28 febbraio – Rare Disease Day 2014

Sono moltissime e diffuse in tutto il mondo le iniziative messe in atto per porre l’attenzione sulle malattie rare.
Quest’anno – il settimo – il tema scelto riguarda l’assistenza, che può significare cose diverse per persone diverse. Dalla consulenza medica specialistica alla terapia, dall’accesso ai farmaci, prodotti e dispositivi ai servizi sociali e del sollievo per i familiari… sono solo alcuni esempi di assistenza di cui le persone con malattia rara possano aver bisogno.

AIPD, con Anna Contardi, parteciperà al convegno “Le malattie rare e disabilità: percorsi per l’autonomia” che si svolgerà a Como il 28 febbraio presso la Casa della Divina Provvidenza. Il convegno è organizzato dall’Unità Operativa di pediatria-neonatologia e terapia intensiva neonatale dell’Ospedale Valduce, con il patrocinio del Comune di Como, Uniamo (Federazione Italiana Malattie Rare) e la SIMGePeD.

Sì a bambini con sindrome di Down testimonial in pubblicità

Perché non inserire dei bambini con sindrome di Down nella pubblicità? Magari scopriamo così che sono dei bambini in mezzo ad altri bambini e ci abituiamo ad incontrarli con naturalezza nella vita di tutti i giorni”. Così Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD, commenta il monologo di Luciana Littizzetto, che nel corso del Festival di Sanremo la scorsa settimana ha lanciato, sul tema della bellezza e della diversità un appello a inserire nella propria pubblicità un bambino con sindrome di Down, perché “I bambini con sindrome di Down sono dei bambini, non delle sindromi”.
“Non abbiamo preclusioni sul fatto che una persona con sindrome di Down si impegni in pubblicità, ovviamente dipende dal prodotto e dallo slogan. Ho già visto un bambino con sindrome di Down impegnato in una pubblicità di giocattoli con altri bambini e l’ho trovato una buona idea, anche questa è integrazione. Diamo già da ora la nostra disponibilità a collaborare con le aziende che vogliono accogliere questa sfida”. Lavorare nella pubblicità per gli adulti diventa poi un altro canale per l’inserimento lavorativo, tema caro all’Associazione Italiana Persone Down, che si occupa di questo argomento da 22 anni.

Una prima esperienza significativa sull’inserimento di persone con sindrome di Down come protagonisti di spot di aziende era stata realizzata dal CoorDown per l’edizione 2012 della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down. In quell’occasione, gli attori di alcune delle più importanti campagne nazionali e internazionali – Averna, Illy caffè, Cartasi, Pampers, Toyota ed Enel – sono stati sostituiti da attori con sindrome di Down. Per tutta la giornata del 21 marzo, sui principali network nazionali, è andata in onda la versione alternativa degli spot. La campagna, realizzata dall’agenzia di pubblicità Saatchi & Saatchi, è stata premiata con 7 Leoni d’Oro al Festival Internazionale della Creatività di Cannes. “Un segnale importante – conclude Contardi – che speriamo venga seguito da altri e non solo per un giorno”.

 

Gli alunni con disabilità senza assistenza igienica e di base

E’ a rischio l’assistenza igienica e di base per gli alunni con disabilità prestata dai collaboratori e le collaboratrici scolastiche, dal 21 febbraio in sciopero ad oltranza.

Lo sciopero, indetto da  CGIL Scuola e da altri sindacati è stato proclamato perchè il Ministro uscente dell’Economia e Finanze interpretando in modo estensivo la legge del 2011 che ha bloccato gli aumenti stipendiali ai dipendenti statali, ha azzerato la specifica indennità corrisposta ai collaboratori scolastici che ricevono l’incarico dai dirigenti Scolastici di prestare questo tipo speciale di assistenza.

La FISH ha diramato un comunicato stampa congiunto con la CGIL nel quale, pur ritenendo legittimo tale sciopero, invita il Governo a ritornare sui suoi passi. L’AIPD concorda col comunicato della FISH e si augura che il nuovo ministro dell’Economia e Finanze insieme col nuovo Ministro dell’istruzione possa rivedere le posizioni del Ministro precedente.

Hotel 6 stelle, 560mila spettatori con share 3,39%

Sono stati 560mila gli spettatori che ieri sera si sono sintonizzati sul terzo canale della Rai per vedere la prima puntata di Hotel 6 stelle, con uno share del 3,39%. La prossima puntata lunedì 24 febbraio alle ore 23.10.
Online la puntata del 17 febbraio.

I sei ragazzi sono stati ripresi nel primo giorno di stage, dal loro arrivo in albergo, accompagnati dagli educatori AIPD, alle prime mansioni. Dopo un saluto di benvenuto e dopo aver assegnato loro i ruoli e le divise da lavoro, ognuno è stato accompagnato nel rispettivo reparto dove ha conosciuto il tutor che lo seguirà per tutta la durata dello stage. Nicolas è addetto al ricevimento, il suo sogno, e già si sente il direttore; Edoardo è manutentore, una mansione a lui sconosciuta; Livia è cameriera alla ristorazione e ha tanta voglia di imparare; Benedetta è cameriera breakfast e si trova già di fronte alle prime difficoltà; Martina è cameriera ai piani e fa da subito i conti con i tempi molto stretti per svolgere la sua mansione; Emanuele è nel suo regno: la cucina. Il percorso sarà lungo e le difficoltà saranno tante. Ce la faranno i ragazzi ad inserirsi nel mondo del lavoro alberghiero?

Per approfondimenti sulla trasmissione, vai alla pagina dedicata

Hotel 6 stelle, il programma e le sorprese

copertina campagna ufficiale H6S‘Hotel 6 Stelle’ è un programma unico e speciale, proprio come i suoi protagonisti: 6 ragazzi con la sindrome di Down a cui viene data l’opportunità di inserirsi nel mondo del lavoro con un tirocinio formativo all’interno di un prestigioso Hotel di Roma.

In onda la prima puntata del 17 febbraio al link  http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-43d79cc5-c5da-4978-ad7d-b10d6c2b3873.html

Il programma segue i 6 protagonisti nella realizzazione del loro sogno di sempre: imparare un mestiere e cimentarsi per la prima volta in un impiego reale. ‘Hotel 6 Stelle’ racconta in forma ‘docu’ le vicende quotidiane dei 6 ragazzi che affrontano con impegno la realizzazione di questa grande esperienza; li vedremo lavorare nell’hotel, ma li conosceremo anche attraverso le loro famiglie, i loro interessi e i loro amici. Sei settimane di riprese per raccontare in 6 puntate da 50 minuti l’inserimento nel mondo del lavoro di: Nicolas, Benedetta, Martina, Emanuele, Edoardo e Livia.

Vedremo i nostri protagonisti alle prese con una serie di compiti da imparare passo passo, come per esempio la pulizia delle camere, il servizio in reception, la cucina. Ogni ragazzo verrà seguito da un tutor, appartenente al personale dell’hotel, e avrà una mansione specifica con responsabilità ben precise. Il tutor sarà per ciascun ragazzo non solo un trainer ma anche un vero e proprio compagno che vivrà con loro questa esperienza, condividendone i momenti di gioia e di orgoglio, ma anche di difficoltà.

È in questi momenti che dal racconto emergerà la forza di spirito dei protagonisti e l’intensità delle relazioni tra di loro e con i colleghi di lavoro. Nel loro percorso lavorativo i 6 ragazzi saranno comunque seguiti dagli educatori dell’AIPD, l’Associazione Italiana Persone Down, in stretta collaborazione con la quale è stato realizzato il programma.

Durante le sei settimane i nostri protagonisti riceveranno in hotel anche alcune sorprese, come la visita di personaggi dello spettacolo a loro cari che regalerà piacevoli emozioni. Inoltre, le lezioni d’inglese di John Peter Sloan prepareranno i nostri ragazzi ad affrontare con il sorriso lo studio di una lingua straniera per migliorare il rapporto con i clienti stranieri. Alla fine del periodo verrà consegnato ai ragazzi un attestato di tirocinio in un momento di ritrovo speciale al quale parteciperanno i direttori dell’hotel, i tutor, i colleghi, gli educatori e le famiglie per festeggiare insieme la prima tappa del loro percorso professionale.

 

Futuro presente

Segre D.
futuropresente
AIPD, 2005, Roma
Ideazione: Contardi A.
Produzione: Comune di Roma, AIPD
Distribuzione: AIPD

Lavoratori in corso

Angeli C.
lavoratori-in-corso
AIPD, 2003, Roma
Ideazione: Contardi A., Buzzelli A., angeli C., Ottaviani L.
Produzione: Comune di Roma, AIPD
Distribuzione: AIPD

A proposito di sentimenti

Segre D.
a-proposito-di-sentimenti
AIPD, 1999, Roma
Ideazione: Contardi A., Colapinto M., Segre D.
Produzione: RAI, AIPD, Fondazione Verso il Futuro, I Cammelli
Distribuzione: AIPD

Accesso alla pensione con i requisiti “pre-Fornero”

I familiari che nel 2011 hanno fruito del congedo straordinario o dei permessi della legge 104 potranno accedere alla pensione con le regole previgenti la riforma del 2011 se posseggono i requisiti anagrafici e contributivi utili a comportare la decorrenza del trattamento pensionistico entro il 6 dicembre 2014. La domanda va inoltrata entro il 26 febbraio 2014 e riguarderà solo 2500 lavoratori

Ripubblichiamo la notizia già apparsa sul nostro sito lo scorso novembre:

Il decreto legge n. 102/2013, convertito nella legge 28 ottobre 2013, n. 124 (in Gazzetta Ufficiale 254, 29/10/2013) ha modificato, con l’art. 11-bis, l’art. 24, comma 14 del decreto legge 201/2011 (convertito nella legge 214/2011).
Ha infatti aggiunto la lettera e-ter che prevede la possibilità per 2500 lavoratori, che nel corso del 2011 abbiano fruito del congedo straordinario o dei permessi della legge 104/92, di accedere alla pensione secondo la disciplina previgente la riforma Fornero. Questi lavoratori devono presentare l’anzianità anagrafica e contributiva prevista dalla previgente normativa, entro la data del 6 dicembre 2014 (cioè 36 mesi dalla entrata in vigore del dl 201/2011, che è stata il 6 dicembre 2011). Il trattamento pensionistico non può iniziare prima del 1 gennaio 2014.
L’istanza va presentata entro il 26 febbraio 2014, nella Circolare 44/2013 del Ministero del Lavoro sono fornite ulteriori indicazioni e i modelli da utilizzare per presentare la domanda.

Si consiglia pertanto a tutti i genitori e familiari interessati e che ritengono di avere i requisiti suddetti di rivolgersi all’INPS o ad un sindacato di fiducia per la verifica dei propri requisiti e procedere nel più breve tempo possibile alla domanda.

Di seguito il testo della lettera e-ter del comma 14, art. 24 del dl 201/2011, introdotta con il dl 102/2013:
“ai lavoratori che, nel corso dell’anno 2011, risultano essere in congedo ai sensi dell’articolo 42, comma 5, del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e successive modificazioni, o aver fruito di permessi ai sensi art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni, quali perfezionino requisiti anagrafici e contributivi utili a comportare la decorrenza del trattamento pensionistico, secondo la disciplina vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto, entro il trentaseiesimo mese successivo alla data di entrata in vigore del medesimo decreto. Il trattamento pensionistico non puo’ avere decorrenza anteriore al 1º gennaio 2014».
2. Il beneficio di cui al comma 1 e’ riconosciuto nel limite di 2.500 soggetti e nel limite massimo di spesa di 23 milioni di euro per l’anno 2014, di 17 milioni di euro per l’anno 2015, di 9 milioni di euro per l’anno 2016, di 6 milioni di euro per l’anno 2017 e di 2 milioni di euro per l’anno 2018. L’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) provvede al monitoraggio delle domande di pensionamento inoltrate dai lavoratori di cui l comma 1, che intendono avvalersi dei requisiti di accesso e del regime delle decorrenze vigenti prima della data di etrata in vigore del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sulla base della prossimita’ al raggiungimento dei requisiti per il perfezionamento del diritto al primo trattamento pensionistico utile. Qualora dal monitoraggio risulti il raggiungimento del limite numerico delle domande di pensione determinato ai sensi del primo periodo del presente comma, l’INPS non prende in esame ulteriori domande di pensionamento finalizzate ad usufruire dei benefici previsti dalla disposizione di cui al comma 1.”

Ullteriori informazioni sul sito dell’INPS e del Ministero del Lavoro

Anch’io voglio lavorare

Questo progetto è finanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma per l’Educazione permanente(LLP) – asse Leonardo da Vinci, Mobilità IVT. Il progetto si è svolto da settembre 2012 al luglio 2013.
Si è proposto lo svolgimento di un’esperienza di lavoro all’estero nel settore  alberghiero a giovani con sindrome di Down in transizione tra la scuola ed il mondo del lavoro, accompagnati da educatori AIPD.

Dal 28 ottobre al 18 novembre 2012  è partito il primo gruppo con quattro ragazzi provenienti dalle Sezioni AIPD di Roma e Sud Pontino, che hanno svolto un tirocinio lavorativo, della durata di tre settimane a Barcellona, in Spagna, presso l’Inout Alberg dell’Associazione Icària Iniciatives Socials.

Sempre più in-forma: allena-menti per soci AIPD

Questo progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali in base alla legge 383 del 000, art. 12, comma 3, lettera d), Direttiva Anno 2011. Il progetto si è svolto da luglio 2012 a giugno 2013.

Le attività previste sono state finalizzate alla formazione dei soci AIPD di tutte le Sezioni territoriali:
• attività di promozione del progetto a tutti i soci e a tutte le Sezioni AIPD;
• rilevazione dei bisogni formativi dei soci tramite questionario;
• formazione a distanza tramite piattaforma on-line con la pubblicazione di 7 video-lezioni sui temi indicati dai soci nella fase di rilevazione dei bisogni e Forum per confronto tra soci e approfondimento con i docenti;
• momento di ri-progettazione condivisa con i soci per verificare a metà del progetto le attività di formazione effettuate e progettare il Campus Residenziale formativo;
• Campus residenziale formativo di una settimana per famiglie socie.

Operazione Colombo

Questo progetto è finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma Gioventù in Azione – azione 3.2. Il progetto si è svolto dal dicembre 2011 a luglio 2012.

Promosso dall’AIPD Nazionale in partenariato con la Fundaciò Catalana de Sindrome de Down, l’ Asociacion Sindrome de Down de la Republica Argentina – ASDRA e l’Asociacion Venezuelana para el Sindrome de Down – AVESID.
Obiettivo è offrire a 16 persone con sindrome di Down provenienti da Italia, Spagna, Argentina e Venezuela un’occasione di crescita nella capacità di convivenza e collaborazione e a 8 educatori degli stessi Paesi opportunità di confronto su esperienze e metodologie di lavoro con adulti.

I 4 giovani italiani con sindrome di Down sono soci delle Sezioni di Livorno, Macerata, Oristano e Versilia e i tre operatori delle sedi di Roma, Venezia e AIPD Nazionale.
Nel 2012 lo staff internazionale si è incontrato a Buenos Aires dal 6 all’8 febbraio per un incontro degli educatori per la pianificazione e programmazione delle attività. Il gruppo italiano si è incontrato a Roma dal 31 marzo al 2 aprile per un momento preparatorio e di conoscenza reciproca.
Il 20 maggio il gruppo dei partecipanti (25 persone) si è incontrato a Roma per poi spostarsi a Genova dove ha iniziato la sua avventura marinaresca che lo ha visto navigare a bordo di Nave Italia, il brigantino di 61 metri della Fondazione Tender to Nave Italia onlus (creata dallo Yacht Club italiano e dalla Marina Militare), affiancando l’equipaggio nelle varie operazioni a bordo.
Il 28 maggio il brigantino, ormeggiato nel porto di Civitavecchia, ha accolto visitatori e ospitato la conferenza stampa “Noi di Operazione Colombo”.

Sul canale “AIPD Nazionale” di You Tube sono visionabili alcuni filmati e reportage fotografici.

To job

Questo progetto è finanziato dalla commissione Europea nell’ambito del programma Lifelong Learning Programme (LLP) – asse Leonardo da Vinci Mobilità VETPRO. Il progetto si svolto dal settembre 2011 al febbraio 2012.

Il progetto si è proposto lo svolgimento di un’esperienza di formazione all’estero per educatori AIPD coinvolti nei progetti di educazione all’autonomia della durata di una settimana.
Tre operatori delle Sezioni di Roma, Livorno e Potenza hanno studiato i metodi di integrazione sociale in Spagna, presso la Fundació Catalana de Sindrome de Down di Barcellona.

Lavorando per lavorare

Questo progetto è finanziato dalla commissione Europea nell’ambito del programma Lifelong Learning Programme (LLP) – asse Leonardo da Vinci Mobilità IVT. Il progetto si è svolto da settembre 2011 a maggio 2012.

Si è proposto lo svolgimento di un’esperienza di lavoro all’estero nel settore alberghiero a giovani con sindrome di Down in transizione tra la scuola ed il mondo del lavoro, accompagnati da educatori AIPD.
Nel 2011 è partito il primo gruppo con cinque ragazzi provenienti dalle Sezioni AIPD di Pisa e Potenza che hanno svolto tre settimane di tirocinio lavorativo in Spagna presso l’Inout Alberg a Barcellona dell’Associazione Icària Iniciatives Socials.
Nel 2012 (dal 10 al 31 marzo) è partito il secondo gruppo con cinque ragazzi provenienti dalle Sezioni AIPD di Belluno, Lecce e Marca Trevigiana
che ha svolto il tirocinio lavorativo di tre settimane.

Smart tourism

Questo progetto è stato finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma Lifelong Learning Programme (LLP) – asse Grundtvig – Partenariati di apprendimento.
Il progetto si è svolto da settembre 2011 ad agosto 2013.

Promosso dall’AIPD Nazionale in partenariato con la Down Syndrome Ireland e l’Associação Portuguesa de Portadores de Trissomia 21, ha previsto la realizzazione di guide turistiche ad alta comprensibilità delle 3 capitali europee: Roma, Dublino e Lisbona.
Ciascuna Associazione ha individuato un gruppo di ragazzi con sindrome di Down per la redazione della guida della propria capitale e un gruppo di ragazzi con sindrome di Down di sperimentazione delle guide delle altre capitali.
In Italia sono stati selezionati i 6 ragazzi con sindrome di Down di Roma redattori della guida di Roma e i 10 ragazzi provenienti dalle Sezioni AIPD di Bari, Marca Trevigiana, Campobasso, Catanzaro, Caserta sperimentatori delle guide degli altri Paesi.

Nel 2012 è stato realizzato in Italia un incontro di pianificazione e programmazione, a cui hanno partecipato i redattori delle associazioni partecipanti. I 6 redattori hanno scritto la prima versione della guida della città.
dublino2012

Un gruppo di 6 ragazzi, provenienti dalle Sezioni AIPD di Roma, Campobasso e Caserta, è stato a Dublino dall’8 all’11 settembre 2012 per sperimentare la guida della città scritta dall’associazione irlandese.
Il gruppo proveniente dal Portogallo è stato a Roma nel novembre 2012 e quello proveniente dall’Irlanda nel dicembre 2012 per sperimentarne la guida.
Dal 12 al 15 gennaio 2013 sei ragazzi con sindrome di Down delle Sezioni AIPD di Roma, Catanzaro e Marca Trevigiana si sono recati a Lisbona per testare la guida della città e nel giugno 2013 una delegazione italiana (un giovane della AIPD Sezione di Bari e una della Sezione di Roma, accompagnati da un operatore e una volontaria) hanno partecipato a Lisbona al lancio della guida della capitale portoghese.

Italian Group with Shaun Bradley

Nell’aprile 2013 due ragazzi (uno della Sezione AIPD di Bari e uno della Sezione AIPD di Roma)  insieme ad un operatore dell’AIPD Nazionale hanno partecipato alla presentazione della Guida di Dublino in alta comprensibilità redatta dal gruppo irlandese.

Il 31 maggio 2013 la Guida di Roma è stata presentata con un convegno presso la sede dell’associazione Binario 95 a Roma. All’evento hanno partecipato rappresentanti del mondo del turismo, delle istituzioni tra cui il Ministero del Beni Culturali, della Regione Lazio e del Terzo Settore ( qui il comunicato stampa in pdf pubblicato da AIPD in quell’occasione).

Le Guide:
Guida di Roma, in italiano  La guida di Roma in italiano

smart-tourism-copertina-guida-roma-en La guida di Roma in inglese

 

 

Guida di Lisbona in inglese  La guida di Lisbona in inglese e la guida di Lisbona in portoghese

 

Guida Dublino in inglese  La guida di Dublino in inglese e la guida di Dublino in italiano

Leali e legali

Questo progetto è stato finanziato dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali in base alla legge 383 del 2000, art. 12, comma 3, lett. d, per la Direttiva 2010. Le attività si sono svolte da luglio 2011 a luglio 2012.

Il progetto si è posto gli obiettivi di:
• incrementare le capacità di gestione con particolare riferimento agli aspetti amministrativi, contabili e fiscali e al Bilancio Sociale da parte dei presidenti/rappresentanti delle sedi locali AIPD;
• realizzare il Bilancio Sociale dell’AIPD nazionale, tradotto anche in alta comprensibilità.
Hanno aderito all’iniziativa 17 Sezioni AIPD (Avellino, Bari, Belluno, Bergamo, Brindisi, Campobasso, Castelli Romani, Lecce, Macerata, Mantova, Marca Trevigiana, Potenza, Roma, Sud Pontino, Termini Imerese, Venezia, Versilia) e 4 associazioni di promozione sociale (Unidown, la FIADDA, l’UFHA e il CSEN).
Le attività svolte sono state:
• seminari di formazione sul Bilancio Sociale e sui temi amministrativo-contabili di interesse per le associazioni;
• apertura della piattaforma informatica sul sito www.aipdformazione.it dedicata al progetto: spazio operativo a disposizione dei partecipanti per permettere il lavoro di confronto reciproco e con i docenti;
• apertura di un Help desk sulla gestione associativa degli aspetti amministrativi e contabili in appoggio e in collaborazione con il Telefono D con il compito di realizzare schede informative da pubblicare sul sito AIPD;
• redazione del Bilancio Sociale dell’AIPD Nazionale.

Per la traduzione del Bilancio Sociale nella versione ad alta leggibilità sono stati coinvolti tre ragazzi con sindrome di Down (Ambra Benedetti, Benedetta Menghini, Andrea Moriconi), che, insieme con altri giovani con sindrome di Down (Nicolas Confalone, Laura Mangialardo, Fabrizio Menichelli, Serena Silvi) hanno poi presenziato alla conferenza stampa per la presentazione dello stesso il 2 luglio
presso l’Aula Magna della LUMSA a Roma. Della conferenza stampa è stato realizzato un video visibile sul sito AIPD e nel canale You Tube dell’Associazione.

Il lavoro, i lavori

Questo progetto è stato finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali in base alla legge 383 del 2000, art. 12, comma 3, lettera f), per la Direttiva Anno 2010. Le attività si sono svolte da luglio 2011 a luglio 2012.

Il progetto si è proposto l’avvio di un percorso intensivo di informazione, formazione e condivisione sulle varie modalità di collocamento delle persone con sindrome di Down, attraverso il confronto e l’incontro con esperienze e realtà lavorative già avviate in Italia e all’estero nel libero mercato e nell’ambito dell’Impresa Sociale. L’obiettivo è migliorare la qualità dei percorsi già in atto e avviarne di nuovi.
Hanno aderito all’iniziativa 25 Sezioni AIPD: Arezzo, Avellino, Bari, Belluno, Bergamo, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Grosseto, L’Aquila, Livorno, Macerata, Mantova, Marca Trevigiana, Matera, Oristano, Pisa, Potenza, Roma, Sudpontino, Teramo, Termini Imerese, Venezia-Mestre, Versilia.
Nel corso del 2011 sono stati realizzati:
– il seminario “Ricerca Azione: gioie e dolori dei lavoratori” (Roma, 2-5 novembre 2011), rivolto a operatori e lavoratori con sindrome di Down: hanno partecipato 7 operatori e 15 lavoratori di 7 Sezioni (Belluno, Bergamo, L’Aquila, Marca Trevigiana, Potenza, Roma, Venezia-Mestre), per un totale di 22 persone;
– un corso on-line appositamente predisposto sulla piattaforma AIPD Formazione, che ha proseguito le sue attività anche nel 2012;
– l’avvio di una rete di operatori delle Sezioni AIPD finalizzata al confronto e allo scambio di esperienze sull’inserimento lavorativo.

Le azioni realizzate nel 2012 sono state:
• 1° Cantiere: “L’Impresa Sociale” (Potenza, 18-21 gennaio 2012).
Al cantiere hanno partecipato 16 persone tra membri del consiglio d’amministrazione, coordinatori e operatori;
• 2° Cantiere: “L’inserimento lavorativo nel libero mercato” (Roma, 14-17 marzo 2012), a cui hanno partecipato 18 persone tra membri del consiglio d’amministrazione, coordinatori e operatori;
• 3° Cantiere: “L’Impresa Sociale in Europa” (Barcellona, 2-5 maggio 2012). Al cantiere hanno partecipato 15 persone tra membri del consiglio d’amministrazione, coordinatori e operatori;
• Formazione a distanza attraverso il corso online predisposto sulla piattaforma di AIPD Formazione: condivisione di esperienze, esercitazioni e lavori di gruppo; ecc;
• Elaborazione, messa in rete e diffusione di strumenti e materiali utili sul tema (diffusione in streaming di parte degli eventi e materiali);
• Pubblicazione del Quaderno AIPD 21 “Anch’io lavoro: tra esperienze e buone prassi”, in cui sono raccolte le testimonianze dei lavoratori con sindrome di Down che hanno partecipato al primo evento (una Ricerca Azione realizzata nel mese di novembre 2011) e riflessioni, aggiornamenti e materiali utili al lavoro degli operatori con i genitori, i lavoratori e le aziende;
• Comunità virtuale a regime di operatori esperti sul tema e membri del CDA.

Down Town

Questo progetto è stato finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ai sensi della legge n. 383/2000, art. 12, comma 3, lettera f ), per la Direttiva Anno 2009. Il progetto si è svolto dal luglio 2010 al luglio 2011.
Ha coinvolto 16 Sezioni AIPD (Avellino, Belluno, Caserta, Caltanissetta, Catanzaro, Foggia, Grosseto, L’Aquila, Macerata, Matera, Milazzo-Messina, Pavia, Ravenna, Sud Pontino, Termini Imerese, Versilia) tra quelle di più recente costituzione e/o con difficoltà ad avvicinare significativamente la popolazione di riferimento, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di persone con sindrome di Down e le loro famiglie.
In ciascuna Sezione coinvolta si è promossa un’azione di informazione e sensibilizzazione verso le famiglie non associate ed è stato istituito uno sportello locale di consulenza e segreteria con un operatore appositamente formato  attraverso un seminario iniziale.
Tramite la piattaforma AIPD Formazione si è costituita una rete di monitoraggio e confronto tra gli operatori di tutte le Sezioni aderenti al progetto.
Sono state effettuate visite di monitoraggio e di supervisione da parte dello staff dell’AIPD Nazionale in 14 delle 16 Sezioni aderenti.
In talune Sezioni con l’occasione si sono effettuati incontri tematici rivolti a genitori e familiari (soci e non) di persone con sindrome di Down sull’integrazione scolastica (nelle Sezioni di Caserta, Caltanissetta, L’Aquila, Matera, Pavia, Sud Pontino, Termini Imerese, Versilia) e gli aspetti socio assistenziali (Grosseto, Macerata, Termini Imerese).

Un ulteriore obiettivo del progetto è stato quello di avviare un network tra le Sezioni AIPD della stessa regione. Nello specifico le Sezioni di Belluno, Catanzaro e Milazzo-Messina, in occasione della visita di supervisione, hanno organizzato un convegno sull’Amministrazione di sostegno e sul Trust in favore delle persone fragili. Inoltre, sempre in occasione di tali visite, sono stati effettuati incontri fra i presidenti delle Sezioni AIPD presenti nel Veneto, Abruzzo, Campania, Calabria e Basilicata. Allo stesso scopo ha avuto inoltre luogo, presso la sede Nazionale AIPD, un incontro fra i presidenti delle sedi ubicate nel territorio della regione Lazio.
Le Sezioni più esperte hanno fornito indicazioni alle Sezioni più in difficoltà sull’organizzazione interna: modalità di fund-raising, reperimento volontari e persone in servizio civile, rapporti con le istituzioni pubbliche e private del territorio, ecc.
Essendo uno degli obiettivi il raggiungimento di un maggior numero di famiglie con persone con sindrome di Down, sono stati forniti strumenti e strategie utili allo scopo. Quindi la sede Nazionale ha:
– predisposto un modello grafico comune per la realizzazione di un depliant informativo sulla sindrome di Down e sui servizi dell’associazione, quindi sulla base di tale modello la maggior parte delle Sezioni ha realizzato e distribuito presso i luoghi ad alto transito individuati nel proprio territorio il proprio depliant personalizzato;
– fornito indicazioni per la realizzazione di una biblioteca minima con materiali cartacei e multimediali. Attraverso la piattaforma on-line inoltre sono stati condivisi in formato elettronico nuove pubblicazioni, modulistica, normativa, siti e altri materiali informativi inerenti i diversi argomenti utili allo sportello di  consulenza per le famiglie.
Ciascuna Sezione ha:
– individuato modalità di auto-promozione sul territorio attraverso la diffusione di materiali informativi, lettere, e-mail, presenza sui media locali, sui social networks, in eventi e la collaborazione con i servizi disponibili a fare da tramite per le famiglie;
– proseguito nell’aggiornamento dell’elenco delle risorse presenti sul proprio territorio (scuole, centri di riabilitazione, ASL, centri per l’impiego, comunità alloggio, centri diurni, cooperative sociali di tipo B, centri estivi integrati, gruppi ed associazioni di volontariato, gruppi parrocchiali, ecc.) in modo da poter fornire informazioni aggiornate alle famiglie;
– realizzato uno “Sportello Informativo”, individuando giorni e orari di apertura.

Hotel 6 Stelle, lunedì 17 febbraio in onda su Rai3 alle 23.15

Inizia oggi l’avventura di Hotel 6 stelle. In onda su Rai3 a partire dalle 23.15 di lunedì 17 febbraio 2014. La docu-fiction è ispirata alla trasmissione svedese Service with a smile ed è stata adattata per l’Italia da Claudio Canepari. Racconta l’esperienza lavorativa di 6 ragazzi con sindrome di Down, impegnati in un tirocinio formativo in un grande hotel della Capitale, il Melià.

Tre ragazze e tre ragazzi, con un’età compresa fra i 19 e i 31 anni, per sei settimane collaboreranno con il personale dell’albergo nello svolgimento delle mansioni quotidiane, in un vero e proprio percorso formativo: Nicolas alla reception, Martina cameriera ai piani, Benedetta e Livia cameriere di sala, Emanuele in cucina come aiuto cuoco ed Edoardo alla manutenzione.

Inoltre, durante il tirocinio formativo, le lezioni d’inglese di John Peter Sloan prepareranno i nostri ragazzi ad affrontare con il sorriso lo studio di una lingua straniera per migliorare il rapporto con i clienti. Non mancheranno poi alcune visite inaspettate, che regaleranno piacevoli emozioni.

RAI.IT

Hotel 6 Stelle sarà online con il sito www.hotel6stelle.rai.it, dove l’utente potrà trovare tutte le informazioni relative al programma, le biografie dei protagonisti, foto e video del backstage.
La comunicazione sui social network sarà affidata all’account ufficiale di Rai3 (@Rai3 su Twitter e Facebook.com/Rai3) con anticipazioni, news, foto e video oltre che al nostro account @AipdNazionale con l’hashtag #hotel6stelle, #AIPD e #sindromedown i livetwitting della messa in onda e i commenti dei telespettatori.
Un canale dedicato a Hotel 6 Stelle sarà attivo anche all’interno della nuova social tv della App per tablet e smartphone ‘Rai.tv’.

Online il nuovo sito dell’Associazione Italiana Persone Down

Il sito internet dell’AIPD cambia volto, si rinnova nella forma e nella sostanza. Realizzato nell’àmbito delle  attività del progetto “Easy Info. Sapere è potere”, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi della legge 383 del 2000, il nuovo sito vuole essere più semplice da usare. In questo senso l’attenzione è stata rivolta in particolare alle persone con sindrome di Down e a tutti coloro che, pur vivendo nel nostro Paese, hanno poca confidenza con la nostra lingua (in particolare ci riferiamo alle famiglie straniere con figli con sindrome di Down).

Ma un linguaggio e una forma del sito più snelli non potranno che essere utili a tutti.

Nel lavoro di trasformazione che ci sta impegnando da alcuni mesi sono state coinvolte persone con sindrome di Down che con cadenza regolare si sono incontrate e hanno collaborato con il gruppo di lavoro per fornire indicazioni e suggerimenti al fine di produrre un sito “facile” (nella foto in home page, un momento del loro impegno). Nel mese di luglio abbiamo anche pubblicato un questionario, messo a disposizione di tutti per aiutarci a capire le criticità, i punti di debolezza ma anche, ovviamente, i punti di forza del nostro sito “storico”, che ci ha accompagnato e caratterizzato per molti anni.

All’inizio potrebbero esserci disguidi dovuti a problemi tecnici per il trasferimento ad un nuovo dominio che speriamo di ridurre al minimo. Il nuovo sito sarà completo ma alcune sue funzionalità saranno ancora da implementare e i lavori proseguiranno nelle prossime settimane.

Pensiamo di aver realizzato un nuovo strumento in linea con gli obiettivi che ci siamo dati, impreziosendo il sito con alcuni accorgimenti tecnici che riteniamo di grande utilità per il suo utilizzo, come per esempio il dispositivo ReadSpeaker, che permette di ascoltare il contenuto di ogni pagina, oppure la presenza, per alcuni testi, di versioni più approfondite (il “Testo classico”) insieme alle versioni di facile lettura o, ancora, alla possibilità di leggere il testo in maiuscolo (scegliendo questa opzione cliccando il bottone in alto a destra della home). Tra qualche settimana inoltre alcune parti del sito saranno tradotte anche in altre lingue.

Aspettiamo i riscontri di tutti coloro che vorranno farci avere il loro parere, raccogliendo nei giorni successivi alla pubblicazione online tutti i commenti che arriveranno.

Michael Gannon, un giornalista speciale a Radio Vaticana

Qui il comunicato stampa in pdf

Giornalista per due settimane, in un mini-stage all’ombra del Cupolone. È successo a Michael Gannon giovane irlandese con sindrome di Down, che ha svolto uno stage di due settimane presso la redazione in lingua inglese di Radio Vaticana dal 13 gennaio al 24 gennaio 2014.
È stata la prima esperienza di stage con una persona con sindrome di Down anche per l’emittente del Vaticano.

Il responsabile dei programmi in lingua inglese Sean Patrick Lovett ci racconta: “É stata un’esperienza importante per noi, perché ci ha costretto a vedere la realtà attraverso una nuova prospettiva, abbiamo dovuto adattarci ai ritmi di Michael e di vivere le cose attraverso i suoi occhi, perciò non prendere nulla per scontato e riscoprire la meraviglia delle piccole cose, della nostra vita e del nostro lavoro quotidiano che spesso nella frenesia di ogni giorno ci sfuggono. Il suo entusiasmo, la sua allegria e la sua curiosità è stata fonte di ispirazione per recuperare lo stesso spirito nei confronti del nostro lavoro che un po’ nel tempo si perde”.

Radio Vaticana si è fatta promotrice anche di un incontro tra Michael Gannon e Papa Francesco, che lo ha accolto in udienza, ascoltando la sua esperienza di lavoro.

Michael Gannon era stato ospite a Radio Vaticana nell’àmbito del progetto europeo “Think different, think Europe”, a maggio dello scorso anno. Il progetto sulla partecipazione politica, di cui è stata capofila l’AIPD, ha previsto una giornata proprio nella emittente della Città del Vaticano dove gli ospiti con sindrome di Down di dieci paesi europei sono stati intervistati dalle emittenti nelle loro lingue madri sul significato del progetto, il loro essere e sentirsi cittadini e europei e le loro aspettative (vedi qui la notizia pubblicata su questo sito).
In tale contesto il giovane irlandese ha chiesto la possibilità di vivere un’esperienza lavorativa nella radio. Per Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD che ha seguito lo stage del ragazzo irlandese, è stato “un segno concreto di come l’incontro diretto con le persone con sindrome di Down possa far cadere molti pregiudizi e scoprire persone che hanno interessi e capacità diverse, spesso al di sopra delle nostre aspettative.”