I primi risultati della campagna di sensibilizzazione AIPD sul voto: più persone con sindrome di Down andranno consapevoli alle urne

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Sono 186 le persone con sindrome di Down maggiorenni che voteranno alle prossime elezioni politiche e amministrative a Roma preparate da AIPD. Dai nuovi elettori agli adulti, tutti sono stati formati nell’ultimo mese alla consapevolezza del voto, attraverso incontri, attività e simulazioni che hanno coinvolto i partecipanti ai vari progetti di Autonomia dell’AIPD.

Sul territorio hanno lavorato sul tema tutte le Sezioni AIPD: al Nord Pisa ha organizzato tre incontri di formazione con i propri soci, traducendo in alta comprensibilità anche due programmi politici (del Partito Democratico e della Lista Civica con Monti per l’Italia). I partecipanti sono stati 40. Per il Sud la Sezione AIPD di Caserta si è attivata con tre incontri coinvolgendo 15 partecipanti. Sono stati questi i risultati della campagna “IL MIO VOTO CONTA!”, lanciata il 31 gennaio 2013 da AIPD per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del diritto di voto alle persone con disabilità intellettiva.

“La risposta delle persone con sindrome di Down è stata molto forte – spiega Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD – hanno partecipato con entusiasmo agli incontri di formazione per un voto consapevole, sono stati motivati, interessati e partecipi”. Deludente invece per AIPD la risposta dei partiti politici: “Pur sollecitati – sottolinea Contardi – nessuno si è poi impegnato concretamente nella stesura di un programma ad alta comprensibilità, anche se avevamo offerto il nostro supporto e aiuto per espletare tale gesto di civiltà e di rispetto per tutti i cittadini, disabili e non. Sicuramente sono stati più lenti delle persone con sindrome di Down nel cogliere il cambiamento”.

Stage alla biblioteca del Quirinale

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Si è chiuso per Simone Masi e Alessia Ciambotti il periodo di stage presso la Biblioteca del Quirinale.
I due giovani, con sindrome di Down, iscritti all’AIPD hanno partecipato a questo progetto che ha come obiettivo la realizzazione di una breve esperienza nel mondo del lavoro, in un luogo significativo e prestigioso che dà “serietà” al loro essere adulti (Simone ha 26 anni, Alessia 34) e che ne sviluppa le potenzialità di autonomia.
Simone e Alessia si sono occupati per un mese della catalogazione dei libri che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha donato alla Biblioteca del Quirinale: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.30 le due persone con sindrome di Down si sono impegnate, con la supervisione di un operatore, in lavori di archiviazione e segreteria.
“È stata un’esperienza molto utile – racconta Simone – mi è piaciuto tantissimo, abbiamo ordinato scaffali e inserito nel database della Biblioteca i libri registrandoli con autore, titolo, numero di pagina e prezzo”.
Ad occuparsi concretamente dell’inserimento dati è stata Alessia: “Sono brava con il computer – spiega – quindi è stato facile e divertente fare questo lavoro. Per andare a lavoro e tornare a casa mi sono spostata da sola, è stata un’esperienza che mi è piaciuta tanto”.
Lo stage di Simone e Alessia si inserisce in una collaborazione attiva da 14 anni con il Quirinale.
Il Palazzo presidenziale offre l’opportunità ai giovani con sindrome di Down accompagnati da un tutor dell’associazione di realizzare brevi esperienze lavorative in cucina e in biblioteca e, nel passato anche nei giardini. Per i soci AIPD che partecipano a questa esperienza provenendo a turno dalle 44 sedi territoriali è un’occasione di orientamento al lavoro e di vivere e sperimentare la propria autonomia.

Si chiude oggi stage nella Biblioteca del Quirinale per due giovani con sindrome di Down

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Si chiude oggi per Simone Masi e Alessia Ciambotti il periodo di stage presso la Biblioteca del Quirinale. I due giovani, con sindrome di Down, iscritti all’AIPD, hanno partecipato a questo progetto che ha come obiettivo la realizzazione di una breve esperienza nel mondo del lavoro, in un luogo significativo e prestigioso che dà “serietà” al loro essere adulti (Simone ha 26 anni, Alessia 34) e che ne sviluppa le potenzialità di autonomia.
Simone e Alessia si sono occupati per un mese della catalogazione dei libri che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha donato alla Biblioteca del Quirinale: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.30 le due persone con sindrome di Down si sono impegnate, con la supervisione di un operatore,
in lavori di archiviazione e segreteria. “È stata un’esperienza molto utile – racconta Simone – mi è piaciuto tantissimo, abbiamo ordinato scaffali e inserito nel database della Biblioteca i libri registrandoli con autore, titolo, numero di pagina e prezzo”. Ad occuparsi concretamente dell’inserimento dati è stata Alessia: “Sono brava con il computer – spiega – quindi è stato facile e divertente fare questo lavoro. Per andare a lavoro e tornare a casa mi sono spostata da sola, è stata un’esperienza che mi è piaciuta tanto”.
Lo stage di Simone e Alessia si inserisce in una collaborazione attiva da 14 anni con il Quirinale. Il Palazzo presidenziale offre l’opportunità ai giovani con sindrome di Down accompagnati da un tutor dell’associazione di realizzare brevi esperienze lavorative in cucina e in biblioteca e, nel passato anche nei giardini. Per i soci che partecipano a questa esperienza provenendo a turno dalle 44 sedi territoriali è un’occasione di orientamento al lavoro e di vivere e sperimentare la propria autonomia.

San Valentino, noi lo viviamo così: Mauro e Marta, una coppia di persone con sindrome di Down, ci racconta la sua storia

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“Stiamo insieme da 9 anni io e Mauro. In un tempo lontano, non so ancora quando, ci vorremo sposare”. Così Marta Alfani, 28 anni, ci racconta il suo fidanzamento con Mauro Ursella, 39 anni.
“Ci siamo fatti i pensieri di San Valentino – ci racconta Mauro – e ce li scambieremo stasera, abbiamo pensato ad una festa degli innamorati diversa dal solito, quindi rimaniamo a Casa Petunia e ci facciamo una bella cenetta, nel menù ci sarà un buonissimo gateaux di patate”. I due si sono conosciuti ad una festa di compleanno e da allora sono inseparabili. “Di Marta mi piace tutto, di tutto e di più – racconta ancora Mauro – a volte ci litighiamo poi ci riappacifichiamo, come tutte le
coppie.
I due giovani con sindrome di Down vivono a Casa Petunia, una delle case famiglia della Fondazione Italiana Verso il Futuro collegata ad AIPD, struttura a bassa assistenza inaugurata nel 2009 e autofinanziata. Per loro, per tutte le persone
con sD e le loro famiglie e per favorire la loro autonomia affettiva, sessuale, lavorativa e sociale l’AIPD sta lavorando con il progetto “Sempre più in-forma: allena-menti per soci AIPD”, iniziato nel luglio 2012 e che si concluderà nel giugno 2013. Il progetto vuole offrire un vero e proprio supporto per incrementare le conoscenze e le competenze di chi è iscritto all’AIPD, come familiare di persone con sD o come persona sD rispetto ai diritti e alle modalità più efficaci per curare e
gestire al meglio gli aspetti della vita quotidiana.
Lavorare per costruire un’autonomia affettiva e sessuale è l’obiettivo della terza video-lezione già pubblicata sul sito www.aipdformazione.it. Le lezioni sono fruibili gratuitamente, oltre che per i soci AIPD, per tutti gli interessati.