Progetto europeo “Think different, think Europe”

Come previsto dalle attività del progetto europeo “Think different, think Europe!”, promosso da A.I.P.D. e finanziato dalla Comunità europea, sta per avviarsi la Conferenza europea sul tema cittadinanza attiva delle persone con sindrome di Down.

Alle 4 giornate di lavori parteciperanno persone con sindrome di Down, insieme ad operatori e volontari delle 10 organizzazioni partner del progetto. La conferenza si svolgerà presso il Roma Scout Center.

Qui si può scaricare il programma:
in italiano
in inglese

Tra le attività previste, un incontro presso la sede del Parlamento europeo in via IV Novembre, un incontro presso la sede di Radio Vaticana nel corso del quale saranno registrate interviste radiofoniche ai protagonisti, un incontro presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica con attività di gruppo e la visita alla Sala Giustiniani. Il gruppo inoltre incontrerà il presidente del Senato, on. Piero Grasso presso Palazzo Madama.

Alla fine dei 4 giorni di lavori i partecipanti esprimeranno i loro desideri e i loro bisogni rispetto a quanto l’Europa può fare per loro. Tale sintesi sarà presentata al rappresentante del programma europeo Europe for Citizens e sarà materiale di confronto nella seconda fase del progetto Think different, Think Europe!, che si terrà a Parigi nel mese di novembre con i leader delle principali associazioni europee per la sindrome di Down.

La permanenza a Roma sarà anche occasione per visitare la città utilizzando la guida ad alta comprensibilità realizzata nell’ambito dell’altro progetto europeo AIPD “Smart Tourism”, che sarà presentata ufficialmente alla fine del mese di maggio

Qui il comunicato stampa AIPD

Stage alla tenuta presidenziale di Castelporziano

Scarica qui il testo del comunicato stampa AIPD in PDF.

Si è conclusa lo scorso venerdì, 12 aprile 2013, la seconda e ultima settimana di stage come reporter nella Tenuta di Castelporziano per i 7 ragazzi con sindrome di Down dell’AIPD provenienti da Caserta, Oristano e Potenza (vedi qui la notizia di avvio dell’esperienza).
Dal 18 al 22 marzo e dall’8 al 12 aprile le persone con sindrome di Down coinvolte, tra i 15 e i 21 anni, hanno realizzato foto e video sulle attività della Tenuta di proprietà del Presidente della Repubblica.
Venerdì 12 aprile è stato realizzato, presso quella che è stata la dimora estiva dei Savoia, un evento di presentazione del materiale video confezionato, alla presenza della Consulente del Presidente della Repubblica per i Problemi della coesione sociale prof.ssa Giovanna Zincone, la coordinatrice nazionale AIPD Anna Contardi e lo staff di operatori della Tenuta di Castelporziano. “Credo sia stata un’esperienza bella per tutti – ha sottolineato Zincone – dobbiamo ringraziare il grande impegno e l’affettuosità del personale della Tenuta”. Le ha fatto eco Contardi: “Quello che si vive vedendo i video è tanto entusiasmo, la passione e la professionalità che hanno fatto da collante all’avventura”.
Felici ed emozionati i ragazzi reporter per due settimane: “Abbiamo intitolato il nostro video – hanno raccontato Giada e Martina di Oristano – ‘Ricordi meravigliosi di una bellissima esperienza’, la cosa più bella – ha aggiunto Giada – è stato l’inanellamento”.

Diverse le attività che i sette ragazzi con sindrome di Down hanno potuto seguire nelle due settimane: dal lavoro delle officine a quello nelle stalle con cavalli e maniscalco della Caserma dei Carabinieri, dal vivaio forestale dove hanno piantato delle piante nei vasi alla stazione di inanellamento, dove vengono identificati gli uccelli per i flussi migratori.
Il progetto del corso audiovisivo di Castelporziano, che si inserisce in una collaborazione ormai decennale tra il Quirinale e la sede nazionale dell’AIPD, ha avuto come finalità quella di sviluppare competenze lavorative utili ad un futuro inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro e di sviluppare e acquisire capacità espressive tramite strumenti tecnologici, quali video, foto e prodotti audio-visivi.

Durante la presentazione i materiali realizzati dai ragazzi sia nelle riprese che nel montaggio, hanno evidenziato accuratezza e sensibilità diverse.
I materiali prodotti che documentano la ricchezza della realtà della tenuta e l’abilità dei ragazzi nel documentarla, saranno messi a disposizione del grande pubblico nei prossimi mesi.

Concluso stage AIPD per reporter con sindrome di Down nella Tenuta di Castelporziano

Qui il comunicato stampa in pdf

Si è conclusa lo scorso venerdì, 12 aprile 2013, la seconda e ultima settimana di stage come reporter nella Tenuta di Castel Porziano per i 7 ragazzi con sindrome di Down di dell’AIPD provenienti da Caserta, Oristano e Potenza. Dal 18 al 22 marzo e dall’8 al 12 aprile le persone con sindrome di Down coinvolte, tra i 15 e i 21 anni, hanno realizzato foto e video sulle attività della Tenuta di proprietà del Presidente della Repubblica.

Venerdì 12 aprile è stato realizzato, presso quella che è stata la dimora estiva dei Savoia, un evento di presentazione del materiale video confezionato, alla presenza della Consulente del Presidente della Repubblica per i Problemi della coesione sociale prof.ssa Giovanna Zincone, la coordinatrice nazionale AIPD Anna Contardi e lo staff di operatori della Tenuta di Castel Porziano.
“Credo sia stata un’esperienza bella per tutti – ha sottolineato Zincone – dobbiamo ringraziare il grande impegno e l’affettuosità del personale della Tenuta”. Le ha fatto eco Contardi: “Quello che si vive vedendo i video è tanto entusiasmo, la passione e la professionalità che hanno fatto da collante all’avventura”. Felici ed emozionati i ragazzi reporter per due settimane: “Abbiamo intitolato il nostro video – hanno raccontato Giada e Martina di Oristano – ‘Ricordi meravigliosi di una bellissima esperienza’, la cosa più bella – ha aggiunto Giada – è stato l’inanellamento”.
Diverse le attività che i sette ragazzi con sindrome di Down hanno potuto seguire nelle due settimane: dal lavoro delle officine a quello nelle stalle con cavalli e maniscalco della Caserma dei Carabinieri, dal vivaio forestale dove hanno piantato delle piante nei vasi alla stazione di inanellamento, dove vengono identificati gli uccelli per i flussi migratori. Il progetto del corso audiovisivo di Castel Porziano, che si inserisce in una collaborazione ormai decennale tra il Quirinale e la sede nazionale dell’AIPD, ha avuto come finalità quella di sviluppare competenze lavorative utili ad un futuro inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro e di sviluppare e acquisire capacità espressive tramite strumenti tecnologici, quali video, foto e prodotti audio-visivi. Durante la presentazione i materiali realizzati dai ragazzi sia nelle riprese che nel montaggio, hanno evidenziato accuratezza e sensibilità diverse. I materiali prodotti che documentano la ricchezza della realtà della tenuta e l’abilità dei ragazzi nel documentarla, saranno messi a disposizione del grande pubblico nei prossimi mesi

Redattori speciali a Venezia, per realizzare una guida turistica ad alta comprensibilità. Al via il progetto ‘Turisti non per caso’ con 24 persone con disabilità intellettiva

Qui il comunicato stampa in pdf

Sono stati 24 i ragazzi con sindrome di Down e altre disabilità intellettive provenienti da diverse città europee che si sono incontrati per una settimana a Venezia per iniziare i lavori di stesura di una guida turistica ad alta comprensibilità. Il progetto “Turisti non per caso ha visto il coinvolgimento di persone con
disabilità intellettiva provenienti da Praga, Budapest, Malta e per l’Italia 6 ragazzi con sindrome di Down di Venezia dell’AIPD, Associazione Italiana Persone Down, capofila del progetto.
I 4 gruppi di 6 ragazzi ciascuno (dai 17 ai 35 anni) hanno visitato Venezia insieme ai propri operatori per vedere che cosa era loro necessario trovare in una Guida. Nella settimana ci sono stati anche momenti di formazione per decidere l’indice e la forma grafica della Guida e realizzare concretamente un testo ad alta
comprensibilità. Le tappe successive del progetto, della durata di un anno, prevedono la redazione delle Guide, la loro validazione attraverso dei test con potenziali visitatori. Tra settembre e dicembre 2013 infatti a rotazione i membri del progetto visiteranno gli altri stati per usare le guide scritte dagli altri e verificarne pregi e limiti. Un’ulteriore testing sarà fatto con altri potenziali utenti: persone con scarsa conoscenza della lingua del Paese in cui si trovano, persone con bassa scolarità o altre disabilità intellettive. Questa fase si concluderà con la correzione delle Guide turistiche.
Il materiale sarà infine pubblicato in tutte le lingue dei partecipanti su un sito creato appositamente per il progetto “Turisti non per caso”. Novità assoluta anche una nuovissima applicazione che permetterà di scaricare e visionare la guida direttamente dallo smart phone.
Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD, ha seguito personalmente i lavori della prima settimana e afferma: “E’ stato emozionante vedere come, superando le barriere linguistiche , i redattori siano diventati un’unica squadra e abbiano condiviso il da farsi con grande serietà.”