone con sindrome Down, aprendo il Quirinale per offrire loro la possibilità di lavorare nei giardini presidenziali, nelle cucine, nella biblioteca e nella tenuta di Castel Porziano”. Così Mario Berardi, presidente di AIPD Associazione Italiana Persone Down ringrazia pubblicamente l’uscente presidente della Repubblica che ha continuato la tradizione del precedessore Carlo Azeglio Ciampi di sensibilità e apertura al mondo della disabilità.
La collaborazione tra Quirinale e AIPD, attiva dal 1999, ha visto dal 2006 la crescita di una sinergia che ha portato quasi 300 persone con sindrome Down a vivere delle brevi esperienze di lavoro, utili e importanti come orientamento nell’acquisizione di competenze preziose per entrare nell’età adulta. Sono state 30 le sezioni AIPD coinvolte, da Belluno a Trapani, da Perugia a Caserta. “Per le persone con sindrome Down coinvolte – spiega ancora Berardi – l’esperienza di lavoro è stata ulteriormente significativa proprio per il contesto di grande prestigio nel quale sono stati accolti e formati”.

Nel 1999 si sono avviati i primi stage di una settimana per gruppi di 8/10 persone con sindrome Down nei giardini del Quirinale. I ragazzi, sempre accompagnati da due tutor dell’Associazione, si sono succeduti nei vari anni come giardinieri fino al 2011, contestualmente nel 2009 è stata offerta dal palazzo presidenziale la possibilità di effettuare brevi stage anche nelle cucine e nella biblioteca. Ultima esperienza, fortunatissima, è stata quella effettuata come reporter nella tenuta presidenziale di Castel Porziano nel 2013. Nella presidenza Napolitano è stato prezioso il sostegno, l’apertura e la collaborazione con la prof.ssa Giovanna Zincone consulente del presidente della Repubblica per i Problemi della coesione sociale.

Volontari speciali per la natura, AIPD con il Corpo Forestale

Inizia il 14 gennaio a Castel Volturno (CE) il progetto di collaborazione tra il Corpo forestale dello Stato e l’AIPD, Associazione Italiana Persone Down, che coinvolgerà diversi giovani con sindrome Down in un programma educativo e formativo di volontariato. I ragazzi, tutti maggiorenni con un età compresa tra i 18 e i 30 anni, collaboreranno insieme ai Forestali nella cura delle riserve e come supporto durante le visite delle scolaresche nelle riserve naturali del Corpo forestale.

Il progetto mira ad impegnare, già nel corso del 2015, diversi ragazzi con sindrome di Down in numerose Riserve naturali gestite dal Corpo forestale dello Stato dalla Foresta del Tarvisio all’Aspromonte. La prima tappa della collaborazione tra AIPD e Corpo forestale dello Stato inizia significativamente nella Terra dei fuochi, territorio così violato, per trasmettere con maggiore forza un messaggio di impegno globale a difesa dell’ambiente.

I giovani con sindrome Down, affiancati dai Forestali e personale dell’Associazione italiana persone Down, saranno impegnati in lavori di piccola manutenzione forestale e vivaistica, nutrimento e cura degli animali sequestrati, assistenza per le visite scolastiche e molteplici attività in natura. L’obiettivo di questa esperienza è offrire un’opportunità di crescita permanente ai protagonisti dell’attività e dimostrare come le persone con sindrome Down nel loro ruolo di volontari sono cittadini attivi che contribuiscono alla crescita del bene comune.

Ad inaugurare la prima esperienza, il 14 gennaio nella Riserva naturale di Castel Volturno ci saranno il Capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone, la responsabile dell’Osservatorio sul mondo del lavoro di AIPD Monica Berarducci, la presidente della Sezione AIPD di Caserta, oltre a personaggi noti quali Marek Hamsik, calciatore della squadra del Napoli e gli attori Carlo Croccolo ed altri della fiction “Un posto al sole”.

Qui sotto il video della giornata:

Provvidenze economiche di invalidità civile per il 2015

Come ogni anno gli importi delle provvidenze economiche erogate per invalidità civile, cecità e sordità sono rivalutati.
L’INPS ha pubblicato la circolare n. 1/2015 con tutte le nuove indicazioni:

– Indennità di accompagnamento
per invalidi civili (minori e maggiorenni, 100% di invalidità e necessità di assistenza continua): € 508,55

– Pensione di invalidità
(maggiorenni, 100%): € 279,75. Il limite di reddito è fissato in € 16.532,10

– Assegno mensile
(maggiorenni, invalidità compresa tra il 74 e il 99%): € 279,75. Il limite di reddito è fissato in € 4.805,19.

– Indennità di frequenza
(minori con difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni della propria età che frequentano nido, scuola e/o svolgono terapie continuative presso ASL o centri convenzionati): € 279,75. Il limite di reddito è fissato in € 4.805,19.

Per i dettagli degli importi vedere l’allegato 3, Tabella M.3

AIPD Sezione di Belluno

L’AIPD di Belluno, insieme a Coni, Fi.Si. e Special Olympics Italia, propone per il quinto anno consecutivo la manofestazione “Zoldo be a fan. Giochi sulla neve per uno sport davvero per tutti”.

Tre giornate di eventi dal 22 al 24 gennaio 2015 che si svolgeranno sulle Dolomiti a Palafavera.
L’iscrizione alle diverse attività è prevista entro il 15 gennaio.

QUI il programma delle tre giornate.

12mo Congresso mondiale sulla sindrome di Down

Dal 19 al 21 agosto 2015 si svolgerà a Chennai, in India, il dodicesimo congresso mondiale sulla sindrome di Down.

Come è stato nelle due precedenti edizioni del congresso mondiale, anche questo prevede lo svolgimento di un forum pre-congressuale aperto agli adulti con sindrome di Down per fornire uno spazio nel quale esprimere desideri e scambio di idee.
Chi volesse presentare propri lavori può iscriversi entro il 28 febbraio attraverso la sola modalità online: http://letuscode.com/wdsc2015/abstract/login.php
L’abstract deve essere presentato in inglese e non superare le 300 parole

Hotel 6 stelle: domenica 4 gennaio una puntata speciale su Rai Tre

La seconda serie di Hotel 6 stelle ci ha accompagnato per sei venerdì dal 14 novembre al 19 dicembre 2014 (in replica tutti i sabati successivi intorno alle ore 18), e anche questa volta, come è successo al termine della prima edizione, Rai Tre ha deciso di mandare in onda una puntata speciale della fortunata docu-fiction.
Appuntamento quindi per domenica 4 gennaio 2015 sempre su Rai Tre per una puntata in cui rivedremo i momenti più significati ma anche scene inedite. Il 5 gennaio 2015 Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD e i sei protagonisti della serie sono ospiti di Uno Mattina su Rai Uno.

In attesa di fare un attento resoconto dei contatti avuti da AIPD da parte di potenziali datori di lavoro che si sono resi disponibili a proporre un’assunzione o altre forme di inserimento a persone con sindrome di Down, la nostra associazione vuole ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile realizzare Hotel 6 stelle. La docu-fiction si è rivelata infatti uno straordinario strumento di comunicazione che ha permesso di raggiungere una platea vastissima e far conoscere realmente chi sono e cosa possono fare le persone con sindrome di Down, contribuendo a sfatare molti luoghi comuni ancora legati alle persone con disabilità intellettiva.

Nuova disciplina dell’ISEE

Con il DPCM 5 dicembre 2013, n. 159 è stata introdotta la nuova disciplina in materia di ISEE che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2015.

Sul sito del Ministero del Lavoro è pubblicata una scheda tecnica che fornisce dettagli sul nuovo modello.
INPS ha pubblicato lo scorso 18 dicembre la circolare n. 171 con la quale ripercorre le varie indicazioni di legge e fornisce le prime indicazioni operative per l’applicazione della nuova normativa.
La circolare entra nel merito di tutte le possibili ipotesi di nucleo familiare e di tutte le possibili richieste di prestazioni, si tratta dunque di un documento estremamente lungo e articolato.

Riteniamo importante mettere in evidenza un punto che pensiamo sia di particolare interesse per le persone con sindrome di Down maggiorenni:
se la persona con disabilità maggiorenne non è coniugata, non ha figli e vive con i genitori, per la richiesta di prestazioni agevolate di natura sociosanitaria si ha facoltà di scegliere un nucleo familiare ristretto rispetto a quello ordinario. Il nucleo ristretto è composto dalla sola persona con disabilità e in sede di calcolo dell’ISEE si terrà dunque conto solo dei redditi e patrimoni di tale persona. (punto 6 della circolare)
L’ISEE calcolato sulla base del nucleo ristretto può essere utilizzato solo per la richiesta di prestazioni socio-sanitarie (o per prestazioni connesse ai corsi di dottorato di ricerca). Per la richiesta di altre prestazioni, pur in presenza di persone con disabilità, deve comunque essere utilizzato l’ISEE ordinario, calcolato a partire dal nucleo familiare standard.
Per prestazioni socio-sanitarie si intendono “prestazioni sociali agevolate assicurate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati rivolte a persone con disabilità o limitazioni dell’autonomia che possono consistere in interventi di aiuto domestico (per favorire la permanenza nel proprio domicilio), di ospitalità alberghiera presso strutture residenziali o semiresidenziali (per persone non assistibili a domicilio) nonché atti a favorire l’inserimento sociale (inclusi interventi di natura economica o buoni spendibili per l’acquisto di servizi)”.

Per le medesime prestazioni rivolte a persone minorenni, non è consentito optare per un nucleo ristretto, ma l’ISEE è calcolato nelle modalità indicate nel punto 7 della circolare che prevede modalità differenziate di calcolo in ragione della diversa situazione familiare del minorenne beneficiario della prestazione.

Per una lettura analitica delle nuove disposizioni ISEE rimandiamo al sito Handylex.org