L’AIPD si arricchisce di due nuove Sezioni

Nei giorni scorsi si sono costituite due nuove Sezioni AIPD, a Latina e a Napoli.
Come sapete l’apertura di sedi sul territorio deriva dall’iniziativa di famiglie che condividendo lo spirito e le attività dell’AIPD si riuniscono per diventarne parte operativa.
Con le due nuove sedi le Sezioni locali AIPD salgono a 47.
Le due nuove Sezioni sono rappresentate da Samantha Meini (Latina) e Immacolata Esposito (Napoli).

Chi volesse mettersi in contatto può scrivere alle mail:
desimo1969@fastwebnet.it per la Sezione di Napoli e
samola74@libero.it per la Sezione di Latina.

“Bambini e Ragazzi Down: crescere insieme”

Dal mese di Dicembre 2013 è nato il nuovo progetto “Bambini e Ragazzi Down: crescere insieme”, centrato sulle persone con sindrome di Down e le loro famiglie alla cui formulazione definitiva ha partecipato AIPD nazionale.

Un’assistenza sanitaria globale di elevato livello professionale consentirà ai pazienti di sviluppare al meglio le proprie potenzialità e di perseguire con successo le aspirazioni individuale e sociali.
L’attività di Day Hospital ha luogo presso la sede di San Paolo dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a Roma, il mercoledì e il giovedì ed è svolta da un team multispecialistico dedicato, costituto da pediatra, genetista, neuropsichiatra, nutrizionista, dentista, otorinolaringoiatra, oculista, cardiologo e ortopedico.
Il progetto è curato dal Dipartimento di Medicina Pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù.
Il progetto riunisce tutti gli specialisti intorno al bambino e alla sua famiglia, secondo i principi della medicina personalizzata. I controlli saranno effettuati seguendo le linee guida dell’ American Academy of Pediatrics.

Uno degli obiettivi di questo progetto prevede, inoltre, di affiancare a quelli classici, nuovi strumenti di comunicazione (sms, newletter, email) in modo da programmare un follow-up dei bambini con sindrome di Down che permetta di:
– coordinare le prestazioni generalistiche e specialistiche in un Day Hospital unico da svolgersi nell’arco di 1-2 giorni (a seconda dell’età e delle peculiarità cliniche, minimizzando gli oneri per paziente e famiglia) con una relazione clinica finale che includa referti, sintesi clinica e consigli tra loro integrati in un unico documento;
– fornire periodicamente raccomandazioni ai familiari o ai pazienti stessi e ricordare, con promemoria personalizzati tramite email o sms, anche i controlli previsti e le scadenze sanitarie rilevanti, come la vaccinazione annuale contro l’influenza.
Inoltre, i pazienti avranno a disposizione un personale database su USB device, in cui saranno riportate tutte le informazioni personali. Il database sarà sistematicamente aggiornato ad ogni controllo.

Per prendere appuntamento telefonare al numero 06.68593642 (Sig. Serpi) o inviare una e-mail a personedown@opbg.net

Stage presso le cucine del Quirinale

Prosegue l’esperienza degli stage presso il Servizio Cucina e il Servizio Tavola del Quirinale.
I ragazzi impegnati dal 9 al 13 dicembre sono Luca e Simone, accompagnati da una operatrice, della Sezione AIPD di Belluno.

Intanto è ancora aperta la mostra fotografica “Una grande esperienza” presso la Sala delle Bandiere al Quirinale.

Spot “Assumiamoli”

San Marino TV sta trasmettendo dal 1 dicembre lo spot AIPD “Assumiamoli”, realizzato alcuni anni fa per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inserimento al lavoro delle persone con sindrome di Down.
Lo spot sarà trasmesso sul canale fino al 31 dicembre 2013.

I canali SKY trasmetteranno lo spot dal 30 dicembre al 5 gennaio 2014.

Approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo ISEE

comunicato stampa FISH

L’ISEE che colpisce le pluriminorazioni

“Non è dato sapere se il nuovo ISEE colpirà davvero i finti poveri, visto che si basa sulle stesse fonti che consentono un’evasione fiscale stimata di 170 miliardi di euro. Di certo colpirà pesantemente le persone con pluriminorazioni quali, ad esempio, i sordociechi.”
Questo il primo secco commento di Pietro Barbieri, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap all’indomani della firma del nuovo regolamento ISEE che cambia le regole per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.

Barbieri richiama le osservazioni espresse dalla Commissione unificata della Camera, a luglio scorso, che suggerivano al Governo una serie di correzioni al nuovo regolamento ISEE. “Quelle osservazioni, che in larga misura provenivano anche da una nostra audizione, sono state solo marginalmente considerate. Si invitava il Ministero del lavoro a considerare maggiormente la condizione delle persone con disabilità plurima che percepiscono una specifica indennità per il loro stato di particolare gravità. Di questo non si trova traccia nel testo firmato da Letta. Come pure non viene contemplata la costituzione di un tavolo di monitoraggio del nuovo strumento in cui siano convocate anche le parti sociali e le rappresentanze della società civile.”
La questione che fin dall’approvazione della legge “salva Italia” (2011) ha preoccupato Cittadini e associazioni torna con tutta evidenza: nel conteggio dell’ISEE sono computate anche le provvidenze assistenziali. Pensioni sociali, indennità di accompagnamento, contributi di sostegno all’assistenza personale sono conteggiati come se fossero un reddito da lavoro o una rendita finanziaria. “È pur vero che il Ministero ha tentato di sanare questo paradosso introducendo franchigie e detrazioni, ma il vulnus rimane. Oltre al principio che la FISH non ha mai condiviso, rimangono parecchi coni d’ombra e non si considera a sufficienza che la disabilità e la non autosufficienza sono – troppo spesso – uno dei principali elementi di impoverimento delle famiglie italiane.”

Ma la FISH non aveva espresso a suo tempo un parere favorevole? “La FISH ha espresso più volte la necessità di una revisione del vecchio ISEE causa di abusi e di enorme contenzioso, oltre che di disparità territoriali. – precisa Pietro Barbieri – La Federazione si è anche resa disponibile al confronto col Ministero, proponendo e suggerendo modificazioni, miglioramenti al testo del regolamento, in parte adottati. Abbiamo tentato di limitare i danni che derivano dalla legge ‘salva Italia’ del 2011. Ma quel confronto si è interrotto un anno fa. Da allora abbiamo visto testi ed elaborazioni a cose fatte e i risultati si vedono.”

Dalla FISH arriva una doppia richiesta. La prima riguarda una correzione del Regolamento già firmato nella direzione di salvaguardare le persone con disabilità plurima. La seconda è invece rivolta al Parlamento: si elimini dalla legge “salva-Italia” quel passaggio paradossale di considerare reddito ciò che lo Stato e gli Enti locali erogano con fini puramente assistenziali a persone che già si trovano in fortissima difficoltà.


Una approfondita analisi sul nuovo ISEE si può visionare sul sito Handylex.org

Sul sito del Ministero del Lavoro, il testo del decreto

Mostra fotografica “Una grande esperienza” dal 4 dicembre fino al 30 gennaio 2014 presso la Sala delle Bandiere al Quirinale

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Comunicato stampa AIPD, pubblicato il 3 dicembre, a seguito dell’inaugurazione della mostra


Dal sito del Quirinale

La mostra Una Grande Esperienza documenta il corso video-fotografico organizzato dalla Presidenza della Repubblica con l’Associazione Italiana Persone Down. Il corso si è svolto nella Tenuta di Castelporziano nella primavera 2013. Hanno partecipato 7 ragazzi con sindrome di Down. Il titolo della mostra riprende l’affermazione che uno di loro ha dato della vita: “una grande esperienza”.

La mostra grazie all’uso di tecnologie informatiche valorizza quello che hanno fatto gli studenti. Filmati, gallerie fotografiche, documentari e schede informative fanno ripercorrere ai visitatori l’esperienza degli studenti-reporter. Sono state riprese tante attività della tenuta: inanellamento degli uccelli migratori, cattura dei cinghiali, lavori artigianali. Potremo scoprire insieme il fascino di quei boschi e di quella duna costiera.

La mostra è stata allestita soprattutto con il lavoro delle maestranze del Quirinale (falegnami, fabbri, elettricisti, giardinieri, etc), anch’esso documentato nelle sue varie fasi. E’ un’iniziativa che consente di mostrare al pubblico sia il patrimonio naturalistico e storico della tenuta di Castelporziano, sia le professionalità e i talenti di cui il Quirinale dispone.

La mostra, allestita nella Sala delle Bandiere del Palazzo del Quirinale, sarà inaugurata il 3 dicembre 2013, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità e rimarrà aperta al pubblico fino al 30 gennaio 2014.

La mostra potrà essere visitata gratuitamente, dal martedì al sabato, a partire dal 4 dicembre 2013 e fino al 30 gennaio 2014, nei seguenti orari: 10:00 – 13:00 e 15:00 – 18:30. La domenica dalle ore 8:30 alle 12:00, con le medesime disposizioni per l’apertura al pubblico delle sale di rappresentanza del Palazzo del Quirinale. Lunedi chiuso. Per i giorni festivi in cui la mostra rimarrà chiusa ci saranno comunicazioni specifiche.


Dal sito AIPD vedi le notizie pubblicate sugli stage realizzati dai giovani con sindrome di Down delle Sezioni AIPD di Caserta, Oristano e Potenza:
Lunedì 18 marzo inizia uno stage per 7 persone dell’AIPD
Stage alla tenuta presidenziale di Castelporziano. Conclusa la prima esperienza dei 7 ragazzi con sindrome di Down “reporter”

AIPD ospite in Marocco per parlare di autonomia, lavoro, sessualità e cittadinanza

Comunicato stampa

 

AIPD OSPITE IN MAROCCO PER PARLARE DI AUTONOMIA, INSERIMENTO LAVORATIVO, SESSUALITA’ E CITTADINANZA
Dal 1 al 3 dicembre condivisione di best practice con AMSAT, Associazione Marocchina per le persone con sindrome di Down

Autonomia, inserimento lavorativo ma anche sessualità, diritto di voto, amicizia e rapporti tra operatori e famiglie delle persone con sindrome di Down. Questo e molto altro è stato trattato in un convegno che si è tenuto a Rabat, in Marocco, dove AIPD è stata invitata dalla locale associazione di persone con sindrome di Down AMSAT (Association Marocaine de Soutien et d’Aide aux personnes Trisomiques – Associazione Marocchina per il Sostegno e l’Aiuto alle Persone con sindrome di Down), per parlare della propria esperienza in Italia.

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea è iniziato nel gennaio 2013 e prevede l’apertura di un “Ristorante Pedagogico”, in cui 40 giovani con sindrome di Down vengono formati per diventare cuoco, cameriere, pasticcere. Al termine del progetto, 2 di questi saranno assunti all’interno del ristorante, che sarà aperto al pubblico; gli altri continueranno il percorso attraverso nuove esperienze formative sul territorio (assolutamente innovative per un contesto come quello marocchino).

Nel seminario, che è iniziato il 1 dicembre e si è concluso il 3 dicembre, si sono trattati diversi temi, dal passaggio all’età adulta con diverse modalità di inserimento sociale, ad una formazione intensiva agli educatori su metodi e strumenti per il lavoro con adolescenti e adulti sui temi dell’educazione all’autonomia, del tempo libero, dell’affettività/sessualità e dell’inserimento lavorativo.
Per AIPD era presente la responsabile dell’Osservatorio sul Mondo del Lavoro Monica Berarducci che commenta: “Accoglienza, curiosità, apertura al confronto e fiducia nel cambiamento sono le parole chiave di questa esperienza nonostante il divario culturale, la voglia di cambiamento e la consapevolezza che l’inclusione sociale delle persone con sindrome di Down sia un obiettivo possibile, sono temi molto sentiti in AMSAT. Il confronto con il modello AIPD e lo sfondo ideologico, seppure ‘troppo forte e a tratti shoccante’, ha messo in evidenza apertura, consapevolezza e fiducia in un futuro inclusivo – conclude – per le persone con disabilità intellettiva”.

AIPD ospite in Marocco per parlare di autonomia, inserimento lavorativo, sessualità e cittadinanza. Dal 1 al 3 dicembre condivisione di best practice con AMSAT, Associazione Marocchina per le persone con sindrome di Down

Qui il comunicato stampa in pdf

Autonomia, inserimento lavorativo ma anche sessualità, diritto di voto, amicizia e rapporti tra operatori e famiglie delle persone con sindrome di Down. Questo e molto altro è stato trattato in un convegno che si è tenuto a Rabat, in Marocco, dove AIPD è stata invitata dalla locale associazione di persone con sindrome di Down AMSAT (Association Marocaine de Soutien et d’Aide aux personnes Trisomiques – Associazione Marocchina per il Sostegno e l’Aiuto alle Persone con sindrome di Down (http://www.amsat.ma/?Id=13&lang=fr), per parlare della propria esperienza in Italia.

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea è iniziato nel gennaio 2013 e prevede l’apertura di un “Ristorante Pedagogico”, in cui 40 giovani con sindrome di Down vengono formati per diventare cuoco, cameriere, pasticcere. Al termine del progetto, 2 di questi saranno assunti all’interno del ristorante, che sarà aperto al pubblico; gli altri continueranno il percorso attraverso nuove esperienze formative sul territorio (assolutamente innovative per un contesto come quello marocchino).
Nel seminario, che è iniziato il 1 dicembre e si è concluso il 3 dicembre, si sono trattati diversi temi, dal passaggio all’età adulta con diverse modalità di inserimento sociale, ad una formazione intensiva agli educatori su metodi e strumenti per il lavoro con adolescenti e adulti sui temi dell’educazione all’autonomia, del tempo libero, dell’affettività/sessualità e dell’inserimento lavorativo.

Per AIPD era presente la responsabile dell’Osservatorio sul Mondo del Lavoro Monica Berarducci che commenta: “Accoglienza, curiosità, apertura al confronto e fiducia nel cambiamento sono le parole chiave di questa esperienza nonostante il divario culturale, la voglia di cambiamento e la consapevolezza che l’inclusione sociale delle persone con sindrome di Down sia un obiettivo possibile, sono temi molto sentiti in AMSAT. Il confronto con il modello AIPD e lo sfondo ideologico, seppure ‘troppo forte e a tratti shoccante’, ha messo in evidenza apertura, consapevolezza e fiducia in un futuro inclusivo – conclude – per le persone con disabilità intellettiva”.

II tappa della 17ma edizione del seminario AIPD sull’educazione all’autonomia

Comunicato stampa AIPD

E’ iniziata questa mattina la seconda tappa della 17esima edizione del seminario AIPD sull’educazione all’Autonomia, dopo quello tenutosi ad ottobre, che prevede una formazione rivolta agli operatori “senior”, coloro cioè che hanno già maturato un’esperienza sui progetti di autonomia, con focus metodologici sui diversi tipi di utenza che usufruiscono di questo servizio.
Le aree al centro della discussione sul tema dell’autonomia sono il comportamento corretto da tenere in strada, l’uso del denaro e la capacità di acquistare per sé, entrare e chiedere nel modo giusto nei negozi. Un focus sarà dedicato anche ad una corretta relazione con i genitori e la formazione permanente attraverso la piattaforma AIPD.
Ad oggi i seminari di autonomia ideati da AIPD vengono proposti, per il criterio della trasferibilità, anche in altri contesti, garantendo circa 50 cicli di formazione l’anno con circa 800 persone coinvolte. “Oggi i progetti italiani che fanno riferimento al format sull’educazione all’autonomia sono cresciuti, – spiega Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD – sintomo di un bisogno crescente di persone con la sindrome Down che negli anni sono diventate adulte, raccogliendo la sfida di vivere in autonomia, dall’inserimento al lavoro all’inserimento sociale ad una vita affettiva e sessuale serena. Quello che è stato raggiunto in questi anni, dal 1996, anno in cui sono iniziati questi seminari di formazione, è un grosso risultato, di cui come AIPD siamo fieri”.

Seconda tappa della 17ma edizione del seminario AIPD sull’educazione all’autonomia. Dal 4 al 6 dicembre una sessione dedicata alla formazione degli operatori “senior”

Qui il comunicato stampa in pdf

E’ iniziata questa mattina la seconda tappa della 17esima edizione del seminario AIPD sull’educazione all’Autonomia, dopo quello tenutosi ad ottobre, che prevede una formazione rivolta agli operatori “senior”, coloro cioè che hanno già maturato un’esperienza sui progetti di autonomia, con focus metodologici sui diversi tipi di utenza che usufruiscono di questo servizio.
Le aree al centro della discussione sul tema dell’autonomia sono il comportamento corretto da tenere in strada, l’uso del denaro e la capacità di acquistare per sé, entrare e chiedere nel modo giusto nei negozi. Un focus sarà dedicato anche ad una corretta relazione con i genitori e la formazione permanente attraverso la piattaforma AIPD. Ad oggi i seminari di autonomia ideati da AIPD vengono proposti, per il criterio della trasferibilità, anche in altri contesti, garantendo circa 50 cicli di formazione l’anno con circa 800 persone coinvolte.
“Oggi i progetti italiani che fanno riferimento al format sull’educazione all’autonomia sono cresciuti, – spiega Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD – sintomo di un bisogno crescente di persone con la sindrome Down che negli anni sono diventate adulte, raccogliendo la sfida di vivere in autonomia, dall’inserimento al lavoro all’inserimento sociale ad una vita affettiva e sessuale serena. Quello che è stato raggiunto in questi anni, dal 1996, anno in cui sono iniziati questi seminari di formazione, è un grosso risultato, di cui come AIPD siamo fieri”.

Inaugurata al Quirinale la Mostra fotografica sugli stage AIPD a Castelporziano

Qui il comunicato stampa in pdf

Si è appena conclusa l’inaugurazione della mostra video-fotografica “Una grande esperienza” realizzata con il materiale prodotto nel corso dello stage svolto da sette persone con sindrome di Down dell’AIPD presso la tenuta presidenziale di Castelporziano.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 30 gennaio 2014, è stata allestita dentro al palazzo del Quirinale con foto e filmati girati presso la tenuta nella primavera del 2013.
Nel pomeriggio il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha aperto l’esposizione, inaugurata in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, lasciando sul quaderno delle impressioni queste parole “Un augurio di cuore a questi ragazzi per la loro voglia di vivere”. Il Presidente si è intrattenuto a lungo con i ragazzi, guardando con attenzione le foto e il video di presentazione e lodando l’iniziativa.
Presenti all’evento anche il Presidente AIPD Mario Berardi, la Coordinatrice nazionale Anna Contardi, la Consulente del Presidente della Repubblica per i Problemi della coesione sociale prof.ssa Giovanna Zincone e i sette stagisti dell’AIPD con i loro operatori.

“Bello il clima che si è creato tra coloro che lavorano nella Tenuta presidenziale e i ragazzi, un legame andato ben oltre le aspettative per amicizia, accoglienza e condivisione”. Per Contardi “questa mostra è una testimonianza di come sia possibile per tutti esercitare il proprio diritti di essere cittadini. I lavoratori della Tenuta di Castelporziano e le persone con sindrome di Down hanno collaborato insieme per realizzare questa mostra, dimostrando come sia possibile vivere realmente una situazione di parità di diritti”.
I sette ragazzi che hanno partecipato a questa prima esperienza come reporter, all’interno del consolidato rapporto decennale con il Quirinale per percorsi di esperienze lavorative (stage nelle cucine, nei giardini e nella biblioteca) provengono dalle Sezioni AIPD di Caserta, Oristano e Potenza. Nella mostra sono state esposte le gallerie fotografiche realizzate dalle persone con sindrome di Down, tre video-racconti realizzati e montati dagli studenti, un tavolo multimediale con postazioni interattive che permettono ai visitatori di approfondire l’esperienza degli studenti, un documentario che ripercorre le due settimane (nel mese di marzo e di aprile 2013) vissute dagli stagisti insieme al personale della Tenuta di Castelporziano.

3 dicembre. Giornata Internazionale delle Persone con disabilità

Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale per le Persone con Disabilità, istituita dall’ONU nel 1992 con la risoluzione n. 47/3.
Molti gli eventi organizzati in tutta Italia per la celebrazione della giornata, promossi dal mondo associativo e istituzionale.

Al 3 dicembre 2013 la FISH dedica particolare attenzione, promuovendo iniziative di informazione e testimonianza in molte città italiane.
La mostra “Nulla su di noi, senza di noi! Appunti per immagini”, nella quale ripropone un percorso fotografico e testuale sulla storia del movimento italiano delle persone con disabilità, sarà visitabile a Roma (due sedi, Museo di Roma in Trastevere e Centro Commerciale Euroma2 – Galleria IPERCOOP), Milano, Torino, Bari, Genova, Terni, Ferrara, Modena, Salerno.